piergi00 Inviato 12 Marzo, 2007 #1 Inviato 12 Marzo, 2007 Vi posto le immagini (scattate dal venditore) di una denarino di Asti , appena vinto su Ebay :) Da un paio di mesi cercavo questa tipologia ,che pur comune , non appare spesso nelle aste e nei negozi torinesi ; finalmente dopo averne persa una precedente per un paio di euro sono riuscito ad aggiudicarmela Non mi pare neanche mal conservata , cosa dite ? D/ CUNRADUS II nel campo REX con lettere disposte a triangolo R/ Crocetta e ASTENSIS ; croce patente I cerchi che chiudono i campi al D/ e al R/ sono perlinati Le S delle legende sono quasi del tutto coricate La crocetta nel campo e' di dimensioni varie da 6 a 3,5 mm. Nella parola REX nel campo al D/ vi puo' essere un punto centrale , mentre sulla lettera E a volte e' presente un globetto Esistono diverse varianti nel tipo , nella disposizione e nel numero dei segni Diametro mm. 18/13 , peso gr. 0,93/0,39 Biaggi N°232 1 Cita
mmon Inviato 12 Marzo, 2007 #2 Inviato 12 Marzo, 2007 Non mi pare neanche mal conservata , cosa dite ? 207966[/snapback] Altrochè, e proprio bella :) :) Cita
rob Inviato 12 Marzo, 2007 #3 Inviato 12 Marzo, 2007 Veramente una bella moneta: ho anch'io un denaro di Asti, ma non è assolutamente ben conservato come questo. Complimenti! :D Cita
piergi00 Inviato 12 Marzo, 2007 Autore #4 Inviato 12 Marzo, 2007 Avete qualche foto di varianti di questo denaro da postare ? Cita
piergi00 Inviato 17 Marzo, 2007 Autore #5 Inviato 17 Marzo, 2007 Intanto e' arrivato il denaro astigiano , dal vivo e' ancora + bello da come appariva in foto Leggendo gli ultimi prezzi di alcuni esemplari attualmente presenti in alcune aste e considerando la conservazione sono soddisfatto Ora spero di trovare anche l' Obolo e il Grosso Cita
bavastro Inviato 17 Marzo, 2007 #6 Inviato 17 Marzo, 2007 (modificato) ciao, se può interessare allego foto del mio esemplare, in conservazione alquanto inferiore epoca 1140 - 1240 diametro 16 mm ;) Modificato 17 Marzo, 2007 da bavastro Cita Awards
piergi00 Inviato 17 Marzo, 2007 Autore #7 Inviato 17 Marzo, 2007 (modificato) Grazie per le immagini :) Ad un primo esame mi pare lo stesso tipo senza alcune variante rispetto al mio Da quanto ho letto l' attribuzione di questi denari al primo , secondo , terzo periodo comunale non e' fattibile con certezza non essendo distinguibili Inoltre non e' possibile prendere come riferimento il diverso contenuto di argento in quanto come sostengono Vergano-Bobba la battiture di denari e oboli di maggiore o minore bonta' si alternarono nel primo quanto nel secondo periodo della monetazione in dipendenza di particolari situazioni politiche , militari , economiche Modificato 17 Marzo, 2007 da piergi00 Cita
piergi00 Inviato 16 Settembre, 2013 Autore #8 Inviato 16 Settembre, 2013 Aggiunto in collezione un obolo di Asti (Mir Piemonte N.35) Tipologia piu' rara a vedersi rispetto al Denaro 1 Cita
palpi62 Inviato 16 Settembre, 2013 Supporter #9 Inviato 16 Settembre, 2013 Vi posto il mio, penso sia comunissimo. Cita
dabbene Inviato 16 Settembre, 2013 #10 Inviato 16 Settembre, 2013 (modificato) Ciao, ti segnalo intanto l'articolo sui denari di Asti che è nell'apposita sezione del forum dove viene fatta una proposta di catologazione per gli stessi: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/docs/201112/Astensis.pdf C'è stata anche una fortunata e lunga discussione sugli stessi che fu propedeutica all'articolo che dovresti trovare scorrendo gli indici di sezione. Per quanto riguarda il denaro è comune, ma comunque ben conservato, con le leggende molto visibili, un pezzo dalla buona fattura che seguendo l'articolo catalogherei al tipo 3, gruppo A, variante I. Presenta un conio circolare, buona fattura, senza interpunzoni, S orizzontali, piccola crocetta nel campo del rovescio, globetto centrale nel REX triangolare, contorno cordonato fino, complimenti ! Mario Modificato 16 Settembre, 2013 da dabbene Cita
palpi62 Inviato 16 Settembre, 2013 Supporter #11 Inviato 16 Settembre, 2013 @@dabbene grazie, me lo tengo stretto. :good: Cita
dabbene Inviato 16 Settembre, 2013 #12 Inviato 16 Settembre, 2013 Ti allego anche la lunga discussione da cui è nato l'articolo che son riuscito a trovare negli indici di sezione : http://www.lamoneta.it/topic/73676-sulla-zecca-di-asti/ Bei ricordi rivedendola, bei momenti....se hai sangue freddo e tempo, di denari di asti ne vedi..., ne vedi...., Mario 1 Cita
king10 Inviato 2 Ottobre, 2013 #13 Inviato 2 Ottobre, 2013 (modificato) Ciao a tutti, mi aggiungo alla discussione proponendovi le tre monete della zecca di asti che posseggo. I primi due sono due denari simili a quelli proposti nei messaggi precedenti: [/url] La terza moneta invece dovrebbe (e qui chiedo aiuto ai più esperti di me per capire se i dati in mio possesso sono corretti) essere un Sesino di Carlo V, della Signoria di Asti, coniato tra il 1529 ed il 1531. PS: fatemi capire se vedete le immagini o se devo cambiare qualcosa nel modo in cui proporvele... grazie :) Modificato 2 Ottobre, 2013 da il nano 1 Cita
dabbene Inviato 3 Ottobre, 2013 #14 Inviato 3 Ottobre, 2013 Ciao. dunque i due denari di Asti sono del terzo tipo, di fattura molta bella, quindi complimenti, per la terza moneta il sesino di Asti, proporrei quello con la variante 15 del CNI con queste leggende che però dovresti confermare, perché le immagini non sono molto evidenti : D/ CAROLUS DI FA CLE R/ IMPERATOR ROMANOR la tipologia che di solito viene invece riportata, anche se sul MIR senza immagini e anche sul Biaggi è : D/ CHAROLVS DI FA CLE R/ ROMANOR IMP AC AST D se così fosse ricontrollando anche tu presumo sia anche molto rara, Mario Cita
king10 Inviato 3 Ottobre, 2013 #15 Inviato 3 Ottobre, 2013 Grazie per la risposta, questa sera vedrò di fare una foto migliore e di verificare la leggenda, così verifichiamo di quale variante si tratta. Dai miei appunti, quando l'ho acquistata mi hanno riferito essere una R2, può combaciare con quanto affermi tu? Cita
fedafa Inviato 3 Ottobre, 2013 #16 Inviato 3 Ottobre, 2013 Grazie per la risposta, questa sera vedrò di fare una foto migliore e di verificare la leggenda, così verifichiamo di quale variante si tratta. Dai miei appunti, quando l'ho acquistata mi hanno riferito essere una R2, può combaciare con quanto affermi tu? Come ti ha già indicato dabbene il sesino di Carlo V è raro. Il MIR, che però unisce tutte le varianti, lo riporta come R2 come da te indicato. Attendi magari pareri più autorevoli dagli esperti del settore. Cita
dabbene Inviato 3 Ottobre, 2013 #17 Inviato 3 Ottobre, 2013 Beh si, R/2 per quella con l'altra leggenda che è riportata sul MIR, Biaggi e nelle prime due tipologie del CNI, questa sarebbe la terza riportata nel CNI, non riportata nei precedenti citati, quindi non riportando il CNI ovviamente le rarità ritengo che in questo caso sia superiore, di più però non posso dirti. Cita
king10 Inviato 3 Ottobre, 2013 #18 Inviato 3 Ottobre, 2013 Eccovi due immagini di fronte e retro che potrebbero essere un poco meglio, spero possano darvi quegli ulteriori dettagli che prima mancavano all'appello. Cita
dabbene Inviato 3 Ottobre, 2013 #19 Inviato 3 Ottobre, 2013 Le leggende corrispondono alla variante 15 del CNI sopra citata. Cita
Parpajola Inviato 3 Ottobre, 2013 #20 Inviato 3 Ottobre, 2013 (modificato) Questo sesino mi sembra che appartenga di più a Milano che Asti. Nel sesino per Asti le leggende sono : D/ CHAROLVS DI FA CLE R/ ROMANOR IMP AC AST D Leggendo il Bobba/Vergano riportano al D una variante con CHAROL , oppure una variante con al D e R con le leggende come quelle coniate sul sesino milanese ( Crippa 22 - MIR 295/1 ). D/ CAROLVS . DI . FA . CLE R/ ROMANOR IMPERATOR Modificato 3 Ottobre, 2013 da Parpajola 1 Cita
dabbene Inviato 4 Ottobre, 2013 #21 Inviato 4 Ottobre, 2013 Differiscono per le leggende del rovescio IMPERATOR ROMANOR per Asti, e ROMANOR IMPERATOR per MIlano, il pallino presente dovrebbe far propendere per ROMANOR IMPERATOR e quindi sarei per quanto dice Parpajola con la moneta che va ruotata di 180 gradi. Cita
Parpajola Inviato 4 Ottobre, 2013 #22 Inviato 4 Ottobre, 2013 Differiscono per le leggende del rovescio IMPERATOR ROMANOR per Asti, e ROMANOR IMPERATOR per MIlano, il pallino presente dovrebbe far propendere per ROMANOR IMPERATOR e quindi sarei per quanto dice Parpajola con la moneta che va ruotata di 180 gradi. Mi ero dimenticato della rotazione, grazie @@dabbene. La moneta va letta così 1 Cita
fedafa Inviato 4 Ottobre, 2013 #23 Inviato 4 Ottobre, 2013 Con queste nuove immagini concordo anche io con Parpajola che il sesino vada attribuito a Milano. Sul MIR vengono segnalate due varianti contraddistinte dalla dimensione dell'aquila. La moneta in oggetto sembrerebbe appartenere alla variante MIR 295/1 (aquila piccola) considerata NC. Cita
king10 Inviato 4 Ottobre, 2013 #24 Inviato 4 Ottobre, 2013 Alla luce delle ultime considerazioni, la moneta quale valutazione avrebbe ora? Cita
Parpajola Inviato 4 Ottobre, 2013 #25 Inviato 4 Ottobre, 2013 (modificato) Nel MIR questa moneta, 295/1 rarità classificata NC, in condizioni MB è valutata 30 euro. Questo esemplare ha molte parti corrose specialmente al dritto. Modificato 4 Ottobre, 2013 da Parpajola Cita
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