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petronius arbiter

Quando pulire le monete fa male...

Risposte migliori

petronius arbiter

...non alle monete, a quello che le pulisce :rolleyes:

E' la triste storia di John Sanford Saltus, che probabilmente qualcuno di voi già conosce, ma del quale mi pare non si sia mai parlato nel forum.

Saltus, nato nel Connecticut nel 1853, ricoprì importanti cariche all'interno dell'American Numismatic Society (ANS), prima Vicepresidente, poi Segretario.

Autore anche di diverse pubblicazioni, era un nome molto conosciuto e rispettato nell'ambiente numismatico, e quando fu trovato morto nella sua camera all'Hotel Metropole di Londra, la notizia fece molto scalpore.

Saltus, che si trovava a Londra per partecipare a una riunione della British Numismatic Society, di cui era stato uno dei soci fondatori, venne trovato morto nella sua stanza, la mattina del 24 giugno 1922, dal cameriere che era andato per servirgli la colazione, steso a terra completamente vestito, con la porta della camera chiusa a chiave dall'interno.

In un primo momento furono prese in considerazione varie ipotesi, tra cui quella del suicidio, ma il coroner stabilì che le cose erano andate diversamente.

petronius :ph34r:

post-206-0-38159500-1341334717_thumb.jpg

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petronius arbiter

Le conclusioni a cui giunse l'inchiesta furono che Saltus era "morto per una disavventura".

La sera prima, aveva comprato una piccola quantità di cianuro di potassio, che intendeva usare per pulire alcune monete d'argento che aveva appena acquistato. Anche se il cianuro era un veleno, sembra che i collezionisti dell'epoca ogni tanto lo usassero per pulire le loro monete.

Sfortunamente, a un certo punto, quando si era ormai ritirato nella sua stanza per svolgere con calma il lavoro, a Saltus venne sete, e così ordinò una bottiglia di ginger ale.

Leggiamo a questo punto cosa scrisse la rivista The Numismatist nell'agosto del 1922:

"Un bicchiere contenente il veleno, e un altro bicchiere contenente il ginger ale, furono ritrovati l'uno accanto all'altro su un tavolo. Si pensa che, mentre era preso dal pulire le monete, Saltus abbia scambiato per errore i due bicchieri, bevendo da quello contenente il veleno".

Poi ditemi se non hanno ragione quelli che consigliano di non pulire MAI le monete! :lol:

Vediamo ancora John Sanford Saltus, a quanto pare un tipo dai molteplici interessi :rolleyes: con un costume di Carnevale.

post-206-0-16166800-1341335794_thumb.jpg

petronius :drinks:

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Utente.Anonimo3245

Interessante Petronius, devo dire che il suo costume è bellissimo, sarà il pizzetto ma sembra Belzebù in persona, anche se dovrebbe imitare un giullare credo...

Bere il cianuro...queste sono sviste che capitano a chi è troppo assorbito dalle proprie passioni.

Attenzione, attenzione...o si finisce in :angel: :angel: . Giò :lol: :lol:

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Paolino67

E per fortuna che ha sbagliato bicchiere nel momento in cui voleva bere, pensate che tragedia se avesse fatto l'errore inverso e avesse pulito le monete con il ginger ale, rovinandole irrimediabilmente!!

:crazy: :pleasantry:

Modificato da Paolino67
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skubydu

ciao,

allora.. esisteva già la Legge di Murphy... :P

ciao

sku

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Layer1986

un po' come oggi il benzotriazolo...

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balkan

Interessante, sembra un giallo classico dei primi anni del novecento con tema "il delitto in una camera chiusa".

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acraf

Molto interessante la storia, che non conoscevo.

Piuttosto mi piacerebbe sapere se esistono presupposti chimici per giustificare l'impiego del cianuro di potassio (a prescindere dalla sua ben nota tossicità) per la pulizia delle monete d'argento.

Non sono un chimico e gradirei conoscere il parere di un esperto per capire come tale composto possa riuscire a togliere probabilmente le macchie di forte ossidazione. Per l'argento mi sembra strano che non abbiano pensato al molto più semplice succo di limone (acido citrico, un tipico acido debole).

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petronius arbiter

Purtroppo non sono un chimico neanch'io. La mia fonte specifica che il cianuro veniva usato "qualche volta", quindi usavano sicuramente anche altre cose meno pericolose come il limone, ma perchè proprio il cianuro, che effetto fa alle monete d'argento, non saprei dirti, nè ho intenzione di sperimentarlo di persona :lol:

Vediamo se c'è qualche tecnico che sa dirci di più.

petronius :)

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ascamanaut

Il cianuro ( CN- ) è un potente agente complessante ,e reagisce con tutti i sali dell' argento compreso il solfuro Ag2S ( è il composto responsabile delle patine nere e spesse che ricoprono alcune monete d'argento , si forma in quanto lo zolfo era usato per conciare i sacchetti di pelle che una volta erano usati per contenere le monete ) il solfuro può essere eliminato dalle monete solo con il cianuro secondo la seguente reazione

Ag2S + 4 NaCN = 2 Na[Ag(CN)2] + Na2S in quanto il sale complesso che si forma a differenza del solfuro di partenza è solubile

Modificato da ascamanaut
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Utente.Anonimo3245

Il cianuro ( CN- ) è un potente agente complessante ,e reagisce con tutti i sali dell' argento compreso il solfuro Ag2S ( è il composto responsabile delle patine nere e spesse che ricoprono alcune monete d'argento , si forma in quanto lo zolfo era usato per conciare i sacchetti di pelle che una volta erano usati per contenere le monete ) il solfuro può essere eliminato dalle monete solo con il cianuro secondo la seguente reazione

Ag2S + 4 NaCN = 2 Na[Ag(CN)2] + Na2S in quanto il sale complesso che si forma a differenza del solfuro di partenza è solubile

Grazie per la spiegazione. Giò

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Utente.Anonimo3245

Dopo ulteriori ricerche ho trovato questo articolo !

Grazie, questo metodo lo conosco, si può usare anche del sale al posto del bicarbonato. Ciao e grazie ancora.

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Tinia Numismatica

altri metodi meno micidiali del cianuro ed efficaci anche sulla cirargirite?

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Ianva

Che razza di storia!!! Ha un po' del grottesco direi, poverino...

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ascamanaut

Per la cerargirite ( minerale a base di AgCl) è sufficiente l'ammoniaca anche diluita ( AgCl +2 NH3 = [Ag(NH3)2]Cl ),metodo NON adatto per la pulizia del minerale in quanto verrebbe totalmente solubilizzato

Modificato da ascamanaut

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