picchio Inviato 1 Maggio, 2012 #1 Inviato 1 Maggio, 2012 (modificato) La Repubblia del Leone sente il vento della rivoluzione giacobina, ma ancora non conosce il triste ed inglorioso destino che l’aspetta a Campoformio; terra spartita e lacerata tra Francia ed Austria. Così si spegne anche la Serenissima, dopo che la Superba era capitolata il 4 settembre e con loro l'eccezione delle Repubbliche marinare. Nel 1796 la Serenissima Repubblica ha dominii sulla costa dalmata ed emette moneta per queste terre. Con decreto del 6 febbrajo 1796 si si da luogo ad un’emissione di monete di gazzette da due soldi e, moneta da soldi uno in rame. Sono due emissione molto curate, a discapito di quanto veniva generalmente prodotto per la costa adriatica orientale. Il colore del rame è cuoio, il dettaglio definito ed il tondello assai largo, tutto di buon rilievo per quanto l’impronta fosse semplice, assai ben impresso. Al diritto abbiamo l’immancabile simbolo della Repubblica: il leone di San Marco in soldo, nimbato, di fronte, con la zampa destra a sostenere il Vangelo; in esergo il valore pari a soldi II. Al rovescio le terre di destino dell’emissione: Dalmazia ed Albania. In Dalmazia la gazzetta da II soldi era già stata emessa con decreto del 17 giugno 1684, poi 10 febbrajo 1691, ed infine 20 febbrajo 1710, con una svalutazione del peso da 7,50 grammi a 4,30 grammi. Assistiamo con l’emissione del 1796 ad uno dei pochi casi numismatici e … storici di rivalutazione di una moneta, ma in questo caso dovutamente ad ignoranza. Con il decreto del 6 febbrajo 1796 si conia una moneta cui a Venezia se ne è persa la memoria storica, al punto da non ricordarne peso e titolo, ed è così che le monete hanno peso di 34 e 17 carati (pari a 7,02 teorici) sulla traccia di una tabella atta alle emissioni per la Candia del 1669, mentre le ultime emissioni per la Dalmazia erano di 24 carati (gr. 4,95 teorici). Il Papadopoli, Paolucci e CNI fanno riferimento, per riconoscere l’emissone al peso ed allo stile “moderno” avendo legenda praticamente identica , con l’impronta al diritto. Repubblica Serenissima di Venezia Regnante Ludovico Manin (1789-1797) Doge CXX - Monetazione anonima per la Dalmazia e Albania legge 6.2.1796 Gazzetta da soldi 2 (1796) Venezia Ramegr. 6,838 diametro 31,94mm D/ SAN *MARC*VEN* leone di San Marco in soldo, di stile moderno; in esergo *II* Rv: * / DALMA / E • T / ALBAN / * Taglio liscio ↓ Conservazione: SPL moneta Rara Ex Dorotheum a Vienna 1977 Paolucci 799, Gamberini 2052, CNI 105. Da notare che nel CNI alla tavola XXXIV n.7 è illustrata chiaramente una moneta facente parte dell’emissione del 1796 ma attribuita al 1684. Modificato 1 Maggio, 2012 da picchio 2 Cita
picchio Inviato 1 Maggio, 2012 Autore #2 Inviato 1 Maggio, 2012 Con lo stesso decreto è emessa anche la moneta un soldo, e vale quanto sopra; di grammi 3,45 contro i 2,30 grammi dell'emissione con decreto 1691. 1 Cita
417sonia Inviato 1 Maggio, 2012 #3 Inviato 1 Maggio, 2012 Buona festa che dire picchio? Splendide nel vero senso della parola. Grazie e saluti luciano Cita
rick2 Inviato 1 Maggio, 2012 #4 Inviato 1 Maggio, 2012 sarebbe interessante capire come distinguere le varie emissioni discussione interessante Cita
picchio Inviato 1 Maggio, 2012 Autore #5 Inviato 1 Maggio, 2012 (modificato) Veramente l'ho scritto sopra, questa emissione si distingue per stile moderno e curato, dal tondello maggiore e dal peso di 6,80grammi. La prima emissione del 1684 e 1691 ha peso simile ma di stile più grezzo e tondello di circa 28/29mm mentre la seconda emissione del 1710 pesa 4,22. Modificato 1 Maggio, 2012 da picchio Cita
cipa Inviato 3 Maggio, 2012 Supporter #6 Inviato 3 Maggio, 2012 Grazie delle belle monete e delle informazioni storiche. Massimo Cita Awards
picchio Inviato 6 Maggio, 2012 Autore #7 Inviato 6 Maggio, 2012 Visti i realizzi da Varesi son contento di essermi mosso per tempo. Non mi sarebbe spiaciuto migliorare il soldo con quello offerto, ma data la cifra di aggiudicazione mi tengo questo esemplare, non eccezionale ma più che dignitoso. Cita
417sonia Inviato 6 Maggio, 2012 #8 Inviato 6 Maggio, 2012 Buona Domenica in effetti le "veneziane" all'asta di Varesi hanno avuto un buon successo e taluni importi pagati sono stati più che ragguardevoli. (anche giustificati dalle monete) Pochissimi i pezzi restati al palo e temo che questa volta non avrò nemmeno l'opportunità di "pescare" qualche pezzo di mio interesse tra gli invenduti. :pardon: Saluti Luciano Cita
picchio Inviato 6 Maggio, 2012 Autore #9 Inviato 6 Maggio, 2012 Bhe è rimasta invenduta la moneta più importante della serie, ma deve essere un nominale che ha poca fortuna, sorte simile capitò all'esemplare NAC venezia d'Elite. Cita
Acqvavitus Inviato 11 Marzo, 2014 #10 Inviato 11 Marzo, 2014 Una Buona giornata a tutti. Quindi una Gazzetta da due soldi con diametro di circa 28,5 mm e peso di 5,3 grammi a quale decreto apparterrebbe? Al 1684 o 1691? Grazie. Cita
417sonia Inviato 11 Marzo, 2014 #11 Inviato 11 Marzo, 2014 Buona serata Il Montengro, nel suo volume "I dogi e le loro monete", ascrive le Gazzette di diam. 28,5 - 30,0 e peso gr. 6,91 - 7,55, ad entrambi i decreti, sia quello del 07/06/1684, sia quello del 10/02/1691. saluti luciano Cita
gigetto13 Inviato 12 Marzo, 2014 #12 Inviato 12 Marzo, 2014 bisognerebbe credo consultare il papadopoli o il cni che sono più completi in quanto a varianti Cita
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