Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
DARECTASAPERE

Provenienza Muntoni ?

Risposte migliori

DARECTASAPERE

Amici del forum, chiedo un parere agli appassionati della "rintracciabilità" delle monete ponendovi questa domanda:

Il Giulio per Roma della Sede Vacante 1523 apparso recentemente in Asta NOMISMA N° 45 al lotto N° 1303, secondo Voi è lo stesso esemplare del Muntoni ?

Voglio aggiungere anche che in assoluto non ho mai visto in nessun altra Asta o Listino questo tipo descritto come Munt. 5 che si differenzia dal Munt. 4 per il "segno" nel campo tra i due santi.

196z40.jpg

5cazhu.jpg

Buona giornata

DARECTASAPERE

post-13774-0-42724000-1339334176_thumb.j

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

DARECTASAPERE

Mi scuso per un errore che ho commesso nel non verificare la provenienza delle "fotocopie" dei vari testi che utilizzo come riferimento.

La mia domanda diventa quindi se è l'esemplare del BERMAN al N° 816 della tavola 20.

DARECTASAPERE

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

TIBERIVS

Ciao,

mi sembra proprio lui, ( quasi la certezza assoluta).

saluti

TIBERIVS

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

picchio

La moneta è di grande rarità ex asta Bank Leu 36 (Collezione Cappelli) 8 maggio 1985 a Zurigo Hotel Savoy (giornata fredda e cielo terso), lotto n. 661 e prezzo di realizzo di 2.700 franchi svizzeri. Se può essere d'aiuto ci fu una lunga discussione proprio su questa moneta per comprenderne la ragione del simbolo, se fosse un'emissione precedente o posteriore a quella senza simbolo. Non ricordo le conclusioni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

DARECTASAPERE

La moneta è di grande rarità ex asta Bank Leu 36 (Collezione Cappelli) 8 maggio 1985 a Zurigo Hotel Savoy (giornata fredda e cielo terso), lotto n. 661 e prezzo di realizzo di 2.700 franchi svizzeri. Se può essere d'aiuto ci fu una lunga discussione proprio su questa moneta per comprenderne la ragione del simbolo, se fosse un'emissione precedente o posteriore a quella senza simbolo. Non ricordo le conclusioni.

Dopo questo interessante intervento non posso trattenere la mia curiosità "numismatica" e quindi chiedere a Picchio era presente e se conosce altri esemplari dello stesso tipo.

ringraziando auguro a tutti buon fine settimana

DARECTASAPERE

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

picchio

Nella collezione Capelli erano venduti sia l'esemplare con simbolo, sia quello senza e non vi fu grande differenza di prezzo, questo significa poco. Collezioni papali con grandi rarità non sono molte: Mada1 (Santamaria) e 4 (Muntoni) e due NAC (la prima, mi pare 14ignoro il conferente) e la seconda fine anni '90 (Silva) mi pare fosse nel '98; se la moneta manda a queste quattro collezioni .... È rara ! Varesi ha venduto due collezioni di papali ma vanno di rispetto per qualità (alma Roma e 16?) che per rarità. Le ultime due vendite di Nomisma farebbero un nucleo di primissimo ordine. Sono in campagna, domani quando rientro, se vuole do un'occhiata.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

DARECTASAPERE

Nella collezione Capelli erano venduti sia l'esemplare con simbolo, sia quello senza e non vi fu grande differenza di prezzo, questo significa poco. Collezioni papali con grandi rarità non sono molte: Mada1 (Santamaria) e 4 (Muntoni) e due NAC (la prima, mi pare 14ignoro il conferente) e la seconda fine anni '90 (Silva) mi pare fosse nel '98; se la moneta manda a queste quattro collezioni .... È rara ! Varesi ha venduto due collezioni di papali ma vanno di rispetto per qualità (alma Roma e 16?) che per rarità. Le ultime due vendite di Nomisma farebbero un nucleo di primissimo ordine. Sono in campagna, domani quando rientro, se vuole do un'occhiata.

Volentieri, grazie.

Per quanto concerne le aste papali con grandi rarità utilizzo come riferimento anche la K&M XXI del 1980 e ultimamente la recente Christie's del Novembre 2011..................

Ho sentito parlare spesso durante i convegni dove si creano le occasioni di confronto con altri "papalisti" della collezione Cappelli, non sapevo che fosse relativa alla LEU 36 dell' 85, sicuramente terrò presente quel catalogo nelle future ricerche....

Ritornando al Giulio 1523, mentre dell'esemplare "senza segno tra i due santi" (pur se rarissimo) ho rintracciato diversi passaggi in asta, del tipo "con il segno" non ho trovato alcuna traccia: ben vengano info in merito.

Allego immagini anche del Muntoni 4

5nt734.jpg

5nt734.jpg

DARECTASAPERE

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

picchio

La K u M '80 è stata una eccellente vendita, vedrà che nell'ultima Nomisma ed in quella precedente ci sono vari esemplari che hanno origine da quell'asta. La Christie's 2532 28.11.2011 è una collezione formatasi tra la fine degli ani '50 ed i primi anni '70 a Torino. Il collezionista ha acquistato molto in Francia (Vinchon, Bourgey, Kapman) in aste italiane (Ratto e Santamaria) e spesso per mezzo di Raviola. La collezione è particolarmente importante per l'oro, anche se purtroppo in molti casi le monete hanno difetti non chiaramente specificati in catalogo (aberrante per la compilazione). Nella vendita Christie's sono stati rappresentati pezzi falsi, e non pochi, e solo dopo l'interessamente di valenti numismatici in sala sono stati ritirati dalla vendita; alcuni di questi indegni per fattura.

Considerata la rarità ciò che ci offre è di incredibile qualità e La ringrazio nel condividerle con noi.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

DARECTASAPERE

La K u M '80 è stata una eccellente vendita, vedrà che nell'ultima Nomisma ed in quella precedente ci sono vari esemplari che hanno origine da quell'asta. La Christie's 2532 28.11.2011 è una collezione formatasi tra la fine degli ani '50 ed i primi anni '70 a Torino. Il collezionista ha acquistato molto in Francia (Vinchon, Bourgey, Kapman) in aste italiane (Ratto e Santamaria) e spesso per mezzo di Raviola. La collezione è particolarmente importante per l'oro, anche se purtroppo in molti casi le monete hanno difetti non chiaramente specificati in catalogo (aberrante per la compilazione). Nella vendita Christie's sono stati rappresentati pezzi falsi, e non pochi, e solo dopo l'interessamente di valenti numismatici in sala sono stati ritirati dalla vendita; alcuni di questi

indegni per fattura.

Considerata la rarità ciò che ci offre è di incredibile qualità e La ringrazio nel condividerle con noi.

Grazie a Voi e al forum proprio perchè permette (a mio avviso) la condivisione di una passione comune.................

Ho ripreso questo passaggio di Picchio perchè ho ricordato quelle due "trasferte" fatte in una settimana a Milano per il Fiorino di camera del Camerlengo Armellini Sede Vacante 1521.

Sebbene la Christie's 2011 abbia contribuito con qualche esemplare alla mia raccolta, l'obiettivo precipuo dopo presa visione del catalogo fù proprio quello, non potete immaginare lo stupore e il dispiacere che provai osservando quella moneta il sabato prima dell'Asta..........

Non contento e pieno di dubbi fù l'unica moneta che riesaminai il pomeriggio prima della battuta Pontificia, dubbi che mi furono confermati da altri esperti di alta competenza, tra i quali probabilmente anche il possessore di un esemplare autentico !

Posso immaginare che le stesse emozioni sono state provocate a parecchi collezionisti dal Testone per Macerata di Paolo III (n°74) ma sicuramente non ha diffuso il dubbio dell'autenticità.......

Ciao Expo77, spero di vederti al convegno di Seravezza, magari pianifichiamo la gita a Riccione di fine estate...

DARECTASAPERE

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

picchio

Sul testone di Paolo III ho piantato un "bel casino". Un falso tardo '800sco se non del 900, una moneta ridicola nel lettering, nello spessore, che non sarebbe stata posta in vendita da alcuna casa numismatica che vantasse un rigo di serietà o di ambizione numismatica. Andai a vedere la moneta già di primo mattino, ricordo che prima di me era seduto solo Lorenzo Bellesia, ci passammo la moneta pensando fosse una Candid Camera, e non con poco imbarazzo chiamammo l'esperto inglese (Mr. Bishop), invitandolo a rtirare la moneta. Non battè ciglio, con una perfetta imperturbabilità da Pall Mall disse :"ah". Abbiamo insistito nel particolare ed alla fine fece un segno sulla busta. Il giorno seguente la moneta non fu posta in vendita. Dopo di me la vide un ex commerciante di Modena, ed un esperto di Lucca e nessuno ebbe il minimo dubbio sulla non autenticità del pezzo. La cosa spiacevole è la provenienza ata Santamaria aprile 1962. Un altro falso addirittura storico è stato il lotto 22 un inedito ducato per Ancona di Sisto IV, ricordo come improponibile anche il ducato di Leone X per Modena e molte altre con difetti occulti. Una serie di svarioni che hanno "sconvolto" l'asta, al punto che il sospetto ci fu anche su alcune monete autentiche ma da monttura.

Modificato da picchio

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×