Per le caratteristiche del rovescio si tratta di un quattrino emesso in seguito alla delibera del 3 luglio 1503. In particolare questi quattrini (si veda MIR, toscana zecche minori, p. 250) differiscono da tutti gli altri perchè nella legenda del rovescio, al posto di “ALFA ET O” compare “CIVITAS VIRGI”, o comunque varianti di quest’ultima.
Per quanto riguarda il segno dello zecchiere potrebbe trattarsi di un cerchio con monogramma AV sormontato da croce (zecchieri Alessandro Bonagiunti e Vannoccio Biringucci: 1514-1516).
Come informazione aggiuntiva, dopo il 1526 venne esplicitamente vietato a tutti gli zecchieri di coniare quattrini, quindi il quattrino in questione, indipendentemente dal segno dello zecchiere, è stato coniato tra il 1503 ed il 1526.