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L. Licinio Lucullo

Asse repubblicano minuscolo

Risposte migliori

L. Licinio Lucullo

Guardate questa interessante moneta:

http://www.deamoneta.com/auctions/view/47/1000

dal tipo, sembra indiscutibilmente un asse repubblicano, ma diametro e (soprattutto) peso sono decisamente fuori scala (1,9 gr., 18,51 mm).

Che ne pensate? Imitazione barbarica (ci sono in epoca repubblicana?)? Monetazione d'emergenza? Caos del periodo delle guerre civili?

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Rapax

Purtroppo la conservazione è piuttosto bassa ma, visto il peso, potrebbe trattarsi di un'emissione attribuibile alla zecca di Luceria, del tipo Cr. 97/28.

http://www.acsearch.info/record.html?id=77119

http://www.acsearch.info/record.html?id=280084

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g.aulisio

D'accordo con Rapax.

In ogni caso esistono imitazioni di bronzo repubblicano, per lo più di area spagnola.

C'è un lavoro del Craword a questo proposito, e un intervento del Villaronga, nel n. 29 (mi pare, vado a memoria, appena posso confermo) degli Annali dell'Istituto Italiano di Numismatica.

Modificato da g.aulisio

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ahala

Purtroppo la conservazione è piuttosto bassa ma, visto il peso, potrebbe trattarsi di un'emissione attribuibile alla zecca di Luceria, del tipo Cr. 97/28.

Sono d'accordo con te. Questo è forse RRC 97/28. Forse è lo stesso stile RRC100 Canosa. Oppure si tratta di un'imitazione di RRC 97/28. Ho mostrato di seguito i diversi stili.

post-14251-0-78427800-1310299374_thumb.j

post-14251-0-76398600-1310299379_thumb.j

post-14251-0-69582300-1310299386_thumb.j

Modificato da ahala

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L. Licinio Lucullo

Ma RRC 100 è molto più pesante, no?

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ahala

Ma RRC 100 è molto più pesante, no?

Le tre monete, che sono sopra illustrato, pesano:

1. Lo stesso stile P, RRC99: 2.34g

2. Imitazione: 2.41g

3. Lo stesso stile CA, RRC100: 3.63g

Sono tutti estremamente leggero.

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agrippa

Per conoscenza.

Questo mio "giano" (g 1,10) con nel retro Vittoria andante a destra, è stato catalogato da Clive Stannard come imitativa centroitalica del I° secolo AC.

post-42-0-78319400-1310507492_thumb.jpg

Modificato da agrippa

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agrippa

Il rovescio

post-42-0-87625800-1310507628_thumb.jpg

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L. Licinio Lucullo

Alla fine l'ho comprato.

E' una moneta che mi incuriosisce tantissimo, per la sua difformità dagli assi contemporanei (ammesso che sia proprio Cr. 97/28).

Ho letto su questo stesso forum l'idea che Luceria, come terra di frontiera, emettesse (contemporaneamente!) bronzi di valore sia intrinseco (per i Romani) che fiduciario (per i Magno Greci). Sapete dirmi qualcosa di più?

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L. Licinio Lucullo

Ehi! C'è nessuno?

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ahala

Alla fine l'ho comprato.

E' una moneta che mi incuriosisce tantissimo, per la sua difformità dagli assi contemporanei (ammesso che sia proprio Cr. 97/28).

Ho letto su questo stesso forum l'idea che Luceria, come terra di frontiera, emettesse (contemporaneamente!) bronzi di valore sia intrinseco (per i Romani) che fiduciario (per i Magno Greci). Sapete dirmi qualcosa di più?

Hello

Sorry for the slow reply but I must reply in English on this question, because it is complicated. I cannot translate it into Italian!

A small number of the lightweight Asses of Luceria/Canusium are probably official, fiduciary currency. The official ones are of very good style and were made by the same die-cutters that produced the rest of the currency, and usually weigh between 4 grams and 6 grams.

But most (90%) of the lightweight Asses are of poor style, which does not resemble the currency of Luceria/Canusium. They are also usually very light, between 2 grams and 3 grams. So I assume these are imitations. Probably the people who made them tried to exchange them for 1 As. But I believe that, very quickly, these small coins passed for 1 Uncia.

For the currency described by Clive Stannard, it is a good idea to look at his website. There are many articles about these small coins. Clive is the expert! So I can't add any better comment.

Andrew

Modificato da ahala

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g.aulisio

Do you think people could retain an high value for original light weight asses just for the style their dies were engraved?

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L. Licinio Lucullo

Scusami anche tu se rispondo in Italiano!

Secondo il Crawford, se non sbaglio, queste monetine sono state coniate quando Roma (e la stessa Luceria, per quanto riguarda altre emissioni) aveva adottato lo standard sestantale. E allora "delle due l'una": o il peso era un problema (nel senso che i destinatari di queste monetine le rifiutavano perché non contenevano abbastanza bronzo) oppure non lo era (nel senso che i destinatari, probabilmente Magno Greci, si fidavano di una coniazione "fiduciaria"); in questo secondo caso, tuttavia, se non era un problema accettare monete di 4 o 6 grammi (1/15 o 1/10 circa dello standard sestantale) non lo era neanche accettare monete di 2 grammi.

Voglio dire: non ho fatto studi e accetto l'ipotesi che siano giudicati dei "falsi d'epoca" in virtù dello stile più povero; non credo tuttavia che possano essere discriminati i "falsi" in virtù del peso, visto che comunque tutte queste monetine sono straordinariamente più leggere dello standard sestantale.

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L. Licinio Lucullo

Considerato che "A small number of the lightweight Asses of ... Canusium are probably official, fiduciary currency ... and usually weigh between 4 grams and 6 grams", perché il catalogo di Lamoneta riporta solamente, come limiti di peso dell'asse RRC 100/1, 15,81-25,43 g?

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gpittini

DE GREGE EPICURI

I piccoli bronzi semi-ufficiali studiati a fondo da Stannard sono stati prodotti, secondo lui, nel bacino del Garigliano o giù di lì, comunque in Campania e nel Basso Lazio, sicuramente non a Lucera e Canosa, dove mi pare non ne siano mai stati trovati. Invece, le repubblicane imitative studiate negli anni '70 e '80 da M.Crawford (e prima da Bahrfeld), come riferivo in un altro post, provengono da Hispania, Gallia e forse anche dalla Cisalpina; ma comunque non comprendono assi leggerissimi.

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L. Licinio Lucullo

Riassumiamo:

1 - dalla fine del III secolo a Luceria (e forse anche a Canusium?) vengono coniati assi ufficiali di 3-6 grammi (vd. Cr. 97/28 e 99/10; Ahala sta studiando e pubblicherà anche un tipo sullo stile di Cr. 100/1). Si distinguono perché, a parte le ridotte dimensioni, hanno uno stesso stile altrettanto dettagliato di quelli a "peso pieno"

2 - in Campania però compaiono anche assi semi-ufficiali, imitazioni di stile povero e peso ancora inferiore, anche meno di 2 g, che probabilmente furono accettati "a peso" come once (o semionce?); erano forse, in un certo senso, falsi d'epoca. Sono queste le monete studiate da Stannard ("primo gruppo" del suo articolo);

3 - compaiono poi, sempre in Campania, monete locali con tipi originali ("secondo gruppo" dell'articolo di Stannard), come la monetina Giano/Vittoria postata da Agrippa e il bel bronzo Apollo/pantera con tirso di cui si è parlato in un'altra discussione. Sono queste, probabilmente, emissioni di una qualche autorità locale (di emergenza? di una colonia?). Erano già in circolazione (da quanto termpo?) nel 140 a.C. e scomparvero, probabilmente, poco dopo il 90, dopo un repentino decadimento ponderale (notizie tratte da Stannard);

4 - infine, in Gallia Cisalpina (oltre che in Gallia Transalpina e Hispania) compaiono, nel I secolo, assi imitativi di stile (a volte) povero, con tipi e simboli (a volte) diversi da quelli ufficiali e peso (a volte) inferiore a quello in vigore (semionciale?) ma, comunque, non ridottissimo. Sono queste le monete studiate da Bahrfeld e Crawford

Giusto?

Modificato da L. Licinio Lucullo

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gpittini

DE GREGE EPICURI

Giusto, direi. E ne approfitto per mostrare una monetina di 1,8 g. e 14 mm, che Stannard ha visto in foto e assegnato al "Gruppo del Garigliano" con tipi originali; in un suo studio esplorativo ne aveva già incontrate 3 o 4. Allora le collocava nel 1° secolo a.C., non so ora che opinione abbia. Da un lato una mano aperta, verso dx.; sull'altro lato, quello che sembra un bamboccione pare sia Ercole!

post-4948-0-57202100-1317314007_thumb.jp

Modificato da gpittini

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