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4mori

INVASIONE DI EURO AUSTRIACI

63 risposte in questa discussione

Salve a tutti, potete togliermi una curiosità!

Io lavoro in un supermercato e talvolta mi capita di stare in cassa e quindi vedo passare molte monete euro, mi trovo in Lombardia e da una visione generale ormai da un po di anni vedo arrivare rotolini nuovi di zecca da 0,05 cent a 1 euro dell'Austria, mi chiedevo come mai, forse le banche italiane in lombardia o anche in altre regioni? si procurano questi rotolini per mancanza di monete Italiane di nuova coniazione o forse l'Austria a qualche particolare convenzione con queste per qui passa loro rotolini nuovi di zecca?

In altre regioni Italiane accade la stessa cosa? magari con monete di altre nazioni come Francia o Germania?

Volevo segnalare anche la presenza di rotolini nuovi di zecca da 50 cent del 2002 Italiani, come mai anche questa anomalia che stiano venendo a galla scorte di rotolini giacenti da ormai 10 anni nelle banche?

Sarei grato a chiunque volesse tentare di dare una risposta a questi quesiti, ringraziandovi anticipatamente tutti.

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Ho notato anche un'altra cosa. è da un paio di mesi che a Bari vedo girare molti euro francesi del 1999 quasi in condizione FDC, quindi da rotolino, di solito tra l'SPL+ e il qFDC. Come può essere possibile una cosa del genere? Plausibile che ci siano ancora rotolini di euro francesi del 1999 che girano?

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Supporter

Ho il lieve sospetto che l'Austria ci presti le monete...

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Inviato (modificato)

Ho il lieve sospetto che l'Austria ci presti le monete...

Ed in cambio ci stampa le banconote da 50 €...

Comunque, ci sono voci e sospetti di un accordo tra Italia e Austria per fare sì che l'Italia distribuisca parte del coniato austriaco, soprattutto centesimi di rame e monete da 1 €.

Dovrebbero esserci anche altre discussioni in merito, è un argomento che abbiamo già trattato.

Modificato da DragoDormiente

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Beh, alcune cose abnormi anche qui in provincia di FR , come ad esempio, i 2€ francesi del 2002 qFdC, e altre piuttosto normali come invasioni di austriache da sempre, o il sempre più comune 2 € Torino 2006 e in quantità minore il 2 € WFP 2004 ..

Ciccio 86

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anche in provincia di Treviso ho notato che nelle casse di supermercati ecc ci sono rotolini austriaci nuovi....

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Quindi il mio sospetto su un accordo, magari solo bancario per lo smercio di rotolini FDC austriaci è reale, ma come mai ancora monete da rotolino del 2002?

Che l'Italia non produca abbastanza moneta e debba prenderla dall'estero?

Chi stabilisce i quantittativi di moneta che ogni singolo paese membo della zona Euro può produrre?

E' un po come le quote latte (scusate il paragone) ma l'Unione Europea ci da dei quantitativi irrisori di monete da produrre e poi dobbiamo importarle dagli altri stati?

Queste sono le domande che mi pongo e a voi chiedo un aiuto per poter eliminare un pò di dubbi.

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Sono più propenso a credere che l'Austria batta più moneta del necessario per motivi loro e noi l'aiutiamo a smaltirla...

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Anche io spesso vedo le cassiere che mi aprono i rotolini austriaci davanti a me e non so perchè.. a volte vedo rotolini di 20 cent 2002 ancora, oltre ai mitici torino 2006 che hanno spopolato quest estate a Parma =D

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Supporter

Sono più propenso a credere che l'Austria batta più moneta del necessario per motivi loro e noi l'aiutiamo a smaltirla...

Spero di non mandare la discussione in rovina evocando il termine. Ma sulle monete c'è il signoraggio. Se le acquistiamo dall'Austria al facciale ci perdiamo dei soldini...

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Sono più propenso a credere che l'Austria batta più moneta del necessario per motivi loro e noi l'aiutiamo a smaltirla...

Spero di non mandare la discussione in rovina evocando il termine. Ma sulle monete c'è il signoraggio. Se le acquistiamo dall'Austria al facciale ci perdiamo dei soldini...

Lo so, ma non penso che le acquistiamo, credo solo che i rotolini vengano dati a qualcuno, magari qualche banca, e poi messi in circolo in Italia. Non mi sembra sia stato ipotizzato ne sia ipotizzabile che i rotolini austriaci escano dalle filiali della Banca d'Italia, però io ho visto di persona rotolini marchiati Munze Osterreich nelle casse di più di un esercizio, e certo questi non vanno diretamente alla Banca d'Italia a prendere le monete, ma se le fanno dare da chi gli gestisce il denaro...

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Anche a me è capitato più volte di vedere rotolini originali austriaci presso l'ufficio postale del mio paese di residenza.

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Supporter

Per questo ho ipotizzato che ce le prestino

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Ma accade solo al nord Italia oppure questi rotolini austriaci sono diffusi anche al sud?

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in Abruzzo stessa situazione....

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Tanti, troppi austriaci anche a Napoli...

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Allora non solo al nord c'è il predominio delle monete Austriache, mi pare di capire che non è un fatto territoriale ma una cosa diffusa in tutta Italia.

Ho già visto rotolini di monete da 5 eurocent del 2011, naturalmente Austriaci, mentre sto trovando solo ora Ottobre 2011 monete da 10 eurocent e 20 eurocent dell'Italia.

Come mai sono sempre in vantaggio le monete Austriache mentre le nostre sono sempre indietro di un anno circa, faccio notare che anche le varie commemorative Italiane, riesco a trovarle sempre un anno dopo circa la loro emissione.

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Posso aggiungere che anche a Roma siamo invasi da centesimi austriaci : 1,2 e 5 cent del 2010 e 2011 (anche da 1 euro) . Meno diffuse le monete da 2 euro.

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Troppi austriaci sempre incredibilmente lucentissimi!

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Pure nelle mie zone è così. Ho visto rotolini negli esercizi commerciali e si ricevono tantissime monete austriache di recente coniazione :)

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vorrei permetteri di rispondere a questa domanda riportando ciò che mi é stato detto in merito da una fonte ufficiale FRANCESE pochi mesi fa.

e valido sicuramente per la FRANCIA ma a questo punto deduco anche AUSTRIA.

nel 1999 la monnaie de paris (zecca francese) iniziò una coniazione INCREDIBILE di monete denominate in Euro, compiendo un grosso errore (non seguendo quindi le direttive UE) e battendo le monete con la data di EFFETTIVA coniazione (1999 /2000 /2001) e non di REALE messa in circolazione delle stesse (2002).

successe che queste monete furono in parte immesse sul mercato, ma nella maggior parte, stoccate nei magazini della zecca di Pessac (quindi NON Parigi) e, in maniera diluita, fatti pian piano entrare in circolazione monetaria.

negli ultimi ANNI, l'Europa ha DIMINUITO in maniera esponenziale l'utilizzo della moneta, preferendo O la moneta Elettronica o la CARTAMONETA, facendo quindi diminuire di fatto la necessità di coniare nuovo corcolante.

la maggiori eccedenze monetarie già prodotte quindi, (essendo utilizzabili in TUTTA l'Eurozona) hanno iniziato ad essere trasportate nei Pesi Continentali (escluse le Isole e le zone periferiche di Grecia e Finlandia) ed immesse in circolazione, contraccambiate da una diminuzione per l'anno di messa in circolazione del corrispettivo di banconote che lo stato che immette questi "vecchi-nuovi" rotolini da parte del Paese utilizzante, di una minor stampaa di banconote da immettere in circolo.

Passo ad un esempio pratico per rendere più Capibile ciò che ho scritto

LA FRANCIA CONIA:

1999 = 1000 monete

2000 = 1000 monete

2001 = 1000 monete

2002 = 1000 monete

ed immette nel 2002: 800 monete del 2002 / 200 del 2001 / 200 del 2000 e 100 del 1999. lasciando nei magazzini quelle che restano.

ogni annoi però la francia DEVE coniare moneta (altrimenti manderebbe in cassa integrazione i propri dipendenti...e questo si tramuterebbe in problemi politico oltre che economicn) ma non può immettere in circolazione tutte quelle monete, così, pur mantenendo invariato o diminuito di poco il continuo conio di nuove monete, deve trovare un modo per mandare in circolo quelle in giacenza.

c'é poi il problema di aver SOVRAstimato la circolazione monetaria in MONETE. oltre al fatto che gli EURO in metallo, durino più del previsto quindi le giacenze rimangono se non salgono.

che fare quindi?

bhe, si chiede aiuto agli altri stato dell'eurozona dicendo: IO TI DO MONETE GIA' PRONTE per un pò, e Tu in cambio non stampi il corrispettivo di ciò che Ti ho fornito, in banconote per un TOT numero di ANNI.

così facendo pian piano, posso diluire le mie eccedenze senza aumentare FAZIOSAMENTE l'inflazione.

questo vale per la FRANCIA, ma non stento a credere che per lo stesso motivo, non possa valere anche per l'Austria.

un caro saluto

S.B.

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Chiaro ed esauriente

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Spiegazione plausibile ed esauriente, grazie S.B. :)

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Molto interessante SB, grazie per il tuo contributo.

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Chiaro ed esauriente,

Grazie SB.

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