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Mi chiedo: da quando esiste la figura del perito numismatico? Come nasce? Intendo la figura del perito con tanto di attestato del Tribunale o della Camera di Commercio. Inoltre vorrei sapere se ci sono altri modi ufficiali per diventare perito oltre a dar l'esame nei luoghi sopracitati. Visto che sono pochi anni che sono nell'ambiente il lato storico della figura del perito mi manca, questa mi sembra una buona occasione per venire a saperne qualcosina in più. Ciao e grazie a chi saprà rispondere. Giò :)2 punti
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Questa l'avevamo identificata in chat, ma non avevo aggiunto un piccolo aneddoto berlinese. I marchi d'occupazione erano utilizzati per pagare la diaria (o come diavolo si dice in gergo militare) degli appartenenti alle forze d'occupazione, ma regolarmente convertibili in dollari, ma non in rubli. A Berlino, accadeva che alcuni drappelli di soldati sovietici e americani si incrociassero; bastava uno sguardo d'intesa e, immediatamente, uno dei due gruppi cambiava direzione e si infilava in un vicolo. Se gli altri erano ineterssati allo scambio, li raggiungevano immediatamente. I sovietici vendevano marchi e ricevevano in cambio dollari (convertibili in rubli) ad un tasso di cambio favorevole agli americani, rispetto al marco ed ai sovietici rispetto al rublo. Morale, ci guadagnavano entrambi. Ad un certo punto, però, il Ministero del tesoro americano si accorse di essere esposto nei confronti dei militari USA, per un importo superiore a quello emesso! In pratica, gli americani convertivano in dollari importi maggiori di quelli del proprio salario ed il gioco fu scoperto. La morale è che i politicanti possono anche fare la voce grossa fra di loro, ma la gente si arrangia volentieri, infischiandosene di quello che gli dicono di fare :D Episodi simili a Berlino accadevano spesso, come quando i borgomastri (sindaci) di Berlino Est ed Ovest si scambiarono, di fatto ed all'oscuro dei propri governi, le reciproche enclave, perchè era molto più facile gestirle o quando, alla stazione di Friedrichstrasse (che era divisa in due ed era il posto di frontiera) i controlli si allentavano, improvvisamente, quando l'afflusso era eccessivo. Va bene lavorare, ma la gestione pratica era un vero pandemonio :D2 punti
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Grazie a Giancarlone che ha aperto le danze con delle belle parpagliole, vediamo gli aspetti di questa parpagliola. Il periodo di coniazione della parpagliola della provvidenza sotto la reggenza di Filippo II è stato dal 1581 al 1599,con milioni di pezzi battuti ( fonte Cipolla ). A differenza delle parpagliole dei successori di Filippo II, queste sono state coniate con più cura e su flan rotondi. Nel Volume del Crippa la parpagliola di Filippo II è catalogata al 43 e rappresentata con una sola moneta. Anche negli studi effettuati sulla parpagliola milanese da Delle Vegre / Vajna del 1991, è catalogata solo con una tipologia ( Tipo I ), eseguendo il match tra il dritto : scudo con volute concave e aquila con ali abbassate, e il Rovescio con niente in esergo. Il MIR è allineato ai due studi precedentemente descritti, MIR 328/1. Iniziamo a vedere le caratteristiche principali della moneta. Dritto : Scudo di Milano con volute convesse, le aquile hanno le ali abbassate. Legenda : MEDIO LANI.D Varianti di legenda : MEDIO LANI.D. Rovescio : La provvidenza in piedi, braccio sx coperto dalla veste e appoggiato alla colonna, il braccio dx con una bacchetta tocca il globo terrestre. Legenda : PROVIDENTIA Varianti di legenda : PROIDENTIA - PROVIDNTIA - PROVIDENTIA . Variante Provvidenza : Mancanza della colonna Nello studio effettuato, invece, ho riscontrato quattro tipi di Dritto e due tipi di Rovescio.2 punti
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Credo che il nocciolo della questione sia stato solo sfiorato..... Fare un elenco dei migliori periti non solo è difficile, ma inutile in quanto fuorviante. Per vari motivi di facile intuizione (simpatie, antipatie, sentito dire ecc.) nell'elenco ci potrebbero finire nomi che "non meritano" mentre altri "meritevoli" potrebbero risultare esclusi . Una esperienza pluriennale è importantissima, perchè è solo maneggiando molte monete che si acquisiscono le capacità di valutare autenticità, difetti e stato di conservazione; ma anche in questo caso è tutto relativo e stabilire dei paletti temporali è impossibile. Chi ha la possibilità di maneggiare 1000 monete l'anno sicuramente imparerà prima di un collega che ne vede solo 100 e questo senza contare la sensibilità personale; c'è chi in pochi anni ha già percorso una lunga strada e chi dopo 30 muove ancora i primi passi. Direi quindi che la lista dei periti si può fare solo tenendo conto delle personali attitudini e competenze; non avrei avuto dubbi a rivolgermi all'amico Angelo Bazzoni per una moneta sabauda o italiana preunitaria, mentre sarei andato da altri colleghi per una moneta medievale o antica. Allargando il discorso, se mi dovesse capitare una moneta etrusca mi fionderei dall'amico Vanni, per una decimale da Tevere, per una milanese da Crippa e così via.2 punti
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A mio parere, un venditore (di monete, di magliette, di automobili, ...) ha il dovere di fornire agli acquirenti informazioni corrette. Il problema dell'azienda oggetto di questa discussione non è il prezzo di vendita che decide di applicare alla propria merce, ma la scelta di utilizzare strategie poco trasparenti. A titolo di esempio, segnalo la seguente offerta: http://www.collectorclub.it/pages/monete_danimarca_moneta_amore_M__6078/164 Le monete offerte sono indubbiamente autentiche, ma il cuore inciso sul rovescio delle due monete non ha nulla a che vedere con l'amore. Si tratta semplicemente del marchio della zecca di Copenaghen, che appare su tutte le monete danesi. Il blister di cui si parla è confezionato dalla zecca danese o è prodotto semplicemente dall'azienda?2 punti
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Per caso potreste indicare anche dove le avete e che sistema di allarme utilizzate? Visto che ci siete, onde evitare perdite di tempo, mi comunicate in privato (non vorrei che qualcuno mi soffiasse il colpo) la password per disinserire l'allarme e il nome di qualche buon ricettatore delle vostre parti? Sapete com'è, con i tempi che corrono non vorrei poi fare un viaggio lungo e rischioso con il malloppo in macchina, meglio far campare qualcuno della zona..... pochi, maledetti e subito. :rofl: :rofl:2 punti
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Buongiorno a tutti. Mi chiamo Federico De Luca e volevo portare alla vostra attenzione un mio libro che sarà disponibile nelle librerie dalla fine di questo mese di Agosto. Il libro si intitola Apocalisse. La soluzione dellenigma (Guida Editori) e si fregia della prefazione di G.Biguzzi, professore di Nuovo Testamento all'Università Urbaniana di Roma ed autore di molti libri in argomento, che attesta la validità dello scritto. Il libro porta avanti uninterpretazione rivoluzionaria dellApocalisse, l'ultimo libro della Bibbia, perché dimostra che questo testo sacro non preannuncia la fine del mondo per un tempo lontano, di là da venire, ma già per il 71 d.C. A questa conclusione si perviene soprattutto in seguito alla soluzione dell'enigma centrale dellApocalisse, quello relativo all'identità dei due principali personaggi negativi dellopera: la Bestia dalle sette teste che sorge dal mare e spadroneggia su tutto il mondo pretendendo che nessuno possa comprare o vendere senza avere il marchio, il nome o il numero del suo nome che è pari a 666 e la Bestia che sorge dalla terra, che ha corna dagnello e voce di drago ed è servitrice del primo mostro. Nel mio libro viene dimostrato che questo marchio è il ritratto dellimperatore Nerone riportato sulle monete da lui coniate: il ritratto di Nerone, rimanendo impresso nelle mani dei sudditi che maneggiano le sue monete, sembra volerli marchiare quasi come una sua proprietà. Ma non è questa la sola connessione con la numismatica. Il mio testo propone una panoramica di altri indovinelli simili a quello del 666 in uso nel primo secolo d.C. e tra questi risultano molto interessanti quelli riportati su alcune monete greche antiche. Nell'opera Apocalisse. La soluzione dellenigma, infatti, viene dimostrato come alcune legende riportate su determinate monete greche non sono -come si crede- monogrammi di magistrati monetali, ma numeri che indicano le quantità di monete via via coniate. A tale conclusione si giunge individuando delle monete che riportano segni che sono inequivocabilmente numeri e riordinandole nella sequenza dell'emissione a cui appartengono in modo da analizzarne la relativa progressione numerica. Ad esempio monete che riportano inequivocabilmente numeri sono la moneta n.1 su cui è riconoscibile il n.1 (A') e la mon.n.2 su cui è riconoscibile, accanto alla H, il carattere speciale che indica il numero 900 (sampi).1 punto
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La moneta a cui ha legato il suo nome, e per la quale è giustamente famoso, la conosciamo tutti, e basta digitarne il nome nel forum per avere centinaia di discussioni che l'hanno analizzata sotto ogni punto di vista. Ma possiamo dire di conoscere altrettanto l'uomo che sta dietro la moneta? Cosa sappiamo di lui, e della sua produzione artistica, oltre al dollaro? Proveremo, con questa discussione, a rispondere a queste domande, a conoscere più da vicino la storia, l'arte, la vita, di George Thomas Morgan...l'Uomo dei Dollari :) petronius oo)1 punto
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Domenica scorsa per pochissimo ho preso questa comunissima ma molto bella moneta delle Filippine del II° periodo d'amministrazione americana (commonwealth 1935-1945). In questo lasso di tempo (successivo all'occupazione coloniale americana) venne concessa dagli Stati Uniti una parziale autonomia in attesa dell'indipendenza prevista per il 1946. E' in argento 750 e pesa 10 grammi, solitamente le mie monetine sono molto vissute... questa si presenta veramente bene :) Il conio precedente (1907/21) quasi identica ma con al rovescio lo scudo degli USA sotto l'aquila mi manca ancora... :pardon:1 punto
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Buona sera Volevo chiedere se qualcuno mi può aiutare a trovare, delle tabelle di conversione, tra le monete che si utilizzavano in piemonte intorno al 1300/1400 con altre monete. Perchè abbiamo trovato documenti dove si mezionano costi di alcune merci(ad esmpio stoffe) e volevamo vedere se era possibile capire come poteva un commerciante che si spostava sul territorio italiano o se veniva da altri paesi europei, potersi districare fra le varie tipologie di monete. In attesa di vostre risposte, auguro cordiali saluti. Enrico1 punto
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Salve Mi intrometto per dire la mia, io credo che una moneta abbia un proprio fascino, una moneta che ad esempio hai sempre studiato e ammirato tramite dell inchiostro su della carta, credo che averne una fra le mani indipendentemente dal valore economico credo sia una grande soddisfazione Saluti Stefano1 punto
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Vabbè, mi verrebbe da scrivere delle cose poco simpatiche riguardo alla commissione della Banca sui rotolini..............meglio una faccina.................. :pissed:1 punto
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non si vede un gran che,...! .. dico la mia ... pero' potrei essere "massacrato" dai " genovesi" !! :crazy: potrebbe essere un 2 soldi come questa? http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GE31/411 punto
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mi dispiace ragazzi questa volta la botta di .....è toccata a me....:-)1 punto
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e poi ecco il pezzo forte (sempre con lo scanner) Monaco 2013 A voi i commenti1 punto
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......munizione consomabile,premizi di modernita........ :) ecco dove era fixato il rondinello di legno....... :)1 punto
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[.....] proseguiamo: in quegli anni, 1831/1832 un giovanissimo Ragazzo, anch'egli come il D'Andrea, tra gli allievi prediletti del Rega, già sgambettava e sgomitava nei locali del Gabinetto d'Incisione; a 15 anni era già alla scuola del Maestro (Istituto delle Belle Arti) istituito nel 1822 e si fece subito apprezzare per la sua capacità d'incidere su pietre dure; aveva delle doti eccelse tanto che fu l'unico da "Alunno" ad avere l'autorizzazione dal Rega e dal De Rosa ad incidere una medaglia e firmarla con il suo cognome, anche se come è riportato in questo articolo di Francesco di Rausohttp://www.ilportaledelsud.org/cariello.htm il cognome fu scritto Carriello; a proposito dell'articolo, invito tutti (per chi non ha avuto ancora occasione di leggerlo) di dargli una letta, e molto interessante, e meno male che qualcuno scrive....la medaglia è riportata in Fig. 5 dell'Art. Ritornando a noi, dicevo ......In Zecca, nel giro di pochi mesi passò ad essere da "Alunno" (1830) a "Aiutante Incisore" (1831) e da Aiutante a Secondo Incisore (1832), questo, oltre alle sue capacità, anche perché gli eventi gli furono favorevoli: il Catenacci (Vincenzo), morto il Rega, passò alla Direzione, liberando così un posto nel Gabinetto d'Incisione, il D'Andrea passò come Primo Incisore ed il Cariello, come detto prima, divenne Secondo e sapete chi fu nominato Aiutante ? (posizione da ricoprire) il figlio di Vincenzo, Scipione Catenacci, molto ma molto giovane (tanto che nel 1832, Scipione già era operativo)...........e queste non sono storielle inventate. Del Cariello ...che posso altro dire se non farvi osservare i suoi primi lavori, (siamo nel 1832) nel Gabinetto d'Incisione, logicamente dopo quello dell'articolo di Francesco, nel 1830,........ guardate i ritratti di Ferdinando II, non vi è certezza e documenti che lo comprovano, tranne che per la scoperta delle sigle A.C. sul 10 Tornesi, ma secondo un mio parere ha coniato tutta la serie in rame di questo Re.1 punto
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Le abilitazioni saranno attivate a breve; il tempo che @@Mirko8710 passi di qui.1 punto
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è un peso monetale francese,serviva per pesare la moneta d'oro "Luigi con la Croce di Malta" nel 1718,il metallo dovrebbe essere ottone1 punto
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Ho ritirato oggi in banca 3 rotolini da 2Euro (40 pezzi cad.) e altri 30 pezzi da 2Euro sfusi perchè non avevano più rotolini. Non posso fare il resoconto rotolino per rotolino, dato che nella foga di aprire ho dimenticato di annotare. Ecco, però, il resoconto finale. -CC Italia 2006, 29 pezzi; -CC Italia 2004, 14 pezzi; -CC Italia 2005, 12 pezzi; -Italia 2002, 12 pezzi; -Germania 2002, 9 pezzi (3D, 3F, 2J, 1A); -Austria 2011, 5 pezzi; -Italia 2003, 5 pezzi; -CC Italia 2011, 4 pezzi; -Italia 2005, 4 pezzi; -Slovacchia 2009, 4 pezzi; -CC Francia 2008, 3 pezzi; -Austria 2002, 3 pezzi; -Grecia 2002, 3 pezzi (2N/A, 1S); -TDR Austria, 2 pezzi; -EMU Italia, 2 pezzi; -CC Italia 2010, 2 pezzi; -Italia 2011, 2 pezzi; -CC Germania 2008, 2 pezzi (1D, 1F); -Belgio 2007, 2 pezzi; -Cipro 2008, 2 pezzi; -Finlandia 2001, 2 pezzi; -Francia 2000, 2 pezzi; -Irlanda 2002, 2 pezzi; -Olanda 2000, 2 pezzi; -TDR Italia, 1 pezzo; -TYE Italia, 1 pezzo; -Italia 2009, 1 pezzo; -EMU Francia, 1 pezzo; -CC Francia 2010, 1 pezzo; -CC Francia 2011, 1 pezzo; -CC Germania 2007, 1 pezzo (D); -Germania 2003, 1 pezzo (F); -Germania 2011, 1 pezzo (D); -CC Spagna 2010, 1 pezzo; -Spagna 1999, 1 pezzo; -Spagna 2000, 1 pezzo; -Spagna 2001, 1 pezzo; -Austria 2010, 1 pezzo; -Belgio 2002, 1 pezzo; -Belgio 2009, 1 pezzo; -Finlandia 1999, 1 pezzo; -Finlandia 2003, 1 pezzo; -Finlandia 2007, 1 pezzo; -Malta 2008, 1 pezzo; -Olanda 1999, 1 pezzo1 punto
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@@TARAS grazie taras,acraf e gionny per le foto, mi avete preceduto difatti le avevo gia' pronte da poter inserire per dimostrare a Theodor che esistono delle varianti con sigma come l' esemplare in questione,oltrettutto è molto interessante la tesi esposta da taras per quanto riguarda la legenda. Ritornando alla tesi di Theodor non riesco sinceramente neanche a capire il discorso della alfa e della lambda che secondo lui incidendo da destra o da sinistra le linee di incisioni dovrebbero risultare diverse.boh!!! Desidero tuttavia esporre la mia opinione personale sbilanciandomi con una foto purtroppo non ottimale. Con il numero 1 ho evidenziato il campo probabilmente restaurato,con i numeri 2 segnalo dell'ossido, quello sul ventre addirittura risulta appiattito da probabile tentativo di pulitura fino a formare un tutt'uno con la barba del toro,con il numero 3 segnalo una corrosione naturale e con le frecce segnalo quasi tutte le lettere ripassate nei lati tentativo maldestro del pulitore che probabilmente intendeva farle risaltare di piu'. Concludendo credo che non si possa condannare questa moneta anzi sono convinto da quanto esposto sopra che si tratta di un esemplare autentico anche se una visione diretta soprattutto dei bordi la merita.1 punto
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le foto sono piccole per avere un'idea se è FDC o meno, tra l'altro una è sfuocata, se dovessi acquistare questa moneta direttamente dal venditore senza costi aggiuntivi di spedizione e se fosse in FDC 8 euro li spenderei, ma se agli 8 euro dovessi aggiungere anche 5-6 euro di spedizione non li spenderei.1 punto
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Come promesso ecco il mio :) scusate per le foto, ma sono fatte col cellulare ed in ogni caso è difficile fotografare una moneta con tutto quel lustro :D1 punto
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Per essere un'imitazione, è necessaria l'esistenza di un originale. In questo caso, credo si tratti semplicemente di una medaglietta, nella quale tra l'altro l'iscrizione "S. GIORGIO" è in lingua italiana.1 punto
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Non dubito che il bug esista (anche altri in pagine precedenti hanno acquistato più di una moneta). Quello che mi chiedo è se se ne accorgeranno in fase di spedizione, e se la risposta è sì poi cosa succede in quel caso.1 punto
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Sono, anzi ........ siamo tutti d'accordo con quello che hai scritto. A questo ci avevo già pensato, basta leggere il mio intervento iniziale, fare una classifica sarebbe controproducente, inutile ed offensivo per tutti, per questo sto cercando di far capire che forse è meglio spostare l'attenzione su altro magari impostando la discussione diversamente, magari citare semplicemente la biografia di qualche storico e noto numismatico con l'ausilio di qualche pubblicazione.1 punto
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Riesco a leggere questa discussione solo ora , e me ne rammarico, (ma le vacanze sono irrinunciabili) Scrivo un mio pensiero ma lo scopo primario è soprattutto per riprendere la discussione che mi incuriosisce ma non ho la competenza di venirne a capo. In un primo momento ho pensato ad un falso,ma peso e diametro sono compatibili resta pero' sempre lo scetticismo perchè quando ci troviamo di fronte ad una moneta inedita è d'obbligo essere molto cauti. Leggendo quanto ha ricordato Dabbene, ho realizzato come poteva essere caotico il periodo interessato alla moneta postata e soprattutto il passaggio temporale tra Berengario II° ( e Adalberto ) e Ottone I°, Riepilogando Berengario fu (con Adalberto) prima re (950) , l'anno seguente fu sconfitto da Ottone I (951) ...Successivamente, si dichiararono vassalli in Italia dello stesso Ottone I°, quindi mantenendo il potere ma senza essere re. Venendo alla "nostra", poichè il " CI " dopo PAPIA abbiamo visto che ricorre anche nella monetazione di Berengario re, e le monete fino al 961 ( anno in cui Ottone scese nuovamente in Italia e sconfisse definitivamente Berengario ) dovrebbero in ogni caso essere state emesse, non ci troverei nulla di straordinario se risultasse che Berengario e Adalberto coniarono a nome di Ottone I° alcune monete nell'ultimo periodo del loro potere. Puo essere ??1 punto
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Io avevo comprato a inizio anni '90 la confezione da 1 kg di monete tutte diverse a 29mila lire. Ottimo input per far scoccare la scintilla della passione numismatica, non me ne sono mai pentito. E poi le monete erano esteticamente belle, c'era mezzo Commonwealth in FDC. Però i prezzi delle romane sono demenziali... 400 euro per un denario di Marco Aurelio che non arriva a MB (valore reale 30 euro), 345 euro per 6 monete da ciotola (valore reale 20 euro se contiamo la scatola), 590 euro per una coppia di denari di Antonino e Faustina (valore reale 50 euro), 395 euro per otto AE3 di IV secolo (valore reale 25 euro), denari di Settimio e Alessandro a 315 euro l'uno (valore reale 20 euro), 395 euro per quello di Geta (valore reale 25 euro), 325 per quello di Elagabalo (idem come sopra), e mi fermo qui... Con proposte simili va inevitabilmente a collocarsi a metà strada tra un commerciante serio che cerca un lecito e sacrosanto profitto dal proprio lavoro e la tizia che voleva vendere su ebay le 100 lire del 1993 a 2000 euro e che prendevamo per i fondelli nel forum qualche tempo fa.1 punto
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Una delle mie serie preferite. (La mia prima moneta fu un esausto 1903 filippino centesimo.) L'1944-1945 monete--una volta comunemente chiamata "Victory" monete--sono esattamente così comuni come tutti qui, dice, soprattutto negli Stati Uniti, e anche, come tutti qui, dice, sono di solito si trova in ottime condizioni. Ma, naturalmente, perché non hanno circolano molto. L'indipendenza delle Filippine è venuto 4 Luglio 1946, e il nuovo governo filippino ha emesso la carta moneta frazionaria invece di monete fino alla serie nostrane del 1958. L'alto valore di quell'anno: Vale la pena notare, credo, che i dispositivi principali non è cambiato dopo l'indipendenza. Ma poi sono stati i prodotti di un designer filippino, Melecio Figueroa. (Con la nuova serie di conio del 1967, tuttavia, c'è stato un divorzio esaurienti, dalla vecchia monetazione coloniale del 1903-45.) :) v. ------------------------------------------------------------------------ One of my favorite series. (My first coin was an exhausted 1903 Philippine centavo.) The 1944-45 coins--once commonly called "Victory" coins--are exactly as common as everyone here says, especially in the U.S., and also, as everyone here says, they are usually found in excellent condition. But of course, because they didn't circulate much. Philippine independence came 4 July 1946, and the new Philippine government issued fractional paper money instead of coins until the homegrown series of 1958. The high value that year: It's worth noting, I think, that the principal devices didn't change after independence. But then they were the products of a Philippine designer, Melecio Figueroa. (With the new coinage series of 1967, however, there was a thorough-going divorce from the old colonial coinage of 1903-45.) :) v.1 punto
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Certo questa è una moneta che ha combattuto contro il tempo. E direi anche che ha perso...1 punto
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Sinceramente ho perso il conto... :D Comunque ne ho qualche migliaio ma la maggior parte sono monete per gli scambi... -donty-1 punto
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@@Vincenzo Ciao Vincenzo nel tuo post 105 ,così scrivi :"Una di queste, è quella sollevata da numa numa. Qual è il limite a cui un restauratore deve spingersi per mantenere intatta l'originalità del pezzo. Superare codesto limite significa sfociare in latenti opere di falsificazioni a posteriori?" Tutto dipende di chi opera. Ci sono chirurghi e chirurghi . Non sono mai stato favorevole a stravolgere quello che in natura il conio gli a impresso, ma se una ossidazione e fortemente penetrata sotto i fondi (o prima pelle) qui il discorso è diverso. Chi ha speso ,non vuole perdere. In quel caso non è piu' il chirurgo a dirigere la musica ,ma il proprietario che vuole recuperare il recuperabile. Lasciare una moneta ossidata ,non piace a nessuno , a volte non si riesce a classificarla .... e allora si lascia così . Posto un esempio ....... Come se una moneta pulita male , appaiono le corrosioni e rendono una splendida moneta .....in queste condizioni. In un altro esempio , una moneta con poche ossidazioni ,che ha subito un trattamento lieve , tanto da eliminare solo i solfuri e non i cloruri ,che rimasti legati in una piccola parte . Come vedi Vincenzo , non è facile o semplice pulire e se necessario restaurare., cercando sempre di rispettare l'originalita' della moneta. Il limite fin dove spingersi a cui tu e numa numa vi riferite consta da diversi fattori. 1° conoscenza numismatica . 2° esperienza piu' che decennale. 3 Molta ma molta passione. Con questi tre fattori difficilmente si sbaglia.1 punto
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Io comprai delle monete da un tossicodipendente morto da due anni, euro 600. Ottimo Feedback su ebay Ci parlai a telefono tre volte, feci il bonifico bancario sul suo conto (tutto tracciabile) e ... dopo 7 giorni sparì tutto. Al telefono si udiva distinto un bel rumore di sirene in sottofondo, forse viveva o operava accanto ad un ospedale, o stava perquisendo un cadavere per rubare altre identità. Compiacenti il direttore delle Poste, il portalettere (non si accorgevano che il tizio con cui avevano a che fare era un morto puzzolente), il portiere del palazzo del domicilio che consegnava corrispondenza a un morto e ... ..... almeno altre 5 persone. Ho fatto una denuncia MOLTO DETTAGLIATA, sono stato contattato da "falsi amici" che a detta loro erano altre vittime ... il tutto in uno spirito di solidarietà ed umanità ricchissima e sfaccettata. La denuncia non ha avuto seguito perchè .... (ho scoperto più cose io che le forze dell'ordine) Viceversa i depistatori sono tutti più o meno attivi su vari siti. Il fatto che il venidtore cadavere potesse vendere quel materiale particolare (uniforni antiche, militaria e oggetti "effetti di sequestri ???") di cui disponeva e fotografava a piacimento fa pensare, il suo accuont era grigioverde(XX) e ..... tutto quel "grigioverde" e quelle indagini lente .... Bhà, Buongiorno bell ' Italia .... Ragazzi fate attenzione perchè le cose non sono mai così semplici come sembrano e le denuncie .... Grigioverde, se leggi queste righe, io ti ho perdonato, ma un giorno sarai anche tu un morto.1 punto
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occhio che per me questa e` un imitativa potrebbe essere ribattuta su un tondello di claudio o di gallieno1 punto
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Carissimi, sembra davvero un insetto che vola sopra una foglia. Un'ape? Un grillo? Boh... ...se davvero l'oggetto fosse antico come sembra, la sua figura potrebbe appartenere al genere che nel medioevo chiamavano "grilli" (forse proprio a causa di figure come questa), e che erano ritenuti portafortuna... ...però occhio, ragazzi: non è uno stemma...1 punto
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...nessun "arcano", amico mio! L'araldica è una scienza come le altre: i "misteri" lasciamoli a Maurizio Crozza quando ci fa l'imitazione spassosissima di Kazzenger!1 punto
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...al solito le mie foto non riescono a rendere il lustro e la freschezza di questa monetina.... :pardon:1 punto
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Sono difetti piuttostro comuni, checchè se ne pensi. Non sono certamente dovuti ad errati montaggi delle ghiere, ma semplicemente alla rottura od usura delle stanghette della E, causate da un uso massivo. Sono curiosità e nulla più, per me nemmeno particolarmente interessanti; ben diverso il discorso di erronei montaggi della ghiera che causano errori tipo rosette nel bel mezzo dei FERT oppure FERT, nodi e rosette in sequenza errata, questo sì rari, e che testimoniano un errore a monte, e non solo un banale uso eccessivo delle attrezzature.1 punto
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...sarà anche rara, ma su ebay in questo momento, ce ne sono 5 esemplari in vendita.... :blum: ...un utente del forum, che sta alla finestra e non scrive mai :blum: :blum: :blum: ...negli ultimi due mesi ne ha portati a casa mi sembra tre esemplari pescando sui vari ebay/mondo :blum:1 punto
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...anche i novellini possono avere l'istinto giusto! :blum: perchè censurare la loro voglia di partecipare? meglio un giudizio espresso ...che starsene in silenzio e leggere solo....chi sta alla finestra e guarda ...non è che faccia grandi cose...meglio sbagliare....se ne discute....si impara per la volta successiva.....1 punto
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