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Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/28/13 in tutte le aree

  1. Perchè si deve dire peccato per una moneta in conservazione BB ????? :nea: Non sappiamo nemmeno se la moneta è stata regalata o trovata. Infine come sappiamo è una moneta molto apprezzata da tutti e questo esemplare sta messo bene. Buoni rilievi, leggera usura uniforme e nessun colpo al bordo evidente. Ottimo BB+
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  2. Il discorso è estremamente complesso e molti sono ancora gli aspetti oscuri.... Consiglio caldamente la lettura di un articolo di Albero Trivero che tratta dei VOTA PVBLICA e i misteri Isiaci.
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  3. 1799 > Ferdinando IV si rifugia in Sicilia in seguito alla minaccia dell'invasione francese; Viene proclamata la Repubblica Napoletana (23 gennaio); Il Cardinale Ruffo ottiene la capitolazione dei pochi francesi rimasti a Napoli (19 giugno) ponendo fine alla Repubblica Napoletana; Ferdinando IV di Borbone ritorna a Napoli. E' un'annata questa che tra i tantissimi nominali coniati sotto questo sovrano, troviamo impressa, pensate un pò, solo sulla Piastra del 9° tipo e sul 6 Tornesi oltre logicamente su questo 4 Tornesi. A tal proposito questa moneta è di difficile reperibilità sul mercato e la buona conservazione è rara a vedersi. Mi dareste un giudizio su questo esemplare ? Grazie
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  4. FORZA numero 4 JZ da tutti i tifosi..
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  5. Bazzoni ha scritto qFDC sul cartellino.
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  6. Mi sembra di aver letto in un precedente post che la tua idea potrebbe essere in parte giusta. Appunto, se non ricordo male, il cambio che il Regno d'Italia dette alle Piastre (ed anche ad altre valute allora cicolanti) non era effettivamente quello reale ma minore. Ora non ricordo il cambio esatto ma ricordo che c'era una discussione più che esauriente in materia. Puoi provare a fare una ricerca e vedrai che la trovi (pultroppo adesso non ho tempo altrimenti la ricercavo io). Molto probabile quindi che in molti decisero di tenerle per poter un giorno ricavare di più.
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  7. beh anche in questa sezione spunta questa discussione ... ripeto anche qui che è una vergogna, e non mi capacito di come una tal moneta non sia stata giudicata come artefatto e quindi ritirata dalle autorità , con le giuste accuse e condanne ai colpevoli nel caso ci fossero ovviamente dei colpevoli .. Ovviamente è impossibile durante una produzine di serie effettuare un errore del genere, ma anche se fosse, soprattutto IL NON accorgersene è uno scandalo Mi viene da dire : Se si ritiene lecito commercializzare una moneta del genere , è automatico il fatto che non si ritiene arfetatta e quindi creata illegalmente, il cui malfattore deve essere punito (in una società civille di solito è cosi-....) Bene, se non è contraffatta allora è un errore.... , allora i miei vivissimi complimenti alla Zecca Italiana, che ha degli operatori in grado non solo di coniare un "errore" del genere, ma soprattutto, complimenti perchè evidentemente ha dei controlli di qualità cosi' accurati che permettono di mettere in circolazione questa moneta...... Questa " moneta ", smpre che vogliate chiamarla cosi' , è ridicola .
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  8. Forza Capitano !! Torna a correre !! Un esempio per tutti gli sportivi interisti e non (come il sottoscritto !!! :D )
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  9. Gli esemplari da me visionati e a cui ho fatto riferimento erano di Lucca e Pisa. I pesi si attestavano intorno ai 0,30 g. Tutti casualità? Condivido quanto hai scritto per la tosatura. Per quello che ho evidenziato mi hai letto nel pensiero :)
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  10. Il 10 Para della Turchia è del 1327 (1909) ma non distinguo il piccolo numero aggiuntivo singolo che indica l'anno perché la scansione è troppo piccola, forse è un 4. Per il 1327 esiste 2-3-4-5-6-7 e quindi 1910-11-12-13-14-15. La più usurata è pure un 10 para della Turchia (assomiglia moltissimo in effetti al Kurush egiziano) è del 1255 anno 2, quindi 1840.
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  11. Mi permetto di fare una precisazione sull'affermazione di someday564: , però quelle degli anni 50-60 valgono molto se in alta conservazione. dire in Altissima conservazione, ;) TIBERIVS
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  12. i denari di peso ridotto non sono delle primissime emissioni in buon argento, ma nemmeno delle tarde con alta percentuale di rame, vero? Hai avuto modo di pesarli con un bilancino di precisione, diciamo al secondo decimale? Potrebbe trattarsi di denari leggeri naturalmente presenti all'interno di ogni emissione (e ce ne saranno anche di pesanti), soprattutto di quelle che si collocavano fra i gr 0,5 e 0,6. Considera però che un peso di 0,4 gr per i mezzi denari è più che legittimo, anche perchè bisogna considerare il titolo della lega...
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  13. Se ho ben interpretato il senso della domanda di mfailer mi sento di dire che anche io come lui nutro qualche dubbio. Troppi sono gli esemplari (Lucca e Pisa specialmente) di tondelli piccoli e di peso ampiamente calante, nei quali compare solamente iconografia nel centro della moneta e leggende totalmente fuori modulo, che ho avuto la possibilità di visionare. Se, come sembra, il mezzo denaro ripete il denaro nella lega e ne dimezza solamente il peso non escluderei una produzione (per varie necessità) dei divisionali con conii preparati per il nominale base. Opinione personale :) saluti
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  14. E' un tondello da 2 centesimi (quindi col diametro del 2 cent e il classico contorno col filetto in incuso) col rovescio giusto (mole) ma sul quale al dritto è stato fraudolentemente (quindi non è un errore) battuto il dritto da 1 cent. In sostanza, sì, è come dici tu.
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  15. Da non interista (anzi!) in bocca al lupo ad una delle poche bandiere rimaste
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  16. Interessante "monetina"!!! ma sopratutto interessantissima la tua descrizione. grazie :hi:
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  17. qFDC/FDC a mio avviso
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  18. Tipo di moneta al post 2, denaro da 8 SOLDI, ma con contromarca LEONE RAMPANTE, evidentemente questa moneta milanese doveva essere accettata in altri paesi, ma dove........
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  19. Assolutamente! ;)
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  20. Spendido evento sotto vari punti di vista, sia numismatico, che di riscoperta dell'identità, un bel mix che viene offerto ed è aperto a tutti, mi complimento con tutti per l'idea e per l'organizzazione, in particolare un brava a Giovanna per la passione e l'impegno che dedica sempre in queste virtuose e importanti iniziative che tanto bene fanno alla numismatica intera, Mario
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  21. complimenti anche per questa moneta,difficile da trovare in alta conservazione...
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  22. Complimenti ReMida,bellissima moneta,sicuramente SPL,il rovescio qualcosina in più...
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  23. Ritrovamenti del mese di aprile: Taglio: 2€ EMU Nazione: Slovenia Anno: 2009 Tiratura: 1.000.000 Condizioni: BB+ Città: Trieste Taglio: 50c Nazione: Vaticano Anno: 2011 Tiratura: 2.174.197 Condizioni: BB Città: Trieste Note: x3 Taglio: 50c Nazione: Vaticano Anno: 2012 Tiratura: 1.604.690 Condizioni: BB Città: Trieste Taglio: 20c Nazione: Austria Anno: 2010 Tiratura: 4.200.000 Condizioni: SPL Città: Trieste Taglio: 20c Nazione: Cipro Anno: 2008 Tiratura: 64.930.000 Condizioni: BB Città: Trieste Taglio: 5c Nazione: Cipro Anno: 2008 Tiratura: 59.930.000 Condizioni: MB Città: Trieste Taglio: 5c Nazione: Finlandia Anno: 2001 Tiratura: 213.666.000 Condizioni: BB Città: Trieste
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  24. Guardare ebay per avere un'idea sui prezzi di vendita è un buon metodo ma non bisogna guardare le aste in corso o i compralo subito, bisogna guardare le inserzioni scadute. @@TIBERIVS: Nutro anch'io le tue stesse perplessità.....
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  25. Secondo me, le monete che citi, in conservazione pari allo stato zecca hanno quello che viene definito lustro di conio, che è ben diverso dal fondo specchio, lavorazione del tutto particolare.
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  26. Il link è questo ;-) http://europemint.eu/wedstrijd/KMR/viewtopic.php?f=3&t=2&sid=60cca17816c181023cd5f86004fb8998
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  27. Dopo averci pensato tutta la notte (...sic ...è finita l'epoca di Claudia Schiffer) direi che i "bordi tortuosi" siano il "cujun" ....circa l'A.D. GGG non sono arrivato a niente di significativo ...
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  28. Cioe' mi state dicendo che mettono delle foto false nelle aste ? E' gravissimo, piu' grave che se fosse falsa la moneta stessa. Infatti un falso in asta e' una svista, la foto taroccata e' fatta di proposito!! Sper o veramente che abbbiano ritoccato il sesterzio e non la foto......
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  29. La prima ricorda una romana........forse provinciale la seconda mi pare impossibile, più che dire romana non si puo penso..... borgia.
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  30. In effetti, è una moneta abbastanza distrutta come piacciono a me... :) 1807. Gli USA sono ancora in uno stato di "guerra fredda" con la Gran Bretagna (la guerra per la conquista del Canada, i raids dei feniani e le tensioni per l'area caraibica sono ancora da venire) e durerà ancora un secolo, più o meno. Il paese non è ancora una grande potenza; l'espansione verso ovest è appena iniziata (di fatto, con l'acquisto della Louisiana dalla Francia); lo stato di guerra con i nativi sta per esplodere; lo schiavismo è ancora la base dell'economia di molte zone dell'area. Gli stati sono solo 17. Questa moneta ha visto l'alba della nascita di una grande nazione, quando era ancora un'idea dei suoi padri fondatori
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  31. Nonostante tutte le sue traversie, si tratta comunque di una signora moneta, complimenti...come conservazione direi che siamo leggermente sopra il Good...peccato per i graffi sul rovescio che mi sembrano abbastanza recenti... La serie Draped Bust è una delle mie preferite esteticamente... Se ci pensi, quando è stata coniata questa moneta il Presidente degli USA era Thomas Jefferson.... ;)
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  32. discussione doppia........segui discussione in falsi! :) ...............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
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  33. E' comune. Ma la caratteristica di questa tua moneta è il peso: non se ne trovano moltissime di oltre 4 grammi. Dato lo stato di usura, si può presumere un peso originario superiore ai 5 grammi. Questa è la mia, dal Braithwell hoard: Victorinus, antoninianus. Treveri mint 3° emissione (c. 270 d.C.) AE, 2.578 gr, 19.4 mm, 180°, BB/B (VF) D/ IMP C VICTORINVS P F AVG, busto radiato, corazzato e drappeggiato a dx R/ INVICTVS , Sol andante a sx, solleva il braccio dx, frusta nella sx, stella a sx RIC V 114; Mairat 257; Cohen 49; Cunetio 2534; Braithwell Report #155 (43 examples in the hoard) Provenienza: collezione Cancun175, Roma Italia (18 luglio 2011, numero catalogo 140), ex FAC (Morehead City NC Usa, 2010); ex Antony Wilson collection (Yorkcoins, Londra-New York, 2007); ex CNG (London, 2007); ex Braithwell hoard (Braithwell, South Yorkshire Uk, 2002).
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  34. Ritornando al discorso, il fatto che faccio pessime foto mi ha portato a svariate sperimentazioni e credo di essere riuscito finalmente ad ottenere un buon risultato e con metodi caserecci. La "cavia è sempre il 2 lire, ormai assodato che per quanto bella possa essere la foto non è altissima conservazione però quanto mi può piacere la tipologia della moneta, ognuna è un capolavoro assoluto e se la foto aiuta ad apprezzarla meglio è tutto di guadagnato. Posto la foto:
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  35. Un tempo nelle miniere, e nelle fabbriche, invece di timbrare il cartellino (o di passare il tesserino a microchip sul lettore) si usavano delle medagliette, di forma molto simile a questa. Vi erano due bacheche, con dei ganci, quella dei presenti al lavoro e quella di coloro che non c'erano. Gli operai ad inizio turno toglievano la medaglietta col proprio numero dalla bacheca degli "assenti" e l'attaccavano a quella dei "presenti". A fine turno, prima di tornarsene a casa, facevano il contrario. Questo é quello che la medaglietta in questione mi fa venire in mente, tanto é simile (nome della ditta, foro, numero) a quelle di cui parlo. Solo il fatto che sia smaltata mi dà l'idea che sia un po' troppo recente. Per quanto la storia ci insegna che vi siano sempre fenomeni di "attardamento". Volendo escludere questa ipotesi, considerando la cifra tonda del 200... gettone per spaccio aziendale? Certo che in questo caso il foro non si giustificherebbe. Pero' a guardarla sembrerebbe "circolata"... (ed é pur vero che "in azienda" si ricicla tutto...)
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  36. ...eccolo: Tucc i can menan la cua, Tucc i cujun disen la sua ... ...ma che? E' rivolto a me?
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  37. Unico ritrovamento di oggi.. Taglio: 2 euro CC Paese: Francia Anno: 2012 Tiratura: 1.000.000 Conservazione: SPL Città: Bruxelles Note: la seconda che trovo!
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  38. 2 mesi? Mi sembra davvero tanto!!!! Neanche per l'emissione comune del 2012 si era votato per così tanto tempo!!!!
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  39. Spero vogliate perdonarmi la banalità del sondaggio ma a un giovane collezionista "self made" può capitare di avere dubbi di questo tipo. Premetto che la moneta in oggetto, per quanto possa apparire estremamente comune, è in realtà come minimo "scarsa" e difficilissima da reperire in buona conservazione nonché priva dei difetti di conio (tondello stretto, esergo illeggibile, diffuse schiacciature) che costantemente interessano le monete coniate a Ostia. Ciò che colpisce di questo esemplare (dai rilievi superiori alla media) sono le diffuse concrezioni malachitiche, le quali davvero non so se possano essere considerate un malus o addirittura un bonus. Mi piacerebbe davvero conoscere le vostre impressioni e opinioni in proposito. Cordialmente, N.
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  40. è un dilemma che penso non verrà sciolto definitivamente. Io personalmente non trovo queste classificazioni molto affidabili. Non ci sono fonti certe che documentano quali manufatti potevano considerarsi come pre-monete , dobbiamo considerare che tutto cio' che poteva essere usato per scambi commerciali svolgeva funzione di fatto della moneta. è poichè la stessa, a quei tempi, era una quantità definita di metallo (a parere mio) anche questo anello che poteva avere tante destinazioni d'uso , forse anche usato come sostegno di tendoni o altro , poteva anche essere un oggetto utilizzato per scambi. Sposto la discussione nella sezione piu' adatta dove gli esperti potrebbero darti indicazioni piu' precise delle mie.
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  41. Complimenti! Davvero un bel ritrovamento! :clapping:
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  42. Bolognino piccolo di Bologna periodo della Repubblica emissione a nome dell'Imperatore Enrico IV (1191 - 1337) dritto: ENRICVS, nel campo IPRT disposte a croce verso: .BO.NO.NI., nel campo A fra 4 globetti MIR 2, CNI 1 - 8 ciao Mario
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  43. ...ho trovato questo interessante sito dove vengono catalogate e prezzate un bel po di combinazioni: http://ilvaloredellemonete.altervista.org/5-euro.html (cliccate su banconote euro e selezionate il taglio che interessa...per ora fino al 50). Come catalogazione mi sembra ben fatta, soprattutto per farsi a grandi linee un'idea di ciò che è più o meno raro in questa giungla di codici che ci fa diventare :crazy: .
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  44. Due news: per il 2 euro San Marino emissione 7 giugno, mentre il tema della moneta lussemburghese "Solenne cambio della guardia" è stato sostituito con il tema "L'inno Nazionale" e l'emissione è prevista per luglio. http://collezionieuro.altervista.org/blog/lussemburgo-2-euro-commemorativo-dedicati-al-solenne-cambio-della-guardia-2013/
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  45. (I'm sorry for the English only. Online translator troubles.) The new copper-nickel-clad-copper composition was chosen because it mimicked the electrical signature of the silver coins then circulating, so as to avoid the necessity of altering the nation’s vending machines and pay telephones, etc. :) v.
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  46. CΕΙΒΛΙΑΝΩΝ, Siblia (Ρhrygia). ΤΡΑΛΛΙΑΝΩΝ, Τralles (Lydia).
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  47. Good Evening, I'm a young euro collector, and I'm interested in your euro coins. Can you keep me informed about your next emissions? Thank You Io ho scritto questo :
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  48. Piccolo riassunto su tecniche di pulizia e invecchiamento dei metalli ......forse chiarirà le idee a qualcuno. Trattamento metalli per coloritura o invecchiamento. Si da questo nome a qualsiasi trattamento chimico o galvanico capace di modificare il colore superficiale caratteristico di un metallo o di una lega. Questo procedimento è antichissimo; ne sono testimonianza numerosi oggetti antichi. Il trattamento consiste nel sovrapporre al materiale metallico una coloritura oppure nello sciogliere qualche elemento dallo spessore superficiale della lega. I nomi che si danno alle coloriture sono brunitura, ossidatura, niello, argento antico, oro antico, oro puro, argento puro, ecc….. Nonostante i numerosi procedimenti i risultati dipendono da fattori non noti e non controllabili da mezzi scientifici. Questo stato di cose viene definito tecnicamente come " un'arte ". Il risultato, infatti, dipende dalla qualità della composizione del materiale metallico, dalla ricetta impiegata ma soprattutto dalla cura e l'abilità di chi esegue tale tecnica. Anzitutto il metallo va preparato adeguatamente. Sgrassare il metallo è essenziale, ossia va tolto tutto quanto aderisce alla superficie che non sia metallo. Sono importanti anche le fasi successive la coloritura, lavaggio, eventuale spazzolatura, asciugamento, oliatura. E' fuori dubbio che dalla coloritura si possono ottenere risultati interessanti. Chimico Questo è un metodo chimico che modifica il colore superficiale della lega e produce anche l'aspetto non lucido. E' applicabile sia su leghe di oro cha a quelle di argento. Leghe di argento Il bagno di imbiancamento si ottiene con acido solforico in soluzione al 5% quindi come riferimento un litro di acqua distillata e acido solforico al 5%. Evitare una eccessiva concentrazione perché altrimenti oltre agli ossidi tendono a passare in soluzione anche rame, cadmio, argento e leghe presenti nel metallo nobile. Una raccomandazione è quella di non versare l'acqua nell'acido ma il contrario ed un po' alla volta. Questo imbiancamento scioglie i solfati contenuti nei metalli trattati. Esempio: le monete con affioramenti di solfato di rame o depositi calcarei, risultano ben pulite e pronte per il trattamento di coloritura. Più radicalmente si può sostituire all'acido solforico una soluzione acquosa 5/10% di allume di potassio o solfato di alluminio. L'uso di questa soluzione è fondata sulle proprietà degli ossidi dei metalli legati all'oro di sciogliersi e di spostare l'alluminio allo stato di ossido idrato, infatti la soluzione diviene torbida per la separazione del composto di alluminio. L'allume può essere rinforzato, nella sua azione, aggiungendo 2% di nitrato di sodio o di potassio. L'imbiancamento, sciogliendo i metalli ossidabili e più comunemente il rame, tende a spostare il colore verso leghe meno colorate; meno rosse; all'interno cioè la lega si arricchisce secondo percentuali maggiori di oro e di argento e tende al verde. Se il bagno contiene argento il rame affiorante alla superficie della lega tende a sciogliersi e ad essere sostituito dall'argento eventualmente presente nel liquido con le relative conseguenze sul colore superficiale Nel caso usare una soluzione sempre di acido solforico ma contenente in più un piccola quantità di ossido di Ag o di solfato di Ag Nel caso di leghe contenenti rane l'immersine va prolungata fino alla scomparsa sia dell'ossido nero, sia dell'ossido rosso che ha l'ossidatura debole. Se si adopera il bagno a temperatura ambiente i tempi si allungano a causa dell'azione lenta . E' importante non immergere assieme materiali ferrosi che si sciolgono e , separando rame dal bagno, colorano di rosso il materiale da imbiancare, quindi per togliere gli oggetti non adoperare mai una pinza o altro materiale di ferro. Va bene il titanio, acciaio inox, bronzo,ottone, plastica. Se dovesse prodursi un deposito rosso su argento, si può adoperare, una soluzione di acido solforico diluito al 10%. Quindi un litro di acqua distillata ( demineralizzata ) 10% di acido prelevare dal litro una parte, circa 150 cc di soluzione ed aggiungerci 3 o 4 cucchiaini di acqua ossigenata, quella delle farmacie. La disossidatura non la descrivo in quanto usa il cianuro di potassio o di sodio velenosissimo.( ci vuole il permesso della questura per averlo ). Leghe di oro Talvolta interessa avere un 'oggetto di un colore che non è quello della lega preziosa adoperata; ad esempio può interessare presentare l'oggetto con il colore dell'oro puro. In questo caso si tratta di sciogliere, in superficie, i metalli non nobili. Da usare a caldo ( bollente ). Allume di potassio…………………….100 Gr Cloruro di sodio……………………….100 Gr Nitrato di potassio…………………….200 Gr Acqua………………………………….800 Gr Mescolare molto bene e conservare in un recipiente ben chiuso. Al momento dell'impiego usare tanto liquido, otto volte ( 8 ) il peso dell'oggetto da trattare se piccolo la proporzione va aumentata se grande diminuita. Questa soluzione ha deboli proprietà di attacco sulla lega, predomina l'azione di scioglimento del rame. L'oggetto si tiene immerso per il tempo necessario ad ottenere il colore preferito usare fili telefonici che non abbiano la plastica deteriorata. Durante il trattamento si può prelevare l'oggetto dal bagno controllare ed eventualmente immergere ancora nel bagno fino a risultato ottenuto. Una volta ottenuto il colore l'oggetto va lavato in alcool ed asciugati in segatura di bosso. Altre ricette: A B C Nitrato di potassio…………………..100……400……450 Gr Allume………………………………..----……250……250 Gr Cloruro di sodio……………………..----……350……300 Gr Acido cloridrico……………………..100……----……---- Gr Si riducono in polvere B o C rimescolare bene e conservare in recipienti ben chiusi. Nota: il solforico non scioglie l'oro e l'argento il nitrico lascia indisciolto solo l'oro. Per oggetti a titolo basso usare: Nitrato di potassio………………….100 Gr Cloruro di sodio…………………….50 Gr Acido cloridrico…………………….50 Gr Oro nero Si può sovrapporre nero all'oro, con due metodi diversi. In tutti dopo la coloritura, si esporta con abrasivo, il nero dalle sporgenze fino a che non compare il colore dell'oro; nelle rientranze rimane il nero. Nel primo metodo si utilizza un sottilissimo strato di argento che si trasforma poi in solfuro. Il sottilissimo velo di argento si può ottenere con un bagno galvanico. Il secondo depone sempre da bagno galvanico un miscela contenente solfuro di nichelio nero. Composizione per un litro: Cloruro di ammonio………………..30 Gr Cloruro di zinco…………………….30 Gr Cloruro di nichelio....……………….75 Gr Solfocianuro di ammonio…………...15 Gr Anodo di nichelio. Temperatura ambiente. Ph 5. Corrente bassa sufficiente a che l'oggetto cambi colore. Niello Il niello dal latino nigellus = nerastro ha il nero dei tre solfuri ed ha la caratteristica di fondere per riscaldamento a temperatura relativamente bassa che è quella dello zolfo a 112,8 °C. Una delle numerose ricette per il niello: Piombo…………………………150 Gr Argento…………………da 15 a 25 Gr Rame……………………da 15 a 90 Gr Cloruro ammoniacale………….15 Gr Zolfo……………………….......800 Gr La preparazione è fondata sulla reazione dello zolfo allo stato fuso sui tre metalli. Riscaldare fino a fusione in un crogiolo l'argento ed il rame in presenza di borace si aggiunge la miscela di zolfo e cloruro di ammonio rimescolando con un bastone di legno. Si riprende a scaldare fino a che cessa la produzione di fumo. Si versa allora in una lingottiera in modo da ottenere delle barrette. Il niello ha scopo decorativo sia per oro che argento, su argento da l'effetto dell'argento antico. Il niello polverizzato e umettato di gomma sciolta in acqua va introdotto nel disegno o spennellato sulla moneta si può asciugare all'aria o in stufa. Si riscalda, poi, con fuoco diretto e si lascia raffreddare si scoprono poi i rilievi dell'oggetto, a spazzola, in contrasto con il fondo nero. Il moderno niello ( ossidatura dell'argento ) Quando il niello viene applicato sull'argento a sull'argentatura produce l'effetto che noi chiamiamo " argento antico ". Per il niello moderno si adopera il polisolfuro di sodio sciolto in acqua, ad esempio 1%, su argento o argentatura. Si produce solfuro di argento nero che si strofina poi con il bicarbonato di sodio e polvere di pomice per scoprire i rilievi. Questo sistema da la sensazione che i rilievi siano più alti. L'operazione riesce bene a caldo e perciò o si riscalda l'oggetto che poi si bagna con la soluzione di solfuro oppure si versa sul metallo il solfuro caldo. Il solfuro va maneggiato con il vetro, il ferro, o meglio l'acciaio inox. Il polisolfuro è conosciuto come fegato di zolfo per il colore bruno che ha simile al fegato. Questo colore appare bene rompendo i pezzi di solfuro perché per azione dell'aria e della luce all'esterno si produce il gialletto dello zolfo. Per ottenere un colore pienamente nero si può utilizzare il solfuro di ammonio giallo con aggiunta di ammoniaca. In commercio si trovano anche soluzioni che danno il colore a freddo per semplice immersione e lavaggio, previa sgrassatura. Altro mezzo a disposizione sempre per l'argento è il metodo al percloruro di ferro adoperato per le medaglie. Si immerge l'oggetto in percloruro ferrico liquido, si lava, si immerge ancora in una soluzione di soda caustica al 10% tenendo l'oggetto a contatto di un pezzo di rame fino a formazione del nero; si lava e sempre per strofinio si mettono in evidenza i rilievi.
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