quattrino Inviato 25 Febbraio, 2006 Supporter #1 Inviato 25 Febbraio, 2006 Cari amici, avete mai sentito parlare dei “gobbetti”? Ho letto anni fa un articolo su CN che diceva che un tempo si usava trasformare monete in amuleti portafortuna battendoli da un lato fino a creare una “gobba” sull’altro lato. Girando per mercatini, ne ho trovati due: Il primo è più rudimentale. Si notano sul rovescio chiaramente i colpi. La moneta è (o meglio era) un 10C Umberto I. Il secondo sembra più professionale. I colpi non si vedono e la curvatura è decisamente più precisa. Si tratta di un 5 C di VE II. Il rovescio è praticamente liscio. Il possessore doveva avere un gran bisogno di fortuna! :lol: Sarà un caso che in entrambe le monete la parte “battuta”, cioè quella concava, è il rovescio? Forse per rispetto al ritratto del Re? Ne sapete qualcosa di più? Era un’usanza solo delle campagne o anche nelle città? Si usavano sia al nord che al sud? Ciao :) Ecco il primo: Cita
quattrino Inviato 25 Febbraio, 2006 Supporter Autore #2 Inviato 25 Febbraio, 2006 Ed ecco il secondo: Cita
Dimitrios Inviato 25 Febbraio, 2006 #3 Inviato 25 Febbraio, 2006 Grazie per la segnalazione quattrino! ;) Non ne sapevo niente di questa particolare usanza. Cita
lopezcoins Inviato 25 Febbraio, 2006 #4 Inviato 25 Febbraio, 2006 Ciao quattrino, l'articolo di CN a cui fai riferimento si trova nel N. 148 del gennaio 2003 ed è stato scritto da Mario Monari. Tratta dei "gobbini", cioè dei 5 centesimi (o "soldi") coniati subito dopo l'unità d'Italia. Questi gobbini venivano deformati ad arte soprattutto nelle zone povere del sud Italia e, tenuti in tasca come amuleti, venivano strofinati quale aiuto provvidenziale nei momenti di maggiore bisogno. Nell'articolo si parla soprattutto dei pezzi da 5 centesimi, ma anch'io ho già avuto modo di vedere esemplari da 10 centesimi di Umberto I trasformati in amuleti. Pur privi di valore economico, questi gobbini sono ricchi di storia e forniscono una importante testimonianza sulle superstizioni che coltivavano gli italiani. Sono davvero monete interessanti :) ! Marco 1 Cita
quattrino Inviato 25 Febbraio, 2006 Supporter Autore #5 Inviato 25 Febbraio, 2006 Grazie Marco! :) Non riuscivo proprio a ricordare il numero di CN. Fabio Cita
Paleologo Inviato 27 Febbraio, 2006 #6 Inviato 27 Febbraio, 2006 Confermo che se ne trovano sia dei 5 e 10 centesimi di modulo grande che dei 10 centesimi ape. Mi ero appunto domandato se questi "scodellati" avessero qualche funzione, frazie della segnalazione! Ciao, P. :) Cita
Riccardo Fontana Inviato 28 Gennaio, 2014 #7 Inviato 28 Gennaio, 2014 Riprendo questa discussione anni dopo per postare il mio modesto contributo alla storia dei "gobbetti". Avevo letto anche io l'articolo di CN in questione, era sul primo numero di quella rivista che comprai, quando avevo solo 12 anni, appassionandomi al mondo della numismatica. Di recente ho acquistato il mio primo gobbetto. Si tratta di un 5 centesimi Spiga del 1921. Penso che la lavorazione sia d'epoca, perché le zone intaccate (soprattutto al rovescio) si sono patinate uniformemente. Mi scuso per le foto, decisamente brutte, ma per ora è il massimo che posso fare. Best regards. 2 Cita
tornese71 Inviato 29 Gennaio, 2014 #8 Inviato 29 Gennaio, 2014 Sull'argomento c'è anche un lavoro di Gianni Graziosi "Gobbini" e monete talismano pubblicato in due parti su «Panorama Numismatico» n. 202, dicembre 2005, pp. 42-49 (prima parte) n. 203, gennaio 2006, pp. 42-47 (seconda parte) Cita
prtgzn Inviato 29 Gennaio, 2014 #9 Inviato 29 Gennaio, 2014 Interessante, non avevo mai sentito questa storia sui gobbetti. E' proprio vero che in numismatica non si finisce mai di scoprire cose nuove. La moneta: per alcuni sterco del diavolo, per altri amuleto portafortuna. Adesso che hai messo la pulce nell'orecchio guarderò con più attenzione in giro a mercatini.Non per un discorso economico, ma perchè anche questa è storia della moneta. Sicuramente ne avrò viste, ma non conoscendole le ho sempre snobbate. Grazie per questa segnalazione. 1 Cita
tornese71 Inviato 12 Febbraio, 2014 #10 Inviato 12 Febbraio, 2014 Fresco fresco di stampa: Gianni Graziosi Santalene, gobbini e penny della fortuna (prima parte) «Il Giornale della Numismatica», n. 2 (25), Febbraio 2014, pp. 50-55 Non l'ho ancora letto (giornale preso ieri), ma non ho dubbi che sarà documentatissimo e interessante, come tutti i lavori del prof. Graziosi Cita
fleonardi Inviato 11 Settembre, 2015 #11 Inviato 11 Settembre, 2015 riprendo questo post per evidenziare il gobbino che ho io, un 10 cent di VEII del 1866 Cita
Trevize Inviato 11 Settembre, 2015 #12 Inviato 11 Settembre, 2015 Mai visto nulla di simile dalle mie parti. E sì che di mercatini ne giro parecchi... Cita
margheludo Inviato 11 Settembre, 2015 #13 Inviato 11 Settembre, 2015 Ecco perche' del gesto di toccare la gobba alle persone ,per l'appunto gobbe, come portafortuna(almeno da queste parti). Cita
oldgold Inviato 13 Settembre, 2015 #14 Inviato 13 Settembre, 2015 Questo è quello che ho io!! Avevo aperto anche una discussione una volta, se la trovo la posto.. Cita
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