nikita_ Inviato 25 Settembre, 2012 Supporter #1 Inviato 25 Settembre, 2012 (modificato) Se possibile vorrei definitivamente classificare il mio tallero. c'e' l'ho ormai da molti anni e non ho mai sentito un parere esterno. Desidererei sapere se è un riconio moderno, antico, il tipo coniato in Italia ecc. diametro mm. 40 - peso gr. 27,90 Modificato 25 Settembre, 2012 da nikita_ Cita Awards
nikita_ Inviato 25 Settembre, 2012 Supporter Autore #2 Inviato 25 Settembre, 2012 (modificato) ho fatto un buon ingrandimento, basta cliccarci sopra. Modificato 25 Settembre, 2012 da nikita_ Cita Awards
uzifox Inviato 26 Settembre, 2012 #3 Inviato 26 Settembre, 2012 Molto al volo e superficialmente sembra un esemplare Londra: doppia piumetta in basso e configurazione delle piume centrali in basso del tipo 1-2-1 Ma potrei sbagliare e altri saranno più precisi e certi. Saluti Simone 1 Cita
Saturno Inviato 27 Settembre, 2012 #4 Inviato 27 Settembre, 2012 Secondo me è un tallero inglese, precisamente H63 dell'Hafner. http://www.theresia.name/cgi-bin/Token.cgi?Page=12 1 Cita
toto Inviato 27 Settembre, 2012 #5 Inviato 27 Settembre, 2012 Molto bene: vedo che siamo tutti d'accordo sul conio di Londra, con caratteristica struttura 1-2-1 della coda dell'aquila bicipite. 1 Cita
nikita_ Inviato 27 Settembre, 2012 Supporter Autore #6 Inviato 27 Settembre, 2012 Perfetto! la classifico allora come conio di Londra agli intervenuti..... Cita Awards
toto Inviato 28 Settembre, 2012 #7 Inviato 28 Settembre, 2012 (modificato) Cari amici, malgrado non ve ne sia bisogno, a conferma della identificazione, riporto qui di seguito le immagini del R/ e del contorno di un mio esemplare della zecca di Londra. Oltre alla caratteristica struttura 1-2-1 della coda dell'aquila bicipite, è importante verificare il contorno ed in particolare, su quello, la forma della rosetta: con una forma diversa dalle rosette dei conii di Vienna ed anche di Roma. Modificato 28 Settembre, 2012 da toto Cita
toto Inviato 28 Settembre, 2012 #8 Inviato 28 Settembre, 2012 Qui sotto un conio di Vienna (moneta a destra) il cui R/ sembra presentare una coda dell'aquila bicipite di tipo 1-2-1, tipica del conio di Londra (moneta a sinistra). Si tratta, però, soltanto dell'effetto di una frattura di conio... In casi come questo sono altri elementi, sul contorno e sulle impronte, a permettere di classificare correttamente la moneta. Cita
nikita_ Inviato 10 Dicembre, 2012 Supporter Autore #9 Inviato 10 Dicembre, 2012 (modificato) Cari amici, malgrado non ve ne sia bisogno, a conferma della identificazione, riporto qui di seguito le immagini del R/ e del contorno di un mio esemplare della zecca di Londra. Oltre alla caratteristica struttura 1-2-1 della coda dell'aquila bicipite, è importante verificare il contorno ed in particolare, su quello, la forma della rosetta: con una forma diversa dalle rosette dei conii di Vienna ed anche di Roma. Mi farebbe piacere, se si può malgrado l'usura particolarmente accentuata, identificare pure quest'altro tallero. Evito la foto del bordo perchè abbastanza frastagliato, è sin troppo rovinato per essere d'aiuto. Grazie :) diametro mm. 40 - peso gr. 27,45 (al solito basta cliccarci sopra per un maxi ingrandimento) Modificato 10 Dicembre, 2012 da nikita_ Cita Awards
nikita_ Inviato 10 Dicembre, 2012 Supporter Autore #10 Inviato 10 Dicembre, 2012 è veramente molto usurata.... Cita Awards
toto Inviato 11 Dicembre, 2012 #11 Inviato 11 Dicembre, 2012 (modificato) @@nikita_ ... Mi farebbe piacere, se si può malgrado l'usura particolarmente accentuata, identificare pure quest'altro tallero. ... Non è sicuramente Roma. A me sembra un conio di Vienna, ma le immagini (oltre all'usura) non permettono di vedere i minimi dettagli. Un salutone, Antonio P.S. ... (al solito basta cliccarci sopra per un maxi ingrandimento) Ciò che conta è anche e soprattutto il dettaglio dell'immagine: la densità di informazione, che dipende "in primis" dalla qualità dell'obiettivo e poi (obiettivo permettendo, appunto...) dal maggior dettaglio dell'immagine che a volte si può ottenere aumentando in fase di ripresa la dimensione in Megapixels. Il numero di pixel, espresso come Megapixel, consiste semplicemente nel moltiplicare il numero di pixel in orizzontale ed in verticale; è esattamente come calcolare l’area dell'informazione memorizzata dietro l'obiettivo al momento dello scatto. Modificato 11 Dicembre, 2012 da toto 1 Cita
nikita_ Inviato 11 Dicembre, 2012 Supporter Autore #12 Inviato 11 Dicembre, 2012 Ok ti ringrazio per la risposta. una domanda: questa usura così accentuata, può far pensare che sia piuttosto datata rispetto ad altri tipi dello stesso genere giusto perchè ha circolato a lungo? o dipende da qualcos'altro? Cita Awards
toto Inviato 11 Dicembre, 2012 #13 Inviato 11 Dicembre, 2012 Ok ti ringrazio per la risposta. una domanda: questa usura così accentuata, può far pensare che sia piuttosto datata rispetto ad altri tipi dello stesso genere giusto perchè ha circolato a lungo? o dipende da qualcos'altro? Generalmente è l'effetto del "logoro", dovuto all'aver circolato. Cita
nikita_ Inviato 11 Dicembre, 2012 Supporter Autore #14 Inviato 11 Dicembre, 2012 Ok ti ringrazio per la risposta. una domanda: questa usura così accentuata, può far pensare che sia piuttosto datata rispetto ad altri tipi dello stesso genere giusto perchè ha circolato a lungo? o dipende da qualcos'altro? Generalmente è l'effetto del "logoro", dovuto all'aver circolato. Perfetto! E come datazione approssimativa? di certo non può essere per esempio di 30 o 40 anni fa. Cita Awards
toto Inviato 11 Dicembre, 2012 #15 Inviato 11 Dicembre, 2012 Perché no? Se ha circolato, può essere anche di più. Cita
nikita_ Inviato 11 Dicembre, 2012 Supporter Autore #16 Inviato 11 Dicembre, 2012 Perché no? Se ha circolato, può essere anche di più. Mi sono spiegato male, il tallero, è stato effettivamente utilizzato negli ultimi negli ultimi 30-40 anni? l'usura può essere un indice di databilità? la mia moneta, con questa usura piuttosto pesante, può avere per esempio i classici 100 anni? possono esserci talleri degli anni '70 , e quindi con soli 40 anni, con questa usura? scusa le molteplici domande, è per avere una visione più chiara sull'utilizzo reale di questo tipo di moneta. Cita Awards
toto Inviato 11 Dicembre, 2012 #17 Inviato 11 Dicembre, 2012 (modificato) ... la mia moneta, con questa usura piuttosto pesante, può avere per esempio i classici 100 anni? possono esserci talleri degli anni '70 , e quindi con soli 40 anni, con questa usura? ... Hai ragione: è per questo ho risposto "se ha circolato, anche di più". E' molto probabile cioè che abbia il classico centinaio d'anni. Modificato 11 Dicembre, 2012 da toto 1 Cita
nikita_ Inviato 11 Dicembre, 2012 Supporter Autore #18 Inviato 11 Dicembre, 2012 Va da sè quindi che con questa usura, e con un centinaio di anni presunti sulle spalle, si potrebbe cominciare ad escludere, per esempio, il riconio moderno, il conio italiano, quello di Londra, ecc. ti ringrazio molto Cita Awards
toto Inviato 11 Dicembre, 2012 #19 Inviato 11 Dicembre, 2012 (modificato) ... si potrebbe cominciare ad escludere, per esempio, il riconio moderno, il conio italiano, quello di Londra, ecc. ... @@nikita_ Ti seguo perfettamente nel ragionamento per escludere il riconio moderno. Il conio italiano e quello di Londra successivo al 1935 li si può escludere in modo molto più categorico in ragione delle caratteristiche delle impronte del tuo tallero. Modificato 11 Dicembre, 2012 da toto Cita
nikita_ Inviato 11 Dicembre, 2012 Supporter Autore #20 Inviato 11 Dicembre, 2012 Diciamo che i 3 tipi sopracitati (moderno-roma-londra) sono già escluse per le diverse caratteristiche che si evincono dalla moneta stessa e non certo per la sua "vecchiaia". Supponiamo che la moneta è della fine dell'ottocento, sarebbero pure escluse altre tipologie di tallero? Cita Awards
toto Inviato 11 Dicembre, 2012 #21 Inviato 11 Dicembre, 2012 @@nikita_ Diciamo che i 3 tipi sopracitati (moderno-roma-londra) sono già escluse per le diverse caratteristiche che si evincono dalla moneta stessa e non certo per la sua "vecchiaia". Supponiamo che la moneta è della fine dell'ottocento, sarebbero pure escluse altre tipologie di tallero? Sì. Ma i talleri di M.T. sono stati riconiati in continuazione e massimamente proprio in quel periodo (quello stesso in cui fiorirono le colonie). Perciò la datazione, che peraltro -per forza di cose- non può essere precisa, non può che essere un secondo criterio per individuare il conio. Il primo criterio dovrebbe rimanere quello delle differenti caratteristiche e dei differenti particolari delle monete coniate. 1 Cita
nikita_ Inviato 12 Dicembre, 2012 Supporter Autore #22 Inviato 12 Dicembre, 2012 Molto chiaro, grazie anche per il link. A questo punto, sapendo che è un conio di Vienna, mi rimane solo di collocare la moneta in questione nella giusta epoca. Dovrei naturalmente utilizzare la tabella linkata per una accettabile individuazione. Cita Awards
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