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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/15/15 in tutte le aree

  1. Oggi sono il sesquicentennial della morte di Abraham Lincoln. È di circa 3:20AM a Washington, D.C. Nel 1865, prima dell'ora legale, sarebbe stato circa 2:20AM. In questo momento, 150 anni fa, presidente Lincoln era ancora vivo, ancora lottando, ma non non c'era nessuna speranza. Egli aveva solo poco più di cinque ore a vivere. Nel 1909, sul centenario della sua nascita, il primo cent di Lincoln furono emesse dagli Stati Uniti. Essi erano popolarissimi dal primo momento che il pubblico li ha visti, e spesso venivano chiamati "Le monete di emancipazione". Come molte delle persone qui sul Forum sa già, c'era una polemica circa le iniziali dello stilista e sono stati rimossi più tardi nel 1909. La moneta di cui sopra è la prima volta, "con V.D.B." Abraham Lincoln ha avuto un inizio davvero umile nella vita, e quindi la scelta della moneta da 1-cent umile per fargli onore è sempre sembrato abbastanza perfetto per me. Naturalmente questo centesimo—come l'uomo—è venuto un senso lungo. Prevedo che ora deve essere la moneta più comune nella storia del pianeta. v. ---------------------------------------------------------- Today is the sesquicentennial of the death of Abraham Lincoln. It is about 3:20AM in Washington, D.C. In 1865, before Daylight Savings Time, it would have been about 2:20AM. At this moment, 150 years ago, President Lincoln was still alive, still struggling, but there was no hope. He had only a little more than five hours to live. In 1909, on the centennial of his birth, the first Lincoln cents were issued by the United States. They were hugely popular from the very first moment the public saw them, and they were often called “The Emancipation Coins.” As many of the folks here on the Forum know already, there was a controversy about the designer’s initials and they were removed later in 1909. The coin above is of the first time, “with V.D.B.” Abraham Lincoln had a genuinely humble start in life, and so the choice of the lowly 1-cent coin to do him honor has always seemed quite perfect to me. Of course this penny—like the man—has come a long way. I expect by now it must be the most common coin in the planet’s history. v.
    4 punti
  2. Ed ora, Signore e Signori, la reginetta , l'insperata ritrovata, il mio più incredibile doppione! :yahoo: :yahoo: Taglio: 2 Euro TDR Nazione: Slovenia Anno: 2007 Tiratura: 400.000 Conservazione: BB/Spl Città: Trieste :yahoo: :yahoo:
    4 punti
  3. Pezzo da 25-cents 1906 di Liberia, colpito in 5,80 grammi di argento ,925. Questo tipo è stata introdotta nel 1896 come moneta di 25-cents prima del paese, e dieci anni dopo quella prima monetazione, che era necessaria un'ulteriore coniazione di queste monete. Alcuni 34.000 di questi 1906 pezzi di 25-cent furono coniati, nuovamente presso la zecca di Heaton a Birmingham. Come spesso accade, l'immagine di questa moneta appare sulla primo "moneta" francobollo Liberia, il blu e nero 25-cent del 1906. La singola stella sotto il ritratto suggerisce la singola stella sulla bandiera liberiana, che—dopo aver sostituito la bandiera originale di cristiano croce—è stato inteso per simbolizzare l'esistenza della Liberia come una nazione unita e indipendente. Ma si noti il ritratto. È un'immagine che personalmente trovo molto gradevole, ma sembra molto più europea che africana. Il ritratto avrebbe un aspetto più locale con il prossimo conio di 25-cent, ma il nuovo tipo sarebbe molto tempo arrivando. Non fino al 1959 la zecca di Philadelphia cominciarono coniatura nuovo 25-cents di Liberia, con tutte quelle colpito nel 1959 e ‘60 sia datato 1960. :) v. ----------------------------------------------------- Liberia’s 1906 25-cent piece struck in 5.80 grams of .925 silver. This type was introduced in 1896 as the country’s first 25-cent coin, and ten years after that first coinage, an additional mintage of these coins was needed. Some 34,000 of these 1906 25-cent pieces were coined, again at the Heaton mint in Birmingham. As it happens, the image of this coin appears on Liberia’s first “coin” postage stamp, the blue-and-black 25-cent of 1906. The single star beneath the portrait suggests the single star on the Liberian flag, which—having replaced the original flag’s Christian cross—was intended to symbolize Liberia’s existence as a united and independent nation. But note the portrait. It’s an image that I personally find very pleasing, but it seems much more European than African. The portrait would have a more local aspect with the next mintage of 25-cent pieces, but the new type would be a long time arriving. Not until 1959 did the Philadelphia mint begin coining Liberia’s new 25-cent pieces, with all of those struck in 1959 and ’60 being dated 1960. :) v.
    4 punti
  4. @@tognon se lasci il Forum la dai vinta a certi personaggi. Sai qual'è la migliore arma per eliminarli? L'INDIFFERENZA. Tu vai per la tua strada e non ti preoccupare, siamo tutti nella stessa barca, abbiamo tutti da imparare!
    3 punti
  5. Grazie Nando, spendendo poco si riescono a comprare belle monete ... basta non siano del Regno d'Italia :)
    3 punti
  6. @@EnricoooVIII buongiorno e complimenti per le belle monete postate! Penso che ogni intervento o commento su una moneta sia sul forum il benvenuto, se fatto con il dovuto rispetto! Anche se sbagliato. E' sbagliando che si impara.... E poi sul forum ci sono i Grandi maestri che ormai conosciamo tutti che ci aiutano e correggono il tiro.... Su questo forum in pochi anni e grazie a tutti Voi ho imparato moltissimo saluti
    3 punti
  7. Sebbene sia già stata postata, aggiungo il mio di esemplare di 2 Corone di Danimarca celebrativo della morte di Re Christian IX di Danimarca ed incoronazione di Frederik VIII nel 1906.
    3 punti
  8. Un'orrenda moneta da ciotola, BB e pure lucidata, campi diventati porosi dalla lucidatura, dettagli andati, capelli che non si vedono, seno piallato c'e' di tutto e di piu. vale mezzo euro una moneta del genere.
    3 punti
  9. Diametro 37 mm Peso 24,26 gr Autentica? Il peso riportato sulla moneta secondo me le rende molto piacevole ...
    2 punti
  10. Taglio: 2 € Nazione: Germania G Anno: 2005 Tiratura: solo in divisionale Conservazione: BB Città: Milano Note: il solito mistero delle monete tedesche solo in divisionale: è la seconda che trovo della zecca G :yahoo:
    2 punti
  11. riepo58

    ?

    buonasera a tutti, potrebbe essere una parte di chiusura di un vecchio mantello.
    2 punti
  12. Ciao, sulla base delle immagini mi pare un bel denario e non ci ravvederei grosse incognite sull'autenticità. E’ attribuito al periodo 213-217 (presentando il titolo GERM(anicus) è successivo al 213 d.C.) e da taluni viene indicato come “uno degli ultimi denari” di Caracalla (non saprei però su che base). Questa la classificazione: RIC 312 d, Cohen 613. Obv: ANTONINVS PIVS AVG GERM. Testa laureata a destra. Rev: VENVS VICTRIX. Venere stante verso sinistra, reggente elmo e scettro, appoggiata su uno scudo posto dietro di lei; a terra due nemici seduti ai sui fianchi. Se osservi la monetazione severiana noterai che nel periodo di co-reggenza con il padre Settimio Severo si hanno denari riportanti l’immagine di Minerva Guerriera; nel suo regno da solo invece compare quello di Venere Guerriera (e/o Vincitrice). La sua presenza va ricollegata non all’ambito “amoroso” bensì, al pari di Minerva, alle sue caratteristiche di combattente. Ne faceva spesso appello anche lo stesso Giulio Cesare… In pratica è una sorta di omaggio alle milizie romane che Caracalla, seguendo il consiglio di suo padre, cercava di mantenere in buoni rapporti. Ne trovi uno qui, noterai che l’elmo rappresentato in mano è leggermente diverso. https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=791&lot=713 Ciao Illyricum :)
    2 punti
  13. Secondo me state un pò esagerando eh….
    2 punti
  14. non vuol dire nulla! :D le cose iniziano quando iniziano, l'anzianità, senza applicazione, studio ed interesse conta ben poco secondo me! ;)
    2 punti
  15. Salve a tutti, ho oscurato alcuni post per rendere la discussione di nuovo fruibile. @@tognon non andartene, ci sono nmolte persone sul forum che ti possono aiutare, anche quelle che si esprimono in modi non propriamente tranquilli. Esorto queste ultime a mantenere un comportamento che non generi pesanti e inutili litigi, ognuno può dire la sua. E bisogna farlo con modo. Ho rtiapertola discussione, poteto ora continuare con pacatezza, ma soprattutto costruttività. Mi raccomando :)
    2 punti
  16. A mero scopo di ostentazione l'emissione per i 50 anni di matrimonio dei reggenti di Baden Friedrich e Luise. 5 Marchi 1906. La moneta presenta la patina solo al diritto, probabilmente rimasta poggiata sul verso per ... anni e anni. Di circolazione proprio non se ne parla. Non ho idea di come si presenti la fotografia, ho dovuto ridurre l'immagine con qualche espediente altrimenti il programma non lo accetta.
    2 punti
  17. @@Saturno in questo caso è proprio un "conio" nuovo. I '18 modificati in '13 sono solitamente in conservazione bassa proprio per mascherare meglio il lavoro del bulino.
    2 punti
  18. Norvegia. Haakon VII (1872 — 1957). 5 ØRE. 2 KRONER. (La proclamazione di indipendenza della Norvegia) Principato Del Montenegro. Никола I (1841 — 1921). 1 ПАРА. 10 ПАРА. 20 ПАРА.
    2 punti
  19. Regno Unito. Edward VII (1841 — 1910) Mezzo sovrano. La Germania. 2 PFENNIG. Guernsey. Edward VII (1841 — 1910) 2 DOUBLES. Danimarca. Cristiano IX (1818-1906) 2 ØRE. FREDERIK VIII (1843 — 1912) 2 KRONER. (La morte di Christian IX e ascesa al trono Frederik VIII.) La Spagna. Alfonso XIII (1886 — 1941) 1 CENTIMO. Paesi Bassi. Wilhelmina (1880 — 1962). 2 1/2 CENT.
    2 punti
  20. @@contemax67, Nel frattempo sono spuntati un pò di pettorali. :D Io rimango fermo con la mia prima ipotesi di valutazione.
    2 punti
  21. ______________ 1905 Cina CHING KIANG Zhenjiang anno 16 - 文十 ___ Imperatore Guangxu (1871-1908) In realtà la Cina dal 1898 al 1908 fu governata dall'Imperatrice reggente vedova Cixi dopo aver fatto incarcerare il nipote Guangxu. L'Imperatore governò dal 1889 al 1898, in seguito al colpo di stato ordito dalla zia fu messo agli arresti nella sua abitazione fino alla sua morte. 10 Cash - Rame
    2 punti
  22. Riprendo questo vecchio Post di qualche anno fa (2010) che apro nuovo in questa sezione , con uno sguardo piu storico celebrativo piuttosto che prettamente numismatico , inserendovi una interpretazione delle iconografie monetali trattate e piu’ precisamente delle scritte sui rovesci con riferimento al titolo del Post . La lunga serie monetale emessa da Augusto con al dritto la scritta “Ob Civis Servatos” in corona civica di quercia , letteralmente significa “per aver salvato un cittadino” , che probabilmente al rovescio riporta il nome dei “cittadini salvati” , alcuni dei quali divenuti in seguito , quando Augusto rimase unico padrone di Roma , magistrati monetali o monetieri augustali ; questi Sesterzi potrebbero dimostrare con questa coniazione , la Clementia , sincera o di convenienza politica , dimostrata da Augusto nel corso del secondo triunvirato , quando con Antonio e Lepido furono rese pubbliche nel Foro Romano le tristi “liste di proscrizione” con l’ elenco dei nomi dei condannati a morte ; successivamente la Clementia di Augusto si manifesto’ anche a favore della maggior parte dei prigionieri avversari arresisi o catturati nel corso delle guerre civili che seguirono a breve quelle liste . Nel corso della pubblicazione delle liste di proscrizione , avvenne di tutto , tradimenti , delazioni e omicidi voluti e autorizzati dai tre triunviri , anche molti privati cittadini approfittarono di questo clima di confusione e di terrore instauratosi con le liste , commettendo delazioni e omicidi a carattere personale ; anche lo stesso Augusto non fu esente da questi misfatti , ma in misura nettamente minore rispetto ad Antonio e Lepido , anzi con il pretesto di scambi tra Tiunviri di personaggi in lista , ne salvo’ moltissimi dalle grinfie di Antonio e Lepido , mentre Cicerone venne “sacrificato” , sebbene piu' favorevole ad Augusto , all’ odio personale di Antonio . Augusto da politico lungimirante , fu quindi piu’ moderato e clemente ; quando centinaia di cittadini romani furono inseriti tra i “ricercati” , cerco’ nei limiti del possibile di salvare molti concittadini sebbene apertamente contrari al sua persona , anche se dichiaratamente piu’ favorevoli ad Antonio , forse fece questo dietro pressione di amici e parenti , ma comunque salvo’ molti personaggi influenti , i quali divennero in seguito uomini importanti del nuovo corso politico , alcuni in qualita’ di magistrati monetieri . Quando Augusto rimase l’ unico padrone di Roma e con l’ autorizzazione del Senato , in quanto queste emissioni erano coniate con la presenza al rovescio della grande SC centrale , questi magistrati monetieri , forse ex nemici di Augusto , emisero una serie di coniazioni in Sesterzi , a favore , a ricordo e in gratitudine della Clementia di Augusto per aver salvato le loro vite , appunto con la dedica Ob Civis Servatos con corona civica di quercia e con al rovescio il loro nome . Lunga e’ la serie dei nomi dei magistrati monetali riportati nel rovescio di queste emissioni bronzee che testimoniano la Clementia e la Pietas di Augusto , alcuni dei quali sono : Marcus Sanquinius , Sempronius Graccus , Gallius Lupercus , Gneus Piso , Naevius Surdinus , Plotius Rufus , Aelius Lamia , Quinctius Crispinus , Licinius Stolo , ecc. Vediamo ora di capire , oltre al nome coniato sui rovesci , il significato della rimanente scritta , facendo un esempio tipico , prendiamo il Sesterzio di Gallius Lupercus , che reca scritto al rovescio , girando intorno alla SC : C GALLIVS LVPERCVS IIIVIR AAAFF , che dopo il prenome , nome e cognome del Magistrato si sviluppa in : Ter Vir - Aere Argento Auro Flando Feriundo , cioe' "triunviro monetario autorizzato a fondere e battere bronzo , argento ed oro" . Questa serie monetale augustea fu ripresa in seguito , sempre su Sesterzi , simile a questa dopo Augusto , da altri Imperatori , ma con la scritta modificata , per esempio da Claudio con Ex SC Ob Civis Servatos , mentre da Caligola con SPQR PP Ob Civis Servatos , appunto da Caligola , Claudio ed anche da Traiano ( RIC 421 , SPQR Ob Civ Ser , anno 99/100 ) , questa scritta probabilmente aveva perso il significato originario , reale , rimanendo solo comunicazione di sola “propaganda” politica . Di Tiberio mi sembra non si conoscano monete con questa legenda , ma solo con la scritta al rovescio “Moderationi” che circonda un piccolo busto di Tiberio dentro uno scudo , che potrebbe essere un termine generico , indicante contemporaneamente piu’ predisposizioni d’ animo : Clementia , Pietas , Concordia , ma anche piu' semplicemente “moderazione” nel termine delle spese dello Stato , infatti Tiberio fu considerato quello che oggi chiameremo un avaro , ma fu comunque un ottimo amministratore statale , che risollevo’ considerevolmente la casse statali lasciandole alla sua morte ampiamente in attivo . Sotto alcuni tipici Sesterzi con le legende descritte e un Augusto salvatore di cittadini con la corona civile di quercia .
    1 punto
  23. Ciao, scambio o cedo al nominale. ecco la lista DOPPIE_cedo.pdf
    1 punto
  24. Mi sono chiesto: ma cos’è successo nel 1554 per far decidere al doge di Genova di coniare una moneta tanto diversa dal solito? Dati di fatto: Era da 13 anni soltanto che a Genova si coniavano monete con la data in un solo nominale: lo scudo d’oro, solo successivamente furono battute le altre monete con la data, mentre per gli altri nominali continuavano le emissioni con i vecchi coni senza data. Venezia era in crisi, per la perdita d’importanza delle rotte mediterranee a favore delle nuove vie commerciali apertesi dopo la scoperta dell’America e circondata dalle potenze europee (la Spagna nel Ducato di Milano, gli Asburgo a Nord e l’impero ottomano a Oriente oltre a essere spesso in contrasto con lo Stato della Chiesa). In quel contesto Genova pensò di coniare una moneta copiando l’iconografia veneziana con N. S. Gesù che porge il vessillo al Doge. L’unico grande avvenimento che può aver determinato quella scelta fu la perdita della Corsica, nel settembre 1553, da parte ribelli còrsi sostenuti dai francesi e dal pirata Draghut che, per l’occasione, si era accordato direttamente con il re di Francia (quando i pirati militano dalla parte dei re diventano stimati gentiluomini, infatti Enrico II il 6 giugno 1553 scrive al pirata: “Magnifico signore Draghut Bey”, oltre ad esprimere la stima per la sua “lunga esperienza e valore”, Sua Maestà gli comunica di aver ordinato al barone La Garde di favorirlo e assisterlo perché faccia “bon et grand boutain” -buono e grande bottino- e conclude supplicando il “Creatore Magnifico Signore, perché lo abbia nella Sua Santissima guardia”). Per i genovesi lo sgomento fu grande, la Corsica era strategicamente troppo importante per vederla in mano ai francesi, ma non solo per i genovesi, infatti Carlo V mette a disposizione la sua armata; il duca di Firenze Cosimo e e il governatore di Milano mettono a disposizione cavalli e fanti e anche Andrea Doria (che aveva 87 anni) in quell’occasione aprì finalmente e generosamente i cordoni della borsa dando il buon esempio ai ricchi e meno ricchi genovesi concorrendo a dotare la Repubblica dei mezzi necessari alla riconquista. Ed ecco che ricevuto solennemente in cattedrale lo stendardo della Repubblica dal Doge, il 10 novembre 1553, Andrea Doria parte al comando di 36 galee e 15 navi. Con la pace firmata a Cateau Cambrésis nel 1559 tra Spagna e Francia, la Corsica verrà riconfermata a Genova consentendo al moderato Giorgio Doria di trovare un punto di convergenza e pacificazione tra i còrsi ormai soli, senza aiuti e persino discordi tra loro. Secondo me questo avvenimento ha determinato l’emissione di questa moneta. Ecco i tre tipi: il primo coniato con data 1554, il secondo con data 1554, 1557 e 1558 e il terzo con data 1561 e 1563. PS x @@dabbene se ritieni di aggiungere questo post a quello bellissimo: “tra iconografia, sogno e araldica” potrebbe anche essere che magari…riparte
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  25. Recuperate cento tonnellate di monete d’argento dalla nave britannica City of Cairo affondata nel 1942 da un sottomarino tedesco al largo della Namibia http://www.corriere.it/esteri/15_aprile_14/tesoro-50-milioni-trovato-abissi-dell-atlantico-f1520b8a-e294-11e4-89b8-6515027f356a.shtml
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  26. Corpus Vol XV ... pag. 218 dal nr. 85 al nr. 94 Un esemplare in condizioni Spl. è passato alla NAC del 18 dicembre del 2010 lotto 955 ed ha realizzato la bella cifra di euro 2.400,00
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  27. @@marco91 le monete non sono pane , quindi , se non si possono comprare non si comprano . Vi sono beni e necessità ben più importanti , detto ciò : fra un tallero MB che costa 200 euro , ed una lira di Umberto di alta qualità , che costa ugualmente 200 cosa preferisci ? . Il tallero arriverà , non è un problema a meno che non lo si vuole fondo specchio e tutti i cavoli annessi , ma non è il caso questo . Una lira invece , comune , reperibile , dà soddisfazione e sopratutto è di qualità .
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  28. Forse dovrei postarla nella sezione gettoni, ma visto che l'ho avuta come resto al posto di una moneta da 1 euro preferisco metterla in evidenza in questa discussione. Il gettone è di un atolavggio Bresciano: Vorrei far notare la differenza che intercorre tra quello che ho io e la foto che ho trovato in internet, si nota che l'anello esterno dorato è molto più largo nell'esemplare in mio possesso e che tale gettone assomiglia molto di più come caratteristiche ad una moneta da un euro, a differenza di qete immagini dove il disco centrale è molto più largo dell'anello esterno.
    1 punto
  29. ho seguito la discussione ma non mi par proprio di aver letto quello che hai messo tra virgolette
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  30. Con grande piacere mi accorgo di altri appassionati di questa bellissima moneta. A me piacciono i grossi moduli, per intenderci le 5 lire di umberto/ vitt em II, le 5 Coronae, ecc. Condivido con voi l'acquisto che ho appena fatto, fatemi sapere a cosa potrebbe corrispondere il grading AU 58: SPL-qFDC. Un cordiale saluto a tutti voi. PS1 a me risulta che il titolo in argento sia 0,750 e non 0,500 (letto su Numista). Me lo confermate? Ps2 il venditore mi ha fatto notare un errore della NGC, ovvero che la zecca non è L (Londra) ma K (belgrado Kovnica AD)
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  31. Martino V senza dubbi :) , @@francesco77 il buco e' dall'altra parte :), non farti frullare nulla in testa hahaha :)
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  32. Ce ne sono diverse censite con l'errore di punzonatura al rovescio RENGNI anzichè REGNI, ne trovi sul CNI vol. XVIII, nel testo sulle monete aquilane di Perfetto S. e nel volume di D'Andrea - Andreani. Anche per me è un R2.
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  33. Come prezzi comunque sono davvero ottimi! facci un pensierino
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  34. E’ arrivato il mio acquisto della Gorny 229. Lot 1280: stater (12,11 g) 500-480 a. C. D/ Tartaruga di mare con colletto e sei pallini sul dorso. R/ Cinque settori divisi in incuso molti inclinati (large-skew). SNG Munchen 548 ff. Ampio tondello. Se possono interessare le misure, il diametro maggiore (distanza tra h 2 e h 7) è ca. 20 mm (19,87 mm col calibro) mentre la distanza tra h 4 e h 10 è ca. 19 mm (19,05 col calibro). Lo spessore ai quattro punti cardinali è 4,40 mm a Nord (h 12), 4,33 mm a Est (h 3), 4,20 mm a Sud (h 6) e 3,23 mm a Ovest (h 9). Lo spessore al centro è 6,72 mm. Il peso è esattamente quello riportato nella didascalia: 12,11 g. apollonia
    1 punto
  35. Peccato che questa "cosa" sia in vendita su uno dei noti siti di annunci…..forse prima di metterle in vendita è bene informarsi
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  36. 1 punto
  37. Io sono iscritto da poco in questo magnifico forum e sicuramente le mie parole non fanno testo, però quanto detto dagli amici miza e nando sono la pura e semplice verità!In parte mi rivedo su quanto ha detto qui sopra nando, anche io avevo abbandonato la passione per le monete dopo una ORRIBILE vicenda che mi ha sconvolto e non poco la vita a causa di un'errore dettato dall'inesperienza nel aver tentato di collezionare qualche moneta antica (romana). Poi dopo la conclusione del caso durato 3 anni... piano piano ho ripreso l'interesse e ho cominciato ad interessarmi a monete contemporanee come lire ed euro. Questo forum mi sta coinvolgendo molto e mi sta aiutando a capire quanto la numismatica possa essere non solo una passione, ma anche un motivo di studio e di importante scambio di idee ed opinioni tra appassionati. Quindi ringrazio tutti quanti voi per questo! Alex
    1 punto
  38. Esatto @@Nakona. Direi che é più che sospetta. E' dimostrabilmente falsa. E sì che é anni luce più verosimile dei pasticci che invadono il mercato, e dei quali qualche esempio é al primo post. Corrisponde perfettamente alla moneta denunciata come falsa dalla IBSCC nel lontano 1985 (trent'anni fa...). Una vecchia falsificazione, forse ottocentesca (al momento non ho alcun elemento per confermare tale "datazione"), resa lampante, anche in questo caso, da legami di conio inverosimili. Il BoC utilizò la definizione di "Gallo-Cappadocian connection" per identificare questo falso. Definizione a cui mi sono evidentemente ispirato per questa discussione. Confrontando i tre pezzi (quello ibrido ed i due "padani") non credo possa sussistere alcun dubbio circa una corrispondenza "innaturale". Il tratto di perlinato al dritto dice già tutto quello che c'é da dire. Certo, si potrebbe ipotizzare, per salvarlo, che il pezzo A.B-b.02 (venduto da Inasta nel 2010 a 205 euro, cifra medio-bassa per il tipo) sia l'originale da cui avrebbe preso vita la "Gallo-Cappadocian connection". Ma é sufficiente un colpo d'occhio, soprattutto al rovescio, per escluderlo. @@gpittini Gianfranco, ti rispondo domani con calma.
    1 punto
  39. Serenissima Repubblica di San Marino 1 LIRA. 2 LIRE. La Francia. Terza Repubblica. 100 FRANCS. Svezia. Oscar II (1829 — 1907). 2 ØRE. 5 ØRE.
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  40. Un esemplare molto simile a questo tetra Price 2074 della prossima CNG 99 era già stato presentato qui http://www.lamoneta.it/topic/84573-le-monete-piu-attraenti-di-alessandro-magno/page-41 al post # 1024. CARIA, Mylasa (or Kaunos). Mid 3rd century BC. AR Tetradrachm (30mm, 17.08 g, 12h). In the name and types of Alexander III of Macedon. Head of Herakles right, wearing lion skin / AΛEΞANΔPOY, Zeus Aëtophoros seated left; labrys in left field. Price 2074 (Miletos or Mylasa); Thompson, Alexandrine, Group 3, 20; SNG Alpha Bank –; SNG München –; SNG Saroglos 435. Superb EF, fine cabinet tone. Sharply struck from fresh dies, well centered. CNG 99, Lot: 265. Estimate $5000. Price was fairly certain that his issues 2073-6 belonged to Mylasa, based solely on their control marks. R.H.J. Ashton, however, argues that these same symbols also apply to the mint at Kaunos (“Kaunos, not Miletos or Mylasa,” NC 2004, pp. 33-46). Regardless of the attribution, based on their style and fabric, Price’s date of circa 300-280 BC is certainly too early for these coins, while Ashton’s placement in the mid-3rd century is more likely. Come si legge nella nota ed era già stato fatto notare, il Price era abbastanza sicuro che le monete da lui catalogate da 2073 a 2076 appartenessero a Milasa, ma poi si è ritenuta più probabile l’attribuzione a Cauno da parte di R.H.J. Ashton nel suo articolo “Kaunos, not Miletos or Mylasa,” NC 2004, pp. 33-46. Strano quel segno sopra l'occhio di Eracle che sembra proseguire fino al lobo dell'orecchio. Qualcuno dirà che è un effetto della luce, ah ah. :crazy: apollonia
    1 punto
  41. @@nando12 domanda : hai mai visto un aquilino fdc o quasi ? , se lo hai visto allora non puoi dire che questa sia qfdc
    1 punto
  42. @@nando12 bisogna ammirare nando12, non aspetta altri commenti ma si butta....... Solo così si impara. Oltre al seno attenzione ai capelli della testa sulla " donna librata " dalle foto non si nota molto ma temo...........
    1 punto
  43. 1 punto
  44. 1 punto
  45. Un Franco Trinariciuto
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  46. Salve,Prima di tutto tantissimi complimenti a tutti coloro che hanno realizzato o che stanno realizzando il proprio monetiere, i risultati visti finora sono meravigliosi. Io ne ho acquistato uno dal Sig. Zecchi, uno piccolo da 8 cassetti. È stata una spesa notevole ma in esso ci vedo tutto l'amore di chi lo ha fatto con cura e passione. Leggevo con interesse questo offtopic e ci tenevo ad aggiungere la mia opinione: per alcuni ( e sottolineo la soggettività di questa idea) la numismatica non è solo collezionismo, alcuni provano immensa gioia nel toccare le proprie monete, girarle tra le dita immaginando chi potesse averle usate prima di loro, passando ore a guardarle con la lente d'ingrandimento assaporandone ogni piccolo dettaglio, ogni riflesso. Per alcuni le monete sono oggetti che hanno un ciclo di vita, le monete invecchiano, è giusto che sia così, è giusto che ogni proprietario aggiunga qualcosa alla vita della moneta ( una pulizia, un miglioramento della patina, oppure un graffio maldestro). Come il vino, il tempo arricchisce gli esemplari di nuovi particolari, aumentandone il valore per il proprietario (ed alle volte anche quello economico). Attenzione, perchè proprio come il vino, la cattiva conservazione può alle volte risultare in un disastro. Tenerle chiuse in buste privandosi del contatto per alcuni sarebbe la rinuncia ad una parte importante della propria passione. Per i commercianti il discorso è differente: per loro sono un bene da vendere e la preservazione delle loro caratteristiche è essenziale per aumentare le possibilità di vendita e realizzare un guadagno. Esistono tuttavia dei negozi (io ho avuto la fortuna di visitarne un paio quando vivevo in inghilterra), piccoli e dimenticati in vicoli senza tempo, dove chi ti serve si avvicina con un piccolo monetiere, lo apre e ti mostra gli esemplari che ti interessano (rigorosamente usando guanti e pinzetta). Indipendentemente dagli effetti dannosi della lunga permanenza in plastica (che potrebbero essere oggetto di diatriba che mi guardo bene dall'alimentare), congelare la moneta in una bustina, per alcuni (e ribadisco per alcuni) potrebbe non essere gradevole. Io personalmente appartengo a questa categoria, ogni giorno mi tuffo nel mio piccolo monetiere ed acchiappo qua e la guardando e riguardando. Credo sia una scelta, come tante altre fatte, e come tale interamente soggettiva. Buona collezione compagni e compagne di viaggio
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  47. Niente male il 2 € Expo, il motivo col cibo è proprio bello.
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  48. Al solito Luciano ci riserva delle piccole perle deliziose. La storia che fu primo Sebastiano a lanciare le monete (all'uso dei Greci, secondo le fonti più antiche) è risaputa, ma effettivamente anche io mi ero chiesto "quali" monete potevano essere lanciate in così gran quantità. Lascerei da parte il cosiddetto "mezzo" denaro del Michiel, dubito che un doge potesse festeggiare con monete a nome del suo predecessore - peraltro estremamente rare e oggi controverse. Nel passo che riporto, seicentesco, si parla genericamente di "denari". Ora, forse nemmeno i piccoli veronesi potrebbero essere stati idonei per una festa veneziana, anche se sono conscio che al periodo costituivano la valuta forse più corrente nella regione veneta. Per altre ragioni, escluderei anche i denari dello stesso Ziani, a meno che la zecca non si fosse impegnata a coniarne delle belle quantità tra il giorno dell'elezione e il giorno della incoronazione, cosa che dubito. Per me si cade sugli enriciani. Inevitabilmente. Erano i più comuni, erano veneziani ed erano disponibili in breve tempo in gran quantità. Altra informazione forse importante: "Egli era ricco oltre ogni modo", quindi probabilmente aveva grandi risorse monetarie tesaurizzate. Che ne pensate? L.
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  49. E' un pò che non vedo più i telesiparietti di mr. B., è ormai da tempo che mi è sparito il canale che li trasmetteva. Peccato, erano così divertenti le frottole che spesso sparavano i due imbonitori, che io chiamavo "il gatto e la volpe". Per il resto chiunque è libero di buttare i propri soldi come meglio crede, l'importante è che sappia che il range dei prezzi bolaffiani è questo: valore di mercato reale 5.000 Euro=Bolaffi vende a 12.000 valore reale 1000 Euro=Bolaffi 3000 valore reale 30 Euro=Bolaffi 200 valore reale 1 Euro=Bolaffi 20 Euro Però i cofanetti sono eleganti, nulla da dire....
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  50. Scusate mi era partito il messaggio per sbaglio. Questo spiega anche gli errori di battitura. E poi ho dovuto dedicarmi ad altro. Comunque lo invio completo e corretto adesso. Sapevo che la risposta sarebbe arrivata subito, vista la zecca coinvolta :D . La cosa più importante non si è detta, però, ed è che quelle monete si datano al 1331, come proprio Teofrasto potrebbe spiegarvi molto meglio. E questo significa che il primo ritratto fisionomico, nella monetazione italiana, è proprio questo (assieme a quelli dello stesso Giovanni presenti sui denari sempre di Parma e su quelli di Cremona), e precede di quasi 130 anni gli esemplari considerati le prime monete-ritratto del nostro Rinascimento, nonché di oltre 50 anni il minuscolo ma leggibilissimo ritratto del doge veneziano Antonio Venier su alcuni dei suoi grossi, rilevato da Alan Stahl. Perché nessun dubbio a mio avviso può esistere sul fatto che si tratti di un vero e proprio ritratto dal vero: sono troppi gli elementi che non si potrebbero giustificare in un ritratto ideale: il collo troppo lungo, la testa sporgente, la barba quasi incolta, il prognatismo (prima che questo diventasse segno di nobiltà, con gli Asburgo) gli occhi spiritati etc. Naturalmente potrebbe essere il ritratto di chiunque, ad esempio del cognato dell'incisore cui era stata messa una corona in testa. La cosa tuttavia sembra improbabile, visto che chiaramente la stessa faccia, anche se di stile diverso, è presente anche a Cremona. Quindi la mia non era una vera e propria sfida, volevo sempicemente, giocando un po', porre sotto i riflettori queste monete cui non è stato mai dedicato, chissà perché, lo spazio che avrebbero mertitato nella discussione sulla ritrattistica monetale italiana (cui ho partecipato anch'io, non è una critica). Però lo sfide mi piacciono :clapping: , come ha ben intuito Dizzeta, per cui cercherò di rispondere a loro volta ai loro quiz. Allo stesso Dizzeta posso solo dre che so che il ritratto di Carlo d'Angiò sui reali è stato considerato vicino alla statua del re da parte di Arnolfo, indubbiamete fisionomica, ed in effetti la particolare capigliatura sicuramente vuole rendere riconoscibile il personaggio. Il trattamento del volto, però, nonché le notevoli differenze presenti nei vari coni, fanno pensare che in realtà non ci fosse grande interesse per i tratti di Carlo. Più complessa la risposta alle domande di Teofrasto, per alcune delle quali ritengo lui abbia già la risposta. Ad esempio per il volto della bella moneta boema, che chiaramente non è un ritratto, visto che riprende abbastanza pedissequamente le immagini sbarbate e stereotipate dei re Inglesi sulle monete, trattandosi di una delle tante imitazioni degli sterlini. Per quanto riguarda la sanguigna da Les mémorieaux di Antoine de Succa, si tratta di un disegno dei primi del '600, tratto da un'opera sconosciuta, ma che la critica su base stilistica ritiene essere una tavola degli inizi del XV secolo, quindi abbastanza distante dalla morte del personaggio. E poi non sappiamo eventualmente a che età del personaggio sabbe stato realizzato il prototipo di quel ritratto sbarbato. La statua, che sinceramente non conoscevo e quindi così su due piedi non riesco a capire quando sia stata fatta, mi sembra invece assolutamente compatibile con la moneta. Sia la barba che i capelli, ancorché più lunghi, ma soprattutto il prognatismo e la testa sporgente (postura tipica di un ipovedente quale fu Giovanni, detto il cieco?) sembrano confermare la versomiglianza del ritratto sulla moneta. Inoltre lo sguardo privo di pupille, quindi "cieco", della statua potrebbe anche trovare un parallelo nell'enfasi che è stata posta sugli occhi del re nelle monete, tropo grandi e troppo sporgenti. Chissa? Va be' credo, che possa bastare. Saluti a tutti soprattutto a Dizzeta e Teofrasto. Andreas
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