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@@417sonia Inizio et fine degli scudi della croce in 211 anni di storia veneziana. Serie Ss Repubblica Serenissima di Venezia Doge LXXXVII - Nicolò da Ponte (1578-1585) Scudo della croce da 7 lire (1578) MAC Venezia, argento grammi 31,651; diametro 41,51mm D/ NICOLAVS • DEPONTE • DVX * VENET : ❀ croce fogliata con rosa al centro accantonata da 4 foglie di vite; In esergo •M•A •C• (Marco Antonio Contarini, massaro) Rv: ❀ SANCTVS • MARCVS •VENET ❀ Leone in soldo sopra uno scudo ornato di foglie; In esergo ❀140❀ Contorno liscio ↑ Conservazione: Splendida Moneta rara e molto rara in questa conservazione. Provenienza: Numismatica Varesi Pavia asta 56 n. 309 del 27/5/10 Riferimenti : Paolucci 9, Gamberini 497, CNI 58 var, Davenport 8398 Note: argento brillante ma con incrostazioni ai bordo e con leggera patina macchiata al rovescio. Meriterebbe ammollo di 24 ore in bagno ACTM anche se non sono sicuro sia la soluzione migliore. Serie : Ss Repubblica Serenissima di Venezia Doge CXX - Ludovico Manin (1789-1797) Scudo della Croce da 7 Lire (1789) GF Venezia argento gr. 30,948 - diametro 43,45 mm D/ ❀ LUDOVICUS ❀ MANIN ❀ DVX ❀ VENETIAR ❀ Croce fogliata con rosa al centro accantonata da 4 foglie di vite; In esergo G• F • (Giacomo Foscarini, massaro). Rv: * SANCTVS * MARCVS * VENET ❀ Leone in soldo sopra uno scudo ornato di foglie; In esergo ❀140❀. Contorno liscio ↑ Conservazione: Superba Moneta rara Riferimenti: Paolucci 20, Gamberini 1935, CNI 9, Davenport 1570 Note: freschezza di conio non abituale e senza tracce di ribattitura, rarissimo per gli scudi della croce. Lo scudo della croce durante il dogato di Ludovico Manin è da considerarsi moneta di ostentazione e non in uso alla circolazione abituale.4 punti
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Salve a tutti, vi mostro il mio ultimo acquisto... e a scanso di ... accese discussioni sulle patine, preciso già che la patina è quasi invisibile .... chi vivrà vedrà ... :blum: Un caro saluto. L.3 punti
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Mapperfavore, va bene tutto ma baggianate del genere non possono essere fatte passare sotto silenzio, perchè qualcuno potrebbe pure crederci... oltretutto se a scrivere è un neoiscritto che non sa nemmeno distinguere un BB da un FDC.... basta farsi un giro sul sito di Inasta per vedere come tondelli non uguali ma cmq di similare origine facciano realizzi infinitamente più bassi.... ne cito alcuni: Inasta 41 13/9/11, lotto 4589, 10 lire 1970 coniata su tondello da 5 lire (FDC), base 40 Euro realizzo 55 Inasta 40 28/6/11, lotto 4053 200 lire 1989 coniato su tondello da 20 lire (FDC), base 40 realizzo 60 Inasta 40 28/6/11, lotto 4085 100 lire 1974 coniato su tondello da 50 lire (qFDC), base 35 realizzo 60 Inasta 40 28/6/11, lotto 4139 20 lire 1988 coniato su tondello da 200 lire (FDC), base 40 realizzo 65 Inasta 38 15/2/11, lotto 4835 200 lire 1978 coniato su tondello da 20 lire (FDC), base 25 realizzo 60 Inasta 31 15/9/09, lotto 5072 200 lire 1978 coniato su tondello da 20 lire (FDC), base 60 realizzo 80 Questo è quello che oggettivamente dice il mercato su tondelli del genere, poi quello di questa discussione è esteticamente anche più carino rispetto a molti dei tondelli citati sopra e probabilmente potrebbe fare qualcosa in più delle poche decine di Euro citate nei realizzi, ma l'ordine di grandezza è quello, non mettiamo stupidaggini nella testa della gente, che di notizie false, assurde e fuorvianti nel mondo della numismatica ce ne sono già anche troppe.....3 punti
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ho finito i mi piace per oggi, ma tra luciano e dabbene non sarebbero mai abbastanza... è sempre un piacere leggere discussioni con i vostri interventi. e complimenti dabbene per le bellissime ed interessanti discussioni a cui dai vita :D ogni giorno imparo qualcosa di nuovo !!!!2 punti
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Non ti preoccupare, se si ama la Numismatica quel che più conta non è il valore delle monete, ma l'arte e la storia che ci sono dietro. Il valore è importante certo, ma passa in secondo piano per il Numismatico... e fino a prova contraria qui si dovrebbe fare Numismatica ;) Tipologicamente, per me la serie prora è tra le più belle (artisticamente parlando) serie in rame coniate sotto VEIII. Forse forse... batte anche l'ape! Complimenti per questo piccolo grande capolavoro liberty! :)2 punti
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Lo scorso 15 febbraio è nato il mio secondo figlio, Cristoforo, che purtroppo è vissuto soltanto tre ore e mezza. Per esprimere a mia moglie il mio amore,il mio apprezzamento e la mia gratitudine per avermi donato anche questo secondo figlio, comunque da noi tanto amato,ho cercato qualcosa che potesse portare in sè anche il ricordo di Cristoforo. Così mi è venuta l' ispirazione di disegnare un angioletto con le ali a riportare la sua iniziale; sapendo lei quanto io sia geloso e ci tenga a tutte le mie monete, anche quelle doppie, triple ecc., chissà se apprezzerà il materiale con il quale è stato fatto il ciondolo...2 punti
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Recentemente ho acquistato da un commerciante il Quattrino coniato a Roma per la Sede Vacante del Camerlengo Ippolito Aldobrandini in quanto era la prima volta che vedevo questa moneta. Considerato la difficile reperibilità della tipologia, non ho dato molta importanza alla conservazione, anche se sono ben visibili le principali caratteristiche come lo stemma del Cardinale e il Cristo in ellisse radiante. Da un'analisi della mia documentazione ho rintracciato solamente un paio di passaggi: uno bucato e non illustrato,l'altroin M&M 2008 in conservazione decisamente inferiore a questo. Probabilmente i Quattrini delle Sedi Vacanti passano in secondo piano rispetto agli imponenti moduli delle Piastre o dei Testoni, forse è la causa della loro scarsa presenza nel mercato numismatico. Gradite segnalazioni e considerazioni in merito alla rarità di questo Quattrino. DARECTASAPERE1 punto
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Credo che spesso abbiamo discusso di alcune monete citate in opere letterarie, come ad esempio le monete dei Promessi Sposi. Tuttavia le citazioni sono più numerose di quanto si pensi, per cui vorrei ripercorrerne alcune, sperando che gli esperti delle relative sezioni ci "illumineranno". Comincio con un capolavoro della letteratura russa: Fëdor Dostoevskij IL GIOCATORE cap, II Cominciai con il tirare fuori cinque federici d'oro cioè cinquanta "gulden" e li puntai sul pari.1 punto
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Ragazzi io non sono assolutamente un fan delle monete ma me ne trovo qualcuna dentro casa che vorrei dar via. Ora, grazie a voi, sto cercando di capire quanto valgono per poi darle via. Altre, quelle di uso più comune, non ho assolutamente problema a regalarle, per me non sono altro che semplici monete che, nel tempo, andranno perdute o rovinate in qualche modo assurdo. Quindi posterò una scansione di quelle che ho e se ve ne interessa qualcuna non vi preoccupate di chiedermele (poi vediamo come conviene spedirle).1 punto
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salve a tutti, volevo presentarvi il mio ultimo acquisto... spesso si vedono monete ben più costose..ma a me fa cmq piacere mostrarvi i miei acquisti, anche se decisamente inferiori!..magari un domani potrò spendere pure io per dei pezzi più importanti... trattasi di un pezzo importante per la mia piccola collezione, in quanto è la prima moneta della tipologia prora che vi entra a far parte :D buona giornata a tutti1 punto
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Volevo farvi vedere questo interessante pezzo, un doppio sesterzio di Postumo ribattuto su un vecchio sesterzio di Elio. Pesa 23,5 grammi per 31mm di diametro. E' indubbiamente un pezzo ricco di storia che ci restituisce molte informazioni sulla circolazione monetaria nel II/III secolo. Davvero interessante come abbiano pensato di utilizzare un vecchio tondello di sesterzio del II secolo per ottenere un doppio sesterzio di Postumo nel III secolo, facendo di necessita' virtu' e riutilizzando cosi' perfettamente un vecchio tondello ormai fuori standard per riconiarlo con la nuova denominazione del doppio sesterzio appena introdotta da Postumo (e che presentava un peso e un diametro coincidente con i vecchi sesterzi).1 punto
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Bello vedere come la numismatica attraversi i tempi e la storia, infatti nella moneta postata da @@odjob si vede il colosseo nella sua interezza e splendore, quando al suo interno probabilmente si svolgevano giochi circensi e combattimenti di gladiatori, mentre nella prima foto postata dopo circa 1930 anni si vede come sia cambiato questo che è un simbolo di Roma e dell'Italia intera, dove ora si possono trovare al suo interno turisti e negozi di souvenir e gadget vari. Quando vedo queste monete apprezzo sempre di più la numismatica perche mi fa conoscere la storia con gli occhi dei protagonisti del tempo in cui le monete sono emesse.1 punto
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Buona serata A chi lo dici......ma temo che quel multiplo di zecchini fosse uno dei tanti che hanno subito la stessa sorte. Non ebbi il tempo di identificarlo, ma credo proprio "scontatamente" che si trattasse di un multiplo di zecchini del Manin. Per chi non si ricorda chi fosse l'Armanini, ecco un suo quadro su olio; da notare lo stemma del Manin in alto a sinistra. saluti luciano1 punto
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@ non volevo dire che il valore della moneta sia la cosa più importante, anzi per me non è così, spinto forse da una scarsa possibilità dovuta allla mia condizione di studente.. con il mio discorso intendevo che a volte discussioni che presentano monete più costose, diciamo cosi, ricevono molte ma molte più attenzioni di discussioni con monetine piu cheap,liquidate magari con 2 risposte in croce :) e ci sta, le grandi rarità affascinano tutti.. a mio parere però sembra quasi una gara a chi pubblica la moneta piu bella e piu rara (conseguentemente più costosa) per ricevere 30 risposte di congratulazioni (che ci stanno) o magari di più.. mentre chi la possibilità non ce l'ha o fa a meno di pubblicare i propri acquisti o a volte si vede rispondere molto poco... e per il discorso che hai detto tu, qui si fa numismatica, e a mio parere le monete dovrebbero avere tutte la stessa dignità (diciamo cosi)... grazie per quello che hai detto sulla moneta, dato che questo era l'argomento :D sono d'accordo con te, avendole ora in mano la prora mi piace quasi più dell'ape, magari la prossima la prendo un po piu grande per ammirarla meglio :) @@cembruno5500 il 10 cent è la moneta di cui vado più fiero al mmomento in collezione...sarà per il grande modulo, i rilievi perfetti e il rosso del rame, ma quella non la batte nessuno :D @@ilcollezionista90 non intendevo sminuire il mio acquisto, anzi...forse dalla mia risposta a fabrizio mi sono spiegato meglio :) grazie anche a te dei complimenti.... non so se la foto rende, ma si tratta di un fdc rosso :D1 punto
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@@defa92 non sminuire mai i tuoi acquisti , sono degni di rispetto per il solo motivo che sono costati sacrificio , un sacrificio appagato dalla passione . Mi associo ai commenti di cembruno e frabrizio.gla , bella serie oltre ad una qualità notevolmente gradevole . Saluto .1 punto
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Esatto. Inoltre per ovvi motivi suggerisco di limitare l'iniziativa unicamente ai giovani utenti con almeno un anno di iscrizione al forum... Saluti Simone1 punto
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Anche, 2005 4th edition catalog Unusual World Coins: “1966 Spink Issues…Struck by the Paris Mint for Spink and Sons Ltd. Of London”…X# M1, 10 Francs, Subject: 10th Wedding Anniversary, 25.00 gr., 0.900 Silver…..Note: Previously KM#M1…..[tiratura] 24,000….UNC (qFDC)$22….BU(FDC) $35… E Proof(FS)….[tiratura] 1,000…$100. :) v.1 punto
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Si tratta di un "gettone" commissionato alla zecca di Parigi dall'azienda privata Spink & Sons. Ne parlano ai seguenti links: http://en.numista.com/catalogue/pieces18719.html http://fr.numista.com/forum/topic17363.html1 punto
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ma soprattutto la legenda al D/ cambia !...... non IMP NERO ecc..... ma NERO CAESAR ecc.....1 punto
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se è un ricordo della nonna.......buttarla ..............è tassativamente vietato!!!!1 punto
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comunque procurati una copia del Krause Standard Catalog of World Coins 1901-2000 e divertiti a cercarle una per una e a catalogarle. non troverai prbabilmente niente che valga più di qualche euro però è un ottimo esercizio oltre che molto divertente :D1 punto
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@@UmbertoI Quello che intendevo dire prima è che dare una nozione del genere ad un novizio significa indirizzarlo su una strada sbagliata col rischio che vada da un commerciante a vendergli una moneta e chiedendo il doppio solo perchè patinata bene(per poi sentirsi ridere dietro e far la parte del fesso) Il consiglio di non pulirle è sacrosanto ed anche il fatto che una bella patina abbellisce ulteriormente un tondello(magari già di per sè bello);le percentuali evitiamole perchè sono appunto soggettive e non corrispondono alla realtà dei fatti come quel link che hai postato (che francamente non so chi abbia scritto e su quali basi). tutto qua. un saluto sperando si torni a parlare del topic in questione......a proposito benvenuto a Silver mio conterraneo :D marco1 punto
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Queste non potevo non metterle :lol: Petronio Arbitro - Satyricon Qui, un padrone vanta i pregi del suo schiavo: All'occorrenza sa fare di tutto: il calzolaio, il cuoco, il pasticciere: insomma riesce in tutto...Che poi sia strabico, questo per me non ha importanza. Anche Venere guarda a quel modo...L'ho pagato trecento denari. e qui, uno degli ospiti alla cena di Trimalcione, quelli della sua amante: Forse conoscevate anche voi Melissa, la tarantina, un pezzo di figliola, stupenda...Qualunque cosa le chiedessi ella non me lo negava mai e non guadagnava un asse senza che io ne avessi la metà. Le lasciavo tutto in custodia e non ebbi mai a pentirmene. petronius oo)1 punto
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Qui ce ne sono un po' già selezionate. Questa la mia preferita QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DE VIA MERULANA – CARLO EMILIO GADDA E queli marenghi cor galantomo brutto? Queli marenghini gialli gialli tonni tonni de 20 Lire – Vittorio Emanuele II 1874 quanno nun c’era ancora sto Pupazzo a palazzo Chiggi, a strillà dar balcone come uno stracciarolo? Ce n’aveva quarantaquattro, Lilianuccia, quarantaquattro contati: che faceveno cin cin dentro a un sacchetto de seta rosa, de li confetti der matrimonio de nonna.1 punto
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Il bagattino di rame fa parte della monetazione anonima.per Venezia e la terraferma , non la trovi sotto il singolo Doge P. S -La tua moneta fa parte di una variante che ha le quattro stelle ai lati del leone in quadro anzichè le quattro rosette- (legge 15/10/1519) Se non l'hai già, ti allego comunque il link del Papadopoli che puo' sempre servire... http://www.numismaticaitaliana.org/biblioteca/files/libri/papadopoli_venezia_2.pdf1 punto
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è molto probabile che tu abbia le famose copie che regalavano con le mister day..sono tra le repliche più comuni quelle che hai linkato tu a titolo d'esempio. fai una prova con la calamita.se vengono attratte sono false. non avendo delle tue foto ti invito a visitare questa pagina con tutta la collezione mister day (che non so perchè oggi non si apre!) http://www.forumancientcoins.com/monetaromana/falsi/ParmalatMisterDay/MisterDay.html1 punto
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Ecco in anteprima una delle sale più belle del Palazzo La Marmora, denomina sala dei castelli in quanto sono rappresentati in affresco tutti i castelli che facevano parte del Principato di Messerano. Spero di aver fatto cosa gradita a tutti, rimando al nostro appuntamento del 28 settembre. Buona vacanza a tutti franco1 punto
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Ha ragione rick2, conoscendo tale tipo di monetazione, a volte le lettere sono ambigue, in questo caso ci si può anche arrivare per esclusione, col le legende del dritto e del rovescio, la corona d'alloro sul frontone del tempio,pinnacoli ai lati del frontone, Roma seduta con globo e scettro con scudo al fianco, con esergo terminante per T c'è solo RBT od RET , la seconda lettera è curvilinea e chiusa, quindi non si tratta di RET.1 punto
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Come ti ha anticipato Matteo85 si tratta di un dupondio di Vespasiano con al rovescio ROMA seduta e la scritta sottostante ROMA purtroppo per l'esatta classificazione occorrerebbe una moneta meno consumata. te ne allego alcuni: RIC 476, BMC 591, C 411 Dupondius Obv: IMPCAESVESPASIANAVGCOSIIII - Radiate head right. Rev: No legend Exe: ROMA - Roma seated left, holding wreath and parazonium. 71 (Rome). RIC 476, C 411 Dupondius Obv: IMPCAESVESPASIANAVGCOSIII - Radiate head right. Rev: No legend Exe: ROMA - Roma seated left, holding wreath and parazonium; S C across fields. 71 (Rome) RIC 538, C 73 Dupondius Obv: IMPCAESVESPASIANVSAVGCOSIII - Radiate head right. Rev: No legend Exe: ROMA - Roma seated left, holding wreath and parazonium. 71 (Lugdunum).1 punto
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http://www.deamoneta.com/tintinna/view/13253 Prova a vedere se è la stessa.1 punto
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Legenda sul diritto: ELISABETHA CHRIST: ROMAN:AVGVSTA and C. Tipo sul diritto: busto a d. di Cristina Elisabetta Legenda sul rovescio: PARIET TERRIS FABSTO SOLAMEN IN ORTV.|AVGVSTA LVCIFERA CI)I)CCXVI Tipo sul rovescio: figura femminile su biga, a s., sopra un’iscrizione sulla terra HISP. GERM. HVNG. Informazioni descrittive: Data: 1711-1740 Data sulla medaglia: 1716 Medaglia coniata: 13,52 g, 33 mm Riferimenti: Wellh.7594, Mont.1450 Artista: Vestner, G.W. Regione: Sacro Romano Impero Serie: natività Evento del soggetto: nascita dell’arciduca Leopoldo Persona del soggetto: Cristina Elisabetta, imperatrice del Sacro Romano Impero Ciao apollonia1 punto
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è un Follaro di Guglielmo II zecca Messina d/ Testa di Leone r/ Legenda cufica "IL RE GUGLIELMO IL SECONDO" ecco un esempio http://www.deamoneta.com/auctions/view/4/1501 punto
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Chissà Tornese, il forum è anche comunicazione, magari qualcuno si riconosce o sa chi erano.... Ieri leggevo l'introduzione del tuo libro con la dedica a tuo nonno e l'ho trovata molto pertinente a questa discussione, un nonno che è esempio e riferimento, che ricorda l'identità, le tradizioni, che è ricordo e memoria, di quando il denaro, la moneta non era solo valore ma era rappresentazione anche di altro... Quando mi sono iscritto al forum, ho pensato di partecipare non solo negli ambiti tecnici, scientifici, organizzativi, eventi, comunicazione, ma ho sempre cercato di portare a riflettere, è stato così, se non perderò la creatività, sarà ancora così. Penso che oggi, nel mondo attuale, tecnologico, veloce, abbiamo perso tante cose del passato, una di queste è sicuramente riflettere. Questo è un ambito puramente numismatico, storico, ma essendo anche noi individui, anche noi ogni tanto dobbiamo riflettere...., Mario1 punto
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Bolaffi ha un approccio alla numismatica che è, per i collezionisti che frequentano il forum, di difficile comprensione. Fanno i loro interessi; è un'organizzazione molto costosa, devono far rendere al massimo il loro tempo impiegato nella promozione del prodotto con il ritorno che questi può dare. Il fatto che trattino monete è puramente accidentale, hanno lo stesso identico metodo con tutte le categorie merceologiche che trattano. Inutile scandalizzarsi, e tanto meno essere dei "puri" o delle "vergini" del commercio. A differenza di tanti utilizzatori del sistema e-bay loro lo fanno alla luce del sole (non ci prendiamo in giro, ci sono lonete da 10 euro offerte a più di 100 - tonnellate e tonnellate di falsi - monete di dubbissima provenienza), rilasciano un certificato di garanzia e nessuno è obbligato all'acquisto. Io non compro volentieri da loro, per una serie di ragioni, ma ciò non significa che non abbiano, tal volta, monete di grande rarità, conservazione o particolari che farebbero grande invidia a qualsiasi altra casa d'aste. Lavorano benissimo nelle pieghe del sistema, il sistema che gli permette con promozione televisiva, e su carta stampata di raggiungere una quantità infinita di "fuori settore" e potenziali investitori. Vendono una moneta a tre volte tanto quanto l'hanno pagata; senza dire una sciocchezza credo sarebbe il sogno di qualsiasi commerciante, quanto all'etica se la moneta è genuina e non alterata il prezzo lo determina l'acquirente. Hanno un negozio in via Manzoni, a Milano; se "depresso" ci passo davanti e mi metto subito di buon umore, se le monete tipo "ruzzica" valessero effettivamente quel che chiedono sarebbe un mondo di milionari.... invece devono pagare l'affitto e gli affitti costano, devono pagare gli stipendi e quelli ancor di più. Non ci sono organizzazioni paragonabili in Italia. Tutti i numismatici che conosco sono individuali oppure a conduzione quasi familiare, quindi possono vendere un pò meno caro..1 punto
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Secondo me e meglio evitare di trattare argomenti politici che si creano discussioni e litigi inutili. Comuqnue se fossi in voi andrei a vivere all´estero... Non per fare polemica ma ormai lo sappiamo tutti: l´Italia e destinata a fallire e fare la stessa fine della Grecia se non peggio.1 punto
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un piccolo consiglio....se hai qualche perplessita'..durante un acquisto...nel dubbio...lascia sempre perdere! non cercare l'affare della vita....cerca sempre venditori che siano sempre responsbili di cio' che vendono, sempre reperibili e contattabili1 punto
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Ciao a tutti Che ne pensate ? La sigla mi sembrerebbe S:L che tre l altro mi sembra che manchi nel catalogo P.s ho paura che questa discussione stia finendo nel dimenticatoio1 punto
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@@Afranio_Burro io credo che si debba distinguere tra collezionisti e numismatici,non sempre le due figure si incrociano. Penso che il mercato in quanto tale subisca variazioni ,penso che quando compri una moneta al 90% se la rivendi a breve ci perdi, e ricorderei che per gli investimenti ci sono strumenti sicuramente più adeguati,infatti non mi pare che abbiano creato un ETF basato sul mercato numismatico o filatelico.In che modo una collezione può essere definita strumento d'investimento alternativo?Nel senso che conserva il capitale ma non è detto che debba incrementarlo..non mi dilungo ma qualche tempo fa quando la crisi picchiava piu' duro sui mercati ,gli investitori compravano Bund tedeschi a tasso negativo,di poco ma negativo . Io in termini di investimento puro da una collezione numismatica mi aspetto che rispetti questo parametro minimo ,cioè io acquisto per il piacere di possedere una moneta e anche di studiarla,chiaramente seguo i prezzi di mercato ma non necessariamente tento di individuare i minimi da un anno a un altro. Ad esempio(così parlo di monete) avrei potuto acquistare un 20 lire aquiletta da spl in sù 3 anni fa a 1200 € ma non l'ho fatto ,pazienza,quando mi partirà il tic vorrà dire che gliene darò 1500+fee... Consiglio a chi vuole ottenere il massimo dell'utile a munirsi di contatti validi ,valigetta di contanti e trovare chi svende collezioni(perchè non sa cosa si ritrova in mano) il link rende più delle parole Saluti http://www.youtube.com/watch?v=ctwf2hxA4rc1 punto
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Vorrei aggiungere alla vostra anche la mia umile opinione. Come tanti hanno già scritto sarebbe opportuno poter analizzare almeno delle foto ad alta definizione sebbene queste non siano così malvagie e consentono già di vedere molti particolari. A mio giudizio la moneta in questione è autentica ma con molte lacune causate da una pulizia chimica che ha portato via tutti i prodotti di corrosione lasciando sulla superficie una notevole porosità e alcune grosse mancanze. E' importante dire che alcuni piccoli difetti di fusione come le microbolle possono talvolta essere confusi con le porosità e le mancanze di metallo derivanti invece dal naturale processo di corrosione; tuttavia questi piccoli difetti di produzione hanno caratteristiche tali da consentirne la distinzione dopo un attento esame visivo (chiaramente con l'uso di un buon ingrandimento). Prima di ogni cosa è bene interrogarsi sul perché e sul dove si formano tali bolle: esse non sono altro che la traccia di piccole bolle di gas rimaste imprigionate tra lo stampo ed il metallo fuso durante l'immissione di quest'ultimo. Generalmente queste bolle tendono a formarsi in corrispondenza degli sfiati costruiti appositamente per l'evacuazione dei gas oppure, nel caso di una chiusura non perfetta di due matrici, in corrispondenza della linea di congiungimento delle stesse. Per evitare questo inconveniente si usa generalmente praticare il vuoto durante l'immissione del metallo liquido oppure immettere il metallo usando una certa pressione (questo per sintetizzare al massimo alcune tra le soluzioni possibili). Chiaramente il processo è piuttosto complesso e legato a tanti fattori tra cui i tempi di immissione, la dimensione dei canali di sfiato, la pressione e la temperatura di esercizio, etc. Tuttavia, nonostante questi accorgimenti, anche le fusioni più precise presentano qualche piccolo difetto spesso non visibile ad occhio nudo. Volendo soffermarci ancora sulle bolle di fusione vorrei aggiungere un paio di dettagli dove si possono vedere molto bene, si tratta di un nominale d'oro veneziano ed un bronzo romano, entrambi ottenuti per fusione: Come si può notare hanno dimensioni piuttosto contenute ma ad un esame attento si potrà notare che hanno una forma perfettamente sferica tipica delle bolle di aria/gas e non possono essere quindi confuse con i fenomeni di corrosione le cui tracce sono decisamente meno regolari. Aggiungo due foto ingrandite e schiarite del Probo in questione: Non vedo segni riconducibili a microbolle di fusione. E' vero che la forma dei caratteri della legenda appare molto "tonda" e può ricordare quelle visibili sulle monete fuse ma è anche vero che la forma dei caratteri è quella tipica in uso in quel periodo e questo potrebbe trarre in inganno. Le lettere sono tuttavia molto "emergenti" dal modellato in rapporto alle dimensioni del nominale contrariamente a quanto in genere accade sui fusi di pari dimensioni e questo sarebbe eventualmente indice dell'utilizzo di una tecnica fusoria piuttosto avanzata, ma questo contrasta anche con l'elevata porosità superficiale, tipica delle tecniche fusorie meno avanzate. In conclusione io propendo per l'autenticità dell'esemplare.1 punto
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Ho avuto un problema con il computer e non sono potuto intervenire prima,tuttavia credo che la cosa cominci a farsi interessante ed a tal proposito posto delle immagini per supportare la tesi da me sostenuta. Nelle prime due ho evidenziato dei crateri di fusione successivamente, dato che qualcuno ha chiesto spieghero' come si riconoscono i crateri di fusione da quelli naturali,nell' immagine successiva posto invece una foto con dei crateri naturali e corrosioni naturali. Premetto che voglio fare didattica per le persone meno esperte e non voglio insegnare a quelli che gia' sanno: 1) I crateri di fusione si formano per bolle di aria rotonde e lisce di conseguenza assumono un aspetto con bordi rotondeggianti e lisci immaginate un palloncino che si gonfia e viene sezionato a meta' oppure provate a prendere una pallina e spingetela a meta' nella plastilina togliete la pallina e quello che vedrete e come si presenta il cratere da fusione naturalmente in forma ridotta,se scaricate le prime due immagini le potete notare in ingrandimento sia sul polso che nella P dove si notano meglio di quelle sul bordo. 2) al contrario i crateri naturali in quanto corrosi si presentano frastagliati sia nei bordi che nei piani vedi n.2,per le corrosioni il discorso e' diverso perche' influisce la natura del terreno nel n.1 corrosioni naturali, le corrosioni della moneta in questione invece non mi convincono per le grosse asportazioni di metallo ed i livelli dei piani non uguali sopratutto tra il polso,il viso e sotto lo scudo. Scusate se mi sono dilungato troppo ma ho ritenuto opportuno argomentare quello che sostengo e cioe' di una moneta in fusione,le percentuali citate non servono a niente perche' come detto da gionny succede oramai spesso che monete false vengono vendute per buone e monete buone sono considerate false dipende solo da chi propone la vendita1 punto
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1910 TERZO CENTENARIO DELLA SANTIFICAZIONE DI S. CARLO BORROMEO Bronzo, mm. 60 - Ritratto da un quadro di FIGINO, Incisore ANGELO CAPPUCCIO - Stab. S. JOHNSON Rif. 150 ANNI DI MEDAGLIE JOHNSON n.595.1 punto
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Saluti a tutti, aggiungo altra medaglia Humilitas San Carlo San Carlo borromeo-nel terzo centenario della canonizzazione= MDCX MCMX Ag 24 x 34 mm peso 8,35g Saluti M.1 punto
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Premesso (se mai ce ne fosse bisogno) che le identificazioni fornite da questo forum sono assolutamente gratuite e... senza impegno, volevo indicare alcuni dati importanti per poter procedere all'identificazione di qualsiasi moneta. 1) Scansione o foto della moneta, sia diritto che rovescio, ricordando che gli allegati non devono superare i 60kb (si consigliano immagini jpeg). Per ogni delucidazione sugli allegati, fare riferimento alle FAQ a questo link: http://www.lamonetapedia.it/index.php/FAQ_...ati_ed_immagini 2) Descrizione delle figure e delle lettere (se poco visibili nella foto) 3) Diametro (indispensabile) 4) Peso (fondamentale) 5) Metallo presunto (assai importante) 6) Per monete moderne, luogo di provenienza (se conosciuto) 7) Al fine di facilitare la successiva ricerca di monete già identificate, si prega di inserire 1 sola richiesta di identificazione per ogni discussione creata.1 punto
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