piergi00 Inviato 14 Settembre, 2012 #51 Inviato 14 Settembre, 2012 (modificato) A quanto letto non solo per il 100 Lire 1864 la zecca ha coniato in anni successivi Vedi per esempio il 2 lire valore 1863 , La lira valore 1863 , per di piu' quantitativi consistenti e non ridotti come la monetazione del massimale in oro Modificato 14 Settembre, 2012 da piergi00 Cita
bizerba62 Inviato 14 Settembre, 2012 #52 Inviato 14 Settembre, 2012 Ciao Pier. Come ho riportato nell'intervento nr. 19, solo con la Convenzione dell'U.M.L., che ebbe vigore nel Regno solo dal luglio 1866, si precisò che il millesimo da riportare sulle monete dovesse essere quello "di fabbricazione". La precedente normativa interna parlava solo di riportare "l'anno". La spiegazione che ho prospettato è quella per cui solo dopo il luglio del '66 ci si attenne in zecca alle indicazioni imposte dalla Convenzione per le monete d'oro e d'argento (quelle di bronzo non ne erano assoggettate). Prima di questa data è possibile che in zecca abbiano interpretato la disposizione di riportare "l'anno", con una certa ....disinvoltura. Saluti. Michele Cita
piergi00 Inviato 14 Settembre, 2012 #53 Inviato 14 Settembre, 2012 Ciao Pier. Come ho riportato nell'intervento nr. 19, solo con la Convenzione dell'U.M.L., che ebbe vigore nel Regno solo dal luglio 1866, si precisò che il millesimo da riportare sulle monete dovesse essere quello "di fabbricazione". La precedente normativa interna parlava solo di riportare "l'anno". La spiegazione che ho prospettato è quella per cui solo dopo il luglio del '66 ci si attenne in zecca alle indicazioni imposte dalla Convenzione per le monete d'oro e d'argento (quelle di bronzo non ne erano assoggettate). Prima di questa data è possibile che in zecca abbiano interpretato la disposizione di riportare "l'anno", con una certa ....disinvoltura. Saluti. Michele Ciao Michele Leggendo una nota del Gigante relativa al 50 centesimi Valore sembra che la disinvoltura in zecca e' continuata anche dopo il luglio del 1866 Gli esemplari per Milano datati 1867 sono stati coniati anche nel 1868 p.s. bisognerebbe controllare se questa affermazione di F.Gigante e' riportata dal Carboneri e/o nelle relazioni della Zecca Cita
bizerba62 Inviato 14 Settembre, 2012 #54 Inviato 14 Settembre, 2012 Grazie, controllo... :good: M. Cita
bizerba62 Inviato 14 Settembre, 2012 #55 Inviato 14 Settembre, 2012 Si. Il Carboneri (pag. 881 in nota d)), conferma quanto riporta il Gigante. A questo punto non so che pensare, se non che quella del rispetto del "millesimo di fabbricazione" fosse una disposizione assai trascurata (almeno dalla Zecca del Regno). Sarebbe interessante sapere se ci sono altri casi. M. Cita
Guest utente3487 Inviato 14 Settembre, 2012 #56 Inviato 14 Settembre, 2012 Si. Il Carboneri (pag. 881 in nota d)), conferma quanto riporta il Gigante. A questo punto non so che pensare, se non che quella del rispetto del "millesimo di fabbricazione" fosse una disposizione assai trascurata (almeno dalla Zecca del Regno). Sarebbe interessante sapere se ci sono altri casi. M. Semmai è il Gigante a confermare quanto riportato dal Carboneri :blum: Cita
Guest utente3487 Inviato 14 Settembre, 2012 #57 Inviato 14 Settembre, 2012 Ciao Pier. Come ho riportato nell'intervento nr. 19, solo con la Convenzione dell'U.M.L., che ebbe vigore nel Regno solo dal luglio 1866, si precisò che il millesimo da riportare sulle monete dovesse essere quello "di fabbricazione". La precedente normativa interna parlava solo di riportare "l'anno". La spiegazione che ho prospettato è quella per cui solo dopo il luglio del '66 ci si attenne in zecca alle indicazioni imposte dalla Convenzione per le monete d'oro e d'argento (quelle di bronzo non ne erano assoggettate). Prima di questa data è possibile che in zecca abbiano interpretato la disposizione di riportare "l'anno", con una certa ....disinvoltura. Saluti. Michele Ciao Michele Leggendo una nota del Gigante relativa al 50 centesimi Valore sembra che la disinvoltura in zecca e' continuata anche dopo il luglio del 1866 Gli esemplari per Milano datati 1867 sono stati coniati anche nel 1868 p.s. bisognerebbe controllare se questa affermazione di F.Gigante e' riportata dal Carboneri e/o nelle relazioni della Zecca Questo è accaduto anche per la repubblica...questioni di esercizio finanziario Cita
bizerba62 Inviato 14 Settembre, 2012 #58 Inviato 14 Settembre, 2012 "Questo è accaduto anche per la repubblica...questioni di esercizio finanziario". Già, è vero. In effetti l'anno finanziario non corrisponde all'anno solare. M. Cita
Guest utente3487 Inviato 15 Settembre, 2012 #59 Inviato 15 Settembre, 2012 Ricordi? Le lire 10 pegaso coniate anche nel 1951 e le 10 lire spiga coniata già nel 1950... Cita
ADMIN incuso Inviato 15 Settembre, 2012 Staff ADMIN #60 Inviato 15 Settembre, 2012 In questo caso però la convenzione UML suppongo non valesse piú. Altrimenti nel mazzo dovremmo mettere anche le monete in euri del 2002 ;) Cita
Guest utente3487 Inviato 15 Settembre, 2012 #61 Inviato 15 Settembre, 2012 Eh già...Coniate già nel 1999. Cita
PONGOCOINS Inviato 24 Settembre, 2012 #62 Inviato 24 Settembre, 2012 (modificato) Anche io ho notato che ( come veniva qui evidenziato) quasi tutte le 100 lire del 1864 che ho visto, avevano la caratteristica della parte finale T 'rovinata'. A cosa è secondo voi dovuto? Può anche essere considerato 'sinonimo di autenticità' per questa moneta? Modificato 24 Settembre, 2012 da PONGOCOINS Cita
PONGOCOINS Inviato 3 Ottobre, 2012 #63 Inviato 3 Ottobre, 2012 il mio quesito sulla T, sembrava una curiosità interessante. Nessuna opinine? Cita
Scudo1901 Inviato 3 Ottobre, 2012 #64 Inviato 3 Ottobre, 2012 Anche il mio esemplare, pur classificato SPL+ e periziato Bassani, presenta la parte inferiore della T molto sottile, con la curva quasi inesistente. Cita
tartachiara Inviato 3 Ottobre, 2012 Autore #65 Inviato 3 Ottobre, 2012 è possibile vedere qualche foto? Cita
Scudo1901 Inviato 3 Ottobre, 2012 #66 Inviato 3 Ottobre, 2012 Si trova in banca e purtroppo di questo esemplare non ho immagini Simo. Cita
tartachiara Inviato 4 Ottobre, 2012 Autore #67 Inviato 4 Ottobre, 2012 peccato sarebbe stato bello poter capire visivamente. comunque nessun problema, fai bene a tenerla al sicuro :) Cita
PONGOCOINS Inviato 5 Ottobre, 2012 #68 Inviato 5 Ottobre, 2012 Basta anche solo digitare "100 lire 1864" su un motore di ricerca, e vedrai che la maggior parte sono cosi'. Cita
ADMIN incuso Inviato 5 Ottobre, 2012 Staff ADMIN #69 Inviato 5 Ottobre, 2012 Beh, sul nostro catalogo si vede: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE2/19 Cita
piergi00 Inviato 5 Ottobre, 2012 #70 Inviato 5 Ottobre, 2012 Anche io ho notato che ( come veniva qui evidenziato) quasi tutte le 100 lire del 1864 che ho visto, avevano la caratteristica della parte finale T 'rovinata'. A cosa è secondo voi dovuto? Può anche essere considerato 'sinonimo di autenticità' per questa moneta? Rispondendo alla tua seconda domanda , direi di no in quanto il falso del 1864 postato nel nostro catalogo presenta il medesimo difetto nella T come gli esemplari autentici Cita
PONGOCOINS Inviato 5 Ottobre, 2012 #71 Inviato 5 Ottobre, 2012 Si, è vero. Quello che ho notatato però, è che mentre nel falso la 'curva' è totatalmente mancate lasciando vedere il fondo della moneta (dove essa doveva apparire) intonso, in quello autentico della 'curva' ,pur essendo mancate, è possibile 'intravederne l'ombra' Cita
dux-sab Inviato 5 Ottobre, 2012 #72 Inviato 5 Ottobre, 2012 io propongo di considerare gli esemplari con la t rovinata coniati dopo quelli con il conio integro(anche perche' mi sembra difficile che siano partiti con un conio difettoso).quindi sono molte le probabilita' che questi con la t rovinata,che appaiono in numero superiore agli altri, appartengano alla seconda coniazione.che ne pensate? Cita
tartachiara Inviato 6 Ottobre, 2012 Autore #73 Inviato 6 Ottobre, 2012 visto il ridotto numero di monete coniate, è un'ipotesi plausibile. Cita
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