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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 05/31/13 in tutte le aree

  1. Permettetemi di scriverlo: mai riconoscimento fu più meritato. Profonda conoscenza della materia, cortesia, equilibrio, mai una parola fuori posto, mai un giudizio avventato, un signore. Congratulazioni a uno degli utenti migliori del Forum, a mio parere, ma credo che molti condividano.
    6 punti
  2. Per inciso per Vittorio Emanuele I ho una tutt'altro che latente passione, è l'unico dei Savoia recenti che mi affascina, il misto tra il '700 e l'800; il passaggio dal mezzo scudo al 5 lire è l'essenza del collezionismo: il baratro tra il vecchio (con basso rilievo fascino del XVIII secolo) ed il nuovo (decimale post napoleonico con rigida ghiera di contenimento, bordo incuso); ed in omaggio all'80 lire di min_ver ed all'occhio critico di Fabrizio posto due monete che mi auguro passeranno quasi indenni il giudizio critico del forum.
    3 punti
  3. @ @@min_ver Se mi permettete, credo che raramente si assiste alla quiete dopo la tempesta. Il confronto civile premia, sempre; in questa sezione, come in qualsiasi altra sezione del forum (leggasi classiche). L'ammissione di un difetto su una propria moneta non è segno di debolezza ma di intelligenza. Intelligenza perchè imparare da altri utenti è lo scopo di questo forum, nessuno di noi nasce imparato e tanto saputo da poter dare lezioni a tutti, anzi il più delle volte ci rendiamo conto di quanto gli altri sappiano più di noi. Dai rancori, ruggine (degenerata in tetano) può nascere reciproco rispetto, che è ciò che mi auguro. La prossima volta una moneta postata da tizio o da caio forse sarà vista con occhi diversi, ricordandoci che non esiste una collezione senza "danni". Insomma nessuno, ripeto nessuno è indenne. Non esiste una collezione senza magagne, anzi più è importante la collezione e maggiore è il rischio di magagna. Anni fa acquistai un 100 lire 1882 con il bordo tutto ripreso, non me ne ero accorto. Grazie ad uno scappelloto virtuale ho imparato. A quel "galantuomo" che me lo fece notare con grande tatto posso solo dire: "grazie" ed aggiungo : "quanto mi manchi". insomma lo scopo di questo forum non è far vedere chi ha la moneta più bella, o più importante ma un confronto civile che porti ad una visione critica della numismatica. Complimenti a min-ver che ammettere non è semplice e fabrizio che dalla fotografia si è accorto si una possibile ed eventuale manomissione. @@ihuru3 faccio fatica a seguire il suo filo logico come già espresso in precedenza ... deve essere una questione di stelle e pianeti. Per paragonare ci vanno oggetti e metri omogenei altrimenti il paragone non regge. Lei vuole sapere se la numismatica è un buon investimento. Le rispondo con parole comprensibili e senza tabella di rivalutazione o apprezzamento della lira sull'euro. Si è un ottimo investimento a patto che si sappia cosa si fa, quindi in primo luogo dedichi del tempo alle monete e non ai grafici, entri nello spirito di ogni buon collezionista (numismatico è altro pane), si appassioni, se ne faccia una malattia, di dimentichi della parte "commerciale" ed una mattina si sveglierà ben più ricco di quando si è addormentato.
    3 punti
  4. Mesi fa, ormai, l'amico @@francesco77 mi spinse a creare uno studio-presentazione per la mia prima medaglia... ci ho provato, ovvio che non posseggo una bibliografia sufficiente sul tema medaglie... Parlare di medaglie ha il suo fascino, nonostante che penso ancora che sia una disciplina, la medaglistica, basata su una materia elitaria – le medaglie non hanno mai avuto le mastodontiche tirature delle monete – ma in tutto ciò esiste una piccola branca che si interessa di medagliette religiose, che proprio in quanto religiose sono destinate ad un vasto campo di clienti. A Napoli, poi, il culto dei santi è molto forte ed ogni quartiere ha il suo santo a cui si è votato, così che proprio per questo legame così forte negli anni ci sono stati personaggi che hanno rivolto tutto il loro lavoro e la loro maestria alla fabbricazione di medagliette religiose, uno dei più famosi ed attivi fu De Gregorio. Chissà a quale Santo era votata donna Carmilina di Foria e Nunziatina pregava San Gennaro o Sant'Antonio? È più o meno questo il discorso che è interessante fare, andare aldilà della materialità della medaglia o dell'artisticità delle figure che la decorano e soffermarsi sul luogo di appartenenza di una immagine, a chi si rivolgeva, alla storia che è passata come un fiume a trasformare luoghi e tradizioni. In questo breve resoconto si vuol parlare del Borgo di Sant'Antonio Abate che si è sviluppato sin dal 1300 a ridosso delle mura della città antica. Nucleo del buvero, così chiamato dal popolo, è la chiesa dedicata a S. Antonio Abate, testimonianza di un grande complesso monasteriale andato in parte perduto. Da questa struttura religiosa parte una strada, l'arteria principale del borgo, lungo la quale ogni giorno si svolge la vita quotidiana del mercato famoso un po' in tutta Napoli, come un reticolato disordinato si sviluppa tutto il tessuto di vicoli e stradine che convergono in questa strada (via S. Antonio Abate, appunto). In una di queste stradine, praticamente di fronte alla chiesa '400esca, prende spazio una chiesetta piccola, di gusto neoclassico, rinomata in tutto il quartiere per il suo istituto di educazione: S. Maria della Stella Mattutina. La medaglia, datata 1870, riporta al dritto l'immagine della vergine e al rovescio la descrizione: “Maria SS. Stella Matutina / che si venera nella chiesa vico lungo S. Antonio Abate – 1870” L'attributo stella matutina o Stella del Mattino fa riferimento a Venere (Amore/Purezza), il corpo celeste, e quindi la "stella", più luminoso del cielo. Adesso mi domando... e quindi mi rivolgo a voi... esistono altre medaglie anche per altre chiese del Borgo?
    2 punti
  5. Magari odjob magari ce ne fossero veramente di ste vecchine..... :D L'ho sparata grossa eh..........!!! :D Scusatemi davvero ma stasera dopo tanti anni di permanenza sul forum e dopo aver letto decine e decine di discussioni di questo tipo (anche in questi giorni) volevo provare anche io l'ebbrezza dell' utente troll neofita (spesso finto neofita) saccente e rompic#####i.... Grazie a voi per aver sopportato questo 1 Aprile in ritardo... ma per onorare il mio titolo di Marchese almeno una volta uno scherzo dovevo farlo.... Saluti Simone
    2 punti
  6. Sono pienamente d'accordo con l'osservazione di @@picchio riguardante il rapporto epoca-pregevolezza artistica. Non è la mia monetazione ma reputo proprio per questo la monetazione di Vittorio Emanuele I molto pregevole ed affascinante, complimenti a @@min_ver per lo splendido 80 lire, un pezzo da 90! Per quanto concerne poi le belle parole di @ a difesa della storia reale (non quella scritta sui libri di scuola) nel post 25 sono d'accordissimo, però perdonate il mio breve spazio off topic: in questa discussione si parla di una moneta dei Savoia, non vedo cosa c'entra Vittorio Emanuele II. Tutti sanno che gli ultimi membri di questa nobile casata furono Vittorio Emanuele I e Carlo Felice, poi ci sarebbe Francesco II di Borbone re del Regno delle Due Sicilie, quest'ultimo figlio di Ferdinando II di Borbone e di Maria Cristina figlia di Vittorio Emanuele I di Savoia http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_II_delle_Due_Sicilie .......... Il buon Carlo Felice morì senza eredi e sul suo trono venne posto un lontanissimo parente, un Carignano http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Alberto_di_Savoia . Se andassimo ad effettuare un test del DNA sulle loro spoglie vi garantisco che nelle vene di Francesco II, a differenza di V.E. II, scorreva vero sangue sabaudo. Ritenete quanto appena scritto come un mio piccolo sfogo personale di carattere storico che nulla ha a che vedere con la numismatica.
    2 punti
  7. Devo ammettere che Fabrizio magari è un po' rompis...... - :) ma è davvero bravo perché la moneta ha effettivamente qualche debole segno di montatura e individuarli in modo così preciso con una foto obiettivamente scadente non era semplice. Mettiamo da parte le scintille, mi sembrano in effetti futili, e facciamo numismatica, come ha detto Un saluto Min_ver
    2 punti
  8. ULTRAQUE UNUM (ULTRA QUE UNUM) LM 1789 LM Le iniziali LM sono in realtà monogrammi di Lima o LIMAE - esiste anche con la sola M - ovviamente altra officina - Madrid Due globi che rappresentano gli emisferi nord e sud, tra due colonne adornate da pergamene recanti la dicitura "Plus Ultra" La moneta che ho postato è un 8 reales Spagnolo per Lima - su quell'oggetto è riportato esattamente quello che riproduce la moneta del 1789 con la variante dell'officina di Madrid anzichè Lima sarà un bottone .militare spagnolo ? ma allora la data che cosa c'entra>? forse è un reggimento nato in quella data ??
    2 punti
  9. questo post è allucinante....comprare e non saper neanche cosa significa bb e spl.... grazie per le risposte ma come detto ho incontro per scambio a mano percui posso visionarle e toccarle prima ma vorrei sapere cosa guardare per valutarne la conservazione e l'autenticità...questa frase dice tutto. cioè fammi capire..noi ti dobbiam spiegare i parametri che dividono il bb dallo spl e dal fdc e poi te domani ,monete alla mano,giudichi se son bb,spl o fdc????? dopo 2 mesi che collezioni??? io non ho parole. Questo non è il modo di approcciare la numismatica...queste monete le potrai anche acquistare ad un buon prezzo ma questa non è la prassi da seguire per un neo collezionista come te. saluti, marco
    2 punti
  10. Ho parlato di persona sia col Direttore del Museo che col funzionario della Sovrintendenza addetto al Museo, entrambi mi hanno confermato che la collezione Bovi al momento non è esposta e risulta assolutamente non visitabile. Comunque mi è venuta un'idea, di cui ho già parlato anche con loro, che potrebbe coinvolgere il forum e tutto il mondo della numismatica italiana... nei prossimi giorni ho una riunione con loro e poi stilerò un progetto che vi presenterò. Lord Acton
    2 punti
  11. "Stanchezza di conio" a parte (se vogliamo chiamarla così...) @@min_ver eviterei di chiamare "gentiluomo" VEII... La storia è stata scritta dai vincitori e quasi mai (sarebbe più corretto e realista dire MAI) combacia con la realtà. Non per andare off-topic, ma sarebbe meglio documentarsi su documenti e bibliografie di accreditati storici prima di dar voce a quello che è la propaganda "che ci propinano a scuola"...
    2 punti
  12. Ti allego qualche prezzo delle trattorie, se sei interessato la puoi leggere tutta è molto carina. Saluti Marfir.
    2 punti
  13. ciao, per quanto riguarda la conservazione siamo sullo SPL/SPL+ .. alcune debolezze sulla perlinatura a ore 6. Le macchie che vedi non sono ruggine, ma placche di verderame, dovute all'ossidazione della lega (non essendo nichelio puro). Mi sembra non siano andate in profondità, quindi un bagnetto nel liquido apposito e dovrebbero andare via (però il liquido asporterà anche la patina) e non dovrebbero rimanere buchi. La moneta si preserverà da ulteriori "smangucchiamenti" dovuti all'ossidazione ma nelle zone in cui c'è il verde rimarranno delle "zone d'ombra".
    2 punti
  14. Ciao a tutti, chiedo a voi un parere che ne sapete sicuramente più di me sull'argomento. Ieri in campagna parlando con una vecchietta vicina di casa della mia passione per le monete mi ha detto che in famiglia hanno un vaso di coccio(quelli vecchi grandi dove si metteva olio etc, credo si chiamano orci/orcio boh) dove da generazioni ammucchiano tutte le monete "antiche" che gli capitano a tiro di trovare o regalati da amici parenti etc... Io un pò perplesso chiedo vabbè ma quanto antichi? Roba del re? Lei no no roba vecchia pure dei papi, degli antichi romani... Mah io allora un pò perplesso le chiedo se mi fa dare un' occhiata e lei con un pò di ritrosia accetta e mi porta in cantina... Non potete capire quanta roba c'era. In mezzo al vario ciarpame mi capita di vedere questo grosso monetone che allego. Capisco subito che è una piastra d'argento perchè sbattendola un pò su un tavolo di marmo il rumore è quello tipico dell'argento... Vi mando la foto fatta al volo con il cellulare: prima però l' ho pulita con un pò di dentifricio e uno spazzolino e poi passata leggermente con il limone perchè era sporca, diciamo nerastra... Quanto vale? Tanto vero? Cosa è di preciso? Conservazione? Non mi sembra male... Saluti Simone
    1 punto
  15. scusa ma hai pulito con "dentifricio e limone" una piastra di Montalto... e l'hai pure sbattuta sul tavolo di marmo ...ari-gosh.. meno male che frequenti il forum solo da 7 anni altrimenti una passata di sidol e magari un bagno alls canfora non glieli toglievano nessuno :) SISTO V (1585-1590) zecca di MONTALTO Piastra - Muntoni 121, CNI 8 1588 mm. 39/40 scherzi a parte difficile giudicare da una foto occorrerebbe esaminarla de visu, si nota qualche porosità del metallo (potrebbe essere l'effetto del dentifricio ? :blum: ) , ma forse è solo l'usura. Lascio la parola ai piu' esperti..
    1 punto
  16. buongiorno a tutti......su quel botone al milesimo del 1789.....chi e una stema.......un ringraziamento anticipato per la sua identificazione........sconosciuto da me,mi pare quantunche di nationalita francese.....mah???!!!
    1 punto
  17. Bel libricino, quello del De Sopo, non facilissimo da trovare, ottimo consiglio. Poi, sicuramente il "Monete italiane dall'invasione napoleonica ai giorni nostri" del Pagani. In più articoli vari, come quello importantissimo del Traina sulle piastre di Ferdinando II (http://www.ilportaledelsud.org/bcnn1990_3.pdf e http://www.ilportaledelsud.org/bcnn1990_3b.pdf; grazie a @@francesco77 che ce li ha messi a disposizione).
    1 punto
  18. Considerato che Carlo IV salì al trono il 14 dicembre 1788 succedendo al padre Carlo III, probabilmente il 1789 è la prima data disponibile da coniare sui bottoni delle divise militari (?) di cui si è parlato sopra.
    1 punto
  19. collezioni da due settimane e se non sai distinguere i parametri tra bb spl e fdc?!!! e poi tra queste conservazioni ci sono una marea di sfumature... poi dici che vuoi prendere il gigante 2013...ma scusa non hai neanche uno straccio di catalogo e compri così...senza neanche delle valutazioni di massima? renditi conto che stai dicendo tutto e il contrario di tutto. se ti va di dare aria ai denti fallo pure ma evita certe affermazioni nei confronti di professionisti che non conosci neanche. Ora tornando alle monete nello specifico può essere che hai comprato bene ma nessuno con quelle foto può darti una valutazione precisa e chiedere a noi di dirti cosa guardare quando le vai a prendere è impossibile. marco
    1 punto
  20. Vada per lo sfogo. :) Pero quando scrivi prima pensa che quello che scrivi può essere contro logica. Detto questo, se tu collezioni per fare gli affari, pensa che a meno che tu non ti prefigga di collezionare monete ricercate e in conservazione strepitosa, ergo hai un portafoglio a fisarmonica, la maggior parte delle volte va a finire che nella migliore delle ipotesi rientri di quanto speso. SI COLLEZIONA PER IL PROPRIO PIACERE PERSONALE E NON PER FARE GLI AFFARI. Tanto per iniziare potresti prenderti un gigante precedente al 2013 non è necessario avere per forza l'ultimo, poi io inizierei a darmi degli obbiettivi, ci sono molte idee diverse, non è necessario collezionare per forza tutto. Cordialmente . :)
    1 punto
  21. mi sono posto anch'io il problema. Non facile ma potrebbero essere considerati dei criteri oggettivi : 1) innanzitutto se le foto confluiscono in un'opera che abbia finalità di "corpus" di una data monetazione oppure uno "studio monografico" dedicato ad una singola zecca. Tali opere , by default, sono da considerarsi "benemerite" per il grosso contributo che forniscono alla scienza numismatica. Naturalmente va da sé che chi si accinga alla realizzazioni di lavori di tale respiro abbia un minimo di curriculum scientifico che possa essere facilmente esaminato e valutato come tale La realizzazione di lavori cosi comprensivi, se eseguiti da professionistio e con criteri di scientificità, dovrebbe godere di un "premio" , da un punto di vista di agevolazioni culturali, e giustificare da sola l'utilizzo gratuito di immagini di monete conservato presso pubblici musei, soprintendenze e quant'altro- 2) possono esserci degli studi piu' specializzati ove, senza avere l'ampiezza di quelli di cui sopra egualmente potrebbero rivestire carattere di rilevante contributo culturale e come tale benefaciarie delle medesime (o simili) agevolazioni. Occorrerebbe esaminare caso per caso e naturalmente per questa casistica si dovrebbe stare ad un gidizio discrezionale da parte dell'istituzione (museo che detiene il materiale di cui si vuole pubblicare le foto) oppure ricevere un apposito nulla-osta da parte delle Soprintendenze/MIBAC, ma vista l'abbondanza degli esperti numismatici presso il MIBAC (ridottissima ahimé almeno al momento attuale) credo che in questa casistica andiamo piu' sul difficile..
    1 punto
  22. No, come anche ad un'altra storia raccontata in un'altra discussione in atto......... I novelli iscritti che si dichiarano apertamente neofiti spendaccioni mi lasciano sempre perplesso, pare che siano fatte ad arte perchè si sa' già che tali affermazioni scateneranno profusione di post di consiglio.... di perplessità....e considerazioni varie e spesso si va a finire in toni piccati dall'una o oltra parte con malumore generale........Trolling insomma. Saluti Simone
    1 punto
  23. Ma Voi questo come lo vedete ? http://www.ebay.it/itm/UFO-Antica-moneta-in-oro-massiccio-An-extremely-rare-coin-in-solid-gold-/171048728728?pt=Monete_Antiche&hash=item27d34c7898&_uhb=1#ht_1227wt_1045 Pensate cosa si sentirà dire ..... povera stella.
    1 punto
  24. Sono del parere che il valore economico delle monete è attribuito a seconda della richiesta del mercato. Questo vale anche per la rarità, come nel caso del Regno d'Italia, dove sono per la maggior parte , diciamo "inventate", che reali. In definitiva direi che basta pagare e si trova tutto. saluti
    1 punto
  25. Caro Leonardo, la chimica purtroppo non è il mio forte... però l'esperienza numismatica mi ha fatto imparare un pò di questa empiricamente. Queste placche verdi col tempo evolvono, trasformandosi in quello che viene detto in gergo cancro del Nichel, ovvero queste placche infettano il metallo circostante letteralmente mangiandolo. Così pian piano la moneta tenderà ad avere sempre più mancanze.. praticamente si tarlerà. In soldoni quel verde è come la ruggine per il ferro. Quindi bisogna asportare quanto più possibile le placche per bloccarne l'avanzamento nel tempo. Sotto un esempio di moneta con avanzato stato di cancro. Stai tranquillo però che il processo è abbastanza lungo, non parliamo di settimane ma di anni. Certo se la vogliamo tramandare ai posteri (essendo un millesimo non troppo comune e di bella conservazione) la dobbiamo curare. Un salutone e buon weekend! Francesco
    1 punto
  26. Non credo che il profilo storico di Vittorio Emanuele II sia pertinenti alla moneta, e la storia non è mai imparziale con i suoi figli, dipende solo da che parte la leggi. Concordo che non è nenche lontamente paragonabile il potere in acquisto di £. 9.750.000 del 1990 con un fattore demoltiplicante di 1936,27. con i 5.000 euro di oggi. Sulla moneta Min_Ver non ha chiesto un parere di conservazione ma si è limitato a mostrarla e citare la perizia di Cesare Bobba, personalmente non la condivido nello specifico della "debolezza di conio", ma è il mio pensiero a fronte di chi non potrebbe rispondere ed era comunque un rinomato commerciante, in più lui ha avuto la moneta in mano, ed io mi baso su fotografie che per ammissione dell'autore sono -modeste- .
    1 punto
  27. per me rimane un sogno ma che bella e come dice il sig. Picchio lo stile mi accontenterei caro pier i nostri comuni amici rimangono esosi e tu sai quanto qui dal lavoro un saluto a tutti isolani compresi ma che bello sognare
    1 punto
  28. @@vathek1984 Certo, prova questo link http://www.lamoneta.it/biblioteca-numismatica/pubblicazione/159-guida-pratica-popolare-di-firenze/ Saluti Marfir.
    1 punto
  29. Ho notato che questo sigillo è passato nella seguente asta. http://www.deamoneta.com/auctions/view/66/13396 forse aiuta Antonio
    1 punto
  30. buongiorno. tua "curiosità" pochi mesi addietro su consiglio di un amico mi sono abbonato alla rivista: MONETE ANTICHE edito dalla Libreria Classica Editrice Diana Via Segni, 2/4 03043 Cassino tel e fax--0776 22815 e mail : [email protected]. questa mattina cercando articoli sulle monete classiche che colleziono ho trovato che la rivista citata al n. 52 anno IX -2010 porta il seguente articolo che forse ti interessa. " contromarca astro sulle monete di Larinum" l'articolo è di A.Campana e G. Santelli. Mi son ricordato della tua "curiosità" del 29 c.m.-- ti informo che l'editore fornisce il servizio numeri arretrati. Qualora ti servisse trovi colegandoti direttamente a: Libreria Classica Editrice Diana.--alla prima finestra che si apre vedi, sotto INFO, INDICI---clicca e vedi le annate-- ogni annata ti mostra gli aricoli di ogni rivista, poi segui. Pietro
    1 punto
  31. Sarebbe bello ed interessante, dato che ci troviamo nella sezione Monete Estere aggiungere qualche altro esempio di monete emesse dagli altri stati facenti parte dell'UML, nonchè emesse dalle altre moltissime nazioni che battevano moneta seguendone gli stessi standard tecnici... Aggiungo poi un'altra curiosità inerente la monetazione del Regno d'Italia all'epoca della UML: pare che gli scudoni emessi nel 1866 dalla zecca di Napoli, emessi sulla carta in discreta quantità siano ora molto rari e praticamente introvabili perchè usati in blocco o quasi, per saldare un qualche debito di guerra con la Francia di Napoleone III e per l'effetto rifusi nella quasi totalità per coniare moneta francese...chissà forse proprio altri scudoni da 5 franchi con l'effige dell'imperatore...
    1 punto
  32. Il mio amico Giorgio mi ha portato il relativo manifesto camerale del 14 dicembre 1821 n.1263 Ecco un particolare delle impronte p.s l'intero documento sara' postato a breve nella discussione sui decreti , editti , manifesti del Regno di Sardegna
    1 punto
  33. Grazie a tutti. Le foto (o, meglio, il fotografo) non rendono piena giustizia: dal vivo è più bella, soprattutto il rovescio. Anche a me questo è il ritratto che piace di più tra i vari tipi.
    1 punto
  34. Dirò forse una bestialità, ma a me piacciono particolarmente quelle battute così fuori centro. (non insulltatemi :-) Ti capiamo, ti capiamo, .... Ti piacciono le monete mediovali e queste hanno una loro particolare precisa fisionomia, danno una suggestione particolare, ci suggeriscono i tempi e la storia anche quando sono mal eseguite e mal conservate. Credo sia un pò diverso il modo in cui un medievalista vede le sue monete da quello in cui le vede un classicista, e molto molto diverso da come vede le sue monete un collezionista di moderne.
    1 punto
  35. Eccellente conservazione uniforme. Non vedo "le botte". Mi sembra che solo qualcuna delle medaglie (poche) abbia il colpetto sul bordo o un minimo segno. E' una bella serie e, se il prezzo era conveniente, hai fatto proprio bene ad acquistare l'intero giro.
    1 punto
  36. Caro Giollo condivido in pieno le tue preoccupazioni e mi fa piacere che uno studioso serio ed impegnato faccia sentire la sua voce. Il problema è serio e non va sottovalutato. La conseguenza piu' immediata è uno scoraggiamento e un'apatia collezionistica. E' una reazione naturale. Ma si puo'/si deve reagire. Sciocco sarebbe darla vinta a questi signori, falsari o chi è connivente, sono furbizie di breve respiro che servono alla fine solo a valorizzare meglio il materiale "buono" di sicura provenineza, di comprovato pedigree. E quando il mercato piu' vasto si stuferà di essere preso in giro, sarà questo l'unico porto sicuro, e forse , speriamo , si sgonfierà il fenomeno. Detto cio' resteremo vigili qui sul Forum per cercare di dare una mano nel nostro piccolo. Vedremo se vi sarà anche qualcun altro rappresentante delle categorie menzionate che potrà/vorrà dare il suo contributo. Comunque non scoraggiamoci e continuiamo a studiare.
    1 punto
  37. Bravo! ha centrato in pieno. anche io sono rimasto deluso propio dalle foto, avrei preferito dei disegni rappresentativi o foto d'epoca a queste moderne che sembrano uscite da una sagra paesana in fondo il fascino del blister deve essere il "blister" in queste tipologie di vendite le monete in esso contenute passano in secondo piano (in fin dei conti le monete sono sempre le stesse)
    1 punto
  38. @@zanna2 Ciao, nella nostra biblioteca del sito c'è una simpatica "guida popolare" dei prezzi della città di Firenze che nel 1865 si apprestava a diventare capitale del Regno d'Italia.
    1 punto
  39. @@elledi è possibile visitare quella stanza?
    1 punto
  40. La foto che hai fatto non ha una grande qualità .....ma posso dire che la medaglia è stata realizzata sicuramente da Floriano Bodini un medaglista e scultore che ha eseguito molte medaglie anche per i Papi, è stata sicuramente realizzata in occasione della canonizzazione di Padre Pio da Pietralcina del 16-06-2002. Se riesci a guardare con la lente vicino alla firma, alla destra del busto benedicente del Santo, dovrebbe comparire anche la data.
    1 punto
  41. Attenti a non confondere i grossoni, è un nome che si trova spesso e volentieri a Milano negli '60 del Quattrocento, anche per indicare monete non-milanesi. Prima ancora che andare a indicare il pezzo da 20 soldi (impropriamente denominato testone, termine che invece in quegli anni spetterebbe al solo ducato d'oro) indicava la moneta da 4 soldi, per distinguerlo dal grosso che di soldi ne valeva solo due. Il passo che cita dizzeta appare effettivamente contorto, ma è un bell'esempio dei problemi di convivenza tra valute che le autorità governative dovevano affrontare all'epoca, specie in presenza di un bimetallismo e con entità di rivalutazione dell'oro e dell'argento diverse tra loro. Detto (o letto) altrimenti, le autorità dicono di matenere tra ducato e grossone il rapporto di 12:1 iniziale, quando le due monete valevano rispettivamente 50 soldi e 50 denari. La rivalutazione del ducato a 55 soldi (occorsa per fattori ambientali, cioè di mercato?) avrebbe comportato (qui il dato manca) una rivalutazione non-proporzionale del grossone, determinando uno sbilanciamento tra i valori intrinsechi e quelli nominali delle due monete tale da rendere più conveniente NON spendere il grossone, ma tesaurizzarlo. Quindi la riduzione del ducato a 54 soldi doveva portarsi dietro una riduzione (da che valore?) del grossone tale da mantenere il rapporto di 12:1 originale. Questo, ignorando mille altri problemi di equilibrio delle valute in oro e argento sul medio periodo, che saranno drammaticamente amplificati soprattutto nella seconda metà del Cinquecento. Comunqe tenderei a dubitare che queste monete siano milanesi, perché non mi risulta che a Milano nel 1469 ci fosse una moneta milanese che valesse 6.10 soldi, i.e. tale da avere un rapporto 12:1 col ducato, che come ricorda giustamente Mario valeva 4.2 lire imperiali. E.
    1 punto
  42. Chissà perchè adesso il 2 centesimi di Bolaffi è diventato il riferimento per qualsiasi tipo di difetto di conio (o per meglio dire artefatto di conio)... peccato che nella stessa asta Bolaffi fossero presenti altri due difetti/artefatti, di certo non meno curiosi o rari, che hanno fatto rispettivamente 500 e 750 Euro.... io tenderei a prendere come riferimento più queste ultime due vendite, che non quella del centesimo mole al quale è stata fatta una (vergognosa) campagna pubblicitaria che non ha precedenti nella storia della numismatica recente, e che di certo non può fare da riferimento a nessun'altro tipo di moneta.
    1 punto
  43. io credo che sarebbe meglio,e sarebbe ora che denunciassero loro,(quelli che vogliono che denunci) tutto quello che hanno ,d'altronde loro vanno avanti cosi,sulle spalle e sul lavoro e le fatiche di altri !! Parassiti!!
    1 punto
  44. ho finito i mi piace ..........Antonio ha ragione. Sono evidenti i tipi di coniazione per Manfredi :) La prima a pagina 213 la seconda a pagina 212 La terza a pagina 214. Dello Spahr!!! :D Sono monete ricercatissime e qualcuno in sieme allo Spahr le hanno classificate anche qualche R4 :mellow: Saluti
    1 punto
  45. Secondo me bisognerebbe denunciare chi ti denuncia nel caso in cui dovessero denunciarti per non aver denunciato la tua collezione.
    1 punto
  46. WOWOWOWOWOWOWOW grazie a chiunque abbia fatto questi file per un nuovo collezionista sono oro colato :) gracias gracias gracias
    1 punto
  47. La terza è un tarì di Manfredi Spahr n. 191 pag 214 D/ MAYFRIDVS:R aquila a sn ai lati della testa due punti (il 188 ha una crocetta) R/ croce latina accostata con le sigle IC XC / NI KA terminante com M e ai lati due cerchietti Importante il peso x la rarità da R (gr. 2) a R3 (gr. 5) Le altre due sono tarì di Federico ma viste le condizioni non sono facilmente collocabili Ciao mauro
    1 punto
  48. Da grande, volevo a tutti i costo la Kournikova e l'ho sognata diverse volte a 39-40 anni... :lol: :lol:
    1 punto
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