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  1. Illyricum65

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 06/08/14 in tutte le aree

  1. Ricordino dal circolo di Parma, fresco fresco di questa mattina. Cosa ne pensate? Ringrazio anticipatamente chi vorrà intervenire.
    3 punti
  2. Non una moneta ma un gettone satirico dei Paesi Bassi. (da http://www.cgbfr.it/pays-bas-espagnols-comte-de-flandre-philippe-ii-despagne-philippe-ii-despagne,fjt_275140,a.html , per altro esemplare e descrizione: http://www.ma-shops.co.uk/almanumis/item.php5?id=951〈=en )
    3 punti
  3. Era uno di quei momenti che una persona deve lavorare molto duramente per controllare la loro espressione facciale (nessuna emozione... ricordo, nessuna emozione!) e la loro voce (casual—tenerlo casual!). ;) v -------------------------------------------- It was one of those moments that a person must work very hard to control their facial expression (no excitement…remember, no excitement!) and their voice (casual—keep it casual!). ;) v.
    3 punti
  4. Per questa moneta oggi ho scambiato la mia che avevo in precedenza (comprata a suo tempo per 8.000 lire) ed aggiunto 5 euro, non mi scandalizzano le basse conservazioni... ma la mia era stata lucidata dal precedente possessore ed aveva i 2 globi terrestri proprio lisci (due cerchi con nulla di visibile), nonchè varie righe sul volto di Colombo. Qui almeno, anche se la conservazione è comunque modesta, qualche continente è delineato :)
    2 punti
  5. Ciao, sono mancanze definite conio stanco. Avresti dovuto postarle nella discussione apposita (questa:http://www.lamoneta.it/topic/39444-orrori-di-conio/) comunque ti dico che non hanno un grandissimo plusvalore, massimo qualche euro, perchè è comunque un errore non rarissimo (guarda nella discussione che ti ho linkato) e si trovano anche "stanchezze" ben più gravi.
    2 punti
  6. ..e per continuare la serie, per Napoli c'è anche il mezzo ducato, sempre del secondo periodo di Filippo II e con un peso di circa quindici grammi.. in questo caso un esemplare forato.. e maldestramente riparato.. che di sicuro di vicissitudini ne ha vissute molte..
    2 punti
  7. Alla fine , stufo di attendere i vassoi in floccato , visto la somma che avrei dovuto spendere per ben 15 vassoi dei miei 2 monetieri ho deciso di realizzare tutto io e mi son detto , sono arrivato a questo punto , perchè fermarmi ? Ho realizzato i divisori del tiretto tutti con dei listelli di Tiglio , utilizzando poi sul fondo un ottimo velluto color Rosso Cardinale . . . I lavori procedono come previsto ed ho già iniziato a sistemare alcune mie monetuzze , come la tipologica Euro e qualche commemorativa , che ve ne pare ?
    2 punti
  8. Condivido, però tralasciando le monete coniate da Filippo II e Filippo III ( mi riferisco alla Zecca di Potosi ) che erano proprio scarse in qualità estetiche, quelle di Filippo IIII il R/ è di stile più ricco e curato con le colonne d' ercole il mare, il motto PLVS VLTRA, con la suddivisione su più righe del valore-sigle zecchieri-data. Anche la legenda molto completa: POTOSI ANO 1652 EL PERV. Le tecniche di coniazione non erano primitive, erano quelle utilizzate nel vecchio mondo della coniazione a martello, il problema era dovuto al fatto che dovevano essere coniate in grande quantità e in poco tempo. Infatti le monete da 8 Reales di questo tipo coniate su flan rotondo e non ribattute hanno valutazioni di 5 o 6 volte in più di quelle normali.
    2 punti
  9. Stanotte qualche genio ci ha messo un kg di zucchero di cana, riso e farina nel letto. Carta trasparente nel wc. Svitato le lampadine... ! Ahbiamo passato la serata con l'aspirapolvere.... ahhhahahah
    2 punti
  10. Infine, i Cognomina et virtute degli imperatori romani legati alle vicende orientali contro i Sasanidi: ADIABENICUS Filippo I ? Adiabenicus ? 244 d.C. Aureliano Adiabenicus 271-272 d.C. Diocleziano e Galerio Adiabenicus Maximus 298 d.C. Massimiano e Costanzo Cloro Adiabenicus Maximus 298 d.C. Costantino I Adiabenicus Maximus ante 315 d.C. Costanzo II Adiabenicus Maximus 343 d.C. ARABICUS Aureliano Arabicus 272 d.C. Costantino I Arabicus tra 316 e 319 d.C. ARMENICUS Aureliano Armenicus 272 ? d.C. Diocleziano e Galerio Armenicus Maximus 298 d.C. Massimiano e Costanzo Cloro Armenicus Maximus 298 d.C. Costantino I Armenicus Maximus tra 315 e 319 d.C. MEDICUS Probo ? Medicus Maximus ? 279 d.C. Diocleziano e Galerio Medicus Maximus 298 d.C. Massimiano e Costanzo Cloro Medicus Maximus 298 d.C. Costantino I Medicus Maximus ante 315 d.C. PALMIRENICUS MAXIMUS Odenato Palmyrenicus 263 d.C. Aureliano Palmyrenicus Maximus 272 d.C. PARTHICUS MAXIMUS Valeriano Parthicus Maximus (?) 257-258 d.C. Gallieno Parthicus Maximus 262/263 d.C. Claudio II Gothico Parthicus Maximus 270 d.C. Aureliano Parthicus 272/273 d.C. Probo Parthicus 279 d.C. Caro Parthicus 283/284 d.C. Diocleziano e Massimiano Parthicus Maximus 298 d.C. PERSICUS Filippo I Persicus Maximus 244 d.C. Gallieno Persicus Maximus 264/264 ? Aureliano Persicus Maximus 272-273 d.C. Probo Persicus Maximus 279 d.C. Caro, Carino e Numeriano Persicus Maximus 283 d.C. Diocleziano e Galerio Persicus Maximus 298 d.C. Massimiano e Costanzo Cloro Persicus Maximus 298 d.C. Massimiano Daia Persicus Maximus 312/313 d.C. Costantino I Persicus Maximus 312/313 d.C. Licinio I Persicus Maximus 312/313 d.C. Costanzo II Persicus Maximus 338 d.C. Con questo ho concluso. Le monete presentate, dove non segnalto diversamente, sono tratte da http://www.cngcoins.com ed ho utilizzato tra i vari questi siti web: http://italian.irib.ir/radio-cultura/iran/storia/item/145581-persia-storia-impero-sasanide http://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_romano-sasanidi_%28224-363%29 http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito_sasanide In conclusione, che questa discussione sia interpretata infine, come augurio ad un amico del Forum che a breve avrà modo di vedere di persona alcuni luoghi descritti nel testo... Buon Viaggio! Ciao Illyricum :)
    2 punti
  11. Torniamo ai Romani: qual'era la presenza militare nel settore orientale e che doveva fronteggiare la minaccia sasanide? LEGIONI ROMANE DISLOCATE NELL’AREA Attorno al 235 (Alessandro Severo) nell’area abbiamo 11 Legioni (su 34 totali) e non meglio quantificate unità ausiliarie. In pratica una presenza simile a quella del regno di Settimio Severo con la differenza costituita dall’assenza della Legio II Traiana Fortis d stanza a Nicopolis (Egitto).Legio VI Ferrata (Caparcotna – Syria Palestina) Legio X Fretensis (Aelia Capitolina – Syria Palestina) Legio IV Scytica (Zeugma – Syria Coele) Legio XVI Flavia Firma (Sura – Syria Coele) Legio III Gallica (Danaba – Syria Phoenicia) Legio XII Fulminata (Melitene – Cappadocia) Legio XV Apollinaris (Satala – Cappadocia) Legio III Cyrenaica (Bostra – Arabia Petraea) Legio III Parthica (Nisibis – Mesopotamia) Legio I Parthica (Singara – Mesopotamia e Osroene) Vexillatio della Legio II Parthica (Apamea sull’Oronte- Syria Coele) Dopo un primo periodo durante il quale le Legioni si limitarono alla difesa dal 260 sino al 275 d.C. si assistette alla riconquista di parte dei territori perduti. La presenza militare aumentò fino a 15 Legioni e sotto Aureliano la situazione era la seguente:Legio VI Ferrata (Caparcotna – Syria Palestina) Legio X Fretensis (Aelia Capitolina – Syria Palestina) Legio V Martia ( ? – Syria Palestina ) Legio IV Scytica (Zeugma – Syria Coele) Legio XVI Flavia Firma (Sura – Syria Coele) Legio III Gallica (Danaba – Syria Phoenicia) Legio I Illyricorum (Palmira - Syria Phoenicia) Legio XII Fulminata (Melitene – Cappadocia) Legio XV Apollinaris (Satala – Cappadocia) Legio III Cyrenaica (Bostra – Arabia Petraea) Legio III Martia (Betthorus – Arabia Petraea) Legio III Parthica (Nisibis? – Mesopotamia) Legio I Parthica (Resaina – Mesopotamia) Legio III Italica ( ? ) Legio II Traiana Fortis (Nicopolis – Egitto)
    2 punti
  12. Caro Michele permettimi di non essere d'accordo con te. Come sai, sto ripercorrendo la storia delle nostre riviste numismatiche e, quasi in modo costante, 50 anni fa o 20 anni fa c'erano i soliti malumori sui costi passivi dell'edizione. Ma, come tu ben sai, allora scattava una parola - che oggi è in disuso - la passione So bene che oggi dirai non c'è spazio per i "sentimenti", appena un periodico è in perdita...si chiude e buonanotte ai suonatori! Eppure anche oggi qualcuno pubblica riviste rimettendoci...magari scaricando le passività su altri settori del gruppo...ne conosco alcuni: penso non sia difficile immaginare di chi parlo. Un'azienda invece che non si occupa precipuamente di numismatica...non ha questi "sentimentalismi", c'è solo la logica del profitto. Cmq, io sarò ancora uno degli ultimi romantici..ma passare dopo poco tempo dalla gioia di aver salutato una nuova rivista che sostiuiva Cronaca N..alla chiusura anche della nuova nata....provo un senso di tristezza.
    2 punti
  13. Quando vedo una moneta di mio interesse non posso fare a meno di dare mentalmente un rapido sguardo a tutte quelle similari che mi sia capitato di vedere, talvolta (sensazione credo comune a molti appassionati) ho l'impressione di sfogliare un vero e proprio "file mentale" in cui sono archiviati tutti gli esemplari analoghi a quello che sto osservando. Non a caso sono convinto che per studiare una moneta una delle prime cose da farsi sia il confronto con quanto esistente in bibliografia e con quanto passato in aste, listini, etc. talvolta questo confronto e' già di per se una sentenza.... in questo caso, pur non trattandosi solo di una questione di stile, non avendo potuto esaminare direttamente l'esemplare mi limiterò ad illustrare le immagini non aggiungendo molto altro. Parliamo degli 8 bolognini di Alberico II Cybo Malaspina coniati per la zecca di Massa di Lunigiana nel 1664 e recanti il titolo di principe, Cammarano 225. Ne illustro un esemplare che al di la' delle diverse varianti e' esplicativo della tipologia.
    1 punto
  14. buonasera, questo è l'altro mio pezzo, chiedo sempre un aiuto e un vostro parere sulla conservazione e catalogazione di questo testone. Testone (I serie – busto largo). Busto a d. corazzato, a testa nuda. R/ S. Giovanni seduto su muricciolo a s. in atto di predicare con la testa volta a d., tiene diritta una lunga croce obliqua; . MIR. 149/2. Gal. XLII, 1. CNI. 211. RMM. 14 g. 9,12 Rara secondo me spl-spl+ con splendida patina di vecchia raccolta (la moneta ha una leggera schiacciatura di conio sul diritto sulla parte posteriore del collo e sul rovescio sotto il gomito del santo)
    1 punto
  15. salve, metto le foto di questo mio pezzo del 500 e chiedo, a dabbene e agli altri il loro parere di conservazione e di catalogazione se va bene. Testone (I serie – busto largo). Busto a d. corazzato, a testa nuda. R/ S. Giovanni seduto su muricciolo a s. in atto di predicare con la testa volta a d., tiene diritta una lunga croce obliqua; . MIR. 149/2. Gal. XLII, 1. CNI. 211. RMM. 14 moneta rara secondo me spl+ con fondi nitidi e lucenti (foto con luce poco consona)
    1 punto
  16. Ringrazio tutti per gli interventi, poi diamo a Cesare quel che è di Cesare... la foto della moneta non l'ho fatta io... l'ho rubata a chi me l'ha venduta, in primis bisogna ringraziare lui. Simone, @@tartachiara sul forum, si è dimostrato ottimo conoscitore e con un occhio infallibile nello scovare questa moneta e nel propormela, moneta comune ma in una conservazione del genere che rilascia emozioni! :)
    1 punto
  17. Quando dicevo prima che i risvolti di tutto questo erano epocali e mondiali non stavo esagerando, recapitolando dal Messico e dal Perù parte una marea d'argento in direzione Spagna, da qui si sposterà per tutta l'Europa, ma il viaggio non finisce qui perché poi parte da Occidente verso Oriente per il pagamento delle merci orientali richieste dagli europei che facevano poi il cammino inverso. E quindi dalle Americhe l'argento compie il viaggio verso la Spagna, poi per tutta l'Europa e si conclude in Oriente, Turchia, Persia, India, Cina. Una rozza e pesante moneta d'argento il real provocò tutto questo, mise in moto tutto un commercio mondiale, e poi qualcuno dice ancora che le monete non raccontano storie.... qui più che raccontare hanno fatto la storia...., quella vera però.....
    1 punto
  18. E' periziata dal sig. Tevere in bb/spl, quindi considerando che io sono un pessimo fotografo, siamo in linea con i vostri pareri.
    1 punto
  19. Le storie dei pirati, dei corsari sono affascinanti e sono anche le storie di quel periodo. Il libro prima citato del controammiraglio Massimo Annati, appena uscito edito Mursia e così facciamo un po' di pubblicità anche qui è straordinario si chiama " All'arrembaggio, venticinque secoli di combattimenti a bordo " e ne consiglio la lettura. Non potrò raccontarlo tutto, sono 600 pagine, ma qualcosa dirò: Annati sostiene che i padroni dei mari sono gli inglesi e gli olandesi e che olandesi, francesi, inglesi erano in costante e continuo conflitto. La scoperta dei commerci, delle merci, ora dei metalli porta agli attacchi tra loro e al contrabbando. Ma gli spagnoli non erano comunque affatto degli sprovveduti comunque, mentre i portoghesi portavano spezie, gli spagnoli portavano metalli e merci. Gli spagnoli riuscirono a contenere bene gli attacchi anglo-franco-olandesi, avevano una loro tattica, partivano due volte sole all'anno quando non c'erano tempeste e partivano mai da soli, ma in convogli organizzati, la tattica funzionò. E la stragrande parte dei convogli arrivò felicemente alla meta, superando tempeste e attacchi dei pirati. Mi sto accorgendo che piano, piano....qui sto scrivendo un po' la storia del periodo sotto vari punti di vista.....ma come vedete tutti gli aspetti sono poi interconnessi e collegati.....
    1 punto
  20. Monetina fantastica!!! Complimenti :blum:
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  21. Ottimo pezzo per me un FDC. OTTIMA ANCHE LA FOTO. COMPLIMENTI PER IL NUOVO ARRIVO.
    1 punto
  22. Sono contento che il circolo della mia citta' oltre all'ottima accoglienza offra anche ottime monete. Complimenti
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  23. 1 punto
  24. Perfetta , bella la patina anche , bordo leggermente debole ma nulla di chè ;)
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  25. Ottimo fdc e bella anche la foto, complimenti.
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  26. era un colpo di cuore......!..che non rigreto per nulla! :lol: salutazione!.. :)
    1 punto
  27. A proposito di pizzo calabro... Su marco polo canale del digitale terrestre... Ho appena visto un bellissimo documentario sui giorni di murat a pizzo. Pizzo città dichiarata città fedelissima ai Borbone e dispensata dal pagamento delle tasse per un periodo successivo alla cattura di murat
    1 punto
  28. Ciao, come già ben detto da @@AlfaOmega, è un 1/2 folis consecratio di Constanzo Cloro, che dovrebbe essere così descritto e classificato. Constantius I AE Commemorative 1/2 Follis. Posthumous issue under Constantine I. Rome, 317-318 AD. DIVO CONSTANTIO PIO PRINC, laureate and veiled bust of Constantius r. / MEMORIAE AETERNAE, lion advancing r., club above; RQ in ex. RIC 121. ( roma numismatics) penso sia la stessa da Te postata. Nell'esergo ci dovrebbe essere una Q
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  29. Bravo E come al solito ci fai vedere delle monete in alta qualità.. Vieni a riccione?
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  30. Ribadisco quanto mi ha riferito un'impiegata dell'UFN al telefono qualche giorno fa: entro questo mese contano di ultimare la gestione di tutti gli ordini delle monete e delle medaglie assegnate con il modulo d'ordine. Successivamente prenderanno in considerazione gli ordini supplementari sulla scorta del materiale ancora a disposizione.
    1 punto
  31. Confermo che l'appuntamento emiliano con il circolo aperto di Parma è sempre un appuntamento positivo, atmosfera cordiale e rilassata dove scambiare 4 chiacchiere con chi condivide la mia passione, oserei dire che si tratta di un ottimo salotto. Poi qualcosa lo trovo sempre e non si torna mai a mani vuote! :D Risaluto tutti gli amici del forum, vecchi e nuovi, che ho incontrato questa mattina. :)
    1 punto
  32. Buona Domenica Hai detto bene Matteo. Hai parlato di fascino ed io sono d'accordo; come per il ducato d'oro veneziano (poi zecchino), anche per gli 8 reales non serviva un disegno "piacione" o affascinante; non c'era bisogno di "sovrastrutture" iconografiche; erano monete essenziali, battute a martello con tutti i difetti che questo poteva comportare, non "strizzavano l'occhio" al piacere visivo, ma avevano fascino. Direi il fascino di un letto sfatto..... :rofl: Erano però monete internazionali, ovunque riconosciute e apprezzate. saluti luciano
    1 punto
  33. Grazie mille a tutti. Davvero ragazzi Ci sono amici che sono potuti passare e mi hanno fatto un piacere immenso. Grazie a tutti, davvero. Enrico ed antonella. P.s Civ vediamo a riccioneeeeeeeee, moglie al mare e io moneteeeeeeeee
    1 punto
  34. Un ringraziamento a tutto lo staff per la serata trascorsa in compagnia di amici e sopratutto di Teodelinda... @@pozleo e @@Arslan
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  35. Il monetiere è composto a 10 cassetti e può contenere solo 160 monete... spazi dei vassoi mm 50 x 50 (per le capsule quadrum) Saluti!
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  36. Buona Domenica Ovviamente nelle medaglie c'è una varietà cospicua di scudi araldici e particolari che richiamano gli elementi inseriti negli stemmi dei dogi. Sappiamo che l'unico scudo araldico tollerato in palazzo ducale, era quello del doge regnante, posto in una sala detta appunto dello scudo; sappiamo anche che, però, qualche scudo araldico qua e la c'era, magari piccolo, posto su un camino, un fisso, un capitello..... Si ricorda che nei primi secoli di vita della repubblica, sulla balaustra interna che percorre buona parte del perimetro della basilica di San Marco, erano esposti in bella mostra tutti gli scudi araldici dei dogi; ad un certo momento decisero di toglierli a causa del pericolo di cedimento della balaustra stessa. Doveva essere una cosa bella a vedersi. luciano
    1 punto
  37. @@villa66 yes, you're right. is difficult to find a dealer unprepared. But you have to tell him only after buying. :rofl: :rofl: :rofl:
    1 punto
  38. Penso che abbiamo deciso di qui che la moneta di circolante più antico del mondo (con dimensioni, lega e disegno secondo l'originale) è la Svizzera 10-rappen del 1879-Data. Bravo il 10-rappen! Mia opinione è che la tipo di moneta di circolante più antico del mondo (con 5 grammi di peso e lega secondo l'originale) è americana moneta 5-centesimi del 1866-Data. A differenza della Svizzera 10-centesimi, tuttavia, il nichel americano ha sperimentato un cambiamento estremamente leggero di diametro e disegno più cambia. (10-rappen sia il pezzo 5-cent hanno sperimentato un modifica temporanea lega.) Per i nostri membri più recenti constato che tutte le monete americane 1793-data è moneta a corso legale. Indiani centesimi in circolazione? Non ho mai visto uno. Ma... solo lo scorso anno il proprietario di un negozio di libri usati locale mi stava mostrando la scatola di monete dispari aveva ottenuto in circolazione in questi ultimi anni. Tra loro c'erano almeno cinque indiani! :) v. -------------------------------------------------------- I think we’ve decided here that the world’s oldest circulating coin (with size, alloy and design as per the original) is the Swiss 10-rappen of 1879-date. Hooray the 10-rappen! My own opinion is that the world’s oldest circulating coin type (with 5-gram weight and alloy as per the original) is the American 5-cent coin of 1866-date. Unlike the Swiss 10-rappen, however, the American nickel has experienced an extremely slight change in diameter, and multiple design changes. (Both the 10-rappen and the 5-cent piece have experienced a temporary change of alloy.) For our newer members I note that all American coins 1793-date are legal tender. Indian cents in circulation? I have never seen one. But…just last year the owner of a local used book shop was showing me the box of odd coins he had gotten in circulation in the past few years. Among them were at least five Indians! :) v.
    1 punto
  39. Il fascino degli 8 reales per me risiede proprio nel fatto che si tratta di monete coniate con tecniche primitive, brutte se vogliamo essere venali, ma con una diffusione mondiale, utilizzate in tutti i più grandi traffici commerciali mondiali per diversi secoli..ancora più interessanti sono i pezzi contromarcati, che testimoniano la grande circolazione di questi pezzi :) il loro scopo era proprio quello, non penso dovessero trasmettere un messaggio, come avveniva per le monete antiche, ma costituivano una riserva di valore per i commerci..
    1 punto
  40. Caro amico, approvo ciò che hai scritto, e in particolare quel che riporto qui sopra. La logica del profitto è sempre esistita. Ma in questi anni si sta proponendo in maniera virulenta, con effetti che tutti noi viviamo (subiamo?) quotidianamente. Il discorso diventa Politico (uso la maiuscola perchè intendo il termine nel concetto più ampio). Non è il caso di uscire dalle tematiche del nostro forum, ma il senso di tristezza c'è tutto. E non voglio farla pesante, ma ogni parola non scritta è una parte di umanità che resta inespressa. O un pezzo di libertà che sparisce.
    1 punto
  41. Ciao a tutti. A differenza di ciò che portò alla chiusura di C.N. - una crisi aziendale profonda non della Rivista ma del Gruppo Editoriale che la pubblicava - questa volta la sensazione è che sia mancato un adeguato supporto da parte dei potenziali lettori (leggasi "rientro economico" per l'imprenditore ) che induce la proprietà ad un cambiamento di programma che prevede innanzitutto il taglio dei costi legati alla pubblicazione cartacea ed alla distribuzione della Rivista nelle edicole Discutendone allo scorso Veronafil con Roberto (Ganganelli) è però anche emerso che tra le voci dispiaciute, molte delle quali certamente autentiche, ve ne sarebbero numerose appartenenti ad appassionati disposti a spendere migliaia di euro per una moneta ma non qualche decina per un abbonamento alla Rivista. Non credo che la società Editrice del G. d. N., che come sappiamo appartiene ad un importatnte Gruppo leader nel commercio e nelle aste di beni da collezione, puntasse a fare della Rivista il suo principale "asset" aziendale; tuttavia è anche comprensibile che quando i conti non tornano...neppure per chiudere in pareggio il bilancio, diventa un principio di buona amministrazione quello di modificare (se non addirittura "tagliare", nei casi più gravi) un'impresa commerciale che non funziona come dovrebbe. Inviterei quindi a riflettere sul fatto che se è comprensibile dispiacersi per la chiusura di una rivista a cui noi tutti ci stavamo affezioando mese dopo mese, è altrettanto comprensibile che la chiusura dipende dal mancato sostegno all'iniziativa editoriale da parte di quegli appassionati numismatici che non hanno mai sottoscritto l'abbonamento e/o comprato con regolarità la rivista in edicola. Insomma...attenzione alla "lacrime di coccodrillo"!, :pardon: Saluti M.
    1 punto
  42. Moneta bbbona!!! :D i due 9 sono classici della moneta, il prima da sinistra con la "o" centrale aperta, la seconda chiusa. sembrano più grosse solo per l'usura. I fert sono originalissimi... FRRT la prima E che risulta R solo per un occlusione in quel punto della virola... in definitiva è solo calante nel peso dato l'usura, per me è buona! Patinata non sarebbe malaccio, peccato solo per il tentativo di pulizia maldestro.
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  43. Complimenti per lo "scudone" del '78 Roma :good:
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  44. @@crisma personalmente non andrei oltre al bb/spl Saluto
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  45. E' un denaro di Provenza... non riesco a leggere bene il verso dritto: R.COMES (S coricata=. verso: D V X M ??? se così fosse si tratterebbe di Raymond VI...vedi link http://www.cgb.fr/provence-marquisat-de-provence-raymond-vi-denier-ou-raimondin,bfe_317907,a.html ciao Mario
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  46. Auguroni anche da parte mia e preparati a crearti i fondi neri per comprare le tue monete !!! :rofl:
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  47. Non ho trovato molto neanche in inglese, più che altro siti di vendita. Si tratta di gettoni chiamati Doubloons (Dobloni) che vengono gettati alla folla durante la sfilata dei carri del martedì grasso, a New Orleans. Recano lo stemma della Krewe da un lato e il tema della sfilata al rovescio. Una krewe (pronunciata allo stesso modo di "crew") è un ente che organizza una parata e/o un ballo per la stagione di Carnevale. Il termine è noto per associazione con il Carnevale di New Orleans, ma è usato anche per l'organizzazione di altri carnevale nell'area del Golfo del Messico (fonte: Wikipedia). Sono stati fatti per la prima volta nel 1960, dalla krewe Rex, e hanno continuato ad essere lanciati (e raccolti con interesse) per molti anni, ma ora un numero sempre minore di parate li usa, pare preferiscano lanciare bicchieri di plastica, più utili e meno costosi :rolleyes: Il metallo più utilizzato è l'alluminio, come nei tuoi, ma ne esistono anche in bronzo, e perfino in argento .999: quest'ultimi però non vengono gettati alla folla, ma venduti ai membri della krewe ;) Ne esistono anche del tipo Good for, Buono per, emessi da negozianti (ma anche da grandi compagnie, la Coca-Cola ha emesso alcuni pezzi molto interessanti nel 1988 e nel 1989) per attirare i clienti; possono essere utilizzati il giorno prima e quello dopo il Mardi Gras, ma non il giorno della festa. I primi dobloni "Mardi Gras Good For" sono stati emessi nel 1966, ma la tradizione in questo caso risalirebbe addirittura al 1920, pare che il primo a gettare alla folla i suoi Good for sia stato un sarto, tale Harry Hyman. Quanto al valore, ma questo dovresti già saperlo, non sembra molto elevato, anche se non posso escludere che vi siano pezzi rari e costosi. Da una rapida ricerca ne ho visti diversi in vendita sull'ebay USA tra i 5 e i 10 dollari. Sposto in Exonumia come suggerisci, forse ci sarà qualcuno che ne sa di più. petronius :)
    1 punto
  48. Ultimo tentativo per evitare il monologo continuato, non che sia contrario per principio al monologo, ma in questo caso, credo ci fossero e ci siano veramente tanti, ma tanti spunti per una discussione corale, su cui agganciarsi da parte non solo di numismatici generalisti, ma anche di conoscitori di singole zecche specifiche, ripeto l'argomento credo che meriti per il periodo età moderna e valga delle riflessioni, se no mi arrenderò..... :crazy:. Vediamo anche cosa dice un po' il Crippa su tutto questo e su Filippo II in particolare : " critica era la situazione in cui si trovava il regno : le lunghe guerre condotte da Carlo V avevano portato il suo Impero sull'orlo della bancarotta e alcune popolazioni sottomesse, gravate dalle pressioni fiscali sempre più onerose, cominciavano a mostrare segni di irrequietezza.......la bancarotta delle finanze spagnole venne risollevata intorno al 1575 dall'aumento della disponibilità di argento che giungeva dal Nuovo Mondo......le nuove ricchezze che affluivano nelle casse spagnole permisero a Filippo II di intraprendere una grandiosa politica imperialistica, a un certo momento parve fare di Filippo II il padrone del mondo....". Ma Filippo II non si fermò qui, era in guerra perenne e tutto questo costò in modo pesante in tutti i sensi.....sulla Spagna e il suo Impero.... Lascio aperta comunque la discussioni per tutto quello che vorrete aggiungere e commentare, poi una chiosa finale da curatore e conduttore della discussione me la riserverò comunque in finale....a volte anche un commento sull'andamento di una discussione è anche giusto poi farlo.....
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  49. Milano, abbiamo visto cosa faceva....., butto giù qualche altra carta o meglio moneta interessata :blum: , ma sicuramente dimenticherò qualcosa...... SAVOIA : nel 1556 viene coniato da Emanuele Filiberto il primo tallero sabaudo di tipo simile al tallero austriaco di Alberto di Brandeburgo VENEZIA : Girolamo Priuli ( 1559 - 1567 ) batte il ducato d'argento a partire dal 1562 con un peso di gr. 32, 89 alla bontà di 948 millesimi GENOVA : Dogi biennali, nel 1567 viene posto in circolazione lo scudo da 4 lire del peso di gr. 37, 12 FIRENZE : Cosimo I dè Medici conia la prima piastra nella zecca di Firenze emessa a partire dal 1568, pesava circa 32 gr. MANTOVA : Guglielmo Gonzaga ( 1575 -1587 ) mise per primo in circolazione lo scudo d'argento da 6 lire con peso di gr. 31,50 ROMA : La coniazione della prima piastra o scudo d'argento papale inizia nel 1588 durante il Pontificato di Sisto V ( 1585 - 1590 ), il suo peso era di gr. 31, 93.
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  50. Email ricevuta, come altri acquisterò dal sito. Da notare l'aumento di prezzo.
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