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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 09/26/14 in tutte le aree
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Carissimi purtroppo non sbagliano tutti quelli che ritengono un falso il primo esemplare del Colosseo, quello Savoca ( a proposito, ma questo cognome non dice niente a nessuno su questo forum? ;)) Si, è certamente un falso, distinguibile facilmente se si sa cosa cercare : Cavino Si tratta di un noto conio del Cavino di cui allego fotografia, distinguibile a colpo d'occhio dagli esemplari autentici per il fatto che il piano del rovescio (dell'Imperatore) è tipicamente piano e non concavo come negli autentici, oltre che per la spaziatura della leggenda ( interruzione in alto), inoltre spesso sono un po' quadratiformi anzichè circolari. Se avrete la pazienza di fare gli opportuni confronti noterete che le lettere residue , la disposizione degli oggetti, e quant'altro è identica al Cavino postato sotto ( relativo confronto Ma non basta... ho la ragionevole certezza che si tratti di una fusione postuma presa da un " autentico" Cavino, lisciata, consumata etc. e poi rivenduta al pollo di turno :crazy: , Insomma una vera e propria "sola". Mi sono fatto questa ultima idea dai forellini che compaiono qua e la', sintomo di fusione, ed apparsi in maggior numero e segati a metà probabilmente dovuto alla lisciatura ricevuta. ( ecco perchè a Babelone erano scattati gli allarmi... :) ) Cordialmente, Enrico P.S. Occhi aperti e mutande di ghisa che i momenti sono terribili...5 punti
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Eccomi, ne ho sistemate un po', ne posto qualcuna prima di andare a cena. Inizio con un nutrito gruppo in ansia e desideroso di entrare nel Museo, continuiamo con alcuni libri e poi ci tuffiamo nelle monete3 punti
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comunque per stabilire la rarità di una moneta non è sufficiente la sola tiratura....un pezzo coniato in 1.000.000 di esemplari a volte può essere più raro di uno coniato in 100.000....dipende quanti ne sono rimasti sul mercato ;)3 punti
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questa moneta è in argentone (argento 600) a differenza delle altre, con titolo più alto. di conseguenza se le vedi troppo "bianco latte", vuol dire che son lavate! un esempio di elmetto non lavato:3 punti
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Non ci sto capendo più niente, quando postano una moneta con un paio di bolle, scoppia il putiferio, questa che sembra una gruviera dite che è buona. Questa a mio modesto parere da appassionato e non da tecnico e studioso, mi sembra una fusione che poi è stata "limata" e quindi le bolle sono diventate decine di buchi, addirittura sulla figura al rovescio si vedono tutte le righe della limatura. La seconda postata da Cliff, si che è buona, era mal messa ma non è una gruviera.3 punti
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Ok grazie Layer. Aggiornata la lista, ho anche conteggiato gli ultimi 3 per il pullman, è confermato che verranno con noi in pullman? Carichi come non mai...vaiiiiiii, ci aspetta un Convegno spettacolare Dedicata a tutti gli amici che in questi giorni vedrò a Napoli, ciao Fiera Il salone gremito di gente il vocio, la confusione ed i colori il croccante frusciar delle banconote lo scintillio tintinnante delle monete, il tempo passato in allegria con gli amici che condividono la grande passione l'entusiasmo che prende la mano e aver la voglia di farsi un regalo, cercar sui tavoli la preferita portarla a casa con delicatezza e riporla con cura per poterla ammirare, sfiorare e catalogare...con calma, senza che nessuno disturbi il piacere che regala quel dischetto fino a poco prima anonimo e che ora ci parla infondendo in noi una profonda curiosità per la sua storia. Tutto questo è Fiera... il luogo dove il collezionista si ricrea Giovanna3 punti
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Buongiorno a tutti! È da qualche tempo che limito i miei interventi nel forum a sporadiche risposte causa impegni di varia natura (in primis scolastici). Tuttavia quest'oggi vorrei condividere con voi la mia ultima grande, grandissima soddisfazione (e oserei dire una tra le più significative, o meglio unica nel suo genere). Ebbene, ecco che ho da raccontarvi! L'altro ieri, essendo presente il mercatino dell'antiquariato nella mia città, decisi di farvi il solito passaggio senza tuttavia avere particolari pretese (dominavano bigiotteria e paccottiglia varia). Gira e rigira ad un certo punto scorgo un banchetto che vende libri diciamo "vecchiotti", né antichi né moderni ('800-'900 in altre parole). Mi fermo a darci un'occhiata veloce, non scorgo niente di mio interesse. Faccio per andarmene quando, per Bacco, cosa scorgo sotto una pila di libri in un angolo?!?? Niente meno che un bellissimo monetiere primi '900, un mobiletto in radica e noce ben tenuto con tutti e 16 i suoi cassettini/oni ad alveare. Non nascondo che di primo acchito fui preso da un certo sconforto, immaginavo già una cifra esagerata chiaramente inavvicinabile dalle mie tasche... e invece??? Mi son sbagliato :) e di parecchio!!! Indescrivibile la mia gioia.... posso propriamente dire di aver realizzato un sogno che non mi sarei di certo aspettato di esaudire a breve... anzi, lo consideravo così irraggiungibile da rimandare ad un imprecisato futuro.... un sogno credo di molti noi appassionati.... Saluti Le dimensioni sono di 85 cm (larghezza) x 45 cm (profondità) 80 cm (altezza). Sotto al vetro nella parte superiore (in nero nella foto qui sopra) ci sono circa 15 cm di spazio con velluto scuro sul fondo....2 punti
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Ecco alcune monete ed una foto del Convegno...vado a cena, ciao2 punti
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Con questa moneta da un Penny (1/12 di scellino) del 1877 ho spostato l'orologio ancora più indietro nel tempo, l'ultima volta la più vecchia del Jersey che avevo era del 1909 (Edoardo VII). Proprio nel 1877 ci fu una riforma monetaria che portò il penny ad essere pari a 1/12 di scellino (le denominazioni continuarono a essere scritte come frazioni dello scellino sino alla1966), sino ad allora un penny era pari a 1/13 dello scellino (l'equivalente di 2 Sous) le monete infatti erano coniate nei tagli da 1/13, 1/26 e 1/52 di scellino. Ha grossomodo le stesse dimensioni del Penny utilizzato in Gran Bretagna sino all'avvento del sistema decimale (1971).2 punti
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questo blocchetto di una decina di enriciani pesa 7.5 grammi sembrerebbe di buon argento2 punti
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Io non voglio scatenare discussioni a riguardo, ma sponsorizzare un venditore in questo modo non mi pare elegante... e mio parere personalissimo, mi trovo molto spesso non d'accordo con le perizie del Sig. Testa. Chiudo qui...2 punti
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E' correttissimo quello che dice magellano, mi sembra che ne avevamo parlato in un'altra discussione, la tiratura per la rarità è solo un parametro, ma poi sono ben altri gli aspetti che portano i compilatori dei cataloghi, per esempio i MIR, a darne una, a volte andando anche loro un pò per statistica. Anche nella monetazione milanese, per esempio quella spagnola per stare su periodi simili, il Cipolla riporta le tirature, in realtà poi ad altissime tirature non corrisponde spesso un ugual numero di monete a noi pervenute, semplicemente per vari motivi non ci sono o sono poche e allora è il mercato, l'apparizione nelle aste, nelle collezioni pubbliche e private, i ritrovamenti a dare la tendenza di rarità.2 punti
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Il bordo è messo abbastanza bene, normale usura da circolazione, il BB ci può stare.2 punti
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Personalmente non ho una buona impressione,soprattutto per la copertura di metallo sulle lettere che ho segnalato e per i due grossi crateri accanto. Saluti Babelone2 punti
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Ecco un esempio di cosa intendevo: Questa piastra ha alta conservazione, difetti di conio quasi assenti, fondi brillanti e patina stupenda. Al di la della reperibilità del millesimo, in conservazione simile, è davvero ostica da trovare. Anche se non ci faccio affidamento, secondo PCGS questo è l'unico esemplare dato per MS64 Ovviamente, l'alta conservazione non è un must, ci mancherebbe, ma una piastra in qSpl con patina come questa, è sicuramente molto bella e altrettanto ostica da trovare sul mercato (e quindi, "rara" ;))2 punti
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Scusate, ma a me non sembra autentico per niente (mi riferisco alla prima moneta, quella oggetto della discussione). E' pieno di bollicine, soprattutto sul rovescio, che non sembrano semplice evento corrosivo, sembrano da fusione. Io non lo comprerei mai, tantomeno a quella cifra.2 punti
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E molto probabile che la moneta sia stata lavata, in tempi non recentissimi e che un riavvio di patina stia generando quelle zone più chiare e più scure. Complessivamente qSPL per me, usura ma non molto accentuata, non vedo colpi o graffi. Mi sembra di vedere i sigilli di Tevere, quindi tagliare quel cartellino può essere un errore...però, se si trovasse il coraggio, la moneta guadagnerebbe una patina che può solo migliorare l'aspetto generale di questo esemplare.2 punti
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Si ... con un tempio sovrastato da una croce .... (Smiley con sorriso. Non so perché ma mi è impossibile appiccicarlo).1 punto
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@@eracle62 un altro intervento bello da leggere e da rileggere, allora nell'angolo buio della mia tana posso aprire le fauci e depositare il prezioso che stringo tra i denti :D son contento ti piaccia, in mano fa una buona impressione...le proporzioni del ritratto sono davvero molto belle, è il nostro primo 5 tornesi, per questo ne sono contento, grazie della fiducia..che spero il tempo rivelerà ben riposta, ti ringrazio d'essere intervenuto come al solito ;) per la folla che questi pezzi di metallo attraggono concordo con te...sembra sotto la superficie ci sia qualcosa da mirare e rimirare, non è semplice descrivere la sensazione ma avere per le mani una moneta bramata, è come se brillasse dall'interno...grazie alla sezione per gli interventi siete sempre tutti molto disponibili ;D al prossimo tondello...spero il prossimo d'argento..senò il fratello mi da lo sfratto :D1 punto
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Io purtroppo non ci potrò essere... ma ci sarei voluto essere... certo, i miei interessi sono proiettati verso altre zecche, ma quale occasione migliore di questa per avvicinarsi ad una monetazione davvero affascinante... ..comunque spero che chi sarà presente potrà raccontarmi qualche cosa...1 punto
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Grana, Patacca, Durone, Polentina.... Ducato Padano, Pirla Padana.... Il popolo leghista si interroga su quale nome dare alla moneta padana.1 punto
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Una bellissima giornata in compagnia di tantissimi numismatici! Affido ufficialmente a @@Giovanna il compito di postare le foto dell'evento di oggi! Grazie di cuore a tutti per la presenza!1 punto
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No è un cavallo di Carlo VII per il regno di Napoli http://thumbs.ebaystatic.com/d/l225/m/mqsCJd1YTUBgdJtz4BBHeFw.jpg1 punto
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ciao.... dovrebbe essere questa http://www.bancaintesaarteecultura.com/stampa_singola_opera_anonimo.asp?q_tipo=6&id=9447&1 punto
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Sono completamente d'accordo con il post di lele300. I nostri commenti devono servire a capire se ti hanno venduto una moneta autentica e non una patacca e a stabilire se il prezzo pagato e' corretto, dieci euro in piu' o in meno non cambiano la vita. Vai tranquillo sono due belle monete, le hai pagate il giusto e sei soddisfatto. Visto che non hai possibilita' di frequentare negozi e convegni sfrutta la competenza e la disponibilita' di molti amici del forum che ti indirizzeranno per il meglio. Un consiglio se puoi posta le monete prima dell'acquisto. Ciao e buona collezione1 punto
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L' anno prossimo non mancare...ne vale davvero la pena. Più tardi se riesco posto qualche foto...ciao1 punto
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L'unico consiglio e' andare a qualche bel convegno ogni tanto e nel frattempo allenarsi con le foto, tante foto e soffermarsi sulle spiegazioni che lasciano alcuni periti. Guarda su eBay le vendite di Pietro Paolo Testa, per me ogni volta e' un illuminazione. Ciao1 punto
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Buon giorno a tutti. Scusate, molti di voi sanno che mi interessa l'argomento per miei personali studi legati alla legislazione in materia, pertanto vorrei porvi una domanda o delle riflessioni, non lo so più nemmeno io, mi sono semplicemente messo ascrivere. Abbiamo sempre detto che non bisogna osteggiare gli acquisti on-line ma anzi di rivolgersi esclusivamente ai professionisti del settore che rilascino regolare fattura e certificazione (abbiamo anche detto che se non vendi e non compri su internet non ti succederà mai niente, osservazione che non condivido se non nella sua triste verità). Caro providentiaoptimiprincipis, da quanto scrivi non ho però capito se condividi o meno quanto ho riportato sopra in neretto. Se posso ribadire un concetto, mi pare che, almeno da parte mia, ho sempre sostenuto che evitare di acquistare da privati o vendere come privati monete antiche online, sia un modo altamente consigliabile per avere le maggiori probabilità di non finire indagati. Non credo però di avere mai detto che basti evitare quanto sopra per avere la certezza di non essere indagati. Fra l'altro..e più in generale...Voi avete delle certezze? Se le avete....Beati Voi.!. :pleasantry: Premesso che già diverse volte si è ampiamente dibattuto sul reale valore delle certificazioni di lecita provenienza rilasciate dal professionista, può dimostrarmi di averla acquistata presso una casa d'aste o che il precedente proprietario gli abbia fornito la fattura di un'altro commerciante (da lì mi viene la domanda: ma tra il precedente passaggio di proprietà ed il 1909 non c'è troppo tempo? il fumo dei decenni rende flebile la necessità di una probatio ai limiti del diabolico?), in questo caso, come già sottolineato da altri, l'amico lamonetiano si è rivolto ad un professionista teutonico che ha il solo obbligo di mandargli nella busta anche uno scontrino (almeno con questo sappiamo che la moneta non l'ha rubata al negozio)." Non confondiamo i piani della responsabilità penale dell'acquirente con quello della liceità dell "res". Se Tizio compra una moneta antica da una Casa d'Asta o da un commerciante legalmente esercente, con il previsto corredo documentale, Tizio potrà ragionevolmente ritenere di sentirsi tranquillo, con riferimento all'insussistenza di profili di responsabilità penale a suo carico. Questo non significa che non possa essere indagato (essere indagato non postula la commissione di un reato) ma, dopo i riscontri di rito, la posizione di Tizio sarà completamente chiarita. Altro discorso è l'eventuale illiceità della "res" acquistata con tutti i crismi. Se la moneta comprata da Tizio presso i suddetti regolari commercianti risultasse, ad esempio, rubata da un museo statale, la moneta andrà sequestrata, perchè appartiene allo Stato. In questo caso, Tizio, che ha subìto a causa del sequestro una perdita patrimoniale, dovrà agire contro il commerciante che gliel'ha venduta per ottenere il rimborso di quanto speso. Il commerciante, a sua volta, "retroagirà" verso chi gli ha dato quella moneta. E così via. Ma è evidente che Tizio non risponderà di alcun reato, avendo acquistato la moneta in um pubblico incanto (o da un commerciante abilitato) alla luce del sole e con idonea documentazione. "Leggendo tutte e 15 le pagine di questa discussione ho subito pensato ad una cosa: e se quelle monete per puro caso, o forse no perchè si tratta di una delle normali attività che accadono nella vita di un collezionista, fossero state nel frattempo cedute?" E che problema c'è? Se il collezionista avesse, nel frattempo venduto le monete regolarmente acquistate, dovrebbe a quel punto dichiarare a chi glielo domanda di averle cedute....tutto qui. "L'ipotesi è semplice: Tizio ha comprato ad un'asta online da un venditore professionale che gli ha pure mandato, bontà sua, la fattura ed il certificato di lecita provenienza (tesserino che la normativa di settore del suo paese sconosce ampiamente). Tizio dopo qualche anno decide che le monete non fanno per lui e, recandosi al primo convegno/mercatino/circolo cittadino le ha cedute ad uno più interessato di lui (ndr. Tizio non è obbligato a tenere le fatture o un libro mastro degli acquisti, tantomeno a cedere le stesse al successivo acquirente). Poi però giunge il momento in cui Tizio viene chiamato ad esibire le monete che... nel frattempo non ha più!." Se proprio Tizio non dovesse ricordare il nome della persona a cui le ha vendute, cercherà di fornire agli inquirenti tutte le informazioni che possono consentire di risalire all'acquirente per recuperare le monete (es: se le ha vendute al circolo, potrebbe ricordare a quali soci le aveva mostrate, che magari potrebbero a loro volta ricordare chi poi le aveva effettivamente comprate). Ma facciamo anche il caso che Tizio non ricordi nulla, perchè nel frattempo è stato colpito da ictus e ha perso la memoria....bene (cioè male,.povero Tizio); anche in questa eventualità Tizio non risponderà di alcun reato, in quanto era nel suo diritto vendere a terzi monete che aveva a suo tempo acquistato da un venditore professionale e con idonea documentazione (ed entrambe le cose possono essere facilmente dimostrate anche a distanza di tempo). "Siccome non oso pensare alle conseguenze di un caso del genere le chiedo a voi." Sperando che la risposta non sia che dobbiamo (farci) fare le istantanee durante la cessione delle monete...." Guarda...io non avrò certezze...però non sono neppure così "catastrofista"... Ci possono anche essere casi "impazziti", ma di solito possiamo individuare delle situazioni giudiziarie ricorrenti tendenzialmente uniformi. Ora, quello che sto per scrivere credo che Ti deluderà...ma occorre anche fare uso di sano realismo. La situazione che descrivi, i problemi che sottende, l'applicazione della normativa sul possesso dei beni numismatici...tutte queste cose devono essere considerate nella loro corretta dimensione, sforzandosi di comprendere taluni "meccanismi", tipicamente italiani, che proprio noi non ci possiamo permettere di ignorare. Questo, purtroppo, è un sistema che sconta, da una parte e dall'altra, tare ideologiche, molte ipocrisie, "perbenismi" di facciata, che danneggiano e possono "stritolare" colui che vi finisce all'interno senza un'adeguata consapevolezza. Parole dure? Forse si. Però, dopo tanti anni di discorsi più o meno come questo di oggi, si dovrebbe aver capito che "Alice nel Paese delle meraviglie" non era certamente nè una collezionista nè una commerciante numismatica. Chi non ha capito questo, temo che si troverà piuttosto a disagio. E non dirmi che, ad esempio, non capisci perchè una moneta senza pedigree, per il solo fatto di passare indenne su un Registro di p.s. di un commerciante (registro che in realtà non viene mai o quasi mai controllato e se viene controllato, si tratta di un controllo puramente formale), torni magicamente sul mercato con una nuova verginità (anzi...con una verginità tout court...senza "nuova", perchè non l'ha mai avuta prima..), corredata di documenti, bolli, codici alfanumerici e chi più ne ha ne metta. Sappi che non lo capisco neppure io.... La Cassazione ha detto che per dimostrare che una moneta antica non appartiene allo Stato, occorre che la sua "tracciatura" vada oltre il 1909: Bene: fatto 100 il "parco monete" cedute legalmente negli ultimi 50 ann, da commercianti e Case d'asta italiani, con documenti, numeri di riferimento al Registro di p.s., fatture, ricevute ecc......mi dici qual'è la percentuale di questo "parco" che può superare il vaglio del 1909? Si accettano anche frazioni inferiori all'unità... :clapping: . Già questa ipocrisia di fondo mi induce a rinunciare ad inseguire qualunque precetto logico-giuridico che tenda ad individuare un serio discrimine fra ciò che è lecito e ciò che non lo è; in seconda battuta, diventa inevitabile diventare degli "attenti osservatori del mondo che ci circonda" (piace la perifrasi?...) e quindi adeguarsi, italianamente, alla situazione reale (e non ad altro....). Certo. Queste cose nei cosiddetti "salotti buoni" non si possono dire. Ma qui sul Forum magari è consentito. Replicate pure e anche violentemente....ma per favore evitate di usare argomenti tipo "questa situazione è incostituzionale"...."siamo in Europa anche noi italiani e non è giusto che da noi la situazione sia questa.."governo ladro", et similia. Saluti. :hi: Michele1 punto
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Confesso un pò di sana invidia.... non potrò esserci nonostante tenessi molto all'appuntamento partenopeo che con tutte le iniziative in atto ha saputo, e sono convinto saprà sempre più, ritagliarsi uno spazio importante nel panorama numismatico italiano come città e organizzatori meritano. Buon convegno a tutti !1 punto
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Per me BB assolutamente, non ha colpi e i segni non affievoliscono i buonissimi rilievi della moneta, che ha anche una bella patina1 punto
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La legenda PSSC sembra doversi interpretare come Paestum (o Paestanorum) Semis Senatus Consulto. In età imperiale (come ho detto la coniazione ebbe a quanto pare lunga fortuna) si trova anche al rovescio in esergo come PSSC o SP-SC, interpretata come Sua Pecunia Senatus Consulto. La moneta si ritiene essere o una coniazione di omaggio e ringraziamento alla gens Mineia riportata al dritto in quanto benefattori della città avendo pagato a proprie spese il rifacimento della Basilica pestana risalente al II secolo a.C., o una sorta di monetazione privata, evergetica, su iniziativa della stessa gens ma ovviamente con approvazione senatoriale e quindi ufficiale a tutti gli effetti. Al dritto vi è un busto di dea femminile che dovrebbe essere Bona Mens visto che presso il tempio di quest'ultima sono state trovate epigrafi che rimandano alla gens Mineia. Al rovescio invece vi è proprio la Basilica, presso la quale sono state ritrovate epigrafi attestanti i lavori effettuati dalla gens e statue rappresentanti alcuni suoi illustri membri. Una storia molto affascinante relativa a questa emissione, come dicevo nel commento precedente :) per saperne di più in generale sulle ultime emissioni bronzee della zecca di Paestum, ti consiglio il testo "Le monete di Paestum tra I sec. a.C. e I sec. d.C. - Analisi dei coni" di Federico Carbone, edito dalla Società Numismatica Italiana1 punto
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La moneta è della zecca di Paestum e molto affascinante per la storia che rappresenta. Il periodo è quello del primo impero, probabile dunque sotto Tiberio o Augusto o entrambi. Esistono diversi conii e si suppone infatti che la produzione sia continuata fin sotto Tiberio. La zecca e l'autorità emittente restano la città di Paestum, se non erro l'unica città che insieme a Panormos conservò per alcune decadi sotto l'impero romano il diritto di coniazione. Dunque, nonostante il periodo possa essere quello di Tiberio, non rientra tra le tipologie monetali pestane emesse a suo nome (come pure esistono, tra le ultime emissioni).1 punto
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Infatti il mio primo acquisto "importante" (non che io voglia e possa permettermi un elmetto FDC) è previsto per il convegno a Verona, in modo che qualche amico esperto del forum mi possa guidare nella scelta giusta....1 punto
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Bella domanda @@TONDELLO, ciò che ti posso dire è che ciò che hanno detto giustamente @@elmetto2007 ed @@Il*Numismatico si ottiene solo con il tempo, passione e dopo aver visto in mano tanti tanti tanti pezzi, altrimenti ti devi affidare ad amici che ti sappiano indicare la giusta via1 punto
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Salve, le do' un consiglio, non si fasci troppo la testa per i nostri commenti. Lei ha delle certezze in mano, due belle monete pagate il giusto (non amo troppo le aste per i costi eccessivi del sistema ma e' un altro discorso) autentiche e questa con una bella patina che a me piace, QSPL ci sta' tutto. Poi che poteva risparmiare e' un altro discorso ma visto i timori che aveva per iniziare ha fatto la scelta giusta. Complimenti1 punto
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Esatto. Avevo la possibilità di creare un software più complesso per la catalogazione sfruttando un DB serio, ma volutamente ho cercato uno strumento che potesse garantirmi la massima flessibilità, ecco perchè ho optato per excel. Per me il massimo divertimento è collezionare monete con tutto quello che ne consegue: vederle e toccarle le mie monete, documentarmi, partecipare alle aste e convegni, seguire il forum, ecc. la catalogazione delle monete porta via molto tempo (e tutto sommato è la parte più noiosa della numismatica) ecco perché ho cercato di fare il minimo sforzo. :-)1 punto
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Tanti i fattori che incidono sul prezzo: qualità del conio, patina, lustro, intensità dei segnetti... Inoltre incidono sul prezzo anche CHI la vende, ed eventuale pedegree Di certo non spenderei mai tale cifra per una moneta lavata, poco ma sicuro. Tempo fa girava un elmetto FdC Tevere a 1400€ circa, vado a memoria. A me però non piaceva. Quindi, ci son FdC e FdC... Se si cerca una qualità inusuale, ci vuol tempo e pazienza in primis, e soldi alla mano in secundis (e dimenticarsi eventuali sconti, of course) per trovare il mio c'ho impiegato qualche anno... dopo essermi lasciato stupidamente sfuggire l'esemplare della Demicheli :(1 punto
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Dal negozio ieri sera, in cambio l'acquisto di un litro di gelato al cioccolato chip per mia moglie e mia figlia, questo quartiere di parco 2014d "Great Sand Dunes" che rappresenta il Colorado, pubblicato all'inizio di questo mese, il quarto di cinque "Parchi" quarto-dollari per l'anno. :) v. ------------------------------------------------------------------ From the grocery store last night, in change on the purchase of a quart of chocolate chip ice cream for my wife and daughter, this 2014d “Great Sand Dunes” park quarter representing Colorado, released earlier this month, the fourth of five “Parks” quarter-dollars for the year. :) v.1 punto
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Ciao, il problema è noto. Probabilmente i tempi di reazione sono diversi da quelli che si hanno sul Forum. Ti consiglio di controllare se il tuo post è partito prima di riinviarlo. A volte succede anche dal pc. Ciao1 punto
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Bravo @@UmbertoI ottimo colpo. Bellissima moneta, anche per me è qSPL Sto notando che ultimamente ti stai divertendo a "pulire" e a rimuovere piccole macchioline dalle tue monete :blum: Il 5 tornesi (I° tipo) è l'unico che mi manca x completare la serie dei 5 tornesi di Ferdinando II. Spero di trovarne uno bello questo prossimo fine settimana :blum: a Napoli1 punto
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No, hai ragione tu. La mia era era un'ipotesi tanto maliziosa quanto fantasiosa. apollonia1 punto
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C'è a chi piace e a chi non piace... a me.... me piasce :D :D :D :rofl: :rofl:1 punto
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Allora ci siamo.....martedì sera parleremo e soprattutto vedremo anche le monete milanesi e da quel poco che so sarà un gran bel vedere che in una città come Milano non potreste vedere in altri ambiti e di questo ringraziamo i collezionisti che proporranno i loro pezzi. Questa volta si parlerà di monete milanesi del periodo francese e spagnolo, monete affascinanti, anche simboliche, ci guiderà nel viaggio Alessandro Toffanin autore del MIR Milano e anche questo non è certo poco.... L'evento culturale è tra quelli segnalati anche sul loro sito dalla Società Numismatica Italiana, aspettiamo anche rappresentanti ovviamente della SNI per l'occasione. Confrontarsi, chiedere, vedere, grande occasione per monete come quelle milanesi che hanno, forse devo dire un po' nascosti, un numero impressionante di appassionati, studiosi e collezionisti. I numeri di quanti parteciparono all'ultima asta Cronos di Crippa sono riservati ma nel contempo posso già dirvi sbalorditivi, Milano piace in città, in Italia e anche all'estero, molto all'estero e qui quella sera parleremo non per nulla di Francia e Spagna. Approfitto per fare una considerazione qui, ma che ribadirò sul posto, e pensare che questi due periodi sono importanti per Milano, ma i regnanti che vedremo li troviamo anche a Napoli, Cagliari, in Sicilia, Luigi XII, Carlo V, Filippo II, III, IIII, IV, Carlo II, Filippo V, Carlo III poi IV, e allora quanti paralleli...., quanti confronti iconografici.... si potrebbero fare volendo, e sottolineo volendo, anche qui sul forum tra queste monetazioni, basterebbe a volte parlarsi, confrontarsi.... Io ho sempre pensato che non ci sia cosa peggiore che interpretare e vedere la numismatica a compartimenti stagni, per studiare una zecca devi vedere sempre quello che ci sta intorno, le aree monetarie, che non sono stagne, il circolante....e così è anche procedendo nel tempo, i regnanti poi sono quelli, la storia non si cambia e quindi le relazioni ci sono ....Milano....Napoli....sono più legate in questi periodi di quanto si possa pensare.... E allora forza per martedì appassionati delle monete milanesi, troviamoci li e mi rivolgo a molti per esempio e cito solo alcuni e mi scuso per tanti altri che dimenticherò @@gpittini @@davide1978 @@giancarlone @@snam @@fanghi @@eracle62 @@Lafayette @@417sonia @@niko @@Parpajola @@rongom @ neroclaudius @@Axelmilano @@flepre @@aleale @@giamba54 @@marcantonio @@MARCO B @@pier67 @@numa numa @@picchio e perché no @@petronius arbiter @@magdi @@gpbasetti @@Mirko8710 @@fedafa @@miroita @@dizzeta @@matteo95 @@Sator @@eligius @@Alberto Varesi @@Arka @@roth37 @@profausto @@ambidestro @antwala @@gallo83 @RE.IN.SENA @@Fra casellame @@grigioviola @@fofo @@magellano83 @@blaise @@incuso @@mariov60 @@adolfos @@lucadesign85 @@renato @@uzifox @piergiOO @@savoiardo @@dux-sab @@Littore @@Reficul @@centurioneamico e chi vorrà venire....l'occasione è forse unica....quindi forza numismatica tutta e unita ! buona giornata, Mario1 punto
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Caro amici I have uploaded a new web-page, Auction Catalogues of Roman Republican Coins before 1970 based on the Library of RBW. Here it is: http://andrewmccabe.ancients.info/RRAuctions.html Below, I show some screenshots enjoy! Andrew1 punto
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- Sei un uomo molto fortunato Sig. Gibson, sembra un Liberty Head Nickel 1913 - (Per chi non la conosce è una moneta statunitense del valore di qualche milione di dollari) qui una discussione sull'argomento di @@petronius arbiter http://www.lamoneta.it/topic/92074-a-nickels-story/1 punto
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Suvvia non scherziamo, come si fa a considerarla qMB? MB è una moneta nella quale già buona parte dei dettagli sono spariti, per essere qMB Vittorio Emanuele dovrebbe essere praticamente piatto, la scritto al rovescio essere illeggibile o quasi... la presenza di colpi e di quella piccola mancanza sull'elmetto sono cmq compatibili con una moneta che non arriva al BB. Questa a mio avviso è un MB-BB. A volte si leggono giudizi francamente senza senso, ho visto considerare vicine al BB monete di Vittorio Emanuele II nelle quali il volto del sovrano era quasi completamente sparito, poi si prendono monete di Vittorio III che solo per il fatto che sono più facili da trovare in medio-alta conservazione che in bassa vengono clamorosamente declassate!1 punto
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