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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 05/11/14 in tutte le aree

  1. Presente! :good: Ho rivisto tutte le medaglie policrome di questo post: in effetti, quelle relative alla manifestazione del 22-29.6.1933 recano la bicromia azzurro-rosso, mentre quelle posteriori (dal 1934 in poi) hanno quella bianco-rossa. Sarei d'accordo a legare questo fatto con la concessione dello stemma avvenuta nel 1933, se però lo stemma fosse stato bianco-rosso a sua volta. Invece (correggetemi se sbaglio) il decreto del 1933 ribadiva nei fatti la bicromia del precedente imperial-regio decreto, basato in sostanza sulla bicromia azzurro-bianca (che è poi quella attuale). Mentre, viceversa, il bianco-rosso lo troviamo a fronte degli esemplari antichi dello stemma monzese, quelli rinascimentali di cui già accennavo al messaggio #189. Il gonfalone civico di Monza reca tuttora lo stemma azzurro-bianco su uno sfondo bianco-rosso (anzi rosso-bianco, per l'esattezza): (da Wikipedia) E forse il "motivo" dell'uso di quest'ultima bicromia, coincidente (non so se casualmente o meno) con quella antica, si spiega semplicemente grazie a questo motivo.
    3 punti
  2. eccola prima o poi una discussione su questa moneta si doveva aprire. prima apparizione in asta pubblica di un'esemplare simile lotto 857 asta 26 artemide aste classificazione rr cons.bb seconda apparizione in asta pubblica di un'esemplare simile lotto 626 asta bolaffi del 5-6 dicembre 2013 con nessun riferimento all'ornato del bordo differente. sono stato in possesso di un 120 grana con le stesse caratteristiche del tuo, credo che questa variante non sia " na strunzata" (definizione di alcuni commercianti a cui l'avevo fatta visionare) "na strunzata" negli anni passati erano anche le piastre e mezze piastre del 1818 ultima cifra della data su 9 -vedi asta nac 35 del 2006 piastre del 1818 con stella nel contorno piastre rib. del 1818 con ellisse nel contorno il doppio conio delle piastre del 1791 -soli reduci- (vedi studi del Testa) piastre del 1857 orecchio rib. (perchè solo in quell'anno?)mezzo ducato delle nozze di Filippo 2° principe di Spagna con le armi di Francia e Inghilterra invertiti nello stemma (vedi studi Di rauso) ecc. ecc. ecc. oggi monete ricercatissime ai collezionisti del periodo. michele
    3 punti
  3. troppo perfetti per averli fatti in trincea, direi che la moneta deve essere ben ferma e con qualche arnese da officina, si fà.
    3 punti
  4. Per la prima volta compare su una progetto di moneta la dicitura "Repubblica Italiana" o ci sono esempi precendenti a questo progetto? Progetto per una moneta da due denari, emesso dalla zecca di Milano per la nascente Repubblica Italiana, il cui presidente è Napoleone :good:
    2 punti
  5. Ma @@Ciccio 86 non ha sbagliato,voleva scrivere año (cioè anno in spagnolo),giusto? :D Come scusa regge :D
    2 punti
  6. Il Circolo Numismatico di Beinasco,ha pubblicato la sua prima pubblicazione,una modesta monografia, di 35 pagine 4 tavole comprese e in fotocopie. Domenico Romeo Le monete dei Sultanati Musulmani di Dehli. Blaise
    2 punti
  7. :rofl: :rofl: :rofl:
    2 punti
  8. Ciao, da sportivo voglio rivolgere il mio pensiero ad un altro capitano, un'altra bandiera che lascia il campo, ovvero Xavier Zanetti. In questi anni di presenza in Italia mai sopra le righe, mai uno scandalo o comportamenti inadeguati.Anche se avversario, comunque un esempio per serietá, impegno, professionalitá. E fuori dal campo impegno sociale. Ciao Capitano! Illyricum :) Sent from my GT-I8190 using Lamoneta.it Forum mobile app
    2 punti
  9. I progetti partono tutti dall'ANNO II del 1803 e sono diversi anche in oro, il mio contributo con il denaro...
    2 punti
  10. Ciao numa numa ecco come richiesto una descrizione più completa del documento. Sarò molto grato a chi vorrà commentare quello che ho scritto. Il grosso prima del grosso.pdf
    2 punti
  11. Ciao Sixtius, è un Tallero della Bavaria, ti posto la catalogazione che ho preso dal World Coins del 1800. Ciao, Giò
    2 punti
  12. Questa mattina ho ricevuto un interessantissimo libro.. Ringrazio Quelli del Cordusio per la passione con cui portano avanti le loro iniziative, esempi mirabili di divulgazione numismatica!! Inoltre con questa iniziativa mi hanno permesso di rivivere emozioni che pensavo sopite e di viverne altre, storie bellissime di uomini e monete.....
    2 punti
  13. @@Troler Guarda che l’acqua è un solvente polare e infatti in essa si sciolgono i composti polari come i sali tra cui il cloruro di sodio che si dissocia in ioni Na+ e Cl-. I grassi o lipidi sono invece insolubili in acqua in quanto composti apolari e quindi solubili in solventi organici come l’etere, il cloroformio, il solfuro di carbonio, l’acetone, l’alcool etilico, ecc. Per togliere le piccole secrezioni della pelle (oli e acidi grassi) da una moneta che è stata a contatto con le mani o con le dita si può usare in tutta tranquillità l’acetone o l’alcool etilico (non però quello denaturato, come ha fatto presente Francesco). Da evitare assolutamente invece l’acqua ossigenata il cui forte potere ossidante può provocare seri danni, come ad es. la formazione di ossido rameico CuO di colore nero sulla superficie di una moneta di rame o di bronzo. apollonia
    2 punti
  14. e per finire... :yahoo: Taglio: 5 cent Nazione: Germania F Anno: 2003 Tiratura: solo in divisionale Condizioni: B+ Città: Milano
    2 punti
  15. Ciao rorey36. Fra i vari "teatrini" che proponi, dovremmo però tenere distinto il caso introdotto dall'Autore di questa discussione (quello noto come "Asta Bolaffi"), dai variegati scenari ebayani. Se mi consenti un'analogia "gastronomica", questi ultimi stanno al "caso Bolaffi" come il formaggio marcio con i vermi (caratteristica specialità sarda, nota anche con il nome dialettale di "casu marzu"), sta al patè de foi gras. I casi ebayani sono sempre gestiti in modo "tradizionale", direi che sono " tagliati all'ingrosso"; risentono alla base della tipica diffidenza che le autorità preposte nutrono verso le vendire online di materiale "sensibile" effettuate dai privati...che con i loro nick impalpabili si possono anche rivelare soggetti irrintracciabili, inaffidabili, e perchè no, in qualche caso anche con una vera attitudine a delinquere. Poco conta che dietro il nick "Paperinick82" ci sia uno stimato primario dell'ospedale di Vattelapesca o persino un appartenente alla FF.OO. con l'hobby della numismatica, piuttosto che "Genny a' carogna". Ed è questa la ragione per cui si agisce alle sette del mattino con le perquisizioni, anzichè chiamare al telefono fissando un appuntamento in caserma, come invece si è fatto per il caso Bolaffi, dove chi vendeva è una Casa d'asta (che ha obblighi pubblicistici) e chi compra è un aggiudicatario di un'asta pubblica tradizionale. Fai anche che qualche volta pure gli Ebayers ci mettono molto di loro; materiale "archeologico" (chiamiamolo così, per capirci) proposto sporco di terra e con annunci fatti apposta per attirarre clienti e....carabinieri..., quando non addirittura spacciato come "proveniente da scavo" o "recuperato con il MD". Dall'altra mettici un apparato dedicato (i CC. del Nucleo T.P.C., ma non necessariamente solo loro...) la cui competenza dovrebbe spaziare dalle monete ai dipinti preraffaelliti, dagli incunaboli ai manufatti tardoromani, dall'arte etrusca ai mosaici latini, ecc. ecc..e che molto spesso deve fare da sè, cioè deve valutare l'importanza e/o l'opportunità di procedere, in solitudine (o quasi) sulla base di una legislazione che da una parte ti obbliga all'azione penale in presenza di un'ipotesi di reato, dall'altra non ti dice mai con chiarezza cosa debba intendersi per bene culturale e dall'altra ancora ti dice che ogni reperto che provieme dal sottosuolo italiano appartiene allo Stato. E non dimentichiamoci anche del discorso "ònere della prova". Aggiungici la comodità di disporre di un sistema, quello dei motori di ricerca dei siti di vendita online, che permette di ricercare, comodamente seduti, gli oggetti "sensibili", di ottenere dall'amministratore della piattaforma nomi e cognomi e imdirizzi (sempre stando seduti davanti ad un PC....) degli utenti interessati; infine, mettici anche la necessità di "fare numeri", che oggi più che mai serve a molti per giustificare la propria esistenza lavorativa o quella del Reparto di appartenenza; Tira le somme e capirai perchè i casi più eclatanti "di voltastomaco" (per usare il termine impiegato da Vict) si registrano proprio in relazione ai fatti originati dai eBay, subito.it ecc.. Se però tutto questo si raccordasse con tempistiche giudiziarie ragionevoli, potemmo forse, con uno sforzo di altruismo, anche capire "il tormento" di chi è deputato a svolgere queste indagini..... e persino il dramma di chi, galantuomo, si vede i CC a casa all'alba, potrebbe forse assorbirsi e persino essere accettato. Il problema però è anche e soprattutto il "dopo".....cioè i tempi biblici, i costi, le rotture di p....gli annessi e connessi per venirne a capo...perchè dopo la prima fase, le tempistiche diventano, nè più e nè meno. quelle dei procedimenti ordinari. Saluti. M.
    2 punti
  16. Buonasera amici, scusatemi se vi trascuro ma è un periodo impegnativo per me, in positivo per fortuna... Dopo diversi mesi ho riiniziato con una "sarda" carina vero? Sicuramente l'usura c'è ma è omogenea; è un po' decentrata ma non eccessivamente; mi sembra buona per il tipo e ha un ottimo metallo.. Ho il bilancino scarico, poi vi farò sapere anche il peso.. Cari saluti
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  17. Ecco qualche immagine: il 1801 in conservazione eccezionale l'ho visto tre volte in tutta la mia vita, tutti gli altri millesimi invece al massimo spl. Solo nella collezione Varesi 42 Civitas Neapolis c'era un 1799 con sigle R.C. (lotto 670) in stato zecca (FDC rosso) oltre ad altri in buona conservazione tra cui un 1801 FDC rosso fuoco dichiarato spl/fdc. Ecco le foto originali dei suddetti esemplari.
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  18. Capisco il disappunto che si potrebbe avere, ma si deve tenere in considerazione un fattore molto importante che fa da "collo di bottiglia" nella formulazione della valutazione: le foto. Come secondo fattore, c'è la soggettività interpretativa. La prima coppia di foto ha un'illuminazione omogenea, gradevole, ma non lascia trasparire il lustro. La freschezza si vede poco. Prendiamo il commento di @@cembruno5500 come cartina al tornasole visto che son tanti anni che le vede, ed uno "splendidino" sarebbe una valutazione equilibrata per quelle foto fornite (la prima coppia) La seconda e terza coppia di foto hanno molta più esposizione delle prime, ma sono molto contrastanti. Una coppia sembra avere una patina più presente e coprente, un'altra più delicata, ed un bilanciamento del bianco eseguito più correttamente, le altre risultano essere giallastre. Il lustro si intuisce che c'è, ma non è molto forte per un FdC 69, che dovrebbe essere un gradino sotto il top. Quarta coppia di foto, decisamente sono le migliori, i colori più naturali (persiste un tenue giallo ma non è troppo insistente), il lustro si vede, gradevole freschezza, ma sempre dalle foto, non darei una valutazione così alta (FdC 69, appunto, o, per dirla come si mangia, ottimo qFdC/FdC... conservazione già utopistica per questa tipologia, e Bruno può confermare ;) ). Non so se sono effetti della foto, ma all'altezza del taglio del collo, dello zigomo e dei capelli al D/, e della veste al R/, sembrerebbero perdere qualcosa in freschezza. Ripeto... dalle foto a me sembra dare questa impressione. L'ultima coppia di foto ha una tonalità molto fredda, i colori ne risentono, si vedono i buoni rilievi, ma non son solo questi che fanno la conservazione, specialmente su una moneta così particolare come questa. Morale: La moneta può essere indiscutibilmente di assoluto rilievo, ma se la presentiamo con foto che non rispecchiano la realtà, non dobbiamo avercela a male. Qui si valuta (nel limite della soggettività), quello che si vede. Posto un confronto con la mia. Foto scattata ai tempi che furono con il rottame di compatta digitale. Non la considero FdC (anche se tale era periziata, ma come sempre scrivo, non è la perizia che fa la conservazione ma il nostro giudizio). ma sembrerebbe (RIPETO: SEMBREREBBE) avere maggiore tono, ed infatti io la valuto un insolito qFdC, o qFDC/FDC. Piccolo indizio sulla reale conservazione potrebbe essere il prezzo pagato. Se in conservazione davvero inusuale, questa è una moneta che come minimo chiede 300 euro per essere acchiappata. Se non ci credete, provate ad informarvi a quanto è andato via un esemplare "bello", siglato da noto perito, venduto ultimamente. Nessuno regala niente... se la moneta è forte, è forte pure il prezzo, e molte volte è sempre la "cartina al tornasole"
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  19. ... anch'io starei sul qSpl ... :)
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  20. Ecco il link alla scheda del nostro catalogo: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-F2C/2
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  21. Buona Domenica Grazie @@mfalier per aver condiviso le informazioni. Non ho la sapienza per giudicare quanto riportato, altri sono senz'altro più preparati di me. Per quanto ricordo di aver letto, soprattutto in ambito "veneziano" (difficile ricordarmi adesso dove l'ho letto!), i notai usavano distinguere le varie tipologie di monete usate negli atti che scrivevano; trattandosi di contratti che avevano effetti o si perfezionavano dopo tanti anni, o che prevedevano rendite distribuite periodicamente nel tempo, non ci si poteva affidare ad un tipo di moneta generica, perché senza ombra di dubbio questa nel tempo si sarebbe svalutata e quella rendita o valore iniziale, a distanza di anni, non sarebbe stata più la stessa, ma sarebbe valsa di meno, creando un pregiudizio. Era quindi necessario agganciare i valori a monete di conto, ben più longeve di quelle reali, o identificare le monete reali correttamente per poi risalire, dopo anni, all'effettivo valore che rappresentavano, pur usando monete che avevano lo stesso nome delle precedenti, ma di valore svilito o, addirittura, differenti. Saluti luciano
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  22. Al rovescio mi pare di leggere ...VAS... il che porterebbe più verso il quarto di Casale con sant'Evasio: http://catalogo-mantova.lamoneta.it/moneta/MN-GUB/3
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  23. il pupone non sarà mai la bandiera dell'Italia calcistica Sputò in faccia ad un avversario.....per me non avrebbe dovuto più giocare in Italia. Sputare in faccia ad una persona è un atto riprovevole
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  24. Questa è di Kyzicus, a puro titolo di esempio. sulla tua non riesco a leggere la zecca.
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  25. Sembrano tutte molto belle! Forse perché finora ce le siamo solo immaginate queste "combinazioni", comunque vedere delle foto di monete reali è tutta un'altra storia.
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  26. Neanche io ce l'ho e penso che la prenderei soltanto se dovessi vincere al Superenalotto. Cosa tra l'altro molto difficile dal momento che non ci gioco.
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  27. Commemora l'adozione della Magna Charta della Baviera (il nome ricorda la più celebre omonima inglese). Si tratta di una sorta di Costituzione del Regno di Baviera, promulgata il 26 maggio 1818. In piena restaurazione, si tratta di una carta autoritaria, grazie alla quale il sovrano manteneva il controllo del potere esecutivo, esercitato tramite i ministri. Istituisce un parlamento bicamerale, sul modello inglese con diritto di voto (per la sola camera bassa) strettamente censitario. Lo statuto albertino non differiva troppo da questa impostazione. Garantiva, peraltro, taluni diritti anche alla minoranza protestante bavarese.
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  28. In realtà ne parla M. Matzke , e non dovrebbero esserci dubbi sul fatto che sia lo stesso documento, perché viene fornita la data del febbraio 1095, a Roma, documento in cui vengono confrontati " denariorum papensium crossos " con i " denarii lucenses ", quindi pavesi grossi con lucchesi non grossi. E' interessante vedere che per l'acquisto dei due casalini vengono usati i denari di Lucca, mentre per la pensione annua i pavesi, però quelli " crossos", evidentemente si vuole differenziare per il valore diverso delle due monete. Indubbiamente le due monete, utilizzate entrambe in atti notarili, avevano un diverso valore in quel momento, il pavese era " crossos " quindi considerato con maggior valore, se no probabilmente avrebbero usato nell'atto una moneta sola per i due usi notarili diversi.
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  29. Complimenti @@mfalier bel lavoro. Per il momento mi limito solo a segnalare che trattandosi di un canone enfiteutico da versare annualmente, la moneta a cui si riferiva il notaio era sicuramente un denaro, non un grosso. Quindi l'indagine giustamente deve farsi sul significato "diverso" da attribuire al termine crossum. io propenderei per moneta di modulo più grande rispetto a quella successiva, come il Capobianchi. Purtroppo anche i lavori più recenti non hanno ancora fatto piena luce sulla serie dei denari pavesi di questo periodo, per il fatto che sono rimasti tipologicamente identici per molti decenni. mangiafuoco
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  30. Si concordo con lo SPL, i dettagli sono molto buoni, , ci sono dei minimi segnetti, ma suppongo esasperati dalla foto. Ottima moneta da mettere in collezione! Renato
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  31. Propongo di vederle a Verona, ne stiamo esaminando diversi esemplari nelle ultime settimane, quindi metterli accanto e valutarne i dettagli è la migliore cosa. La moneta perfetta l'ho vista ieri, mettendone insieme tre avevamo quasi la perfezione: della prima il dritto, della seconda il rovescio e della terza il lustro!!
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  32. Bisognerebbe vedere se Lanciano avesse una Zecca operante in questo periodo
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  33. @@marmo87 personalmente mi terrei sul qspl , veramente gradevole . Saluto
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  34. Renato la moneta è bella, ma io mi terrei sullo Splendido . Ha numerosi graffi ed un pó d'usura. Tra i due esemplari postati negli ultimi giorni, preferisco quello di Maxxi. ;)
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  35. 1 punto
  36. Al convegno di Verona ne porteremo alcune copie, chiediamo un contributo di 5 euro, per poter continuare a pubblicare altri numeri di "Saggi di Numismatica. Blaise
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  37. È un tallero bavarese in Ag del 1818 di Massimiliano I Giuseppe http://prestige.delcampe.net/page/main/action,item,item,260052175,view_type,new,language,I.html delNautilus
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  38. Carissimi e carissime, ho letto con attenzione le varie discussioni intorno a questo argomento e penso sia importante fare un pò il punto della situazione. Lungi da me fare il Saputone de Saputonis (anzi in realtà penso di sapere pochissimo sull'argomento) intendo esprimere la mia idea sull'argomento con la speranza di contribuire a dare chiarezza sull'argomento in oggetto. Cosa è una variante in Numismatica (secondo Attardi e secondo gli operatori numismatici in generale ....Tevere, Negrini, Moruzzi, Bazzoni e via dicendo)? "Una variante è una moneta che rispetto al tipo normale, ha subito modifiche VOLONTARIE dall'incisore, nelle caratteristiche, tipo: Leggende, Teste, Stemmi, s.d.z., firme e date più grandi e più piccole. Esempio: gambo largo e stretto della cifra 7 nel 20 lire del 1957; testa grande, media o piccola nei pezzi da 500 lire bimetallici.....Pag. 17 Attardi". Questa definizione AIUTA l'estensore della lista presentata in "Proposta-Tutte la varianti della Repubblica Italiana" che aveva già sollevato dubbi intorno alla possibilità di inserire le seguenti monete nella lista delle varianti. Infatti: - 5 lire 1953 con data 1935 SICURAMENTE NON E' UNA VARIANTE - 10 lire 1953 con data 1935 IDEM - 10 lire 1954 con data 1934 IDEM - 20 lire 1969 con anno 1798 e 1801 IDEM - 500 lire 1961 Centenario con scritta sul bordo: REPUB ALIANA BLICA IT. INDUBBIAMENTE E' UN ERRORE - 500 lire 1961 Centenario con scritta sul bordo: REPUB ALIANA BLICA IT. IDEM - 500 lire 1958 Caravelle con scritta al contorno “Italiana Repubblica” IDEM Anche sugli esemplari sotto riportati non si può parlare di Variante in quanto non è possibile pensare che l'incisore abbia modificato volontariamente il conio non apponendo la propria firma: - 10 lire 1951 senza firma - 10 lire 1974 senza firma -100 lire 1981 Accademia Navale senza i due rombi e la firmai incisore sotto l'ancora Alcuni dubbi ci possono essere su: -100 lire 1974 Marconi con punto tra “Repubblica” e “Italiana” (cosa sarà, variante o difetto tipo esubero di metallo?) -100 lire 1981 Accademia Navale con punto tra “Repubblica” e “Italiana” (cosa sarà, variante o difetto tipo esubero di metallo?) ...ma a parere di tutti resta strano che l'incisore abbia fatto modifiche volontarie a questo conio soltanto per mettere un puntino tra Repubblicaed Italiana. E per questo è convinzione comune che trattasi di Errore. - Sul 100 lire del 1957 Bordo liscio rimando gli amici numismatici alla lettura di Attardi pag 162 quando spiega il perchè di"...Un altro grande errore artefatto è il contorno liscio anzichè rigato.....mentre il contorno liscio e rigato ORIZZONTALMENTE è un errore originale..." Ecco quindi la lista riveduta e corretta in tutta velocità relativa alla nuova monetazione sulle VARIANTI DELLA REPUBBLICA (post 1950) • 5 lire 1954 con firma dell'incisore distanziata di 1 mm dal bordo •10 lire 1996 spighe lunghe •10 lire 1997 spighe lunghe •10 lire 1998 spighe lunghe •20 lire 1957 con la parte terminante del 7 a gambo largo •50 lire 1959 con cifre della data più spesse •50 lire 1975 con il 7 del millesimo curvo ed il 5 allungato in orizzontale e obliquo •50 lire 1980 con la 0 finale nella data più piccolo •50 lire 1981 con l'81 finale nella data non in linea, spostato in alto (?) •50 lire 1987 con il 7 della data a forma di uncino •50 lire 1988 con i due 8 dei millesimi più grandi e distanziati •50 lire 1990: 1.rombo sopra firma, lobo tondo 2.senza rombo, lobo a punta •50 lire 1991: 1.senza rombo, lobo a punta 2.con rombo, lobo tondo •50 lire 1993: 1.3 del millesimo corto senza rombo 2.3 corto con rombo 3.3 lungo senza rombo •50 lire 1994 senza rombo (?) •100 lire 1970 con 7 del millesimo a gambo largo (RARA) •100 lire 1975 con 7 del millesimo a gambo largo •100 lire 1987 con il 7 del millesimo a uncino •100 lire 1990 con i 9 nel 99 della data chiusi e distanziati •100 lire 1991 con i 9 nel 99 della data chiusi e distanziati •100 lire 1993 con la testa piccola e la legenda staccata dal bordo (RARA) •200 lire 1979 collo lungo •200 lire 1986 con 86 della data più grosso (presente solo nei divisionali) •200 lire 1987 con 87 della data più grosso (presente solo nei divisionali) •500 lire 1985 con firma più piccola e 5 della data più spigoloso •500 lire 1987 con il 7 della data a gambo largo, punta dell'alloro più slanciata come nei conii successivi, sul lato opposto firma dell'incisore in caratteri piccoli •500 lire 1990 con data più stretta (?) •500 lire 1990 con cifre più spesse e irregolari (questa e quella sopra sono la stessa variante o due diverse?) •500 lire 1991: 1.con testa più piccola, data grande 2.con testa più piccola data stretta •500 lire 1993 centenario Banca d'Italia con il disegno centrale più piccolo •1000 lire 1997 con confini dei paesi europei giusti Sicuramente la lista non contiene tutte le varianti coniate e probabilmente contiene delle inesattezze. Saluti numismatici a tutti quanti Sandro P.S. Domanda: "..... tra i due conii quale deve essere quello da considerare standard e quello da considerarsi "variante"? Risposta: Generalmente per variante si intende il conio che ha variato appunto il precedente conio e quindi si intende variante il II° conio che non necessariamente è il più raro ( a titolo di esempio vedi il 100 lire 1970 numeri sottili oppure il 500 lire 1993 monogramma grande).
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  39. Ciao Paolo @@cancun175, concordo con @@templare89, è Alessandro Severo, Potrebbe essere un sesterzio con Iovi Propugnatori al rovescio. Precisamente al D:IMP ALEXANDER PIVS AVG. Laureate, draped and cuirassed bust right. Rev: IOVI PROPVGNATORI / S - C. Jupiter standing left, hurling thunderbolt. RIC 628. Attendiamo conferme e/o smentite ;) dagli esperti Saluti eliodoro
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  40. Se questo arrotondamento lo fanno a loro discapito ben venga, diversamente sarebbe un abuso, ed inoltre non voglio nessuna caramella per l'eventuale resto. Quelli che frequento danno tutti i centesimi di resto, raramente, se non li hanno, fanno un arrotondamento a loro sfavore. Anche i tabaccai mi danno i cent di resto per le bollette di luce, gas e telefono, tutte fatture queste che finiscono con i cent. Possono dare fastidio ma son soldi. Meglio che le cose rimangono come sono, sennò tra qualche anno chiederanno pure l'eliminazione del 5 cent.
    1 punto
  41. 1 punto
  42. 1 punto
  43. Gentili signori, la moneta è decisamente autentica al 100% in virtù del fatto di averla personalmente visionata e posseduta in collezione, scovata da provenienza certa e indiscutibile, posseduta anche da un illustre collezionista, acquistata da negozio affidabile confrontata studiata e ceduta. Ebbene sì è inedita. :good: parola di studioso "only Nerva sestertii....." Caro Palpi62 chissà, magari un domani apparirà in una "specifica" catalogazione ;)
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  44. io puramente ad occhio direi Probo.
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  45. La seconda,quella in argento dovrebbe essere una coniazione dei califfi fatmidi risalente al X-XI secolo.Non mi risulta che sia una coniazione siciliana;probabilmente la moneta circolava in Mediterraneo nello stesso tempo della seconda moneta postata(Kharruba siciliana) --Salutoni -odjob
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  46. al pranzo non sarò presente. buona giornata
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  47. Confermo che si tratti di una moneta non facile da trovare. In 3 anni di collezionismo dell' euro finora ne ho raccimolate e messe da parte quasi una trentina di pezzi. Se dovessi fare una mia piccola e personalissima statistica direi che dopo quella del 2007 (8 pezzi trovati ad oggi) e dopo quella del 2011, quella del 2009 è meritevole di essere conservata. La tiratura è la più bassa fra tutti i 50 centesimi Italia Certamente il valore economico di tali monete specialmente circolate è pari al loro valore legale, ma con gli anni sicuramente cominceranno a prendere un sia pur piccolo valore. Credo che fra non molti anni per queste monete, nei cataloghi vedremo anche le quotazioni per le conservazioni MB, BB e SPL. Io intanto le metto da parte e nel mio piccolo contribuisco alla tesaurizzazione :blum: :crazy:
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  48. In senso pratico, prima che penalistico, la pena è sempre una privazione della libertà personale e tutti gli istituti che la circondano e la fanno da cornice (parlo sopratutto di quelli che riguardano l'esecuzione penale) incitano ad irrogare il meno possibile la pena che deve tendere alla rieducazione del condannato (ex art. 27 Cost). Comunque hai detto una cosa formalmente e giuridicamente corretta, volevo solo ampliare il mio spettro d'azione senza andare oltre il contesto del forum che non è giuridico. Insomma la deterrenza serve solo per distogliere il soggetto dalla fattispecie criminosa e quindi ha funzione prevalentemente preventiva. Ecco la preventività, la parola che forse potrebbe evitare tanti procedimenti inutili. Ricordo che secondo il codice di procedura penale i sequestri avvengono nell'immediato dopo l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria (non mi dilungo su cosa si intenda con autorità giudiziaria e tutte le varie deroghe) e quindi per me ben venga quando l'autorità giudiziaria li disponga per perseguire i colpevoli di reati contro beni culturali (patrimonio di valore incalcolabile per noi amanti della storia) ma non mi si venga a raccontare che sia giusto punire anche gli acquirenti di aste quando l'autorità giudiziaria ha tutto il tempo per poter bloccare l'asta prima che venga commesso l'evento delittuoso. Come vedete da una prevenzione attuabile si passa ad una repressione inutile in quanto al massimo al soggetto "acquirente" si potrebbe, nel lungo termine, contestare soltanto, da un pm degno di essere tale, l'art. 712 c.p (incauto acquisto), soltanto un idiota (passatemi il termine) potrebbe commettere un reato di ricettazione su ebay, e questo i magistrati lo sanno benissimo. Scusate ma non volevo trasformare questo forum in un circolo giuridico, in questo forum si dovrebbe parlare solo di cose belle, "il collezionare monete", ma purtroppo ci stanno togliendo questa umile passione.
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  49. .... FOULQUES (FULK) OF ANJOU IV. OR V. (1069-1129) DENOM: DENIER,SILVER VF.(TTB).18 MM, 1.09 gr. OBV:” + VRBS AIDCCSV”, FVLKO MONOGRAM REVERSED. REV:”+ FVLCO COMES”,CROSS,OMEGA IN SECOND QUARTER,ALPHA IN FOURTH.
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  50. @@apollonia --- Dici bene, in questa medaglia monzese del 1980 lo stemma "antico" presenta il tratteggio dell'oro e dell'azzurro: la luna starebbe quindi su un campo troncato d'azzurro e d'oro. Paventi la possibilità che si tratti di semplici segni riempitivi, più che di un vero tratteggio araldico: e non hai torto. Purtroppo la medaglia non contiene altri stemmi con tratteggio, sui quali basarci per un paragone (la riproduzione del biscione visconteo è senza tratteggi, come si conviene all'originale medievale). Tornando indietro nei post, al n° 179 un'altra medaglia ha lo stesso stemma "antico", senza tratteggio ma con il campo nettamente diviso in due metà da una linea orizzontale, che quindi conferma il troncato di questa medaglia del 1980. Ancora più indietro, al n° 142, una medaglia a smalto reca lo stemma monzese moderno su un campo troncato di rosso e d'argento. Ho la sensazione che siano questi i veri colori araldici "antichi" di Monza. L'ipotesi mi nasce da una fonte prestigiosa, il manoscritto araldico noto come Stemmario Trivulziano e risalente al XV secolo, in una cui pagina si dà lo stemma di Monza. Lo vedi in alto a destra in questa riproduzione: (da: http://www.orsinidemarzo.com/it/index.php?m0=pubblicazioni_risorse_aggiuntive&risorsa=pubblicazioni_codici_trivulziano_savorelli&articolo_id=1) La figura è ripresa dal sito di una nota e benemerita casa editrice che cura la ristampa di testi araldici rari o antichi. Il link rimanda all'acuto commento dato al Trivulziano dal prof. Alessandro Savorelli, nel quale si accenna anche allo stemma civico monzese. Il quale, come vedi, è chiaramente a campo bianco (araldicamente, argento). Su cui spicca una figura rossa ---> ecco la probabile origine della bicromia rosso-argento di cui sopra. Tale figura, però, non mi pare nè uno specchio, nè una luna...
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