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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 05/12/17 in tutte le aree
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Hey everyone, I'd like to introduce a new journal, now accepting papers: https://koinonjournal.wordpress.com/ Papers in Italian are welcome! Caio, Nick4 punti
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L' eta' del Ferro inizia tra il 1300 - 1200 a.C. ; sembra che il primo popolo ad usare il Ferro in campo militare fosse stato quello Ittita e questo nuovo metallo permise loro di diventare un popolo dominante in area orientale ed anche in Egitto . I Filistei affinarono in seguito la tecnica di lavorazione del metallo producendo armi piu' sofisticate e resistenti . Dove e come , gli antichi impararono a ricavare e produrre il Ferro dai suoi minerali terrestri rimane un mistero , tanto che molti studiosi ritengono che i primi arnesi ed armi in Ferro vennero prodotti da meteoriti metalliche che gli antichi trovarono a terra o videro cadere dal cielo , attribuendo loro un carattere sacro e magico , un dono degli dei . Tra questi arnesi e armi , spicca un reperto trovato nel 1925 nella tomba di Tutankhamon , esattamente un' arma di difesa offesa , un pugnale con fodero , che dalle analisi metallografiche eseguite risulterebbe essere stato ricavato da una meteorite metallica , questo per il motivo della alta presenza in percentuale del Nichel e del Cobalto , minerali tipici che accompagnano sempre il Ferro meteoritico di provenienza celeste . Questo l' estratto dell' articolo e in fondo il pugnale di Tutankhamon " Gli studiosi hanno da tempo discusso l'introduzione e la diffusione della metallurgia del ferro nelle diverse civiltà. L'uso sporadico di ferro è stato riportato nella zona del Mediterraneo orientale dal periodo neolitico fino all'età del bronzo. Nonostante la rara esistenza di ferro fuso, è generalmente ipotizzato che gli oggetti di ferro precoce sono stati prodotti da ferro meteorico. Tuttavia, i metodi di lavorazione del metallo, il suo utilizzo e la diffusione sono questioni controverse compromesse dalla mancanza di analisi dettagliate. Dalla sua scoperta nel 1925, l'origine meteoritica della lama di pugnale di ferro dal sarcofago dell'antico Re egiziano Tutankhamon (XIV sec. AC) è stata oggetto di dibattito e le analisi precedenti hanno dato risultati controversi. Mostriamo che la composizione della lama e' costituita di Ferro poco meno del 90% , più il 10,8% in peso di Nichel e 0,58% in peso Cobalto , accuratamente determinata mediante spettrometria a fluorescenza a raggi X portatile, cio' sostiene fortemente la sua origine meteoritica. In accordo con i recenti risultati dell'analisi metallografica di antichi manufatti in ferro di Gerzeh, il nostro studio conferma che gli antichi egizi attribuirono un grande valore al ferro meteorico per la produzione di oggetti preziosi. Inoltre, l'elevata qualità produttiva della lama pugnale di Tutankhamun, rispetto agli altri manufatti meteoritici a semplice forma, suggerisce una significativa padronanza della lavorazione del ferro nel tempo di Tutankhamon"4 punti
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@TUTTI : bbboni....calma.... @Sirlad esistono fatti ed esistono opinioni. Che una giornata duri 24 ore è un fatto e c'è poco da discutere o dare le proprie impressioni e filosofeggiare. Che oggi la giornata ti sia volata o non sia passata mai invece è una opinione personale e può essere tranquillamente motivata in un senso o in un altro senza che l'interlocutore possa obbiettare più di tanto su quanto affermi. Anche nell'approccio con le monete ci sono fatti ed opinioni. Puoi dire che una moneta ti piace o non ti piace per fattori tuoi (a me ad esempio le monete romane, tra cui questa in discussione, mediamente non piacciono dal punto di vista estetico men che meno quelle medievali e nessuno dei presenti potrà obbiettare più di tanto sul mio gusto personale ) ma su aspetti molto tecnici come appunto quello di falsità che è un fatto (la moneta o è falsa o è vera, o è ritoccata o è genuina) bisogna andare avanti ragionamenti sostenuti dal "come" e "perchè" sennò si fa solo del chiacchiericcio che non porta a nulla e ha come solo risultato disturbare e infastidire gli interlocutori. Spero di essere stato chiaro. Saluti Simone - Staff "Lamoneta.it"4 punti
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Desidero proporvi alcuni manoscritti inediti sulle medaglie coniate durante il regno di Gioacchino Murat. Sono stati da me rintracciati nei Reali dispacci presso l'Archivio Storico Municipale di Napoli. Quando li lessi rimasi deluso dalle scarsissime informazioni che vi si possono trovare; in ogni caso ho ritenuto utile qui pubblicarli.3 punti
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Prima di intervenire in misura più evidente e decisa ritoccando risposte vorrei invitare a una maggior distensione e pacatezza. Questa discussione, a mio avviso, presenta dei buoni punti di interesse e di confronto. Come pure un'altra recente discussione aperta su un'altra coppia di follis. Si parla di monete, di possibili interventi, di patine autentiche o meno... e fin qui tutto ok e tutto nelle corde della sezione e del forum in genere. Un'opinione in quanto tale rimane pur sempre un'opinione. In questo tutti hanno il medesimo peso. Non esistono utenti di serie A e utenti di serie B. Ciò non significa però che si possa dir di tutto e di più scaldando (inutilmente!) gli animi e soprattutto le dita sulla tastiera Esprimete le vostre opinioni, motivatele (che è sempre cosa doverosa e gradita) ma sempre nel rispetto reciproco. Non ho ravvisato intenti polemici sulle risposte di @Tinia Numismatica e non lo dico per piaggeria o per riverenza per il fatto del suo status di commerciante (sinceramente dietro un nick può esserci anche il papa per quel che mi riguarda... non mi intimorirei di certo per il ruolo!)... semplicemente chiedeva, giustamente, di motivare (come ho chiesto anch'io) alcune opinioni espresse. Per quanto riguarda @Sirlad non voglio assolutamente censurare le tue opinioni... siamo in un forum e le opinioni sono linfa vitale per il suo mantenimento. Chiedo solo di usare un approccio differente. Al di là del fatto che tu sia un neofita o un esperto, se hai delle idee e delle impressioni è doveroso esprimerle, ma è sempre meglio motivare, spiegare e illustrare agli altri nell'ottica di un reciproco scambio e di una reciproca crescita di conoscenza... senza esprimere condanne secche o troncare analisi con giudizi affrettati o risoluti... questo potrebbe solo generare confusione, specialmente per chi è alle prime armi. Fine del predicozzo. Amen3 punti
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Ti ho chiesto : " perché" e "come"..non le tue opinioni personali... "secondo me" non è una spiegazione sufficiente per tranciare giudizi così definitivi soprattutto se poi non si sanno spiegare dettagliatamente il perché e il come... "probabilmente" non significa nulla "troppo clear" significa anche meno... vediamo di essere meno superficiali e assertivi e proponiamo delle evidenze per quello che si scrive, perché in caso contrario, o è incompetenza o malafede..o peggio...3 punti
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@Martin_Zilli Mica devi chiedere scusa a me...io lo dico per il forum....essendo pubblico dobbiamo tutti, me compreso, ponderare bene quanto scriviamo. Sempre cordialmente.2 punti
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Io non mi ci raccapezzo su questa moneta.... posso dire che essendo chiara la zecca (B di Bourg si legge) che Emanuele Diano si è spostato a Bourg nel 1577, anche se vengono segnalate sigle ED con data 1576, quindi se fosse ED il 1572 sarebbe proprio poco consono... ma a parte l'ultima cifra della data che risulta strana avete notato altre particolarità? osservate da dove comincia la leggenda del rovescio... la croce comincia ad una ventina di gradi dopo il vertice della croce Mauriziana... le lettere della sigla non vi sembrano più piccole come dimensione rispetto quelle della leggenda? Confrontate le lettere E ... Fosse un 1572 ci potrebbe stare che essendo l'anno della morte del Luan (sigle PD) abbiano riciclato dei coni che magari non erano stati utilizzati proprio perché errati e magari "aggiustati" alla benemeglio? la moneta è curiosa... ditemi che pensate di queste mie osservazioni.....2 punti
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E chi l'ha mai detto questo? Silver70, ho sempre la netta impressione che tu mi stia fraintendendo. Non voglio giustificare gli USA o l'occidente o i "tiranni europei" per quello che hanno fatto in passato, sto semplicemente dicendo che gli USA, l'occidente e gli europei non sono gli unici tiranni esistenti al mondo. E se vogliamo farne anche una questione morale, il passato non giustifica (anche se avverrà lo stesso, e ce ne facciamo una ragione) la ripetizione a turno sempre degli stessi errori. Apparteniamo tutti alla razza umana e siamo tutti "buoni" o "cattivi" allo stesso modo: quello che fa davvero la differenza (nel potere, non nell'essenza) è la propria potenza rispetto agli altri: gli USA spredominano perchè ora come ora sono i più forti, in passato eravamo noi europei, anche se divisi in tanti paesi, poi per un certo periodo c'è stata anche la Russia sotto forma di URSS, domani sarà anche o soprattutto la Cina, dopodomani chissà... Non ha senso ragionare come se il mondo fosse una specie di solitamente pacifica comunità che si organizza e si arma suo malgrado per combattere il non meglio precisato "occidente" (in cui alcuni mettono anche la Russia) o il Gran Cattivo USA, il quale è responsabile diretto o indiretto di tutti o quasi tutti i casini del pianeta: non è così, è una visione delle cose che non ha il minimo senso logico. Non ha senso neppure sognare vendette, perchè il mondo semplicemente funziona così. Ognuno pensa per sè, ognuno persegue i suoi interessi, ognuno è stronzo a suo modo secondo le sue possibilità e le sue dimensioni: prima tocca a uno poi all'altro. Tutto qui quello che sto dicendo.2 punti
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Anch'io la cerco. Anzi monete che di per se non sarebbero tanto interessanti per la cattiva conservazione, possono diventare collezionabili in virtu' di questa particolarita2 punti
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Salve. Per me, piuttosto 1572 PD, ma, come dice vwgolf, aspettiamo altri pareri. Alain.2 punti
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Si, è vero..ma non tanto col paraloid o le microcristalline che sono stabili( pur avendo un effetto" trompe l'oeil" sul colore) quanto con i vecchi trattamenti a base di olii o cere che si deteriorano e ossidano loro stesse e cambiano colore.2 punti
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Ho visto adesso la replica, credo che ti abbiano già spiegato a sufficienza come avresti dovuto porti nei confronti di tutti, quindi evito di ripetere il concetto. Un solo appunto: "Io non ho "evidenze" da proporre, io esprimo pareri basati sulle mie impressioni e sul mio colpo d'occhio." questo è proprio l'approccio mentale su cui si basano i falsari per imbrogliare facilmente chi sia dotato solo di questo tipo di false sicurezze. Congratulazioni, sei un pesce in un barile.2 punti
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Buongiorno a tutti. Cerco a sapere a quale gruppo appartiene questo dupondio di Nimes e anche una datazione approssimativa Su peso=g.12,53 e su diametro= mm.25. Penso al gruppo III ma non sono sicuro Grazie in anticipo. Alain.1 punto
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Perchè scambiarla. Se da un'analisi più accurata risultasse effettivamente un falso e per di più d'epoca, va sistemata vicino all'originale.1 punto
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Si pure a me pare buona. Ecco un link per identificarla se non riesci a postare foto migliori. http://www.theresia.name/en/svariants.html1 punto
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Ciao Alain, sai per che io sono convinto che sia ED ... sul mio catalogo: l`unico 1572 con PD ha il punto cioè ( .P.D ) ma sicuramente Silvio sarà più preciso.1 punto
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Ai nostri giorni con tutte le scoperte che gli scienziati hanno fatto,sappiamo che il nostro pianeta è composto dal 16% di ferro ed è il sesto elemento per abbondanza nell'universo. La terra per milioni di anni è stata bombardata da meteoriti che hanno contribuito a formare cio' che abbiamo oggi,ma ritornando a quei tempi per un faraone confermare le sue origini divine un segnale che cade dal cielo è la conferma .Chissa quanto tempo hanno impiegato per ottenere quella meraviglia.1 punto
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mi toccherà migliorare a fare foro decenti da postare.... il portafogli mi ha dato uno schiaffo, forte, dritto e rovescio , anche perchè gli è rimasco sul groppone (al portafoglio, io invece ne sono ben felice) un 100 lire carlo alberto (mia principale collezione).1 punto
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Non mi pare di aver detto questo. Noi abbiamo sfruttato l'Africa (e non solo) per secoli, e abbiamo sbagliato, questo autorizza forse i cinesi (o i russi, gli arabi, i marziani) a sbagliare a loro volta? e il non farglielo fare sarebbe, ancora una volta, una prevaricazione dell'uomo bianco? petronius1 punto
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Per il momento le mie ricerche di altri esemplari non hanno dato alcun risultato... non mi resta che interpellare qualche voce milanese per avere conferma a questo punto della buona rarità della tipologia. Certo che da un punto di vista meramente artistico non c'è paragone con le monete coniate in terra italica! Però che fascino ha un tondello così ruspante? Sicuramente aggiunge varietà in collezione, appagando l'occhio anche solo ad un fugace sguardo complessivo. Buona giornata, Antonio1 punto
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Mi sembra di capire che per te se è una banconota da 1000 popi del Kuntura del sud, un 500 coroco del Manduri, un 100 kena del Lonkestan od un 100 schinette dell'occupazione dell'Umuri settentrionale è la stessa cosa, basta che siano costose, non è collezionismo puro.1 punto
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Ci vuole un po' di pazienza. In genere ci si organizza per avere più resti possibile, pagando anche piccoli importi con le banconote di alto taglio, e ovviamente non vanno usate le carte di credito. Per chi può essere interessato, oltre questo ci sono molte statistiche sulle bancononote e la loro circolazione nei vari ambiti territoriali, con elenchi, grafici, tabelle e mappe.1 punto
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Beh… Alla classificazione ci ha già pensato Rocco. Raramente si trovano piastre da 60* grana modulo largo con un conio definito e profondo come il tuo; i capelli di Ferdinando sono stupendi. È sicuramente superiore al BB, forse potrebbe addirittura arrivare a qSPL.1 punto
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La moneta è stata abilmente pulita, ripatinata e protetta con un consolidante....dalla foto non si vedono ritocchi e con un ingrandimento adeguato si potrebbero vedere al massimo dei segni di pulizia (forse nemmeno quelli). Le lettere meno usurate danno proprio una bella sensazione di "profondità", tutti i rilievi sono consoni con lo stile di questo tipo di moneta. Chi vede le lettere e i rilievi ritoccati non ha veramente idea di cosa sia una bulinatura o, addirittura, non ha mai visto una moneta antica. E' come confondere un cane con un gatto.1 punto
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Concordo con chi mi ha preceduto, un gran bell'acquisto ! A parte la elevata rarità che impedisce di fare tanti confronti, penso sia di qualità più che buona, poco circolato e viziato solo da leggeri salti di conio che hanno un pò impastato le incisioni rendendole meno "affascinanti". Io l'ho un pò snobbato questo lotto di Num. Picena, che senz'altro meritava un pò più di attenzione, ma avevo puntato su altro (l'occasione di acquistare un esemplare "ex collezione Muntoni"). Ciao, RCAMIL.1 punto
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Ciao a tutti, Io comincerei dal fatto che stiamo ammirando una foto in bassa risoluzione (considerando che è un montaggio, ogni verso ha una risoluzione di ca 500 px) di una moneta di 15 mm di spessore. Consideriamo anche che la moneta è sovente afflitta da diverse problematiche di conio sia per il bordo, sia per il conio. Da quello che vedo (ricordiamoci i 500px di risoluzione utile per verso), mi sembra di vedere tutti i dettagli al loro posto. Come scrivevo poco sopra, i rilievi sono sempre un po deboli (mi sembra maggiormente al D/, vedi ad esempio le spalline ed il colletto), ed il bordo nasce effettivamente così: debole e/o deturpato. Son problemi congeniti di conio che non incidono sulla conservazione, ma unicamente sul valore economico finale. Per quello che posso vedere, secondo me, mantenendo sempre l'ovvia prudenza, direi che siamo tranquillamente sullo Spl. Da vedere in mano per essere più precisi. Bella monetina, rara (e costosa!) Dimenticavo: la zona cui accennava miza, probabilmente è afflitta anche li da debolezza do conio. Molto probabilmente il punzone che ha prodotto questa monetina ne aveva già fatto parecchio di lavoro1 punto
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noi dalla collina novarese non potremmo esserci per vari impegni familiari, ma siamo a Verona col CUORE NUMISMATICO ci saremmo di sicuro a novembre1 punto
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Mah...anch'io a dire il vero non ci vedo tutti questi ritocchi. Qualche lettera forse, ma non eccessivamente. La foto in controluce non aiuta sulla patina ma almeno riesce a far apprezzare l'assenza di segni di pulitura sui campi. Quindi o son stati dei maghi del restauro oppure non è una moneta cosi' rifatta come si starebbe affermando. Tra l'altro, commercialmente, un lavoro di restauro di questo tipo e con questa qualità su una moneta con un valore venale così limitato non avrebbe nessun senso da un punto di vista economico.1 punto
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Quindi Verona, dopo Parma e altri appuntamenti dove e' stato consegnato il cartaceo, abbiamo l'importante tappa di Verona dove chi e' interessato potrà riceverlo o il venerdì pomeriggio o sabato mattina anche al meeting point delle ore 12 o al pranzo di Lamoneta. Ritengo che qualche copia sarà data anche per l'esposizione di monete di Borgomanero frequentata da diverse scolaresche dal 6 al 10 giugno e poi il 13 giugno, se possibile, potrebbe esserci per i lamonetiani e chi interessato una consegna alla presentazione del libro della Travaini a Milano. E poi digitale in giugno per tutti qui e su Academia edu, il tutto mentre il secondo numero e' quasi finito e penso che a settembre vedrà la luce ...più ricco ancora e completo con ben 12 autori lamonetiani e alcune chicche numismatiche ... Ringrazio già da ora i nuovi protagonisti del secondo numero, chi ha collaborato e reso possibile tutto ciò , chi ha creduto e chi ci sta credendo e in particolare @anto R col suo preziosissimo e importante lavoro ! Un ringraziamento particolare e dovuto anche a @eracle62e @Parpajola1 punto
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Parametri ufficiali?!?!?!? Non esistono dei "parametri standardizzati" nel senso che la rarità di una moneta, è la somma di molteplici fattori, che possono variare tantissimo, da monetazione a monetazione. La rarità in alcuni casi, non ha una correlazione con il prezzo, non è detto che una moneta con una tiratura per esempio di mille esemplari, abbia sul mercato lo stesso valore di una con la stessa tiratura, ma di altra monetazione, la differenza la fa il mercato, premiando la monetazione che più lo attira/interessa. saluti TIBERIVS1 punto
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Scusa ma l'ultima osservazione che fai è una colossale fesseria. La numismatica non è una cosa superficiale, in nessuno dei suoi rami. E tutti i tuoi post sono la conferma di quanto sia insensensata la frase che hai scritto. Anzi, la fanno proprio cadere. Riguardo al sesterzio, pure a me da foto sembra buono, ritoccato nella leggenda e con i fondi spianati....la patina falsa potrebbe nascondere, oltre ai ritocchi, delle stuccature. Bisognerebbe osservarlo dal vivo con un ingrandimento adeguato, ma a parer mio, non merita di essere condannato con un analisi così sommaria1 punto
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bisogna sempre essere esperti del settore specifico perché una patina artificiale può nascondere ritocchi a una moneta originale.... lasciando da parte la patina, che probabilmente è falsa, è per me assai difficile dire se la moneta sia un falso moderno oppure il frutto di un restauro/ritocco pesante, perché dal paragone con altre monete originali e dello stesso tipo, il dubbio mi rimane.... ora, così da ignorante del periodo, mi pare più plausibile il pesante ritocco che non la falsificazione moderna... ma è un parere che non ho sufficienti competenze per elevare al livello di certezza o semi-tale1 punto
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come in un'altra discussione, mi sento di invitare @Sirlad ad un differente approccio al forum. "per me è una patacca al 100%" è una frase inutile, passami la critica" perché non aggiunge nulla e non motiva il tuo pensiero. frasi di questo tipo servono solo ad ingenerare "inutili discussioni da bar" la numismatica non è una tifoseria, a nessuno importa di quello che pensi tu, ma a tutti interessa sapere come sai motivare il tuo pensiero. quindi se un paragone con una singola moneta, tra l'altro diversa, non serve a nulla, un ragionamento su fondi, patina, tondello, etc etc etc, può aiutare tutti a comprendere il tuo pensiero... dire "per me è una patacca al 100%" ha lo stesso valore di dire "per me è brutta".... la risposta più ovvia è "chissenefrega di quello che pensi..." cioè, capisci la mia critica, che è solo positiva... tra creare discussioni positive e discussioni negative il confine è sottile.... se tutti contribuiamo alla "positività", ci sarà crescita per tutti grazie!1 punto
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@magdi credo che avere una buona immagine dell'esemplare "unico" sia più difficoltoso che dare risposta al mio quesito . C'è da dire che se Matzke, Bellesia, Montagano, oltre ai compilatori del CNI, hanno dato la stessa lettura della moneta dovremmo fidarci senza remore. Certo che avere una visione diretta oppure una foto ad alta definizione dell'esemplare sarebbe il massimo. @margheludo il bello dei cataloghi online è che si possono fare correzioni anche dopo anni . Fantastico. Comincio a pensare che "la sensazione che possa trattarsi di un tentativo di sganciamento dall'autorità imperiale vista la mancanza di riferimenti a questa in legenda" potrà essere presto sostituito con altro concetto verosimilmente con significato opposto. Questo è il motivo principale per cui ho aperto la discussione e ascoltare le vostre sensazioni se arriveranno. @chievolan grazie per il sostegno saluti a tutti1 punto
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Non so come funzioni esattamente in questo specifico caso ma non penso che il titolo di Monsignore valga legalmente come attestato di lecita provenienza. In ogni caso rivolgiti direttamente a commercianti specializzati che ti spiegheranno come fare. Evita come la peste ebay e simili.1 punto
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Ciao @Archestrato,Genuinae sicuramente interessante. Frazionale arcaico inedito , il curatore del catalogo lo descrive cosi....." Bruttium, Caulonia, Obolo, c. 525-500 a.C.; AR (g 0,49; mm 10; h 12); KAV (retrograda), daimon retrospiciente che corre verso s., tiene ramoscello," Obolo di soli 0,49 gr. l'emissione collocata alla fine del VI° secolo , tiene DUE ramoscelli e corre verso destra (anche se retrospicente), sulla legenda penso che dopo KAV ci sia la lettera (L). Frazionale che spero di riportarlo in Italia e aggiungerlo alla mia raccolta di frazionali arcaiche.1 punto
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Grazie ragazzi! Dunque per lo meno non sto diventando paranoico come temevo... Già che da un cabinet numismatique quotato di Parigi non mi aspetterei questo tipo di problemi...quasi mi sentivo in colpa a dubitare di loro... Peccato non poter andare a vederla dal vivo... Notate anche la perlinatura al rovescio a ore 4 come si confonde, diventa continua e si unisce al bordo... Non è un buon segno. Già che anche se fosse falsa è un falso affascinante e inquietante con quei cristalli di malachite. Sicuramente un lavoro antico. Chissà se i cristalli in caso si sono prodotti con il tempo e magari interramento più o meno fortuito oppure sono completamente dolosi e creati con procedure chimiche1 punto
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