Vai al contenuto

Classifica

  1. eracle62

    eracle62

    Utente Storico


    • Punti

      19

    • Numero contenuti

      5568


  2. dabbene

    dabbene

    Guru


    • Punti

      19

    • Numero contenuti

      20262


  3. Martin_Zilli

    Martin_Zilli

    Utente Storico


    • Punti

      9

    • Numero contenuti

      1429


  4. giancarlone

    giancarlone

    Utente Storico


    • Punti

      9

    • Numero contenuti

      5249


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/02/17 in tutte le aree

  1. Queste immagini sono importanti perché se c'è il gruppo, affiatamento, amicizie, tutto è possibile, anche fare e realizzare eventi come Parma....
    7 punti
  2. So che a molti i numeri non piacciono, ma su un Network come questo bisogna anche farli, d'altronde poi li fanno tutti, le Associazioni non guardano i numeri degli iscritti, non si valutano le quote di iscrizione, il numero di libri e riviste vendute, ma anche le monete e che monete vendute ? I numeri poi sono tutto, sono bilanci, tendenze, statistica, allora vediamoli. 15 pagine di discussione, quasi 12.000 letture a ora, mi dicono circa 100 visualizzazioni dell'Evento visto o rivisto in streaming sulla pagina Facebook del CGN, questi sono i numeri e direi sono impressionanti. Il che conforta chiaramente e personalmente mi ha impressionato in particolare il numero di quelli che hanno seguito l'Evento, se fossero 100 vuol dire che dobbiamo aggiungere a ora circa 100 persone come fossero state presenti all'evento ma credo che aumenteranno nel tempo... E questo apre orizzonti impensabili e incredibili nel mondo degli Eventi della numismatica come lo è anche ormai per altri mondi. Io amo la tradizione, ma stare fermi non aiuta, alla fine lentamente muori, devi sempre associare tanto altro innovazione, comunicazione, idee, programmi, coinvolgimenti, rendere tutti partecipi in quello che stiamo facendo, se non fai interagire le persone, se non le coinvolgi, nessuno potrà essere parte attiva dei processi della nostra numismatica. Prima mi salutava Gianpietro a cui ricambio di cuore i saluti, è vero la numismatica avrebbe bisogno di nuovi motori operativi, appassionati, portatori di idee concrete, stimoli per fare divulgazione. Ecco questi cinque ragazzi dell'anno scorso uniti ai cinque di quest'anno potranno essere loro i nuovi motori divulgatori, alcuni ne hanno sicuramente le capacità e le possibilità, ecco perché bisognerebbe insistere su loro, 10 nuovi semi per magari altri 50 o 100...chissà ripeto dipende in fondo da noi, se ci crediamo o non ci crediamo, se vogliamo o non vogliamo..., ma fermi mi raccomando mai, provarci e riprovarci sempre...
    5 punti
  3. Buonasera New entry in collezione. 6 tarì 1793 con una variante nella legenda del diritto, SIC invece di SICIL. La mia foto non rende bene ma vi assicuro che è molto molto bella. Decisamente superiore alla media. Che ne pensate?
    4 punti
  4. Grazie a tutti per averci fatto "partecipare" anche se da fuori all'evento! ciao agli amici del Forum galaad
    4 punti
  5. Si parte per il pranzo..... Giancarlone e Ciosky68 le loro espressioni la dicono tutta...
    4 punti
  6. Giornata straordinaria, per me assolutamente unica. Non ho mai avuto prima l'occasione per parlare ad un pubblico di numismatici, nummofili o nummomani (dico bene? ) che siano, gente con la mia passione, per discutere della nostra passione che ci accomuna. Un'esperienza che spero di ripetere prima o poi. Che dire se non grazie di nuovo a tutti gli organizzatori e agli amici che hanno partecipato!! Una giornata che lascia il segno, ve ne sono veramente grato!!
    4 punti
  7. Salve a tutti. Per me è stato un evento sicuramente piacevolissimo: sono stati due giorni davvero molto intensi e dinamici, ma anche molto significativi, soprattutto perché esperienze simili rafforzano ed incoraggiano la dedizione per la numismatica, non solo di noi giovani, ma credo anche di chi ha avuto la costanza di seguirci con passione. Ho avuto modo di conoscere tante persone squisite e di poter esporre per la prima volta in pubblico, durante il ciclo di conferenze, una summa su di un tema che mi sta molto a cuore e che sicuramente avrà degli sviluppi in futuro. Una realtà a cui, almeno personalmente, mi sono accostato solo quest'anno, ma che ha lasciato una traccia forte nella nostra formazione numismatica. Un grande ringraziamento a coloro i quali hanno fatto tanto per rendere questo progetto una realtà concreta. Inutile dilungarsi, poi, con le parole: le foto parlano da sole sulla bella atmosfera che regnava.
    3 punti
  8. Quelli di Benedetto XIII sono i primi baiocchi in rame coniati dai pontefici, a Gubbio che aveva l'esclusiva per la coniazione del rame per lo Stato Pontificio (escluse le legazioni di Bologna e Ferrara), data l'abbondanza di materia prima dovuta alla vicinanza delle miniere di Costacciaro. In seguito, con Clemente XII, le coniazioni di rame torneranno anche a Roma. A seguire una piccola carrellata di baiocchi di Pio VI, per alcune delle sue tante zecche: Ancona, Bologna, Foligno, Gubbio, Perugia e ovviamente Roma: Ciao, RCAMIL.
    3 punti
  9. E qui c'è tanta storia del forum e non solo... In primo piano il famoso gnocco fritto...stupefaciente...
    3 punti
  10. Buonasera a tutti, ho preso recentemente un secondo follis sempre di Costanzo I istigato dalla mia ultima discussione e sto provando a catalogarla ma non sono un esperto e non so propio bene dove orientarmi con tutte le sigle di zecche uscite nel IV secolo. Pesa 10.5g dovrebbe essere Aquileia spero di non sbagliarmi. Mi servirebbe un aiutino con il ric perché non ne vengo a capo so che può essere una stupidata catalogarla ma non riesco propio. Pesa 11g. Grazie mille a tutti
    2 punti
  11. @dabbene Purtroppo quest'anno i savoiardi non sono potuto venire ogni uno aveva un suo impegno, Rocco addirittura e stato ricoverato in ospedale perché si è sentito male sul posto di lavoro. Faremo di tutto per rifarci a Verona, Mario tieni qualcosa anche per i giovani di Beinasco e il Bollettino. Ancora congratulazioni a tutti i giovani e agli organizzatori per il magnifico convegno numismatico/culturale. Arrivederci a Verona. Blaise
    2 punti
  12. Un pensiero, sebbene in ritardo, anche da parte mia, non fosse altro per non sentirmi colpevolmente assente dal partecipare - anche solo con un sentito complimento - a questa bellissima manifestazione, che ho purtroppo potuto seguire solo sul forum. E' un periodo, per me, di impedimenti, che si protrae da un po' di tempo, e mi consente di partecipare solo guardando con un po' di invidia le vostre foto e seguendo i vostri commenti. Avanti così, bravissimi i giovani, ineguagliabile Mario Limido, che mi chiedo dove trovi tanta energia per le sue azioni: evidentemente la passione è tanta ! Fintanto che ci saranno personaggi come voi la numismatica sopravviverà, direi anzi prospererà. Congratulazioni e auguri per il futuro !
    2 punti
  13. .....mi ero dimenticato il rovescio...?
    2 punti
  14. Buona domenica a tutti, ecco a voi la mia Piastra del 1798.....con tutta la sua patina di "vecchia collezione"...sta a riposare sul velluto da ben 21 anni. Pesa 27,41 grammi. Salutoni.
    2 punti
  15. Salve a tutti, vorrei passare oggi nuovamente a Carlo II con un altro 4 tarì, questa volta del 1674, che adoro soprattutto per la forma quasi ovale ed il rovescio spettacolare: Spahr 6, MIR 364/5 (peso: 10,7 g; diametro 2,9 cm). La data è stata inizialmente interpretata come 1667, successivamente ho scoperto un 4 finale ed un 6 ribattuto, quindi 16674. D/ + x [CAROL]VS x II x DEI x GRATIA; busto del re volto a destra, entro circolo lineare R/ + * REX * SICILIAE * 16674; Aquila ad ali spiegate volta a sinistra, sotto le ali DI BV (zecchiere D. Giovanni Battista Vigevi, dal 1667 al 1674) Saluti!
    2 punti
  16. e se fosse solo un difetto di fusione del tondello (ricordiamo che i tondelli venivano prima fusi e poi coniati)?? io non vedo saldature uniformi su tutto il bordo... skuby
    2 punti
  17. Molto interessante l'articolo di Federico De luca sugli stateri ciziceni..non seguendo la monetazione greca, non aggiungo...mi complimento con Alberto Campana che, al solito, ha affrontato in maniera superba il tema del denario repubblicano di Vinicio con la Concordia non velata al diritto e la Victoria con le 4 ghirlande al rovescio..dalla sua lettura ho scoperto l'origine Calena di Vinicio..Pierluigi canoro affronta, invece, il tema della ribattitura sui follari salernitani..tema sempre molto attuale e che presenta ancora problematiche da dipanarsi come nel caso del rvcata ...sicuramente il periodo più problematico, per l'attribuzione delle ribattiture, è quello che va da Gisulfo II a Ruggero Borsa
    2 punti
  18. Un noto curatore della sezione medievali, ma grande Papalista.. l'atteggiamento in qualche modo sembrerebbe evincerlo...
    2 punti
  19. Si legge con interesse... si legge si legge...
    2 punti
  20. Magdi sconfina per un saluto al tavolo con Dabbene che asseconda... Inizia la consegna del Gazzettino del Cordusio... Dabbene e AntoR si prodigano...
    2 punti
  21. Salve, è una delle banconote che più mi piacciono, bella, delicata, per me un capolavoro. Non mi sembra essere una serie rara, ha chiari segni di maneggiamento ma è comunque piacevole. Non ha un gran valore, io ne ho presa una in Fior di Stampa a 40Euro, quindi il valore affettivo è sicuramente più importante. Tienila è un delicato frammento della nostra storia. Le lire di Giuseppe verdi sono di due tipologie, tu quali hai, queste? Dovresti postare i numeri seriali per cercare qualche rarità, se sono serie comuni il valore è di qualche euro nelle conservazioni fior di stampa, anche qui il valore affettivo prevale. Buona notte A.
    2 punti
  22. Poi sappiamo che fine fecero nel giro di pochi decenni i possedimenti orientali dei Veneziani. Non sto qui ad elencare la lacrimevole serie di perdite che si susseguirono negli anni successivi, nonostante la strombazzata riconquista di Corfù, ricordata dalla medaglia di Schulenburg, e da altre decine di medaglie veneziane propriamente dette o di autorità estere (in primis, Norimberga) che cercavano di sottovalutare la potenza ottomana e insieme sovrastimare le poche vittorie veneziane. Niente di più lontano dalla Venetorum fides inviolabilis...
    2 punti
  23. .... e grazie al giovane DAVIDE LUIGI TESTA che parlerà dei CAMBIAMENTI ICONOGRAFICI E SIMBOLICI NELLA MONETAZIONE MILANESE DA CARLO V A FILIPPO II
    2 punti
  24. Un grazie speciale a chi ha contribuito alla buona riuscita della giornata... In ordine alfabetico @dabbene @incuso @Reficul
    2 punti
  25. Difficile intervenire così a caldo e stanco non tanto per oggi ma per questa che poi è diventata una vera maratona virtuale e comunicativa che oggi ha avuto la sua conclusione reale nella splendida cornice di Parma. Se devo usare degli aggettivi userò questi, emozionante, oggi Parma è stata una grande Emozione collettiva, parlare della numismatica e i giovani, sentirli argomentare con grande maestria è stato emozionante e la numismatica è giusto e bello che dia e trasmetta emozioni. Ma è stata anche comunicazione Parma, qui sul forum stesso con un numero di letture al momento per me impressionante, è stata organizzazione, è stato lavoro di squadra, è stata tecnologia e innovazione con la giornata in diretta streaming che ha permesso di seguirla a casa vostra al computer e di poterla seguire anche nei prossimi giorni sulla pagina Facebook del CGN. Parma è guardare al futuro quello vicino e quello lontano, è avere coraggio e provarci sempre, è fare divulgazione e provarla a fare con altri cinque devo dire straordinari ragazzi. Si faranno riflessioni, commenti, si faranno analisi, si vedranno immagini nei prossimi giorni, rimane di certo che un mezzo come Lamoneta che è sulla carta virtuale oggi sia stato forse il più reale di tanti altri soggetti della nostra numismatica. Virtuale, reale, condivisione, entusiasmo, lavoro, organizzazione, passione, emozioni, forse il segreto sta in tutto questo ed è un po' tutto questo, se ci saranno ancora queste componenti insieme, allora la luce della numismatica si accenderà ancora, a Parma certamente oggi abbiamo visto tutto questo, complimenti a tutti, a chi è intervenuto di persona, a chi ha condiviso col pranzo, agli organizzatori che hanno osato in modo virtuoso, ai ragazzi e a tutti quelli che a vario titolo sono intervenuti oggi sul palco di Parma, la numismatica italiana vi ringrazia !
    2 punti
  26. Buongiorno a tutti, chiedo il vostro aiuto per classificare correttamente questa monetina e,perché no, conoscere anche il suo ipotetico valore... Diametro :19 millimetri Peso :1,59 grammi Grazie mille...
    1 punto
  27. Buonasera a tutti.... Apprendo solo oggi che la bellezza di alcune coniazioni di monete papali e non solo è dovuta alla maestria di Benvenuto Cellini e al suo intervento nella preparazione di conii durante il pontificato di Papa Clemente vii e Paolo iii. Ho trovato sia su cataloghi che su internet la attribuzione al Cellini della preparazione di questo bel conio (il primo) e mi chiedevo se potrebbe essere suo anche il secondo postato dato che sia il periodo che la legenda e il segno del Massaro coincidono con i dati che lui stesso menzionava nelle sue memorie. Sono entrambi suoi?
    1 punto
  28. Grazie @miza in effetti non ci avevo pensato al fatto che c'è ne sono mille varianti e quindi deve essere la stella che si muove. Però ho sempre pensato che in un solo anno e per una tiratura abbastanza piccola....tutti questi conii siano un po' sospetti.....
    1 punto
  29. Complimenti per la costanza dimostrata nel conservare questa vetrina per i giovani studiosi! Purtroppo impegni personali mi hanno tenuto lontano da Parma quest'anno, ma già aspetto l'anno prossimo. A presto!
    1 punto
  30. Documenti storici scultorei di inaudita importanza storica,di eventi che ancora condizionano la vita e la storia di intere regioni e decine di milioni di uomini.
    1 punto
  31. Un altro esemplare con leggenda " EP AMI " . Come ha ricordato @Emilio Siculo , la evidente concavità del rovescio , per gli stateri di questo periodo , dovrebbe essere una costante
    1 punto
  32. Ciao. Diciamo subito che il sequestro può essere una spiacevole eventualità che non si evita anche possedendo la documentazione relativa a monete autentiche. A Torino, allo scorso Convegno numismatico, parlavo con un Funzionario della Soprintendenza - da poco in pensione - ma con una lunga "militanza" numismatica non solo quale studioso della materia ma anche quale Consulente di varie Procure italiane. Il caso che mi è stato raccontato può ricordare da vicino l'ipotesi che formulavi. Ad un collezionista era stata sequestrata un'unica moneta, un denario EID MAR per il quale il malcapitato non era in grado di esibire la documentazione d'acquisto e di provenienza. Il Consulente della Procura (in quella circostanza non era il mio Interlocutore, che venne invece contattato proprio dal Collezionista dopo il sequestro), magnificava la rarità del nummo, attribuendolo ad una rarissima emissione a nome di Bruto. Una "R", incisa sulla moneta, veniva interpretata dal Consulente della Procura come il riferimento alla zecca di emissione, cioè Roma. Il disperato (ed ignaro) raccoglitore esibì al mio interlocutore la foto fronte e retro della moneta sequestrata ed un veloce esame fu sufficiente per rilevare come la moneta non fosse autentica, ma che anzi fosse una banale riproduzione, distribuita unitamente a delle gustose merendine negli anni'70 del secolo scorso da una nota industria dolciaria umbra e che quella "R", lungi dall'essere il riferimento alla zecca di emissione, era piuttosto l'abbreviazione di "REPLICA" o di "RIPRODUZIONE". In quel caso fu sufficiente stendere un parere scritto da consegnare al Magistrato (e, suppongo io, ma di questo non ho certezza...anche una telefonata "imbarazzata" al Consulente del P.M.) per risolvere la situazione. Tutto è bene quel che finisce bene.....ma quanto rumore per nulla. M.
    1 punto
  33. Buona Domenica, Credo che l'asta Numismatica Ars Classica cui faceva riferimento Numa Numa al post 12 sia la numero 64, dove spiccano dalla collezione di bronzi siciliani di Virzì i lotti 680, 685 e 753, tutti Ex Leu 6, ma ce ne sono anche altri, cito questi perché catturano particolarmente l'attenzione. Asta NAC 64: https://www.acsearch.info/search.html?term=&company=83&auction=1446 Per i realizzi: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=383
    1 punto
  34. Salve, dietro la testa di Filippo IV si intravedono la cifre [16]22, di cui l'ultima è tagliata da una C, quindi MC (Michele Cavo). Saluti
    1 punto
  35. Che belli @rcamil, la conservazione del baiocco di Foligno é veramente alta! Ecco un due baiocchi pio vi (Roma)
    1 punto
  36. Ciao e grazie, tutti gli atti saranno pubblicati su un Quaderno di Lamoneta ad hoc. Certamente nella nostra Numismatica c'è molto, molto da fare, questi sono stimoli, saranno le varie componenti della nostra Numismatica , spesso divise e non unite anche su argomenti come questi, che dovranno decidere, conta il fare, non le posizioni, le cariche, i particolarismi, ma comunque ieri ho parlato di diversi esempi positivi e lungimiranti che ci sono stati e quindi la speranza c'è....
    1 punto
  37. Grazie a tutti coloro che sono intervenuti! @nando12 secondo te è meglio la mia o quella di Ranieri? Personalmente preferisco la mia, ma forse sono accecato dall'orgoglio paterno...
    1 punto
  38. Grande Jack! e anche tutti gli altri!
    1 punto
  39. Giornata mitica, un grazie e un BRAVO ai nostri giovani che, con umiltà, si sono proposti e si sono lanciati davanti ad un pubblico speciale. Un gran convegno, commercianti straordinari, per simpatia e numero di monete, una location abbordabile per posizione (almeno per chi usa l' auto) . Mancava un pò di luce, ma quella era negli occhi di chi ha partecipato.... Grazie a chi mi ha regalato un libro, una stretta di mano, un sorriso. Alla prossima Roberto
    1 punto
  40. Ciao, relativamente alla monetazione papale, oltre ai due nominali da te citati fiorino di camera, e scudo, considererei anche il ducato: Il fiorino di camera, ( da Camera Apostolica) ha il peso teorico pari a gr 3,39, ed è tagliato a 100 per libbra romana con il titolo a 1000 / 1000, anche se già sotto i pontificati di Nicolò V e Paolo II, ve n’è traccia in documenti, solo sotto Sisto IV, si videro le prime coniazioni che continuarono fino a Pio V, l’ultimo a coniarlo fu Gregorio XIII; furono coniati anche multipli di questo nominale ( Doppio, triplice, e da 5 fiorini) Lo scudo d’oro o scudo d’oro del sole, chiamato così per la raffigurazione di un piccolo sole all’ inizio della leggenda sul R/; fu per la prima volta coniato da Giulio II, nella zecca di Avignone,( su piede francese). In Italia lo introdusse Clemente VII, nelle zecche di Bologna ed Ancona. Questa moneta, ha un titolo inferiore rispetto al fiorino di camera ed al ducato, anche se il peso è di 3,39, ma a 22 carati, andò progressivamente sostituire le emissioni dei ducati e dei fiorini, e salvo piccole variazioni perdurò fino alla riforma di Clemente XII. Il Ducato, detto anche fiorino papale ( da non confondere con il fiorino di camera), fu coniato sul piede del ducato veneto ( 24 carati e 72 grani di peso (3,532 gr) Se vuoi osservare ottimi esemplari di questa monetazione, ne troverai nell’asta Varesi 70, che si batterà il 19 aprile. Saluti TIBERIVS
    1 punto
  41. Sempre tutto interessante come ogni post di Legio II Italica ,solo una perplessita di un credente e cercando di non andare off-topic,un Dio creatore che la pensa come gli uomini di potere che si creano mausolei per i loro resti, ma come è bello l'oro.Forse è molto meglio pensare che sono fantasie di scrittori che creano leggende per far crescere la paura in noi uomini.
    1 punto
  42. Ecco un altro baiocco…
    1 punto
  43. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/10/12/giorni-di-panico-per-miniassegni.html
    1 punto
  44. ci siamo, domani sveglia presto e tutti dentro, spero proprio di incontrare tanti amici e sentire i nostri ragazzi... a domani Roberto
    1 punto
  45. 2 Pesos 2004 Messico Stati Uniti Messicani (1992-2015)
    1 punto
  46. la questione relativa alla valutazione di un esemplare di cartamoneta rispetto al quale sia stato svolto un intervento di natura conservativa è complessa e dipende da tutta una serie di paramentri che bisogna considerare. si consideri che ci troviamo dinanzi ad uno degli argomenti più dibattuti del settore nummografico ( disciplina che studia le forme di cartamoneta ed i titoli di crdito ad uso monetale). occorre innansitutto partire da un parametro base di riferimento, ovvero lo stato di conservazione di partenza del biglietto considerato. nella mia esperienza ho assistito ad interventi di recupero su biglietti i quali sono stati condotti da uno stato di MB ad uno stato di BB/BB+ ovvero ad almeno 4/5 gradi intermendi nella scala nominale standard di conservazione ( MB/MB+/MB-BB/qBB/BB/BB+). tuttavia il "prodotto" ottenuto non è un biglietto in BB/BB+ restaurato, poichè tale indicazione in termini ortodossi si riferisce ad un biglietto naturale, integro e pieno. Il restauro, dunque, altera le caratteriastiche cromatiche ed organolettiche del reperto ( sia esso antico o moderno) e lo restituisce come qualcosa di diverso e di nuovo. Alcuni "autorevoli" siti di cartamoneta mettono in vendita biglietti di grande pregio storico e monetario ( da R3 ad R5) usando con disinvoltura una locuzione fumosa del tipo " biglietto BB/BB+ di grande rarità, restaurato in modo professionale ed ancora molto attraente" ma una tale locuzione è al limite del reato di truffa e di dolosa contrattazione. Infatti il concetto di rarità, di estetica e di conservazione,nel caso di un biglietto restaturato un significato tutto da ridefinire. Un biglietto in origine molto deteriorato e sottoposto ad un intervento di recupero invasivo del tipo T3 ( ovvero con presenza di ricostruzioni, di ricompattazione ed elisione di scritture) non può essere paragonato ad un biglietto della stessa categoria originariamente integro e naturale: un biglietto BB restaurato non può essere posto in relazione con un BB naturale rispetto al quale si sottrae un 20, 30, 40% dal valore di catalogo o di mercato, benchè conosco rivenditori di prima grandezza i quali sulla base di un biglietto in origine MB/MB+ molto deteriorato, hanno indicato dopo il restauro uno stato conservativo pari ad un BB/BB+ con un prezzo addirittura superiore a quello di catalogo di un relativo BB pieno e naturale!!!!.......ecco che cosa accade nel settore monetario, se non si ha adeguata esperienza e cognizione tecnica da riuscire ad evitare trappole astute e pericolose. a cosa serve dichiarare che un biglietto è stato restaurato se poi in termini di prezzo si adotta una stratagia truffaldina verso chi non ha adeguate cognizioni in questo complesso settore??....ecco perchè, nel testo che ho in preparazione, (elementi di nummografia, specificamente dedicato allo studio sistematico della cartamoneta e non alla sua mera catalogazione) dedicherò un apposito capitolo al "problema" del restauro dei valori monetari, alla loro catalogazione, alla loro valutazione, rispetto ai biglietti cosiddetti naturali, proponendo delle soluzioni che in italia non sono in accordo col settore commerciale perchè una buona parte del guadagno di molti rivenditori si base sulla vendita di biglietti artefatti, ovvero proposti con stime conservative deltutto fittizie, spesso con l'ausilio ed il sostegno di periti che valutano il biglietto con troppa "disinvoltura". in sintesi un biglietto restaurato è qualcosa di diveso da un biglietto naturale della stessaa categoria con quale non va paragonato; il grado di restauro non è assoluto ma raccoglie in sè almeno tre diversi gradi di invasività ( T1/T2/T3), e la valutazione del biglietto non solo va dichiarata in modo specifico al tipo di intervento eseguito, ma deve discostarsi in alcuni casi anche in modo notevole dalla valutazione di mercato o di catalogo per un esemplare naturale, in base al tipo di intervento eseguito.....ciò posto, vi rimando alla sede più consona dove poter approfondire questo argomento, ovvero un testo serio di divulgazione monetaria. Grazie
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.