Jump to content
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Sign in to follow this  
Arka

Aree monetarie tuttora attuali

Recommended Posts

Arka

Questa discussione sarebbe stata meglio in piazzetta, ma chi non frequenta la sezione medievale probabilmente non capirebbe. Quindi la posto qui.

Avrete notato anche Voi che le aree monetarie medievali sono ancora in corso. Chi si occupa di Lucca e Genova non patrecipa alle discussioni sul Nord-est. E questi ultimi non scrivono sulla monetazione di Milano. Per non parlare del Sud che qui non è nemmeno presente. E anche i Medieval Papa Boys si ritrovano altrove. Come pure i Savoiardi.

Solo ogni tanto c'è qualche trasversale che fa capolino di quà e di là, ma sono casi sporadici.

Niente untità d'Italia nella numismatica medievale, eh? :nea:

Arka

  • Like 5

Share this post


Link to post
Share on other sites

TIBERIVS

Hai ragione non ci avevo mai pensato, come tu definisci papa boys, non metto mai il naso fuori dal Lazio, Marche ed Emilia, già l'Umbria mi è un po ...lontana, sconfino solo nei tre re per reminiscenze... giovanili.

buona serata

TIBERIVS

Share this post


Link to post
Share on other sites

chievolan

Hai ragione Arka. La tua è una considerazione certamente corretta.

D'altra parte è logioco non intervenire dove non si può dare un valido contributo. Però leggiamo tutto....

L'idea delle aree di circolazione monetaria che si riflettono come aree di interesse nel Forum é interessante.

Share this post


Link to post
Share on other sites

scacchi

salve

avevo notato questa cosa anche nella discussone di dabbene sui grossi ma riuscire a trovare un modo giusto per esprimerlo come ha fatto Arka è altra cosa :good:

per le tre categorie

papali 1823 discussioni 16060 risposte

sud 1468 disc. 19209 risp.

savoia 1287 disc. 12564 risp.

si sono aperte delle rubriche speciali credo per concentrare l'elevato numero degli interessati o di domanda offerta

anche all'interno della nostra sezione diciamo generalista c'è qualche parte che latita leggevo qualche giorno fa lo stupore di adolfos per lo scarso interesse per perugia anche zone del nord nord-est sono poco presenti nonostante il certo interesse numismatico ricordo un interessante apparizione di un denaro imperiale inedito che ha fatto la stessa fine di certe notizie sui tg nazionali

il tutto senza voler essere polemico mi piace il nostro forum e la sezione medioevale in particolare con la disponibilita e pazienza dei tutti quanti intervengono PER PASSIONE E A GRATIS GRAZIE

Share this post


Link to post
Share on other sites

dabbene
Supporter

Ciao Arka,bella e giusta riflessione le aree monetarie di Lamoneta, certamente ci sono, la trasversalità è difficile perchè il tuttologo è abbastanza raro,allora è o perche si ritiene di non sapere proprio e si legge e basta o a volte si vorrebbe anche dire ma si teme di essere poco appropiati, molti poi alla fine finisce che non intervengono.

Di solito uno conosce uno, due, tre monetazioni e interviene in quelle e finisce che poi si creano i gruppi appassionati di Lucca, Genova, Venezia.....per fare rientrare in questi ambiti altri bisognerebbe in queste discussioni ricominciare com l'ABC e vedere se qualcuno nuovo ti segue, noi in Lucca un pò ci proviamo e qualche utente nuovo ogni tanto effettivamente si affaccia o per esempio fare come abbiamo iniziato a fare noi in Lucca discussioni un pò generaliste, per esempio quello recente sul monogramma ottoniano, qui si parla di Pavia, Lucca, Milano, Verona, Francia e.....e allora puoi coinvolgere altri.

Edited by dabbene

Share this post


Link to post
Share on other sites

adolfos

Arka ha messo il coltello nella piaga.

Vi assicuro che come utente prima e cocuratore di sezione dopo. mi-ci siamo posti il problema di come risolvere la faccenda.

Risultato? Potete constatare da soli......anche se poi alla fine in sezione le soddisfazioni non mancano.

Sono d'accordo con quanto espresso da chi mi ha preceduto. In più aggiungerei che siamo in pochi ( ma buoni) a contribuire attivamente e come già detto suddivisi in compartimenti stagni o quasi.

E'anche vero che in numismatica arriva sempre il momento di scegliere una monetazione particolare altrimenti si rischia che alla fine si sa un poco di tutto ma in modo superficiale. Anche gli studiosi hanno campi diversi in cui emergono particolarmente.

Una certa elasticità da parte nostra sarebbe comunque auspicabile. Credo sia anche una questione di buona volontà.

Neppure campanilismo ( sconsiglierei di toccare questo argomento ;) ) considerato che siamo tutti persone di buon senso. E poi decidere se si vuole più qualità (nei limiti che ci competono) o quantità.

saluti a tutti

Edited by adolfos

Share this post


Link to post
Share on other sites

Arka

La qualità premia sempre. Quindi prediligerei questa.

Anche secondo me non è un discorso campanilista. E' che, credo, tutti noi che ci siamo avvicinati alle medievali, troviamo un confine naturale al di là del quale cambiano pesi, misure, tipologie, nomi...

Poi ci sono quei pochi arditi trasversali. Di solito cercano una tipologia particolare (tipo i grosssi)...

Per quanto riguarda la partecipazione, faccio un esempio sulla discussione di Lucca. A un certo punto è diventata talmente tecnica che... mi sono perso.

Arka

Share this post


Link to post
Share on other sites

grigioviola

spesso è proprio la specificità del medievalista che crea questa suddivisione in aree... del resto io mi reputo un trasversale... ma classiche/medievali e per altro in entrambi i settori in microaree molto ristrette e poco battute: per le classiche i radiati imitativi dell'impero gallico, per le medievali la zecca di padova (con pressoché infime fuoriuscite nelle zecche limitrofe quando strettamente connesse a quella di padova... quindi non si può parlare nemmeno di "trasversalità" all'interno della stessa macroarea!). il tutto come studio e accrescimento culturale... e devo dire che in entrambi i settori fatico a recuperare materiale... qualcosina di più si trova in area classica (perlopiù articoli e/o report di hoard britannici) mentre in area medievale come già si accennava in un'altra discussione ci sono i soliti studi ormai datati e i contributi di un paio di autori, ma manca un lavoro d'insieme aggiornato.

qui sul forum, in entrambi i settori di mio interesse, c'è del movimento e ci sono (e ci sono state) delle discussioni, alcune anche molto approfondite e interessanti... ma gli utenti con conoscenze specifiche son davvero pochi.

del resto riconosco che sono settori un po' di nicchia, quindi, guardando questo lato della medaglia, la poca quantità di utenza diventa relativa.

per le altre aree, personalmente, leggo spesso e volentieri, ma ovviamente i miei interventi sono pressoché nulli non avendo competenza in materia.

Share this post


Link to post
Share on other sites

dabbene
Supporter

Sapevamo tutti che la qualità a volte non si sposa con la quantità, l'iniziazione con gli studi particolareggiati e magari anche innovativi, divulgazione e ricerca difficile coniugare il tutto insieme, ma lo sapevamo.

A volte bisogna anche cercare di dare un colpo al vino e uno alla botte, e mediare tra le due istanze, divulgare e fare anche un pò di ricerca, sono due step diversi però si può provarci, nei denari di Lucca chi ci segue vede che stiamo cercando di mediare onde avere qualche nuovo appassionato e qualche giovane incuriosito da questa affascinante ma difficile monetazione.

Credo che ci voglia un giusto mix e che forse si possa raggiungere, l'importante è che poi si sia solidali poi tutti sui temi generalisti, la divulgazione, i giovani, il ruolo del collezionismo....che poi sono la base e il credo del forum stesso.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

417sonia
Supporter

Buona serata

Ofele' fa el to meste': Questa espressione milanese, tradotta alla lettera, significa: "Pasticciere, fai il tuo mestiere". E' un'espressione che si rivolge a chi, con una certa saccenteria, parla di problematiche che non sono le sue, incappando in inevitabili "zeppole", che sono prodotto da rosticceria e non da pasticceria.

Se posso traslare questa espressione idiomatica (detta da un milanese appassionato di monetazione veneziana) :pardon: nel nostro ambito, spiego il perche' - al di la di pochi casi - difficilmente mi arrischio ad intervenire in argomenti nei quali non posso mettermi allo stesso livello di chi, quell'argomento, lo conosce a menadito; credo che lo stesso lo facciano molti altri che, a mio parere, sono avveduti; è inutile e spesso molesto fare interventi banali quando forumisti si stanno districando nell'attribuire una moneta ad un periodo, piuttosto che ad un'altro o disquisiscono su argomenti "difficili"; cio' non toglie che spesso si leggano anche argomenti che non ci sono propri....io lo faccio; vedi Lucca..anche se confermo che, pure per me e' diventata tanto tecnica che credo possa essere ormai seguita da pochi iniziati e/o innamorati di questa monetazione...io non mi ci metto e - onestamente - mi bastano le veneziane...faccio fatica a seguire quelle...., con tutti i miei limiti poi ...., e...scusate se e' poco :blum:

Saluti

luciano

Share this post


Link to post
Share on other sites

Arka

Io credo comunque che ogni collezionista dovrebbe guardare nel ''giardino'' del vicino. Avete presenti quelle monete scodellate (o meglio a bordo rialzato) che fino al 1976 o giù di lì venivano considerate della zecca di Milano e ora sono attribuite a Venezia, grazie a Grierson? Ecco io mi chiedo come hanno fatto fior di numismatici (a cominciare da Papadopoli) a non vedere la somiglianza di queste monete con le emissioni sicuramente di Venezia. Credo che non le considerassero nemmeno, forse non le conoscevano, forse non hanno mai guardato con attenzione una collezione di monete milanesi...

Arka

P.S. Sto cercando di scoprire una serie veneziana tra quelle illeggibili di Lucca. oo)

Share this post


Link to post
Share on other sites

BRIK

Bella discussione "Arka"! Da tempo sto allargando la mia collezione medievale, oltre alla zecca del "Triveneto" mi sto concentrando in quella Sarda, per vari motivi (uno è dovuto al fatto che mia moglie per metà si considera Sarda! :help: )

Share this post


Link to post
Share on other sites

grigioviola

io, faticosamente, mi sto cimentando nell'area ungherese... ma non vi dico la fatica! :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

avgvstvs

Io credo comunque che ogni collezionista dovrebbe guardare nel ''giardino'' del vicino....

Beh, e' quello che da buona studiosa e divulgatrice sta facendo ad esempio Monbalda nella citata discussione su Lucca, confrontando i diversi monogrammi ottoniani: anzi, se qualche esperto delle monetazioni citate volesse dare il suo contributo, e' sicuramente il benvenuto.

...

P.S. Sto cercando di scoprire una serie veneziana tra quelle illeggibili di Lucca. oo)

Basta avere un po' di pazienza... :D

Share this post


Link to post
Share on other sites

Arka

Ecco, a proposito di monogrammi ottoniani... nel nord-est (Venezia e Verona) niente monogrammi. Chissà perchè..?

Arka

Share this post


Link to post
Share on other sites

dabbene
Supporter

Uno dei tanti insegnamenti che mi ha, anzi ci ha insegnato Monbalda è di guardare sempre oltre alla zecca che stiamo facendo, vedere intorno cosa stava succedendo, su coniazioni, circolante, politica, economia ecc...., credo che questo sia un consiglio da tenere presente in ogni studio o ricerca che iniziamo a svolgere.

Share this post


Link to post
Share on other sites

fedafa

Come ha detto adolfos, il "problema" era già stato evidenziato fra noi curatori. Chiaramente non si tratta di un problema :P, ma di una semplice constatazione dei fatti.

Ognuno di noi immagino, si è avvicinato alla monetazione medievale seguendo ciò che più piaceva o per semplice motivi campanilistici seguendo quella che era stata la monetazione dei suoi territori.

Questa scelta fatta tanti anni fa (sic! ... :) ) ora condiziona gli interventi sul forum. Io seguo la monetazione della mia terra d'origine, quindi legata al Regno di Napoli e trovo difficile intervenire in maniera tecnica in interessanti discussioni in questa sezione che trattano monetazione del "nord", ma siate certi che le leggo tutte, perchè in numismatica, come nella vita, non si smette mai di imparare.

Credo quindi che la stessa cosa succeda anche ad altri e, fino a che la discussione resta una leggera chiaccherata, tutti possiamo intervenire, ma quando viene approfondita in maniera tecnica, gli attori protagonisti sono destinati a scemare in base alle loro competenze.

Questo però, per me, non va inteso come un limite, ma come di stimolo per gli altri ad aprire nuove discussioni sulla monetazione che più gli aggrada.

Da piccoli post aperti timidamente sono nate discussioni che ora sono il fiore all'occhiello della sezione. Qualcuna è stata trasferita su carta, altre mi auguro lo siano presto.

Ad majora!

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

417sonia
Supporter

Ecco, a proposito di monogrammi ottoniani... nel nord-est (Venezia e Verona) niente monogrammi. Chissà perchè..?

Arka

Buona giornata

E si.....Arka, questa e' una bella domanda!!!

Cosi' "ex abrupto" risponderei...forse il caso; considerato pero' che per quanto riguarda la monetazione in generale il "caso" e' evento difficile (non impossibile) e' bene fare qualche considerazione in proposito e ragionare con qualche ipotesi sostenibile....ci penso (anche tu pero'!) e ci aggiorniamo...

Grazie dello spunto ;) mi piace.

saluti

luciano

Edited by 417sonia

Share this post


Link to post
Share on other sites

Arka

Ci penserò sicuramente, caro Luciano. Poi oggi sarò in macchina col ''genero''. Da brava ''suocera'' faccio lavorare pure lui. :rolleyes:

Arka

Share this post


Link to post
Share on other sites

dabbene
Supporter

Onde non ragionare su due discussioni diverse, anche per non frammentarci ulteriormente vi ricordo che sulla discussione sui denari di Lucca del monogramma ottoniano stiamo parlando, visto anche nelle varie zecche anche quella di Verona, giusto per non scrivere in due posti diversi poi le stesse osservazioni....

Mario

Edited by dabbene

Share this post


Link to post
Share on other sites

grigioviola

Ci penserò sicuramente, caro Luciano. Poi oggi sarò in macchina col ''genero''. Da brava ''suocera'' faccio lavorare pure lui. :rolleyes:

Arka

dì al genero, se ha tempo di passare di qui (dopo che ovviamente ti ha debitamente rassicurato sull'imminentissimo arrivo di un erede), che ci sarebbe un aspetto che mi sta a cuore circa la penetrazione di numerario ungherese nell'area monetale veneta (e viceversa) e se potrebbe fare qualche considerazione e dare qualche dritta e/o spunti di ricerca... si mi rendo conto che ne uscirebbe probabilmente un articolo... però così, un fugace passaggio di qui non sarebbe male!

...che poi resta da chiarire anche quell sibillina frase della testa di moro del denaretto ungherese e del "fu" sestino negro che avevi riferito essere frutto di sue supposizioni!

troppa carne al fuoco? ...siamo alle porte del w-e e una bella grigliatina ci starebbe bene, sempre se non piove!

Share this post


Link to post
Share on other sites

adolfos

Onde non ragionare su due discussioni diverse, anche per non frammentarci ulteriormente vi ricordo che sulla discussione sui denari di Lucca del monogramma ottoniano stiamo parlando, visto anche nelle varie zecce anche quella di Verona, giusto per non scrivere in due posti diversi poi le stesse osservazioni....

Mario

Sono d'accordo con Mario. Effettivamente stiamo andando OT da quello che era l'intento iniziale della discussione iniziata da Arka.

L'argomento è già aperto in "Denari di Lucca". Anche per prendere atto che qualcuno ha già speso tempo ed ha generosamente contribuito allo sviluppo del tema.

Le vostre considerazioni saranno benvenute anche considerando lo spessore intellettuale che vi appartiene

Saluti a tutti

Share this post


Link to post
Share on other sites

Arka

Ok. Se avrò novità sulla mancata presenza dei monogrammi a Venezia e Verona scriverò in quella discussione. Per ora ci sto ragionando, ma senza frutto.

Per i discorsi su Padova credo, purtroppo, che bisognerà avere pazienza.

Arka

Share this post


Link to post
Share on other sites

417sonia
Supporter

Buona giornata

assolutamente si se si tratta di monogrammi ottoniani (o comunque del periodo) ...... anche se a Venezia la cosa non ebbe mai la medesima valenza che ci fu sulle monete di Lucca o di Pavia, ecc, ecc; ma di questo se n'e' gia' parlato in quella monumentale discussione.

Quando accennavo all'interesse sui monogrammi mai applicati nel nord-est (principalmente a venezia) io intendevo l'uso dei monogrammi in epoca piu' tarda, quando gia' il nome dei dogi compariva su tante monete.......

Su Verona ne so molto meno, quindi preferisco leggere i commenti che riguarderanno questa citta', fatti da chi e' edotto.

Saluti

Luciano

Edited by 417sonia

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.