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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/03/13 in tutte le aree
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Ecco l'ultimo acquisto...una tipologia che a mio avviso ha un conio eccezionale anche se problematico. Coniata per celebrare la nascita della primo dei 17 figli del re...in questo caso una bambina.Mi chiedo perchè non abbiano realizzato simili meraviglie per celebrare anche gli altri 16 figli... :) Questa che ho messo in collezione mi sembra un buon compromesso di conservazione visti i costi per l'alta qualità ed anche senza grossi difetti di conio a parte la solita debolezza al rovescio sulla I.....mi sembrava giusto condividerla con voi. :) Che ne dite? ogni parere è ben accetto....grazie a tutti3 punti
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si e no per raccolte di monete circolate o monete moderne la conservazione e` secondaria anche perhce` coi materiali moderni trovi monete circolate in buono stato quello che sostengo io e` che l attenzione estrema alla conservazione o l impostazione di una collezione alla sola conservazione porta ad aspetti deleteri il primo dei quali e` associare una moneta in alta conservazione ad un investimento la seconda e` che poi creiamo collezionisti che ti san distinguere tra il BB+ e lo SPL- per monete stracomuni e ridicole come la serie impero del 1939 o 1940 oppure delle lire circolate degli anni 70 io non mi stufero mai di dirlo , che la conservazione e` secondaria rispetto al contesto storico della moneta tanto e` vero che lo noti anche tu si fan 3 pagine di discussioni sulle conservazioni e quando cerchi di fare un argomento piu` interessante non trovi nessuno che ti segue2 punti
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Riprendo la discussione sulla moneta! Condivido l'impossibilità di identificarla con certezza. Anch'io penso possa essere Alfonso ma............. perchè non Ferdinando I?2 punti
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Cari amici, molto più semplicemente si tratta dell'aquila di Giove. :) Si sa che l'Empereur non amava andare :blink: sul leggero... ...e per proprio simbolo, allargato ai familiari e ai collaboratori più stretti e fidati, scelse l'animale che rappresentava la massima divinità precristiana, nella sua specifica qualità di Giove tonante. I fulmini su cui sta posata sono gli stessi (tremendi!) che lui usava. La natura particolare di questi fulmini è evidente anche dalla forma specifica: sono fulmini (per così dire) "bidirezionali", cioè con una punta a entrambe le estremità: i fulmini "normali" sono invece schematizzati con una punta sola. Questo mosaico pavimentale (Ostia, Mitreo di Felicissimo, II-III secolo della nostra era) lo mostra in maniera elementare ma nitida: (da: http://www.romasotterranea.it/il-mitreo-di-felicissimo-ad-ostia-antica.html)2 punti
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Continuo nella tradizione di vedere pezzi della monetazione lucchese, di denari, grossi medievali abbiamo parlato molto, ma se ci spingiamo un pò oltre nella monetazione piccola troviamo questa moneta che trovo tra l'altro a dir poco affacinante. Siamo nel XIII secolo, il Concioni la data in base a delle citazioni trovate del 1253 e del 1258, il suo omologo pisano Bellesia la data tra il 1265 e il 1280, è un denaro minuto o piccolo, moneta spesso di scarsa conservazione che non consente di solito grandi letture della stessa. La moneta ha le due grandi simbologie della monetazione lucchese, il monogramma che qui evolve seguendo quello dei grossi e il Volto Santo, sempre frontale e molto di impatto. Al diritto abbiamo tre globetti sulla traversa del monogramma, in alto il simbolo del torsello, al rovescio sul bavero del vestito del Volto Santo quattro evidenti globetti, direi che siamo nella tipologia MIR 128 e Bellesia 8/A, peso 0,38 gr. considerata moneta NC, D/ OTTO REX con monogramma in campo R/ S VVLT D LVCA E' una evoluzione della moneta piccola, anche se rimane sempre il rispetto della tradizione e dei suoi simboli, sarà interessante sentire qualche parere o notizia in più, Mario1 punto
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Nella continua ricerca di notizie, fonti e quant'altro sulla monetazione siciliana del periodo arabo normanno, ho trovato alcuni lavori della prof. Marilì De Luca interessantissimi sul nummarium della Biblioteca Comunale di Palermo, sui gettoni di vetro, sulle Karrube siciliane e altri. Ho, con un certo timore provato ha contattarla via email e con una disponibilità veramente unica da parte sua ho avuto la possibilità di incontrarla personalmente a Palermo. Devo dire che è stato un incontro veramente piacevole oltre che importante, dal quale ho tratto molti consigli utilissimi e "dritte" su dove cercare in internet e la promessa di contatti con altri studiosi. Ci tenevo particolarmente a rigraziare la professoressa pubblicamente perchè queste persone così disponibili a condividere con gli altri il loro sapere permettendo scambi di idee e nozioni sono quelle che permettono di continuare ad aumentare la conoscenza in campo numismatico.1 punto
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buonadomenica a tutti....da i suoi 6cm di lunguo....quel cristo ,malgrato le tribulazione di tanti anni,e perso sul bordo di un camino....non ha lasciato la sua croce.....!!!... :closedeyes:1 punto
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Devo aggiungermi doverosamente ai ringraziamenti del caro @@Numi 62 , è stata una piacevole mezz'ora ed incontrare i Grandi fa sempre bene. Allarga gli orizzonti e rinnova lo spirito, torniamo a casa con una maggiore fiducia e consapevolezza dell'importanza del collezionare e del ruolo del collezionista. La Prof.ssa è stata davvero gentile e ci ha promesso che, seppur piena di impegni, si iscriverà al nostro forum e darà anche lei il suo contributo, un importante contributo aggiungerei, per crescere tutti insieme. Gli ultimi venti minuti li abbiamo passati a parlare proprio dell'importanza del confronto tra collezionisti e studiosi, importanza per lo studio, per censire monete, per renderle fruibili, per la circolazione delle notizie, dei dati, del SAPERE NUMISMATICO. A mio avviso essere un collezionista cosciente è anche questo, tu che ne dici @@dabbene?1 punto
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Se per questo l'unica cosa di mia proprietà è la banconota da 60 escudos che ho messo all'inizio.. così non giochi... <_< questa è per il 12 carloni postato..............:::::::::::::::::::::: :rofl: _________________________________________ 1 -1/4 Centesimi Panama1 punto
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Io ora ho paura di offendere la numismatica con la N maiuscola, non mi sembra male !!! A.1 punto
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Secondo me, non è falso.... forse manomesso si: qualche anno fà un conoscente mi portò da un signore in pensione che ha sempre lavorato alla johnson a Milano, la quale ho visto fare lavori da non credere...su alcune monete, quindi per alcuni non è poi cosi difficile "eliminare" il segno di zecca.1 punto
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Ciao Jagd, un bel fregio ! Aggiungo una curiosità fuori tema : nell'Esercito Italiano i fulmini apparivano alla base di molti fregi dell'Arma del genio, ad indicare i Reparti operanti nelle Trasmissioni. Saluti.1 punto
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Lui è Magnum Maximus .......non leggo bene , l'esergo--- ... comunque tu con la moneta in mano non dovresti aver molti dubbi..............bella monetina Roberto!1 punto
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La Vittoria alata, un simbolo idoneo per premiare chi ha vinto : una gara, una compertizione, ecc. e al verso giustamente una corona d'alloro. Le fronde di quercia sottolineano invece la forza e sono un elemento molto comune nelle medaglie militari.1 punto
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Ma nel mio caso, non deve piacere a me. Deve piacere agli altri. @ :)1 punto
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Mi permetto l'intrusione, postando tre mostriciattoli celtici, ma dato che si parla di stambecchi... le cosiddette "drachmes au bouquetin" non potevano mancare. Qui poi si tratta di stambecchi alpini DOC, anche se decisamente più "ruspanti"... Le tre monete, di classi diverse e di stile più o meno degenerato, pesano rispettivamente 2,22, 2,33 e 2,23 grammi. A. Deroc le attribuisce ai Cavares, e data la serie tra la fine del II e l'inizio del I sec. a.C. Y. Vand der Wielen le attribuisce invece agli Allobrogi, datandole all'inizio del I sec. a.C.1 punto
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se la lavi ti tolgo il saluto. :bash: :nono: :P ;) Ragazzi, sulle patine siamo seri eh! LAVARLA?.......siamo alla follia :P1 punto
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...non credo sia una riparazione, propendo più ad un difetto di conio, l'eccedenza di metallo è la più probabile, determinata da cosa, non saprei...la conservazione è bassa...le foto non aiutano molto...ma direi qBB1 punto
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In ogni caso, trattandosi di riduzioni trientale e quadrantale, secondo la famosa teoria inglese (Middle theory) esse avvennero nelle prime fasi della seconda guerra punica e quindi grosso modo in un arco temporale che va dal 218 al 216 a.C (l'ultimo anno è quello che vide la grande disfatta di Canne, che determinò anche un ripensamento della politica militare ed economica di Roma, con la nascita, intorno al 215 a.C., del denario d'argento). L'esistenza di questi rarissimi decussis sembra quindi da ricondursi alla fase immediatamente precedente alla nascita del denario, che reca il simile segno di valore X (= 10 assi). Apparentemente una grande novità della riduzione sestantale, coeva alla nascita del denario, fu la creazione di questo denario d'argento al posto del vecchio e ingombrante decussis (o denario) di bronzo fuso. Ormai l'economia romana si era evoluta a superare la fase dell'aes grave (moneta fusa), ancora molto apprezzata delle genti italiche dell'interno dell'Italia, per passare definitivamente alle ben più pratiche emissioni coniate, col bronzo coniato e sempre più fiduciario sul modello greco. L'esistenza di un decussis di bronzo nei pochi anni precedenti confermerebbe che già si era fatta strada l'idea di una moneta da 10 assi, anche se per il resto il frazionamento dell'asse a Roma seguiva una scala duodecimale (e non decimale come nelle regioni italiche). Si tratterebbe quindi di un vero "antenato" del denario d'argento.1 punto
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Ciao a Tutti . Come avrete appreso ieri sono stato nominato curatore di questa sezione ,colgo l'occasione per ringraziare gli utenti , lo staff e l' amministratore del nostro forum per aver proposto il mio nome per questo gradito incarico , sperando di riuscire a meritare questa vostro segno di stima. Naturalmente chiedo subito un gran aiuto e sostegno a tutti i partecipanti di questa sezione , come primo passo ho bisogno di ricevere idee , suggerimenti su come migliorare ulteriormente questa area del forum Proposte di nuovi argomenti da trattare o su come rendere piu' interessanti e vive le discussioni sono ben accette. Sentitevi liberi pure di segnalare cosa non vi piace , ogni critica costruttiva e' utile Potete sin da ora iniziare a darmi spunti e aiuto con i vostri interventi in questa discussione e mediante MP. Grazie per la vostra collaborazione Pier1 punto
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la moneta e' genuina, la presenza dell'esubero non la valorizza per niente, potrebbe interessare ad una piccola parte di collezionisti... che come( me )colleziona queste curiosita, tutto qua in realta' non e' niente d'interessante. come conservazione valutando le foto, credo che arrivano a uno sforzato bb da queste foto non vedo ne tracce di usura pesanti e ne colpi. ops. una cosa simile l'ho anche visionata su un pezzo da 2 euro.1 punto
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Chiederei però a @apollonia se secondo lui è possibile trovarne in migliore conservazione aspettando un po' (anche anni se serve). Ossia gli vorrei chiedere se lui con la sua esperienza di anni e anni che ha sulla monetazione di Alessandro ne ha viste finora di migliori Il miglior bronzo di Alessandro ‘Eracle left’ l’ho trovato in http://www.megagem.com/ancient/macedon.html e lo riporto qui con il corrispettivo ‘right’ nella tavola del Price. Questo ‘left’ non è tra i due pubblicati dal Price ma la somiglianza di stile depone a favore della sua provenienza da una zecca ufficiale della Macedonia. D’altra parte, i due volumi del Price sono usciti nel 1991 e da allora sono stati fatti altri ritrovamenti. Nel caso dei ‘left’ di tipo BA trovati in Vcoins e in eBay e descritti in questa discussione, invece, lo stile sia nel volto di Eracle sia nella raffigurazione di arco, faretra e clava è piuttosto grossolano a confronto con i BA ‘right’ ufficiali. Questo fa propendere per la loro natura ‘barbarica’. In ogni caso questi bronzi ‘left’ di Alessandro, per quanto quelli descritti si possano contare sulle dita delle due mani a confronto della stragrande maggioranza dei ‘right’, dimostrano che almeno qui la ‘sinistra’ è ancora in vita. Meno male! apollonia1 punto
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Vi allego due elenchi contenenti tutti gli atti relativi alla monetazione in Lire della Repubblica. Nel primo troverete le leggi ed altri atti normativi, nel secondo i decreti del Presidente della Repubblica e ministeriali. Per consultare i testi dei provvedimenti basterà visitare il sito della Gazzetta Ufficiale che dopo tanti anni di attesa, finalmente, ha messo on line tutte le Gazzette dal 1946 ad oggi. Buona consultazione GiuseppeG GU 1946 (02/01 - 10/06) http://www.gazzettaufficiale.it/ricerca/pdf/foglio_ordinario1/1/0/0?reset=true GU 1946 - 1985 http://www.gazzettaufficiale.it/ricerca/pdf/foglio_ordinario2/2/0/0?reset=true GU 1986 - oggi http://www.gazzettaufficiale.it/ricerca/pdf/serie_generale/3/0/0?reset=true Elenco Leggi Lira U.doc1 punto
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Presente a Parma con tavolo. Ma come al solito i tavoli di cui si tende a parlare sono quelli "apparecchiati", vedo :D Com'é che tutti mangiano e solo io ingrasso ?1 punto
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Gino manfredini è deceduto anni addietro ora : La Numismatica di Manfredini Elena e Manfredini Paolo & C.SAS Via Ferramola 1/a 25100 Brescia tel. 030 3756211 in via Ferramola hanno ancora il negozio e sono presenti in Ebay come TRIU. non pubblicano più la rivista. L'ultimo numero che ho io è del dicembre 1989-- sicuramente non è l'ultimo poiche il riferimento che ho è relativo ritagli di pagine inerenti argomenti di mio interesse (colleziono monete antiche) sicuramente hanno copie delle riviste prodotte; prova a rivolgerti direttamente anche a nome mio Geom- Baiguera Pietro di Coccaglio (Alfa Romeo) fanno orario di negozio. ciao Pietro1 punto
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Il 50 cent va in osservatorio rarità, leggiti le monete che puoi inserire nella prima pagina della discussione oppure scaricati il file e vai su "regole" A proposito, Buona Domenica a tutti.1 punto
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anche per me questa é la spiegazione migliore, anche perché non me ne vengono in mente di più confacenti. X il resto la moneta pare genuina.1 punto
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@@Jan Se ti riferivi a me parlando degli utenti che parlano di GK II forse non hai capito il senso del mio intervento!!!1 punto
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Parole sante, Renzo... Perché mai il collezionista dovrebbe comprare on line, esattamente come compra sulla Baia, ma con l'aggravante di una maggiorazione (esagerata) del prezzo base e in più le commissioni? Posso capire per le monete, ove il rischio falsificazione è oggettivamente più alto; ma per le medaglie, in massima parte esenti dal fenomeno, non è accettabile. Lo avevo detto già tempo fa: una cosa è avere il catalogo che cammina insieme con l'aggiudicazione e la valorizza, certificandone la bontà e la storia; altro è il semplice acquisto on line, del quale ti rimane un piccolo cartellino e niente più...1 punto
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L'articolo è di A.P. Dalle Vegre e E. Vajna, nella stessa collana c'è poi anche il contributo sempre sullo stesso argomento di R.Martini, di entrambi consiglio la lettura che io stesso devo fare ora. Per gli appassionati di Desana vedo una particolare cura nel trattare nei minimi dettagli la trillina di Desana rispetto a quella buona di Milano, ne parleremo.... La prima frase che riporto è che Frinco, ma probabilmente anche Desana, producevano oltre a moneta buona anche moneta falsa su richiesta dei mercanti specifica. Non è escluso a questo punto che il possessore del tesoro di Via Larga fosse un mercante di monete anche contraffatte e false dell'epoca.1 punto
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Di ritorno dalla SNI dove sono riuscito a procurarmi due degli artcoli citati, casualmente ho avuto modo di parlare di questo con due degli autori degli stessi, che ricordavano tra l'altro di quando erano arrivati questi blocchi di monete al Castello, la loro pulizia e catalogazione...., a volte la Società Numismatica Italiana ti permette anche questo, bello,molto bello veramente.... Mario1 punto
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a mio giudizio, l'esemplare postato è ben oltre lo SPL.... :blum: ..ottimo rovescio, il dritto ha qualche insignificante graffietto, ingigantito dalla maxi foto, un paio di segnetti al bordo, del tutto trascurabili, la moneta ha una bella patina, io penso che in mano sia decisamente meglio che in foto. renato1 punto
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Proviamoci, potrebbe diventare lo slogan di questo concorso, ognuno fa secondo le sue capacità, ufficialmente si saprà del primo posto,l'intento è di cercare di premiare tutti quelli che hanno partecipato, più o meno in equal misura, l'importante sarà esserci, sarà un peccato non potere, si smuoverà un circuito virtuoso per tutti noi che spero diventi contagioso, e virtuoso. Mi auguro che tutto questo faccia bene ai giovani, ma non solo, che si possa riuscire all'interno del forum trovare tanti che condividano con noi una numismatica partecipativa, aperta, senza steccati, unire e non dividere per ampliare, sembrano frasi fatte ma è così. Una numismatica per tutti, giovani e meno giovani, studiosi, appassionati e collezionisti : UNA NUMiSMATICA CHE E' CULTURA IN MOVIMENTO . Noi saremo qui a parlarne con voi per una settimana, domande, quesiti, consigli, poi tra una settimana verranno postate le monete e allora dovrete partire e scegliere quella a voi più congnale, ma il tutto sempre con leggerezza, con gioia, deve essere una tappa felice per voi e per noi, Mario1 punto
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Allora. Accetto sempre tutte le opinioni e capisco che si valuta da foto ma o in questo caso le foto sono fatte proprio male oppure c'è qualcosa che non va perchè BB, BB+, BB++ non si può sentire facendo anche un confronto con i vari esemplari presenti nel nostro catalogo. E credo proprio che questi giudizi siano dovuti in gran parte alla patina perchè se fosse stata lavata con prodotti per l'argento si sarebbe detto tutt'altro. A questo punto mi spiego pure perchè questa pratica vada tanto di moda tra alcuni venditori per accontentare i gusti estetici alterati di molti. Come fa ad essere BB quindi ampiamente circolata se al rovescio il bordo è ancora "tagliente" e si vede ancora l'escrescenza del metallo "in più" dovuto alla pressione del conio? Anche le lettere sono perfettamente in rilievo e i margini netti anche per quanto riguarda la firma. Il piumaggio sul petto è vero, non è altissimo ma nemmeno si è consumato a raso tant'è che sono visibili tutte le diverse zone del piumaggio. Idem per quanto riguarda le tre piume in basso. E comunque tutte le piume presentano comunque la "nervatura" centrale e le varie linee che da questa dipartono, circolando si sarebbero perse tutte o sbaglio? Anche i fasci sono pressochè simili a quelli di altri esemplari definiti in alta conservazione ma "belli lucenti" A titolo di confronto e per capire posto il mio esemplare al fianco di uno di @@tartachiara che aveva riscosso tanto successo e che oggettivamente è migliore nel petto e nelle tre piume. Ma nelle parti restanti? Detto questo io la valuto tranquillamente SPL+ viste le debolezze di conio ma se lavata e impacchettata con apposita perizia da noto numismatico per i più diventerebbe magicamente SPL/FDC. Saluti Simone1 punto
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Beh, più o meno è così: se in un ripostiglio tutte le monete databili di datano tra il 996 ed il 1027, è statisticamente assai probabile che l'unica moneta di incerta datazione, a meno che non abbia un conservazione palesemente ed visibilmente migliore, si collochi anch'essa in quel periodo e non al 1039-1056 (quante possono essere le probabilità che in ben 13 casi una moneta di Pavia sia sempre più tarda nei ripostigli, in un area dove i denari pavesi rappresentano più o meno lo 0,005% dellla massa circolante?); se poi quella moneta proviene da migliaia di chilometri di distanza rispetto alla località di rinvenimento, mentre quelle databili per lo più dai territori circostanti, la cosa diventa pressoché impossibile (in pratica quella moneta avrebbe viaggiato con ua velocità tale da incontrare sul suo cammino solo monete più vecchie di lei); se infine quella moneta porta il nome di un'autorità emittente vissuta agli inizi del periodo preso in considerazione, e non alla fine, direi che la tesi delll'attribuzione al 1039 (storicamente e giuridicamente non riesco ad immaginare per quale motivo possa essere anticipata al 1027 una moneta a nome di Enrico III) non ha la benché minima possibilità di essere vera. Sono questi i metodi con cui negli ultimi duecento anni sono state datate quasi tutte le emissioni che non avevano in sé riferimenti cronologici certi (aurorità emittente, data etc.). Naturalmente uno può legittimamente decidere che la metodologia numismatica sperimentata da migliaia di ricercatori nel mondo non si applica al caso in esame e che la proprie intuizioni personali contano di più. Sono proprio queste rotture degli schemi che talvolta hanno fatto fare enormi progressi alla scienza, non lo nego, però è altrettanto legittimo che all'inizio queste idee vengano accolte dallo scetticismo generale. Non trova? Saluti, Andrea P.S. come fa a sapere che nei ripostigli di Gralewo, Puy, Prizbòrow. Bjarby, ad esempio, le monete sono 'ipoteticamente' datate al 996-1027? Io non me ne sono accorto, ma nel consultare con non poche difficoltà, ahimè, pubblicazioni in lingue non sempre veicolari, in effetti potrei essermi sbagliato.1 punto
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Che ne dite di cominciare a pensare ad un'eventuale pubblicazione collettiva (tipo: AAVV - forum Lamoneta.it) di quanto è emerso e, spero, emergerà da questa discussione (incentrata chiaramente sull'emissione e non sul singolo esemplare da cui ha preso avvio)? Mi sembra lo sbocco più ovvio e naturale di questo ottimo e fruttifero lavoro di squadra.1 punto
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Concordo con chi dice di concentrarsi su un periodo storico e un luogo...ti potrei consigliare ad esempio di cominciare con i centesimi di Vittorio Emanuele 3... Parti con quelle che trovi nelle ciotole ai mercatini...poi fatti un bel catalogo e vedrai che inizierai subito a prendere dimestichezza... Buona collezione1 punto
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1929 - 1979 TORNO CINQUANT'ANNI DI LAVORI IN ITALIA E NEL MONDO Bronzo, mm. 70 - Autore M. MOLTENI - Stab. S. JOHNSON1 punto
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Pure per me prima o poi i prezzi torneranno ad alzarsi, basta vedere i primi 2 divisionali di Benedetto XVI, ma sempre secondo me è ancora presto e i prezzi del divisionale 2013 continueranno ad abbassarsi fino a toccare un minimo di 50 euro nel giro di poche settimane (ci sono voluti solo 10 giorni per farlo diminuire del 60%). A quel punto lo prenderei anche se non annunciato, tanto di quel venditore sulla baia ci si può fidare benissimo.1 punto
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Niente! Non c'è peggior sordo... eppure sarà la centunesima volta che facciamo questo discorso, e lo facciamo sempre uguale. Caro rick2, è vero che in Italia la giustizia funziona come sappiamo, ma per fortuna i principi costituzionali sono ancora validi. L'inversione dell'onere della prova, nonostante un paio di imbarazzanti sentenze in tema, ancora non è stato accettato come principio giuridico valido. Tanto è vero che i casi di collezionisti condannati dopo aver subito il sequestro delle collezioni sono pochissimi, e tutti riconducibili a situazioni provatamente illecite. Diverso è il caso del coinvolgimento in indagini dopo l'acquisto di materiale online: purtroppo, è un dato di fatto che chi indaga sui traffici di materiale archeologico tende a fare l'equazione "moneta antica su ebay = moneta di scavo". Anche perché non sempre è vero, ma a volte è vero e lo è stato particolarmente spesso nel passato recente. Questa è la situazione in Italia, fattene una ragione perché né tu né io nel breve periodo possiamo farci nulla. Però qualcosa su questo forum possiamo fare, ad esempio continuare a ripetere che è meglio non acquistare monete antiche, soprattutto on line, se il venditore non fornisce un minimo di garanzie riguardo alla provenienza, e pazienza se le monete antiche a un euro da noi non si trovano. Il motivo non è né che vogliamo fare un favore ai commercianti, né che vogliamo trovare lavoro agli archeologi disoccupati, né che ci piace complicare gli affari semplici. Il motivo è che vogliamo eliminare una certa contiguità che esiste, ed è esistita in particolare nel passato recente, tra (alcuni) collezionisti e (alcuni) trafficanti, in maniera che le istituzioni di tutela capiscano che i privati non sono nemici, e che è possibile creare un clima di fiducia e collaborazione per realizzare obiettivi comuni: protezione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale. E questo potrebbe avere in futuro, come effetto collaterale, anche una modifica della legislazione in senso meno restrittivo (futuro remoto) e una prassi giudiziaria meno vessatoria (futuro prossimo). Non sei d'accordo? Lo abbiamo capito. All'estero funziona diversamente? Abbiamo capito anche questo. Degli obiettivi sopra citati non te ne può fregare di meno? Ogni opinione è lecita. Adesso, però, BASTA.1 punto
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Le leggi, finché ci sono, si rispettano. Semmai si cerca di cambiarle, se si ritiene che siano sbagliate, ma il fai-da-te in questo campo non vale. E, tra l'altro, per ora vale la legge che l'azione penale è obbligatoria, quindi il funzionario non può decidere di "scordarsi" un possibile reato, perché lui stesso commetterebbe un reato. ll resto sono chiacchiere da bar. Poi, c'è sicuramente un problema di prassi giudiziaria che andrebbe modificata, ma come non si dovrebbe giudicare una moneta vera o falsa solo da una foto su internet, sarebbe meglio non giudicare una situazione come questa solo da un articolo di giornale, perché magari il giornalista ci scrive solo quello che gli interessa far sapere, e chi legge ci trova solo quello che gli interessa leggere...1 punto
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