Jump to content
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Sign in to follow this  
chievolan

Inchiostro simpatico per marcare le monete.

Recommended Posts

chievolan

Letto sul Messaggero Veneto di Udine del 25.06.11.

Il Comune di Udine starebbe per avviare a titolo sperimentale una marcatura dei suoi beni museali, soprattutto i reperti di piccole dimensioni come le monete, utilizzando una innovativa tecnica elaborata nei laboratori del Sincrotrone di Trieste, che permetterebbe di contrassegnare con un "inchiostro" invisibile (e visibile solo in particolari condizioni) gli oggetti.

Il Sincrotrone ha brevettato l'invenzione ed ha stipulato una convenzione con la Direzione regionale per i beni culturali del Friuli VG.

Share this post


Link to post
Share on other sites

dizzeta

Non mi piace ... chi mi dice se dopo 50 anni l'inchiostro simpatico (che sempre roba chimica è) non diventerà ..antipatico?

Share this post


Link to post
Share on other sites

numa numa

non è chimica , è una pellicola trasparente che non altera il manufatto e puà essere rimossa solo con particolare tecnologia (indisponibile presso ladri e falsari)

Sarebbe un ottimo modo per contrassagnare le monete di collezioni pubbliche scoraggiandone la sottrazione e il commercio.

dal Laboratorio Sincrotrone Trieste :

La pellicola, applicabile con un timbro, con una stampante ink-jet o

con altri sistemi analoghi, si può rimuovere con uno specifico procedimento, è completamente inerte e non danneggia

né altera le qualità delle superfici. E questo, per un collezionista o un museo, è un requisito fondamentale.

Share this post


Link to post
Share on other sites

MassyGiovy7577

L' idea tuttosommato non è Male, però io credo si possano evitare i Furti piuttosto che pensare al dopo Furto......Ciao Massy

Share this post


Link to post
Share on other sites

chievolan

L' idea tuttosommato non è Male, però io credo si possano evitare i Furti piuttosto che pensare al dopo Furto......Ciao Massy

Infatti il comune di Udine è disponibile alla cosa perchè stà per avviare una catalogazione della collezione museale .......... dopo un recente (?) furto di vari reperti, comprese molte monete, da parte di un custode; si accenna a questo nell'articolo citato.

Share this post


Link to post
Share on other sites

dizzeta

Continua a non convincermi troppo, molto bene che non sia "roba chimica" ma sarà pur sempre qualcosa di appiccicato o applicato e comunque inciderà in qualche modo alla esposizione all'aria (non voglio chiamarla traspirazione) e la mia paura è che gli effetti si vedranno fra molti molti anni.

Io credo che se fosse fatta una precisa catalogazione, con fotografie, in caso di "smarrimento" non sarebbe impossibile consultare una banca dati dove poter controllare (da parte degli organi preposti ma anche, perché no, da parte di chi ne avesse interesse: tipo case d'asta, commercianti, acquirenti, ecc..).

E non credo che "marchiare" una moneta sia meno costoso che fotografarla e catalogarla.

Non doveva essere questo uno degli scopi del "Portale numismatico dello Stato"?

Io mi riferisco alle monete antiche fino alle medievali che non ce n'è una uguale all'altra, poi, magari a quelle successive coniate con le macchine il discorso potrebbe essere diverso.

Edited by dizzeta

Share this post


Link to post
Share on other sites

maxxi

potrebbe essere un buon deterrente.... ma poi sulla moneta, questo inchiostro avrà una reazione chimica?

Share this post


Link to post
Share on other sites

piergi00

non è chimica , è una pellicola trasparente che non altera il manufatto e puà essere rimossa solo con particolare tecnologia (indisponibile presso ladri e falsari)

Sarebbe un ottimo modo per contrassagnare le monete di collezioni pubbliche scoraggiandone la sottrazione e il commercio.

dal Laboratorio Sincrotrone Trieste :

La pellicola, applicabile con un timbro, con una stampante ink-jet o

con altri sistemi analoghi, si può rimuovere con uno specifico procedimento, è completamente inerte e non danneggia

né altera le qualità delle superfici. E questo, per un collezionista o un museo, è un requisito fondamentale.

Sicuramente questa tecnologia non e' attualmente disponibile ai falsari perche' troppo recente ma come altri sistemi di sicurezza potrebbe in poco tempo essere conosciuta e sconfitta .

Se inerte sara' il tempo a dirlo non certo le affermazioni dello stesso produttore.....................

Edited by piergi00
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

lgmoris

Sembra una grande idea, ma lascio a voi l'onore di provarla ......:)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Arka

Io concordo con Dizzeta. Schedatura con foto ad alta definizione e pubblicazione della collezione. E' il miglior modo per prevenire i furti...

Share this post


Link to post
Share on other sites

chievolan

Io concordo con Dizzeta. Schedatura con foto ad alta definizione e pubblicazione della collezione. E' il miglior modo per prevenire i furti...

Concordo anch'io.

Share this post


Link to post
Share on other sites

MASSIMALE

Potrebbe essere molto utile questo metodo già come deterrente, anche se io mi limiterei a segnarle sul contorno, per essere sicuri di non causare danni potenziali alle monete. L'idea della schedatura è più che corretta difatti alcuni musei già la utilizzano.(anche se sono ancora in pochi)

:pardon:

Share this post


Link to post
Share on other sites

magdi

a me non piace... scrivere sulle monete... blah...:shok: ... anche perchè, patinando, la moneta non riesce a patinare dove c' è l' inchiostro (che fa da pellicola) e poi viene a chiazze... e comunque è un brutto metodo a prescindere...

Share this post


Link to post
Share on other sites

lgmoris

Concordo con Magdi. Mi sembra un sistema sbagliato. io certo non lo userei.:)

Share this post


Link to post
Share on other sites

coins

a me non piace... scrivere sulle monete... blah...:shok: ... anche perchè, patinando, la moneta non riesce a patinare dove c' è l' inchiostro (che fa da pellicola) e poi viene a chiazze... e comunque è un brutto metodo a prescindere...

Quoto.

Share this post


Link to post
Share on other sites

417sonia
Supporter

Io concordo con Dizzeta. Schedatura con foto ad alta definizione e pubblicazione della collezione. E' il miglior modo per prevenire i furti...

Concordo anch'io.

Concordo anch'io, ma solo parzialmente.

E' un deterrente solo per prevenire furti su commissione (quindi furto di "particolari" monete/collezioni ad opera di collezionisti/numismatici edotti, che commissionano il furto a terzi "specializzati").

Può talvolta servire per le monete in bronzo, rame e metalli diversi da argento e oro quando, il ladro, non è un conoscitore di tali monete e per monetizzare il maltolto tenta di venderle nei circuiti numismatici.

Non ha assolutamente alcuna valenza per i furti perpetrati da ignoranti numismatici, zingari, balordi vari, perchè l'oro e l'argento finiscono nel crogiuolo, alla faccia di rarità e unicità.

Saluti

Luciano

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.