Classifica
-
in tutte le aree
- Tutte le aree
- changelogs_feature_pl
- changelogs_feature_comments_pl
- Annunci
- Domande per l'annuncio
- Recensioni annuncio
- File
- Commenti ai file
- Recensioni ai file
- Articoli
- Articolo Commenti
- Immagini
- Commenti Immagine
- Recensioni alle immagini
- Albums
- Commenti Album
- Recensioni agli album
- Eventi
- Commenti Evento
- Recensioni Evento
- Discussioni
- Risposte
-
Scegli una data
-
Sempre
2 Gennaio 2010 - 3 Aprile 2026
-
Anno
3 Aprile 2025 - 3 Aprile 2026
-
Mese
3 Marzo 2026 - 3 Aprile 2026
-
Settimana
27 Marzo 2026 - 3 Aprile 2026
-
Oggi
3 Aprile 2026
-
Scegli una data
10/08/17 - 10/08/17
-
Sempre
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/08/17 in tutte le aree
-
Il C/ è liscio. Direi che è giunto il momento di definire la moneta. Tutti avete notato che manca il segno di zecca. E' questa la caratteristica che lo porta ad essere una variante considerata dall'Attardi R4 che nella valutazione segnala l'assenza del FDC. Non conosco passaggi d'asta (se qualcuno li conosce, ben venga ad informarci), si tratta certamente d'un esemplare di difficile reperimento e sempre più o meno circolato. La storia che nasconde (e che io non conosco e posso solo supporre) è sicuramente più interessante. Possiamo mettere insieme le notizie riportate dai tre cataloghi (Gigante, Montenegro, Attardi) e fare delle ipotesi. Siamo nei primissimi anni dell'annessione del Reame al Regno di Sardegna. La zecca di Napoli (non c'è la "N", ma è questa la zecca della monetina) è in pieno riassestamento passando dalla coniazione dei Tornesi borbonici (parliamo solo del rame) a quella dei Centesimi savoiardi. Nel 1861, dovendo coniare i 5 centesimi (Palanca o Soldo) - non avendo a disposizione ancora le incisioni del Ferraris - le maestranze locali s'ingegnano a produrne con l'effigie del re V.E.II copiata alla bell'e meglio dando origine al "testa tozza" (NC), moneta che Cavedoni stima essere dalle 20 alle 30 volte più difficile da reperire rispetto al modello (sempre del 1861) del Ferraris. Ma non basta: abbiamo anche variante col D/ uguale al R/, dove il D/ porta l'impronta in incuso ed in posizione invertita (R2) e quella col R/ che presenta l'asse spostato di 255° (R2). Col Centesimo del 1861 (R) e del 1862 (NC) [coniate entrambe nel 1862], la zecca napoletana ha iniziato a batterne col millesimo 1861, poi ad un certo punto è passata a coniarne col millesimo successivo e a ribatterne molti con data già impressa del 1861 col "2" sopra l' "1" (NC). Anche del Centesimo napoletano esiste una variante senza il segno di zecca (R3). Ma è il 2 Centesimi che riporta il maggior numero di varianti. Abbiamo il tipo "standard" del 1862 (R) coniato assieme a quello con millesimo precedente (R); quello che il Montenegro definisce "N grande" (R5) [anch'esso coniato col "gemello" del 1861 (R4)] per il quale fu utilizzato il punzone del 5 Centesimi (la "N" misura 1,4 mm. contro gli 1,1 mm.); anche qui, come per il Centesimo, col D/ uguale al R/, dove il D/ porta l'impronta in incuso ed in posizione invertita (R2) ed infine, la variante dell'esemplare che vi ho postato, privo del segno di zecca. A parte il tipo col R/ uguale al D/, che più che di "variante" dobbiamo parlare di "errore", sarebbe interessante capire quale è stata la sequenza di conio: - "senza N" (hanno iniziato a coniare senza punzone) > "N grande" (in attesa del punzone corretto o hanno sbagliato ad inserirlo) > "N"; - "N" > "N grande" (s'è rotto il punzone normale) > "senza N" (s'è rotto anche il secondo punzone); - ecc. (il dibattito è aperto: ognuno può provare la propria combinazione che abbia una logica). Ultima considerazione (a proposito di bordi e contorni), i 2 centesimi 1861, 1862 e 1867 furono coniati in tre zecche diverse: Milano, Napoli e Torino. I tondelli di Milano sono di 1a, quelli di Torino di 2a e quelli di Napoli di 3a classe (Gigante)...5 punti
-
Zecca di Milano, trillina in mistura, battuta sotto Filippo II re di Spagna e Duca di Milano (1556 - 1598), M.I.R.,333. - Ciao Borgho4 punti
-
4 punti
-
È un po' scassata, ma cosa ne dite? Da proprio l'impressione di una coniatura in stato di emergenza. Diam. 28 mm peso 12,44 gr. per ora grazie Italo3 punti
-
Grazie per le informazioni ma il peso non è stato fatto con una bilancia elettronica ma con una da cucina quindi non è preciso . Non essendo io in possesso della moneta ma un mio amico al prima possibile cercherò di effettuare foto migliori e vedrò di effettuare una pesatura molto più precisa3 punti
-
Avete toccato molti aspetti delle monete veneziane. Mi trovo pienamente d'accordo con il fatto che si colleziona le veneziane per la storia e che l'arte è nascosta nelle pieghe dell'evoluzione stilistica. Basta riprendere in mano il bell'articolo di @417sonia sui ducati e zecchini per poter apprezzare i cambiamenti su questa tipologia. Le oselle sfuggono alla logica della costanza dei tipi proprio per le loro particolarità di essere un dono del doge e per nostra fortuna, dopo le prime oselle piuttosto monotone, ogni doge voleva trasmettere un proprio messaggio tramite il loro disegno. Ma mi premeva far capire e far vedere a chi non conosce la monetazione veneziana che qualche piccolo capolavoro numismatico si nasconde nella monotonia. Nel prossimo post farò un esempio... Arka3 punti
-
2 punti
-
mi sa che sono io che sono talebano allora, il medaglione, fosse stato mio, non lo avrei toccato (tollero comunque il restauro conservativo, inteso diciamo come cura per il cancro del bronzo, ma non per estetica). Ragiono cosi: mi piace la moneta così come mi è giunta attraverso i secoli? la compro. Non mi piace perchè attraversando i secoli si è rovinata, storta, consumata, ecc. non la prendo. Io se mi capita compro anche monete molto rovinate, chiaramente il prezzo deve essere di conseguenza, ma onestamente non mi sognerei di ritoccarla per un mio sfizio estetico. Comunque è solo il mio modo di pensare, ognuno è padrone di quel che ha e libero di rifare/restaurare le sue monete.2 punti
-
Questo viennese è meno raro dell'altro, ma trovarne!! meno raro.....ma non corrente! il mio :2 punti
-
Ciao, non penso che centra il valore che da il commerciante, poiché e tutto soggettivo, se a uno piace questo sesterzio cosi com'è a 2.000 euro, padronissimo di comprarlo. ma se il commerciante aggiunge che ha subìto degli interventi, magari chi lo compra si sente più garantito. Anche perché i 2.000 euro gli vale. Un bel flan, un ottimo rovescio (anche se ripatinato ) , il dritto e quello che è . Altrimenti sarebbe costato , ad 4 a 5 mila euro. Infine scrivere che ........"Scusate, ma io questa catastrofe proprio non la vedo" .....ti allego una foto del D. con alcuni dettagli ricoperti da ripatinazione. Disastro no ......ma2 punti
-
Sono passati 6 mesi e sono riuscito a prenderne altre 4, alcune su consiglio di @Poemenius....così piano piano si forma una collezione2 punti
-
magari aggiungendo qualche parola e un " per favore " ... non stai interloquendo con un motore di ricerca....2 punti
-
Non sono Serenissimo ma vivo e appartengo alle terre che la videro come protagonista per molti secoli. Le monete veneziane secondo me si possono " serenamente " definire brutte. Nel senso di essere ripetitive, monotone nei soggetti e raffigurazioni. Ciò riguarda tutte le serie, dai grossi e soldini medievali, ai ducati e zecchini d'oro, ai grandi e piccoli moduli del 6-700'. Detto ciò le rispetto ed anzi ammiro sempre volentieri, troppa e tanta gloriosa storia raccontano e mi sento troppo legato ad esse per non ammirarle. D'altronde la moneta di Venezia ha un certo seguito non solo fortunatamente in Italia ma in molti altri paesi di lingua tedesca o che si affacciano sul Mediterraneo. Pure oltre oceano hanno estimatori. Ciò per me significa che al di là dei meriti artistici numismatici la città lagunare gode di un grande amore e stima che si riflette sui tondelli ben dopo la fine fisica del suo dominio storico. Discorso diverso per le oselle : infinite volte sono bellissime, con rappresentazioni tra le più varie di ottimo livello artistico. Saluti.2 punti
-
Anche in questo monetone portoghese del 1996 da 200 escudos è riportata la mappa dell'isola di Taiwan (Formosa) La data 1582 è riferita l primo soggiorno sull'isola di marinai portoghesi in seguito ad un naufragio.2 punti
-
Questo è il quattrino di Alessandro VII Questo invece @DARECTASAPERE è il mezzo bolognino del 1676. Mi scuso per le foto scadenti ma anche le monete non è che sono messe meglio ma per due monete più uniche che fare mi accontento ?2 punti
-
Più che l'invasione islamica che alcuni in questa discussione temono, la proposta inglese ha radici in un ben più profondo cambiamento culturale. Da quest'anno la maggior parte della popolazione britannica non è religiosa, ossia nè cristiana, ne islamica, ne buddista, ne qualsiasi altra cosa, ma Atea od Agnostica. https://blog.uaar.it/2017/09/20/adesso-quando-credenti-smettono-essere-maggioranza/ Personalmente il cambiamento di sigle mi lascia indifferente. E' una mera questione di convenzioni. Più che altro non imporrei il cambiamento in maniera forzata, cosa che farebbe incavolare la componente cristiana della popolazione, così come ha giustamente infastidito diversi componenti del forum, ma rendere opzionali le scelte. Si tenga conto che la dizione britannica è molto più cristianocentrica, in quanto l'avanti cristo è tradotto con Before Christ (stesso significato dell'italiano), ma il dopo Cristo con A.D. acronimo di Anno Domini, ossia anno del signore, con una connotazione religiosa molto maggiore del nostro dopo cristo. Io appartengo alla componente non religiosa degli italiani. Della convenzione in uso per l'avanti e il dopo cristo non mi importa particolarmente, anche se preferirei, per semplicità, che le cose rimangano fondamentalmente come sono. Mi limiterei a consentire, a chi lo desidera, di utilizzare termini diversi dal prima e dopo di cristo (se proprio lo si desidera).2 punti
-
Ciao Giovanni, se poi si considera anche la bocca e l' occhio il danno e' ancora piu' rilevante....Tu da pulitore potrai confermarmi che l' occhio e la bocca sono le parti piu' difficili da trattare e che un errato intervento ne stravolge totalmente il ritratto modificandone anche l' espressione. Purtroppo la persona che ha fatto questo non era tanto abile ed esperto. Concordo in toto il post 28 di @Alberto Varesi ognuno deve essere cosciente in prima persona dei propri acquisti e capire il confine oltre il quale non intende spingersi.2 punti
-
Ho riflettuto ancora ( la notte porta consiglio :)) la mia reazione principale è stata dovuta alla passione sconfinata che ho per i libri e l'editoria che mi ha fatto reagire d'istinto. Siamo fatti anche di cuore, non solo di cervello - e questo nel be e nel male - . Non voglio pero' che per questo ne abbia a soffrire il Forum che stimo e cui tengo molto. Mi sono accorto che - anche se involontariamente - le mie parole potevano essere equivocate. Continuo a creere fermamente in quanto ho affermato. Mi interessa però relativamente che qualcuno mi dia o meno ragione mentre mi preme molto di piu' che non vada a detrimento del Forum. Essendomi accorto di questo rischio preferisco fare un piccolo passo indietro e chiedere all'ottimo Petronius di cancellare tutti i miei post se possibile e ristabilire lo status ante mio intervento iniziale . Per me il caso è chiuso e mi scuso con Incuso, il cui impegno nei Quadrrni apprezzo moltissimo, per l'impulsivo accenno ad una vicenda chiusa e gia' definita. grazie a tutti.2 punti
-
A sinistra, per confronto, è di Taiwan 1955 1-chiao (10 cents), già pubblicato da miza (n. 67). A destra è moneta di Taiwan 1950 2-chiao (20 cents), un pezzo di alluminio 23mm di diametro. Taiwan, a volte ancora chiamato "Repubblica di Cina", ma anche ancora occasionalmente chiamato dal suo vecchio nome, "Formosa"—che, con le sue radici portoghesi, è una parola insolitamente bella in inglese. v. --------------------------------------------------------- At left, for comparison, is Taiwan’s 1955 1-chiao (10-cent) piece, already posted by miza (#67). At right is Taiwan’s 2-chiao (20-cent) coin, an aluminum piece 23mm in diameter. Taiwan, sometimes still called the “Republic of China,” but also still occasionally called by its old name, “Formosa”—which, with its Portuguese roots, is an uncommonly beautiful word in English. v.2 punti
-
peraltro, credo che il lato artistico non sia necessariamente quello che spinge a collezionare. Certo, ci sta, ma (e qui sono di parte) l'aspetto storico spesso può dare più soddisfazioni e stimoli di quello puramente visivo. Le monete greche e romane hanno il vantaggio di unire i due, per quelle veneziane si è più portati ad analizzarne le implicazioni storiche, economiche, di costume.2 punti
-
1° CONGRESSO NAZIONALE DEI CIRCOLI NUMISMATICI Il Circolo Numismatico Bergamasco promuove il 1° Congresso nazionale dei Circoli numismatici, che avrà luogo sabato 21 ottobre a Bergamo, allo scopo di avviare un confronto gestionale, operativo e culturale tra di essi. L'invito è rivolto e riservato a TUTTI I CIRCOLI NUMISMATICI, che potranno inviare ciascuno al massimo 3 rappresentanti delegati dai Presidenti Il programma definitivo e dettagliato sarà comunicato ai Circoli aderenti al termine della raccolta delle adesioni, essendo ovviamente legato al loro numero; viene qui indicato il programma di massima: - Ritrovo alle 9,30 a Bergamo in luogo da precisare in funzione della sede fissata per il Convegno (la sede del Circolo o più probabilmente altra se si rendesse necessaria una maggiore disponibilità di posti) - Registrazione dei partecipanti e saluto degli organizzatori - Relazioni dei Rappresentanti dei Circoli (un relatore per ogni Circolo), di durata non superiore a 10 minuti ciascuna. I relatori sono invitati a inviare un file o lasciare una copia cartacea dei loro interventi in previsione di una loro eventuale pubblicazione - Pranzo con menu locale - Nel pomeriggio tavola rotonda aperta a tutti i partecipanti Avremmo intenzione di proporre anche un programma per eventuali signore/i che accompagneranno i rappresentanti senza partecipare al Congresso (per ragioni organizzative non vi saranno ammessi): in mattinata visita guidata di Città alta con guida professionale messa a disposizione dal nostro Circolo, pranzo con noi per chi lo desiderasse, pomeriggio visita individuale all'Accademia Carrara, non lontana dalla sede del Circolo, o libero (per l’attuazione della visita guidata è previsto un numero minimo di partecipanti). Il Congresso è riservato esclusivamente ai Circoli; è prevista più avanti l’organizzazione di una riunione tra le diverse componenti del mondo numismatico. Le adesioni dovranno pervenire ENTRO IL 30 SETTEMBRE al seguente indirizzo mail: [email protected] compilando il modulo di iscrizione reperibile sul sito del Circolo: https://circolonumismaticobergamasco.wordpress.com/. Non sono previsti costi di partecipazione, se non quello del pranzo. IL CIRCOLO NUMISMATICO BERGAMASCO SI RISERVA LA FACOLTA’ DI SOSPENDERE LE ISCRIZIONI IN CASO DI NUMERO ECCESSIVO MODULO DI ISCRIZIONE AL 1° CONGRESSO NAZIONALE DEI CIRCOLI NUMISMATICI BERGAMO – 21 OTTOBRE 2017 CIRCOLO PARTECIPANTE: …………………………………………………………………………………………………… CONTATTO e-mail: …………………………………………………………………………………………………… Telefono …………………………………………………………………………………………………… REFERENTE E RESPONSABILE DELLA DELAGAZIONE …………………………………………………………….. n° cellulare ………………………….. PARTECIPANTI AL CONGRESSO : presente al pranzo: RELATORE ………………………………………………………………….. SI □ NO □ OSSERVATORE …………………………………………………………….. SI □ NO □ OSSERVATORE …………………………………………………………….. SI □ NO □ ACCOMPAGNATORI: NUMERO (max. 3) ……………………. PRESENTI AL PRANZO n. ……………………. PRESENTI AL PROGRAMMA DI VISITA GUIDATA n: …………………1 punto
-
Fabio si pentirà di aver dimostrato apprezzamento per le medaglie pavesi!! Grossa Medaglia su cui certamente ho bisogno di confrontarmi perché non ho le idee chiare. Diametro 145 mm. (si avete capito bene quasi 15 cm) Peso 750 gr. (si avete capito bene, spaghetti per 7/8) DRITTO San Bernardino da Feltre in veste da frate con aureola raggiante. EFFIGES:B:BERNARDINI:TOMIT:DE:FELTRO.STRICT:OBSERV:S.FRAN:PROT:P.P. RETRO: Spettacolare veduta di Pavia a grande rilievo, putti che sorreggono stemma di Pavia e altro che non conosco (chiedo aiuto agli araldici), REGIA:CIVITATES:PAPIAE Sulla base: G. S. F. Sulla data è difficile esprimersi. La mura sono quelle spagnole che dal 1560 restano fino a metà dell' '800. Bernardino nasce nel 1439 e muore a Pavia nel 1494. viene beatificato nel 1654. Quindi se pensiamo possa essere commemorativa di morte le scelte sono: 1694 (per me troppo bella per tale ipotesi), 1794 (per me data probabile), 1894 (per me troppo grezza per tale ipotesi) , ma sulla data è proprio nebbia. La scritta secondo me vuole dire: EFFIGE DEL BEATO BERNARDINO TOMITANO (cognome da civile) DA FELTRE STRETTAMENTE OSSERVANTE DI SAN FRANCESCO PROTETTORE DI P.P.(Pavia??) Ci sono di quesiti veramente pesanti!!1 punto
-
é un buon acquisto, la patina sembra buona, magari andrebbe vista in mano per esserne certi complimenti!1 punto
-
Benvenuto, penso che troverai qui amici che potranno aiutarti. @giancarlone @anto R @apollonia Roberto1 punto
-
penso che il valore commerciale sia sui 180/ 200 euro https://www.sixbid.com/browse.html?auction=3776&category=88384&lot=30856221 punto
-
Bella moneta, secondo me è una variante di questa. https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-BG2/191 punto
-
Ciao @Maicol17 dovrebbe essere una Muraiola da 2 Bolognini coniata a Bologna in occasione della Sede Vacante 1691,però con le misure ponderali sarebbe più semplice identificare la moneta1 punto
-
Oggi sono andato a trovare gli amici del circolo numismatico Monzese e aime' non ho trovato consenso, per una loro partecipazione all' evento. Tante sono le serate dedicate alla divulgazione numismatica, archeologica e storica, i corsi di Latino e Greco ma quello che poi si ritrovano sono i soliti soci a parteciparvi, ( ad eccezione dei corsi di lingua)... I giovani latitano ed è sempre più grande il divario d' età. Roberto1 punto
-
eccomi la moneta é interessante tuttavia le foto appiattiscono molto e alcuni tratti mi lasciano alcuni dubbi...principalmente al retro.... non dico sia falsa, ma prima di giudicarla buona senza ombra di dubbio questa sarebbe da vedere in mano sembrerebbe non "pericolosa"...sembrerebbe.... diciamo che da questa foto soltanto non garantirei l'acquisto senza remore a un amico saluti Alain1 punto
-
Ciao, se ci sei tu quel giorno, puoi leggerla tranquillamente sul posto quella finale, se vuoi mandarne una copia anche prima della data meglio ancora.1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
Ciao @numa numa, concordo .........". L'esemplare Prospero pur provenendo probabilmente dal medesimo conio o comunque molto simile, e' diverso ." Come vedi dalla foto che allego, il rovescio (sembra) lo stesso, ma lievi dettagli fanno si che lo differenziano di poco all'esemplare Prospero. ovvero con (A) si vede nettamente che la corazza del granchio, sul Prospero la curvatura inferiore e perfettamente arrotondata . Mentre sul 51 Gallery / Hirmer e trapeziodale. Con (B) la testa del pesce , la mantibola inferiore e nettamente diversa dall'altra. Questi piccoli dettagli, possono avvenire durante la coniatura di molti esemplari e l'incisore Agrigentino abbia ritoccato il conio rinfrescando alcuni dettagli.1 punto
-
1 punto
-
Scusa:perche vale la pena questionare su quella C ? E' un dato di fatto ormai da secoli,una convenzione acquisita,senza implicazioni religiose,allora cambiamo anche il sistema di classificazione di Linneo che e' in latino,perche' non farlo in pashtun o in pharsi o in aramaico? Hanno forse meno dignita'?.molti termini marinari internazionali sono in italiano li cambiamo?anche nella musica classica si usano parole in italiano ,le togliamo? Nella navigazione aerea si usa convenzionalmente l'inglese,non va piu' bene? Perche' imperialismo culturale? Le altre culture da secoli si appoggiano e sfruttano I progressi scientifici occidentali,da sempre la facies piu avanzata fagocita quella meno sviluppata,vedi greci-romani,romani-celti,cultura occidentale-resto del mondo,si tratta di una "legge di mercato"imprescindibile. "Difatti la proposta e' stata avanzata,credo,in UK" Dove infatti il nome piu' comune tra I nuovi nati e' Muhammad,quindi la pressione del politicamente corretto e' piu' forte. L'illuminismo ci ha indicato la via ha fatto nascere le enciclopedie e il pensiero libero da preconcetti religiosi,creando un "metodo" che e' alla base del nostro modus vivendi e che si e rivelato il piu' efficace tanto e' vero che tutti vogliono approdarvi , salvo poi,con la pancia piena, rinnegarlo. P.s.secondo me tradizioni e cultura sono sinonimi. Saluti. Adelchi.1 punto
-
Buona sera, so che qualcuno dirà... ( ma date leggibili no??) però stamattina un vecchio collezionista mi ha dato questa monetina, lui al tempo aveva classificato 1641... ora per alcuni cataloghi il 41 è di dubbia esistenza, dicendo che: è un 7 con l`astina superiore consumata. per altri esiste avendoli fotografati.. le foto sicuramente non aiutano, ma confido molto sulla vostra esperienza. grazie a tutti quelli che vorranno rispondere.1 punto
-
1 punto
-
Buona sera, altro esemplare in mio possesso... non so se è meglio/o peggio, grazie per i pareri.1 punto
-
Bene, bel quiz di approfondimento. Metto mano al Gigante e mi accorgo che per questa emissione non sono censite varianti. Eppure noto una evidente differenza.....e inizio a formulare le mie ipotesi... lascio continuare altri....1 punto
-
Estonia era sotto il dominio danese molti secoli fa, che era come Estonia ha ottenuto il suoi tre leoni, e Cipro era sotto amministrazione britannica inizio circa 1878 e fu annessa dagli inglesi in conseguenza della prima guerra mondiale, che è come Cipro trovato (per un po') sua tre leoni. Guernsey e Jersey erano isole catturati il matrimonio e il conseguente divorzio della Normandia e della Bretagna, che è come la Jersey e Guernsey ottenuto loro tre leoni. Ma di Gran Bretagna, Normandia e Danimarca—e come tutti hanno loro tre leoni—le risposte sono molto vecchio e un po ' sfocata. Solo che non so i pro ei contro di esso, o anche la prima cosa, davvero... Ma non mi sorprenderebbe per imparare che i Vichinghi figurato nella storia in qualche modo! v. --------------------------------------------------------- Estonia was under Danish rule many centuries ago, which was how Estonia got its three lions, and Cyprus was under British administration beginning about 1878 and was annexed by the British as a consequence of WWI, which is how Cyprus got (for awhile) its three lions. Guernsey and Jersey were islands caught in the marriage and subsequent divorce of Normandy and Britain, which is how Jersey and Guernsey got their three lions. But about Britain, Normandy and Denmark—and how they all got their three lions—the answers are very old and somewhat fuzzy. I just don’t know the ins and outs of it, or even the first thing about it, really… But it wouldn’t surprise me to learn the Vikings figured into the story somehow! v.1 punto
-
Buonasera, vi presento la nuova entrata. Sono rimasto subito affascinato da questa moneta e dai suoi dettagli incantevoli. Sembra appena uscita dalla Zecca. Periziata NGC con Ch. MS (Choice Mint State) Strike 5/5 Surface 5/5 moneta: DENARIO impero: IMPERO ROMANO imperatore: ALESSANDRO SEVERO anni di regno: 222-235 DC zecca: ROMA dritto: IMP ALEXANDER PIVS AVG, busto volto a destra dell'imperatore Alessandro Severo, laureato, drappeggiato, corazzato. rovescio: IOVI PROPVGNATORI, Giove con il mantello, camminando a sinistra, tiene il fulmine nella mano destra e l'aquila nella mano sinistra1 punto
-
http://www.forumancientcoins.com/numiswiki/view.asp?key=Anonymous Follis1 punto
-
vogliamo parlare degli stemmi di Estonia e Danimarca, oltre che di quello inglese?1 punto
-
Complimenti per l'iniziativa, cui purtroppo temo di non poter partecipare. Leggero' avidamente gli atti, non appena pubblicati. Sperando di fare cosa gradita, aggiungo qui le foto di una mia "amica", rilevata qualche mese fa da un collezionista. Mi perdonerete, spero, la poca nitidezza delle immagini.1 punto
-
Vedo che insisti sul punto "monete effettivamente in circolazione", che, mi duole ripeterlo, non ha alcuna attinenza con la effettiva rarità di una moneta. Puoi quindi parlare di moneta "rara da trovare in circolazione", che è un discorso buono per il pour parler ma non ha alcuna reale valenza numismatica; parlare invece di rarità in assoluto è tutto un'altro discorso. Nel precedente discorso mi pareva di essere stato chiaro, ma evidentemente non lo sono stato abbastanza: una moneta può anche essere del tutto ASSENTE dalla circolazione, ma non per questo diventa automaticamente rara!!! Se la zecca X emette 50 milioni di pezzi di una determinata moneta, che però vengono nella totalità razzolati da commercianti e collezionisti tanto da renderli inesistenti nella normale circolazione, questa moneta diventa rara? No, rimane comunissima, perchè non la troveremo nei resti ma la troveremo nel suo bel Fior di Conio da rotolino sui tavoli di qualsiasi convegno numismatico. Quindi il fatto di girare mezza Europa e non trovarla mai nei resti, conta niente, numismaticamente parlando. Quindi si può tranquillamente discutere sulla difficoltà di reperimento in circolazione di determinate monete (anche del 10 cent 2003 F), come si può tranquillamente cercare di capire i motivi per i quali questa moneta non è stata riversata in circolazione; ma dire che una moneta è rara solo perchè personalmente non la si è mai reperita in circolazione, scusami se te lo dico ma è una emerita sciocchezza, e questo a prescindere dalle tirature ufficiali o meno. Perchè anche se fosse vero che la tal moneta è stata coniata con numeri molto inferiori a quelli ufficiali, questi non sono sufficienti a renderla rara. Nello specifico, prendendo come esempio il 10 cent 2003 F da te citato, sarebbero ampiamente sufficienti i 180mila pezzi emessi in divisionale per renderla comune, visto che 180mila pezzi per una divisionale di zecca sono numeri esorbitanti che automaticamente rendono comune qualsiasi moneta contenuta, anche non ne esistessero altre emesse in rotolino. Perchè bisognerebbe rendersi conto di un concetto che non molti considerano e che invece è importante: se una divisionale è unanimemente considerata comune, come fanno a essere considerate rare le singole monete in essa contenuta??1 punto
-
Io la vedo così... Si arriverà al tempovita come danaro. E' per me la logica conclusione del ciclo "danaro". Non é invece possibile una vita/progresso senza stimoli mossi da necessità. Si sposteranno, appunto, le necessità. Come si é fatto in passato, per arrivare alla valuta FIAT di oggi. Tornare a pensare, come fu nel 20esimo secolo, che nel futuro saranno le "macchine" a far tutto per gli uomini e questi possano allegramente far ciò che vogliono, mi pare oggi una visione talmente fantozziana da farmi sorridere al sol pensiero!1 punto
-
Vi posto le immagini (scattate dal venditore) di una denarino di Asti , appena vinto su Ebay :) Da un paio di mesi cercavo questa tipologia ,che pur comune , non appare spesso nelle aste e nei negozi torinesi ; finalmente dopo averne persa una precedente per un paio di euro sono riuscito ad aggiudicarmela Non mi pare neanche mal conservata , cosa dite ? D/ CUNRADUS II nel campo REX con lettere disposte a triangolo R/ Crocetta e ASTENSIS ; croce patente I cerchi che chiudono i campi al D/ e al R/ sono perlinati Le S delle legende sono quasi del tutto coricate La crocetta nel campo e' di dimensioni varie da 6 a 3,5 mm. Nella parola REX nel campo al D/ vi puo' essere un punto centrale , mentre sulla lettera E a volte e' presente un globetto Esistono diverse varianti nel tipo , nella disposizione e nel numero dei segni Diametro mm. 18/13 , peso gr. 0,93/0,39 Biaggi N°2321 punto
-
Aggiunto in collezione un obolo di Asti (Mir Piemonte N.35) Tipologia piu' rara a vedersi rispetto al Denaro1 punto
-
Per me il denaro è un mezzo... non un fine. Quindi divino quanto un autobus. :D Arka1 punto
Lamoneta.it
Il network
Hai bisogno di aiuto?