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MOSTRA COSTANTINO 313 d.c.


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Dal 25 ottobre al 17 marzo 2013 a Palazzo Reale a Milano si svolgerà la mostra " Costantino 313 d.c. " " l'Editto di Milano e il Tempo della Tolleranza ", progettata e ideata dal Museo Diocesano di Milano e curata da Gemma Sena Chiesa e Paolo Biscottini .

WWW.MOSTRACOSTANTINO.IT

L'esposizione celebrerà l'anniversario della emanazione dell'Editto di Milano, da parte dell'Imperatore romano d'Occidente Costantino e del suo omologo d'Oriente Licinio.

L'anno 313 d.c. segnerà l'avvento di un periodo di tolleranza religiosa, ponendo un freno alle feroci persecuzioni.

Con esso il Cristianesimo, sarà dichiarato lecito inaugurando una fase di grande innovazione culturale artistica.

Per questo evento il Museo Civico Carlo Verri darà in prestito una lucerna databile al IV-V scolo d.c. ; nel disco centrale è raffigurato il Salvatore nimbato con croce verticale, tra due fori di alimentazione nell'atto di calpestare il serpente.

Ai lati raffigurazione di due angeli in volo e nella parte inferiore un leone che avanza.

La lucerna biassonese si inserisce in un percorso articolato, composto da più di 200 preziosi oggetti di archeologia, che racconta l'evolversi dei cambiamenti nell'impero romano all'epoca di Costantino.

Il catalogo della mostra, edito da Electa, vedrà la presenza di contributi testuali a cura del Prof.Ermanno A.Arslan conservatore del Museo Civico Caolorlo Verri di Biassono e membro del comitato scientifico della mostra.

La presente mi è stata inviata da Diego Colombo, che ringrazio, del GRAL, Gruppo ricerche Archeostoriche del Lambro del Museo Civico Carlo Verri di Biassono, credo che una visita, anche di gruppo, sia quasi d'obbligo.

Allego la storia e l'immagine della prestigiosa lucerna biassonese.

2012-PrestitoLucernaAMIlano.pdf

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  • 2 settimane dopo...

" Noi, dunque, Costantino Augusto e Licinio Augusto abbiamo ritenuto di accordare ai cristiani e a tutti gli altri la libertà di seguire la religione che ciascuno crede, affinchè la divinità che sta in cielo, qualunque essa sia, a noi e a tutti i nostri sudditi dia pace e prosperità".

Così apre in prima pagina il libro guida della Mostra, edizioni Electa,che ho potuto comprare nella mia visita di stamattina, ma conto di ritornarci insieme a voi in un'altra occasione quanto prima.

La Mostra che in questi giorni ha avuto, da quanto risulta, un successo di pubblico eccezionale e inaspettato, è di grande levatura per l'importanza del tema , per l'allestimento e per la qualità-quantità dei pezzi esposti.

I numismatici apprezzeranno le diverse monete e i medaglioni esposti,ma tanti e vari sono i contributi esposti, che provengono da tutto il mondo : busti,statue,coppe, lucerne, elmi,stele funerarie, gemme, anelli, insegne imperiali,mosaici,vecchi manoscitti e tanto altro ancora....

La visita, se fatta bene, richiede tempo,la guida aiuta perchè oltre ai saggi illustrativi, spiega i 221 reperti presenti in modo esaustivo, uno per uno ; vengono proiettati su monitor anche contributi filmati.

Indubbiamente una grande Mostra, un grande evento a Milano, credo che possa interessare veramente tutti, la mostra è stata possibile anche grazie all'apporto di importanti sponsor privati , indubbiamente in questo caso, ma ormai in molti casi, la sinergia pubblico-privato funziona ed è decisiva.

A volte si dice ma poi l'italiano non risponde, direi proprio di no,che se l'evento è di qualità, importante, ben spiegato, invece risponde, risponde,c'è una fetta della popolazione che vuole vedere e accedere a mostre ben fatte e organizzate, che abbiano una certa valenza.

L'evento è di grande qualità, mi auguro di riuscire, il tempo c'è perchè rimane fino a marzo, di poter organizzare una visita alla stessa collettiva con voi del forum , avremo modo di parlarne ovviamente prossimamente,

Mario

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(...) Per questo evento il Museo Civico Carlo Verri darà in prestito una lucerna databile al IV-V scolo d.c. (...)

Il catalogo della mostra, edito da Electa, vedrà la presenza di contributi testuali a cura del Prof.Ermanno A.Arslan conservatore del Museo Civico Carlo Verri di Biassono e membro del comitato scientifico della mostra. (...)

Grazie carissimo Mario per la segnalazione di questa interessante esposizione e per averci mostrato la stupenda lucerna proveniente dal Museo C.Verri di Biassono... Un motivo in più per me per desiderare di poter visitare sia la Mostra su Costantino che lo splendido e ricco Museo di Biassono!

Complimenti agli organizzatori della Mostra di Milano e in particolare al Prof.Arslan per i contributi testuali presenti nel catalogo! Non vedo l'ora di leggerli...

Mario, se ti è possibile, ce ne offriresti una "piccola anteprima" ???

Grazie ancora!

Valeria

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Premesso che ognuno dei 221 reperti mostrati nella Mostra sul libro è fotografato a colore con spiegazione relativa, quindi la guida-libro per chi interessato diventa fondamentale ( costo 29 Euro e li vale tutti comunque ),anticipazioni fotografiche purtroppo non posso darle tranne quella concessa gentilmente dal GRAL del Museo Civico Verri di Biassono con Curatore Arslan, perchè nel Museo è severamente vietato fare foto e il divieto viene fatto rispettare con la massima solerzia, però posso anticipare i titoli e cosa troverete sul libro, questo si può ed è tanto come vedrete :

Costantino, Mediolanum e il tempo della tolleranza. La testimonianza delle immagini.

Gemma Sena Chiesa

Perchè Milano ? Il destino di una città ?

Maria Pia Rossignani, Furio Scacchi

"Palatium duabus turribus sublime...." - Il Palazzo Imperiale di Milano nel quadro delle indagini recenti -

Anna Ceresa Mori

Quale cattedrale nel 313 d.c. ? Nota per una messa a punto del problema del primitivo gruppo episcopale

Silvia Lusuardi Siena

La moneta a Milano in età costantiniana : una città al centro dell'Impero e una zecca chiusa

Ermanno A. Arslan

L'editto di Milano : dalle persecuzioni alla tolleranza

Arnaldo Marcone

I rilievi costantiniani dell'Arco di Costantino a Roma

Paul Zanker

Costantino nelle fonti letterarie fra storia e mito

Laura Franco

Il vessillo, il Cristogramma : i segni della salvezza

Fabrizio Bisconti

Aspetti della religiosità in età costantiniana

Giovanni Gentili

Immagini e incognite . Riflessioni sui sarcofagi romani con scene dionisiache.

Cornelia Isler-Kerenyi

Persistenza e innovazione delle iconografie classiche nell'immaginario tardoantico

Francesca Ghedini

"Beatus Constantinus, tali parente " - L'imperatore Costantino e la madre Elena riletti da sant'Ambrogio

Marco Navoni

Roma, il Laterano e San Pietro

Paolo Liverani

Aquileia, la svolta costantiniana e il polo episcopale

Giuseppe Cuscito

Aquileia, l'ornato della basilica teodoriana

Marta Novello, Monica Salvadori, Cristiano Tiussi, Luca Villa

Costantino e l'esercito

Marco Sannazaro

Costantino e i suoi figli . Il nuovo volto dei potenti.

Claudio Parisi Presicce

Iconografie bibliche sui sarcofagi del secolo di Costantino nella Raccolta dei Musei Vaticani

Umberto Utro

"Sanctum altare tuum domine subnixus honoro" - Preziosi vasi eucaristici tra IV e V secolo d.c.

Elisabetta Gagetti

Elena e Augusta, i luoghi e le residenze.

Fabrizio Slavazzi

La fase del " Sessorio " nel complesso di Santa Croce in Gerusalemme

Mariarosa Barbera

La basilica del primo Natale di Cristo in Roma antica.

Andrea Carandini, Daniela Bruno

Il complesso degli edifici costantiniani al Santo Sepolcro di Gerusalemme

Fulvia Ciliberto

Elena e la santità

Giuseppe Bolis

Costantino ed Elena, santi della Chiesa d'Oriente

Ester Pevere, Francesco Braschi

La Sant'Elena di Cima a Washington

David Alan Brown

Ovviamente in fondo i 221 reperti con immagine e relativa spiegazione, direi che c'è da leggere...... :blum: :blum: :blum: ,

Mario

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(....) direi che c'è da leggere...... :blum: :blum: :blum: ,

Mario

Eggià..., ghiottissimo e assai variegato il menù ! :wub:

Grazie infinite!

Valeria

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Mario è possibile acquistare online una copia di questa pubblicazione?

Ciao,

la casa editrice è Mondadori Electa SPA Milano, prova con www.electaweb.com o chiedere in segreteria della Mostra a Palazzo Reale a Milano, penso essendo una casa editrice importante che ci sia la possibilità,

Mario

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DE GREGE EPICURI

Tutto questo naturalmente e' di estremo interesse, e visitero' la mostra quanto prima (anzi, due volte: con "Quelli del Cordusio" e col gruppo di docenti/studenti del Corso di Storia del Cristianesimo Antico della Statale). Devo dire pero' che i titoli del libro citati da Dabbene trasudano santita' in modo un po' eccessivo; come anche gli articoli usciti recentemente su l'Osservatore Romano e l'Avvenire (li potete trovare linkati in una discussione di Monete Romane Imperiali).

E Crispo? e Fausta? e la politica accorta e spregiudicata di Costantino, che seppe utilizzare i Cristiani e la chiesa per la propria maggior gloria, per tutta la vita? E il Concilio di Arelate, che scomunicava i soldati cristiani disertori, a dispetto dei precedenti orientamenti pacifisti prevalenti nel cristianesimo?

Insomma, l'argomento e' interessante, ma molto complesso e piuttosto controverso.

Come introduzione minima, sia storica che numismatica, consiglierei la lettura dell'ultima discussione di Illyricum e dei links relativi.

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  • 1 mese dopo...

Sono riuscito ad andare a vedere la mostra a Milano e devo dire che è veramente stupenda, il prezzo del biglietto è veramente speso bene, ho passato dentro le sale che ospitavano pezzi inestimabili circa 2 ore e mezzo e devo dire che quando sono arrivato alla fine avrei voluto rientrare e ricominciare per poter dinuovo godere di tutte le meraviglie esposte.

Non ho acquistato il catalogo che si trova alla fine della mostra perchè aprofittando del fatto che ero in centro a milano ho acquistato un altro libro di numismatica e quindi ho dovuto risparmiare su questo catalogo, ma avendolo sfogliato devo dire che si presenta molto bene, anche se non ho letto i contenuti.

Una sola lamentela non fatta all'esposizione ma al fatto che sia assolutamente vietato poter fare delle foto di tale mostra, cosa che trovo ingiusta perche credo che se uno faccia delle foto senza flash non provochi danni agli oggetti e possa comunque avere dei bei ricordi di una mostra bella e interessante.

Pongo la domanda provocatrice, ma il divieto alle foto è fatto per vendere più copie del catalogo?

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H0 VISITATO LA MOSTRA E L'HO TROVATA INTERESSANTE, ANCHE SE NON ALL' ALTEZZA DI QUELLA DEL 1990 : MILANO CAPITALE DELL' IMPERO ROMANO.

CONSIGLIO UNA VISITA GUIDATA DA UN PROFESSORE DI STORIA PER MEGLIO VALUTARE LE VARIE VERSIONI DEGLI AVVENIMENTI (ES : LA VISIONE DELLA CROCE SUL PONTE MILVIO ;I RINVENIMENTI DEI LUOGHI SANTI E DELLE RELIQUIE DA PARTE DI ELENA ECC.)

NEL BOOK SHOP HO ACQUISTATO UN INTERESSANTE LIBRETTO DI LUIGI INZAGHI :- COSTANTINO L' EDITTO DI MILANO - AL PREZZO DI € 12.

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Trovato anche per questa mostra un trafiletto su "il giornale della numismatica" di Dicembre, dove viene sinteticamente segnalata la mostra presente a Milano.

Alla fine della mostra è dedicata una sala alla madre di Costantino, Sant' Elena, forse non tutti saprete che L'imperatore Costantino è considerato un Santo in Sardegna, infatti la chiesa non riconosce questo personaggio come Santo, ma nell'Isola vie venerato tale con 3 chiese nei paesi di Sedilo, Pozzomaggiore e Samugheo, la festa si svolge il 6 e 7 Luglio di ogni anno con una tradizionale corsa intorno alla chiesa del Santo che viene chiamata ARDIA.

Il fatto che si riconosca la santità di questo personaggio e che venga accettata dalla chiesa cattolica solo in sardegna probabilmente è dovuto al fatto che il popolo come era usuale in tempi passati potesse proclamare i suoi santi appunto per sua voce ed ecco che allora San Costantito si possa venerare solo in questa regione.

Il famoso imperatore in lingua sarda viene chiamato Santu Antine e ogni anno moltissimi fedeli lo venerano con l' Ardia, in ricordo di colui che ha liberalizzato il culto cristiano.

Modificato da 4mori
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Molto probabile, visto che la Sardegna a fatto parte dell'impero Bizantino, questa tradizione potrebbe propio venire da la e quindi essere proseguita nel tempo fino ad oggi anche con il culto Cristiano, molto probabilmente l'isolamento che la Sardegna ha avuto per moltissimi anni ha fatto si che tale rito si perpetrasse fino ai giorni nostri.

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  • 2 mesi dopo...

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