Vai al contenuto

Classifica

  1. profausto

    profausto

    Guru


    • Punti

      7

    • Numero contenuti

      22190


  2. eliodoro

    eliodoro

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      7018


  3. Brios

    Brios

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      1516


  4. santone

    santone

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      8074


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/01/16 in tutte le aree

  1. Ciao @@ak72, IMHO, cavallo Ferdinando II, con vecchi coni di Ferdinando I°, ribattuto su cavallo aquilano di Carlo VIII; e monogramma di Tramontano.. Gli amici abruzzesi, ne sanno sicuramente di più.. Saluti e buon anno Eliodoro
    4 punti
  2. per me la croce è di Chieti, NOTA ANCHE LA SFERA NEL PUNTO DI INCONTRO DEI BRACCI PIU' GRANDE SUI CAVALLI DI CHIETI E ANCHE SUL TUO,QUASI INVISIBILE SUGLI AQUILANI, resta da vedere per le altre lettere se è stato ribattuto due volte, ma dalle immagini non posso dire di più, bisognerebbe vederlo dal vivo
    3 punti
  3. Con il nuovo anno una nuova nazione non ancora in lista :) ______________ 1979 Lesotho Vi è raffigurato Re Moshoeshoe II del Lesotho (1939-1996) 5 Lisente - Nickel/ottone curiosità: Il Loti è la valuta ufficiale del Regno del Lesotho ed è suddiviso in 100 lisente. La valuta è agganciata al Rand sudafricano alla pari ed entrambi hanno corso legale all'interno del Lesotho. Il Loti è la valuta del paese fin dal 1966 sebbene non sia mai entrato in circolazione fino al 1979, anno in cui il Lesotho coniò le sue prime monete circolanti denominate in Loti e Lisente per sostituire il Rand sudafricano come mezzo di pagamento. La sostituzione totale non avvenne e quindi attualmente circola indifferentemente con il Rand sudafricano, quest'ultimo è agganciato alla pari pure con il Lilangeni dello Swaziland ed il Dollaro namibiano (circa 7 cent di euro).
    3 punti
  4. Auguri 2016 da una Parigi che cerca quella normalità che qualcuno ha voluto provare a toglierle il 13 novembre scorso. Speriamo che fatti simili non abbiano mai più a ripetersi e che le luci che incorniciano i Campi Elisi stasera siano i messaggeri di un anno migliore.
    3 punti
  5. Proporrei un Matzke Tipo H4a infortiatus (1129-1150/60) Bianchitura, lettere e cerchio con aste spesse, cerchio rotondo e stretto, C di Lucca che spinge verso il centro e aste del monogramma potenziate sarebbero indizi importanti. Il peso calante potrebbe essere causato da "alleggerimento" fraudolento. E' utile evidenziare che quando si esprimono pareri riguardo a queste monete è necessario procedere con cautela perchè le "tranvate" sono sempre in agguato :lol:. Imparerò mai? Mi raccomando, fate un buon primo dell'anno. Cari saluti a tutti
    3 punti
  6. Ecco il programma numismatico italiano per l'anno 2016: http://numistoria.altervista.org/blog/?p=20198
    2 punti
  7. è un soldino di I° tipo -di Andrea Dandolo per Venezia - 54° Doge - 1343-1354 D/ ANDR.DAN - DVLO . DVX - Doge inginocchiato a s. con il vessillo R/ S.MARCVS. VENETI - Leone rampante a s. con vessillo
    2 punti
  8. Buon anno! Trovato un esemplare, che a me pare originale, nel sito della Baldwin's. La particolarità è che, oltre ad avere il punto sotto il gomito sinistro (come al nr. 3), ha sotto il gomito destro un quadrato formato da 4 punti (o forse rappresenta una croce obliqua). Se così fosse sarebbe un inedito, il nr. 21. saluti luciano
    2 punti
  9. Vi seguo sempre con interesse Buon anno di novità e conferme
    2 punti
  10. 2 punti
  11. Auguri Petronius.. Magari..mi so svegliato così
    2 punti
  12. buon 2016 dal... CANADA dollaro commemorativo del 1979 visibile anche in Mediateca http://www.lamoneta.it/gallery/image/9861-canada-dollaro-1979-tercentenario-del-veliero-griffon/
    2 punti
  13. Auguro anche io un felice anno nuovo a @@giorgio28 @@adolfos @@monbalda @@dabbene e a tutti i partecipanti a questa discussione.
    2 punti
  14. Buon Anno Nuovo a tutti. Normalmente le fratture di conio interessano anche parte del bordo. In questo caso è concentrata in un determinato punto. Non sarebbe anche da escludere un conio con "sporco" o un sedimento sul tondello al momento della battitura (che aumentando la pressione sul punto ha determinato poi la rottura). Riporto di seguito altri 2 esemplari ( il primo con una minore infrazione, il secondo con una maggiore infrazione rispetto sempre all'esemplare del post 3): Roma Numismatics e-sale 3, n.94, gr.16,63. Roma Numismatics e-sale 15, n.17, gr.17,68. Skuby
    2 punti
  15. Bene, i risultati finali sono : 1° ) @@Brios con 22 mi piace a cui andranno 5 mi piace di premio 2° ) @@fofo con 20 mi piace, premio 3 mi piace 3°) @@magellano83 con 18 mi piace, premio 1 mi piace 1°) per monete straniere @@Fratelupo con 5 mi piace, premio 3 mi piace La discussione comunque non termina qui, termina ai fini del Concorso, però si possono commentare sia il Concorso, sia le monete che mettere ancora mi piace, ma il risultato è questo.... Nei prossimi giorni provvederò a mettere i mi piace ai vincitori, è ovviamente tutto estremamente simbolico, vincono i collezionisti, i divulgatori, vince anche Lamoneta che è il mezzo per fare tutto questo, credo ora possiamo dirlo che meglio non poteva andare, i miei complimenti a tutti e ora anche i migliori auguri di buon anno ! Mario
    2 punti
  16. Non so riconoscere se è un originale oppure un'imitazione, ma sicuramente come nominale è un 1/2 dirham Almohade del Nord Africa e della Spagna. Non occorre pensare solo alle incursioni, questa moneta è stata per più di un secolo la valuta principale dei traffici nel Mediterraneo Occidentale, al punto che venne ufficialmente coniata anche da regni cristiani e largamente imitata (secondo alcuni massicciamente anche in Italia, ma a mio avviso non ci sono prove). Nelle fonti europee veniva chiamata miliarese (millarés in catalano) e molto probabilmente i primi grossi tirrenici del peso di 1,4 g vennero battuti sul piede di questa moneta, vista la sua importanza. Comunque è in atto una vivace discussione sulla questione miliarense/grosso, originata da un archivista provenzale di fine Ottocento e ancora aperta. Andreas
    2 punti
  17. Buonasera! Vorrei sapere come faccio a sapere se un certo 2 euro CC è destinato alla circolazione oppure viene emesso solo per collezionisti??? Vi chiedo questo perchè io colleziono 2 CC solo circolati. Grazie mille!
    1 punto
  18. moneta bulgara del 1356-1396 Tsar Ivan Stratsimir +IW CPAЧИМИР ЦР БbΛГBP' +IW CPAЧИМИР ЦР БbΛΓB' / IC XC
    1 punto
  19. 1933 Diploma della V TRIENNALE DI MILANO, disegnato da Mario Sironi e con firme autografe di CARLO ALBERTO FELICE architetto, GIO' PONTI architetto, MARIO SIRONI pittore e Presidente organizzatore GIULIO BARELLA.
    1 punto
  20. @@Gallienus ti ringrazio per le tue gentili parole.. ti confermo che sono nato nel 1984, compio 32 anni il 12 di questo mese. Anche se siamo "giovani" abbiamo iniziato a collezionare in un'era completamente diversa, dove (almeno per quanto mi riguarda) il collezionare qualcosa era un fatto individuale e privato, raramente condiviso con gli altri. Una delle cose belle di questo terzo millennio è proprio la possibilità di condividere questa nostra passione con altre persone che riescono a capire cosa ci sia veramente dietro questo nostro essere perennemente alla ricerca del prossimo pezzo da mettere in collezione.. Ribadisco infine che io per primo sfrutto il noto sito per i miei acquisti (ci mancherebbe!), infatti il punto del mio intervento non è tanto questo, quanto gli interventi che alle volte capita di leggere quando vengono qui proposti sul forum pezzi di proprietà di collezionisti più o meno principianti che si sentono forse "sviliti" nel sentire che le proprie monete valgono se sono fortunati il metallo in esse contenute.. Ridiamo dignità alle nostre collezioni! Nessuno di noi ha iniziato a collezionare mettendo nell'album solo FDC assoluti.. :) Buon anno a tutti voi.. Marco
    1 punto
  21. leggendo questo post è venuta anche a me la curiosità di sapere che fine a fatto la corona borbonica ma in rete non ho trovato niente ,spero solo che i savoia non l'abbiano ...fusa...
    1 punto
  22. Trovato mentre facevo delle ricerche su acsearch: Denti ridotti al minimo (4 o 5), croce di stile improbabile....lascio a voi ulteriori commenti :rolleyes: Colgo l'occasione per augurare un buon 2016 ai quattro gatti provisinofili! Antonio
    1 punto
  23. Ciao Diocleziano, non sono quelli i rilievi più alti al rovescio, potrebbe essere benissimo effetto della foto. Saluti Marfir
    1 punto
  24. @@pippo78 Ottimo acquisto, chi vendeva non sapeva cosa aveva tra le mani, dalla foto siamo sopra lo SPL tanquillamente. Saluti e buon anno. Marfir.
    1 punto
  25. Aggiungo altri imperiali di Ludovico V, il primo proposto nell'asta 2 di Felsinea: 0,55 gr. Il secondo invece dall'asta Canusina 10: 0,5 gr. Il prossimo passo saranno i denari di Azzone Visconti, faremo anche un piccolo tour in altre città e zecche dello stato visconteo... Buon 2016 a tutti! Antonio
    1 punto
  26. Difficile dare un giudizio definitivo dalle foto, posso dirvi con buona sicurezza che la moneta mostra evidenti tracce di rimaneggiamento meccanico di tutto il modellato forse per eliminare profondi graffi di cui tuttavia resta qualche testimone o per spianare una pronunciata rugosità dovuta forse a profonda corrosione o altro (da qui quei forellini come testimone della precedente porosità). Ovvio che, da quanto resta da vedere, non possiamo certamente escludere nemmeno l'intenzione di eliminare evidenti difetti da fusione sebbene personalmente propendo per la moneta autentica ma profondamente rimaneggiata per il semplice fatto che i segni di circolazione sembrerebbero precedenti all'intervento meccanico.
    1 punto
  27. Non ho parole. È la sorpresa troppo grande. Buon anno Ringrazio per attenzione alle mie monete modeste. :hi:
    1 punto
  28. Schemino delle differenze sopracitate nelle lettere O e N tra le emissioni di Enrico VII e di Ludovico il Bavaro (con titolo imperiale): Vi lascio ai festeggiamenti, buon anno nuovo a tutti! Antonio
    1 punto
  29. Scudo della Croce da 140 Soldi Francesco Erizzo (1631-1646) Secondo dei quattro figli maschi di Benedetto e Marina Contarini, apparteneva alla famiglia degli Erizzo, casata di origine istriana ascritta al patriziato sin dalla serrata del Maggior Consiglio. La famiglia viveva da tempo nella parrocchia di San Martino e non era particolarmente ricca né, nonostante l'antica nobiltà, prestigiosa; solo con Francesco riuscì a raggiungere le massime cariche della Repubblica. Non si sposò, lasciando al fratello Nicolò il compito di continuare la discendenza. Ebbe tuttavia una figlia naturale, che fu suora a Santo Spirito con il nome di Maria Benedetta. Si formò all'Università di Padova frequentando corsi di filosofia e retorica (ma non raggiunse mai il dottorato), potendo così potenziare le sue già notevoli dote di oratore. Iniziò la carriera politica nell'aprile del 1590 quando fu, per un semestre, savio agli Ordini. Era questo un periodo di forti attriti politici, con gli scontri tra il partito dei "giovani" e quello filoclericale e filospagnolo. L'Erizzo, però, mantenne saggiamente una posizione moderata, equidistante tra le fazioni. Questo gli permise di essere riconfermato nel saviato per altri due semestri tra 1592 e il 1594. L'11 marzo 1595 veniva eletto, con Cristoforo Valier, sindaco in Dalmazia, con il compito di controllare i rettori della zona. La relazione che presentarono al Senato nel 1596 descrive una situazione disastrosa in termini economici. Dopo due anni di inattività, ritorna nella scena pubblica il 25 maggio 1599 quando venne inviato a Salò in qualità di provveditore e capitano della Riviera Bresciana, incarico che concluse il 24 novembre 1600. Fu poi savio di Terraferma (sue semestri del 1601 e 1605) e, durante gli anni dell'interdetto, accettò prudentemente l'elezione a luogotenente della Patria del Friuli (1605-1607). Tornò poi a Venezia dove ricoprì ancora il saviato di Terraferma per un trimestre. Durante la guerra di Gradisca (1615) fu provveditore di Palmanova[1] La grande considerazione cui godeva presso l'opinione pubblica lo condusse ad esser eletto doge il 10 aprile 1631 al primo scrutinio, con ben 40 voti su 41. Ricevette la notizia mentre si trovava a Vicenza dove seguiva la costruzione di nuove fortificazioni. Svolse il ducato in un periodo piuttosto tranquillo[2]. Negli anni Trenta si sviluppò il gioco d’azzardo (ed i famosi ridotti, cioè case da gioco), mentre i teatri ebbero nuova fortuna. La spensieratezza di quel periodo non venne turbata neppure dalla breve guerra contro lo Stato Pontificio che rivendicava il piccolo ducato di Castro, compreso nei territori di Parma: nel 1644 fu raggiunta una pace favorevole per Venezia (Castro rimase a Parma) la quale riabilitò un po' il nome della Repubblica che, in campo internazionale, iniziava ad offuscarsi. Questo periodo si interruppe nel 1645 con l'inizio della lunga guerra di Candia. Il 7 dicembre, probabilmente con l'intento di risollevare gli animi, il Senato offrì al doge il comando delle operazioni militari. L'Erizzo accettò di buon grado, ma il suo fisico di uomo anziano (aveva 78 anni) non resse all'ansia e all'impegno: morì infatti poco dopo, il 3 gennaio 1646. Viene sepolto nella chiesa di San Martino di Castello vicino al suo luogo di nascita. Per sua stessa volontà nella Basilica di San Marco a pochi passi dalla Pala d'oro nel pavimento sotto una piastrella che reca il simbolo della famiglia Erizzo sormontata dal Corno Ducale riposa il Cuore dello stesso Doge.
    1 punto
  30. 1805 NAPOLEONE INCORONAZIONE A RE D'ITALIA Incoronazione avvenuta nel Duomo di Milano con la Corona ferrea dei sovrani Longobardi e da sempre custodita nel Duomo di Monza. In questa occasione pare pronunciò la famosa frase DIO ME LA DATA, GUAI A CHI LA TOCCA. Napoleone si pose sul capo la corona ripetendo il gesto dell'auto-incoronazione di Parigi. Vedi: https://it.wikipedia.org/wiki/Incoronazione_di_Napoleone_Re_d%27Italia D/ NAPOLEO GALLORVM IMPERATOR ITALIAE REX Testa laureata di Napoleone R/ ULTRO L'Italia turrita con cornucopia nella destra, in atto di porre sul capo di Napoleone la corona ferrea. Argento, mm. 42 - Coniata nella Zecca di Milano - Aut. LUIGI MANFREDINI
    1 punto
  31. Ciao. "... il venditore non è un perito infatti le ha sigillate esprimendo pareri..." Perché invece i periti cosa esprimono.... certezze? M.
    1 punto
  32. 10 centesimi per quaderni da 20 o piú ;)
    1 punto
  33. Salve , ho provato ad ingrandire l' immagine fino ad un punto di risoluzione accettabile per tentare di capire meglio la natura di quelle macchie , sembrano punti di Azzurrite , a parer mio non toccherei nulla , sono talmente piccole al punto che la loro eventuale rimozione non arrecherebbe alcun vantaggio generale , anche in caso di cancro del bronzo passerebbe una vita prima che arrechi danni ; anzi lasciate cosi' come sono nobilizzano la moneta gia abbastanza butterellata di craterini . Buon anno a tutti :beerchug:
    1 punto
  34. 98 euro li vale anche con i graffi...se la rivendi con due foto a modo ne fai anche di più...
    1 punto
  35. @@robin chiedi sempre quando vuoi....ci sarà qualcuno gentile che ti risponde.... @@Georg troppe battute alla lunga stancano...... -_-
    1 punto
  36. Vedo che ti piace molto l oro! bel monetone superiore al BB classico, peccato per i ritocchi vari.. Saluti Fofo
    1 punto
  37. La causa della morte di Marco Aurelio Numeriano rimase avvolta nel dubbio anche tra i contemporanei ; Numeriano era nato nel 254 circa e divenne Imperatore romano solo per alcuni mesi , dal 283 alla sua morte nel 284 , fu ricordato dalla Storia piu’ che altro come : “il piu’ grande oratore del suo tempo” , ma era anche stimato tra i suoi soldati . Figlio minore dell' Imperatore Marco Aurelio Caro e fratello dell' Imperatore Marco Aurelio Carino , fu associato al potere dal padre col titolo di Cesare quando lo seguì in Oriente nella guerra contro i Persiani ; dopo la conquista della capitale nemica Ctesifonte fu acclamato Imperatore dall' esercito insieme al padre e dopo la morte di Caro avvenuta nel corso della spedizione militare , Numeriano gli succedette , ma nel ritorno verso Roma poco dopo morì anche lui in circostanze misteriose , mai accertate . Secondo gli storici condusse a termine la campagna in Persia anche se pare subisse una sconfitta , ma non grave , perche’ comunque sia la Mesopotamia rimase sotto il controllo romano , dopo di che inizio’ il ritorno a Roma ; nel corso del lungo viaggio mori’ , a parere dei contemporanei sembra che venisse ucciso per interesse personale dal suocero e Prefetto del Pretorio : Arrio Apro , il quale forse sperava di succedergli sul trono imperiale . Questo fatto rimane comunque una ipotesi , infatti secondo la Storia Augusta i fatti si sarebbero svolti nel seguente modo , pare che Numeriano soffrisse di un disturbo agli occhi forse a causa della sabbia o della luce intensa del deserto e il suocero Apro gli consigliò di viaggiare in una lettiga chiusa al riparo di luce e sabbia . Approfittando del fatto che non poteva apparire alla presenza dei soldati , forse lo uccise ; i soldati , che lo rispettavano e lo amavano come sovrano , chiedevano spesso ad Apro le condizioni di salute di Numeriano , al che rispondeva che stava bene ma non usciva dalla lettiga per riparare gli occhi dal vento e dal Sole , questa situazione ando’ avanti per parecchi giorni finche’ il fetore del cadavere in decomposizione svelo’ la morte di Numeriano . Apro ne fu ritenuto il responsabile seppur senza prove evidenti , Numeriano infatti non aveva segni di morte violenta ne’ di avvelenamento , il suocero fu accusato del fatto ed attorniato dai soldati inferociti che lo consegnarono ai loro generali ; uno di questi era Diocle , che poi da Imperatore cambiò il suo nome nel più latino Diocleziano , mise di sua mano immediatamente a morte Apro senza processo e pur senza prove , forse per nascondere altri intrighi , esclamando davanti l’ esercito riunito dopo un breve discorso introduttivo : “ecco l’ assassino di Numeriano” e riprendendo una frase dell’ Eneide di Virgilio : “allietati Apro , poiche’ cadi colpito dalla destra del grande Enea”. Secondo altri storici , come il bizantino Giovanni Zonara vissuto nel XII secolo , la versione precedente sarebbe invece una propaganda romana , volta a nascondere la sconfitta di Numeriano per mano del sovrano sasanide Vahram II , con la conseguente morte dell' Imperatore romano per mano persiana , a meno che questa versione non venne confusa da Zonara con quella avvenuta precedentemente al tempo di Valeriano o postuma al tempo di Giuliano II l’ Apostata ; infatti nel caso riferito a Numeriano risulterebbe strano che i Romani in questa occasione mantenessero il possesso della Mesopotamia dopo una grave sconfitta militare in Persia che comporto’ la morte di un Imperatore . Comunque sia la verita’ sulla vera causa della morte di Numeriano non fu mai completamente chiarita , se fu morte naturale , morte per mano persiana , opera del suocero Apro , oppure un complotto degli alti ufficiali dell’ esercito . Un Antoniano emesso a Roma in occasione della spedizione militare in Persia di Caro e Numeriano (AUGG) e un altro emesso a Roma da Carino per la morte del fratello Numeriano
    1 punto
  38. 5 Lire 1848 XI Agosto "Scudo II° Tipo" (Venezia) Governo Provvisorio Venezia 1848-1849 - Il contorno reca in incuso : una stella e la scritta "Dio Premierà la costanza" al d/ Leone di S.Marco a sinistra poggiante su base su cui vi è la legenda " 11 Agosto MDCCCXLVIII "- attorno Indipendenza Italiana e nell'esergo - VENEZIA - A. Fabris a destra R/ il valore in due righe entro corona di rami di quercia : attorno ALLEANZA dei POPOLI LIBERI e nel basso la data fra due stellette
    1 punto
  39. Piccola ma si fa voler bene.... Toscana- Restaurazione del Granducato - Fiorino d'argento 917/1000 - gr 6,87 - zecca di Firenze Il contorno è rigato - al D/ Testa nuda a destra: attorno Leopoldo II . A . D'A. Granduca di Toscana sotto il collo G . N R/ Giglio fiorentino, in alto Qvattrini 100 e la data, nel basso Fiorino
    1 punto
  40. Attenzione però a non confondere questo Marco Porcio Catone, Magistrato Monetario nell'89, con il ben più celebre Marco Porcio Catone, che ricoprì la censura un secolo prima. Come giustamente affermato da @@Legio II Italica il problema delle lettere di controllo resta ancora aperto.
    1 punto
  41. Per vedere correttamente la moneta devi ruotarla di 90 gradi a sinistra. Comunque è un soldo per Gorizia, la data pare il 1770 e il segno G indica la zecca di Gunzburg.
    1 punto
  42. Non lo so. La persona primitiva non ha saputo il computer. L'abitante medievale Firenze non ha saputo un girasole. È un assioma.
    1 punto
  43. Chiesa ortodossa russa ufficialmente usi la traduzione dal greco. La traduzione da lingua di ebrei antichi è stata fatta. Ma non è popolare e non è usato. Divertente. I polacchi anche hanno tradotto la bibbia al russo. Ma questa traduzione è stata vietata, e i polacchi sono arrestati.
    1 punto
  44. In una raccolta Ermitage c'è questa moneta. Citazione Francesco II Gonzaga, 4 marchese di Mantova Quattrino(Testa e pisside) Rame 16,5 mm. 1,51gr. PS Mi congratulo. Moneta interessante, alta qualità.
    1 punto
  45. 1 punto
  46. Buona giornata Per il momento posto una moneta acquistata al convegno di Verona nel maggio scorso. 78° Doge della Repubblica di Venezia (1539-1545) Da Wikipedia: La sua elezione si concretizzò domenica 19 gennaio 1539. I festeggiamenti per la sua elezione vennero turbati dalla notizia d'un quadruplice omicidio avvenuto per mano di tal Pietro Ramberti che, per denaro, uccise la zia materna, la sua donna di servizio ed i piccoli figli della prima. La pronta condanna a morte del reo non fermò le dicerie che vedevano quello del Lando come un regno sfortunato. In effetti, già nel 1542, volendo Venezia giungere ad un accomodamento contro i suoi nemici turchi, si scopriva che alcuni segretari dei più importanti organi pubblici avevano venduto notizie al nemico causando la perdita di preziose roccaforti. La pace ottenuta, inoltre, fu solo una breve tregua. Occorre tener presente che, proprio in seguito a questo fatto, si decise d'istituire e poi potenziare la carica degli "Inquisitori di Stato", noti soprattutto nel '700 per il controllo selettivo e quasi maniacale della società veneziana. Gli agenti segreti affiliati a questa istituzione vennero detti "babau". Nel corso del 1539 e del 1543 a Venezia imperversò una carestia che uccise molti abitanti e che scatenò l'ira popolare contro il governo. Il 1544 invece s'aprì con una contesa tra l'inquisizione romana, che desiderava estendere la sua influenza sul territorio della Repubblica, e Venezia che rifiutava ingerenze esterne. Il Lando, vecchio e, a detta di tutti, senza una grande personalità, in questi ultimi tempi si limitò a vivacchiare, senza più prendere parte ai consigli o alle riunioni di governo. Si pensò persino di deporlo per incapacità ma, infine, la natura fece il suo corso. Il 9 novembre 1545 moriva e veniva sepolto nella chiesa di Sant'Antonio di Castello; le sue ceneri sono andate perse. D:/ * PETRVS < LANDO ^ S ^ M ^ VENET = S. Marco consegna il vessillo al Doge, davanti a Lui inginocchiato; lungo l'asta DVX R:/ ^ TIBI ^ SOLI * * GLORIA ^ = Cristo benedicente con globo crucigero, poggia su un piedistallo che riporta le iniziali del massaro V S (Vettor Salamon) saluti luciano
    1 punto
  47. Per avere quel grado, dovrebbe presentare fondi lucenti o particolarmente brillanti. Avere un spl + ben coniato secondo me é già tanta roba. Sembra sul lato dx del diritto davanti al naso e legenda che i fondi siano un briciolo porosi o sempre leggermente incrostati da materiale. Mha questo le da un fascino ancora maggiore e un valore aggiunto, un spl+ patinato può valere più di un spl/fdc o qFDC spatinato o coniato peggio. Saluti Fofo
    1 punto
  48. http://www.ebay.it/itm/MONETE-E-BANCONOTE-ITALIANE-/251816304315?pt=Monete_Italiane_in_Lire&hash=item3aa16bdebb ...
    1 punto
  49. Ciao, la Società Incremento Turismo Aereo di Roma (SITAR) era attiva nel promuovere l'aviazione nel territorio nazionale nonché era proprietaria di diversi veicoli ultraleggeri. Medaglia coniata nel 1931, i cui dati ponderali sono diametro 26 mm peso 7,5, controlla se corrispondono. Tempo fa avevo trovato la storia del bel slogan del rovescio forse inventato dal presidente stesso della società. Ne ho trovata una in vendita a 70 euro in alta conservazione, le tue foto sono troppo sfocate per giudicare...
    1 punto
  50. Ha anche detto che la perizia di Varesi è solo un punto di vista e che quindi in pratica vale quanto la mia per esempio :rofl: Come se comprando un'auto mi dicessero "non le dico cosa ha detto il meccanico per non influenzarla, però gliela faccio provare 2 minuti e poi mi dica lei!" :dirol:
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×
  • Crea Nuovo...