Arka Inviato 22 Febbraio, 2012 #1 Inviato 22 Febbraio, 2012 Ho notato che molto spesso le case d'asta chiamano barbarici la maggior parte dei tremissi che vanno da Giustino II a Eraclio e che hanno una fattura ''italica''. Rarissime sono le volte in cui tali tremissi vengono attribuiti alla zecca di Ravenna. E' una questione che si ripete con altre persone appassionate di questo periodo, dove continuo a sentire pareri contrastanti fra i fautori della produzione di Ravenna e coloro che sostengono la tesi barbarica. Volevo sapere se qualcuno di voi aveva un metodo per distinguere con una certa sicurezza i tremissi coniati a Ravenna dalle coeve imitazioni barbariche. Arka Cita
ciosky68 Inviato 22 Febbraio, 2012 #2 Inviato 22 Febbraio, 2012 ne sò poco percui seguirò con interesse la tua discussione. nel frattempo cerco qualcosa che possa servire. ciao R. Cita
Arka Inviato 23 Febbraio, 2012 Autore #3 Inviato 23 Febbraio, 2012 Grazie Ciosky68... Immaginavo che fosse un argomento difficile, ma speravo che qualcuno avesse già un'idea... Arka Cita
numa numa Inviato 23 Febbraio, 2012 Supporter #4 Inviato 23 Febbraio, 2012 Sicuramente attribuibili a Ravenna sono i tremissi di Astolfo (744-756), con ritratto oltre ai bellissimi follis. Si distinguono anche perche hanno una raffigurazione del sovrano longobardo simile alla ritrattistica bizantina del periodo. 1 Cita
Arka Inviato 23 Febbraio, 2012 Autore #5 Inviato 23 Febbraio, 2012 (modificato) Grazie Numa Numa. Ci sono alcune monete sicuramente attribuibili a Ravenna e quelle di Astolfo sono tra queste. Il mio (e forso non solo mio) problema sono i tremissi coniati a Ravenna dopo la riconquista dei bizantini che furono sicuramente presi a modello dalle popolazioni barbariche (Longobardi in primis) per le loro monete. Ora spesso, a mio avviso, vengono confusi i modelli con le imitazioni. Un po' per la difficoltà di distinzione, un po' perchè ci si marcia sopra (spesso la possibilità che sia barbarica aumenta il valore della moneta). Un esperto collezionista mi diede un suggerimento. I tremissi ricchi di pallini (anche nel finale degli elementi incisi) sono sicuramente Longobardi. Mi chiedevo se questo possa essere considerato un criterio di distinzione sicuro... E se ce ne sono altri. Arka Modificato 23 Febbraio, 2012 da Arka Cita
Arka Inviato 27 Settembre, 2012 Autore #6 Inviato 27 Settembre, 2012 A distanza di sette mesi i miei dubbi continuano... come continua la speranza che qualcuno possa illuminarmi... Arka Cita
magdi Inviato 28 Settembre, 2012 Supporter #7 Inviato 28 Settembre, 2012 Un esperto collezionista mi diede un suggerimento. I tremissi ricchi di pallini (anche nel finale degli elementi incisi) sono sicuramente Longobardi. Mi chiedevo se questo possa essere considerato un criterio di distinzione sicuro... Perché un tremisse ricco di bisanti dovrebbe essere attribuibile ai Longobardi ??? O.o Cita Awards
rick2 Inviato 28 Settembre, 2012 #8 Inviato 28 Settembre, 2012 da quel poco che so anche piu` a est ci son gli stessi problemi con l attribuzione tra bizantine e arabo bizantine purtroppo la qualita` delle emissioni di quel periodo e` cosi` scarsa che non penso si sia ancora arrivati ad una classificazione certa Cita
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