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superbubu

5 Centesimi Vittorio Em. II - contromarca CHIAVI

Risposte migliori

superbubu

post-9710-0-71264700-1321340928_thumb.jpUn compagno Svizzero ha trovato questa moneta da 5 cen con una stranissima CONTROMARCA.

sapreste indicarmi di cosa si tratti?...sono particolarnmente curioso aom'anche tutti gli amici francofoni che da giorni si stanno scervellando per risolvere questo arcano.

dispongo solo della foto che già é stata postata su un forum di lingua francese (ma non ci sono ipotesi in risposta) e la contromarca (CHIAVE) dice esserci anche sulla seconda faccia.

qualche IDEA su questa particolare moneta? (per la cronaca, viene dalla Svizzera, cantone di Neocastello)

S.B.

Modificato da superbubu

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profausto
Supporter

Se posso dare una mia interpretazione ,forse la contromarca è relativa al fatto che dall' Agosto 1866 la Svizzera insieme alla Francia, all'Italia al Belgio (e successivamente da Spagna e Grecia) aderi' all'Unione Monetaria Latina che fu un tentativo del XIX secolo di permettere la libera circolazione di piu' valute all'interno degli Stati membri. So per esempio che il Canton di Vaud, uso' monete Francesi con una contromarca, cosi' il Cantone di Berna.

Questa pero' è solo una mia intrpretazione, prendila con "le molle"

ciao

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superbubu

Se posso dare una mia interpretazione ,forse la contromarca è relativa al fatto che dall' Agosto 1866 la Svizzera insieme alla Francia, all'Italia al Belgio (e successivamente da Spagna e Grecia) aderi' all'Unione Monetaria Latina che fu un tentativo del XIX secolo di permettere la libera circolazione di piu' valute all'interno degli Stati membri. So per esempio che il Canton di Vaud, uso' monete Francesi con una contromarca, cosi' il Cantone di Berna.

Questa pero' è solo una mia intrpretazione, prendila con "le molle"

ciao

mhm...la cosa é interessante. quindi per esemplificare: Tu dici: le monete dell'Unione Monetaria Latina di PICCOLO TAGLIO (quindi 1-2-5-10 cent) che NON ERANO IN METALLO NOBILE ed erano MOLTO DIFFERENTI dalle monete coniate in SVIZZERA (che sono UGUALI A QUELLE DI OGGI IN PRATICA) per essere riconosciute venivano contromarcate.

bhe, la cosa può essere anche fattibile, ma non vedo un PERCHE' PRATICO.

in effetti tutte le monete (come l'Euro Oggi) potevano liberamente circolare nei paesi aderenti l'Unione (ho fatto profondio studi in merito al tempo dell'Università...) e potevano circolare sia i pezzi in METALLO PREZIOSO sia in metallo vile.

la Svizzera però, fu uno dei PAESI FIRMATATRI di TALE UNIONE: Francia (1865), Belgio (1865), Italia (1865), Svizzera (1865), Grecia (1868)

e quindi di fatto NON AVREBBE AVUTO INTERESSI a CONTROMARCARE TUTTE LE MONETE circolanti sul proprio territorio (oltre poi ad essere stata una cosa INCREDIBILMENTE LUNGA E COSTOSA) ritirare le monete...contromarcarle e reimmetterle sul mercato.

e poi qui parliamo di una moneta in metallo VILE (é una 5 cent...)

io non credo però che sia stata contromarcata per questa ragione

Le monete che citi (degli altri cantoni) contromarcate, hanno un'altra storia: trattasi infatti di un problema di METALLI PREZIOSI per monetare. all'epoca infatti la POVERISSIMA svizzera (composta da una serie di cantoni che producevano solo FORMAGGIO, LATTE E...MERCENARI...non aveva nemmeno metalli preziosi per battere moneta, e, vistoc he le proprie monete erano composte da una lega POVERISSIMA d'argento, di fatto spesso non erano nemmeno accettate all'estero al cambio.

quindi per un periodo, acquistarono le monete USURATE e destinate ad essere rifuse agli stati più ricchi vicini (la Francia soprattutto) e le contromarcarono con le sigle o gli scudetti del CANTONE che le aveva acquistate. così da poterle utilizzare (al peso del loro metallo prezioso) anche per gli acquisti sui mercati esteri.

(esempio: le monete di BERNA intorno al 1500/1600 erano talmente di BASSA QUALITA') che TUTTI GLI STATI confinanti con Berna, RIFIUTAVANo sotto pena di morte di accettare pagamenti espressi in questa valuta e ne vietavano la circolazione al diu fuori dei confini del cantone.)

S.B.

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