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approfondimento Vittorio Emanuele III giovane numismatico


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Varie cronache ci riferiscono che il Re Vittorio Emanuele III si fosse appassionato alla numismatica sin da giovanissima età e la storia che ad accendere la passione fu un soldo di Pio IX regalatogli dalla sua tata inglese è nota ai più...

Come riscontro pratico di questo interessamento però abbiamo anche notizia di due visite alla Regia Zecca di Roma effettuate all'età di circa 13 anni o giù di lì: la prima volta il 24 marzo 1881 e la seconda volta il 22 dicembre 1882 accompagnato dal Colonnello Osio, suo precettore e mentore acclarato nell'avvio allo studio della numismatica.

La Regia Zecca batte' anche due medaglie per commemorare l'evento, vi mostro quella in mio possesso battuta nel 1881: è molto semplice dal punto di vista grafico ma credo sia storicamente ricca di fascino... (almeno per me)

C'è da dire che era cosa abbastanza usuale che Principi, Sovrani e Pontefici vari visitassero le varie Zecche, come testimoniato dalle numerose medaglie ricordo con questa tematica, ma che lo facessero così giovani non era invece così comune e non può che muovere simpatia per il nostro numismatico in erba... :)

Allego anche una foto di un giovane Vittorio Emanuele III risalente proprio al 1881.

Saluti

Simone

Edited by uzifox
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Supporter

Veramente interessante, grazie.

Marfir.

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Grazie mille per le informazioni Uzifox!

Vittorio Emanuele III tredicenne è fantastico! :lol:

Assomigliava molto al padre sin da quando era bambino...

Edited by collezionistabari
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Visto l'ottimo libro consigliato da Cipa e il gradimento riscosso dalla discussione vi propongo anche un estratto tratto da:

L. MORANDI - Come fu educato Vittorio Emanuele III - Ricordi di - 1901

Il libro è integralmente scaricabile da Google Book ma la parte che ci interessa è solo questa che posto.

Morandi fu un altro precettore del Sovrano ma prendete un pò con le pinze quanto trovate scritto perchè è molto celebrativo tant'è che lo stesso Re quando lo lesse lo definì come pieno di sciocchezze... :D (Questo giudizio lo sappiamo dal libro della Travaini ;))

Saluti

Simone

Parte 1/3

Edited by uzifox
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Se volete approfondire l'argomento, consiglio questo libro:

TRAVAINI Lucia, STORIA DI UNA PASSIONE. Vittorio Emanuele III e le monete Quasar Edizione seconda edizione Roma 2005

Massimo

ve lo consiglio anche io questo libro. è veramente bello e inoltre potete trovare al suo interno anche la narrazione dell'episodio della visita da parte di VEIII della Zecca di Roma.

comunque complimenti per la medaglia, sapevo che esisteva, ma non ne ho mai vista una. grazie :)

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Grazie Tartachiara... ;)

Si in effetti non l'avevo mai visto nemmeno io così giovane, siamo abituati a vederlo in età adulta. :)

Certamente Mr. Palanca: la medaglia pesa 22,32 grammi e ha un diametro di 33 mm.

In teoria avrei trovato anche la medaglia del 1882 "sorella" di questa ma per le mie tasche costa veramente troppo... :(

Saluti

Simone

Edited by uzifox
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No le foto l'ho trovate tramite google book e poi l'ho pulite e rielaborate... ve ne allego altre due che sono temporalmente precedenti (credo di due o tre anni ma su questo non sono sicuro)

Saluti

Simone

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In questo caso non è sicuramente per moda: ho letto che nelle ultime due foto precedenti Vittorio Emanuele III indossa la divisa di sottocapo torpediniere in quanto iscritto nei ruoli del "Caracciolo", poi nel 1881 dovette passare alla divisa che indossa nella prima foto che è quella del Collegio militare (La Scuola Militare Nunziatella di Napoli)

Saluti

Simone

Ps Visto che ci siamo ecco altre due foto, provenienza Wikipedia, che mostrano i due periodi diversi.

Edited by uzifox
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Almeno qui senza divisa! (fonte sempre Wikipedia)

Secondo la didascalia la foto è del 1877 (Vittorio Emanuele dovrebbe avere 8 anni) ma secondo me è precedente...

Saluti

Simone

Edited by uzifox
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Lessi che li vestivano da marinaretto perchè, in Inghilterra, i frequentanti collegi esclusivi, inclusi i rampolli della Famiglia Reale, indossavano appunto l'uniforme navale.

Da lì la moda si diffuse in tutta Europa.

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Lessi che li vestivano da marinaretto perchè, in Inghilterra, i frequentanti collegi esclusivi, inclusi i rampolli della Famiglia Reale, indossavano appunto l'uniforme navale.

Da lì la moda si diffuse in tutta Europa.

Ecco perchè, una moda presa dall'estero.

Ti ringrazio della spiegazione

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