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nikita_

Tallero Maria Teresa 1780 - Classificazione

Risposte migliori

nikita_
Supporter

Se possibile vorrei definitivamente classificare il mio tallero.

c'e' l'ho ormai da molti anni e non ho mai sentito un parere esterno.

Desidererei sapere se è un riconio moderno, antico, il tipo coniato in Italia ecc.

23_30_114iv.gif

diametro mm. 40 - peso gr. 27,90

post-27461-0-69903500-1348603215_thumb.j

post-27461-0-41817200-1348603233_thumb.j

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nikita_
Supporter

ho fatto un buon ingrandimento, basta cliccarci sopra.

post-27461-0-76319400-1348603425_thumb.j

Modificato da nikita_

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uzifox

Molto al volo e superficialmente sembra un esemplare Londra:

doppia piumetta in basso e configurazione delle piume centrali in basso del tipo 1-2-1

Ma potrei sbagliare e altri saranno più precisi e certi.

Saluti

Simone

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toto

Molto bene: vedo che siamo tutti d'accordo sul conio di Londra, con caratteristica struttura 1-2-1 della coda dell'aquila bicipite.

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nikita_
Supporter

Perfetto!

la classifico allora come conio di Londra

agli intervenuti..... 01.gif

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toto

Cari amici,

malgrado non ve ne sia bisogno, a conferma della identificazione, riporto qui di seguito le immagini del R/ e del contorno di un mio esemplare della zecca di Londra. Oltre alla caratteristica struttura 1-2-1 della coda dell'aquila bicipite, è importante verificare il contorno ed in particolare, su quello, la forma della rosetta: con una forma diversa dalle rosette dei conii di Vienna ed anche di Roma.

post-510-0-63940000-1348825000_thumb.jpg

post-510-0-36083400-1348825022_thumb.jpg

Modificato da toto

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toto

Qui sotto un conio di Vienna (moneta a destra) il cui R/ sembra presentare una coda dell'aquila bicipite di tipo 1-2-1, tipica del conio di Londra (moneta a sinistra).

Si tratta, però, soltanto dell'effetto di una frattura di conio...

In casi come questo sono altri elementi, sul contorno e sulle impronte, a permettere di classificare correttamente la moneta.

post-510-0-92900200-1348840084_thumb.jpg

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nikita_
Supporter

Cari amici,

malgrado non ve ne sia bisogno, a conferma della identificazione, riporto qui di seguito le immagini del R/ e del contorno di un mio esemplare della zecca di Londra. Oltre alla caratteristica struttura 1-2-1 della coda dell'aquila bicipite, è importante verificare il contorno ed in particolare, su quello, la forma della rosetta: con una forma diversa dalle rosette dei conii di Vienna ed anche di Roma.

Mi farebbe piacere, se si può malgrado l'usura particolarmente accentuata, identificare pure quest'altro tallero.

Evito la foto del bordo perchè abbastanza frastagliato, è sin troppo rovinato per essere d'aiuto.

Grazie :)

diametro mm. 40 - peso gr. 27,45

(al solito basta cliccarci sopra per un maxi ingrandimento)

post-27461-0-16914300-1355164961_thumb.j

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nikita_
Supporter

è veramente molto usurata....

post-27461-0-79410200-1355165121_thumb.j

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toto

@@nikita_

...

Mi farebbe piacere, se si può malgrado l'usura particolarmente accentuata, identificare pure quest'altro tallero.

...

Non è sicuramente Roma. A me sembra un conio di Vienna, ma le immagini (oltre all'usura) non permettono di vedere i minimi dettagli.

Un salutone,

Antonio

P.S.

...

(al solito basta cliccarci sopra per un maxi ingrandimento)

Ciò che conta è anche e soprattutto il dettaglio dell'immagine: la densità di informazione, che dipende "in primis" dalla qualità dell'obiettivo e poi (obiettivo permettendo, appunto...) dal maggior dettaglio dell'immagine che a volte si può ottenere aumentando in fase di ripresa la dimensione in Megapixels. Il numero di pixel, espresso come Megapixel, consiste semplicemente nel moltiplicare il numero di pixel in orizzontale ed in verticale; è esattamente come calcolare l’area dell'informazione memorizzata dietro l'obiettivo al momento dello scatto.

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nikita_
Supporter

Ok ti ringrazio per la risposta.

una domanda: questa usura così accentuata, può far pensare che sia piuttosto datata rispetto ad altri tipi dello stesso genere giusto perchè ha circolato a lungo? o dipende da qualcos'altro?

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toto

Ok ti ringrazio per la risposta.

una domanda: questa usura così accentuata, può far pensare che sia piuttosto datata rispetto ad altri tipi dello stesso genere giusto perchè ha circolato a lungo? o dipende da qualcos'altro?

Generalmente è l'effetto del "logoro", dovuto all'aver circolato.

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nikita_
Supporter

Ok ti ringrazio per la risposta.

una domanda: questa usura così accentuata, può far pensare che sia piuttosto datata rispetto ad altri tipi dello stesso genere giusto perchè ha circolato a lungo? o dipende da qualcos'altro?

Generalmente è l'effetto del "logoro", dovuto all'aver circolato.

Perfetto!

E come datazione approssimativa? di certo non può essere per esempio di 30 o 40 anni fa.

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toto

Perché no? Se ha circolato, può essere anche di più.

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nikita_
Supporter

Perché no? Se ha circolato, può essere anche di più.

Mi sono spiegato male,

il tallero, è stato effettivamente utilizzato negli ultimi negli ultimi 30-40 anni?

l'usura può essere un indice di databilità?

la mia moneta, con questa usura piuttosto pesante, può avere per esempio i classici 100 anni?

possono esserci talleri degli anni '70 , e quindi con soli 40 anni, con questa usura?

scusa le molteplici domande, è per avere una visione più chiara sull'utilizzo reale di questo tipo di moneta.

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toto

...

la mia moneta, con questa usura piuttosto pesante, può avere per esempio i classici 100 anni?

possono esserci talleri degli anni '70 , e quindi con soli 40 anni, con questa usura?

...

Hai ragione: è per questo ho risposto "se ha circolato, anche di più". E' molto probabile cioè che abbia il classico centinaio d'anni.

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nikita_
Supporter

Va da sè quindi che con questa usura, e con un centinaio di anni presunti sulle spalle,

si potrebbe cominciare ad escludere, per esempio, il riconio moderno, il conio italiano, quello di Londra, ecc.

ti ringrazio molto 23_30_118iv.gif

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toto

...

si potrebbe cominciare ad escludere, per esempio, il riconio moderno, il conio italiano, quello di Londra, ecc.

...

@@nikita_

Ti seguo perfettamente nel ragionamento per escludere il riconio moderno. Il conio italiano e quello di Londra successivo al 1935 li si può escludere in modo molto più categorico in ragione delle caratteristiche delle impronte del tuo tallero.

Modificato da toto

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nikita_
Supporter

Diciamo che i 3 tipi sopracitati (moderno-roma-londra) sono già escluse per le diverse caratteristiche che si evincono dalla moneta stessa e non certo per la sua "vecchiaia".

Supponiamo che la moneta è della fine dell'ottocento, sarebbero pure escluse altre tipologie di tallero?

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toto

@@nikita_

Diciamo che i 3 tipi sopracitati (moderno-roma-londra) sono già escluse per le diverse caratteristiche che si evincono dalla moneta stessa e non certo per la sua "vecchiaia".

Supponiamo che la moneta è della fine dell'ottocento, sarebbero pure escluse altre tipologie di tallero?

Sì.

Ma i talleri di M.T. sono stati riconiati in continuazione e massimamente proprio in quel periodo (quello stesso in cui fiorirono le colonie). Perciò la datazione, che peraltro -per forza di cose- non può essere precisa, non può che essere un secondo criterio per individuare il conio. Il primo criterio dovrebbe rimanere quello delle differenti caratteristiche e dei differenti particolari delle monete coniate.

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nikita_
Supporter

Molto chiaro,

grazie anche per il link.

A questo punto, sapendo che è un conio di Vienna, mi rimane solo di collocare la moneta in questione nella giusta epoca.

Dovrei naturalmente utilizzare la tabella linkata per una accettabile individuazione.

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