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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 05/14/16 in tutte le aree

  1. 50 Yuan Cina Metallo: Oro .999 Peso: 3,11 grammi Diametro: 18 mm Contorno: Rigato Allineamento a medaglia Buon week end
    4 punti
  2. Zecca di Firenze, (Repubblica Fiorentina),quattrino ( VI serie, peduncoli vicini al gambo e petalo), segno dello zecchiere spino con sopra L(poco visibile) di Luigi di Antonio di Angelo di Guglielmo Spini, battuto nel II semestre 1475, M.I.R.,90/7.- Ciao Borgho.
    4 punti
  3. Buon pomeriggio, con molto piacere vi presento il mio primo grosso agontano della zecca di Ancona che entra in collezione. La moneta non rientra nel mio specifico campo di interesse che è piuttosto ampio dato che oscilla fra il periodo classico e quello medievale per Bisanzio e per alcune zecche comunali come Venezia e Genova. Tuttavia ritengo che certi esemplari monetali come il grosso agontano devono essere presenti all'interno di una collezione numismatica. In questo caso parliamo di una famosa e aggiungerei bella moneta medievale diffusa principalmente in tutta l'Italia centrale. La moneta era talmente bella che mi risulta sia stata coniata da altre zecche come quella di Volterra, Bologna e altre ancora. La moneta che cercavo da diversi anni è un Biaggi 34 ed ha un peso di 2,06g.
    3 punti
  4. Ciao. Senza voler entrare troppo all'interno della materia specifica, ma volendo fornire solo alcuni doverosi riferimenti: 1. Il contratto relativo al "Servizio delle cassette di sicurezza" è previsto dall'art. 1839 del C.C., che stabilisce: "Nel servizio delle cassette di sicurezza la banca risponde verso l'utente per l'idoneità e la custodia dei locali e per l'integrità della cassetta, salvo il caso fortuito" 2. Per "caso fortuito" e cioè per quell'evento che escluderebbe la responsabilità civile della banca verso il "cassettista" non (e, ripeto, NON) vengono ricompresi, per costante Giurisprudenza, i furti e le rapine; 3. Le limitazioni di responsabilità della Banca riportate nei moduli contrattuali fatti sottoscrivere al "cassettista", sono state ritenute vessatorie e quindi dichiarate nulle dalla Giurisprudenza; 4. Le "coperture assicurative" che i moduli contrattuali presentano come assicurazioni a favore del "cassettista" in realtà sono assicurazioni della responsabilità civile della Banca (il cui costo, però, è caricato sul "cassettista"). In altre parole, la Banca pretenderebbe di limitare la propria responsabilità civile verso il "cassettista" imponendogli limiti di valore e facendogli persino pagare un premio assicurativo per coprire la propria responsabilità civile, limitandola ad un dato importo. 5. Salvo la ricorrenza di un "caso fortuito", la Banca è tenuta a risarcire tutto il danno subito dal cassettista, a prescindere dal massimale della polizza di assicurazione; 6. per dimostrare il danno subito e cioè il valore economico del contenuto della cassetta che è stato sottratto, è il "cassettista" deve fornire la relativa prova, che può essere raggiunta, data la evidente difficoltà di fornirla, facendo ricorso alle presunzioni di cui agli artt. 2727 e 2729 del codice civile (cassazione civile, sent. n. 6913/2012) e cioè presentando alla Banca una denuncia circostanziata (e quanto più possibile documentata), di ciò che le cassetta conteneva e del relativo valore economico. Tale denuncia, dovrà preventivamente (ma ciò è abbastanza intuitivo) essere presentata all'Autorità giudiziaria, sia per ufficializzare il furto subìto che per consentire l'avvio di indagini e, perché no, l'eventuale recupero in tutto o in parte della refurtiva, cosa che ovviamente, ridurrebbe in tutto o in parte la responsabilità civile della Banca verso il "cassettista". Il (corretto) ragionamento, logico-giuridico, compiuto dai giudici della Cassazione è il seguente: "Il contenuto della cassetta di sicurezza costituisce una circostanza di fatto generalmente non divulgata, attesa la prioritaria esigenza di riservatezza che caratterizza la scelta di questo servizio bancario: ne consegue, dunque che deve ritenersi sufficiente la prova presuntiva, costituita, ad esempio, dalle deposizioni degli stretti familiari circa il suo contenuto, dalla denuncia penale, o anche, come nel caso di specie,, dall'elenco di beni consegnato all'Autorità giudiziaria, tutti elementi di fatto, questi, che, sebbene di provenienza unilaterale, rientrano legittimamente nel quadro probatorio , stante la peculiarità dei fatti da dimostrare." Saluti. :hi: M
    3 punti
  5. Meraviglia ...! peso 39g ...diam....60 mm
    2 punti
  6. @@antonio bernardo ...... ma come fai a resistere a non togliere quella bella monetina dalla busta che la soffoca? Li muore ... Guarda San Ciriaco ... ha la bocca aperta, ha difficoltà a respirare.
    2 punti
  7. Ciao a tutti. :hi: Constatavo che il mio ultimo intervento in questa discussione risale al mese di marzo 2015 e dunque mi sembra giusto fornire ai Lettori un aggiornamento della "pratica",... a distanza di oltre un anno. Chi pensa che dopo la presentazione dell'interrogazione parlamentare, tuttora "parcheggiata" da qualche parte alla Camera dei Deputati, si sia rimasti con le mani in mano, sbaglia di grosso. Preso atto che in questo Paese sono le stesse Istituzioni ad avere una nozione di "Democrazia" distorta (mi fa sorridere che poi sarebbero i Cittadini italiani a disinteressarsi alla vita pubblica, ad essere individualisti e a non avere senso civico!....Chissà perché....Mah), visto che nessuno si degna di rispondere ad un'interrogazione parlamentare a firma di un Deputato della Repubblica, interrogazione parlamentare che, almeno sui libri di diritto pubblico che ci fanno studiare all'Università costituirebbe l'istituto di rango più elevato attraverso cui il parlamento esercita le sue funzioni di ispezione e controllo sull'operato del Governo, preso atto. dicevo, di questa perdurante e squallida situazione che, a mio modesto avviso, nulla ha a che vedere con la vera Democrazia e con la tanto sbandierata "Trasparenza amministrativa", grazie all'Amico che ci sostiene in questa ormai annosa vicenda, sono state nel frattempo trasmesse lettere raccomandate con ricevuta di ritorno a vari soggetti coinvolti. Innanzitutto, si è cercato un approccio di tipo "culturale" (ma in questo caso ha ancora senso l'uso di questo termine?) evidenziando nella richiesta come fosse importante, per gli studi numismatici, la conoscenza dell'inventario delle monete rinvenute nei noti barili anche per la presenza - appresa grazie alla nota 56 - di esemplari di cui non si sospettava neppure l'esistenza (vedi, ad esempio, le 100 lire del 1940 proof). La risposta ottenuta è stata che l'emersione di tali monete non avrebbero comunque apportato alcun vantaggio agli studi numismatici. Preso atto della deludente risposta, si è allora passati alla richiesta di tipo più burocratico, domandando al MiBAC di poter avere copia del famoso inventario, per motivi di studio. Il MiBAC ha risposto scrivendo che, sebbene fossero stati membri della famosa Commissione interministeriale nominata nel 1992 anche propri esponenti, tuttavia il Ministero non aveva ai propri atti copia dell'inventario, in quanto le monete sono di proprietà del MEF. Si è allora scritto al MEF, naturalmente allegando alla richiesta la risposta del MiBAC e......sono ormai passati diversi mesi ma si sta ancora aspettando che il MEF ci risponda qualcosa. Questo, in estrema sintesi, l'aggiornamento ad oggi della situazione......ognuno può farsi la propria personale idea sul tenore delle risposte ricevute nonché su famoso tema, tanto caro a qualche Utente di questo Forum, circa l'utilità di dialogare con le Istituzioni. Si sta sempre più fortemente pensando di rivolgerci alla nota trasmissione di RAI 3 "REPORT" ed alla sua battagliera conduttrice.......anche perché ormai le abbiamo provate davvero tutte e non sapremmo che altro fare. Alla prossima....si spera non fra un altro anno. :crazy: Saluti. :hi: Michele
    2 punti
  8. No @@Gallienus non devi farti ingannare, il linguaggio cavernicolo è fatto proprio per depistare il probabile pollo che pensa che il suo interlocutore sia uno sprovveduto-semianalfabeta e quindi crede nella genuinità delle monete e pensa di fregarlo. E quindi cade nel tranello. E' un po' contorto come discorso però nella realtà c'è sempre qualcuno che pensa di approfittarsi dell'altro sfruttando l'ingenuità altrui (analfabetismo se preferite) e questo i truffatori lo sanno bene (essendo del settore) , quindi inscenano questi siparietti grotteschi per poter guadagnarci qualcosa.
    2 punti
  9. http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-RRB2/1 Fonte Cataloghi Online Fonte Cataloghi Online
    2 punti
  10. ______________ 2013 Filippine 25 Sentimo - Acciaio placcato in bronzo 20° Anniversario della Banca Centrale filippina. L'emblema della banca è riportato su di una faccia della moneta.
    2 punti
  11. All’approssimarsi dell’esercito francese, il duca Rinaldo decise di lasciare Modena e si rifugiò nella vicina Bologna. I francesi entrarono a Modena il primo agosto del 1702 e vi soggiornarono amichevolmente per l'inverno e l'estate successiva. A seguito poi del precipitare degli eventi l’8 dicembre 1703 pretestuosamente occuparono il palazzo ducale togliendo all’esule estense ogni autorità. Venne perciò, per necessità d'affermazione, riaperta la zecca che coniò monete per i successivi due anni (1704 e 1705) con l’effige del re Luigi XIV. Zecca: Modena Autorità emittente: Luigi XIV Re di Francia Nominale: Mezza Lira Metallo: Mistura Anno: 1704 Rarità: R2
    2 punti
  12. La vittoria navale dei Romani alle isole Egadi decise le sorti della lunga prima guerra punica e fu schiacciante . Il fatto che si siano trovati molti rostri romani e uno solo punico e' dovuto al fatto che la flotta cartaginese era composta in massima parte da navi onorarie che trasportavano aiuti ad Amilcare assediato in Sicilia , scortate da navi da battaglia di cui non tutte avevano i rostri in metallo . Per quanto riguarda gli elmi non saprei dirti con certezza il perché di questa maggioranza romana , ma penso che cio' era dovuto al fatto che mentre i Romani erano tutti cittadini romani quindi erano provvisti di uniformi militari uguali secondo i reparti di appartenenza , al contrario i Cartaginesi essendo in massima parte composti da mercenari e pochi da cittadini di Cartagine , i primi usavano armature personali secondo gli usi di appartenenza etnica con elmi forse non in metallo o non li usavano affatto . Per una completa visione della battaglia delle Egadi che defini' la supremazia romana su Cartagine anche in mare , tanto e' che nella seconda guerra punica non ci furono praticamente battaglie navali ma solo di terra , leggere questo completo ed esaustivo articolo : http://www.academia.edu/1276657/La_battaglia_delle_Egadi._A_proposito_di_ritrovamenti_recenti Sotto il repubblicano Tempio di Giuturna eretto a Roma nell' attuale Largo di Torre Argentina , da Lutazio Catulo il vincitore della battaglia delle Egadi , un rostro di nave romana recuperato alle Egadi ed elmi romani recuperati alle Egadi
    2 punti
  13. @@Cinna74 ciao Enzo, da ex Digente Responsabile del settore Rischi Banche e Gioiellieri di una primaria Compagnia Assicurativa italiana, posso smentire quanto ti hanno detto in banca. La Compagnia chiede dimostrazione del danno subito. Io consiglio di fare un elenco dettagliato dei beni custoditi e avere una documentazione esaustiva del possesso.Incassare un risarcimento senza dimostrazione del valore si chiama °indebito arricchimento° perseguito dal Codice Penale. Quinndi occhio,
    2 punti
  14. Buonasera, vi posto questo tremisse venduto da qualche giorno in asta a 95.000 euro.
    1 punto
  15. E finalmente, dopo tante attese e tentennamenti, è arrivato in collezione anche il 5 lire cinquantenario del 1911. Sicuramente non è una moneta al top, ma questa mi potevo permettere. Voi cosa ne pensate? Grazie a quanti parteciperanno.
    1 punto
  16. Di nulla figurati, si, ci sarebbe da esaminare se il biglietto è stato trattato o meno, solitamente appare molto più piatto di come dovrebbe essere al naturale, le pieghe lasciano avvallamenti che solo una stiratura invasiva può livellare, ed altri piccoli accorgimenti atti a migliorare lo stato della banconota, ma da una foto è quasi impossibile stabilirlo, un auto-aiuto è quello di vedere se odora di candeggina o similari, in assenza di odori strani (provenienti da prodotti chimici) già siamo sulla buona strada, le pieghe esistenti si debbono sentire ancora al tatto. Riguardo al biglietto in sé ci sarebbe da guardare a che contingente di stampa appartiene, questo che hai presentato è un Carli/Ripa del marzo del 1961, una data piuttosto comune. Per il valore purtroppo ci sono alti e bassi, di queste banconote ne sono arrivate sino ai nostri giorni in gran quantità, ma nonostante tutto sono apprezzate, sia per la loro bellezza che per le dimensioni, mantenendo così un'ottima valutazione anche in media/bassa conservazione. Per la tua, un "valore reale" non di catalogo naturalmente: 90/120 euro. Di solito mi tengo stretto ciao
    1 punto
  17. Non è proprio facile da una foto dare una valutazione reale sullo stato di conservazione di una banconota senza averla in mano, il più delle volte si rischia di fare delle considerazioni errate. Detto questo, il biglietto si presenta integro, abbastanza pulito, qualche macchiolina del tempo, le pieghe sono diffuse ma non hanno perforato il biglietto al centro come spesso succede. Direi BB, classica conservazione media che purtroppo da adito a mille sfumature e ad altrettante interpretazioni, ma in questo caso, e per questa specifica banconota, aggiungo un +
    1 punto
  18. Buonasera, io ci saro' di sabato...spero di conoscere gigetto13 e tuscia35 di persona...per Doge92, mi tradisci quest'anno? Vedi di non comprare tutte le belle monete veneziane...lasciane un po' anche agli altri...mandi
    1 punto
  19. @@AndreaMoneta77 Lamoneta.it è approfondimento, condivisione, cultura, sono vietati annunci di scambio o vendita all'interno delle discussioni. E' possibile farlo solo all'interno delle sezioni specifiche, area annunci......http://www.lamoneta.it/mercatino-numismatico/, (devi avere un minimo di 5 post utili per farlo) oppure area scambi.............http://www.lamoneta.it/forum/123-altri-scambi/ Consulta comunque prima il relativo regolamento. E comunque, ti consiglio di leggere le varie discussioni in tema aperte in sezione legale.............http://www.lamoneta.it/forum/36-questioni-legali-sulla-numismatica/
    1 punto
  20. Grande e bellissima giornata numismatica, veramente tanti complimenti al Circolo di Bergamo per quanto realizzato, domani, ora sono troppo stanco, cercherò di mettere anch'io un po' di immagini ....per cercare di raccontarla un po'...
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  21. Un'emozione vedere questi documenti firmati Federico Barbarossa
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  22. Ma quali codoli (immagino ti riferisca a produzioni "moderne")? Le monete di questa zecca e non solo erano proprio con questi bordi, sia quelle d'argento che di bronzo. I tondelli venivano preparati (per fusione) e poi coniati. Tra codoli di fusione, bolle e sferette e in generale per il timore dei falsi non dormite la notte! Ragazzi miei, via...
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  23. Volevo provare a dare una esatta classificazione alla moneta, ma dalle immagini non riesco a vedere alcuni particolari. Biaggi è sicuramente 34. CNI evidenzia 6 varianti, io ne ho classificate diverse altre. Mi sembra di vedere in basso a destra del R/ una stellina ed in basso a sinistra il simbolo a tre punte. Non riesco a vedere se tra i piedi del santo ci sia un puntino. Solitamente poi, nella maggior parte dei casi, dove è presente una stellina al R/, al D/ si trova un puntino sopra il braccio superiore della croce. Ti allego comunque la scheda della moneta in modo che tu possa verificare le diverse varianti. http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-REPUAN/3 http://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-AN
    1 punto
  24. A mio modesto parere le immagini ritratte sui rostri hanno un significato puramente apotropaico-augurale.Un'altro rostro delle Egadi sfoggia la rappresentazione di un elmo Montefortino forse l'emblema del reparto dell'esercito presente a bordo. Saluti.
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  25. Zr: zirconio. Elemento abbastanza raro. In natura é presente in minerali a base di stagno (per cui ritengo la sua presenza sia derivata come impuritá dellonstagno). Pt: platino. Si trova in natura nei minerali di rame. Pb: piombo. Presente in natura in percentuali variabili nella galena, tanto da risultare una produzione secondaria della cuppellazione dell'argento. Bismuto: sottoprodotto della lavorazione di rame, argento, stagno e piombo. Negli esemplari falsi abbiamo praticamente un argento 975 (97.5% di purezza con rame e impuritá di piombo, quest'ultimo comunque in percentuale molto minore per il miglior processo di estrazione e raffinazione moderna). Ciao Illyricum ;)
    1 punto
  26. Mi sembra che dopo Milazzo, Annibale di Giscone riebbe il comando di una flotta cartaginese e fu sconfitto nuovamente a Sulki (in Sardegna). A seguito di questa sconfitta, fu catturato dai Cartaginesi superstiti e crocifisso. Polemarco
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  27. Mi pare un buon AR denarius... sicuramente un altro conio. Per completezza riporto la tabella dei risultati delle analisi XRF cui sono stati sottoposti alcuni AR denarius di Settimio Severo e Iulia Domna. Purtroppo ho dovuto spezzarla in due per non pregiudicare la leggibilità dei dati. (tratto da "Authenticity of Roman Imperial Age silver coins using non-desctructive archaeometric techniques", M. Aydin, 2013. NB: la F nell'ultima colonna identifica gli esemplari falsi (F=Fakes). Ciao Illyricum ;)
    1 punto
  28. Benvenuto al forum @@Hewitt . Vorrei però dirti che di questi tempi queste informazioni iniziano ad essere piuttosto pericolose in virtù dei molti malviventi che ci sono. (non perché si colleziona chissà che cosa di valore, ma quando qualcuno ti entra in casa perché pensa che possiedi i gioielli della Corona, non è piacevole) Quindi se vuoi dei consigli su cosa collezionare, incominciamo noi a chiederti cosa ti interessa dal punto di vista storico e dal punto di vista geografico. Preferisci gli Euro o le lire? Ti piace il Medioevo o il periodo Antico? Inizia a parlare dei tuoi interessi che poi gli spunti te li diamo noi.
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  29. le ho collegate male,fronte/retro va considerato prendendo di riferimento quei 2 segnetti in basso al centro della banconota meno bella. Quindi la relazione e' tra prima e quarta foto,seconda e terza.
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  30. Il R/ raffigura la tribuna semicircolare presente al Foro, detta Rostra, per essere stata ornata con i rostri sottratti dalle navi catturate ad Anzio nel 338, con sopra il subsellium. Era lunga circa 24 metri ed alta 3. Il monetario voleva onorare i difensori del popolo e, in particolare, suo padre, che aveva appassionatamente difeso i diritto dei tribuni della plebe. Inoltre al dritto si può intendere un omaggio a Cesare che l’anno prima, con la vittoria di Munda, aveva “liberato” la Repubblica dalla ribellione pompeiana. Proprio Cesare l’anno successivo, nell’ambito di una ristrutturazione del foro, fece spostare i Rostra
    1 punto
  31. Grazie a tutti per i vostri commenti. Non mi sono ancora attrezzato per fare le foto, come mi ha così cordialmente spiegato @@claudio470. Proverò a rifarle con una luce diversa, o magari , Claudio, te la porto così le fai tu direttamente !! :D
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  32. Bravo Riccardo! Complimenti!!
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  33. Sti "Kaiser" un balzo di 24000€ , ma bisognerebbe vedere il potere d'acquisto di 7 milioni del vecchio conio nel 1978 cioè proprio quello che dicevi precedentemente (io son troppo giovane :D). Ah allora faccio un salto su sixbid a controllare . Ora non vorrei rubare utenza alla discussione "Il convegno che vorreste ... " in Italia però manca proprio una fiera che spazia dall'arte antica alla numismatica alla militaria che sia priva di paccottiglia e che sia svolta seriamente . Negli USA non è così nonostante abbiano una storia ridotta rispetto alla nostra , evidentemente ci tengono di più ; chiusa parentesi .
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  34. Un paio di maniche è vendere, ben altro è generare surplus collezionando ;) Per rispondere alla domanda iniziale, a mio avviso non è per nulla così facile valutare e quantificare concretamente quanto si rivaluti una moneta o un qualsiasi bene su un così lungo periodo. Tieni conto che 20-30 anni fa c'erano ancora le lire e non è proprio corretto invertire le valute. Prendiamo come esempio una moneta che costava 1 milione di lire negli anni '70-'80. Se oggi si rivendesse per 1000 € ci sarebbe un ipotetico guadagno di 500 € circa. Tuttavia, nel concreto, c'è stata veramente una rivalutazione di quella moneta? Più no che sì, mi verrebbe da dire, in quanto 1 milione di lire "pesavano" ben più di 500 €, e forse anche di 1000.... insomma, l'inflazione non aiuta, a mio avviso, a darti una risposta precisa per tutte quelle monete il cui valore è principalmente collezionistico e non intrinseco.....
    1 punto
  35. @@Ric70 moneta che mi piacerebbe esaminare in mano. Determinante vedere che livello di lustro ha, cosa che da queste foto non si capisce, anche dopo la mia correzione. I rilievi sembrano molto buoni. Quando ci vediamo Riccardo?
    1 punto
  36. @@Ric70 Ciao Bella, bellissima moneta! Il sogno di molti..... Come dicevano alcuni le foto non rendono onore alla moneta... Anch'io non sono un grande esperto di fotografia e non possiedo attrezzature sofisticate però ho notato che la luce fredda di un neon è migliore della luce solare. Di nuovo complimenti
    1 punto
  37. 1 punto
  38. Finalmente e' uscito il nuovo numero (versione PDF) del Bollettino del Circolo Numismatico di Beinasco . Buona lettura. rivista 12.pdf
    1 punto
  39. Sul retro di questa banconota da un dollaro del 1875 vi è raffigurato lo sbarco dei padri pellegrini. (cliccare sopra l'immagine per ingrandire)
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  40. Taglio: 2 euro cc Nazione: Lussemburgo Anno: 2015 BNDR Tiratura: 1.000.000 Condizioni: SPL+ Città: Maubeuge (Francia) Note: NEWS
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  41. Comlimenti per il nuovo esemplare. Noto con piacere che non sono il solo patito per questa serie di commemorative classiche americane. Di questa moneta nello specifico possiedo due esemplari del quale vi posto volentieri anch'io le foto.
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  42. Riferimento P.R. Tiziano Vecellio, Allegoria della battaglia di Lepanto ovvero Filippo II offre al Cielo l'Infante don Fernardo con le insegne di vittoria di Lepanto, 1573-75, Museo del Prado, Madrid
    1 punto
  43. Nello Stato Pontificio il 1700 è un anno di sede vacante, tra Innocenzo XII e Clemente XI; il pontificato di quest'ultimo (1700 - 1721) copre tutto il periodo in esame. Inizio con un bel testone di sede vacante, esitato alla NAC 81, collezione GdF: Sede Vacante 1700 Zecca : Roma Nominale : testone Metallo : argento Anno : 1700 Rarità : R3 (?) Prov. NAC 81, coll. GdF Purtroppo per questo periodo non sono ben fornito, mi tocca prendere immagini dalle aste... Ad ogni modo possiamo vedere come la tecnica di coniazione molto meccanicizzata permetta risultati di tutto rispetto, addirittura con Clemente XI toccheremo i vertici della perfezione...
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  44. Un bel ritratto di Ferdinando II su questo Luigino Del 1660 che provienne dall'asta Negrini n°20. Cammarano manca ; Pucci n°94 D/ FERDINANDO.II.MAG.DVX.ET V Testa con corona radiata a d. R/ SOLI DEOVIRT.HON.ETGLO (a Dio soltanto il Valore, l'onore la gloria)Scudo coronato con un tordello contenente 3 gigli, sormontato da corona a 6 denti con giglio in mezzo e 16 60 Titolo: once 11 - Peso: Danari 1,22 - Valuta: Soldi 10. Questa mezza lira avrebbe meritato, giustamente, migliore fortuna.
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  45. Mi è bastato guardare il labaro del decursor in secondo piano. Complimenti all'acquirente. La patina sembrerebbe essere realizzata tamponando la superficie spatinata con il lucido per le scarpe... Da bimbo patinavo i denarietti delle merendine e l'effetto era simile...
    1 punto
  46. Ciao Antonino , vedo che stai continuando ad affrontare le monete piu' ostiche di questo re,d' altra parte questa monetazione e' un concentrato di alte rarita' e spesso bisogna accontentarsi sulla conservazione a meno che non si disponga di un portafoglio a fisarmonica :pleasantry: ...ma come dico sempre alla lunga la pazienza paga e non bisogna lasciarsi prendere dalla foga di averla a tutti i costi! Venendo alla moneta direi che la conservazione per me si attesta sul qBB....e una moneta gradevole senza colpi sul bordo con discreta patina, il re al dritto conserva ancora la sua barba e i baffi che sono i primi a sparire con l ' usura sul prezzo potrei dirti tra i 250 e i 300 ma il parere su questo e soggettivo ed averla in mano per un giudizio potrebbe fare la differenza nella decisione!Ciao e continua cosi'......
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  47. Troppo presto per me per dire se ci sarò sia venerdì che sabato e anche al pranzo. Mi piacerebbe e spero di farlo.
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  48. 500 Lire 1989 Scoperta dell'America Repubblica Italiana Monetazione in Lire 1946-2001
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  49. Bha ..... Allora è venuto davvero il momento di levar mano con gli argenti italiani.... Un buon pretesto, almeno per me, per iniziare a risparmiare.... Sinceramente detesto queste pacchianate..... La numismatica è una cosa seria, se anche l'IPZS inizia a colorare le sue monete, siamo davvero messi male, molto male!!!
    1 punto
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