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sebetho

AIUTO - MONETA MAGNA GRECIA ?

Risposte migliori

sebetho

Buona sera,

vi allego le foto di una moneta. Ha un diametro di 10mm (11 nel punto più largo), ma al momento non sono in grado di indicarne il peso ed il materiale. Il rovescio post-25411-0-23874200-1335818527_thumb.j mi sembra raffiguri un leone.

Sarei grato se qualcuno riuscisse a darmi qualche informazione sulla zecca e sulla datazione.

Grazie anticipatamente!

post-25411-0-94253300-1335818516_thumb.j

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dracma

Sembrerebbe Velia, ma occorrerebbe una foto del R/ di dimensioni maggiori.

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teodato

Come dice dracma dovrebbe essere una didramma in argento di Velia, ti allego un paragone:

http://dl.dropbox.com/u/11761319/Velia.jpg

Ti allego la descrizione della didramma presa a paragone.

BMC 106 Velia AR Didrachm. Helmeted head of Athena left in crested Corinthian helmet, F on the ear flap, AR monogram behind head / UELHTWN beneath lion prowling right, caduceus without fillet above. BMC 106; Mionnet I, 726.

Ti invito ad inviare foto più grandi e chiare, o qualche dubbio sulla autenticità della moneta che hai inviato.

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sebetho

nello scusarmi per il ritardo nella risposta, vi ringrazio entrambi per il cortese aiuto che mi avete fornito.

Purtroppo in questo momento posso fornire in alta definizione solo le foto presenti ai link sotto, che comunque non sono di grandissima qualità.

Avete stuzzicato la mia curiosità e la prossima estate (la moneta è di mia madre che, ahimé, vive a 600 km di distanza…) cercherò di far pesare la moneta con un bilancino di precisione e di scattare delle foto con una macchina dotata di un'ottica migliore, in modo da fornire a voi o ad altri esperti maggiori elementi di studio.

Certo è che la somiglianza con la moneta di Velia è notevole, anche se effettivamente ci sono alcune parti, specie nell’elmo di Atena, che non corrispondono affatto. Mi sembra strano però che possa essere falsa poiché, suppongo, abbia senso falsificare una moneta solo se l'originale ha un grande valore commerciale. La moneta è in possesso della mia famiglia da almeno 70 anni (l'ho trovata in una cassetta piena di monete del ventennio, che conteneva, peraltro, anche alcuni tornesi borbonici) e non mi risulta che in famiglia ci siano mai stati numismatici (anche perché è l’unica così antica). Pertanto, anche se a suo tempo è stata acquistata, dubito che sia stata pagata molto (ovviamente, potrebbe trattarsi di falso d'epoca, ma sul punto è meglio che si esprima chi è competente in materia).

Ritengo molto più probabile che sia stata rinvenuta. Se così fosse, l’attribuzione campana che avete ipotizzato è molto verosimile, visto che la mia famiglia è originaria del beneventano (presso l’antica Telesia, che, però, non era una colonia greca e, peraltro, è stata fondata molti secoli dopo Velia; immagino sia quindi da escludersi un ritrovamento in zona). D’altra parte, l’eventuale ritrovamento escluderebbe parimenti la falsificazione (salvo, come detto, la falsificazione d’epoca). Cosa ne pensate?

Di seguito i link alle foto:

https://docs.google.com/open?id=0B_eS87nkAtzOTDRQcUI0NnpkOVU

https://docs.google.com/open?id=0B_eS87nkAtzOZk90dTBzb2xwMDg

https://docs.google.com/open?id=0B_eS87nkAtzOa2FVSGJXaC1KU2s

https://docs.google.com/open?id=0B_eS87nkAtzORkxNZ2p1MDdVMEU

https://docs.google.com/open?id=0B_eS87nkAtzOMTdFSmQydGF5X2s

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sebetho

Buongiorno a tutti,

ritorno su questa vecchia discussione perché ho dato una leggera pulitura alla moneta seguendo i consigli del sito (acqua distillata e spugnetta morbida). Adesso è molto leggibile e, anche se non sono un esperto, mi sembra bellissima. Posso essere un po’ più preciso anche sul peso, che è di circa 0,9 grammi (purtroppo il bilancino adoperato non misurava i centesimi di grammo). Le foto ai link sotto hanno buona risoluzione; per ingrandirle ulteriormente è necessario scaricarle oppure aprirle in un'altra scheda con il tasto destro del mouse.

https://docs.google.com/open?id=0B_eS87nkAtzOX3Y0cFJpbEdwaDQ

https://docs.google.com/open?id=0B_eS87nkAtzORFdWMERqUzFsLUk

https://docs.google.com/open?id=0B_eS87nkAtzOQ200QXYwNFZoTms

https://docs.google.com/open?id=0B_eS87nkAtzORU1yX2ZRSm1MaFE

La possibile attribuzione alla zecca di Velia, suggerita da Dracma e Teodato nei post sotto, credo sia corretta. Partendo da essa, infatti, ho fatto una ricerca in rete ed ho trovato questi tre siti, che riportano una moneta quasi identica alla mia:

http://tjbuggey.ancients.info/signed.html

http://tjbuggey.ancients.info/Greek.html (è la ventottesima a scendere)

http://www.tantaluscoins.com/browse.php?type=3&page=2&cur=1&qs=triden (la trentaduesima).

In tutti i siti, tuttavia, la foto adoperata è sempre la stessa e sono ripetuti i seguenti dati:

Tate, City: Lucania, Velia

Coin: VF ar didrachm

- helmeted head of Athena left with pendant earring (must look good in battle); Dolphin on helmet phi (signed by Philistionos) on the neckpiece

- Lion walking right; UELHTWN in ex. Above Trident between phi and Iota

Mint: (@ 300 BCE)

References: Williams 503 (same dies); Similar to Sear 454

Mi sembra, tuttavia, che sia presente qualche piccola differenza. Sulla mia moneta il fregio a forma di delfino dell’elmo di Atena, non è presente e non si capisce se sia presente la firma di Philistionos sul collo di Atena, essendo quel punto troppo consumato. Se fosse confermata l’uguaglianza, la moneta potrebbe essere datata tra il 305 ed il 290 (periodo VII), poiché Philistionos sembra sia stato attivo in quel lasso di tempo.

D’altra parte, anche sulla attribuzione della firma a Philistionos viene qualche dubbio, almeno leggendo questa pagina della Treccani http://www.treccani.it/enciclopedia/philistion_(Enciclopedia-dell'-Arte-Antica)/: Al contrario, il predetto sito: http://tjbuggey.ancients.info/signed.html (vedi la nota in basso) sembra invece certo dell’attribuzione.

Voi esperti cosa ne pensate?

In ogni caso, mi restano ancora dei quesiti:

- nella parte inferiore del recto della moneta c’è scritto Hyele (Ὑέλη) o altro ? Cosa significa la scritta nella parte superiore e perché un tridente?

- se sono disponibili ulteriori notizie sulla moneta e sul suo autore (non sono riuscito a trovare sul web né i due testi sopra citati, né ulteriori notizie \ foto). Ne deduco che la moneta è poco diffusa e/o poco nota. Nel seguente sito, peraltro, è riportato l’elenco fotografico di tutte le monete di Velia, distinte per periodo, ma la mia manca.

http://www.magnagraecia.nl/coins/

- infine, qual è il miglior modo di conservarla per evitarne l’ossidazione? Ho letto sul nostro sito che è opportuno conservare le monete su un panno di velluto, all’aria. Questo vale anche per monete così antiche? In alternativa, è possibile conservarla avvolta in un foglio di carta (magari a ph neutro)?

Vi ringrazio ancora una volta per tutte le informazioni che sarete in grado di darmi.

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sebetho

Buonasera, qualche settimana fa avevo posto alcuni quesiti in ordine alla moneta di cui sotto, ma purtroppo non ho avuto alcuna risposta. C'è qualcuno che può aiutarmi? La mia monetina mi incuriosisce troppo....

grazie a tutti in ogni caso.

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gpittini

DE GREGE EPICURI

Sono ignorantissimo delle monete di Velia, ma una cosa e' certa: se pesa 0,9 g. non puo' essere ne' una dramma ne' una didramma, ma al massimo un diobolo. La dracma pesava 3,85 g. (leggo dal testo di Calalli: Monete dell'Italia Antica), il diobolo 1,15 g., l'obolo 0,50 g. L'etnico (nome della citta') puo'essere YELE o anche YELETON.

Modificato da gpittini

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sebetho

Grazie per le precisazioni, anche se adesso il "mistero" è ancora più fitto! Le monete quasi identiche alla mia citate da Williams 503 (same dies); Similar to Sear 454 (vedi link sopra) sono definite didramma, anche se non ne è indicato il peso. Pertanto, delle due una: o le monete citate e la mia, pur essendo quasi identiche nel disegno, hanno dimensioni molto diverse oppure gli autori citati, non conoscendone il peso, hanno erroneamente definito didramma la moneta a loro nota.

E' possibile per le monete della magna Grecia la prima soluzione (monete uguali ma di dimensioni diverse)?

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gpittini

DE GREGE EPICURI

Qualche volta si', ma mi pare in pochissimi casi. Credo comunque che su una Silloge di monete magnogreche, o anche sul Garrucci, non dovrebbe essere difficile trovarla.

Modificato da gpittini

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TARAS

DE GREGE EPICURI

Qualche volta si', ma mi pare in pochissimi casi. Credo comunque che su una Silloge di monete magnogreche, o anche sul Garrucci, non dovrebbe essere difficile trovarla.

Io ho già controllato sui maggiori Sylloge, e anche sul Williams, che è la referenza primaria per la monetazione in argento di Velia, ma non vi è traccia di questa moneta. I tipi sono presenti, ma solo per le didracme. Potrei sbagliarmi (la mia ricerca è stata un po' frettolosa e non ho consultato tutti i miei volumi), ma, forse ci troviamo di fronte ad un esemplare mai pubblicato, sempre che non si tratti di un falso.

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sebetho

Per le ragioni che ho ipotizzato in un post sopra, secondo me è difficile che possa trattarsi di un falso, a meno che non sia un falso antico. Nel caso, invece, che non sia mai stata pubblicata, come mi devo comportare? Secondo voi esperti, una moneta di questo tipo va fatta visionare agli esperti di qualche museo (l'archeologico di Napoli, ad esempio, ha una importante sezione numismatica) oppure da un punto di vista scientifico è, tutto sommato, trascurabile?

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