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buongiorno Nel II vol. del Corpus Nummorim Siculorum del Calciati; da pag. 301 a pag. 317 vengono mostrate le monete di Hicetas 288-279 a.C.dalla n. 154 alla 174. Da pag.301 si vedono le monete dalla n. 154: Testa di Zeus a Sx /Aquila a sx. Da pag.311 si vedono le monete dalla n. 167: Testa di Zeus a Dx. / Aquila a sx. Gruppo I emissione non riconiata. le monete vanno da gr. 9,685 per la 167, a gr. 4,80 per la n. 167/18 (qui la testa di Zeus occupa quasi tutta la moneta) A pag.314 si vedono le monete n.169- e 169/1-169/2 :Gruppo III modulo e peso minori: Testa di Zeus a Sx. / Aquila a Sx.-- le monete hanno il peso che va da gr. 5,10 a gr.4,62. PS: la moneta da te postata, Testa di Zeus a Dx. /Aquila a Sx.(può essere tra queste ultime tre, come vedi vi sono monete con pesi minori sino a gr. 4,62 ----quelle sino ad ora trovate. vedi immagini in scansione (non perfetta ma visibile per la bisogna)Testa di Zeus a Dx. /Aquila a Sx. Pietro4 punti
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apro questa discussione per condividere il mio ultimo acquisto, una coppia di monete che cercavo da un po di anni... che ne pensate? P.S. per rendere giustizia alle monete utilizzo la foto del venditore3 punti
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....dopo la super-conservazione di Picchio, passo alla normalità, e confermo R33 punti
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Mi unisco anch'io a questa interessantissima discussione, con un 5 lei del 18803 punti
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Premetto che non mangio pane e monete, penso però che in un forum come questo, dove ci sono molte persone competenti, l'importante sia esprimere il proprio parere, sempre e comunque, anche perchè penso sia uno dei pochi modi per partecipare e imparare da chi ne sa di più. Detto questo, se bisogna essere "gambizzati" per aver espresso un parere personale, giusto o sbagliato, da esperti in materia, non penso ci sia motivo di crescita per nessuno.3 punti
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Come già accennato da Dabbene "l'impresa della salamandra" fa bella mostra di se anche sulla moneta del grosso da 6 soldi. Per esecuzione e composizione la considero, personalmente, una delle monete più affascinanti dell'intera serie milanese. La Salamandra, animale chimerico, è rappresentata molto similmente ad un ramarro circondato dal fuoco e fiamme con la coda ripiegata; in araldica è il simbolo di costanza e di giustizia. Non compare con frequenza nelle aste, Crippa e MIR la classificano per R2, Gnecchi per R5 che equivarrebbe ad un R3, Duplessy 959 non riporta la rarità. Consultando numerosi cataloghi d'asta, raramente appare più di una volta all'anno e non tutti gli anni, la considero R3 ed assai difficilmente compare in conservazione superiore al BB.3 punti
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Domanda da un milione di follis :D In parole povere: con la svalutazione e l'inflazione galoppante era un gran casino. Puoi farti più o meno un'idea di quanto costassero le merci con il famoso editto dei prezzi di Diocleziano, ma considera che lo stesso editto fu un mezzo fallimento. http://www.hs-augsburg.de/~harsch/Chronologia/Lspost04/Diocletianus/dio_ep_i.html I prezzi massimi delle singole merci sono espressi i denari; considera che un follis equivaleva a 25 denari e un argenteo a 100. Nel 301 un modio da 17 litri di frumento poteva costare al massimo 100 denarii, ovvero 4 follis o 1 argenteo.3 punti
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Caro @@avgvstvs, la prima che ha detto @@chievolan... ma che poi ha scartato troppo frettolosamente! :D O meglio, questa è l'ipotesi che io ho formulato non avendo trovato nulla di meglio. Non si tratta però di un emissione del Duecento, ma di quella Trecentesca, sulla quale la "N" di Nicolaus è resa come un' "H" dalle aste verticali molto ravvicinate e con il tratto trasversale molto sottile. Questa moneta è generalmente datata al 1325-1327, ma almeno un'emissione potrebbe forse essere stata effettuata anche qualche decennio dopo (in questo caso si tratta di una notizia inedita che devo verificare con una visita e una ricerca all'archivio di Reggio Emilia). In ogni caso, visto che il documento in questione riguarda i territori di Reggio e Parma (questa indicazione non ve l'avevo data prima), l'idea della moneta di Reggio, anche se emessa una settantina di anni prima, è plausibile. Comunque il testo dell'articolo è stato consegnato il mese scorso alla Revue Numismatique. Verrà pubblicato sul numero di quest'anno. Spero di poter mette on-line il pdf il più presto possibile. Dopodiché spero che mi facciate sapere i vostri pareri, negativi o positivi che siano, ai quali tengo molto. Ancora grazie per il grande aiuto che mi avete dato. Un caro saluto a tutti i partecipanti di questa "caccia al tesoro". Non è assolutamente detto che sia stata risolta, anzi, permangono ancora molti dubbi. Buona Giornata, Teofrasto PS mi scuso con gli amici del forum se in questo periodo non partecipo molto, ma devo finire urgentemente diversi lavori che mi portano via un sacco di tempo. Ad Majora :)3 punti
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Ho finito il lavoro (approssimativo) di patchwork, tutti i denari qui riportati sono stati presentati in passato in quest discussione.3 punti
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E' semplicemente che hanno usato la lingua greca nell'arcaica forma achea. Per la lettera S hanno usato il san, che si scrive con una forma simile a una M. Per la lettera I hanno usato lo iota, che in acheo arcaico ha una forma segmentata. Anche Serdaioi ha simili lettere. Pure la celeberrima lamina di Olimpia, risalente al 530-510 a.C., che reca una iscrizione in acheo arcaico e commemora un trattato di amicizia tra Sibari e Serdaioi con la protezione di Poseidonia, mostra lettere simili. Ecco l'immagine della lamina, con la relativa trascrizione in greco e traduzione in italiano:3 punti
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Ciao le monete secondo il mio modo di pensare , vanno vissute , mi piace studiarle e toccarle ogni volta che voglio senza l'ingombro di oblò o custodie varie che rovinano le monete, collezionare monete non è un' investimento ma uno studio di un periodo passato, come ho sempre detto meglio una moneta MB o B ma originale che una SPL ma rifatta. Nei miei vassoi indico solo l'Imperatore la città o cosa distingue la moneta, le divido per tipo es. sesterzi, assi, zecche come Alessandria o Antiochia ecc. quello che ho postato è quello dei quadranti, e poi ho un data base con le specifiche delle monete. Silvio PS vi allego una scheda. IMPERIATORIALI.doc3 punti
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Ecco le foto fatte con la reflex. Che ne dite? Saluti a tutti i numismatici!3 punti
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Intervengo solo adesso. La discussione su una moneta è sempre istruttiva per il furum, se un commerciante (o che si ritiene tale) non accetta di veder commentate bene o male le proprie monete non ha capito nulla dell'E-commerce. E non ha capito che chi frequenta il forum è anche un potenziale cliente!!!! Purtroppo qualcuno ha espresso dubbi ACCETTABILI e si è preso solo delle risposte poco misurate. Risultato??? Un'altro commerciante che non risulta simpatico e che probabilmente ha perso svariati clienti ( Coda lunga docet....)2 punti
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faccio un OT a proposito di quelle immagini formato "francobollo" del noto commerciante... mi domando, visto che il fine del commercio è la vendita, a cosa effettivamente servano... boh ...2 punti
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In realtà attraverso 132 frammenti rinvenuti ad Aezani in Frigia ed ad Afrodisiade in Caria si é potuto parzialmente ricostruire l'editto "de maximis pretiis rervm venalivm" di Diocleziano emesso nel 301. Naturalmente in poco tempo i valori massimi divennero con il procedere dell' inflzione i valori di mercato. Il rapporto di scambio delle merci e dei servizi viene espresso in denari di conto, moneta non più esistente in quel periodo ma per semplificare il Nummo ( Follis) di g.9,92 nel 295 valeva 20 denari di conto. Sempre nel 295 una libbra d'oro valeva 48.000 denari, nel 300 valeva 60.000 denari e nel 301 il prezzo massimo era di 72.000 denari. Se credi per avere un indicazione su prezzi e servizi puoi accedere al sito del Circolo Numismatico Monzese www.circolonumismaticomonzese.org entra in ricerca e digita Edictum, clicca di fianco al n°1 ed ancora " editto dei prezzi di Diocleziano" si aprirà un foglio Excell con l'elenco delle merci e servizi espressi in denari di conto, poichè occorrevano 72.000 denari per libbra d'oro di fianco viene espresso il valore in grammi in oro, ed inserendo nella cella a fondo giallo il vaolre in Euro oggi a puro titolo comparativo (per rendere più agevole la comprensione ) il valore in Euro oggi.2 punti
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Base 150€, realizzo 260€ escluso diritti, un incremento del 76% della stima... 11 anni e mezzo fa!2 punti
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Nulla di preoccupante, una patina leggera data dal calore o da galvanizzazione di altre sostanze come ad esempio l'oro, in poche parole: o l'hai messa sul termosifone o al sole dopo eventuali puliture oppure è stata immersa in un liquido pulente precedentemente utilizzato per pulire l'oro.2 punti
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Quest'oggi pubblico in questa discussione una moneta di indubbio interesse numismatico: Cavallo:FEDERICO III(1496-1501) Zecca di Napoli rame gr.1,81 D/FERDINANDVS°°°REX;testa coronata di Ferdinando volta a sinistra R/EQVITAS°REGNI°;cavallo al passo a sinistra;in esergo L fra due stellette Riferimenti:PANNUTI E RICCIO 21;MIR 110/13 Di non facile apparizione sul mercato numismatico,questa moneta è stata venduta dalla casa d'aste Aureo & Calicò nell'asta del 24 aprile 2014"Ramon Muntaner" al lotto n°638 realizzando € 220+ diritti Noto una ribattitura della moneta forse su Cavallo di Carlo VIII? La moneta è un R4 come rarità Da notare il ritratto di Ferdinando III che assomiglia più a quello di Ferdinando I Presumo che la moneta sia autentica2 punti
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Mi dispiace dire che non so che cosa era la data. Villa66 era il nostro indirizzo in Italia, e quindi la data era non una considerazione. Anche se io probabilmente lo ricorderei comunque—tranne—foto che ho fatto per il mio avatar era mia foto di moneta prima volta. Ho tirato tre pezzi anonimi 10-lire (una moneta che ha un significato importante per me) dal mio duplicati, ha preso una serie di foto, e ha scelto quello che piaceva di più! ;) Ora torniamo al meraviglioso aggiunte di thommys... :D v. ------------------------------------------------------------ I’m sorry to say that I don’t know what the date was. Villa66 was our address in Italia, and so the date wasn’t a consideration. Although I’d probably remember it anyway—except—the photos I took for my avatar were my first-ever coin photos. I pulled three anonymous 10-lire pieces (a coin which has important meaning for me) from my duplicates, took a series of photos, and chose the one I liked best! ;) Now back to thommys' wonderful additions…. :D v.2 punti
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Sono d'accordo con @@eliodoro sulle emozioni che devono darti le monete.... soprattutto le antiche. Però non si può passar sopra al fatto che chi dovrebbe garantire qualità, periti numismatici o case d'asta (soprattutto se si fregiano dei sigilli NIP), abbandoni la Numismatica (con la N maiuscola intesa come studio delle monete e della storia che queste si portano dentro) per scivolare grossolanamente sulla speculazione. Se una moneta ha un difetto (appicagnoli, colpi, graffi o addirittura è rifatta come questa), questo DEVE essere evidenziato nella descrizione del catalogo d'asta o nel tagliandino della moneta sigillata. Ne va della serietà di chi propone la moneta.... a mio parere senza possibilità di appello!!! A costruire una reputazione ci vogliono anni ma a distruggerla anche pochi istanti. Ci sono periti che non sigillerebbero mai una moneta così senza segnalare in rosso che è completamente rifatta (che cosa avrebbe scritto il compianto Tevere di una moneta così?) ed altri, o alcune case d'asta, che, guarda caso, se ne dimenticano. E se glielo segnali, o gli restituisci la moneta dopo che l'hai vita dal vivo, ti dicono con la faccia di bronzo (o di oricalco...? :rolleyes: ) che non se ne erano accorti... Sono d'accordo, infatti, con chi giudica questo sesterzio come un falso: che differenza c'è tra un falso e questa schifezza completamente rifatta?? Almeno dal punto di vista di chi la propone e di chi, ingenuo o inesperto, dovesse comprarla.... Così si allontanano le persone dalla numismatica per colpa di chi per pochi spiccioli è disposto a vendere fregature. E questa tendenza a proporre monete completamente artefatte se non addirittura false, incapaci di suscitare emozioni o di raccontare la storia, prima o poi prosciugherà il bacino dei veri collezionisti di monete antiche o lo ridurrà ad una cerchia ristrettissima. Spero che il forum contribuisca sempre più ad evidenziare i comportamenti di chi cerca di fare guadagni speculativi con poca trasparenza, se non peggio, in modo da mettere in guardia da certi soggetti chi ha meno esperienza e potrebbe cadere nella trappola....2 punti
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A parte che per bellezza stilistica la quadriga sotterra qualsiasi savoiarda passata e futura, e se vogliamo, la "spettacolarità" sotto questo aspetto non sarebbe neanche chiamata in causa impropriamente... ma più che altro... ancora che postiamo le foto letterbox di NLM, che per conservazione si va a fiducia o niente? Ma per favore come si fa a dire che è spettacolare una moneta fotografata in formato francobollo, che avrà si e no 200px di superficie utile della moneta? nel 2015? Questa non la considero spettacolare ma è bella forte, brillante e tagliente, senza colpi al bordo, leggera e delicata patina, proveniente direttamente da Emilio Tevere, e foto che più o meno le rende giustizia (almeno ben si vede)2 punti
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Vedo che compare anche nello stemma della città di Le Havre con lo stesso motto e magari qui @@Corbiniano potrà dirci di più, allego il link dello stesso intanto http://www.araldicacivica.it/citta-di-le-havre-seine-maritime-france/ I significati del motto sono vari da : " me ne nutro e lo estinguo " " sostenere il bene e combattere il male ", " io mi nutro del fuoco buono e tengo lontano quello cattivo ".....2 punti
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se io fossi in grado di rispondere a questa tua domanda, e farlo in modo assolutamente e perfettamente diacronico dal III secolo aC al VI dC, vorrei la mia statua in ogni piazza italiana :) la tua domanda ha 2 risposte diverse, a mio parere.....: 1 - fotografando un momento particolare, a volte , è possibile dire cosa si poteva comprare e a quale prezzo. molte testimonianze "fotografiche" come Pompei, o vari atti scritti, ci riportano questa informazione. 2 - il processo inflattivo invece, soprattutto visto su un periodo eccezionalmente ampio come i 7/8 secoli che citavo, è assai arduo, così come è arduo spesso trovare e spiegare la continuità di valore/peso/nominale/concambio tra asse, denario, antoniniano, follis, centennionale, siliqua, aureo, solido, nummo (li metto così, a casaccio :) ) e chi più ne ha più ne metta.... ti basti leggere la secolare diatriba: quanti denari valeva un follis? ....ma quale follis... :)2 punti
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Eccone un bell'esemplare artistico, scolpito in travertino sulla facciata della chiesa romana di San Luigi de' Francesi e accompagnato dal motto NVTRISCO ET EXTINGO: (da: http://roma.andreapollett.com/S5/rione08i.htm)2 punti
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Caro Francesco, certo tutti possono postare, anzi devono, purchè in tema, io solitamente procedo per regioni e arriveremo anche al sud, per farti felice ti mando un anticipo Grazie palpi62 della segnalazione2 punti
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Nel momento in cui fai entrare quei teppisti alcolizzati nei centri storici delle città, hai già creato i presupposti per la guerriglia urbana e per i conseguenti danni agli arredi urbani. Questi gruppi vanno scortati, dal loro arrivo e fino alla partenza e tenuti in aree delle città appositamente allestite per questi eventi, nelle quali siano facilmente controllabili ed in caso di scontri, i danni che possono arrecare siano minimizzati. Non li si può lasciare liberi di scorrazzare , con casse di alcolici al seguito, per le strade e le piazze delle città. Poi non li fermi più. M.2 punti
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i bordi dello scudo 1914 sono quasi tutti problematici (del resto è una moneta di seconda classe proprio per questa ragione). Tuttavia il colpetto a ore 6 (+/-), non mi pare così un dramma... è davvero un colpettino, e vedere questo magnifico scudo (pessimamente fotografato) solo alla luce del colpetto mi par di voler vedere solo il pelo rispetto all'uovo... :D2 punti
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Era Valle Giulia, Emi, non Villa Giulia. Facoltà di architettura. Io me lo ricordo bene, tu non c'eri ancora...;)2 punti
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Ciao a tutti! Vi posto il link dell'articolo scritto da @Illyricum65 ed @eliodoro (con il supporto di @grigioviola in fase di rilettura) circa la monetazione di Giuliano II, in riferimento tra le altre cose all'evoluzione ritrattistica nella monetazione di questo Imperatore. Molti di voi lo avranno già letto in quanto se ne è già parlato in Piazzetta, mi permetto di segnalarlo anche qui per quelli che, come me, passano spesso a dare un'occhiata alla sezione Romane Imperiali e meno spesso in Piazzetta. Inoltre questa discussione potrebbe essere uno spunto per scambiarsi pareri, opinioni, riflessioni e (perchè no) perplessità circa l'argomento trattato nell'articolo. http://numismaticamente.it/collezionismo-numismatico/evoluzione-stilistica-e-proposta-di-seriazione-cronologica-della-monetazione-di-giuliano-ii Complimenti a @Illyricum65 ed @eliodoro per l'articolo, piacevole e di facile comprensione anche per chi, come me, non ha anni di esperienza in ambito di monetazione romana imperiale.1 punto
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@@Albert975 la colorazione che ha "a strisce" (guarda ai bordi della spiga per esempio) e tendente al giallino (il '19 ha un rosso "rosso", a differenza del 21 o 22 che hanno la tonalità giallina) probabilmente sono state rimosse delle macchie diffuse (ne ha ancora qualcuna su fronte, mascella e capelli al dritto)1 punto
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"Ergo fatta salva una piccola minoranza (e ci metto tutti noi chiaramente appassionati di storia, arte etc) alla maggior parte degli italioti del nostro patrimonio culturale non gliene frega niente a nessuno salvo quando diventa un facile veicolo per spot elettorali o interessi particolari..." Sottoscrivo. Sono altre le cose che interessano gli italiaoti....se la Roma passerà il turno, ad esempio, nessuno si ricorderà più di quanto è accaduto. E comunque..... non è che a noi i teppisti ci manchino....adesso staranno già preparandosi per la trasferta... Non vorrei essere nei panni degli olandesi.... :crazy: M.1 punto
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Avevo da poco finito di dire che prendo tutto alla leggera e arriva il pincopallino di turno che fà volare le carte dal tavolo... @@monetechepassione14 mi piacerebbe sapere con chi parlo....hai un nome e cognome????? Io mio chiamo Ferranti Daniele, colleziono da circa 20 anni, rivendo i miei doppioni su ebay e ho lo stesso nick di ebay ( anzi con un punto di differenza) perchè non ho niente da nascondere...non ho un nome quà sul forum e di là tutt'altro.... P.S. ho 426 feeback positivi.....tu??? non ricordo..... Sul forum, penso che lo sapessi, si giudicano le monete da semplici foto...le prime foto facevano schifo ed erano più false di falso da 2 euro....sei stato bravo.... le seconde messe erano meglio ma non mi fugano a ME tutti i dubbi....a allora???? Che vogliamo fare????? Tu parli parli poi, dicevi di aver venduto la moneta da un commerciante e la rimetti in vendita sempre sulla baia poco dopo....bravo..... La famosa moneta poi l'avevi già venduta a meno e poi???? Rimessa ancora in vendita..... Per me fai solo confusione e basta.... Dai che qualche matto lo trovi che te la compra dopo tutta questa pubblicità che ti abbiamo fatto.... Saluti1 punto
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Caro Francesco, tra i libri che ho non sono contemplate le nascite delle SOCIETA', tu che sei in zona cerca.......anche per quelle che seguono1 punto
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@@Albert975 hai colto nel segno sicuramente...quoto in pieno @@ilcollezionista90 io penso che molti non intervengano in tanti argomenti perchè non sono sicuri se sono in torto o a ragione dunque nel dubbio non intervengono.... io interverrò sempre se avrò qualcosa da dire....indovinando o meno....non è quello il problema.... E' normale che una determinata tipologia di monete che non conosco stò zitto.....a me i tuttologi non mi sono mai piaciuti.... Comunque ci sono tanti utenti in gamba quà, solo che essendo in tanti ci si deve sempre confrontare con idee altrui e non sempre si può andar daccordo con tutti... Alla fine però finchè non vedo toni arroganti e offensivi negli interventi io prendo tutto alla leggera.... Saluti1 punto
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Seconda edizione di questo simpatico convegno...facilmente raggiungibile e ottima la location in Hotel SARONNO (VA) CONVEGNO COMMERCIALE DI FILATELIA, NUMISMATICA, STORIA POSTALE, CARTOLINE E MEDAGLIE 1 FEBBRAIO 2014 PRESSO STARHOTELS VIA VARESE N.23 ingresso e parcheggio gratuiti. Vi aspettero' numerosi!1 punto
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Ciao @teodato , @ e @franco obetto, Teodato ha ragione, ci sono dei pareri discordanti tra quelli da voi formulati e che ritengo utenti dall'occhio particolarmente allenato. Sono comunque dell'avviso che sia difficile dare un responso piú preciso in base a queste foto. Io, che sono un po' "accecato" rispetto a voi, direi che, IMHO: - l'aspetto generale mi sembra quello di una coniazione - da un punto di vista puramente stilistico dei ritratti annoterei che se Domiziano mi sembra abbastanza in linea, Vespasiano mi pare quasi... Galba mentre Traiano, con quell'occhio cosí - marcato? bulinato? - è quello che mi pare piú difforme. In genere mi ricordano un po' la produzione... ottocentesca. - nell'insieme i dettagli sono cosí netti e precisi che a prima vista non li darei come assi bensí sesterzi. - sono certamente spatinati e non da tempo, con quel bronzo emergente dall'aspetto cosí "fresco". Le superfici dovrebbero naturalmente quantomeni brunirsi e non avere un aspetto cosí "brillante", rosso vivo. Sono solo mie sensazioni assolutamente personali che ho represso sono ad ora e che non possono portarmi ad affermazioni certe ma mi frullano per la testa dal primo momento che ho visto i tre esemplari in oggetto. Insomma... ho sputato il rospo! Ciao Illyricum ;)1 punto
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Medaglia devozionale ovale, bronzo/ottone del prima metà del XVII sec.- D/ L'Immacolata stante con le mani incrociate sul petto, tra due angioletti in basso, scritta: MONSTRA TE ESSE MATREM. - R/ Gesù in croce , tra Maria a sx e S: Giovanni apostolo o la Maddalena a dx. Ciao Borgho.1 punto
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@@Corsodinazione dovrebbe essere un guelfo da 5 soldi, con lettera N gotica, signore della zecca Giovanni di Tozzo, secondo semestre 1347. MIR 55/5, Bernocchi 1552/60 un saluto1 punto
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Ciao Pat, aggiungi anche me alla lista,grazie,sarà una bella esperienza,a presto. Tanti cari saluti da max651 punto
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Il popolo l'aveva vista eccome. Il contatto con la natura, in quegli anni, era sicuramente maggiore rispetto a quello che possiamo avere noi ai giorni nostri, e la salamandra, contrariamente a quanto si è soliti immaginare, è un animale molto diffuso sul territorio.1 punto
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Non riesco a trovare la discussione (ammesso che ne avessi creata una) della visita allo Smithsonian. Vi posto quella che misi a suo tempo sul forum americano. Ci sono un po' di foto (purtroppo con la macchina portatile, i vetri e la moglie che aveva fretta non sono venute un granchè). MM http://forums.collectors.com/messageview.cfm?catid=26&threadid=796393&highlight_key=y&keyword1=smithsonian1 punto
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Ciao @@Carminebarone nei limiti della qualità delle foto, sembrano oboli di Neapolis... In ogni caso, Ti posto un link: ttps://www.academia.edu/5143503/Luigi_Graziano_CAMPANIAE_NUMMIS_-_Neapolis_AE Saluti1 punto
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Buongiorno altra piccolina a cui vorrei dare un nome 2,80 gr ae15 mm grazie per l' aiuto Roberto1 punto
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Ciao Luciano Giuro che non mi piace fare il guastafeste e spero di sbagliarmi....ma io ci vedo il secondo baffo a lato del piede sinistro.... Considerata la qualità dell'immagine, se hai il catalogo fra le mani, urge una verifica con lente d'ingrandimento....in fondo anche Nomisma può sbagliare. ciao Mario1 punto
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@@monetechepassione14 perché non posta delle belle foto ad alta risoluzione e senza aver scontornato la moneta, in modo che tutti possano analizzare con serenità questo bel tondello? Sono sicuro che nessuno degli utenti abbia difficoltà ad ammettere di aver sbagliato qualora la moneta si confermasse autentica. In caso contrario tutti avremmo la possibilità di studiare un falso che ha tratto in inganno anche numismatici esperti. Secondo me ne nascerebbe una discussione costruttiva per tutti.1 punto
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