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Layer1986

Sicilia
Due grani siciliani difficili da catalogare

Buonasera :D

Sono tornato a disturbarvi siccome sto facendo ordine, soprattutto nella catalogazione, tra le monete di zecca siciliana. Oggi è il turno di una coppia di grani, non so dirvi altro perchè non riesco proprio a identificare il re sotto cui sono stati coniati.

Il primo

post-4206-0-75420000-1324067189_thumb.jp

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Lo stile dell'aquila al dritto mi fa propendere che sia stato coniato sotto Filippo IV e c'è anche parte della legenda [sICI]LIA[E] che confermerebbero, ma la sigla al dritto è DFA e potrebbe quindi essere stato coniato sotto Filippo III, ma lo stile dell'aquila e la legenda non coinciderebbero più.

Non so che dire, avete una risposta? :D

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ciao

dovrebbe essere 1 grano zecca di Palermo

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Il secondo

Di questo sono sicuro appartenga alla coniazione di Filippo II o III in quanto presenta la stessa legenda al dritto e al rovescio, il dubbio qui è scatenato dal fatto che esistano degli esemplari coniati sotto Filippo III che non presentano la data (meno male :D) e la sigla PP in più hanno entrambe le legende + • PHILIPP • III • D • G • REX • SI • e in questo esemplare c'è appunto la sequenza • + • a ore 12

post-4206-0-85712600-1324068221_thumb.jp

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Inviato (modificato)

post-4206-0-28413300-1324068529_thumb.jp

ecco il rovescio....

in realtà sono grani della zecca di Messina, che fu distrutta solo sotto il regno di Carlo II, e successivamente spostata a Palermo.

Modificato da Layer1986

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Inviato (modificato)

ciao,

la tua moneta è stato coniata a Palermo sotto Filippo III tra il 1612 e il 1614.

La sigla DFA, Don Francesco Abate, si trova solo in quel periodo.

Modificato da sicil_rex

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Ciao, il secondo grano è stato coniato a Messina da Filippo II (1556-1559) zecchiere Pietro del Pozzo.

http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-F2C/4

il grano coniato sotto Filippo III (1598-1621) oltre che dalla legenda leggermente diversa, cioè il primo tipo :(Filippo II) PHILIPPVS D G REX SI in entrambi lati della moneta mentre il secondo tipo (Filippo III) PHILIP III D G REX SI http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FLC/12 in entrambi i lati, si riconoscono dal diverso disegno dell'aquila.

Nel primo tipo l'aquila è più piccola quasi che non si vede l'occhio e la corona non taglia la legenda mentre nel secondo tipo l'aquila è più grande e la corona taglia la legenda ed è evidente l'occhio dell'aquila.

Confermo quanto detto dall'amico Sicil_rex riguardo l'identificazione del primo grano. Don Francesco Abate coniò monete dal 1612 al 1614 contemporaneamente allo zecchiere Giovanni del Pozzo sigla I P.

Antonio

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Inviato (modificato)

ah ok... credevo che fino a carlo II funzionasse solo la zecca di messina e poi dopo solo quella di palermo, vabbeh mi devo mettere a studiare un po' le emissioni siciliane allora :D

confermate inoltre che nella prima è presente una strana legenda? [sICI] LIA

Modificato da Layer1986

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Inviato (modificato)

Ciao Layer, nel mio ultimo articolo su Panorama Numismatico ho messo un punto interrogativo su questa questione.

L'articolo era inerente alla monetazione sotto Il vicerè Pedro Tellez Giron http://monete-online...6-ottobre-2011/ .

In una cronaca sull'archivio storico siciliano del 1883 c'è un trafiletto che dice "La corte era allora (1624)governata da un solo giudice, poichè de' due altri, morto era Paolo Reitano, e profugo Francesco Furnari, sospettato di tradimento alla città (Messina), per avere nel 1611 secondato il duca d'Ossuna nel tentativo di trasferire la zecca in Palermo. "

Comunque in mancanza di documentazione ufficiale rimane un punto interrogativo.

Durante il vicariato (1370-1380) venne battuta la moneta da un denaro a Palermo http://numismatica-i.../moneta/W-VFM/1

Antonio

Modificato da carlino

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Grazie Antonio sei stato gentilissimo

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Ho scritto erroneamente Palermo. E' Messina.

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ah ecco e mi sembrava strano Palermo

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