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  1. roman de la rose

    roman de la rose

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/10/18 in tutte le aree

  1. Tra gli ultimi arrivi ma mettiamo un pò di ordine nello zodiaco. http://www.ilgiornaledellanumismatica.it/?p=5231 cito altresi un bellissimo topic in tema del 2013
    4 punti
  2. Buona sera, nella speranza di suscitare ancora interesse per queste monete Vorrei mostrarvi un mio denaretto che non riesco bene a collocare nella giusta posizione sulla linea del tempo, forse perché distratto da un particolare che si vede normalmente su un'altra tipologia di poco (credo) successiva, spero che mi possiate correggere dovrebbe essere un "lucensis brunus", in foto non si vede ma il colore è abbastanza rameoso con uno spessore ridotto rispetto ai tipi precedenti, il buon Matzke non aiuta molto dato che riduce il 5° gruppo (h5) ad un tipo molto degradato quasi di rame (argento 150 millesimi) coniato fino a circa il 1200, Montagano accorpa nel suo 5° gruppo gli esemplari sopra citati con un nuovo tipo avente LVCA attorno a ( ○, -○-, + ) inserendo in oltre un tipo più arcaico (MIR111) con ●, come suggeritogli da C.Cicali (2005, pag92) che lo descrive "globetto pieno" . Montagano posticipa la fine di questa produzione ai primi decenni del XIII.sec. Il catalogo de "lamoneta" inserisce nello stesso lasso temporale solo il tipo degradato descritto da Matzke e con molta audacia si addentra in pieno XIII. sec.fino a toccarne la fine Con i nuovi tipi ( anelletto, stella, anelletto radiato) ma non descrive il primo tipo della nuova serie (globetto pieno). Premetto di non essere affatto sicuro che non sia un disturbo sul tondello che ha reso vuoto il conio in quel punto ma la "C" di ENRICVS del denaro che vado a postare sembra avere almeno una estremità con aggiunta di Cuneo come si nota di norma sulle lettere C,S,E negli esemplari con anelletto/stella, anche la C di LVCA è della stessa foggia a "mela morzicata" e il monogramma è tozzo con aste rigonfie in cerchio squadrato anche se non perlinato, domanda: può essere questo il precursore arcaico dei tipi con anello e stella descritto dalla Cicali? Se così fosse dovremmo essere intorno al '10 del secolo XIII.? Sarebbe questo quindi.........l'anello mancante? L' amico @adolfos in primis avendo lui (credo) compilato la scheda del catalogo e chiunque abbia voglia di dire la sua, aspetto con piacere il vostro parere. A seguire il denaro in questione (0,60g- 15mm. di media) ed il raffronto stilistico con un esemplare con stella a 4 punte, buona notte a tutti.
    4 punti
  3. Lascio ad @eracle62 i commenti poetici su questi rovesci di Piastre: 1816 1818 1833
    4 punti
  4. Massimo Cesare Sesterzio (236/238 d.C.) diametro mm 30 - peso grammi 17.96 RIC 9 - C 14 D; maximus.caesar.germ. R; principi.iuventutis
    3 punti
  5. Beh, congratulazioni collega ! (quando me lo disse appena ottenuta l'iscrizione l'amico e maestro Emilio Tevere, camminavo 2 metri sopra la terra...)
    3 punti
  6. Concordo con @petronius arbiter l'euro ha fatto avvicinare molti giovani al mondo del collezionismo. Penso sia dovuto alla sua enorme varietà tematica proposta dalle varie nazioni. A differenza di altre monetazioni se si cercano monete di qualità l'euro ha un prezzo abbastanza accessibile a tutti (eccetto i ministati) quindi anche i più giovani possono permettersi qualche acquisto. Io che provengo ancora dalla collezione delle vecchie lire (che oggi purtroppo hanno subito un triste calo di interesse e anche abbandono), posso dire che l'euro ha portato una sorta di aria fresa alla continuazione della collezione dalla lira all'euro. L'unica cosa che mi auguro prossimamente e che le prime nazioni entrate in euro (come la nostra), seguano l'esempio di altri stati e vadano a modificare o quantomeno a modernizzare le raffigurazioni sulle monete. Concludo con una piccola riflessione: oggi come ieri sono i giovani a portare avanti il collezionismo, da parte mia che ho 32 anni e mi considero ancora giovane ?, quando ho cominciato all'epoca della lira (avevo 9 anni e sono il primo e unico collezionista della mia famiglia). All'epoca molti "veterani" tendevano ad allontanare i giovani al collezionismo e anziché cercare di aiutare, (come capitato a me) aumentavano il prezzo pur di scoraggiare l'acquisto o mi allontanavano senza darmi retta nei mercatini. Qualche anziano del mio paese con cui cercavo di parlare perché sapevo avere la passione della numismatica, addirittura non mi facevano nemmeno vedere la loro collezione dicendo che non è cosa da bambini. Questa però è la mia esperienza, spero che ad altri più fortunati sia andata meglio, io non ho mollato, ma ho faticato davvero molto per racimolare quel poco che fieramente possiedo. Largo ai giovani e spero che questa mentalità cambi e ci sia più collaborazione, in quanto il collezionismo è una passione bellissima da poter anche condividere. Recentemente in questo forum un "meno giovane" utente ha proposto di regalare qualche moneta in suo possesso ad un utente più giovane, ciò mi ha fatto una grande tenerezza e ha reso onore al "termine" COLLEZIONISTA!!! Un saluto a tutti!
    3 punti
  7. Caro Mario qui tocchi un tasto assai emozionante, quel magico incrocio di vie, mi accompagna da quasi 10 lustri. Ci passo spesso e non solo la Domenica come tu ben sai, ma anche durante la settimana, l'attrazione mi spinge inevitabilmente a percorrere questi luoghi, ancora fermi al tempo che furon, ed ogni volta m'illudo d'esser li con loro.. Si perchè l'incanto ancor si ripete, molto è rimasto come allora, una città incredibilmente ermetica per alcuni versi, infatti la lettura non sempre è comprensiva, l'animo deve spingersi oltre i confini della banale percezione visiva. E' li che troverà la vera identità Milanese, e così per incanto echeggerà nuovamente quel sottile brusio, di sapore letterario e numismatico d'altritempi... p.s. L'arte nel contempo, interpretò raffigurando, l'essenza della passione... Eros Le cinque vie - Bonalumi Luigi - Ponte della Pusterla Beatrice e Qui il naviglio morto in un quadro di - Bernardino Bison -
    3 punti
  8. Tre furon loro diverse, tre furon le loro fattezze, tre furon inaspettate e liete, tre furon i loro stemmi, tre furon i toni suadenti, tre furon le maestà sepur dissimil, tre furon i plausi che volli dar loro... E' sempre un piacere caro Rocco il tuo donar, ma la cosa bella è l'identità pur senza il dritto (che quasi sempre è il verso ancor più apprezzato per l'effige del sovrano). di questi rovesci che parlan da soli... Infine le aggrazianti patine che adornano in maniera sublime, l'incantevole trionfo che donasti a tutti noi... Eros
    3 punti
  9. Carlino di Carlo V° - la zecca dovrebbe essere L'Aquila se non erro. Carlo V° 1519/1556 Carlino zecca dell'Aquila (attendo vostre di conferma) peso grammi 3 . diametro mm. 25 D; carolus (sigla) IIIII:ro:im° R;:arago.utrivs:sicil r ecco quello che mi interesserebbe sapere e il significato esatto di quella lettera A dietro la testa del sovrano
    2 punti
  10. Buonasera amanti , collezionisti e studiosi di queste magnifiche monete Napoletane..... Condivido un ultimo rovescio di Piastra molto.......particolare. Il noto catalogo/prezziario datato 2018 la valuta R2, Mi piacerebbe in merito, leggere i vostri pareri.....sulla variante e sulla sua rarita'. Cordialmente, Rocco.
    2 punti
  11. Certamente si, diciamo sempre forum ma in fondo il forum e'solo una parte di Lamoneta , decisamente preminente, ma non e' la sola indubbiamente. Parlerei più di NETWORK, di CONTENITORE, dentro il quale si trovano più scatole, dai cataloghi, calendario eventi, prossima area circoli e associazioni, editoria, bibliografia, mercatino ..., insomma un po' anche il vero GIORNALE NUMISMATICO dove trovare di tutto, da 14 anni di discussioni, le aste, gli eventi e per gli eventi credo oggi sia impossibile non esserci, anche la numismatica ha bisogno di comunicazione ....
    2 punti
  12. @dabbene ora sono tornato a casa. Questo mondo questo spazio (laMoneta) completa rendendolo perfetto quel mio mondo composto da valigette, vassoi capsule e suoi abitanti ^___^ abitanti perchè in fondo noi non ci occupiamo assolutamente di qualcosa di inerte e freddo è tutto il contrario. si fa gruppo , si vede che si è in tanti e questo ti invoglia a continuare e andare avanti anche se non cì è mai stato nessun ripensamento perchè con questa idea ... passione ci siamo nati. le idee le passioni per chi è veramente convinto delle sue scelte ..... sono immortali, sono esuli da ogni fattore fisico e temporale (a meno che non si stiano classificando monete, rinnovo i miei più ordiali saluti e ringraziamenti a tutti voi.
    2 punti
  13. Ciao Pino, purtroppo anche a Torino si fanno gli esami e sono tutt'altro che semplici se si vuole ricoprire un ambito temporale completo. Ieri sono stato un ora e mezza sotto i ferri e tra domande sulla monetazione greca, romana, bizantina, medievale e moderna...ci sono state anche diverse digressioni sull'ambito storico ed economico che la numismatica non può prescindere ...si è partiti da Joseph Hilarius Eckhel per terminare con Vittorio Emanuele III... Un esame non alla portata di tutti, che dovrebbe essere una prerogativa nazionale, ma si sa....paese che vai... Ciao un abbraccio
    2 punti
  14. Molto interessante occhio di lince, che il cuneo sia un segno identificativo di zecca non ci sono dubbi, molto usato a Milano, molto a Pavia, Lucca forse si distingue in questo, ciò non toglie che mi sembrano evidenti . Dovremmo essere nel variegato e complesso mondo del 5 gruppo che ha sicuramente però sottogruppi, direi differente dal tipo Cicali, magari una variante con differenze brevi cronologiche o semplicemente di zecche differenti. Come sempre una casistica più ampia aiuterebbe ...però la riflessione rimane comunque ...
    2 punti
  15. Ciao Giova eccellente la tua disamina per di più sostenuta da solide basi di ragionamento. Se non sbaglio il MIR accorpa le emissioni tarde, quindi brunus con bisante (111) e tipi con nuovi simboli, in un unico quinto gruppo probabilmente, presumo, per ragioni editoriali. Mi chiedevo, considerato che il mio archivio fotografico si è quasi del tutto eclissato, se hai rilevato quel "cuneo" anche in altri esemplari bruni. L'analogia con i tipi di XIII secolo, in cui l'utilizzo di cunei in epigrafia è nella norma, rafforza la tua ipotesi che, dunque, potrebbe essere adeguata. Sentiamo se ci sono altre considerazioni. Cari saluti
    2 punti
  16. Grazie @Astericz, per il contributo. In effetti, mi par più logico parlare di "alcuni" esemplari e sembra che Gigante se ne sia accorto. Se la macchina orlettatrice viaggia ad una certa velocità (come fa, giustamente, notare l'amico @miza), bisogna ritenere che l'operatore abbia impiegato qualche tempo prima di accorgersi che qualcosa non andava (a meno di non pensare che fissasse come un falco il meccanismo... ma anche in questo caso quanti tondelli saranno passati?). Probabilmente la macchina avrà sfornato qualche decina (?) di pezzi prima di fermarsi. Non conoscendo il protocollo di allora, non so se e quanti siano stati poi raccolti e ripassati (ed è successo nella Zecca Reale o nelle officine della Società Metallurgica Italiana di Brescia? La mancanza delle rosette ci priva di questo dato). Certo qualcuno è rimasto (il mio ne è la prova), ma se sono entrati in circolazione hanno iniziato ad usurarsi (non dimentichiamo che sono stati dichiarati fuori corso solo il 31 dicembre 1945). La possibilità che vi siano più di un errore in FDC è legato unicamente al fatto che un operatore abbia tenuto in tasca uno (o più pezzi, ma non certo tanti) o che qualche collezionista abbia incamerato subito la (o le) moneta in questione. Concludendo: la logica vuole che i pezzi siano più di uno, ma il FDC assoluto (il mio tondello è talmente ben squadrato che è rimasto perfettamente in piedi senza ausilio alcuno mentre fotografavo il contorno che il Gigante considera di II classe per "debolezze") pone un limite al numero stesso. Dati della moneta postata: Ø 23,1 mm., peso 5,02 g.
    2 punti
  17. Vorrei complimentarmi con Dave95, per la passione che lo ha sempre contraddistinto... Ho apprezzato da subito il suo approccio alla vita numismatica, questo è solo un'ulteriore conferma di come la dedizione e lo spirito di gruppo possa portare anche a questi risultati. Eros
    2 punti
  18. A volte è difficile ripristinare la direzione.
    2 punti
  19. X Memorial Correale - 17/18 marzo 2018 Gragnano (Napoli) Associazione Circolo "Tempo Libero" Iscritta alla FSFI Email: [email protected] - Telefono: (+39) 3498125912 (Attilio Maglio) Pagina Facebook: Associazione Circolo Tempo Libero Il 17 e 18 marzo 2018 presso l’Hotel Parco a Gragnano, si terrà il X Memorial Correale, XLVI manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia. Un’esposizione per rivivere i ricordi del passato e promuovere la coscienza storica, punto d’incontro due volte l’anno dell’Italia meridionale dal 1994, con la presenza di periti specializzati ed esperti operatori del settore, che per l’occasione metteranno in esposizione all'interno delle sale del prestigioso Hotel Parco autentiche rarità: monete, francobolli, banconote, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, album da collezione, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni. Saranno presenti: Orari Sabato 17 Marzo 2018, dalle ore 9:00/13:00 – 15:00/19:00 Domenica 18 Marzo 2018, dalle ore 9:00 alle 14:00 Ingresso Libero Una cartolina per celebrare Antonio De Curtis In collaborazione con l'Associazione Antonio De Curtis, in arte Totò, sarà emessa una cartolina a tiratura limitata, per celebrare i 50 anni dalla scomparsa di Antonio De Curtis. Un annullo per ricordare Salvatore Correale Con il patrocinio della Federazione fra le Società Filateliche Italiane parteciperà Poste Italiane Filatelia e sarà disposto un servizio temporaneo di annullo filatelico speciale, recante la dicitura Salvatore Correale, Presidente del Circolo Filatelico e Numismatico "Tempo Libero", a 5 anni dalla scomparsa. In anteprima il libro: "Mille Lire al mese" Sabato 17 marzo alle ore 10, presentazione a cura degli esperti studiosi di nummi cartacei e monetari Gaetano Russo e Giovanni Ardimento del libro: "Mille Lire al mese" Tre secoli di storia raccontati da una banconota. Hotel Parco Hotel immerso nel silenzio di un rigoglioso parco naturale. Strada Statale per Agerola 366 Gragnano (Napoli) Email: [email protected] Telefono: (+39) 081 8715591 Sito: www.hotel-parco.it Ampio parcheggio custodito e sala ristorante.
    1 punto
  20. Salve, volevo chiedere un vostro parere su questa moneta. Su, se era possibile, lo stato di conservazione e il suo probabile valore. grazie in anticipo a tutti.
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  21. @Brios In greco significa "fiore d’oro" ed è associato a un momento positivo, come può essere quello in cui si ricordano i nostri cari che non ci sono più. Inoltre è un fiore che da noi sboccia in coincidenza con la festività di Ognissanti e il ricordo dei defunti. In altre parti del mondo è visto completamente in modo diverso in Giappone è il fiore nazionale al momento della fioritura l'Imperatore apre i suoi giardini al pubblico, in Cina viene regalato in occasione di matrimoni e compleanni, in gran parte del nord Europa viene regalato per San Valentino al posto delle rose
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  22. Il mir Italia meridionale continentale lo cataloga l' Aquila con la sigla di Ram e legge la sigla A come quella del mastro di zecca Geronimo Alberto che resse la zecca alla fine del 1545, quando Luigi Ram fu sospeso
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  23. Ottimo sesterzio con un ritratto splendido!
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  24. Complimenti è un carlino molto raro. se fosse l' Aquila. l"aquiletta dovrebbe seguire Carolvs..ma non la vedo bene, mi sembra più la sigla di Ram che la condurrebbe a Napoli Mir 148/1. riguardo la lettera A, la riferirei al "cugnatore"..la legenda è un po' diversa da come l'hai scritta tu.saluti Eliodoro
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  25. I crisantemi gialli nel cimitero di Milano sono anche un simbolo della città.
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  26. Mi pare un denaro provisino, prova a fare ricerche con HENRI COMES
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  27. Dovrebbe essere: IMP GALLIENVS AVG PROVID AVG, MT Milano, terza officina. Göbl 1360d
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  28. Un commerciante a Verona mi spiegava che il collezionismo in generale è un fenomeno forte nei paesi freddi e continentali e poco forte nei paesi con un clima più mite o tropicale. Ci ho pensato dopo e mi sono fatto l'idea che abbia ragione: non me ne immagino molti di collezionisti in Giamaica...!
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  31. Probabilmente già visto, almeno come tipo di raffigurazione, può valere tuttavia uno sguardo il guerriero sul rovescio di una dracma molto rara di Siracusa che passerà in asta LeuNumismatik 3 al lotto 101 il prossimo 25 Febbraio .
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  32. Vero ma ero preso da altri pensieri è più di una classica comunità virtuale, va oltre la comunità virtuale ..... non trovo al momento parole adatte in merito ma di certo e un luogo di incontro magico dove tu (io in questo caso) scambio pareri, osservazioni o altro anche con chi quasi certamente ho avuto a che fare personalmente e non ne sono al corrente, anche con e da chi ho ad esempio ho acquistato una moneta, magari una di quelle che ho aspettato con trepidazione e una volta arrivata mi ha lasciato un sorriso in bocca diversi giorni.... ora sto scrivendo dallo smartphone, ma una volta comodo da casa posso risponderti alla meglio.... comunque gia il nome la moneta dice molto .... ma ne riparleremo presto di questo mondo non precisamente virtuale ma piu precisamente magico. Saluti e buona giornata
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  33. Buongiorno, piastra che non deve mancare in collezione , complimenti per il nuovo acquisto! Buon We Silver
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  34. Se pensiamo che la macchina orlatrice viaggia a notevole velocità, secondo il mio parere, gli esemplari con il contorno liscio dovrebbero essere più di uno, (diversi). Le domande che mi pongo, sono: questi pezzi, sono stati ripassati dopo aver regolato la macchina orlatrice? Quante monete sono sfuggite al controllo, ed ancora più importante quanti pezzi sono arrivati fino a noi in condizione FDC come quello presentato dall' amico @El Chupacabra? Tutti a controllare quelli in collezione....
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  35. Attenzione diretto proveniente dalla penisola in arrivo sul binario.... TRE....
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  36. Ciao, vi allego quanto riporta il Donini sul ponte del Danubio di Traiano
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  37. 1.. Dritto: IMP GALLIENVS. Laureato testa a destra. Rovescio: COL AVG / TRO. Cavallo al pascolo Bellinger A451. Zecca di Alessandria Troas, 253-268 d.c 2. .Gallienus, 253 - 268 AD AE Tetradrachm, Egypt, Alexandria Mint, 23mm, 10.67 grams Obverse: Laureate, draped and cuirassed bust of Gallienus right. Reverse: Eagle standing right holding wreath in beak, palm branch behind. Milne4119,20 // Dattari5288 // Koln2928
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  38. BRAVO. Chi la dura la vince. Ora, però, dobbiamo fare delle precisazioni. Nel 2010, l'Attardi (di cui riporto la pagina interessata) si domandava se vi fosse un unico esemplare conosciuto con questa caratteristica (e ne dà una spiegazione) e ancora, nel 2015 - anno del mio catalogo Gigante - leggo (pag. 146) nelle note che "si conosce un esemplare del pezzo datato 1927 che [...] presenta il contorno liscio". Tu, giustamente, parli di "una delle monete senza il contorno", quindi dai per scontato che siano più di una. La questione è che queste monete hanno la legenda sul contorno raramente integra poiché le rosette, i FERT ed i nodi d'amore sono stati incisi debolmente, per cui è facile trovare monete più o meno usurate prive o quasi dei simboli in incuso (guarda il noto sito d'aste quante ne riporta). Allora perché autori come Attardi, Gaudenzi e Gigante affermano (o si domandano) se vi sia un solo esemplare? Perché la differenza la fa la moneta che dev'essere in FDC assoluto come quella postata (guarda la figura che ho inserito: la moneta ha ancora gli spigoli "taglienti" ed il bordo è perfettamente liscio). Per natura sono portato ad essere scettico: possibile che io abbia l'unico esemplare conosciuto (R6)? E sarebbe lo stesso citato dai cataloghi? Si tratta - è vero - tutto sommato semplicemente di una curiosità (un errore di conio). Ma sarei curioso di sapere se qualcun altro possieda questa moneta con le medesime caratteristiche (FDC assoluto e bordo liscio). Forza, se qualcuno ritiene di possederlo, è il momento di mostrarlo...
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  39. Penso che, se non tutti, la stragrande maggioranza di coloro che collezionavano le lire sia passata automaticamente all'euro. Per chi aveva una collezione avanzata, e comprava ormai quasi solo le nuove emissioni, il non farlo avrebbe significato smettere di collezionare. E un numero ancora maggiore di persone, soprattutto giovani, ha incominciato a interessarsi alla numismatica proprio grazie all'euro. Fare numeri credo sia impossibile, anche perché, come detto più volte, bisogna distinguere tra chi si limita a controllare i resti e mettere da parte le monete "strane" o in alta conservazione (e sono tanti, e si considerano "collezionisti"), e chi invece colleziona in maniera mirata, dedicandosi a un solo campo (o più campi) particolare, tenendosi costantemente aggiornato sulle nuove emissioni e, soprattutto, essendo disposto a spendere cifre anche considerevoli per soddisfare la sua passione petronius
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  40. Io voto per: 1 Centesimo: @Marfir 2 Centesimi: @El Chupacabra 5 Centesimi: @prtgzn
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  41. Faccio anch'io i complimenti all'ottimo lavoro del webmaster @Dave95.
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  42. E' proprio quello che ho scritto, avevo scritto retro non recto . Sicuramente è meglio andare sul classico, anche quelle due banconote piuttosto pacchiane menzionate in precedenza (Scozia ed Irlanda del nord) hanno il dritto (o recto) quasi identico alla serie ordinaria, così come per il due dollari degli USA. Nella nostra mente la visione primaria di una banconota è fortemente legata al dritto, capisco che al verso delle banconte euro è in evidenza la mappa dell'Europa, un elemento che accomuna, ma se si vuole evitare quella "confusione" di cui si parlava in precedenza, con banconote che sembrano completamente diverse da quelle in corso, è il dritto che deve fare da padrona. Sulle commemorazioni sono d'accordo, evitiamo magari il campanilismo, l'importante è commemorare anche dei personaggi illustri europei universalmente conosciuti e non solo gli eventi riguardanti la storia dell'integrazione europea.
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  43. interessante articolo che segnalo e faccio breve traduzione https://www.mnn.com/earth-matters/climate-weather/blogs/ancient-artifacts-are-emerging-norways-melting-ice Gli antichi reperti conservati nella neve e nel ghiaccio per migliaia di anni nelle montagne norvegesi stanno emergendo a un ritmo senza precedenti e gli archeologi si stanno sforzando di raccoglierli tutti prima che sia troppo tardi. I reperti sono davvero notevoli: punte di freccia di ferro risalenti a 1500 anni fa, tuniche risalenti all'età del ferro, e persino i resti di uno sci in legno con legature in pelle lasciati indietro qualche volta nell'anno 700 dC Alcuni degli oggetti più antichi furono lasciati cadere più di 6.000 anni fa. Il catalizzatore dietro l'improvvisa apparizione di queste antiche reliquie è il cambiamento climatico, con precipitazioni invernali più basse e estati più calde che riducono drasticamente il ghiaccio alpino che funge da capsula del tempo per i tesori perduti. "Il ghiaccio è una macchina del tempo", ha detto al archeologo Lars Pilö, un archeologo che lavora per il consiglio della contea di Oppland nel 2013. ...
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  44. la collezione venduta del 1996 era la collezione di Giorgio Santagata, navigava, era direttore di macchina, mi hanno detto.
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  45. Ecco a voi parte della monetazione della storia che ha cambiato la storia, la vicenda terrena di Gesù. Una bellissima storia racchiusa in una mano Erode I il grande regnante al tempo della nascita di Gesù e colui che ordina la strage degli innocenti Alessandro Janneo questa moneta è raccontata da Gesù nella parabola della povera vedova al tempio Ponzio Pilato colui che interviene nel processo di Gesù, lo fa flagellare e infine lo condanna a morte; questa moneta è presente anche sulla Sindone di Torino Erode III Antipa (la volpe) colui che su desiderio della figlia/moglie fa uccidere Giovanni battista, fa costruire Tiberiade, interviene nel processo di Gesù Antonio Felice prende parte al processo di San Paolo Emozione allo stato puro La raccolta prosegue
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