tacrolimus2000 Inviato 27 Maggio, 2012 #1 Inviato 27 Maggio, 2012 Il Milani, nel vecchio catalogo del ripostiglio della Venera al n. 515 riporta la seguente monete: D/ IMP C CLAVDIVS AVG, busto radiato e corazzato a destra R/ AETERNITATI AVG, Saturno stante a destra con falcetto e scettro Nel vecchio RIC, Webb descrive invece una AETERNITAS AVG per Antiochia con Saturno nella stessa postura e con i medesimi attributi; non mi sembra riporti alcuna moneta con legenda AETERNITATI AVG. Il MER (o nuovo RIC www.ric.mom.fr) al n. temporaneo 699, per la medesima moneta, attribuita alla zecca di Siscia (3° emissione, fine del 269 d.C.) riporta una descrizione del rovescio leggermente diversa (oltre che legenda di dritto IMP CLAVDIVS AVG), ossia non Saturno, ma Claudio II: REV: Emperor togate, head veiled, stg. r., holding ancus in l. hand and long transverse sceptre in r. hand. http://www.ric.mom.fr/en/coin/699 Tra le tipologie del nuovo RIC, Saturno non compare affatto. L'unico esemplare che ho visto è proprio quello del MER e l'oggetto ricurvo tenuto in mano dalla figura del rovescio appare ricurvo come il falcetto o l'arpa di Saturno, ma non ho idea di cosa sia un “ancus”. Volevo chiedere: - qual'è la descrizione del nuovo catalogo del ripostiglio della Venera? La moneta dovrebbe essere riportata al n. 9631. - come descriveva l'Alföldi il rovescio? - che cosa è un “ancus”? Un oggetto simile ad un falcetto? - sono noti altri esemplari, oltre ai 6 citati nel MER? Grazie Luigi Cita
Flavio_bo Inviato 27 Maggio, 2012 #2 Inviato 27 Maggio, 2012 (modificato) Ciao Luigi il nuovo catalogo del ripostiglio della Venera al nro 9631 riporta come descrizione "Saturno in piedi a destra tiene uno scettro di traverso e una fiaccola". cit. Alfoldi p. 12 Il RIC riporta quanto indicato nel Cohen al nro 20 "Saturne debout a droite tenant un sceptre transversal et une faux", ma anche nel Cohen la legenda del rovescio è diversa AETERNITAS anzichè AETERNITATI. Il RIC riporta pari, pari e fa diventare faux --> scythe (falce)- Purtroppo non ho testi delll'Alfoldi e quindi non so come descriva tale rovescio, e sono a conscenza dei soli 6 esemplari citati nel MER. Ho cercato a lungo quale fosse il significato di Ancus e l'unica cosa che ho trovato, ma chredo che "c'azzecchi" poco è che l'ancus o ankus è uno strumento ricurvo che serve per pungolare gli animali . Viene utilizzato soprattutto nei paesi orientali e din particolare in India. mi spiace alberto Modificato 28 Maggio, 2012 da Flavio_bo Cita
agrippa Inviato 27 Maggio, 2012 #3 Inviato 27 Maggio, 2012 Ciao Luigi Penso che l'attrezzo che regge Saturno non è che la classica roncola ancor oggi usata in agricoltura Cita
tacrolimus2000 Inviato 28 Maggio, 2012 Autore #4 Inviato 28 Maggio, 2012 Grazie. La questione si complica. Una descrizione ancora diversa, anche se di poco. L'esemplare del ripostiglio di Evreux è probabilmente quello che mostra meglio l'oggetto nelle mani di Saturno/Imperatore. http://www.ric.mom.fr/en/coinview/699/-1016070611 Escluderei che tratti di una torcia o fiaccola. Appare anche singolare poi che la Estiot abbia cambiato parere dalla revisione della Venera (non è una delle autrici del catalogo?) alla elaborazione del MER/nuovo RIC. E' vero, è passato un po' di tempo.... Volendo, un confronto lo si può fare con i rovesci di Valeriano e Gallieno, non molto lontani temporalmente da Claudio II; la legenda è la stessa, ma l'unica somiglianza tipologica è che la personificazione è velata in entrambi i casi, ma i rovesci di Valeriano e Gallieno mostrano chiaramente una arpa e non un semplice falcetto (sicuramente non una torcia). Manca inoltre lo scettro (dettaglio forse non fa poco): http://www258.pair.com/denarius/images/erf_ri1535.jpg http://www258.pair.com/denarius/images/erf_ri1418.jpg Un'altra emissione di Gallieno con Saturno è visibile in questa pagina: http://www.forumancientcoins.com/moonmoth/reverse_aeternitas.html Andando più indietro nel tempo, l'arpa accompagna anche la testa di Saturno su alcuni denari repubblicani. Qui appare come sui rovesci di Valeriano e Gallieno: http://www.acsearch.info/record.html?id=46962 Mentre qui ha una forma diversa, più simile a quella dei rovesci di Claudio II: http://www.acsearch.info/record.html?id=83041 http://www.acsearch.info/record.html?id=83396 La forma dell'arpa non è probabilmente diagnostica. E' forse la presenza dello scettro che ha fatto ipotizzare che la personificazione sia lo stesso imperatore e non Saturno? Alternativamente, è possibile che il rovescio idealizzi Claudio II e lo paragoni a Saturno (del quale porta l'attributo principale)? Grazie ancora Luigi Cita
Flavio_bo Inviato 28 Maggio, 2012 #5 Inviato 28 Maggio, 2012 Luigi mi trovi assolutamente d'accordo sul fatto che la figura togata e lo scettro abbia portato Mairat/Estiot a ritenere che la figura rappresenti in maniera innovativa per il tipo di legenda l'Imperatore piuttosto che Saturno. Ti allego alcune immagini che ho trovato del famigerato ancus o ankus solo perchè la forma non è che si discosti di molto da quanto rappresentato nelle monete che hai postato di Valeriano e Gallieno.... può aver indotto gli autori del MER ad un errata interpretazione riguardo alla più probabile arpa da te indicata ? (in queste immagini ritengo sia da escludere la falce o falcetto in quanto mi sembra sia uno strumento più "elaborato") Il I volume del nuovo catalogo de LA VENERA (Gordiano III - Quintillo) è a cura Jean Baptiste Giard, mentre credo che la Estiot abbia maggiormente curato il II volume relativamente alle monete di Aureliano. Cita
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