Vai al contenuto

Classifica

  1. 4mori

    4mori

    Utente Storico


    • Punti

      8

    • Numero contenuti

      2959


  2. gallo83

    gallo83

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      5361


  3. profausto

    profausto

    Guru


    • Punti

      5

    • Numero contenuti

      22190


  4. Ramossen

    Ramossen

    Utente Storico


    • Punti

      5

    • Numero contenuti

      2379


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/12/14 in tutte le aree

  1. Buonasera a tutti vi presento l'ultima entrata in collezione...scusate per le foto che non son proprio il massimo in mano ha una bella tonalità rossa e un gran lustro. aspetto i vostri commenti :) grazie e un saluto a tutti. marco
    5 punti
  2. PS a proposito: quanto rimpiango il giornale di Ganganelli... :cray: Roberto, se ci leggi, che ne diresti di un'OPA per 'comprare' il buon 'vecchio' (si fa per dire) GdN e rifarlo uscire cartaceo? :lol:
    3 punti
  3. Taglio: 2 euro CC Nazione : malta Anno: 2012 Tiratura : 500.000 Condizioni : qFDC Città: Codigoro ( fe ) Note: è un buon ritrovamento? In più non ho mai trovato un 2 euro cc maltese.. e in condizioni strepitose
    3 punti
  4. Taglio: 50 Cent Nazione: San Marino Anno: 2005 Tiratura: 179.712 Condizioni: SPL Città: Aereoporto Milano Malpensa
    3 punti
  5. Ciao, mi rispecchio molto nella tua esperienza : circa un anno fa, ho iniziato come te: appassionato di storia romana, non credevo ai miei occhi quando ho scoperto che con spesa relativamente modesta avrei potuto acquistare delle autentiche testimonianze storiche. Inizialmente avevo l' idea semplice e non eccessivamente dispendiosa (su un orizzonte di vent'anni...), di avere una moneta per ogni imperatore,pensavo al denario , poi via via, seguendo le riforme monetarie, l' antoniniano, il follis, e per gli ultimi imperatori il solido... Tramite Internet sono venuto a conoscenza delle aste , online e non, e anche di questo forum , molto importante per la crescita del collezionista. Poi ho partecipato alla mia prima asta dal vivo, e il momento più bello non è stato tanto aggiudicarmi la moneta, ma la visione dei lotti precedente l' asta...Lì, quando ho toccato il mio primo sesterzio, ho perso ogni certezza.... Cerco di avere un sesterzio per ogni imperatore, fino a Gallieno, per i successori devo decidere. Ho anche alcune debolezze storiche, vedi Diocleziano, per il quale avrò più di una moneta, e del quale vorrei un aureo... Nel frattempo, grazie soprattutto a questo forum, ho acquistato dei testi , e frequento altri forum/siti , non solo di aste, ma anche di ricerca e di cultura numismatica. Siccome sono impulsivo, devo disciplinarmi, e allora ho stabilito dei principi: non sono un numismatico, non mi interessa la rarità, ma la testimonianza storica , anche se a volte vanno di pari passo (Maggioriano...). Importante credo darsi un orizzonte temporale: nel mio caso una ventina d' anni, con tre, quattro monete l' anno. Non è solo una questione di risorse: è che non sai domani che moneta potrà essere disponibile. E allora devi prenderla solo se sei convinto, anzi, se ne sei innamorato. Ho definito anche dei criteri per scegliere le monete: che sia evidente un bel ritratto dell' Imperatore, con dettagli (narice, palpebra, orecchio) ben presenti, e nella leggenda il nome dello stesso sia comprensibile. Lieve pulitura o lucidatura ammessa, no ritocchi e bulinature. Poi son molte le eccezioni rispetto alle linee guida: trovami un sesterzio con ritratto di Augusto, o peggio ancora di Tiberio...Quanto mi costa un Settimio decente, per non parlare di Gaio...E devo proprio procurarmi Galba, Otone, Vitellio, Macrino, Pupieno, Balbino, Gordiano I e II ? Alcuni, meno son noti, più costano...E qui magari si annidano i falsi... Alla fine quasi quasi ritorno all' idea di un denario per ogni imperatore... :D E se sarà falso, il danno economico sarà relativo... ;) In fondo non ci vuole fretta, quindi pazienza, dedizione (la mia compagna si chiederà su quali siti io passi le notti...Sapesse :-) .... Questo forum è porto sicuro per imparare tanto, e poi c'è l' esperienza personale: partecipare alle aste, guardare le monete, toccarle, parlarne con gli altri.... Di certo so solo una cosa: non appena avrò terminato la collezione (anche se le collezioni in realtà non finiscono mai...) , morirò sul colpo, e i miei eredi la metteranno in vendita sfusa, in cambio di cocaina tagliata male. :( D' accordo, chi la fa l' aspetti, è il cerchio della vita, io stesso ho qualche moneta di collezionista americano defunto ed eredi viziosi, frettolosi o mal consigliati... Dimenticavo: come iniziare la collezione ? Con una moneta. Magari non c'entrerà nulla con la strada che vorrai intraprendere poi, ma l' amerai sempre un po' più delle altre.
    3 punti
  6. una foto della stazione del mio paese viaggiata nei primi anni del '900
    3 punti
  7. Però volete mettere il servizio offerto..... :rofl:
    3 punti
  8. Poter essere collezionista di monete classiche senza tremare quando bussano alla porta!!
    3 punti
  9. Buona serata Altre monete del Doge Gritti: 6 soldi D: AND ° GRITI lungo l'asta DVX; alle spalle della Vergine AVE ° G ° PLE la Vergine, seduta in trono a sinistra, tiene tra le braccia Gesù bambino che benedice il Doge genuflesso davanti a Se, con il vessillo in mano; all'esergo le sigle del Massaro tra tre puntini R: + ° S ° MARC ° * ° VENETUS ° Il Redentore in piedi sul piedistallo benedice con la mano dx e regge il globo crucifero con la sx; sul piedistallo le sigle del Massaro fra puntini Lira Mocenigo D: ° ANDREAS ° GRITI ° ° S ° M ° VENET ° lungo l'asta DVX; San marco con aureola di perline, in piedi a sinistra porge il vessillo al Doge genuflesso. R: ° TIBI ° SOLI ° ° GLORIA ° Il Redentore in piedi sul piedistallo benedice con la mano dx e regge il globo crucifero con la croce con punte biforcute con la sx; sul piedistallo le sigle del Massaro con o senza 4 puntini Mezza Lira Marcello D: ° AND ° GRITI lungo l'asta DVX; San Marco con l'aureola di perline, in piedi a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; dietro il Santo ° S ° M ° VENET; nel campo le sigle del Massaro R: ° TIBI ° SOLI ° ° GLORIA ° Il Redentore in trono benedicente, nel campo IC XC Un bel salto, di circa vent'anni e siamo all'elezione di Girolamo Priuli (1559 – 1567). Anche nel suo caso la bibiografia non spende troppe parole: “... nel giro che fece in piazza gettò tanto denaro da superare ogni suo predecessore”. Con questo ci viene data la conferma che anche i dogi precedenti si attennero alla consuetudine, pur non riportandone i dettagli; ma di Gerolamo Priuli sappiamo anche che “...poi mise a disposizione del popolo tutte le provviste di casa sua, dispensando grano, vino, olio, legna e quanto altro possedeva. Esaurite le scorte, comprò e distribuì altri viveri per otto giorni. Pagò per i poveri condannati da 20 ducati in giù, facendoli liberare dal carcere, fece riempire d'acqua moltissime cisterne, ed offrì 70.000 zecchini d'oro al pubblico, perché venissero comperati frumenti da darsi a buon mercato, rimborsandosi poi con il ricavato. Si acquistò così la benevolenza universale”. Decisamente munifico il Doge Priuli. L'unica cosa notata e riportata dagli storici relativamente al giro di piazza che fece il Doge successivo: Pietro Loredan (1567 – 1570), è che la calca fu così tanta che morirono soffocate cinque o sei persone; forse tutta questa gente si riunì pensando che il nuovo Doge fosse generoso quanto il precedente, ma circa quanto denaro fu gettato, purtroppo non ho trovato traccia. I nuovi Dogi si susseguono, uno dopo l'altro, e assurgono alla maggiore dignità sempre più anziani e conseguentemente i dogati sono sempre più brevi. Contento il popolo che può fruire del lancio di denaro nel giorno della loro elezione in tempi molto ravvicinati. Nelle cronache si cita quasi sempre, ad ogni nuova elezione, il giro della piazza ed il lancio di denaro; dare per ogni Doge la medesima informazione non credo serva al racconto; preferisco quindi raccontarvi gli anedotti e le informazioni più complete e dettagliate, quando si trovano. Come ad esempio ciò che avvenne all'elezione del Doge Pasquale Cicogna (1585 – 1595), quando il popolo restò beffato. Alla sua elezione la gente ci rimase male, perché avrebbe preferito Doge Vincenzo Morosini, molto più ricco di lui e stimato gran signore e quando il Cicogna venne presentato in chiesa al popolo, questo lo accolse in maniera molto fredda; non servì nemmeno l'intervento di Giovanni Donà, quello “dalle Renghe”, chiamato così perché quando andava in “Renga” (Pulpito) nelle varie sessioni politiche alle quali presenziava, faceva discorsi lunghissimi … praticamente un logorroico … che tentò di “riscaldare” (o addormentare) l'ambiente. Nel giro della piazza, il Doge accompagnato dai nipoti, gettò poco denaro e specialmente monete d'argento di 5 soldi con il suo nome, che vennero chiamati “cicognini” e poco denaro gettarono anche le donne di casa nel cortile di Palazzo Ducale. C'è da pensare ad una bella vendetta … e chissà quante maledizioni avrà ricevuto dalla gente in piazza che si aspettava ben altro. 5 Soldi (da Rhinocoins) D: ° S ° M ° VENET ° PASC ° CICON; San Marco, retto di fronte al doge inginocchiato, gli consegna il vessillo; all'interno di un cerchio di perline; nell'esergo le iniziali del Massaro tra puntini R: MEMOR ° ERO ° TVI ° IVSTINA ° V Santa Giustina, in piedi, tiene la palma con la mano destra ed il libro con la sinistra; il petto è trafitto dal pugnale; il tutto all'interno di un cerchio di perline; all'esergo ° 5 ° Un'altro Doge “parsimonioso” fu Leonardo Donà (1606 – 1612); parsimonioso e un po' “sfigato”. Il primo cattivo presagio fu quello che la giornata era pessima; c'era neve in gran quantità e faceva freddo; poi durante la liturgia gli fecero indossare il camauro al rovescio e subito dopo cadde dal suo corno una perla che, però, fu ritrovata; quando poi uscì dalla chiesa di S. Marco, a causa della gran calca, si ruppe lo stendardo marciano per aver urtato il suo stemma collocato sopra la porta. Ce n'era già a sufficienza per andarsene a casa mesto mesto … e così fece, accettò nonostante tutto di fare il giro della piazza nel pozzetto, ma lui non gettò nemmeno un soldo e pochi vennero lanciati dai tre nipoti che stavano con lui. A questo punto la gente era nera di rabbia e cominciarono a scoppiare zuffe con lancio di palle di neve, anche al suo indirizzo. segue luciano
    2 punti
  10. In attesa di Verona vi intrattengo, almeno ci provo.... :blum: , altri testi che potrete avere, tre sono del Cipolla, secondo me un autore incredibile per come riesce a rendere semplici cose difficili, sono tre libri che hanno ispirato tre discussioni proprio nella sezione monete moderne, e sono state tre belle discussioni..... Il primo " Cristofano e la peste " sul forum la discussione ha questo stesso titolo, Il secondo " Conquistadores, pirati, mercatanti " da cui ha preso spunto la discussione " La saga dell'argento spagnolo ", il terzo " Il burocrate e il marinaio " e da questo è uscita " Livorno, tra storia e monete " attualmente ancora in corso.....quindi tre libri fonti di ispirazione di grandi temi, il quarto invece è di un altro mio beniamino, anche qui feci una discussione nel medievale mi pare circa due anni fa, è Jacques Le Goff con " Lo sterco del diavolo ", la discussione aveva lo stesso titolo, e qui si parla di valori e di cosa potesse rappresentare il denaro nel Medioevo, il saggio è indubbiamente molto importante per il valore simbolico che il denaro poteva assumere nel tempo. Non so chi li prenderà questi libri....certamente se sono state fonti di discussioni, alcune tra le importanti sul forum, io non ci penserei su un attimo....su questi e non solo.... :blum:
    2 punti
  11. Caro Scacchi, per festeggiare (un poco in ritardo) San Martino ed anche la tua partecipazione al forum con 3000 messaggi (tuo altro post) ti invio una foto del fiorino di Lucca in questione, tratta dal mio ultimo saggio sulla monetazione di Lucca: "Da un 'Enrico' all'altro: la monetazione lucchese dal Mille agli inizi del Trecento". In questo caso si tratta dell'esemplare della collezione Supino, conservata al museo Nazionale di San Matteo di Pisa, ma nel contributo ho potuto riprodurre anche l'esemplare della Collezione Lucchese di Scienze, Lettere ed Arti, oltre che al precedente "grosso d'oro" con il Volto Santo di profilo, dal Ripostiglio delle Logge dei Banchi a Pisa. Spero che ti piaccia: secondo me sia la figura del Volto Santo che il San Martino sono molto belli. Notata anche la particolarità di come è raffigurato il Santo? che ne pensi/pensate? Un caro saluto, MB fiorino_Lucca_1270-1290 ca..tiff
    2 punti
  12. Taglio: 50 Cent Nazione: San Marino Anno: 2007 Tiratura: 320.000 Condizioni: SPL Città: Aereoporto Milano Malpensa
    2 punti
  13. Taglio: 50 Cent Nazione: San Marino Anno: 2008 Tiratura: 1.350.000 Condizioni: SPL Città: Aereoporto Milano Malpensa
    2 punti
  14. con un avanzamento di solo un anno a settimana mi Sa che diventerebbe troppo lento .... Facendo un rapido calcolo in un anno si andrebbe avanti di solo 52 anni circa .... Personalmente continuerei così com'è ....
    2 punti
  15. @@corzanopietro ciao Concordo con l'identificazione proposta in discussione, e confermo che si tratta di un cavallotto del IV tipo come da ns catalogo anche se dalla definizione dell'immagine non riesco ad interpretare chiaramente la data http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CE1/28 la conservazione mi pare si possa classificare in MB ed il valore a mio modesto parere non supera i 40/50 euro, ma ovviamente è solo una mia interpretazione. Sentiamo comunque pareri dei ns amici della sezione "Savoia" per avere piu' opinioni Sposto pertanto la discussione in quella sezione
    2 punti
  16. Buon giorno; provo a spiegare "il perche" di questa scelta sulla RARITA'/CONSERVAZIONE... a mio parere RARITA' non e' altro che sinonimo di reperibilita' , per un qualsiasi oggetto...e anche per le monete o banconote; quindi accade, per cio' che ho vissuto negli anni e avendole studiate dal vivo, che alcune monete in alcune conservazioni sono abbastanza facili da reperire....mentre in altre conservazioni difficilissimo se non addirittura mai viste; attenzione...ho detto alcune conservazioni....non alte o basse....infatti, puo' anche capitare che una banonota o una moneta ...paradossalmente...puo' valere piu' usata che nuova ....un esempio....banconota da 5 scuti per la Sardegna 1781......conosciuta in vari esemplari in , FDS e mai circolata ....conosciuta invece in pochissimi esemplari (una decina al massimo..) circolata; ..il problema diventa solo uno...riconoscere se e' una VERA circolazione o una circolazione artefatta... questo e' un mio modestissimo parere ..che penso possa indicare a chi colleziona o studia , una tipologia, in questo caso le monete dei Savoia per la Sardegna, la reale reperibilita' e valutazione di una determinata moneta nei vari stati di conservazione
    2 punti
  17. E' presente il file aggiornato al 3 novembre in prima pagina, secondo Post, scusate il ritardo :good:
    2 punti
  18. Bella moneta complimenti :) ne posto una anche io. Simone
    2 punti
  19. Per gli amanti delle statistiche....un censimento dei ritrovamenti monegaschi fino ad ora: 1 cent 2001: 1 2 cent 2001: 3 5 cent 2001: 2 10 cent 2001: 5 10 cent 2002: 1 10 cent 2003: 1 20 cent 2001: 1 20 cent 2002: 1 50 cent 2001: 5 50 cent 2002: 1 50 cent 2003: 1 1 € 2001: 12 1 € 2002: 4 1 € 2007: 1 1 € 2014: 6 2 € 2001: 12 2 € 2002: 1 2 € 2003: 5 2 € 2009: 7 2 € 2011: 76 2 € 2012: 50 2 € 2013: 2 2 € cc 2011 : 4 2 € cc 2013 : 11
    2 punti
  20. Inizio con l'allegarvi questa immagine: Si tratta di alcune monete di Postumo beccate per la rete. I rovesci sono differenti quindi si tratta di emissioni non di un solo tipo il che può tranquillamente accodarsi con alcune differenze nello stile dei vari busti. Tuttavia mi ha sempre incuriosito un tipo di busto presente in Postumo e che è riconducibile agli inizi del suo regno. Nello specifico in questa foto è rappresentato da questo: il rovescio non ve lo posto in quanto ininfluente ai fini del discorso, tuttavia, per la cronaca, si tratta di un normale VICTORIA AVG con la vittoria in corsa verso sinistra con un prigioniero ai piedi. Ora, del tipo citato (victoria) esistono versioni che hanno questo particolare busto e versioni con il busto più "classico" di Postumo (similare agli altri esemplari della prima foto). Ecco alcuni esempi: 1) Tipo "busto non usuale" 2) Tipo "busto usuale" Il busto del primo tipo si riscontra anche in altre tipologie di rovescio, la più "comune" è questa: Elmer raggruppa queste emissioni caratterizzate da questo busto tra le prime coniate da Postumo. In particolare, la prima emissione è caratterizzata dalla legenda completa al dritto: "IMP C M CASS LAT POSTVMVS P F AVG" e contempla, per gli antoniniani proprio i due tipi "SALVS PROVINCIARVM" e "VICTORIA AVG". La seconda emissione è caratterizzata dalla legenda abbreviata "IMP C POSTVMVS•P•F•AVG" e ai tipi del rovescio "SALVS PROVINCIARVM" e "VICTORIA AVG" si aggiungono anche "VIRTVS AVG" e "HERC DEVSONIENSI". Infine, dalla terza emissione, il busto diventa quello consueto e viene mantenuta la legenda abbreviata al dritto. Il RIC sul tipo "VICTORIA AVG" non fa particolari distinzioni sullo stile del busto, li attribuisce alla zecca di Lugdunum e distingue tra la versione con prigioniero ai piedi (n. 89) e quella senza (n. 90). Quello che mi chiedo e vi chiedo è: quale potrebbe essere la zecca di questi pezzi? Tenendo conto che la prima emissione Elmer la suddivide in due fasi: una prima fase, a cui attribuisce solo gli antoniniani, e una seconda fase successiva a cui attribuisce le emissioni auree. Possiamo ricondurre il tutto a Treviri? Postumo si ribella a Salonino mentre si trova a Magonza. In quel frangente Salonino ha ancora il controllo della zecca di Treviri e batte repentinamente moneta assumendo il titolo di AVG. Con l'avanzare delle truppe di Postumo, Salonino si rifugia a Colonia portando con sé quanto fino a quel momento coniato a suo nome per pagare i propri uomini. Nel mentre viene occupata Treviri dalle truppe di Postumo e la zecca inizia a battere monete a suo nome. Si inserisce la prima fase con i soli antoniniani della prima emissione con la legenda estesa al dritto e il busto approntato con vaghe reminiscenze di Salonino (apprezzabile in alcune versioni del tipo SALVS) e forse di Gallieno (vaghissimamente nel tipo VICTORIA) perché le maestranze ancora non avevano presente le sembianze dell'usurpatore. Postumo espugna Colonia e pressoché in contemporanea si inserisce la seconda fase sempre della prima emissione e quindi a Treviri si battono gli aurei. Subito dopo la conquista di Colonia e la morte di Salonino si passa alla seconda emissione con legenda al dritto abbreviata, ma ancora il ritratto ha solo vaghe sembianze di quella che è la reale immagine del nuovo imperatore delle Gallie con l'introduzione di nuovi tipi di rovescio e la contemporanea emissione di argento e oro: all'interno della zecca hanno quindi dato per assodato che il loro nuovo "datore di lavoro" sarebbe stato Postumo e le emissioni iniziano a regolarizzarsi (nel novero della prima emissione infatti, sono da ricondurre anche le errate legende del dritto che portano il nome storpiato dell'imperatore: "POSTIMVS"). Possiamo ricondurre il tutto a due differenti zecche? Postumo si ribella a Salonino mentre si trova a Magonza. In quel frangente Salonino ha ancora il controllo della zecca di Treviri e batte repentinamente moneta assumendo il titolo di AVG. Postumo appronta una zecca da campo e con mezzi approntati repentinamente battono gli antoniniani della prima emissione - prima fase compresi quelli con il nome storpiato (maestranze non propriamente abili e/o avezze abitualmente alla coniazione, una sorta di pseudo zecca locale). Con l'avanzare delle truppe di Postumo, Salonino si rifugia a Colonia portando con sé quanto fino a quel momento coniato a suo nome per pagare i propri uomini. Nel mentre viene occupata Treviri dalle truppe di Postumo e la zecca inizia a battere moneta d'oro (seconda fase sempre della prima emissione). Subito dopo la conquista di Colonia e la morte di Salonino si passa alla seconda emissione con legenda al dritto abbreviata, ma ancora il ritratto ha solo vaghe sembianze di quella che è la reale immagine del nuovo imperatore delle Gallie con l'introduzione di nuovi tipi di rovescio e la contemporanea emissione di argento e oro. Successivamente, con l'utilizzo delle maestranze esperte precedentemente impiegate presso l'atelier di Treviri iniziano le coniazioni con il busto "ufficiale" del nuovo imperatore. Quale dei due scenari secondo voi è più probabile? A prescindere da tutto, rimane comunque interessante notare l'evoluzione del busto dell'imperatore in queste prime emissioni che, nell'ambito gallico, sarà un po' il motivo ricorrente quasi a ogni cambio di imperatore.
    1 punto
  21. E' come se i veri tifosi si sentissero superiori a chi invece va allo stadio perchè, amante del calcio, vorrebbe semplicemente vedersi una bella partita altrettanto assurda è questa presupponenza di superiorità del Collezionista su chi magari raccoglie monete in modo non sistematico ma solo perchè amante del bello e dell'arte incisoria oppure perchè vuole contestualizzare un periodo storico che sta studiando. Non dimentichiamoci poi che chi alimenta il mercato clandestino e i tombaroli non è certo tra i "raccoglioni" che va ricercato. Ovvio che non voglio dire con questo che tutti i collezionisti siano responsabili di questi reati, non fraintendetemi, sono collezionista anch'io e credo di aver ben chiare queste dinamiche, ma queste logiche di casta mi mandano fuori dai gangheri.
    1 punto
  22. Nella iconografia fascista l'Aquila era impiegata su vasta scala, a cominciare dai pugnali degli Ufficiali della Milizia il cui manico recava come pomolo una testa d'Aquila. L'Aquila figurava spesso sulla punta dell'asta dei labari, come pure nelle monete metalliche da 2 lire, una lira e 50 centesimi, sempre con gli artigli posati su un fasci. Compare anche in una miriade di fregi, come puoi vedere sfogliando un qualsiasi testo di uniformologia dell'epoca. Come animale-simbolo, era usata comunemente a differenza del leone, un animale non autoctono e che poco si prestava a simboleggiare la romanità, ostentata dal Regime
    1 punto
  23. Ecco, ogni promessa è debito: http://www.lamoneta.it/topic/121863-monete-dalla-britannia/?hl=minimi Ciao Illyricum :)
    1 punto
  24. Sia ben chiaro, nel post precedente non intendevo certo criticare il venditore/perito che sta facendo il suo lavoro e con tutti i crismi, ma certi collezionisti che si comportano come quelli che vanno a comprare il jeans di marca nella boutique firmata invece che prenderlo (spaccato identico) in saldo all'Ipercoop pagandolo un terzo, convinti per davvero che siano due prodotti diversi.... No dai, che poi sembra che abbia scritto solo per farmi pubblicità. Tanto vendo solo quei pochi doppioni 3 o 4 volte all'anno, probabilmente è anche per questo che poi il collezionista di cui sopra non mi vede. Cmq con una minima ricerca mi si trova, basta basarsi sulle monete che ho citato più sopra :P
    1 punto
  25. @@numizmo Mi spieghi dove nasce questa presupposta superiorità dei collezionisti rispetto ai raccoglitori ? Perchè i collezionisti sono degni dell'iniziale maiuscola e gli altri sono addirittura tacciati di essere "raccoglioni" ? Che io sappi collezionista non è sinonimo di serio studioso
    1 punto
  26. Per me, dalle foto, questo gradi di 2-centime 1870 belga: VF+ = VF30 = BB+. E buon color un bel marrone cioccolato. :) v. ------------------------------------------------------ For me, from the photos, this 1870 Belgian 2-centime grades: VF+ = VF30 = BB+. And good color—a nice chocolate brown. :) v.
    1 punto
  27. ragazzi quanto tempo ... ma non preoccupatevi mi sono sempre dato da fare. La moneta del 23 era un 20c F 2007 mappa errata (per la prima mi ero fatto prestare una macchina fotografica buona per postarla ... ora non l'ho più). Oggi ho trovato una moneta bellina che vi posto ...
    1 punto
  28. Ciao @Vasellen , se mi invii in privato la tua e-mail ti inoltro qualche file utile per la tua ricerca. A presto. :good:
    1 punto
  29. Vabbe' va, Orecchio e occhio del sovrano, lettere della legenda tremolate e non ben "impresse", 2 della cifra sbagliato, perlinatura in basso che se ne va per i fatti suoi, cifra della data con caratteri leggermente incongrui e 6 troppo alto e spostato (mai visto su sto conio), S di Speranza che sembra un uovo schiacciato e R di zecca non corretto e mancante in alcune parti. cento euro buttati nel cesso e tirato l'acqua.
    1 punto
  30. in merito al 5 centesimi 1913 con e senza punto, vi consiglio di leggere questo articolo: http://www.panorama-numismatico.com/il-5-centesimi-1913-senza-punto/ Simone
    1 punto
  31. Ascoltando la discussione sui prezzi di catalogo contro prezzi moneta vera e propria... L'hobby di moneta americana ci sono due ampiamente venduto cataloghi, uno cui soprannome è Redbook, e l'altro è spesso chiamato Bluebook. Il libro "Rosso" contiene i prezzi "al dettaglio" e racconta i collezionisti che cosa possono aspettarsi paga per quando acquistano monete da un rivenditore. Il libro "Blu", invece, contiene prezzi "all'ingrosso" e racconta i collezionisti che cosa possono aspettarsi ricevere per quando vendono monete da un rivenditore. La differenza tra i due cataloghi è ampiamente fraintesa, e a volte intenzionalmente usurpata, ma avendo i due cataloghi diversi può essere un vero aiuto alla comprensione. L'hobby della moneta italiana naturalmente ha cataloghi "al dettaglio", ma c'è un catalogo "all'ingrosso" che è ampiamente disponibile? :) v. ------------------------------------------------------------ Listening to the discussion on catalog prices versus actual coin prices…. In the American coin hobby there are two widely-sold catalogs, one whose nickname is the Redbook, and the other is often called the Bluebook. The “Red” book contains “retail” prices, and tells collectors what they can expect to pay when they buy coins from a dealer. The “Blue” book, on the other hand, contains “wholesale” prices, and tells collectors what they can expect to receive when they sell coins to a dealer. The difference between the two catalogs is widely misunderstood, and sometimes is intentionally misused, but having the two different catalogs can be a real aid to understanding. The Italian coin hobby of course has “retail” catalogs, but is there a “wholesale” catalog that is widely available? :) v.
    1 punto
  32. Esatto! Un piccolo gioiello locale :) Consigliamo quindi agli amici di visitarla e... di cercare monete nei bar e bancarelle vicine! :D
    1 punto
  33. Complimenti sembra un FS da quanto luccica...
    1 punto
  34. Anche questo 50 cent Italiano con doppio bordo............................
    1 punto
  35. E' stata sicuramente una serata importante, peccato per qualche assenza, ma certamente chi è venuto ha potuto vedere testimonianze che non credo sia facile rivedere..... Siamo ripartiti sotto la regia di Alessandro Toffanin da Carlo III poi VI, per andare a Maria Teresa , Napoleone, Il Lombardo - Veneto fino alla chiusura della zecca con Umberto I, un viaggio affascinante e anche storico con l'ausilio di documenti del tempo, editti, bande, medaglie teresiane e ovviamente monete del periodo, tante, importanti, significative. Sono seguiti su alcune monete o su avvenimenti specifici brevi dibattiti e riflessioni, di certo serate così non capitano tutti i giorni, questo ve lo posso assicurare tranquillamente, ma altre sempre con argomenti accattivanti e importanti arriveranno....alla prossima allora.... Un ringraziamento agli organizzatori del C.C.N.M., in particolare a Gianfranco Pittini, ad Alessandro Toffanin, a Giancarlo Mascher e a tutti gli intervenuti ovviamente, Mario
    1 punto
  36. A proposito di lancio di monete al popolo vorrei riportare uno dei più celebri episodi, anche se avvenuto in Bologna nel 1530, quando Carlo V sarà incoronato da Clemente VII. Oltre a grandiosi festeggiamenti, il Consiglio dei Riformatori decise di coniare tremila ducati da destinare al lancio al popolo durante le celebrazioni. Traina, M., Le monete battute a Bologna da Carlo V nel 1530, in Bollettino del Circolo Numismatico Napoletano, 1972. Pini, P., Le monete celebrative per l'arrivo e l'incoronazione di Carlo V a Bologna, in Panorama Numismatico, 77. 1994.
    1 punto
  37. A me all'epoca delle medie (avevo tipo 12 anni) mi capitò di andare a vendere in una libreria che acquistava e vendeva libri usati e nuovi un libro scolastico pari al nuovo pagato 40.000 lire qualche mese prima e la signora mi voleva dare 5.000 lire (di solito li si vendeva alla metà del prezzo...), io dissi "ma come solo 5.000 lire? costa 40... me ne dia almeno 15 così potete rivenderlo a 25-30..." quella si arrabbio e iniziò subito ad alzare la voce. Io rifiutai e lo buttai nel cassonetto dell'immondizia che stava proprio fuori al negozio sotto i suoi occhi. Ok io avevo perso 5.000 lire ma gli feci capire che era un'approfittatrice e che preferivo zero piuttosto che la sua carità/scorrettezza... Poi se si tuffava nell'immodnizia per prelevarlo problemi suoi a me non interessava ;) Si i soldi fanno gola a tutti ma ci sono anche cose e soddisfazioni che pagano di più nella vita, ci sono anche ragionamenti e punti di vista differenti che te la dimezzano quella "gola"... Io alla signora in oggetto del post avrei offerto almeno il 75-80% del valore perchè sarei stato col rimorso per mesi e mi sarei sentito una carogna altro che ipocrisia... Il ragionamento che fai è più da taccagni sinceramente... @@volesonensis
    1 punto
  38. Simpatica mica tanto, ci ha perso 48 lire :rofl:
    1 punto
  39. Grazie per le notizie, mi sembra simpatica questa incisione che riguarda l'elezione del doge.
    1 punto
  40. Ciao @@legioprimigenia, è un obolo di Larinum, con, al diritto, la testa di Pallade che indossa un elmo corinzio ed, al rovescio, un cavallo che corre verso destra, sopra, una stella, sotto le zampe la scirtta LADINEI. Campana Cn p. 259 moneta n. 2, Rutter n. 623, Vessella n. 46, Garrucci, Le monete dell'Italia Antica - Raccolta Generale, Tomo 2, tav. XC, moneta n. 28. Rarità R2 - peso 7 gr. circa diametro 20 mm circa. Chiaramente, non è mia scienza ma la pagina 47 del libro: Le monete del Molise di Andreani - D'Andrea - Bozza. Saluti Eliodoro
    1 punto
  41. Buona serata ...riprendo il racconto! E veniamo quindi ad Antonio Grimani ( 1521 – 1523); grazie al Sanudo abbiamo messo un punto fermo: i conii erano già predisposti; mancava di aggiungere il nome del doge eletto ed il viso sul busto, dopo di ché, in poche ore, si potevano coniare le monete che avrebbe potuto gettare al popolo. Che sappiamo del Grimani? La su bibiografia ci dice che non avendo molti parenti, “... fece il giro della piazza nel pozzetto insieme ai nipoti Marco e Vettor, buttando ducati e mezzi ducati d'oro e monete da 4, da 8 e da 16 soldi coniati con il suo nome (ecco la riprova di ciò che riporta il Sanudo) del valore complessivo di 500 ducati. All'Armiraglio regalò il bacile d'argento (sul quale erano appoggiate le monete) e monete ai portatori". E l'ammontare di 500 ducati ci riporta ai dati nello scritto seicentesco postato da @@gigetto13; il periodo è questo..... Sarà uno dei ducati gettati al popolo? D: ANT GRIMAN lungo l'asta DVX San Marco con l'aureola di perline consegna il vessillo al doge inginocchiato di fronte, che lo impugna con entrambe le mani; dietro il Santo ° S ° M ° VENETI all'esergo un punto R: ° SIT ° T ° XPE ° DAT ° Q ° TV ° REGIS ° ISTE ° DVCAT ° Il Redentore è benedicente in un'aureola ellittica composta da 9 stelline a 5 raggi; 5 a sx e 4 a dx; tra i suoi piedi c'è un punto. forse no, ma forse una moneta da 16 soldi, si ... :pardon: D: ANT GRIM ANVS ° DVX ° ° S ° M ° VENET San Marco con l'aureola di perline è assiso in trono e consegna il vessillo al doge inginocchiato di fronte, che lo impugna con entrambe le mani. R: ° GLORIA ° TIBI ° SOLI Il Redentore è benedicente ed assiso in trono; sotto il trono le sigle del massaro ° Z ° M ° Successivamente ecco assurgere al dogato Andrea Gritti (1523 – 1538); gran signore, amico di re, principi e pascià; mercante, spia di Venezia a Bisanzio, generale e provveditore in campo durante la guerra di Cambrai; insomma un uomo tutto d'un pezzo, deciso, "tombeur de femmes" e probabilmente conscio del suo valore. Il dogato fu quindi il premio per l'abnegazione e i pericoli (compresa la galera) corsi a favore della Repubblica, eppure era poco amato dal popolo, che lo riteneva suberbo (probabilmente a ragione) e forse ancor meno dai maggiorenti del governo che non potevano “manovrarlo” a piacere più di tanto. Per acquistare simpatia (inutilmente) distribuì alla gente molto grano a poco prezzo e nel giro della piazza lanciò 400 ducati fra monete d'oro e d'argento, tutte con il suo nome. Non sappiamo quale tipo venne coniato, ma certamente ci saranno stati conii ripresi dai suoi predecessori, quindi ducati d'oro, mocenighi, marcelli, ancora monete da 16, 8, 6, 4 e 2 soldi. Taluni di questi tipi sono molti comuni ed è facile trovarne in commercio. D: AND ° GRITI lungo l'asta DVX San Marco con l'aureola di perline consegna il vessillo al doge inginocchiato di fronte, che lo impugna con entrambe le mani; dietro il Santo ° S ° M ° VENETI; la banderuola del vessillo è a 2 punte R: ° SIT ° T , XPE ° DAT , Q ° TV ° REGIS ° ISTE ° DVCAT Il Redentore è benedicente in un'aureola ellittica composta da 9 stelline a 5 raggi; 5 a sx e 4 a dx; tra i suoi piedi c'è un punto. segue
    1 punto
  42. un trucchetto collaudato personalmente e rapido per chi deve lavorare molti pezzi che devono essere verniciati più volte
    1 punto
  43. La bellissima Medaglietta che hai postato è del tutto simile alla medaglia Annuale Anno XII (44 mm) del pontificato di PIO XII celebra l'Anno Santo 1950 ed è opera del grandissimo Aurelio Mistruzzi. Si tratta della versione ridotta destinata ai pellegrini. E' da ritenersi (così come gli altri moduli maggiori) medaglia straordinaria Ufficiale. E' Molto comune con questo modulo. Sul catalogo anno XI puoi trovare la stessa e i suoi vari formati (CM 75-79) http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-AF1711/44
    1 punto
  44. @@margheludo attento a non farti coinvolgere eccessivamente che poi diventa una malattia :D Scherzo, chiaramente. Benvenuto nel club! Più siamo e meglio è. A me più che bianchito sembra suberato. Di conseguenza e anche in base al peso calante da te indicato, oltre, mi pare, a stranezze varie in epigrafia, personalmente, lo classificherei come falso d'epoca con caratteristiche tra un secondo e un terzo tipo enriciano. Salutoni a tutti
    1 punto
  45. Secondo me una cosa veramente urgente è che ci sia maggiore veridicità dei cataloghi riguardo le valutazioni economiche (soprattutto per le basse/intermedie conservazioni). La frase: "per vendere si usano le valutazioni quel catalogo... per comprare quest'altro... quell' altro catalogo invece da' valutazioni fuori fal mondo" non dovrebbe più esistere sennò se continua così facciamo la fine dei filatelici. Anche perchè diciamocelo chi è un collezionista navigato spesso nemmeno le considera le valutazioni: sa lui stesso quanto vuole/deve spendere per determinate tipologie e conservazioni quindi nei cataloghi fanno affidamento soprattutto collezionisti neofiti/medi (che in quella fase sono il futuro del collezionismo) Ad esempio ci sono un sacco di monete del Regno valutate in BB a 5 euro che magari un neofita compra soddisfatto a quella cifra confidando nel catalogo per poi scoprire qualche tempo dopo (con somma delusione) che le ciotole a 50 cent deimercatini ne sono piene... Già il concetto di conservazione sappiamo tutti quello che è... ci mettiamo pure sopra queste valutazioni inaffidabili e la frittata è fatta. Non è un bene per il settore questa aleatorietà dei prezzi. Saluti Simone
    1 punto
  46. Sicuramente prima allora...guarda ovviamente io parlo da collezionista di monete e non di orologi (anche se ne ho diversi) e parlo anche da persona che due anni prima di te (1994) ha perso il nonno col quale aveva un rapporto speciale...conservala con ogni cura!!!anche perchè è un bellissimo ricordo del nonno che per me non ha prezzo...neanche 8,10,20,30 mila euro...però ripeto io non faccio testo!!ti rinnovo i complimenti :hi:
    1 punto
  47. @@Monetaio, allora FDC sicuramente
    1 punto
  48. Ci sono in effetti argomenti legittimi per rigettare il reclamo della Burke. Un articolo pubblicato già nel marzo 1946 sul Numismatic Scrapbook Magazine dice che Sinnock affermava di aver usato per il dime due suoi studi dal vivo di Roosevelt, fatti nel 1933-1934, e di aver visionato diverse foto del Presidente. Sinnock aveva effetttivamente preparato studi dal vivo nel periodo menzionato, usati poi per la medaglia inaugurale della presidenza Roosevelt. La medaglia, emessa nel 1933 (ma il cui disegno del dritto sarà utilizzato anche per le medaglie inaugurali del 1937 e 1941 e per una medaglia in memoriam dell'aprile 1945), mostra il profilo di Roosevelt volto a destra, e non a sinistra come sul dime, ma porta un'oggettiva somiglianza con questo. Soprattutto, dimostra che Sinnock aveva i suoi propri studi da cui attingere, e induce a chiedersi perché avrebbe dovuto plagiare il lavoro di un altro artista Preciso che la foto è di una medaglia del 1941, non ne ho trovate di soddisfacenti della medaglia del 1933, ma il disegno, che è ciò che a noi interessa, è sempre lo stesso. E' anche vero che, poiché l'immagine di Roosevelt fatta dalla Burke fu subito largamente conosciuta, non è inconcepibile che Sinnock possa aver chiesto i suoi disegni per studiarli, ma non esiste prova che lo abbia davvero fatto. Le lettere dei parenti di Roosevelt, e di altri, a Selma Burke, sono importanti per lei, ma dimostrano soltanto che altri sostengono la sua tesi, senza portare alcuna prova a favore di essa...tutti coloro che le prove avrebbero potuto fornirle, sono da tempo scomparsi. La porta non può essere sommariamente chiusa su questa storia, ma il trascorrere del tempo ha reso quasi impossibile mantenerla aperta. Che Selma Burke sia stata una scultrice di talento, un'artista e una donna straordinaria, non può essere negato. Che il suo ritratto di Roosevelt abbia giocato un ruolo importante nella Storia, è anch'esso fuori di ogni dubbio. Ma che esso abbia anche avuto un ruolo nella progettazione del dime rimarrà, probabilmente, una questione aperta petronius
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.