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Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/12/16 in tutte le aree
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buon weekend a tutti...un piccolo up,con una di quelle piccolissime goccie d'oro....con tanti fiori.!!.. :lol: ...do 0.87 grammi per 13mm...3 punti
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E' uno dei tantissimi "gadget" di propaganda della monarchia la maggior parte databili tra i primi del '900 alla fine della I° G.M., sono delle forme più fantasiose riportano molto spesso foto dei Reali. Accludo alcuni esempi che ho in collezione ve ne sono molti altri3 punti
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La morale è: non acquistate mai senza prima aver "sentito in giro". Anche da me sono venute un paio di persone, a digiuno di numismatica, che avevano acquistato i cofanetti oro della riproduzione della lira, fidandosi della faccia buona dell'attore di turno o del presentatore pacioccone che la reclamizzava. Poi si sono accorti, tramite conoscenti meno a digiuno, di avere fatto una c.....e hanno chiesto aiuto. Purtroppo, come avete ben scritto, non si tratta di truffa....in alcuni casi possiamo parlare di pubblicità ingannevole, ma nulla di più. Il mondo è pieno di squali purtroppo...ed i più pericolosi sono quelli che spesso si nascondono dietro società controllate in qualche modo da enti statali. Basta guardare il mondo dei giochi....lotto, lotterie, gratta e vinci...Che senso ha dire alla fine...gioca con moderazione, quando ti bombardano dalla mattina alla sera con pubblicità ossessive? Girate alla larga... In quanto al gioco d'azzardo o similari....i vostri soldi utilizzateli per un regalo ai vostri figli e nipotini o per andarvene a cena fuori Per la numismatica...affidatevi a commercianti seri e professionali....in ogni regione ne abbiamo a bizzeffe... Si può ancora investire in monete, ma con parsimonia, senza aver fretta di realizzare e soprattutto avendo un dialogo/confronto con gente del mestiere e non del rivenditore porta a porta di turno...3 punti
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colorata personalmente da madre natura... sicuramente trattasi di una moneta pulita in passato... dopo dieci anni di patina e' diventata cosi'... mi piace perche' non ne ho mai vista una cosi' in giro e la mia curiosita' e' proprio quella di vedere in futuro quali saranno le sue evoluzioni... so in partenza che non piacera' a molti... pero' se l'ha fatta madre natura non e' certo colpa mia :D . Cmq secondo voi arriva allo spl come conservazione?2 punti
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Buondì vi posto questa moneta chiedendovi un parere sulla conservazione ed in secondo luogo, su 2 difetti di coniazione al dritto, dalla T di Argentina fino alla stellina a dx della data e a ore 12 vicino alla A finale di Republica sembra esserci un'altra A. Grazie2 punti
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Buongiorno! Oggi voglio condividere con voi l'ultima entrata in collezione, un bel tarì di Filippo II Re di Spagna. Pareri e opinioni sono sempre ben accetti.2 punti
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Complimenti, bellissimo esemplare, mi sembra del tipo con al retro CVNRADVS -un anellino con puntino a fianco- REX -due anellini sovrapposti con un puntino a fianco- mentre al dritto c'è chi chiama questo segno di zecchiere "stella a cinque punte" e chi "artiglio d'aquila", credo siano la descrizione dello stesso segno.2 punti
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L'R4 su una variante conta il giusto... una moneta come questa, per quanto rara, rimane comunque una variante di segno (perchè il popolino senza segno della stessa serie non è così raro)... una di quelle cose che potrebbe ricercare solo uno specialista di Firenze (e che certo non cercherebbe in quella conservazione). Dubbi sull'autenticità io non ne ho veramente nessuno... è in ogni caso una moneta da 100/200 € secondo il mio punto di vista: il MIR propone come quotazione 1'500/2'500, ma sono cifre irreali. conta che il popolino di Ranieri di cui parlava @@Marfir era veramente un bel BB ed è andato invenduto per 800... Un altro, mi pare alla NAC 50, sempre invenduto per 800 €, ancora più bello...2 punti
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5 Nuovi Soles 1995 Perù Repubblica del Perù (1991-2015)2 punti
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Dal loro sito: Passione e intelligente risparmio "......l'azienda da oltre un secolo è un punto di riferimento certo ed essenziale per coloro che non hanno tempo e modo di seguire gli sviluppi del mercato numismatico". Tra le righe si legge....: per coloro che non sono minimamente a conoscenza dei prezzi di mercato reali :rolleyes:2 punti
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Vorrei svincolarmi dalla sterile polemica su chi sta peggio fra lavoratore dipendente e lavoratore con partita IVA. Dobbiamo sempre tenere presente che nel nostro paese la stragrande maggioranza di questa categoria è composta da titolari di piccole o piccolissime aziende e attività commerciali; la stessa definizione di "imprenditore" è un eufemismo. Forse calzerebbe meglio la definizione di "sopravvivente autonomo". In questa ottica segnalo ciò che ho sentito nel servizio in onda questa mattina al giornale radio. Si divulgava circa le norme in oggetto della presente discussione. Come già detto si è voluto agire per contrastare la pratica di far firmare un foglio in bianco al neoassunto per evidenti fini truffaldini. Nessuno nega che qualcosa in questo senso andasse introdotto e forse si sarebbe dovuto agire già da tempo. Il problema a mio modo di vedere risiede nel "come" lo si è fatto. Ciò che nel servizio hanno paventato i rappresentanti di categoria è la possibilità che il lavoratore dimissionario una volta rassegnate le dimissioni possa rendersi irreperibile o comunque non completare l'iter burocratico on line. Al datore di lavoro non resterebbe che avviare una pratica di licenziamento con tutti i relativi esborsi (il servizio parlava di un ticket dovuto all'inps di 1500 euro) e sperare che nel frattempo il "dimissionario" non intenti causa per ottenere successivamente una buonuscita relativa al "licenziamento". Insomma, con o senza malizia da parte del dipendente, il "dimissionario" diverrebbe "licenziato". Beffa ulteriore: a questo punto il "novello licenziato" potrebbe anche richiedere allo stato l'attivazione dei previsti ammortizzatori sociali che andranno a gravare su tutti i cittadini. Nella speranza che il cronista e il rappresentante di categoria si siano lanciati in congetture che si riveleranno errate lascio a voi le conclusioni riguardo a quanti "dimissionari" non riterranno a questo punto conveniente autotrasformarsi in "licenziati". Senza polemica alcuna spero non mi venga risposto che l'imprenditore "se lo merita" in quanto reo del peccato originale di "tentata indipendenza" oppure che c'è chi sta peggio e non trova di che vivere. Cordialità2 punti
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Ma quei colpetti (tutti sul bordo) non potrebbero essere semplicemente dovuti al contatto con le altre monete al momento del conio? Per vederle bisogna ingrandire la foto... Se FDC vuol dire perfezione assoluta, allora la conservazione ECCEZIONALE cosa comporta?2 punti
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Salve, @@417sonia @@fabry61 @@pinky @@gigetto13 @@Tuscia35 Ed a tutti coloro che ho omesso solo per dimenticanza ma che son lieto se vogliano unirsi. Lo so che non e' un grosso od una moneta veneziana, ma guardate questo bel denaro boemondino con irregolarita' varie sulle incisioni del dritto ed una incerta determinazione del regnante che lo ha emesso: Boemondo III o IV? Se volevamo un caso da approfondire, lo abbiamo trovato! Buona serata A.2 punti
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Vi segnalo : http://numismaticamente.it/numismatica-medioevale/un-cavallo-teatino-inedito1 punto
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Vi posto una moneta da 5 centesimi 1861 zecca di Milano, dalla patina nera (dal vivo molto bella, in foto - a colori - un po' meno...) e il documento che ne attesta l'immisione nella circolazione a sostituzione delle monete di rame dell'Impero Austriaco nelle nuove province del Regno.1 punto
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Secondo me il cambiamento iconografico riflette, consapevolmente o meno, il cambiamento di concezione politica dove ad una "concordia" se vogliamo più tradizionale, repubblicana quasi, che allude al potere (in apparenza) temperato del princeps in armonia con senato, segue poi una concordia più allusiva ad una ritrovata "pax deorum" e dell'impero dovuta ad un imperatore dominus protetto dagli dei. Il tutto gradatamente, è chiaro.1 punto
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La maggior parte oggi, alle 17 ne ho visti parecchi che sbaraccavano per tornare a casa.... e in altri che si stavano preparando. Rimarranno i più vicini credo, almeno fino all'anno scorso la domenica è sempre stata semi inutile...1 punto
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Non ha nulla a che vedere con le emissioni leggere di Marsiglia. È cisalpina, come giustamente nota @@palpi62. Quanto al l'attribuzione precisa ad un popolo in particolare esiste qualche vaga ipotesi e nessuna certezza. Personalmente credo che questo tipo particolare sia legato in qualche modo alle più tarde emissioni cenomani, per evoluzione o per omotipia di contiguità. Mi auguro sia di provenienza legittima.1 punto
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Effettivamente il termine "Eccezionale", così come utilizzato in asta e in qualche catalogo, intende riferirsi a un FDC pieno. Se per una moneta BB del passato si usa oggi il termine SPL ed una SPL di alcuni decenni fa viene definita FDC, cosa deve usarsi per una moneta FDC o quasi? Di qui il termine "Eccezionale". Io apprezzo molto il termine tedesco "Prachtexemplar" che traduco "magnifico esemplare" che connota bene la moneta senza volerla definire con un termine rubato alla statistica (eccezione alla regola). Anche il termine superbo può manifestare apprezzamento "relativo", ma può essere confuso con il francese "superbe" ad indicare SPL. Ovviamente il pragmatismo americano ha codificato una scala tendenzialmente "oggettiva" ad evitare una excalation di aggettivi: la scala di Sheldon, in cui la conservazione è giudicata in maniera indipendente da 3 esperti sulla base dei difetti evidenziati a 5X ingrandimenti (NB: l'ente certificatore non deve essere in conflitto di interessi con il soggetto che richiede la certificazione). Immagino che in Italia si preferirà in futuro seguire un'altra strada: far accreditare dall'Accademia della Crusca il termine "Eccezionalissimo", per andare oltre il FDC e l'Eccezionale! oo)1 punto
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Non credo si tratti di in esemplare autentico. probabilmente un falso d'epoca. La conservazione è inferiore al MB. sarebbero interessanti i dati ponderali.1 punto
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Anche se decisamente OT, il problema della certificazione del "Gronchi Rosa" nascerebbe da una relativamente recente immissione in commercio di falsi non distinguibili dagli autentici, per cui il francobollo sarebbe commerciabile solo se con certificato anteriore al... (2000?). Comunque che la ditta Bolaffi abbia sviluppato un mercato filatelico e numismatico parallelo è indubitabile: ma si tratta di strategia commerciale, e non è vietata per legge. Spetta ai potenziali clienti rendersene conto.1 punto
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La punzonatura è sfacciatamente postuma, ma molto postuma, il fatto che il venditore si limita a scrivere nell'inserzione che la moneta è punzonata con la scritta "bomba"senza specificare che la stessa non è coeva alla moneta non significa che non lo sappia, anzi,secondo me per correttezza avrebbe dovuto specificarlo...1 punto
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1 Dirham Emirati 1995 Arabi Uniti (1973-2015)1 punto
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50 Fils Emirati 1995 Arabi Uniti (1973-2015)1 punto
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[(...eeh...sapessi!! :P ....Metto tra doppia parentesi perché è a rischio di fuori tema.....Riguardo a certi argomenti così "delicati", l'unanimità è ancora lontana..!!... Questa è la mia umilissima opinione, se ti va http://www.lamoneta.it/topic/134388-le-conservazioni-eccezionali/?hl=eccezionale ..... Ma senti anche altre "campane"...e aggiungi la tua, graditissima..!)]1 punto
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@@ImmensaF sei sicuro che sia stata coniata? Nel mio precedente messaggio, ti avevo chiesto dove la avevi comprata per un preciso motivo ma non mi hai risposto, evidentemente hai sottovalutato la mia richiesta. Personalmente ti consiglio di farla controllare da persona esperta......!!!!!!!!1 punto
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Un interessante moneta.—così tanto sta succedendo qui! Grado? Nella mia collezione questo sarebbe un F+ = F15 = MB+. Penso che il dado inverso usato per colpire questo grande argentino rame era vicino alla fine della sua vita. Prova del fallimento imminente è trovata, credo, nelle crepe die che si nota alle 0730 vicino la stella, e alle 0230 presso il T. Che e la extended(?) denticles nelle vicinanze 0300-0400... Come ho detto, un sacco di cose! :) v. ---------------------------------------------------------------- An interesting coin.—so much is happening here! Grade? In my collection this would be a F+ = F15 = MB+. I think the reverse die used to strike this big Argentine copper was near the end of its life. Evidence of the impending failure is found, I think, in the die cracks that you note at 0730 near the star, and at 0230 at the T. That, and the extended(?) denticles in the vicinity of 0300-0400…. Like I said, a lot going on! :) v.1 punto
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Diciamo circa 27€ cad. Ma sono del parere che può tranquillamente scendere anche a 20€ !1 punto
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ciao andre, mi sembra faccia parte di una serie di gadget "turistici" che venivano prodotti per la festa della zucca di Venzone una decina di anni fa circa. magari mi sbaglio ma non credo di esserci andato lontano. chi li producesse, non ho idea.1 punto
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Vedendo i gradi dell uscite sulle altre aste, a paragone anche della NAC la tua secondo me é stata leggermente sottostimata, il qSPL poteva starci. É anche vero che il grado su queste monete di nicchia per chi non ha l occhio ben attento non viene dato mai troppo bene, possono passare due anni dopo su altre aste periziate da altri con tutt altro grado di conservazione. Vero anche @@foti.l che ad esempio su 8 uscite della tua data all incirca 6 sono tutte sullo stesso grado di conservazione e quindi non siamo sull eccezionalità se non per il perfetto metallo non screpolato e quindi ben nitido di immagine e di dettagli. anche se il rovescio perde dal diritto, basta vedere la perlinatura nitida al diritto e al rovescio no. Saluti Rodolfo1 punto
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Le informazioni si trovano sul Diplomatarium Portusnaonense, che si può trovare anche in internet. Una bella raccolta di documenti compilata alla metà dell'Ottocento e ancora molto utile per studiare la storia di Pordenone.1 punto
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per quanto riguarda invece la coniazione direì anche che lo strappo di conio non è tosatura e la ponderatura del tondello non è tosatura. allego esempi di ponderazione e di strappo di conio in entrambi questi due casi non vi è una differeanza di peso dalle altre monete coniate, ma non vi è un eccesso. mentre per Tosatura si intende una manomissione di tali tondelli dovuta in un secondo tempo per rubare materiale, argento o oro o per nascondere eventuali appiccagnoli rimossi che porta così a un sotto peso del tondello che non coincide con la vera emissione monetale. saluti fofo1 punto
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Probabile incisore Pietro Paolo Galeotti, artista allievo del Cellini. Conferma l ipotesi Al confronto e al riferimento a prestigiosi esemplari della monetazione imperiale romana, per ricerca di un immagine autorevole ed illustre, ma anche per passione di numismatico, giacché Cosimo fu appassionato raccoglitore di monete antiche e arricchì di innumerevoli esemplari la già cospicua collezione medicea, che era incominciata con Cosimo il Vecchio. Mentre l'altro grande incisore sia per Firenze che per Roma è il Gaspare Mola, che firmò anche i suoi coni.1 punto
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Ciao. La rarità di una moneta è data dalla sua reperibilità sul mercato. Quindi non è tanto al numero di esemplari coniati che si deve avere riguardo quanto, appunto, alla possibilità di trovarli sul mercato con maggiore o minore facilità ovvero non trovarli affatto. Sicuramente, poi, una moneta coniata in dieci esemplari sarà, tendenzialmente, rarissima. M.1 punto
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Complimentissimi per il ritrovamento! Che affascinanti queste monete finite chissà come in circolo! Ti chiedo solo, se possibile, di fare le foto con dietro scritto il tuo nome su un cartoncino...non è mancanza di fiducia, è solo una prassi che facciamo tutti, sono sicuro che capisci :) Intanto, benvenuto!1 punto
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Taglio: 2 euro Nazione: Vaticano Anno: 2004 Tiratura: zero - emessa solo nelle divisionali FDC (85.000 pezzi) e nelle divisionali PROOF (16.000 pezzi) Condizioni: BB Città: Talmassons (UD) Note: Ritrovamento "incredibile"1 punto
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Mi spiace, non si può. Puoi inviare un MP a @@dalme1991. Buona domenica. petronius :)1 punto
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Anche comprando monete in oro o argento bisogna tenere conto tenere conto dell'inflazione: immaginiamo di aver comprato una moneta 25 anni fa a 20.000 lire, all'epoca fa ci si compravano 20 caffè, o 2 pasti a menu fisso. oggi la si vende a 20 euro: WOW bel colpo ho raddoppiato! NO, perchè oggi con 20 euro ci si comprano sempre 20 caffè o 2 pasti a menu fisso... questa è una "banalizzazione" ma serve a rendere l'idea... un investimento va seguito nel tempo e se uno segue l'andamento dei mercati dei metalli e compra e vende nell'arco di 30 anni con attenzione può anche fare una buona plusvalenza che rispetto ad investire in borsa avrà il vantaggio di essere esentasse. Il consiglio di comprare oro ed argento di borsa è buono, ma come per le azioni bisogna comprare "piano piano" e non tutto in un colpo e poi aspettare solo che salga, perchè i valori di mercato oscillano e comprando poco a poco nel tempo si hanno maggior probabilità di posizionarsi con un buon prezzo medio.1 punto
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50 Stotinov 1993 Slovenia Repubblica Slovena (1992-2006)1 punto
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Penso possa essere opportuno spendere due parole per la presentazione del mio elaborato... La moneta in passato non è stata utilizzata soltanto come mezzo di pagamento, ma ha svolto un importante ruolo come mezzo di comunicazione e propaganda: questo, in un forum come il nostro, è cosa ben nota e certamente non sarà nulla di nuovo. L'obiettivo del mio elaborato è quello di provare a capire come questo ruolo comunicativo della moneta si sia evoluto dalla sua origine al mondo greco-romano, cercando di mettere in evidenza il legame tra la scelta dei tipi rappresentati sulla moneta e la realtà politico-culturale-economica del luogo in cui è stata emessa. Non ho la pretesa (né tanto meno la competenza...) di fornire risposte inequivocabili; ma spero di riuscire a fornire spunti per farvi interessare all'argomento, in modo da alimentare una discussione costruttiva che potrà essere utile, eventualmente, anche per integrare l'elaborato prima della sua pubblicazione sui quaderni di Lamoneta. ps: per il pranzo aspetto di parlarne con la mia fidanzata :)1 punto
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Buona sera a tutti. Ringrazio a nome mio, di Francesco Cavaliere, Andrea Cavicchi e Walter Nasi, in qualità di organizzatori, tutti coloro che sono venuti e tutti quelli che hanno fatto un commento a riguardo del convegno di Bologna di ieri su questo forum. Non nascondo che, pur se nella difficoltà di dover organizzare questo convegno in tempi abbastanza stretti e con un cambio in corsa di location, la soddisfazione che abbiamo provato nel vedere una più che lusinghiera affluenza di pubblico, considerando anche l'incognita della prima edizione, è stato un toccasana morale di cui avevamo bisogno. Sappiamo che il risultato di un primo convegno non è mai ottimale, però crediamo che l'affluenza che c'è stata ed i commenti che ho potuto raccogliere fra noi commercianti sia di sprone ed un buon viatico per il futuro. Cose da migliorare ce ne sono tante, sappiamo che anche fra noi commercianti qualche osservazione c'è stata. Io le ho raccolte tutte ed ovviamente assieme con gli altri ci faremo parte diligente per il futuro. Qualche commento più esteso su qualche argomento in particolare: 1) posizione della struttura: sì, è vero la posizione non è centralissima, ma comunque facilmente raggiungibile dall'autostrada. Vi posso garantire che prima di arrivare a questa soluzione, al di là del problema avuto con la prima location individuata, ne abbiamo scandagliate altre 4. La nostra idea era avere un posto facilmente raggiungibile, vicino al centro, dove si potesse scaricare il materiale senza patema d'animo, ampio, dai costi accettabili. Bologna in tal senso non offre tante possibilità, a meno che non si graviti nella zona Fiera. Comunque in parallelo proveremo ancora a verificare altre location. Certo la nostra idea è non fare migrazioni continue ma trovare un posto definitivo. Apro comunque già qua una discussione sul gradimento della location e sull'accessibilità dell'Unaway Hotel (apro la parentesi che anche il convegno di Parma è stato fatto l'anno scorso in un hotel decentrato e posso dire che l'anno scorso là c'è stata un'ottima affluenza di pubblico. Quindi la non accessibilità con tutti i mezzi è un problema superabile). 2) spazi interni: ci siamo orientati, vista l'incertezza che contraddistingue queste manifestazioni allo stato iniziale, ad usufruire di una parte della struttura dell'Unaway hotel. Anche qua la dislocazione anche dei commercianti è sicuramente migliorabile. Ma, per esempio, l'hotel dispone di un ampio centro congressi adiacente con un'ampia metratura e compartimentabile, il quale però aveva un costo impegnativo e per il quale non ce la siamo sentiti di correre il rischio di prenotare. Vedremo per la prossima volta. Certamente questo prima edizione ci ha dato segnali incoraggianti in tal senso. 3) orario e durata: ad oggi preferiamo mantenere la durata di un giorno secco che è il sabato. Questo fino a che la manifestazione non prende piede, fare altri giorni sono comunque costi. Per l'apertura magari sono anche io d'accordo che forse si poteva anticipare... 4) vigilanza e suo ruolo: come avete potuto notare la presenza della vigilanza è stata cospicua. Per noi commercianti non c'è cosa peggiore che vedere vanificati tutti gli sforzi fatti negli acquisti da un gesto di un malintenzionato e bene o male tutti ci siamo passati in questa situazione, io per primo. Ovviamente organizzandolo noi, possiamo dare noi le indicazioni sul numero e sul raggio d'azione, e questo è un aspetto che ci rassicura, cosa che non avviene invece in moltissime altre manifestazioni a cui abbiamo partecipato extra (solo il convegno di Napoli aveva una presenza paragonabile di vigilanza, a mia memoria). L'altro ruolo che è stato chiesto alla vigilanza di svolgere è la lotta al commercio abusivo (e qua rispondo a @gennydbmoney e chiamo questa pratica per quello che è, senza giri di parole): l'abbiamo fatto e lo faremo ancora per il rispetto che bisogna avere per chi spende dei soldi per esporre e che viene in questa manifestazione rischiando appunto nell'esporre il proprio materiale. Ho sentito anche io commenti contrastanti in tal senso. Come organizzatori facciamo salvo il principio appena esposto. Nulla vieta a che vengano scambiate monete privatamente, ma questo non deve essere fatto nel contesto della manifestazione e nelle zone adiacenti, come avviene nella stragrande maggioranza delle altre manifestazioni in Italia. Cosa che mi pare non avvenga nelle manifestazioni esteri in alcuni paesi rappresentativi in cui sono andato (Inghilterra e Germania, in primis). Perdonate la schiettezza. Sempre a @gennydbmoney volevo precisare che la stragrande maggioranza dei commercianti trova la collocazione del convegno organizzato dal Circolo di Bologna non proprio degnissima di quella manifestazione (ed ogni volta, puntuali, arrivano a fiumi i commenti negativi a riguardo su questo ed altri forum). Del resto anche ieri mi sono soffermato a parlare con il Presidente e loro continuano a privilegiare quel posto (sic!). Infine volevo anche ringraziare in questa sede @sixtus78 e @roth37 per essere venuti a salutarmi per testimoniare la loro presenza dopo il "confronto" avuto su questo forum. Che vedete comunque essere stato costruttivo. Stefano Palma1 punto
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Se si legge bene il Forum, in molte discussioni viene Messi in guardia - soprattutto i novizi - dalle politiche commerciali praticate da questa casa. Una volta mi divertii ad entrare in una delle loro sedi patinate, il commesso che si era accorto che qualcosa di monete dovevo sapere, mi consigliò' - candidamente - di rivolgermi a qualche negozio di numismatica professionista .. il colmo! ?1 punto
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Un amico mi ha mandato da leggere l'articolo di Cronaca Numismatica : nel decennio 1866-75 , la situazione finanziaria in Italia ,in particolare nel settentrione era tale che si diffuse un fenomeno di tesaurizzazione delle monete di metallo prezioso e anche di rame ,lo stato autorizzò l'emissione d'urgenza di nuovi biglietti provvisori da 10 e da 5 lire oltre a quelli di tagli minori che erano stati commissionati in Germania e Stati Uniti ; ma in attesa fu preso un provvedimento che autorizzava l'uso addirittura di marche da bollo da 5 ,10 ,15 lire. Questo portò tra l'altro a innumerevoli frodi con lo scolorimento apposito di marche da bollo già obliterate ; numerose banche minori e locali , ma anche comuni ,opere pie ,privati stampavano buoni fiduciari di piccolo taglio senza garanzie particolari. Si era in presenza di un disordine monetario totale , dove molti si adoperavano o a stampare cartamoneta,buoni ,gettoni per integrare la carenza di circolante , ma molte di queste emissioni erano in gran parte fraudolenti. E' questo il quadro nel quale si muove il titolare di Cova ,visto che la situazione rischiava anche di danneggiare economicamente la sua attività : decide così DI BATTERE MONETA in proprio ,che poi circolò non solo internamente al suo esercizio , ma anche in Milano e dintorni. La primaria esigenza di battere moneta ,i gettoni ,era quindi di pura e semplice necessità economica ,successivamente le ragioni divennero diverse e si ampliarono a motivazioni di promozione e ostentazione. A detta del Piantanida , scrittore dell'epoca di costumi e tendenze , le emissioni furono regolarmente autorizzate dalle autorità statali previo un deposito in oro dell'equivalente del valore dei pezzi coniati. In realtà , dimenticandoci per un momento delle difficoltà e della crisi del momento che aveva generato il tutto ,saremmo di fronte e vicino a delle quasi monete autorizzate e garantite dallo Stato . Siamo di fronte a emissioni che si protrarranno per quasi una quarantina d'anni ,di vario valore , dai primi in soldi , alle successive lire, ai centesimi ,di diversi metalli ,dal rame ,all'ottone , all'argento ,all'alluminio. CONTINUA ........1 punto
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