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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 12/19/16 in tutte le aree
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Segnalo : http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-LAQ/17 punti
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Nella mia continua, ma faticosa per scarsa reperibilità dei più rari, e pesante, economicamente, ricerca dei grossi medievali e degli agontani in particolare, ho fatto lo sforzo di regalarmi quest'altra piccola chicca, che cercavo da tempo, pescata in una piccola raccolta ritirata da un amico commerciante. Il peso è g. 1,33. Non aggiungo classificazioni o descrizioni perché voi frequentatori della sezione siete troppo forti e sono certo che vi farà piacere aggiungere note storico/numismatiche, commenti e quant'altro. La moneta, come potete vedere (foto fatte al volo con il cellulare), non è perfetta, ma comunque gradevole, direi BB. Che ne dite? Spero con questo di farmi perdonare la perdurante assenza di questi ultimi tempi, causa terremoto.6 punti
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Buona serata volevo condividere con voi l'ultima arrivata delle Veneziane . ..era parecchio che la cercavo ed è un pezzo interessante, con il doge Tron la lira da unità di conto diventa moneta reale...l'esemplare in foto pesa 6,41 grammi ed ha un diametro di 29 millimetri . Tra le altre cose questa è la variante ( riportata R3 dal Montenegro ) senza le tre foglie di edera sotto il busto del doge. Cosa ne pensate? attendo vostri interventi . .4 punti
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Buon giorno a tutti, @adolfos scusa ma non sono riuscito a rispondere prima, difficile aggiungere qualcosa direi, solo alcune osservazioni di supporto a quanto detto, il tondello veniva martellato e ,per gesto meccanico ripetitivo ,veniva adagiato sulla pila con la faccia (sfigurata) rivolta verso l'l'alto perché già lo era, e sarebbe stato innaturale ruotarla per sistemarla sull'incudine, viene quindi logico pensare,come dice @magdi che sul torsello vi fosse inciso il rovescio, anche perché, come ha fatto notare Antonio @anto R venendo appoggiato frettolosamente sulla moneta era più soggetto al decentramento.ho comunque cercato in rete le immagini di un campione di 25 denari ed ho riscontrato colpi di martello sul dritto in 11 pezzi e sul rovescio in 14 per quel che può valere questa mini indagine, credo che ci fosse un minimo di tendenza ad inprimere il rovescio sulla faccia deturpata per tutte le giuste ragioni che avete elencato, ho notato anche una grande varietà di martelli usati nell'operazione e vorrei mostrarvene un paio,il primo a testa tonda molto piccolo direi del diametro poco più grande della moneta stessa, l'altro quasi a sezione quadrata o lievemente arrotondata.saluti a tutti e auguroni di buone feste e buone vacanze.4 punti
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In effetti questo è uno dei buchi che ho nella ricerca. Le monete prodotte dalle zecche ausiliarie di tipo militare sono di qualità ben più alta e si distinguono per caratteristiche del ritratto e dei caratteri della legenda da quelle centrali. Ma poi c'è un mare di materiale che non so inquadrare, ovvero le cosidette imitative o anche "barbariche" (cosiddette a mio avviso impropriamente) contradistinte da pesi nettamente inferiori e stili assolutamente scadenti rispetto alla monetazione ufficiale o ausiliaria. Le trovi ben diffuse in Spagna, Britannia e pure in Gallia del Nord. Tra l'altro le spagnole pur nella variabilità hanno tutta una serie di stili abbastanza ripetitivi, per quanto non canonici. Quella proposta è abbastanza caratteristica per l'area iberica . Ho cercato bibliografia in tal senso ma non ne ho cavato alcunchè. E se non chiudo il cerchio lascio insoluta una parte molto importante. Personalmente per l'area spagnola ritengo che la tua ipotesi legata alle zecche cittadine giustamente chiuse progressivamente fino a Caligola sia calzante. Ma non trovo niente di scritto in merito. Ciao Illyricum3 punti
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Su questo argomento e' stato pubblicato recentemente questo libro SCHWEYER Christian Histoire des Monnaies Satiriques 20163 punti
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Il Governo, che dovrebbe essere il garante delle regole, ha ottenuto un evidente beneficio nel cambiare le norme al riguardo nottetempo e senza dare possibilità alcuna a coloro che ancora avrebbero potuto contare su mesi residui di tempo per cambiare le vecchie banconote. Mi pare sia indubbio il conflitto di interessi, così come la sentenza emessa dia ragione a chi è rimasto col cerino in mano. Parecchi di questi soldi sono di provenienza illecita? Sarebbe stato meglio indagare sulle singole richieste di cambio oppure via andare prendiamo tutto e chi s'è visto si è visto? Mi pare che sia facile fregarsene finchè i soldi sono di altri. Certo è che dal mio stato mi aspetterei quella correttezza e rispetto delle regole che purtroppo ormai è venuta a mancare in tutti i suoi organi. Mi vengono i brividi quando leggo di "obiettivi economici" riferiti al lavoro di vigili urbani, dipendenti di Equitalia e via discorrendo. I comuni mettono a bilancio preventivo le multe dell'anno successivo! In un modo o nell'altro le faranno. Siamo in ritardo con la mietitura? Beh affidiamoci ad una società esterna; lasciamo una parte dell'introito ma se riducono il tempo del giallo dei "T-red" aumentano i profitti per tutti. Le slot machine! Danno sociale? Che importa se ne occuperanno i posteri, soldi subito per noi e per tutti i compari. Oramai lo Stato è percepito alla stregua di qualsiasi azienda privata che tenta di spillarti soldi. La fiducia del cittadino oramai è persa e come potrebbe mai essere, in queste condizioni, conquistata quella di un eventuale investitore straniero? Queste sono le cose su cui riflettere e non il gusto del sangue di chi si ritiene "giustamente" danneggiato solo perchè in possesso di beni ed esposto all'invidia. Un nuovo medioevo sembra venirci incontro a grandi falcate e, purtroppo, io non ho alcuna fiducia le cose possano migliorare in futuro. Quello che mi lascia basito è vedere che la maggior parte della gente, invece di preoccuparsi delle garanzie sfumate, si lascia andare ai bassi istinti, gode delle disgrazie altrui... non ha cambiato i soldi? Beh tanto era un evasore; condannato senza sentenza e processo. L'uomo non cambierà mai: per questi suoi istinti costruirono il Colosseo. Buona giornata.3 punti
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Vi sono degli interventi satirici d'epoca su monete ottocentesche e dei primi del Novecento che sono davvero interessanti. Questo è un esempio. International Coin Exchange Ldt, Auction 7, lotto 227 del 17/05/2014 FRANCE. Louis Philippe, 1830-1848. Satirical 5 Francs 1832 W (Lille mint). Obv: Louis Philippe head right wearing a cap. Rev: Denomination and date within wreath. Silver 24.31 grams. Gad. 678. Very fine. Nice re-engraved satirical coin with unusual portrait.2 punti
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Salve a tutti, quest'oggi vorrei condividere con tutti voi una tra le poche monete entrate recentemente nella mia umile collezione. Si tratta, come ben saprete, di uno scudo da 6 lire di Odoardo Farnese, quinto duca di Parma e Piacenza (1622-46), del 1631 che rientra nella monetazione per Piacenza. Lo zecchiere è Ludovico Fermi, ossia L.F. D/ ODOARDVS . FAR : PL : ET . PAR : DVX . V .; Busto del duca a destra, corazzato e con collare alla spagnola R/ S : ANTONINVS . M : PROT : PLAC :; San Antonino in piedi rivolto a sinistra che tiene con la destra uno stendardo su cui è raffigurato un dado; In esergo indicazione del millesimo, dello zecchiere e fregi (puntino, fiore e stella; inoltre, in basso quattro punti) Il tondello (diametro: 4,4 cm; peso: 26,9 g) presenta un'interessante patina quasi verdognola, molto leggera nel dritto e abbastanza coprente nel verso. Inoltre ho notato alcuni piccoli dettagli, ossia quattro piccoli puntini sotto il busto del duca e sotto la data e diverse stelline e linee sul bordo. In attesa di qualche vostro commento o curiosità, vi ringrazio per l'attenzione. Saluti!2 punti
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@Cinna74 Buonasera a Lei. La Sua posizione è chiara e, alla fine, v'è da dire che tutti noi che discutiamo civilmente di questi problemi siamo uniti dalla volontà di darci da fare per migliorare le cose che ci circondano, ciascuno secondo le proprie convinzioni. Da parte mia osservo che, per quanto riguarda il tema in discussione, la forma è stata pienamente rispettata: su questo mi ritrovo nelle parole di @bizerba62. Il vero problema sarebbe quello di riuscire a chiedere conto a tutti coloro i quali hanno costretto il Governo Monti a prendere i duri provvedimenti che ha preso: una classe dirigente che per venti o trenta anni non ha fatto nulla per mettere in ordine l'Italia. Anch'io preferirei che tante cose andassero diversamente però tengo sempre presente quel che diceva il saggio "il meglio è nemico del bene"...2 punti
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Grazie per i Vs consigli. Ho fatto periziare la moneta giudicata SPL/FDC. Non avevo dubbi sulla correttezza del venditore che mi ha restituito l'importo pagato.2 punti
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Buongiorno a Tutti ! Volevo contribuire alla discussione con il mio Giovanni . . Se non sbaglio Tipo 19. Ciao2 punti
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@margheludo Capperi! Avrei giurato in una percentuale minore di esemplari martellati e poi coniati dalla parte con monogramma. Forse era meno frequente dopo il 1129 (infortiatus). Grazie per la tua preziosa ricerca. Hai ragione in alcuni casi il martello era a bocca quadrata. Auguri anche te ciao2 punti
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Una bellissima moneta con un fascino incredibile. Ha molti punti in comune, specialmente nei dettagli del busto, con i ducatoni di Filippo IV coniati dalla Zecca di Milano. Sembra quasi che sia stata la stessa mano ad approntare il conio. Hai detto bene un dettaglio così lo puoi trovare solo nei dipinti del Velasquez...... Per oggi ho finito i mi piace......sorry.2 punti
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Eccomi con una corona di Giorgio IV, credo sia il tipo più comune, mi piaceva ( e piace ) per la conservazione davvero alta e la patina leggera violacea e iridescente che si sta formando qua e là. Non credo siano affatto monete difficili da trovare, anche lo Spl o Fdc con la dovuta spesa si trovano. Pareri e opinioni di qualsiasi genere sono ben accette, saluti e grazie.2 punti
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Ciao @principesax, a Milano ci sono i seguenti negozi (in ordine casuale, come mi vengono in mente): - Numismatica Memoli, in zona Porta Garibaldi, ha la vetrina al piano terra; - Numismatica Metrò, alla fermata Cordusio della metro, ha la vetrina al piano terra (in realtà è al piano -1 perchè è attaccata alla metro); - Numismatica Lago Maggiore, a pochi metri dal Duomo, non ha la vetrina e riceve su appuntamento il mercoledì; - Frontini, zona Cordusio, è al primo piano e non ha una vetrina; - IPZS Numismatica, in Galleria di fianco al Duomo, ha la vetrina al piano terra; - Lamoneteria, zona Cordusio, ha una vetrina al piano terra ma molto piccola con esposte poche monete (ma se entri ne ha molte); - Monno, in Piazza dei Mercanti, vende principalmente materiale per monete ma ha anche monete, con vetrina al piano terra. Spero questo elenco ti possa essere utile Saluti, rada2 punti
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Salve a tutti, chiedo un parere su questa monetona (non in mio possesso), davvero affascinante come modulo. Chiederei, anche se per la monetazione non è facile, un parere sulla conservazione oltre a tutte le altre considerazioni. Mi pare centrata, non tosata, di modulo regolare, con rilievi abbastanza buoni nonostante la mano della madonna e le sue vesti, particolari che risultano consunti e impastati. Anche la legenda in alcuni punti appare così. Inoltre metallo un po' poroso nei campi direi. Forse anche conio un po ' consunto in fase di battitura? Noto anche qualche colpo al bordo. L'altra faccia mi piace di più, anche se uno dei 4 putti è un po' piallato (quello in alto a destra). Mi attrae tuttavia la regolarità della moneta, non così comune in queste monetazioni. Le foto sono le uniche che ho non possedendo la moneta, chissà se un giorno... (molto lontano... , con molti forse... :wub: ). In queste foto si vedono particolarmente le imperfezioni. A voi altri pareri e conservazione, io ho già pensato la mia nei dettagli!1 punto
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Ciao a tutti, volevo lanciare questa discussione per capire quali sono i gusti e le preferenze degli amanti della cartamoneta, e anche per capire cosa secondo voi significherebbe "investire" in numismatica. Potendo scegliere, per esempio, tra un 1.000 lire matrice, un 5.000 lire repubbliche marinare testina o un 250 lire banca nazionale nel regno.... cosa fareste? E' un quesito che mi affascina sempre... capita spesso di trovarmi con altre persone a commentare risultati di aste e fantasticare su cosa avremmo fatto noi potendo disporre di certe cifre! Penso non mi capiterà mai ... ma avendo una cifra tra i 5.000 e i 10.000 euro da mettere su una banconota penso che sarei moooooolto indeciso sul da farsi.1 punto
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Si. Io avevo iniziato ad annotare i punti come varianti, pensando che indicassero emissioni diverse. Ma mi sono poi reso conto che servissero solo, come detto da Arka, al disegno della croce. Troppo piccoli, alle volte quasi cancellati dai bracci della croce. Mi resta il dubbio sul punto sotto il braccio inferiore, che spesso è più grande e forse voluto.1 punto
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di nulla !! nel 2017 pubblicherò un UNICUM dell'Aquila ..........1 punto
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Nigeria 1 Penny 1959 Bronzo € 2,00 note: 12 Pence = 1 Shilling - - 20 Shillings = 1 Pound. Emessa solamente nel 1959 appartiene ad una piccola serie di sei valori (1/2, 1, 3, 6 Penny - 1 e 2 Shilling) . La Nigeria ottenne la piena indipendenza dal Regno Unito nel 1960, questi sei valori saranno utilizzati sino al 1973, anno in cui saranno soppressi dalla nuova valuta denominata "Naira" con un tasso di conversione pari a 1 Pound = 2 Naira. La Nigeria è stato l'ultimo stato ad abbandonare il sistema monetario inglese.1 punto
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Ciao Michele. Con il mio intervento non intendevo certo gettare le accuse sul Governo e salvare l'operato del Parlamento. Certamente le forze politiche in questa faccenda hanno le loro responsabilità. Coloro che non appoggiarono il governo di coalizione non mi pare abbiano sottolineato e si siano adoperati con veemenza per denunciare ciò che stava accadendo. Nessuno dubita che per abbiano percorso iter appropriati per effettuare quello che definiamo "scippo notturno", nello stesso modo scommetterei sul fatto che nessun partecipante alle vicende politiche del periodo sia rimasto con vecchie banconote il Lire nel portafoglio. D'altronde rispettano la forma perfettamente e sono sempre tutti in accordo quando si tratta di andare ad aumentare i propri privilegi o emolumenti. Non trovo inappropriato che si sia voluto dare una scadenza al cambio delle banconote: dieci anni era un lasso di tempo che sicuramente avrebbe potuto garantire i cittadini. Dirò di più, avrei anche potuto trovare consono al momento economico del paese un anticipo della prescrizione in oggetto, se questa fosse stata annunciata per tempo e pubblicizzata a dovere. Quando ci vogliono alle urne il modo di responsabilizzarci e richiamarci ai nostri diritti-doveri lo trovano e compaiono in ogni telegiornale. Trovo terribile ed intollerabile solo il metodo da "Banda Bassotti" attuato evidentemenete perchè non si è voluto rischiare di lasciare ai cittadini ritardatari nemmeno una minima parte del "malloppo". Buona serata Buonasera @viganò si sono accavallati gli interventi ma penso di averle chiarito ulteriormente con quest'ultimo la mia posizione. Per uno stato la forma è tutto e se lo stato stesso non segue le regole che dovrebbe vigilare l'unico risultato è la perdita di credibilità. Se vogliamo dire che non è importante perchè è già stata perduta in passato posso anche essere d'accordo. Comunque preferirei le cose andassero diversamente.1 punto
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Scusa @simone83 pensi che inviando foto diverse il responso degli esperti cambi? Hai avuto una risposta certa e senza ombra di dubbio da persone la cui competenza stai mettendo gratuitamente in discussione. Se non ti fidi a che pro fai le tue richieste? Non è che aprendo più discussioni o insistendo con la domanda come per magia il responso potrà cambiare. Abbi fede non troverai persone più competenti forse, se insisti, su altri lidi potrai trovarne di più accomodanti. Buona giornata.1 punto
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Probabilmente e' un 1863 Parigi che non presenta segno di zecca1 punto
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ciao se vai a vedere a catalogo io ne ho uno uguale http://numismatica-italiana.lamoneta.it/immagine.moneta/c39015 anche se peggio conservato... la stessa distanza fra l'ultima cifra e lo 0 precedente, mancante della sigla della zecca, e poco visibile come il tuo... per quello che posso dirti è che in mano sembra un 3 e non un 5, anche se la conservazione lascia probabili dubbi... io l'ho classificato comunque per un 1603 e attendo ancora un esemplare in conservazione migliore..1 punto
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Numis.be, Public Auction 2, lot 1811, 24/11/2012 Italian States - Papal States (Papacy) - Pius IX (Satirical), Lira 1868 XXIIIR (Rome) Europe Italian States - Papal States - Papacy Pius IX, Satirical Lira 1868 XXIIIR (Rome) KM 1387 Ag, 4.84 g (23 mm) TB/TTB1 punto
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Frascati , , elegante e raffinata , la perla dei Castelli Romani . Ovunque pero' l' edilizia non rispetta i tesori del nostro passato ; comunque almeno hanno lasciato una piccola "finestra" sull' antichita' .1 punto
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Prestigioso direi e significativo, per gli appassionati di grossi ancor di più, complimenti e auguri a un gran " cacciatore " [emoji12]1 punto
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Si, caro Adolfo, lo confesso. L'ho coniato io con i coni originali conservati a Volterra. Appena mi danno di nuovo la possibilità, ne faccio uno anche per te! A parte le battute, sono contento che piaccia ad un medievalista competente e di palato fino come te.1 punto
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In questa foto si vede ciò che resta oggi a Frascati della cosiddetta "tomba di Lucullo", inglobata da abitazioni civili. Nei pressi fino a pochi anni orsono c'era un locale chiamato "Taverna di Lucullo" dove, appunto, si mangiava lucullianamente.1 punto
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E qui il brindisi per la nuova avventura del nascente " Gazzettino di Quelli del Cordusio ", ci stiamo domandando chi farà l'editoriale, chi il resoconto bibliografico o di un'asta, chi racconterà l'evento di Milano Numismatica e chi farà contributi tecnici ? Auguri a tutti noi, certo la squadra c'è e quando c'è la squadra nulla è impossibile, poi come sempre dipenderà da noi, dalle motivazioni....auguri veramente e mi raccomando sempre anche con il cuore....anche quello conta....1 punto
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Gioco anche io, per me il lustro non è presente su tutta la superfice della moneta e noto leggerissima usura e diversi segni da contatto, indi AU58.1 punto
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Carissimi, al solito arrivo in ritardo su questa interessante discussione e forse mi sono perso qualche intervento oscurato ( probabilmente piuttosto salace ).... forse un peccato, ma tant'è... Provo comunque a dare una risposta al quesito posto da Tinia/ Alessandro, nei limiti dettati dall'essere su un forum e dal fatto che si possono osservare solo fotografie e non sempre a fuoco come si vorrebbe. Baso la mia idea su 4 fattori principalmente : 1) grani cristallini 2) crepe 3) superfici 4) bordo. I grani cristallini mi danno l'idea di essere da fusione a raffreddamento relativamente lento, per le dimensioni maggiori dalle zone verso il centro rispetto al bordo, non sembrano sottoposti a deformazione ( coniazione ), con aspetto rotondeggiante, compatto e che danno l'idea di un attacco chimico che abbia modificato solo ( o principalmente ) i contorni dei grani cristallini e le zone intergranulari di superfice, zone facilmente attaccabili chimicamente data l'alta reattività energetica, e quindi si è evidenziata la grana cristallina. Le crepe hanno un aspetto poco naturale, molto aperte, non molto corrispondenti le due facce che sembrano terminare di colpo. ( una, quella sottile ed allungata mi lascia un po' perplesso, ma non vedo bene) Anche le superfici, al di là di qualche pressione o levigatura superficiale non sembrano coerenti con una coniazione ( questo anche in connessione con i grani) sembra di vedere delle cavità molli e indefinite, anche superficiali, più compatibili con gas vari, il che fa pensare a una fusione. Il bordo ... un paio di fotografie a basso ingrandimento, sembrano presentare una superficie " molle", fluida, a gobbe irregolari non tipica di un bordo di una moneta coniata ( in realtà mi mancano termini per una descrizione efficace, ma l'effetto è spiacevole, e non mi sembra proprio simile a un bordo coniato) Conscio di non aver detto tutto e anche quanto detto magari anche in maniera abbastanza imprecisa, e facendo presente che dal vivo il grado di certezza sarebbe ben maggiore, propendo per una fusione, trattata chimicamente e magari un po' strapazzata meccanicamente sulle superfici.... certo una bella foto a fuoco di insieme aiuterebbe un gran tanto. Attendo curioso... Cordialmente, Enrico P.S. non è che per caso è uno dei due denari ( il primo ) di cui alla discussione di una ventina di giorni fa?1 punto
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Ciao @Philippus IX quella di Carlo II per la Sicilia è una monetazione molto rara ed ambita dai collezionisti,ed ancor più rari sono i 2 tarì,oltretutto,difficili a reperire soprattutto in buone condizioni di conservazione. Altro non so dirti Salutoni odjob1 punto
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Ciao sembra più un bronzo provinciale dal collo e dalla capigliatura direi Claudio. Silvio1 punto
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un gran saluto a i miei amici di Genova(che non dimentico),con uno di quelli classici,ma mitici denari!!...1 punto
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Che bella invece la moneta della Slovacchia!! Per me una delle più belle di sempre. Emissione il 4 Gennaio http://valueeurocoins.altervista.org/news/euro-commemorativi/2017-2/2-euro-slovacchia-2017-accademia-universita/1 punto
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Ho ricevuto oggi la lettera da Kunker che mi avvisa di aver perso tutti i lotti su cui avevo (profumatamente) offerto. Esiti complessivi di 11,8 milioni contro gli 8,2 di stima. Questo è uno di molti esempi. Io ci andrei cauto col dire che la numismatica è in crisi, parlerei piuttosto di crisi culturale, o forse preferirei chiamarla disinteresse. Sicuramente l'indifferenza dilagante verso questa ed altre materie affini ne genera alla lunga una crisi come la intendi tu, ma dal mio punto di vista penso che (soprattutto grazie ad internet, come già detto da altri) la numismatica campi ancora, e nemmeno male... solo in modo diverso.1 punto
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E pensi sia suffciiente a scoraggiare quelli che, tra un po', arriveranno sul forum sostenendo di aver trovato un'antica e preziosa moneta, marcata col simbolo della zecca di Roma? :lol: petronius :)1 punto
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