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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/27/12 in tutte le aree
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La moneta slovacca è bella, con le due aureole sarebbe stata ancora più bella, ricordava in qualche modo una moneta antica, così è più anonima, come dice Ciccio però, è meglio che mi fermi anch'io con i commenti, siamo arrivati al punto in Europa di dover aver paura a mettere un simbolo religioso sulle monete per evitare di irritare qualcuno, sarebbe bello che anche le altre culture allora usassero verso di noi la stessa sensibilità.......4 punti
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DA: I Lombardi in Europa: nomi, sedi, operatività, rapporti con le autorità Di Franco Spinelli,Enrico Corsini,Lucina Pennella,Lorna Romano3 punti
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Premesso che la R non la vedo sul serio. La foto è pessima e quel flash esalta le microporosità che, comunque, talvolta si possono incontrare. A prima vista la moneta non mi desta sospetti, è comunque molto consunta e non mi pare possa dare adito a mal interpretazioni, conservazione bassa a parte. Il Dritto è molto simile alle monete passate in aste prestigiose e poi vendute (stessa conservazione), questo per esempio, seppur in foto piccola è passato da CGN per 750$. La conservazione è più o meno uguale e il dritto mi pare molto simile (stesso conio?) ma a farla da padrona è la luce che rende tutto più omogeneo. Differente il discorso del Rovescio, la moneta si presenta pastosa, e i rilievi sembrano molto differenti da quelli di una moneta anche in bassa conservazione, però, ritengo che il problema sia sempre l'esposizione fotografica, troppo bianco (luce) e molto nero (ombre) creano un appiattimento del rilievo e si perde la spigolatura. I dettagli, però, ci sono tutti, si va dalle tegole, agli oggetti in mano alle statue, al frontone e alle porte. Questo esemplare della American Numismatic Society è sostanzialmente perfetto ma manca dei dettagli sopra indicati. In sostanza, per me, con questa foto, è buona...se poi è una vera R vuol dire che avrei preso una cantonata. :P La moneta è questa: CLM340 Mirko2 punti
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DE GREGE EPICURI Come si e' visto altre volte in alcune discussioni: il passaggio dall'Olimpo greco-romano al monoteismo sembra mediato dal culto del Sole, divinita' orientale che risultava "prevalente" su tutte le altre, e quindi per certi ambienti "unica" meritevole di culto. Certo non il Dio-Persona o il Dio Rivelato della tradizione giudaico-cristiana, ma qualcosa che un pochino gli somigliava. Personalmente, non credo che Costantino (come tanti del suo tempo, specie in ambito militare) abbia mai oltrepassato questa fase. Certo che poi utilizzo' il Cristianesimo come nuova religione di Stato. Anche Machiavelli, del resto, ci spiega che il Principe accorto deve occuparsi in questo modo della religione dei sudditi. La moneta col carro del sole che hai mostrato ripete una tipologia gia' presente in Aureliano e Probo, proprio con la quadriga frontale e le coppie di cavalli che, in prospettiva, vanno a dx ed a sinistra; raffigurazione molto affascinante, che precorre un po' le immagini prospettiche del Rinascimento. Certo e' molto piu' comune la tipologia SOLI INVICTO COMITI, in cui il sole e' raffigurato in piedi, ed e' una sorta di versione tarda di Apollo, dio solare. Quanto poco interessassero a Costantino i problemi teologici dei cristiani lo dimostra la sua lettera ad Ario ed Alessandro (vescovo quest'ultimo di Alessandria, che aveva scomunicato Ario); la lite fra i due sulla natura di Cristo e la sua eternita' (se e' generato, allora non e' eterno, o comunque non e' allo stesso livello del Padre, diceva Ario) lo indispettiva in quanto foriera di disordini e di problemi; ma ripete almeno 10 volte che sono "scemenze, stupidaggini, problemi di nessuna importanza e di nessun senso, di cui non bisognerebbe neanche parlare".2 punti
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La cosa invece che a me non va giù è la mancanza di tutela per il cittadino. Si impone il pagamento a mezzo assegno, ma l'emissione di assegni scoperti è stata depenalizzata e chi è "abituato" a pagare con i "cabrio" non viene minimamente perseguito. Anzi, pi...la tu commerciante che l'hai preso, l'assegno. Nel frattempo non dimenticarti di versare l'IVA su quella fattura che non ti è e non ti verrà mai pagata. Lo Stato invece si tutela, eccome, quando è "lui" a doverli incassare i soldi. Chiedete ai tabaccai se possono presentarsi con il libretto degli assegni o se il Monopolio di Stato non accetta pagamenti superiori ai 1000 € in cash... Come al solito, due pesi e due misure. Pagare le tasse è giusto, oltre che un dovere, ma qualche volta un occhio in più verso quanti le pagano non farebbe male2 punti
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Aggiungo un brevissimo abstract (preso dal sito http://www.sibrium.org/). La relazione si prefigge di esaminare per la prima volta le presenze monetarie della parte meridionale del Piemonte, nella zona delle attuali province di Cuneo, Asti e Alessandria. In particolare, sarà tracciato un itinerario di indagine su fonti ancora inesplorate o poco conosciute, il più delle volte disperse in pubblicazioni locali, costituite sia dalle registrazioni contabili, sia dai ritrovamenti monetari. Si cercherà di inquadrare la produzione della zecca di Cuneo in una precisa area monetaria, che presenta caratteristiche peculiari, profondamente diverse rispetto alla parte più settentrionale della regione piemontese. Dopo la conferenza sul sito saranno a disposizione le slides della relazione. E.2 punti
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Dopo la pausa Veronese riprendo con i gettoni di Maria Adelaide di Savoia..... Ecco un quarto esemplare2 punti
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E la mentalità come vedi che è sbagliata e che porta nel 2012 l'Italia tra le nazioni al mondo dove si evade di più. Se non ti fidi di questo Stato,che ha indubbiamente pregi e molti difetti, puoi scegliere liberamente di vivere in un altro paese, ad esempio la Cina o magari l'Honduras. lamenti la mancanza di virate pro popolo ma è difficile operare pro popolo se ogni popolano pensa solo alla sua pancia.La mentalità sembra che sta LENTAMENTE cambiando, e l'evasore, si, magari il tuo vicino di casa che dichiara diecimila euro all'anno ma ha casa al mare e in montagna, suv e figli a studiare in USA e magari la pensione di invalidità, non è più visto come il furbetto ma come un parassita della società. Contribuire tutti per pagare meno.Non ci vedo niente di eclatante in questo concetto. Il problema sono gli sprechi. Troppi, delle voragini ingoia denaro, spesso allocati in posti di comando e di potere.2 punti
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Dovresti decidere tu se tenerla poiche' tu solo conosci la qualita' degli altri esemplari della tua collezione2 punti
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è certo che era più bella con i simboli religiosi! ...a mio parere è una imposizione sciocca; è come commemorare Fausto Coppi senza raffigurare una bicicletta :blum:2 punti
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Vi risparmio per oggi tutti gli altri ritrovamenti (anche perchè sfigurerebbero) ma questi tre voglio postarli tutti insieme in unica scansione: Taglio: 50 cents Nazione: Vaticano Anno: 2011 Tiratura: 2.174.197 Condizioni: SPL Città: Palermo Taglio: 1€ Nazione: San Marino Anno: 2010 Tiratura: non ricordo Condizioni: BB Città: Palermo Taglio: 10 cents Nazione: Monaco Anno: 2001 Tiratura: 300.000 Condizioni: BB Città: Palermo Note: mancante2 punti
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Che discussione che m'ero perso... il primo post del buon Marco qui... spero il primo di tanti altri... e vedrai che pian piano, ti avvicinerai sempre di più ai preunitari allontanandoti dal regno ;) Bella moneta, io iniziai pensa un po, postando un falso... Hai iniziato alla grande! Concordo con i pareri di @@Galenus e del gran maestro (@@francesco77), Ha si segnettini e qualche graffio (anche un po importante), ma ha dei bellissimi campi, molto fresco il R/, ed il ritratto conserva molta freschezza sui rilievi di guancia e fronte e taglio del collo. i segnetti influiscono sulla valutazione economica ma il qFDC se lo merita. Molto bello il bordo al R/, con buona centratura bei rilievi, e solo marginalmente qualche problema di conio al bordo ad ore 11, il dritto invece un po più sofferente, ed un po decentrato. Che dire, complimenti... e goditi questa avventura collezionistica di questa affascinante zecca! :)2 punti
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Spesso sul forum viene chiesta l’identificazione di tondelli che si rivelano essere tessere o gettoni di conto. Solitamente si da per scontato la cosa, ma in realtà a cosa servivano e come venivano utilizzati? Prendendo spunto da: Francesco Balducci Pegolotti, La pratica della Mercatura, (moderna edizione a cura di Allan Evans), Cambridge (Massachusetts) 1936, pp. 328-329 e Armando Sapori, La Mercatura medievale, Firenze 1972, pp. 109-117, vorrei tentare di spiegarne il funzionamento. Prima di tutto bisogna realizzare una tabella (che era sempre a disposizione dei mercanti dell'epoca) per realizzare i conteggi e le somme di denaro. In questa tabella vengono riportate nelle caselle i valori della lira e dei suoi multipli e sottomultipli naturalmente conteggiando 12 denari per 1 soldo e 20 soldi per 1 lira. Con questa tabella ora proviamo a sommare due grosse cifre. Per esempio LIRE 946893, soldi 16, denari 6 (Prima cifra) con LIRE 6473, soldi 7, denari 9 (Seconda cifra) A questo punto andiamo a posizionare le tessere o gettoni di conto (all'epoca detti quarteruoli) sopra le caselle secondo l'importo della sola prima cifra da sommare. Partendo dalle lire posizioneremo una tessera su 900.000, una su 40.000, una su 6.000, una su 800, una su 90, una su 3, poi passando ai soldi, posizioneremo una tessera sul 16 e per i denari una tessera sul 6 come da figura seguente: A questo punto procediamo a sommare la seconda cifra (lire 6473, sol. 16, den. 9). Partiamo questa volta dai denari. Prendiamo la tessera presente sul 6 (denari) e la spostiamo verso sx di tante unità quante quelle che dobbiamo sommare (in questo caso 9). Giunti alla casella 11 (denari) si posiziona la tessera sul numero 1 dei soldi e si prende un'altra tessera proseguendo il conteggio ripartendo dall'1 dei denari fino a raggiungere la cifra da sommare (9). Ricapitolando quindi, partendo da da 6 si passa a 7 (+1), poi a 8 (+2), 9 (+3), 10 (+4), 11 (+5), 1 Soldo (+6) (qui si lascia la tessera), 1 (denari) (+7), 2 (+8), 3 (+9). Abbiamo quindi una tessera sul 3 denari ed una sul numero 1 dei soldi (Ed in effetti 6 den.+9 den. = 15 den. che sono soldi 1 e den. 3) come da figura: Ora passiamo a sommare i soldi. Per prima cosa togliamo la tessera appena messa sull'1 dei soldi e spostiamo di una casella a sx la tessera presente sul 16 (sempre dei soldi) portandola quindi sul 17 come da figura: Continua...1 punto
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bella,ne ho appena presa una ma senza documento di ranieri zeno(1260)splendida.per me e' favolosa.1 punto
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Ciao, Le rappresentazioni di Marte ed Ercole (ma anche del "Genio") sono le prime ad essere abbandonate e iniziano (o meglio continuano) quelle del Sole. Ci si avvicina ad un monoteismo che si affermerà infine con il Cristianesimo sotto altri imperatori? Le emissioni con Hercules e Mars sono successive a quella del Genio. Mi pare di poter affermare che dapprima cercò l'investitura, la legittimazione a Cesare (GENIO FIL AVG) magari cercando consensi tra i "colleghi". Quando questa fu avvallata, allora cominciò a "mostrare i denti", assumendo come protettore guarda caso Marte. Tipicamente "europeo", belligerante... una delle divinità di maggior successo tra le sue truppe di origine "celtica", britannica. Truppe che saranno la sua fortuna nella campagna d'Italia. E inoltre dà un'immagine di forza ai suoi avversari. Quindi a Gand ebbe la prima visione "folgorante": quella del Dio Invitto Sol. Divinità sviluppatasi nell'Oriente e adottata, analogamente a Mitra (con il quale condivide molti tratti), dalle truppe legionarie. Una divinità di tipo solare, già adottata dai suoi predecessori della fine del III secolo e dei quali diceva di essere diretto discendente. E questo ne legittimava vieppiù le mire al potere. Quindi quando sta per andare contro Massenzio altra "folgorazione": IN HOC SIGNO VINCES". E diventa "l'Imperatore Cristiano". Mia riflessione personale. - Costantino crebbe in un ambiente militare - Visse a Nicomedia - Visse in Egitto A mio modesto modo di vedere (e non ho prove in merito) Costantino fu un grande politico e sfruttò la religione per ingraziarsi le truppe al suo comando. E se era credente, allora lo era proprio del Dio Invitto, conosciuto per via familiare, per via militare o semplicemente per frequentazione in gioventù di zone dove ne era diffuso il culto. In seguito strizzò l'occhio alla fede (ma fu battezzato solo in letto di morte e forse il sacramento gli fu imposto dopo il decesso) cristiana. Va considerato poi che molte delle notizie che abbiamo su di lui sono tratte da panegirici o scritti di scrittori cristiani anche postumi e quindi, al pari di altri testi, vanno filtrati nei loro contenuti. Ciao Illyricum :)1 punto
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il secondo dovrebbe essere un Provisino- Thibaud 2 (1102-1152) DENIER Diamètre : 20mm Poids: 1,12g Argent Légende à l'avers : X TEBALT COMES (S rétrograde) Légende au revers : PRVVINS CASTRI Description de l'avers : Croix cantonnée d'un besant au 1er et au 4e, d'un oméga au 2e et d'un alpha au 3e. Description du revers : Peigne à 14 dents surmonté d'un T entre deux annelets.1 punto
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Moneta del British, striscia di contorno (perlinatura) pressoché perfetta...fosse stata perfettamente centrata...tra l'altro il rovescio è molto simile al nostro... AN632995001 I Denari di questa serie sono bellissimi, forse i miei preferiti, quelli che il RIC attribuiva ad un'incerta zecca italica (Brindisi o Roma), quelli del post vittoria ad Azio...prima o poi... :wub:1 punto
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In effetti sul padovanino hai avuto una buona intuizione. Esiste difatti questo padovanino che ha esattamente lo stesso dritto: D'altronde Cavino da qualche parte doveva pur copiare...1 punto
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Mi piacerebbe anche a me il cuginetto, mi accontenterei di SPL reale, trovarlo però è difficile.1 punto
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Ed è quello che dovrebbe essere anche da noi. Ma i nostri politici (da sempre e di qualsiasi schieramento politico) sono sempre stati bravi a fare i fr..ci con il cu...o degli altri.1 punto
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Citavo prima la Germania. Lì se non ti pagano non paghi l'IVA ed è giusto, perchè sei un sostituto d'imposta. Ma non solo. Nell'azione di recupero del mancato pagamento, lo stato affianca il creditore per il recupero della sua IVA. Capirete che avendo come socio lo stato è tutta un'altra musica. Ecco quello che intendo quando parlo di una stato che funziona. Arka1 punto
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Per doverosa notizia quest'anno la N.I.A. compie 10 anni. Ora con 10 anni alle spalle e un Presidente "a portata di mano" quale migliore augurio per meglio organizzare il tutto? Ho appreso solo ora che a Verona vi era una riunione e addirittura l'elezione del presidente, sono stato a verona a girovagare come uno zingaro tra un tavolo e l'altro e nulla sapevo della cosa, eppure sono iscritto da 10 anni, sono certo che ora la cosa sarà meglio organizzata, qui a Roma ci sono diverse persone, collezionisti , che vorebbero iscriversi come soci, finalmente ora potrò indirizzarli su come fare. forse erano proprio queste alcune delle questioni da affrontare ? - una comunicazione piu' attiva con i propri soci - una maggiore visibilità ma aggiungerei che sarebbe importante portare a conoscenza di tutti le finalità che si pone tale organizzazione , soprattutto nell'ottica di cosa la puo' differenziare rispetto ad altre istituzioni numismatiche attive ed operanti sul territorio. La NIA non è infatti un circolo (di ambito piu' legato al territorio) non è un'associazione di commercianti (come la NIP), ha ambito nazionale che io sappia ma allo stesso tempo non è conosciutissima e piu' volte mi è capitato che venisse scambiata per la NIP. Sarebbe importante soprattutto ora in questa fase di rinnovamento che l'associazione identificasse le proprie finalità nell'ambito del discorso numismatico, come intende raggiungerle e cosa puo' offrire di piu' e/o diverso dalle altre realtà.1 punto
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Lotto 201, medaglia per il VII congresso degli scienziati italiani a Napoli, cifra di realizzo 270 euro, sebbene fosse una medaglia comune c'è da dire che questo esemplare era più di spl e senza colpi al bordo, quindi stimabile ben oltre la cifra di realizzo. Complimenti all'acquirente. Lotto 202, medaglia per la campagna militare della Sicilia del 1849, purtroppo l'esemplare in oggetto era menomato di un elemento fondamentale del tondello, la punta della bandiera, la conservazione BB è quella solita per questo tipo di medaglia, trovarla inotrno allo spl è una vera impresa. Peccato! Lotto 203, medaglia in conservazione ineccepibile in bronzo dorato (effetto oro massiccio per via della doratura finissima e brillante) per l'inaugurazione del bacino di carenaggio (primo in Italia) nel porto di Napoli il 15 agosto 1852. Altra medaglia protagonista di una dettagliata ricerca storico iconografica. L'esemplare proposto da Varesi ha realizzato 900 + diritti (1044 euro) contro una partenza di 700. Uno analogo, sempre in in bronzo dorato, venne aggiudicato circa quattro anni fà in un'asta Nomisma a 1500 euro più diritti. L'incisore Scipione Catenacci compì un'opera di ineguagliabile bellezza! Vi consiglio la lettura di questo studio. http://www.ilportaledelsud.org/medaglia_bacino.htm Ecco un'immagine che risalta una caratteristica tridimensionale unica, penso che non esista alcuna medaglia con tale caratteristica ......... Uploaded with ImageShack.us Uploaded with ImageShack.us Uploaded with ImageShack.us Uploaded with ImageShack.us1 punto
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Non ti preoccupare, è autentica. Anche in buona conservazione, bella moneta! Ciao, Dario :good:1 punto
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Due medaglie di Francesco I davvero imperdibili, la prima in argento per l'assunzione al trono di Francesco I di Borbone del 1825 (D'Auria 144), un esemplare imponente, l'ho vista tra le mani peserà circa 160-180 grammi, partita da 2500 ha realizzato 2600, ovviamente c'erano numerosi segnetti sul bordo, se fosse stata integra ..... altro che 2600! Betao il nuovo proprietario, spero tanto che sia un utente del forum così ce la godiamo anche noi. L'altra medaglie è sempre del 1825 ed è per il concilio provinciale palermitano, opus F.lli Costanza (coniata a Palermo). Sono convinto che è tra le medaglie più belle in assoluto di tutto l'800 (D'Auria 149), essa è stata anche protagonista tempo fà di una discussione del forum, ecco i link http://www.lamoneta.it/topic/63975-medaglia-siciliana-1825-per-il-concilio-provinciale-palermitano/page__hl__%2Bf.lli+%2Bcostanza http://www.lamoneta.it/topic/91823-medaglia-dei-fratelli-costanza/page__hl__%2Bf.lli+%2Bcostanza . L'esemplare venduto da Varesi è a mio parere q.FDC rosso, non capisco perchè sia stato classificato spl/fdc, dal vivo ho notato che il colore del metallo è di una tonalità rossa fiammante, il bordo non presenta colpi ed i rilievi sono praticamente intatti. Il suo vero valore di mercato supera a mio modesto parere i 1000 euro. Ecco l'immagine di quest'ultima. Uploaded with ImageShack.us Uploaded with ImageShack.us1 punto
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La prima a sinistra sono 10 yen Giappone anno 63 = 1988 Y73a a seconda sono 50 centimes Algeria 1980 km 1111 punto
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Non sono monete irachene, da sinistra a destra : Egitto : 5 piastre 1376 -1967 km 412.5 Libia: 20 dirham 1395 -1975 km 15 Iran : 250 rials 1379 - 2000 km 12621 punto
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non vorrei essere nei panni del malcapitato derubato di questi gioielli (penso che si tratti di un furto su commissione) in questo caso non riappariranno sul mercato per un bel po di tempo in ogni caso stiamo attenti al mercato numismatico per segnalare un eventuale ''ricomparsa''. A proposito si potrebbe fare una sorta di catalogazione fotografica di monete rubate in modo da poter essere tutti più accorti neI futuri aquisti ? sarebbe di sicuro uno strumento molto utile secondo me1 punto
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La seconda è una moneta di Titurio Sabino, monetario nell'89-88, che coniò le sue monete durante la Guerra Sociale prelevando il metallo dal pubblico tesoro in virtù della Lex Plautia-Papiria, come prova la legenda A[RGENTO] PV[bLICO] sulla variante 1c del tuo denario (il tuo porta invece TA[TIVS] in monogramma). Nel 79 diventerà legato del proconsole Q. Caecilius Metellus Pius, partecipando alla guerra contro Sertorio. Si vantava, dal nome, di discendere dai Sabini, onde il riferimento al re Tazio. Era comunque persona colta ed orgogliosa delle antiche tradizioni della Repubblica, come testimoniato i R/ dei suoi denarî1 punto
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bella moneta... Cologne mint.... RIC 318 Sear5 10966 Postumus AR Antoninianus. Cologne mint, 268 AD. IMP C POSTVMVS P F AVG, radiate, draped & cuirassed bust right / PAX AVG, Pax standing left with branch & sceptre. RIC 318, RSC 215, Elmer 333; Sear5 10966. Note: The straight hair above the brow is a characteristic of Cologne. Compare with RIC 78 above. Text1 punto
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I lotti 174 e 175 sono andati invenduti, mi pare che per il 174 vi fosse interesse dopo l'asta per via del prezzo molto interessante, stiamo parlando della medaglia in argento per atti di valore militare datata 1797, non è una medaglia rarissima ma la conservazione e la patina sono ottime. A mio parere è una medaglia che vale oltre i 1000. I lotti 176 e 177 riguardano due medaglie uguali, una in argento ed una in bronzo del 1809 per la piazza Murat, la prima in argento è andata invenduta perchè è un riconio francese con taglio abraso ad ore 6, se non erro è stato ritirato da Varesi in fase d'asta, anche perchè era evidente al rovescio il numerale 2 speculare (anzichè regolare) di 25 MARZO (in onor del vero basti pensare che quella autentica in argento non è mai apparsa sul mercato, altro che 700 euro!). In vero, ed ovviamente, anche la seconda in bronzo è andata invenduta perchè dello stesso conio del primo e con scritta in francese nel taglio. Buon realizzo (1100 euro + diritti) per la medaglia in argento del 1809 per la distribuzione delle bandiere alle legioni provinciali, l'esemplare si presenta in conservazione eccezionale ma con numerosi colpettini sul taglio, è una medaglia non rarissima ma molto rara a reperirsi in simile conservazione, complimenti all'acquirente. :hi: Aggiudicazioni alla base rispettivamente di 650 e 1000 euro per le due medaglie in bronzo in conservazione eccezionale (FDC/rosso), la prima del 1809 è una medaglia premio per meriti militari (D'Auria 92) e del 1811 premio alle esposizioni di scuola di belle arti e manifatture (D'Auria 93), si tratta di due medaglie non rarissime ma introvabili in simile conservazione, bravo chi le ha acquistate! :hi: Rarissima la medaglia del 1812 di piccolo modulo, l'unica di Murat a riportare la firma dell'incisore Filippo Rega, una medaglia di rarissima apparizione sul mercato e che stimo oltre i 1000 euro per la sua rarità, forse ha realizzato poco (470 euro + diritti) per via del modulo piccolo. Ovviamente mi dissocio da un simile modo di valutare le medaglie, in molti casi "il vino buono è nelle botti piccole". Di seguito segnalo uno studio del 1941 su Filippo Rega a firma Rosmina Colucci tratto dal bollettino del CNN http://www.ilportaledelsud.org/bcnn1941b.pdf . :good:1 punto
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In linea di massima, era una tipologia poco curata ma la tua sembra sovraconiata, anche nel dritto si nota in legenda la scritta Philippus III REX come del resto al R/ c'è una sovrapposizione di conio1 punto
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Ciao Vathek1984! Bella moneta, il 1921... che rilievi ! Ci avevi parlato di come questa moneta fosse nel tuo mirino... complimenti, son contento per te del fatto che hai avuto l'opportunità di averne un esemplare alle condizioni che cercavi. Per la conservazione condivido, pur nella mia scarsa esperienza, la tua valutazione, anche se credo davvero che non sia da valutare con gli stessi parametri con i quali si giudicano i millesimi successivi. Bella storia ha questa moneta, complimenti e grazie a tutti per le preziose informazioni!1 punto
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Ciao, mia semplice dimenticanza....l'età avanza portate pazienza... Nella mia bibliografia generale l'articolo è presente...1 punto
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Quella 5 lire del 1901 io c'è lo, e di 1000 lire forse ne ho 20. Sono ricco..... Peccato che quella 5 lire l'abbia pagata solo 1 euro. Comunque sicuramente per la 1000 lire c'era qualche sbaglio, ma per la 5 lire non credo proprio, guardate quest'altra, voi lo vedete il timbro, io no: http://www.ebay.it/itm/1-corona-modello-occupazione-italiana-fiume-01-12-1916-/190758152478?pt=Banconote_Italiane&hash=item2c6a12691e Anche il titolo è strano, cosa significa "modello". Roba da matti.1 punto
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vorrei porre alla vostra attenzione questo annuncio truffaldino http://annunci.ebay.it/annunci/collezionismo-e-fai-da-te/brescia-annunci-brescia/5-lire-1901/37913382 il venditore ha preso la foto sicuramente da internet stessa foto1 punto
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Complimenti matt! Stamane mi hai fatto diventar matt! Non avevo mai visto questo fabbricante di bottoni. Il nome dovrebbe essere "Maragiolo, (sito in) rampe del Salvatore, 24 (Napoli)". L'indirizzo corrisponde ad una stradina del centro antico di Napoli a pochi metri dalla chiesa di Sant'Angelo a Nilo. Se vai su Maps.Google lo troverai. Il periodo dell'oggetto è certamente borbonico, quindi antecedente al 1861, i tre gigli borbonici sormontati da corona sono inconfondibili. Dimmi una cosa: è tondello unico o è composto da base e sfoglia? :good: Ti converrebbe metterlo a bagno in acqua distillata così inizi a sgrassarlo.1 punto
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mamma mia come siete pignoli!!! il segnetto da contatto ci può stare anche in un FDC...se non è FDC questa allora aboliamo la parola FIOR DI CONIO che si fa prima...complimenti per la moneta :)1 punto
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Propongo a questo punto di creare una sezione NIA (e magari anche NIP) al fine di rendere noto agli utenti tutte le iniziative che perseguono le finalità di aiutare e sostenere gli iscritti nelle loro vicissitudini di carattere commerciale, legale, fiscale ecc. legate alla numismatica. Valutino i responsabili se la mia proposta merita di essere presa in considerazione.1 punto
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Anche io abito in campagna e preferisco sicuramente l'odore di una stalla a quello dello smog; con questo preferisco passare il mio tempo in ambienti puliti, lontani da certi olezzi e ritengo che un evento commerciale di questo tipo debba svolgersi in contesti migliori, più decorosi. Sia chiaro che anche altri convegni mostrano gli stessi problemi. Poi però non lamentiamoci se sono sempre meno i visitatori..... Si dovrebbe guardare meno al portafogli, a volte, ed essere più lungimiranti1 punto
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Un bel 10 tornesi, secondo me coniato a Napoli, sia per il contorno riferito come dal basso a sinistra verso l'alto a destra, sia per i particolari del rovescio (punte del giglio, lettera S, parte alta della cifra 1). Ottima conservazione, il segno sulla testa del re potrà intaccare la valutazione economica, ma lo stato di conservazione resta alto, anche per me SPL+/qFDC: metallo "fresco" ed aspetto totale gradevolissimo. Complimenti!1 punto
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e delle ricezze di certe scene......che chi fano vedere documenti e attrezzi del epoqua....!!! ^_^1 punto
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E' stata una due giorni impegnativa ma indubbiamente gratificante, ricevere da donatori e dare subito ai ragazzi, è credo uno dei gesti più belli che ti possa capitare di fare. Qualche parola riassuntiva, sono stati dati tutti i libri prenotati anche di più di quelli previsti, manca Providentia che riceverà a giorni a Milano, sono stati fatti i 6 abbonamenti alle riviste con decorrenza gennaio 2013, 3 GDN, 3 PN, abbiamo avuto altri donatori in Fiera, in particolare ringrazio Francesco 77, Giovanna, Biagio Ingrao, il Circolo Numismatico Torinese per la loro sensibilità e gentilezza, Fabione ha trovato due estimatori per le sue monete, i ragazzi indubbiamente erano molto contenti, ma se poi il frutto è " Il Tondello ", possiamo dire tutti ne è valsa la pena. La prima parte degli ex libris termina qui con qualche piccola coda al Cordusio, ma termina qui, ma non finisce, ripartirà con una nuova fase, la fase due, ovviamente sarà diversa, ma sempre per i giovanii, nell'ambito di un progetto per la divulgazione tra i giovani della numismatica.Ricevere è bello, diceva uno importante, ma donare lo è anche di più ..... Grazie a tutti quelli che hanno partecipato a vari livelli all'iniziativa,veramente complimenti a tutti ! Mario1 punto
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A proposito di Eracle, anche se non ha nulla a che vedere con la monetazione di Alessandro, fatemi aprire una parentesi per postare questo denario di Traiano che mi sono aggiudicato proprio stamane all’asta Varesi. Il rovescio non è all’altezza del diritto, ma c’è sempre Eracle (anzi, per la precisione, Ercole). Traiano (98-117 d. C.) – Denario (Ag: 18 mm, 2,87 g). Coniato nel 101-102 d. C. D/ IMP CAES NERVA TRAIAN AVG GERM, testa laureata a sinistra. R/ P M TR P COS IIII P P, statua di Ercole nudo di fronte su piedistallo, ornato da pelle di leone che scende sul braccio sinistro e una clava diretta verso il basso nella mano destra. Coh. 234 RIC 49 Ag 2,87 g . Patina di medagliere. SPL. La statua è stata identificata come parte dell’Ara massima di Ercole invitto, un altare dedicato a Ercole vicino al Foro Boario a Roma. apollonia1 punto
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come da titolo scambio le seguenti divisionali italiane, se siete interessati contattatemi per MP e proponete uno scambio. Italia - Dittico FdC Giacomo Puccini - 2004 Italia - Divisionale FdC 8 valori - 2003 Italia - Divisionale FdC 9 valori (con 2€ Cavour) - 2010 Italia - Divisionale FdC 9 valori (con 2€ 150°) - 2011 Italia - Divisionale FdC 10 valori (con 5€ Arg. 150°) - 2011 Italia - Divisionale Proof 10 valori (con 5€ Arg. 150°) - 20111 punto
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Ho il problema dei libri .. che problema è ? Un problema di famiglia, quando mia moglie ed io organizzammo la libreria ci dividemmo in maniera più o meno equa gli spazi; direi un 60 % per la numismatica ed il restante per i suoi di libri (fa impressione quanto legge ma fortuna mia ha scoperto quell'accrocchio digitale che leggi e non sfogli). Ho esteso il mio dominio oramai sul 80% della libreria con piccoli raid notturni, occultamenti strategici, prestiti a fondo perso (il tutto sempre ed unicamente dei suoi di libri - i miei non si toccano). Poi abbiamo (ho) fatto una seconda libreria che in meno di un anno si è riempita solo di cataloghi; non contento ho spostato quanto più potuto di doppie edizioni e varie in campagna.... ed ora sto riempiendo l'ufficio.E' il vero limite: lo spazio, non la voglia di imparare. In modo analogo a Numa, ho cominciato con i libri, le monete costato parecchio ed i libri meno, quindi iniziai da li, premesso che per le monete "tutte" ho un virus letale che non mi abbandona mai. Eriditati alcuni libri tra cui lo Gnecchi per la monetazione di Milano, M.H. e MIllinger per la monetazione napoleonica, e qualche decina di cataloghi d'asta, vari fascicoli della RIN e via discorrendo mi sono messo a leggere, quanto più potevo di monete, ed è stata la mia base, certo con principale attenzione al periodo napoleonico, ma anche il resto, leggere e confrontare, ed oggi comunque se compro un libro non è per averlo ma per farne un uso più "numismatico", non lo leggo tutto, per carità non ne ho capacità e tempo, ma cerco di memorizzare visivamente ciò che mi potrà servire in futuro; ora mai ho buona conoscenza di me stesso e so cosa mi potrà piacere.Non critico assolutamente chi approfondisce esclusivamente ciò che colleziona, ci sono tanti discorsi da affrontare, dall'impegno economico, alla mancanza di spazio (una collezione può stare nello spazio occupato dal volume di un tomo del CNI), alla mancanza di tempo (comprare un libro e non leggerlo ... che senso ha? ), trovo sia un peccato. E' stata la mia fortuna numismatica leggere prima di acquistare.1 punto
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