monbalda Inviato 31 Maggio, 2012 #1 Inviato 31 Maggio, 2012 Facendo alcune ricerche in rete, mi sono imbattuta nella scheda su questa esposizione, inaugurata lo scorso aprile ma visitabile fino alla primavera 2013, e arricchita da una pubblicazione. Per quanto la notizia generica fosse passata sul forum insieme alle iniziative di taglio numismatico per la Settimana della Cultura di quest'anno, mi pareva utile segnalarvi anche questa pagina, che dà qualche ragguaglio in più sul ripostiglio (rinvenimento, monete contenute e contenitore) e sull'esposizione stessa: http://www.micfaenza.org/it/cultura-a-faenza/626-il-gruzzolo-di-faenza-un-tesoretto-di-monete-del-xviii-secolo.php Un saluto a tutt* MB 1 Cita
numa numa Inviato 31 Maggio, 2012 Supporter #2 Inviato 31 Maggio, 2012 grazie Monbalda per l'interessante segnalazione l'unico rammarico è che non vi siano monete di Astorgio III Manfredi (qualche bel quattrino con l'àstore sarebbe stata una vera chicca :)) Cita
Liutprand Inviato 31 Maggio, 2012 #3 Inviato 31 Maggio, 2012 (modificato) Grazie Monica per la segnalazione, chiederò all'amico Chimienti qualche particolare in più. Qui si trova il dettaglio del tesoretto. http://www.archeobo.arti.beniculturali.it/mostre/faenza_gruzzolo/mostra_gruzzolo.htm Modificato 31 Maggio, 2012 da Liutprand Cita
rick2 Inviato 31 Maggio, 2012 #4 Inviato 31 Maggio, 2012 Gruzzoli, tesoretti, ripostigli, nomi diversi con cui indicare monete o altri oggetti preziosi nascosti dai loro proprietari per evitarne il furto, la requisizione, la tassazione o il sequestro. dal sito web !!!!! come la situazione di allora non e` differente da quella odierna :rofl: :rofl: comunque nessuno ha ancora fatto il nesso con l epoca storica. se l ultima moneta e` del 1796 questo e` un gruzzolo che han nascosto quando i francesi di napoleone son scesi in italia. ricordiamo che la fine del 1700 e` stato un periodo molto turbolento Cita
rick2 Inviato 31 Maggio, 2012 #5 Inviato 31 Maggio, 2012 ma alla fine adesso di chi e` il gruzzolo ? dello scopritore ? oppure gli e` stato preso dandogli solo una pacca sulla spalla ? Cita
TIBERIVS Inviato 31 Maggio, 2012 #6 Inviato 31 Maggio, 2012 Facendo alcune ricerche in rete, mi sono imbattuta nella scheda su questa esposizione, inaugurata lo scorso aprile ma visitabile fino alla primavera 2013, e arricchita da una pubblicazione. Per quanto la notizia generica fosse passata sul forum insieme alle iniziative di taglio numismatico per la Settimana della Cultura di quest'anno, mi pareva utile segnalarvi anche questa pagina, che dà qualche ragguaglio in più sul ripostiglio (rinvenimento, monete contenute e contenitore) e sull'esposizione stessa: http://www.micfaenza...viii-secolo.php Un saluto a tutt* MB Bella segnalazione per i "papalini", grazie. saluti TIBERIVS Cita
monbalda Inviato 31 Maggio, 2012 Autore #7 Inviato 31 Maggio, 2012 (modificato) @@Liutprand: grazie Liutprand per la segnalazione di questo ulteriore e più dettagliato link @@rick2: se leggi bene quanto scritto nella pagina linkata da Liutprand in realtà si formula proprio l'ipotesi alla quale anche tu hai accennato, ovvero "L'analisi delle monete e del loro stato di conservazione ha permesso a Michele Chimienti, a cui è stato affidato lo studio del complesso, di proporre un'ipotesi riguardo la formazione di questo tesoretto: si tratta con ogni probabilità del frutto di risparmi prolungati nel tempo e occultati in tutta fretta per scongiurare il pericolo che questo gruzzolo di denaro venisse requisito dalle armate di Napoleone. La battaglia decisiva che assicurò i territori romagnoli della Legazione Pontificia ai francesi avvenne infatti 2 febbraio 1797 sul fiume Senio, a breve distanza da Faenza; vinta la debole resistenza delle milizie pontificie la divisione Victor, assieme ad alcune compagnie della legione cispadana, occupò la città e in seguito Forlì, Ravenna e Rimini. Uno dei primi atti dei francesi fu di ingiungere il pagamento di una taglia di quattro milioni di lire che si sommava alla confisca delle casse pubbliche e dei gioielli depositati in pegno presso il Monte di Pietà. Questi onerosi tributi, che in gran parte dovevano finanziare le guerre francesi, avevano anche lo scopo di riattivare la circolazione monetaria con la monetizzazione di grandi quantità d’argento. Basta leggere il Bando emesso nel novembre 1796 dal Senato bolognese per raccogliere l’argento preteso dall’armata francese per capire in quale situazione ci si trovasse, e giustificare l'occultamento del gruzzolo faentino." @@TIBERIVS: è un piacere segnalare ritrovamenti, studi ed esposizioni come queste, sperando che siano apprezzate da un congruo numero di persone Un saluto MB Modificato 31 Maggio, 2012 da monbalda Cita
fedafa Inviato 31 Maggio, 2012 #8 Inviato 31 Maggio, 2012 Povero proprietario... è riuscito a salvare il suo tesoro dal franzoso, ma non se stesso visto l'esito. Chissà se con una ricerca in archivio si possa risalire a chi c'era dietro l'occultamento del tesoretto. Un grazie a Monica per la segnalazione. Cita
rick2 Inviato 31 Maggio, 2012 #9 Inviato 31 Maggio, 2012 pensavo che non ci fosse scritto :) comunque molto interessante PS i francesi imposero il pagamento di questi tributi anche agli staterelli tedeschi ci son monete note come i contribution thaler di questo periodo Cita
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