gpittini Inviato 28 Ottobre, 2011 #1 Inviato 28 Ottobre, 2011 (modificato) DE GREGE EPICURI Vi mostro questo antoniniano di Tacito (C 145 e RIC 63) perchè mostra bene la patina di Ag superficiale, di cui abbiamo parlato tante volte a proposito di Aureliano e dei suoi successori. In realtà, il tasso di Ag era inferiore al 5%, ma si riusciva a metterlo molto bene in evidenza. Secondo la tesi più accreditata, il procedimento era quello del bagno di mercurio: si immergevano gli antoniniani di rame., già coniati, in un bagno di mercurio contenente limatura di Ag (Hg e Ag sono molto affini). Si creava cos' uno strato superficiale di argento e mercurio, poi si cuocevano le monete in forno, provocando la sublimazione del mercurio; restava uno straterello di Ag., di grande effetto benchè effimero. Esso infatti si stacca gradualmente con la circolazione, la manipolazione, ecc. Anche nella mia moneta (3,4 g. e 22 mm) diverse zone hanno iniziato a perdere l' Ag. Al diritto: IMP CL TACITUS AUG, legenda usata dalle zecche di Roma, Ticino e Gallia. Al R.si legge: TEMPORUM FELICITAS; vi è la Felicitas con caduceo e cornucopia, e nel campo: A ed una stella. Modificato 28 Ottobre, 2011 da gpittini Cita
minerva Inviato 28 Ottobre, 2011 #3 Inviato 28 Ottobre, 2011 Complimenti, Gianfranco, per la bella moneta e per le chiare note technische sulle procedure dell'argentatura. Enrico :) Cita
minerva Inviato 29 Ottobre, 2011 #4 Inviato 29 Ottobre, 2011 Posto due miei esempi di argentatura superficiale, scusandomi per le foto un pò mosse :rolleyes: Enrico :) Cita
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