gpittini Inviato 5 Febbraio, 2012 #1 Inviato 5 Febbraio, 2012 DE GREGE EPICURI Avrete capito che mi piacciono gli animali...Questo cane ha un'aria abbastanza arcaica, come quelli che compaiono sulle monete della Sicilia Occidentale (Segesta.,ecc.); sembra provenissero direttamente da quelli africani ed egizi. E' brutto solo nel senso che è usurata la moneta, che comunque non è molto comune. Si tratta della emi-litra romano-campana, Cr. 26/4: al D testa di Roma con elmo frigio, volta a dx; al R il cane è andante a dx, tracce di lettere (quel che resta di ROMA). Cita
gpittini Inviato 5 Febbraio, 2012 Autore #2 Inviato 5 Febbraio, 2012 (modificato) Ed ecco il R. La moneta pesa 1,3 g. e misura 11,5 mm. Modificato 5 Febbraio, 2012 da gpittini Cita
ciosky68 Inviato 5 Febbraio, 2012 #3 Inviato 5 Febbraio, 2012 bella,grazie per la condivisione..non aggiungo altro per la mia mancanza di conoscienza... saluti R. Cita
Afranio_Burro Inviato 5 Febbraio, 2012 #4 Inviato 5 Febbraio, 2012 A me piace. Come sempre moneta interessante :) Cita
agrippa Inviato 5 Febbraio, 2012 #5 Inviato 5 Febbraio, 2012 Ed ecco il R. La moneta pesa 1,3 g. e misura 11,5 mm. E' un quarto di litra della monetazione dal 241 al 222. Questo è il mio esempio Cita
gpittini Inviato 6 Febbraio, 2012 Autore #6 Inviato 6 Febbraio, 2012 DE GREGE EPICURI La tua è molto meglio! Quanto al numerario, io ho letto da qualche parte "un quarto" e da altre parti "mezza". Cita
Caio Ottavio Inviato 3 Marzo, 2012 #7 Inviato 3 Marzo, 2012 (modificato) Salve a tutti. I Rovesci che illustrano gli animali sono sempre molto simpatici. E le monete mostrate sono altrettanto interessanti. Consultando i nostri Cataloghi (http://numismatica-c.../moneta/R-RC/17) se ne ricava la seguente descrizione: AE mezza litra battuta dalla zecca di Roma intorno al 234-231 a.C. D/ Testa di Roma con elmo frigio a destra. R/ Cane a destra con all'esergo ROMA. Riferimenti: Crawford 26/4; Sydenham 22. Come si evince dal link indicato la moneta in esame viene data come Comune e non come Non Comune. Passando alla raffigurazione del R/, come è stato già detto da Gianfranco all'inizio della sua esposizione, possiamo ammirare un cane di origini molto antiche. Si tratta di una particolare razza di canidi chiamata Cirneco dell'Etna e il cui allevamento risale addirittura al 1000 a.C. Avendo ricevuto poche manipolazioni genetiche nel corso dei secoli (ecco perchè ha quell'aria "abbastanza arcaica"), si crede comunemente che scaturì dall'incrocio di una razza di cani importati in Sicilia dalla Fenicia e dall'Egitto e che fosse il cane preferito dai sovrani di questo Paese: i Faraoni. Recenti ricerche, però, hanno smentito queste che ormai sono diventate solo voci: il Cirneco, in realtà, sarebbe un cane della Sicilia, autoctono. Essendo poco pesante (il peso ideale per un esemplare maschio è di 10-12 kg., mentre per una femmina è di 8-10 kg.), questo animale fu adoperato ben presto nelle attività di caccia, soprattutto contro lepri e conigli selvatici, a causa delle sue formidabili velocità ed agilità (in corsa può raggiungere un massimo di 40-45 km/h senza difficoltà). Si presenta con una figura molto snella, con gambe lunghe, orecchie dritte e con un corpo muscoloso ma nello stesso tempo molto elegante. Ha un fiuto eccezionale ed è agilissimo nel cambiare direzione durante l'inseguimento della preda. Da notare che, sebbene l'aspetto del Cirneco ricordi quello dei levrieri, non caccia a vista ma usa l'olfatto, come un cane da cerca. Dalla fedeltà unica, questo cane si affeziona ad un solo padrone a cui si dedica totalmente, mentre è propenso ad essere diffidente con gli estranei. Dotato di grande intelligenza, è generalmente indipendente e solitario. Il Cirneco è un cane primitivo e rispetto ad altri animali domestici, molto spesso è un soggetto che porta rancore se trattato male, non dimentica facilmente uno sgarbo subito, non sopporta di essere rimproverato con eccessiva durezza. Nell'antichità era un cane molto considerato a tal punto da venire effigiato anche su monete magnogreche come il famoso didramma di Segesta noto come SNG ANS 635 var. (head left; same obverse die); SNG Lloyd -; SNG Copenhagen -; SNG Lockett 851 var. Al D/ testa diademata di Segesta a destra con legenda greca retrograda ΣΕΓΕΣΤΑ; al R/ Cirneco stante con in alto una conchiglia. AR del 440-400 a.C. Ed infine ecco un Cirneco in movimento. Modificato 3 Marzo, 2012 da Caio Ottavio 1 Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 4 Marzo, 2012 #8 Inviato 4 Marzo, 2012 Si tratta di una particolare razza di canidi chiamata Cirneco dell'Etna Qui: http://www.lamoneta.it/topic/64747-monete-con-cane-pomerano/page__p__678909__hl__melitense__fromsearch__1#entry678909 si propone che sia un melitense, razza apprezzata (e raffigurata) in Grecia, passata a Roma attraverso i gusti degli Etruschi Cita
Caio Ottavio Inviato 4 Marzo, 2012 #9 Inviato 4 Marzo, 2012 (modificato) Non credo si tratti del melitense per via delle caratteristiche fisiche completamente differenti: rimango dell'idea che si tratti di un Cirneco dell'Etna. Poi, le monete trattate nella discussione indicata sono diverse da quelle in oggetto in questa. Modificato 4 Marzo, 2012 da Caio Ottavio Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 5 Marzo, 2012 #10 Inviato 5 Marzo, 2012 Non credo si tratti del melitense per via delle caratteristiche fisiche completamente differenti: rimango dell'idea che si tratti di un Cirneco dell'Etna. Poi, le monete trattate nella discussione indicata sono diverse da quelle in oggetto in questa. Non mi intendo di cani e concordo che il tuo assomigli molto di più a quello della moneta. Però non è vero che in quella discussione non si parli della moneta romana: anzi, AGRIPPA HA POSTATO PROPRIO LA STESSA IDENTICA FOTOGRAFIA! Cita
gpittini Inviato 5 Marzo, 2012 Autore #11 Inviato 5 Marzo, 2012 DE GREGE EPICURI Grazie per le notizie, Caio Ottavio, molto interessanti. E' vero che gli animali sulle monete suscitano sempre curiosità. La tua descrizione fa pensare ad un cane semi-addomesticato, e richiama tristissime storie di questi giorni, in cui però le vere responsabilità sono da attribuire alla trascuratezza e stupidità degli umani. 1 Cita
Caio Ottavio Inviato 5 Marzo, 2012 #12 Inviato 5 Marzo, 2012 (modificato) Non credo si tratti del melitense per via delle caratteristiche fisiche completamente differenti: rimango dell'idea che si tratti di un Cirneco dell'Etna. Poi, le monete trattate nella discussione indicata sono diverse da quelle in oggetto in questa. Non mi intendo di cani e concordo che il tuo assomigli molto di più a quello della moneta. Però non è vero che in quella discussione non si parli della moneta romana: anzi, AGRIPPA HA POSTATO PROPRIO LA STESSA IDENTICA FOTOGRAFIA! Io mi riferivo a queste monete, non a quella di Agrippa: http://medagliere-fi...eta/FI-VALDON/5 So ancora riconoscere due foto uguali. :D Modificato 5 Marzo, 2012 da Caio Ottavio Cita
Caio Ottavio Inviato 5 Marzo, 2012 #13 Inviato 5 Marzo, 2012 DE GREGE EPICURI Grazie per le notizie, Caio Ottavio, molto interessanti. E' vero che gli animali sulle monete suscitano sempre curiosità. La tua descrizione fa pensare ad un cane semi-addomesticato, e richiama tristissime storie di questi giorni, in cui però le vere responsabilità sono da attribuire alla trascuratezza e stupidità degli umani. Sì, Gianfranco: la tua definizione di cane con "aria abbastanza arcaica" mi ha incuriosito e infine si è saputo che il Cirneco dell'Etna è davvero un canide primitivo. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..