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  1. gallo83

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Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/11/15 in tutte le aree

  1. Buona domenica a tutti, come inaugurare il nuovo anno se non con una moneta borbonica? al convegno modenese ho aggiunto questa mezza piastra che tipologicamente ancora non avevo;a mio avviso è il ritratto più espressivo del sovrano tra i 60 grana coniati da Ferdinando II. b'è come vi sembra? allego due foto fatte con esposizione differente... un saluto e un buon anno a tutta la sezione. marco
    7 punti
  2. Small Cent 1 CENT - Indian Head 1860 (P) (rounded bust) Coniati 20.566.000 di pezzi
    6 punti
  3. Carissimi amici del Sud, provengo dalla Serenissima sezione di Venezia e vi posso assicurare che non perderete nulla. Anzi acquisirete più visibilità. Ve lo assicuro in toto. Basterà clik....are sul rosso Borbonico e Vi appariranno le sole discussioni inerenti alla Vostra vecchia sezione. Se invece vorrete farVi un giretto per l'Italia, come anticipato dal Vostro grande Francesco non avrete che l'imbarazzo della scelta (era ovvio anche prima, ma quanti di Voi per pigrizia non apriva una discussione inerente ad un'altra zecca pensando "tanto non ce nulla che mi interessi?"). Inoltre, cosa importante nel momento di aprire una nuova discussione dovrete ricordarvi di "taggare" la stessa come indicato chiaramente da Reficul o dagli altri Vostri amici curatori. Ed infine dopo i fatti recenti purtroppo successi in Francia voglio ricordarVi che: nello stesso momento che affermiamo di appartenere ad una fede o religione, rifiutiamo gli altri e creiamo una divisione. Nello stesso momento che affermiamo di appartenere ad una nazione creiamo un muro, nello stesso momento che affermiamo di appartenere ad un gruppo rifiutiamo di ascoltare. La filosofia di questo cambiamento è evidente e serve ad una solo affermazione: FACCIAMO PARTE DELLO STESSO MONDO. Buona giornata a tutti. Fabry61
    6 punti
  4. Oggi vorrei presentarvi questa moneta in argento brasiliana che ho preso recentemente, sia perchè pagata meno del peso dell'argento contenuto, sia perchè colpito molto positivamente dalla bellezza del design..in particolare dal ritratto della Libertà al diritto.. Si tratta di 2000 Reis coniati nel 1913, e soltanto in tale data....del tipo denominato "no dashes between stars" per differenziarlo da altra tipologia in pari data, da cui si differenzia per limitati particolari del diritto e del rovescio. Con 20 grammi in argento '900 di peso e 32,50 mm di diametro è un bel modulo da tenere in mano, anche se non raggiunge le dimensioni dei nostri scudi o dei dollari americani. Qualunque commento è molto gradito...:) Se qualcuno lo sa, sarei anche curioso di conoscerne la tiratura dato che sul Krause che ho a casa non viene riportata e nemmeno su siti quali Numista.
    5 punti
  5. Recentemente ho comprato questa monetina, che ve ne pare? Una curiosità... mi sembra molto simile come ritrattistica ai tarì siciliani, siete d'accordo?
    3 punti
  6. Ok, collezione Regno e questa non c'entra proprio niente però che Aquila stupenda e che stile Lady Liberty :).....insomma non ho resisto e me la sono regalata, ho fatto bene :)?
    3 punti
  7. http://www.friziodesign.it/coins20.html ......
    3 punti
  8. ____________________ 1861 Argentina Buones Aires Presidente: Santiago Derqui (1809-1867) 2 Reales - Rame
    3 punti
  9. Qualcuno dirà che la vedo con un po' di cinismo...per me alla fine cambia tutto ma non cambia niente: i tag garantiranno comunque una seconda vita alla sezione (anche se solo teorica), ma con uno spirito più volto alla partecipazione, cosa sempre buona e giusta. Per il resto si torna all'origine e, così come ci si divertiva prima, ci si divertirà ora
    3 punti
  10. Mi permetto di intervenire, in primo luogo per ringraziare l'attuale Curatore @@francesco77, che per me, novello numismatico, nonostante l'età anagrafica un pò avanzata (posso essere padre di molti di Voi), è stato il primo punto di riferimento, al quale sono poi seguiti altrettanti preziosi contatti con alcuni di voi. In secondo luogo vorrei portare la mia esperienza relativa a rinnovamenti e trasferimenti maturata in 36 anni del mio precedente lavoro presso una grande Azienda. Durante tale periodo sono passato da Azienda parastatale ad Azienda privata con tutti i cambiamenti positivi e negativi che potete immaginare, accompagnati da quattro traslochi in varie sedi d'Italia, che, nonostante indubbi disagi, mi hanno dato modo di effettuare esperienze umane e professionali diverse e sempre positive. Nelle varie posizioni occupate, fino al ruolo dirigenziale, per un breve periodo sono stato "capo progetto" per la progettazione, realizzazione e distribuzione sul territorio nazionale di una procedura informatica (preciso che non sono un informatico) di importanza strategica, esperienza di alto livello che mi dette la possibilità di avere contatti ed aprire le porte di settori aziendali che quasi non conoscevo e che mi arricchirono professionalmente. Grande sconcerto dei colleghi per le novità che portava l'informatizzazione, ma dopo tre mesi nessuno si ricordava, e soprattutto rimpiangeva le vecchie procedure! Questo rinnovamento del Forum sicuramente porterà a tutti noi una visione della numismatica di ampio respiro, come dice @@francesco77, una nuova luce nella casa rinnovata. L'importante è metterci l'entusiasmo della novità, che dimostrate sempre quando si apre una nuova discussione, e non rimanere aggrappati alle proprie abitudini e fermarsi alla prima difficoltà Da questi tre anni di esperienza nel Forum, mi sono resoconto che in tutti Voi ci sono potenzialità sopite, che con un rinnovamento strutturale potrebbero venire fuori e dare un ulteriore spinta allo sviluppo del Forum. FORZA RAGAZZI DIAMOCI SOTTO!!!
    3 punti
  11. Concordo con Min_ver: purtroppo boicottare un convegno serve a poco. Non concordo invece sul fatto che i convegni "siano morti" (scusate la sintesi). Come detto innumerevoli volti i convegni esteri di maggiore importanza sono allestiti con certe caratteristiche e i furti sono assenti. Mi domando perché in Italia non riusciamo mai a copiare le cose intelligenti fatte da altri? Con un po' di buona volontà si potrebbe fare un ottimo convegno. Ma ormai ho smesso di sperarci.
    3 punti
  12. E cosa si ottiene a boicottare un singolo convegno? A danneggiare commercianti e collezionisti? E si pensa cosi di fare un dispetto ai ladri o di creare loro dei problemi? Complimenti, idea geniale! Ma che cosa ci vuole ancora per rendersi conto che i convegni commerciali stile anni 70 ormai non hanno piu' senso? Sarebbe invece ottima cosa promuovere incontri non commerciali, evitando di portare quantità di monete che attirano i malintenzionati, con un carattere eminentemente culturale e conoscitivo,nei quali ad esempio conoscerci tra noi del Forum. Un'altra alternativa potrebbe essere quella di mantenere il carattere attuale ma con i commercianti che espongono solo i cataloghi. Se qualcuno vuole acquistare lo fa poi con il venditore in negozio in un secondo momento. Tanto la maggior parte dei commercianti sono ormai sul web. Il mondo e' cambiato, i fatti di Parigi ne sono l'ennesima dimostrazione, possibile che una comunità intelligente come quella numismatica non riesca ancora a capirlo?
    3 punti
  13. D/ * EST MONDAINI PRESENTIS FORMA SIGILLI. Arcangelo Michele con spada nella destra. R/ M D ai lati del simbolo di un monte d’oro a tre cime. Bordo perlinato. Lega similargento: 4,790 g, 25 mm. La scritta sul diritto si traduce: E‘ presente la forma del sigillo di Mondaino. E’ raffigurato San Michele Arcangelo, il Santo della chiesa più importante del paese costruita nel Settecento, che ospita alcune tele interessanti di scuola marchigiana risalenti al XV e XVI secolo. Si dice che qui sorgeva il tempio dedicato alla dea della caccia Diana, ed essendo il luogo collinare ricco di selvaggina e soprattutto di daini, nacque il Mons Damarum o ‘il monte dei daini’ e da qui Mondaino. L'acme della sua importanza militare e civile si ebbe con l'avvento dei Malatesta, signori riminesi che dominarono la Romagna meridionale e parte delle Marche fra il 1300 e il 1500, e che dotarono Mondaino di un castello e una serie di fortificazioni come l'imponente ponte levatoio, oggi solo percepibile attraverso le travi di sostegno. Il disegno sul rovescio del gettone tra le iniziali M(ons) D(amarum) simboleggia le tre cime di un monte d’oro che sostiene un daino, come si vede dalla raffigurazione dello stemma comunale a sfondo azzurro. Il gettone è usato come moneta di cambio in occasione del Palio del Daino (v. http://www.mondainoeventi.it/it/palio-del-daino.php ). apollonia
    2 punti
  14. Ciao Mon Ami :) Secondo me la moneta è in conservazione alta, Spl/FdC come detto dal curatore o più, ma per capire quanto di più, servirebbero delle foto più nitide e meglio bilanciate nel colore del metallo, queste le vedo con del giallo di troppo (il pennuto amico si dimentica sempre di lasciare le bucce di banana vicino alla moneta quando fa la taratura del bianco :D). La satinatura dei rilievi è forte, e mi sembra che sia tale anche nelle zone maggiormente esposte all'usura (zigomo, guancia, punta della narice e punta del naso al D/, che sono i punti più delicati). Sullo zigomo mi sembrerebbero essere segnetti da contatto / sfregamento, ma non usura, ci servirebbe una conferma del nostro amico (in particolare se cambia colore o meno) e probabilmente è anche complice lo strappo al R/ che si ripercuote pure sulla parte alta dei capelli. Il taglio delle lettere sembra preciso, netto e tagliente, indice che la moneta, se ha circolato, lo ha fatto davvero poco. Bello il piccolo bavero di conio nel R/ proprio sul taglio dello scudo in alto a sx, e nella parte dx dove la satinatura è davvero molto forte sul rilievo. Freschezza dei rilievi molto accentuata anche nella parte centrale dello stemma al R/. I segnetti sono la prassi su questi nominali come anche nelle piastre. Gli darei un'importanza più marginale, essendo praticamente insiti nelle procedure di conio (pensiamo anche a quando venivano spostate, nei sacchi, durante i tragitti con convogli... sai come c'andavano a nozze con le buche? :D) Proprio a cavillare si nota una leggerissima decentratura al D/, con marginale difetto sul bordo nella zona ad h. 14-16, mentre il bordo del R/ è davvero bello, centrato, preciso e netto nell'impressione... Mannaggia allo strappo, ma vabbè... se non c'era lo strappo c'era n'altra cosa, non si scappa mica! :) Ovviamente, tutto imho
    2 punti
  15. @@Rex Neap vediamo se sto studiando bene: Maestro di zecca: Domenico Maria Mazzara (usava la sigla del padre Vincenzo M_M) Maestro di prova: Giovanni Russo ® Incisore: Gaetano De Gennaro (DeG)
    2 punti
  16. Posso imputare anche un pò di colpa a noi collezionisti? E' mai possibile che quando parlo con un commerciante ci siano 3 o 4 persone che sbucano da dietro per chidere delle cose? In primo luogo non mi sembra educato, secondo si crea confusione "stordendo" di fatto il povero commerciante che deve tenere a bada 3 o 4 persone insieme. Forse un pò di educazione non guasterebbe.
    2 punti
  17. Grazie Eliodoro! Un ottimo riferimento che non conoscevo. La riforma di Costanzo II (348 dC) fissa l'esistenza di tre nominali di bronzo con un rapporto 1:2:4, ma molto rapidamente i due nominali maggiori furono ridotti allo stesso peso del minore. La riforma di Valentiniano I (364 dC) ridetermina il peso dei due nominali maggiori, ma nuovamente non viene rispettato. Con la riforma di Graziano (378 dC) si torna a tre nominali con rapporto di valore 1:2:4. Quello minore, del peso di uno scrupolo, ha sempre il rovescio votivo. Una nuova riforma si dà con Teodosio I (388 dC) che di fatto è una svalutazione dei due nominali maggiori, che vengono tutti equiparati al minore (peso = 1 scrupolo), ma con diverse icopnografie a Occidente e a Oriente. Con la riforma di Teodosio del 392 dC si torna a tre nominali di bronzo con rapporto di valore 1:2:4, ma solo per le zecche orientali, mentre che per l'Occidente si dà solamente il nummo centennionale. Infine giunge la riforma teodosiana del 395 (postuma) che stabilisce la coniazione del modulo mediano per l'Oriente e di quello minore per l'Occidente. Sino al 392, il termine nummus sembra indicare genericamente una moneta di bronzo e si applica a tutti i nominali. Mi pare, ma è solo una mia ipotesi, è che dopo la riforma del 392 si smise di usare il termine preciso di "nummus centennionalis" per indicare la momnetea enea da una scrupolo, per usare ormai semplicemente "nummus". I due punti che vorrei chiarire sono: 1) Quando avviene che con nummus si identifica una specifica moneta e questo termine perde il suo significato generico 2) Quando si stabilisce un rapporto preciso con il solido e, di fatto, la sua convertibilità Ora mi leggerò con calma la magnifica nota segnalata da Eliodoro, che ringrazio nuvamente! Antvwala
    2 punti
  18. Questo il 5 Lire portamessaggi di cui parlavo. All'interno porta il dischetto metallico col dagherrotipo ma è molto sbiadito fotografarlo impossibile, ma l'immagine, presumo di Radetzky, con una buona luce naturale si vede. Scusate per le foto di pessima qualità. Che ne pensate?
    2 punti
  19. Credo di fare cosa utile, postare le abbreviazioni presente nelle zecche della Moesia e Tracia, per gli imperatori e imperatrici: AYΓOYCTOC ( A, AY, AYΓ, AYΓO ) = AVGVSTO AYΓOYCTA ( A, AY, AYΓ, AYΓOY ) = AVGVSTA AYTOKPATOP ( A, AV, AVT, AVTO, AVTOK, AVTOKP ) = IMPERATORE EYCEBHC ( E, EY, EYC, EYCE, EYCEB ) = PI0 KAIΣAP, KAICAP ( K, KAI, KAIC ) = CESARE ΣABAΣTOΣ, CEBACTOC ( ΣE, ΣEB, ΣEBA, ΣEBAΣ, CEB ) AUGUSTO ΣEBAΣTH CEBACTH ( ΣE, ΣEB, ΣEBA, ΣEBAΣ, CEB ) AUGUSTA ΘEOΣ,ΘEOC, ΘEω = DIVO Roberto
    2 punti
  20. @ Ciccio 86 Hai fatto bene a sottolineare che nei Paesi Bassi i prezzi vengono effettivamente a arrotondati per eccesso o per difetto (se il conto è di 1,77 o 1,76 alla cassa pago 1,75 se invece è di 1,78 o 1,79 pago invece 1,80) Siamo così sicuri che in Italia avverrebbe la stessa cosa o che invce i prezzi verranno direttamente arrotondati già sugli scaffali ai 5 centesimi superiori indipendentemente dal decimale? Memore dell'italico controllo dei prezzi che ci fu al passaggio dalla lira all'euro non ho dubbi su quest'ultima opzione
    2 punti
  21. Ciao e benvenuto sul forum. Ti consiglio di fare una ricerca con l'apposito motore del forum. Ci sono un mucchio di discussioni su questa moneta e potrai trovare tutte le risposte che cerchi senza sforzo. Se inserisci le parole "Finlandia" e "2014" e cerchi tra le discussioni vedrai quanti riscontri troverai ! Non è per cattiveria, ma sarebbe assurdo continuare l'ennesima discussione sul commemorativo finlandese in questione ripetendo cose già dette mille volte, e in più è il modo migliore per imparare a navigare nel forum e prendere confidenza con discussioni e sottosezioni.
    2 punti
  22. poco materiale interessante x me, buon afflusso di visitatori ma ho notato un netto calo a partire dalle 11.30. ho rivisto e parlato con piacere con alcuni lamonetiani.
    2 punti
  23. già , ma almeno in monarchia avremmo una sola famiglia da mantenere e riverire
    2 punti
  24. Gli sforzi di Scott per promozionare il mezzo dollaro Confederato, sono ancora più energici di quelli di Mason. Dopo aver pubblicato un articolo sul mezzo dollaro e sul centesimo Confederato nel numero di giugno 1879 del Coin Collector's Journal, forse ispirato dal successo dell'offerta di riconii del centesimo Confederato promossa dal Capitano John W. Haseltine (ne parleremo in un'altra occasione :rolleyes:) decide di tentare la stessa cosa col mezzo dollaro. Avendo a disposizione solo il conio di rovescio, ha l'idea geniale di usare come tondello mezzi dollari Seated Liberty coniati a New Orleans nel 1861 (abbiamo visto nel post di apertura che ne erano stati prodotti quasi un milione di pezzi). Rastrella così 500 esemplari, raschia via il lato con l'aquila, e vi imprime il conio della Confederazione. Da questa operazione, inevitabilmente, i rilievi e la zigrinatura del bordo escono leggermente appiattiti rispetto agli originali, ma i restrikes sono ancora convincenti fac-simili, e spesso sono stati scambiati per i ben più rari originals. Unico metodo sicuro per riconoscere i riconii è pesarli. L'operazione di piallatura del dritto ha causato una significativa perdita di peso che, rispetto alle monete originali, è passato da 192 a 185 grani (circa mezzo grammo in meno). Dopo aver provato la tenuta del conio con i gettoni visti in precedenza, Scott inizia la produzione e la commercializzazione dei restrikes nel settembre 1879, offrendoli a 2 dollari l'uno, e promettendo di rendere inutilizzabile il conio dopo aver prodotto 500 esemplari. Offre anche la moneta originale, a 1.000 dollari, ma nell'immediato non trova nessuno interessato ad acquistarla. Offre poi il conio, reso inutilizzabile, a 50 dollari, e i gettoni a 50 centesimi. Scott riferì poi che le vendite dei restrikes erano state vivaci, tanto da non poter soddisfare tutte le richieste, ma pare che in realtà molti siano rimasti in mano sua, e che siano stati tutti dispersi soltanto nella prima parte del XX secolo, diventando via via più popolari nel corso degli anni petronius
    2 punti
  25. Si vedranno mai circolare in futuro Euro turchi, come quelli a dir poco stupendi sul sito di Frizio? http://www.friziodesign.it/coins14.html Io credo proprio di no, in quanto nonostante la Turchia sia ancora ufficialmente un candidato all'ingresso nell'UE siamo ormai alla certezza non-ufficiale che il processo di adesione è saltato. Questo processo era andato avanti per molti anni ma va detto onestamente che era spinto più dai miliardi d'interscambio economico fra UE e Turchia che non dalla convinzione che la Turchia fosse pronta all'ingresso, come anche che l'UE fosse pronta ad ulteriori allargamenti: ancora oggi si tende da più parti a sottolineare come la Turchia rappresenti un importante "ponte fra Europa e mondo islamico", che rappresenti un grosso mercato in pieno sviluppo, e tanto altro, ma si trascurano i non piccoli problemi che questa adesione aveva davanti. Il sostegno all'ingresso della Turchia in UE è sempre stato un argomento delicato e molto condizionato da un fattore fondamentale: la visione personale di ognuno su cos'è l'Europa e quale dev'essere il suo futuro. Infatti per chi cerca solo facilitazioni nel business o concepisce l'Europa come una semplice comunità di paesi indipendenti che tale dovrà rimanere è facile auspicare questo allargamento, come anche tutti gli altri, mentre è molto più difficile per chi mette la stabilità e l'approfondimento dell'unità europea davanti all'espansione. Non ha certo facilitato un dibattito serio la questione della religione, in cui molti sostengono che alla Turchia dovrebbe essere precluso l'ingresso in quanto paese islamico. In realtà i problemi posti da questo allargamento sono ben altri e riguardano la sfera dell'elementare, nel senso che se si escludono mercati e affari mancano requisiti geopolitici fondamentali, come quello dei normali e pacifici rapporti fra le parti: - E' noto che la Turchia non è mai stata in buoni rapporti con la Grecia, situazione che fino agli anni '90 sfociava spesso in tensioni non indifferenti (con mobilitazione di navi da guerra o combattimenti "virtuali" fra caccia delle due forze aeree), per una questione di contese territoriali che erano il sintomo di una più generale diffidenza quando non ostilità di lunga data. Cosa poco nota è che durante l'invasione turca di Cipro del 1974 i frequenti "scontri freddi" fra caccia greci e turchi, che ancora oggi spesso si sfidano in duelli dove alla fine non partono missili o cannonate, diventarono "caldi" con casi di scontri reali a fuoco, il tutto tenuto il più segreto possibile da entrambe le parti in quanto membri della NATO. - Ben più grave è la situazione di Cipro, che nel 1974 fu invasa dalla Turchia e ha la parte settentrionale ancora oggi riconosciuta internazionalmente come territorio sotto occupazione militare. Il nord è organizzato nello stato-fantoccio della "Repubblica Turca di Cipro Nord", riconosciuto solo dalla Turchia e presidiato da circa 20.000 soldati turchi (come valuta circola la Lira turca, anche se l'Euro è accettato ovunque). Non è mia intenzione discutere di chi abbia cominciato e chi sia la colpa - questo è uno dei classici casi in cui ci si ficca in un ginepraio senza fine - ma comunque sia non cambia che la situazione è questa, e non si può non tenerne conto. L'avvento al potere di Erdoğan in Turchia ha segnato una svolta nella politica nazionale: sul fronte interno si cerca seppur gradualmente e senza dare troppo nell'occhio di contrastare il kemalismo, l'anima laica del paese, mentre su quello esterno l'idea era di trasformare la Turchia in una potenza regionale, in pace con i vicini e che punti alla laedership dei paesi islamici, influenzando come può anche Albania, Kosovo e Bosnia-Erzegovina. I buoni rapporti con l'Europa (tranne quelli economici) in realtà non sono prioritari, come dimostrano episodi anche recenti come la questione dello sconfinamento da parte di una nave turca per ricerca di idrocarburi della Zona Economica Esclusiva cipriota a sud dell'isola, su cui Ankara non riconosce nessun diritto a Cipro. Da sottolineare che anche noi italiani siamo coinvolti in questo gioco, specialmente da quando il mese scorso il governo turco ha chiesto al nostro che la nave dell'ENI Saipem 10000 smettesse di cercare petrolio nella stessa zona...
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  26. Facciamo così: posto la foto della medaglia e di un link di Wikipedia, voglio vedere se qualcuno di voi è interessato a farci un articolo. Considerate che questa medaglia è stata di recente snobbata perchè la persona che la visionò la giudicò non napoletana, secondo lui il dott. Giovanni Battista Quadri era un personaggio illustre esclusivamente vicentino e quindi non rientrante nell'interesse delle medaglie napoletane. Invece io dico che oltre ad essere napoletana è anche borbonica, guardate dove visse ed insegnò questo grande chirurgo e docente del passato, e soprattutto, chi gli dedicò la medaglia e in che anno. L'esemplare qui allegato è in piombo e venne pubblicato per la prima volta negli studi del Bovi nel 1961 e non fa parte della serie ufficiale degli uomini illustri del Regno delle Due Sicilie coniata a partire dal 1830 nelle officine di Lorenzo Taglioni ma la cosa interessante è che ha lo stesso diametro (mm. 40) e stesso incisore. Questa di Quadri è, per ciò che rappresenta nella storia del progresso medico partenopeo, una medaglia di grande importanza. http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Battista_Quadri
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  27. Salve a tutti, vorrei un parere su questa moneta, secondo voi è originale questa patina? Grazie a chi vorrà intervenire.
    1 punto
  28. e per finire la ciliegina sulla torta... :yahoo: Taglio: 20 cent Nazione: Germania J Anno: 2004 Tiratura: solo in divisionale :yahoo: Conservazione: BB Città: Milano
    1 punto
  29. Taglio: 2 euro Nazione: Grecia Anno: 2008 Tiratura: 1.007.522 Conservazione: BB Città: Milano
    1 punto
  30. la seconda una VICTORIA AUGG Type 44: AE4 (12-13mm). VICTORIA AVGG ["GG", not "GGG"] Victory advancing left with wreath and palm. 395 Arcadius and Honorius. mint Arcadius Honorius Trier 1299-R 1300-R, 1301-R Lyon 1302-R3, 1304-R2 1303-R3, 1305-R2 Arles 1306-C 1307-R RIC X p. 329-330, "395".
    1 punto
  31. Non vorrei sbagliarmi ma mi pare che alcuni utenti del forum gli abbiano chiesto se avrebbe rimesso altre serie in vendita su Delcampe, ma non ho idea di cosa e se abbia risposto. Inoltre ho il serio dubbio che possa aver ricevuto qualche richiamo dall'alto perché ha messo in vendita le serie prima del tempo e su un canale non autorizzato. O, come ho già scritto, ha semplicemente capito che vendendo fuori da Delcampe avrebbe potuto spuntare di più (l'aumento delle spese degli ultimi giorni ne sarebbe una conferma).
    1 punto
  32. Io sono abbastanza perplesso da quel che leggo. Signori, mi chiedo, qualcuno di voi è abituato ad acquistare dall'estero? Io sinceramente lo faccio spesso ma ho l'impressione che qui sisno pochi quelli abituati. Cioè... avete paura di restar fregati da un venditore con centinaia di feedback e profilo verificato? Un venditore che è residente ad Andorra, che vende quasi esclusivamente materiale di Andorra e che risponde ai messaggi nonostante sia segnato come assente per ferie fino al 10? Peraltro applicando tariffe postali assolutamente in linea con quelle che si vedono in tutto il resto del mondo. Boh... sarà che le fregature le ho sempre e solo prese in Italia ma io sinceramente sono tranquillo e nin mi spiego molte delle cose che leggo qui. P.S. Io ho fatto richiesta di fattura e mi è stata mandata il giorno successivo con l'importo perfettamente chiaro: 24+24+15=63. Mi serviva il nome della banca per il bonifico e me l'ha data il giorno dopo. Sono piuttosto stupito.
    1 punto
  33. Il problema sulla conservazione di questa moneta è che è più difficile reperirla in bb che in q.fdc.
    1 punto
  34. @r-29, si è un berlino coniato in 75.000.000 di esemplari, moneta comune.
    1 punto
  35. Qui non ci sono dubbi...... :good: tieni presente che la scoperta di Gaetano (come sigla sulle monete) è una novità trascritta da Rex e @@francesco77 in un paio di studi recenti. http://www.ilportaledelsud.org/disciplina_militare.htm
    1 punto
  36. @@gigetto13 Una medaglia insolita, che si differenzia dalle tantissime che furono coniate a ricordo dei reparti e dei fatti d'arme a cui avevano preso parte durante la prima guerra mondiale. Pur non essendo decorazioni portative, quasi tutte erano munite di appiccagnolo per portarle nelle occasioni pubbliche nelle quali era possibile farlo : raduni d'arma, manifestazioni, ecc. E' stata proprio la sua mancanza ad indurre il proprietario a praticarvi un foro purtroppo deturpante anziché ricorrere ad una soluzione migliore ma certo più costosa, come ricorrere ad una cornice rotonda che un gioielliere avrebbe potuto realizzare. Probabilmente voleva portarla - come dimostrano i molti punti di usura - magari appesa ad una catena d'orologio : e proprio il tipo di consumo mi fa pensare che possa essere stata realizzata in argento, anche se da una foto non è possibile farsene una idea certa. PADOVA era il nome di una Brigata binaria di cui faceva parte il 117° Rgt assieme al 118°. Ancora non sono riuscito a trovare la spiegazione della data riportata : come tu hai indicato, potrebbe trattarsi della data di fondazione della Brigata, che altre fonti però indicano come avvenuta due mesi dopo. Se trovo qualcosa te lo faccio sapere. Saluti.
    1 punto
  37. La sezione va benissimo anche senza la mia presenza. Continuate così.
    1 punto
  38. Catalogo francobollo Scott e la 500 restrikes confederati e i 500 medaglioni di pubblicità Scott—stesso ragazzo! Grazie per un piacevole pomeriggio rovistando in biblioteca, petronius... io non passano abbastanza tempo con i miei libri più. v. --------------------------------------------------------------- The Scott postage stamp catalog and the 500 Confederate restrikes and the 500 Scott advertising medallions—same guy! Thanks for a pleasant afternoon poking around the library, petronius….I don’t spend enough time with my books any more. v.
    1 punto
  39. Grazie Luciano. Dato che il mio 2° nome è Tommaso :rofl: sono andato alla ricerca e posso affermare che sono un cane ed un gatto. Vedete un pò! "http://www.ebay.fr/itm/AMN-ITALIE-IMPORTANT-MEREAU-DES-FETES-FOLLES-DE-VENISE-CHIEN-ET-CHAT-DANSANT-/161421795511"
    1 punto
  40. Non so...per me è quasi come perdere un punto di riferimento...non metto in dubbio che la modifica possa portare vari benefici ma in questi anni questa sezione è diventata una casa virtuale per me e non credo che sarà facile abituarsi a questo cambiamento...vabbè vediamo come andrà avanti la situazione
    1 punto
  41. Ciao @@briciolo bella moneta, però la vedrei in una conservazione un po' più bassa di quella di @@nando12, il colpo al R/ ed il D/ abbastanza segnato da righette più quella importante che attraversa la fonte ed il capo del sovrano complessivamente un BB+ saluti TIBERIVS
    1 punto
  42. Ciao @@gpittini, concordo con la tua identificazione. .al diritto si dovrebbe leggere, in arabo, il re ed al rovescio stella ad otto raggi, con l'indicazione in arabo, molto spesso illegibile, della città e la data..spahr 96-98...d'andrea/contreras 336
    1 punto
  43. grazie , purtroppo si tratta di un colpetto sul bordo
    1 punto
  44. Rispondo alla parte che indirettamente mi hai riservato. Il girare come una trottola, (come lo hai definiti e se riferito al sottoscritto) prima di mettere nero su bianco, se ne ho voglia, porto a far conoscere a tutti gli Utenti (anonimi compresi) un bel pò di notizie inedite che ci mettereste degli anni prima di scoprirle ...... la monetazione e la medaglistica del sud, non so se te ne sei reso conto, in questi ultimi tempi, sta facendo dei progressi da giganti e non certo grazie a chi scrive solo nero su bianco......ma soprattutto a chi scrive in questa sezione.......questo si definisce "discutere". Sei libero di non farlo, (come noto che fai) ma il mio scopo è quello di preparare e rendere partecipi tutti a queste grosse novità.....non so se riesco a farmi capire. Buon lavoro.
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  45. Sarebbe interessante una raccolta di questo particolare tipo di gettoni, emessi in occasione di Feste e Rievocazioni : il difficile è sapere in quali località vengono emessi. Io ne ho un paio coniati in Emilia, a Brisighella e Medicina, ma certamente sono molti di più....
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  46. Prudenzialmente lascia perdere. Una risposta in termini legali non te la so dare perchè per farlo non è tanto il codice dei beni culturali che dovresti sapere quanto piuttosto la legislazione in materia nel paese dell'est da cui andresti ad acquistare. Resta poi il fatto che un lotto multiplo, specie se di quantitativi di un certo livello, difficilmente sarebbe tracciabile fotograficamente in un annuncio di vendita e si porrebbe quindi la problematica della dimostrazione della sua provenienza. In soldoni: lascia stare! :)
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  47. diretto, e semplice.... lascia stare! non saresti mai in grado di dimostrarne la lecita provenienza......magari spendi 10 euro e ti trovi in mano una piccola bomba a mano (legalmente parlando).... il tema è ampio e difficile.....ma di fatto sei sempre tu a dover dimostrare la lecita provenienza, non il contrario.......quindi, vedi tu un saluto
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  48. Monteriggioni è un caratteristico borgo murato della Toscana, situato sulla cima di un poggio fra Siena (alla cui provincia appartiene) e Colle di Val d’Elsa. Fu fondato agli inizi del sec. XII dai Senesi come baluardo difensivo contro Firenze e conserva integralmente la cerchia muraria rotonda di 570 m originaria di quell’epoca e poi rinforzata nel 1260-70 con 14 massicce torri (paragonate da Dante ai giganti nel XXXI canto dell’Inferno). Questo splendido borgo antico rievoca ogni estate, in occasione della sua festa medievale, il suo glorioso passato con tutti gli abitanti che, indossati abiti d'epoca, interpretano per alcuni giorni uno specifico personaggio. Ogni segno di modernità, come macchine ed energia elettrica, è bandito, mentre la moneta corrente viene cambiata con "lo scudo di Monteriggioni" grazie al quale è possibile gustare gli "antichi" sapori dei prodotti tipici del borgo. Questo gettone ha un controvalore di 5 Grossi equivalenti a 5 € D/ S (Siena) al centro; sul contorno SENA VETUS CIVITAS VIRGINIS + R/ Mura di Monteriggioni al centro; a semicerchio in alto: MONSREGIONIS, in esergo, in un festone: A. D. MCCXM Metallo color oro: 10,91 g, 30 mm. apollonia
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  49. Ma infatti non e' per il collezionismo che preferirei che continuassero a girare.Ma solo perche' senno alla fine del salmo saremo sempre noi a rimetterci.
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