teodato Inviato 21 Marzo, 2006 #1 Inviato 21 Marzo, 2006 Cortesi utenti ho recentemente comprato in Ebay questo Sesterzio ma una volta ricevutolo mi sono comparsi molti dubbi. 1) la patina è leggera e co sono come dei punti di carbonato di tame in rilievo (come se si trattasse di patinatura aartificiale 2) I peso è di 16.7 gr. contro una mrdia per il periodo di 22 gr. (il bordo però appare parzialmente tosato) 3)la legenda del rovescio è PM TRPVII COS II PP non ho trovato Sesterzi come questo con TRPVII ma con TRPVI 4)Colore della lega normalmente i sesterzi hanno una lega simile all'ottone ma questo dove affiora per consunzione il metallo sotto la patina appare color rame(potrebbe però trattarsi di una lega povera in Zinco) Che ne dite' Secondo Voi è vero o falso? Cita
chersoblepte Inviato 21 Marzo, 2006 #2 Inviato 21 Marzo, 2006 Ti posso confermare che la legenda del rovescio P M TR P VII COS II P P è riportato dal RIC per i sesterzi dell'anno 228: non ho capito se il tuo dubbio al riguardo è riferito alla legenda del rovescio in se', o alla sua corrispondenza con la legenda al diritto (che dalla foto non riesco a leggere chiaramente) :unsure:... Per il resto rinvio il giudizio ad altri più esperti di me con i sesterzi :(... Cita
william Inviato 21 Marzo, 2006 #3 Inviato 21 Marzo, 2006 secondo me con tutti questi fattori la monete probabilmente(non ne sono sicuro completamente)potrebbe essere un falso. Cita
Silla Inviato 21 Marzo, 2006 #4 Inviato 21 Marzo, 2006 (modificato) Ciao, così di primo acchito ti rispondo che a mè sembra ripatinato ne ho visti altri con quel colore azzurrognolo , lo stile del ritratto sembra autentico , mi riservo di risponderti in seguito ( se non lo farà qualcuno prima ) sul tuo dubbio della Leggenda. Modificato 21 Marzo, 2006 da Silla Cita
william Inviato 21 Marzo, 2006 #5 Inviato 21 Marzo, 2006 per quanto riguarda il dubbio sulla leggenda, la moneta potrebbe essere una variante,magari rara. Cita
VERUS Inviato 21 Marzo, 2006 #7 Inviato 21 Marzo, 2006 (modificato) Ciao Teodato :) credo che la classificazione del tuo sesterzio sia questa d/ IMP CAES N AVR SEV ALEXANDER AVG r/ P M TR P VII COS II P P - S C Imperatore stante a sx mentre sacrifica su un altare con una patera RIC IV /2 Sev.Alessandro 484 var (variante perché il n 484 ha lo stesso tipo del 401 in cui l'imperatore al posto della patera ha in mano un rotolo) ti allego la foto tratta da Wildwinds Ciao - P PS aggiungo che il peso dell'esemplare di Ww è gr 24.87 ma non credo che questo NON basti per gridare al falso, anche se apre alcuni interrogativi Modificato 21 Marzo, 2006 da VERUS Cita
SERRA1977 Inviato 21 Marzo, 2006 #8 Inviato 21 Marzo, 2006 Buono anche secondo me, e forse neanche ripatinato. Che senso ha ripatinarlo e lasciare mezzo rovescio spatinato????? Cita
william Inviato 21 Marzo, 2006 #9 Inviato 21 Marzo, 2006 Buono anche secondo me, e forse neanche ripatinato.Che senso ha ripatinarlo e lasciare mezzo rovescio spatinato????? 109560[/snapback] forse perchè chi lo patinava si è accorto di qualcosa. :ph34r: ,mah :P Cita
tacrolimus2000 Inviato 21 Marzo, 2006 #10 Inviato 21 Marzo, 2006 4)Colore della lega normalmente i sesterzi hanno una lega simile all'ottone ma questo dove affiora per consunzione il metallo sotto la patina appare color rame(potrebbe però trattarsi di una lega povera in Zinco) 109506[/snapback] Caley (*) riporta l'analisi della composizione di 3 sesterzi di Alessandro Severo; il contenuto in zinco è rispettivamente 8.79, 6.90 e 5.63 % del metallo totale ossia significativamente inferiore al 21.3% di un sesterzio di Claudio, 16.6% di uno di Traiano, 14.8% Adriano, etc, etc. analizzati dall'autore. (Per contro al diminuire del contenuto in zinco aumenta quello di piombo e stagno). Luigi (*) Earle R. Caley; Orichalcum and related ancient alloys. Origin, composition and manufacture with special reference to the coinage of roman empire. The American Numismatic Society, NY (1964) Cita
crivoz Inviato 21 Marzo, 2006 #11 Inviato 21 Marzo, 2006 La moneta e' buona per me.... Se ci fate caso c'e' anche una leggera ribatittura sulla lettera C dell SC al rovescio... La patina e ' un po' strana e' vero magari leggermente ritoccata (anche se ho già visto altre volte deglia Alessandro e dei Gordiano con patine del genere..) ma a parer mio questo e' solamente un sesterzio di modulo ridotto... Cita
VERUS Inviato 21 Marzo, 2006 #12 Inviato 21 Marzo, 2006 Buono anche secondo me, e forse neanche ripatinato.Che senso ha ripatinarlo e lasciare mezzo rovescio spatinato????? 109560[/snapback] Osservazione molto logica mi è venuto un dubbio, ma per favore, non dategli troppo peso e prendetelo quasi come una battuta: visto il peso non potrebbe semplicemente essre un errore: tipi del sesterzio su un tondello da dupondio? :bash: P Cita
tacrolimus2000 Inviato 21 Marzo, 2006 #13 Inviato 21 Marzo, 2006 Anche se il peso dell'esemplare di Teodato si colloca all'estremo inferiore del range di pesi documentati per i sesterzi di questo imperatore, non mi sembra un criterio per discuterne l'autenticità. Credo invece sia un po' troppo pesante per suffragare l'ipotesi di Verus. Luigi Cita
teodato Inviato 21 Marzo, 2006 Autore #14 Inviato 21 Marzo, 2006 Ringrazio tutti i cortesi utenti che hanno voluto partecipare alla discussione apportando interessanti notizie in merito alla moneta. La C di SC appare ribattuta tre volte , ma é possibile che sia ribattuta una lettera e non l'intero conio? Per quanto riguarda il sesterzio che è stato allegato 22gr. si nota che il campo inciso del conio sia più piccolo della moneta e nel caso del mio sersterzio la moneta appare tosata ai bordi. daquanto è stato esposto dai partecipanti, devo ritenere che la moneta sia autentica? Grazie Teodato Cita
Silla Inviato 21 Marzo, 2006 #15 Inviato 21 Marzo, 2006 (modificato) Buono anche secondo me, e forse neanche ripatinato.Che senso ha ripatinarlo e lasciare mezzo rovescio spatinato????? 109560[/snapback] Ho avanzato quella ipotesi perchè possiedo 3 sesterzi provenienti dallo stesso venditore (comprati anni fà quando ero agli inizi) che hanno una patina molto ma molto sottile e simile a quella del sesterzio di teodato sotto si intravede il metallo brunito in alcuni punti questa patina è come una velatura che si "ramifica" :blink: Da quello che vedo mi sembra molto più naturale ciò che affiora da ciò che stà sopra ! Inoltre sul rovescio ci sono graffi evidenti che stranamente sono coperti dalla "patina" e parti invece più sane affioranti. Io ipotizzo che dopo una pulizia malriuscita si sia provveduto ad una aggiustatina ... è solo un ipotesi chiaramente! Modificato 21 Marzo, 2006 da Silla Cita
piergi00 Inviato 22 Marzo, 2006 #16 Inviato 22 Marzo, 2006 Secondo me questo sesterzio e' autentico ; il peso ci sta e la classificazione compiuta da Verus corretta. Ho giusto la sensazione che il dritto sia stato parzialmente ritoccato nel ritratto e quindi ripatinato Cita
caiuspliniussecundus Inviato 22 Marzo, 2006 #17 Inviato 22 Marzo, 2006 2) I peso è di 16.7 gr. contro una mrdia per il periodo di 22 gr. (il bordo però appare parzialmente tosato) 109506[/snapback] anche a me sembra un sesterzio buono. riguardo alla tosatura, andrei cauto.non si tosavano monete nell'antichità, tantomento monete di lega vile come i sesterzi. era invece possibile che il tondello fosse molto irregolare o squadrato. oppure, cosa frequente, il bordo presenta delle limature, fatte probabilmente sfregando il bordo della moneta contro una superficie ruvida, come un muro o un tavolo di pietra, allo scopo di vedere sotto se era oricalco o rame. Una sorta di saggio, insomma. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..