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  1. Filippo Pellizzaro

    Filippo Pellizzaro

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/15/18 in tutte le aree

  1. Buongiorno a tutti... Condivido con voi questa moneta a mio avviso... eccezionale. Colleziono monete borboniche e del regno di Napoli... con qualche strappo alle palermitane.... Mi ero ripromesso di non prendere più monete non inerenti alla mia collezione principale ma... davanti a questo gioiello non ho saputo resistere. Che ne pensate? Buona giornata. Filippo
    5 punti
  2. Come si diceva in un altro post, leggera debolezza sul viso al rovescio
    5 punti
  3. 4 punti
  4. https://www.academia.edu/35923260/Il_ritratto_fisionomico_realistico_sulla_monetazione_medievale_italiana Desideravo condividere con voi il breve articolo oggetto del mio intervento di due anni f a Taormina. Un caro saluto, Magdi.
    4 punti
  5. Grazie ad un regalo ho migliorato l'esemplare presente in collezione. Leggermente decentrato, ma ancora gradevole e meglio di quello precedente parecchio ossidato. Aumentare questa collezione tipologica a cui mancano praticamente gli esemplari difficili da rintracciare è complicato, ma migliorare le conservazioni per fortuna ancora possibile... poi sono delle monete a cui ci si appassiona facilmente!
    3 punti
  6. Parte il secondo importante evento culturale numismatico dell'Associazione Culturale Quelli del Cordusio. Dopo Res nummariae mediolaneses, tutto dedicato interamente alla zecca di Milano, ora l'Associazione compie un percorso diverso, il Cordusio chiama " la penisola numismatica ". E' la possibilità di dare realmente la voce e la parola ad altri autorevoli esponenti della nostra numismatica, di periodi e bacini geografici diversi, in poche parole come da titolo, la nostra penisola numismatica. In locandina ho voluto mettere simbolicamente i due loghi, quello dell'Associazione e quello dell'immagine di tutta la nostra penisola, per rappresentare il connubio con altre realtà, altre identità. Partiamo quindi con questi esponenti di svariata estrazione, alcuni anche sul forum, grandi divulgatori, grandi temi, io penso che sarà veramente una grande giornata per la nostra numismatica. Noi ci mettiamo a disposizione, in futuro vorremo altre voci, altri relatori, vediamo da Milano di fare divulgazione, ma non escludo assolutamente che questo non si possa ripetere in altre città italiane, perché no ? Confermato streaming per avvicinare, massima comunicazione a 360 gradi, lo sforzo associativo è veramente notevole a tutti i livelli ma vogliamo avvicinare tutti e cercare di andare anche oltre il solo mondo numismatico. Ingresso libero per tutti, 80 posti a sedere, sabato mattina, stesso Hotel di Res nummariae mediolanenses, il centralissimo Hotel De La Ville in Via U. Hoepli 6 , tra Duomo e San Babila. Vi aspettiamo numerosi e sarà un piacere avervi nostri ospiti, soci e non soci. Quindi via allora con " Colori e monete della penisola numismatica "..... Locandina colori e monete pdf.pdf
    3 punti
  7. Buon giorno a tutti, anche quest'anno noi del Circolo Numismatico Romano Laziale, siamo riusciti ad uscire con una nuova pubblicazione, di cui riporto la copertina. Se possibile, aggiungo anche qualche notizia: il volume è edito totalmente ed a spese del Circolo Numismatico Romano Laziale e sarà disponibile per l'acquisto a partire dal 3 marzo 2018 al Convegno "Roma Colleziona", a Roma in Via del Serafico 3, dove alcuni esponenti del direttivo saranno a Vostra disposizione se vorrete acquistarne una copia al prezzo di € 15,00. I nuovi tesserati al Circolo ne avranno una copia in omaggio, compresa nella quota annuale di iscrizione, che per i Soci Senior ( dai 30 anni in avanti) è di € 20,00, mentre per i Soci Ordinari ( dai 18 ai 30 anni), è di € 10,00 ed infine per i Soci Junior ( sotto i 18 anni) la quota è di € 5,00. Se qualche lamonetiano è interessato, può già prenotarne una copia che verrà spedita o consegnata appena possibile dopo il 3 marzo. La richiesta può essere inviata alla seguente mail: [email protected] La presentazione ufficiale del volume avverrà il giorno 25 marzo 2018 nella Sala Nobile del Palazzo Comunale di Nepi, durante l'Assemblea Annuale del C.N.R.L.. Gli articoli ivi contenuti saranno illustrati dagli autori in una breve relazione.
    3 punti
  8. Complimenti per l'iniziativa, che sicuramente spazia su molti temi interessanti, volevo domandare se la partecipazione è libera o è necessario essere associati a "Quelli del Cordusio"? Se fosse libera farò il possibile per poterci essere, lavoro permettendo, infatti il sabato per me è molto ostico da avere come giorno libero, comunque ci proverò. Io per non sbagliare una copia del libro dedicata a Carlo V l'ho già acquistata e non vedo l'ora di poterla sfogliare, la monetazione di questo personaggio storico a sicuramente segnato molte zecche della penisola, coinvolgendo Sardegna, MIlano e Napoli, insomma toccando tutto lo stivale, quindi mai titolo per questo convegno fù più azzeccato. Posso fare un personale complimento a @dabbene, che ho visto nel primo convegno di Parma dedicato ai giovani e la numismatica e che tanto impegno mette nel divulgare questa spettacolare disciplina che tanti di noi appassiona, spero magari di poter fare la sua conoscenza di persona e potergli fare i miei complimenti di persona.
    3 punti
  9. Personalmente non vedo l'ora che arrivi il giorno... Programma ricco e dunque adatto a tutti, un 'altra grande occasione per consocere e conoscerci...
    3 punti
  10. Anche questa volta dico presente, sperando di non esser ancora vincolato da problemi di salute. Roberto
    2 punti
  11. Penserei a termine evento verso le 13 anche a un momento conviviale anche veloce per conoscersi meglio sia con i relatori che verranno da fuori Milano che con i soci e non soci presenti, i temi su cui dialogare non mancheranno di certo, vediamo man mano chi aderisce a questo, ovviamente per tutto questo abbiamo tempo però giusto già dirlo da subito ....
    2 punti
  12. Forse qualcuno si ricorda: la famosa "catena di S. Antonio... ( uguale ) i primi guadagnano, gli ultimi lo pigliano in quel posto... ma ogni uno è libero di "investire" dove gli pare.
    2 punti
  13. Sono ormai più di due anni che faccio parte di questa "famiglia" che arreca quotidianamente massimo impegno per l'organizzazione di ogni singola attività, pubblicazione , riunioni etc. etc. Sembrerà una banalità ma senza la nostra inarrestabile presidente tutto questo non avrebbe mai avuto un inizio, quindi, un grazie particolare a Patrizia che ogni giorno ci tiene sull'attenti, organizza, chiama, scrive... non si ferma mai! Premesso ciò, non vedo l'ora di leggere le righe di ogni articolo che mio a parte, non conosco. saluti
    2 punti
  14. Benvenuto, sulla base di quello che leggo per me i tuoi 3 pezzi valgono 15 centesimi, sommati a tutti gli altri fanno fanno 10 centesimi, e ti spiego perchè: oltre a una storiella che non prova niente, o meglio racconti solo un qualcosa che possa rendere appetibile le tue monete senza farci vedere di cosa parliamo (se sei qui a chiedere consigli vuol dire che da solo non sapresti come cavartela, e su cosa potremmo aiutarti?) Nel "web" io ho sempre letto tutt'altro, cioè monete manomesse con vari trucchi, se erano chiuse in uno starter kit quella è una prova di non manomissione, ma oltre alla storiella immagino tu non possa provarlo. Guarda caso 2 giorni fa è apparsa una foto in gruppo su facebook di altre 3 monete come tu descrivi, e guarda caso la foto riporta un nome... Marco, e in quella discussione la risposta sul possibile prezzo e genuinità sono le seguenti: 15 centesimi di facciale + 3 euro di lavoro! Sono Artefatti...., Sono falsi dici?, artefatti... gli hanno fatto in trattamento tipo elettrolisi, Ok grazie per le info. Sulla base di quale informazioni dici che ne esistono solo 10 pezzi? Solo perchè, sempre guarda caso, questi 10 pezzi sono nelle vostre mani? Mi dispiace deluderti ma ogni tanto saltano fuori foto di monete manomesse alla stessa maniera, a quel 10 devi aggiungere qualche zero. Ci sono tanti periti che se fossero autentiche come dici te le perizierebbero molto volentieri, fai un giro sul sito della nip e trovi l'elenco di tutti quanti. L'unico complotto lo leggo in quello che scrivi, mi dispiace, ma nei gruppetti sul webbe o al parchetto tra amici si può far credere quello che si vuole, ma in questo forum e in questa sezione ci sono persone che queste fesserie le leggono tutti i giorni. Scusa la durezza, ma se avessi chiesto solo informazioni mi sarei limitato a dirti solo che sono artefatte e valgono 15 centesimi, ma visto che il tuo è uno spot con l'intento sicuro di volerle piazzare qui sulla base di una storiella, questo non lo mando giù. Leggi il regolamento del forum, in questa sezione sono vietate le compravendite, esiste una sezione apposita con delle regole precise e ti invito a leggere bene tutto.
    2 punti
  15. Io ne ho 62 e anche io ho cominciato da poco.... Semmai ci facciamo dare due camerette imbottite, vicine Fabio
    2 punti
  16. ... e come consuetudine il brindisi finale
    2 punti
  17. Complimenti, vi vedo sempre efficienti e propositivi, bravi. Un saluto agli amici autori. Roberto
    2 punti
  18. Bravi, complimenti per gli ottimi contributi. E complimenti alla bravissima Patrizia vera anima dell’Associazione! Pat ci manchi qui sul Forum....
    2 punti
  19. Mi piace vedere l'entusiasmo, e qui mi pare di evincerlo, insieme alla passione... Eros
    2 punti
  20. Taglio: 2 euro Nazione: Andorra Anno: 2015 Tiratura: 200.000 Conservazione: SPL Località: Gallarate (VA)
    2 punti
  21. Bella iniziativa, complimenti, come al solito. Ci sarà anche un mio (nostro venetofilo) caro amico! in bocca al lupo a tutti.
    2 punti
  22. bravissimi romano laziali! anche se da "nordista" non vi conosco, non posso che compiacermi nella vostra grande attività editoriale. per fortuna esiste il forum che ci fa sentire tutti di una sola grande famiglia. Ad maiora. Luigi (Trieste)
    2 punti
  23. eccolo!!! https://www.academia.edu/35922726/NAC_XLVI_-_2017_-_A._Gennari_e_F._Rossini_-_La_Monetazione_di_Astolfo_per_Ravenna.pdf
    2 punti
  24. Quattrino di Pesaro per Guidobaldo II della Rovere https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ROVGS/7 ciao Mario
    2 punti
  25. Buonasera. L'obiettivo che ci siamo prefissati questa volta è proprio quelli di dare spazio a voci diverse rispetto alle nostre. L'associazione ed il suo direttivo si pongonono in questo evento come Anfitrione; Milano invita accoglie ed ospita il resto del paese. Dopo una 'Prima' riuscitissima e doverosamente organizzata tutta all'interno del nostro consiglio, abbiamo deciso di farci per un attimo 'da parte' e dare voce ad altri ( soci - non soci - futuri soci)....è stata una grande soddisfazione riscontrare entusiasmo e disponibilità tra le persone contattate e constatare la grande qualità degli interventi in scaletta. Milano e 'Quelli del Cordusio' vi aspettano anche questa volta numerosi e carichi di curiosità. Grazie.
    2 punti
  26. Sicuramente si, le due parole simbolo, oltre a monete che per forza ci doveva stare, sono COLORI e PENISOLA, non a caso il titolo è fatto di colori diversi. Colori vuol dire periodi diversi, zecche diverse, la monetazione greca, il grande tema del medioevo come l'usura, la salvezza dell'anima, ma anche i fiorini, ma poi abbiamo Verona, una Verona viscontea e poi l'epopea di Carlo V, le grandi monete, i simboli, un Carlo V visto in tutte le zecche a 360 gradi come mi piace per capirlo meglio e apprezzarlo sempre più. Ogni relazione ha il suo modo affascinante di convincere, di appassionare, non saprei quale scegliere onestamente, mi lasceranno inchiodato alla poltrona tutte e ascolterò, vedrò immagini significative lo so, con sei relatori scelti perché sappiamo che sono anche grandi divulgatori, molto motivati e questo è importantissimo secondo me. Ci sarà anche uno spazio per le nostre attività, qualcosa uscirà il giorno stesso, altro arriverà nel tempo...sarà un anno importante lo possiamo già dire.... Noi seminiamo e vogliamo continuare su questo percorso, arriveranno altri momenti, pagine belle, il problema, se di problema parliamo è che le idee sono tante, cerchiamo e cercheremo di farle diventare realtà, in fondo come vedete cosa che sostengo da sempre il filo che porta dal virtuale al reale e viceversa è veramente sottile, percorriamolo e diventiamo da nick ora nomi e cognomi, il bello in fondo è questo, Lamoneta il tramite per arrivare a tutti e con tutti, è possibile sicuramente....
    2 punti
  27. Il volume racchiude 272 pagine e tra queste 120 a colori. L'interno è in carta Usomano Bianco da gr 120; la copertina è su carta patinata opaca da gr. 300, con plastificazione opaca; l'allestimento in brossura con cucitura filorefe. Vi posto, infine, l'Indice degli articoli, in ordine cronologico: Di Monte Patrizia: Presentazione....................................................................................................................... 7 Parrilla Alessandra: Introduzione........................................................................................................................ 11 Sideri Riccardo: Problematiche sul possesso di monete. Le principali fattispecie di reato.......................... 13 Gherardi Silvio M.: L’importanza dei simboli sulle monete romane repubblicane: il caso di un denario non comune...................................................................................... 25 Vagliviello Eliodoro: Asse di Agrippa imitativo con contromarca TIAV............................................................. 41 Mirra Bernardino: La ricomparsa dell’oro monetato in Italia nel secolo XIII................................................ 57 Moretti Domenico L.: Corrado I e Corrado II di Hohenstaufen .......................................................................... 69 Fornacca Franco: La zecca di Messerano - Storia di un feudo turbolento................................................... 121 Loteta Antonio: Storia della moneta siciliana più popolare: il Picciolo (1531-1670)............................... 135 Fabrizi Davide: Integrazione alla monetazione di rame battuta nella zecca di Napoli durante il regno di Filippo IV.......................................................................................... 159 Arpaia Fabrizio: Un’analisi sulla “comodità pubblica”. Appunti ragionati su una variante inedita di Pubblica, coniata a Napoli nel 1622................................................................ 167 Giovinale Antonio: La Reggia di Caserta - Attraverso la Numismatica......................................................... 177 Baisi Pierluigi: Alcuni inediti o poco noti errori di conio nella monetazione siciliana di Ferdinando III di Borbone........................................................................................... 195 Di Paolo Michele: Le madonnine di epoca repubblicana da 5 baiocchi di Civitavecchia. Piccola storia di un inedito. (Falsi d’epoca o monete a tutti gli effetti?)......................... 201 Cecere Antonio: La medaglia dell’inconorazione di Ferdinando I del Lombardo-Veneto ........................ 217 Castorina Giancarlo: Bitcoin e criptovalute....................................................................................................... 227 Fornacca Franco: Come si diventa collezionisti di monete?........................................................................ 247
    2 punti
  28. Tutto risolto . Si è fatta attendere ma finalmente è arrivata.
    2 punti
  29. Nella storia in molti hanno ritenuto di poter vedere il futuro per mezzo delle arti divinatorie, attraverso l'interpretazione degli oggetti, i segni e le situazioni più svariate. L'elenco è talmente lungo che secondo me si potrebbe arrivare seriamente a parlare anche di divinazione dei frammenti di polvere visti col microscopio. Si va dalla classica cartomanzia coi tarocchi a, per citare alcune delle più strambe: Ailuromanzia (divinazione del comportamento dei gatti) Aleuromanzia (divinazione della farina, comprende i biscotti della fortuna) Alfitomanzia (divinazione dell'orzo) Alomanzia (divinazione del sale) Botanomanzia (divinazione delle piante bruciate) Caffeomanzia (divinazione dei fondi di caffè) Catottromanzia o Catoptromanzia (divinazione degli specchi o di altri oggetti riflettenti) Ceromanzia (Ceroscopia; divinazione della cera fusa versata in acqua fredda) Ciclomanzia (divinazione delle ruote) Cleidomanzia (divinazione delle chiavi) Coscinomanzia (divinazione dei setacci pendenti) Crommiomanzia (divinazione dei germogli di cipolla) Cybermanzia (divinazione con oracoli elettronici) Dafnomanzia (divinazione di corone di alloro bruciate) Eromanzia (divinazione con i movimenti dell'aria) Estispicina, Extispicina, Ieromanzia, Ieroscopia, Geromanzia o Geroscopia (divinazione delle interiora di animali sacrificati) Gastromanzia, o engastrimanzia (interpretazione dei suoni provenienti dal ventre dell'indovino o di una persona ispirata) Geloscopia (divinazione delle risa) Lampadomanzia (divinazione della luce) Margaritomanzia (divinazione dei rimbalzi delle perle) Miomanzia (divinazione dei topi) Mirmomanzia (divinazione delle formiche) Odontomanzia (divinazione dei denti) Omfalomanzia (divinazione del cordone ombelicale) Onicomanzia (divinazione delle unghie) Plastromanzia (divinazione delle crepe provocate dal calore sul guscio delle tartarughe) Podomanzia (divinazione dei piedi) Scatomanzia (divinazione delle feci, solitamente animali) Stolisomanzia (divinazione dei vestiti) Uroscopia (divinazione dell'urina a scopo diagnostico) Ora, dico io, se si può prevedere il futuro osservando i gatti, le formiche e i lampadari, oppure buttando a terra fondi di caffè, accendendo fuochi sul carapace delle tartarughe, rovistando nelle budella di maiale... e nientemeno che interpretando i suoni provenienti dal ventre dell'indovino o di una persona ispirata... perchè non dovrebbe esistere anche la nummomanzia, ovvero la divinazione delle monete e delle banconote? E quale contesto migliore di Lamoneta per sviluppare questa nuova, fantastica arte? Ecco secondo me un buon modo di procedere: concentratevi sulla divinazione numismatica, prendete una manciata di monete e buttatele sul tavolo. In base alla distribuzione generale e il lato visibile di ognuna potrete certamente ricavare un sacco d'informazioni. Potete farlo anche con le banconote, perchè come sapete la prima lettera del numero di serie indica la stamperia in cui sono state prodotte (nella prima serie lo Stato di emissione) e poi sia i numeri del seriale che la combinazione alfanumerica del codice di stampa si prestano in modo eccellente al calcolo dell'avvenire. Altro metodo può essere l'esame delle monete che si ottengono di resto, nel qual caso conterebbero come elementi d'esame il taglio e lo Stato emittente. La nummomanzia è ancora giovane: coraggio amici nummomanti, proponete i vostri metodi, scatenate la fantasia!
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  30. Ho notato anche io la mancanza nel programma della moneta che era stata annunciata ufficiosamente. Effettivamente sarebbe stato molto strano che riproponessero la stessa tematica per due anni di seguito, anche se in monetazioni diverse. Si è trattato o di un refuso di chi ha diffuso il programma ufficioso o di un ripensamento da parte dell'UFN.
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  31. Confermo che l'immagine della moneta era stata inserita nella riga sbagliata... Ciao, RCAMIL.
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  32. Bel pezzo, mi trovo d'accordo con te che merita una pulizia perché si vede che è ancora molto godibile. Complimenti! Filippo
    1 punto
  33. Ho avuto modo di leggere in anteprima gli articoli del quaderno e mi permetto di fare i complimenti a tutti gli autori per questi lavori che, come è possibile evincere dall'indice, spaziano in un arco temporale che va dal periodo romano repubblicano fino alla ormai attuale valuta virtuale dei Bitcoin. Non di minore importanza poi il lavoro che riguarda gli aspetti legati al lecito possesso di monete e il lavoro, più intimo e personale, su come si diventa collezionisti di monete, dove molti di noi immagino si riconosceranno. Permettetemi però di ringraziare in particolare Patrizia, la presidente del CNRL, senza la quale tutto questo non sarebbe stato possibile. Non è un grazie di circostanza o atto dovuto ma un grazie sincero conoscendo a fondo l'impegno e la fatica che la stessa ha dovuto affrontare per la perfetta riuscita di questa nuova fatica del circolo. Quando si sfoglia un libro difficilmente ci si rende conto del lavoro che c'è stato dietro per realizzarne la pubblicazione, specie quando lo stesso è formato, come in questo caso, con una raccolta di articoli di autori diversi. C'è una necessità di rispettare delle norme editoriali, rispettare i tempi di consegna, coordinare fra loro i vari autori ed infine leggere e rileggere il tutto per evitare la presenza degli immancabili refusi. In questo Patrizia è stata instancabile, nonostante l'influenza che l'ha colpita in quest'ultimo periodo (forse da me contagiata via mail come scherzosamente mi ha detto senza perdersi d'animo). Ora credo meriti un po' di riposo ma sono certo che già starà preparando l'organizzazione dei prossimi eventi. Ad majora!
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  35. Ora l'ho capito Per quanto riguarda il peso grazie...io pure ne ho una identica con il punto dopo la B che chiude PUBLICA e quella pesa ben 15,25 grammi...sul Gigante indicano un peso stabile di 13,75 ma in realtà non è così, i 2 esemplari che ho io (anche latro pesa 13,94) sono tutti più cicciotti...adesso è in arrivo un 5 grani del 14 vedremo quello. Sul Gigante dovrebbero indicare, come fanno sul Montenegro, con un minimo e un massimo il peso dei grani di Ferdinando III. Saluti e complimenti ancora.
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  36. Bhe, come si dice, non è mai troppo tardi Basta la passione e la voglia;)
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  37. guarda l'occhio e la lingua del leone, la mancanza di dettagli come i denti che sembrano arrotondati, mentre nell'altra sono appuntiti.
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  38. Il colore parla da solo, hai fatto bene a cedere, sembra un altra moneta per quanto è bella...complimenti.
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  39. Il prototipo della vostra moneta provincia Yunnan https://it.wikipedia.org/wiki/Yunnan Anno 1908
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  40. Taglio: 2 euro cc Nazione: Italia Anno: 2015 Tiratura: 1.000.000 Conservazione: BB+ Località: Padova
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  41. Somiglia molto a questa del link, ma con il leone rivolto a sinistra: https://www.ngccoin.com/price-guide/world/german-states-jever-1-4-stüber-km-85-1690-1699-cuid-1141426-duid-1342712
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  42. Il quadrato del sator a primo acchitto sembrerebbe un'antenato del cruciverba, è un famoso quadrato di parole in latino. Contenente un palindromo latino con le parole SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS scritte entro un quadrato in modo che possano essere letti dall'alto verso il basso, dal basso verso l'alto, da sinistra a destra e da destra a sinistra. Consiste in un insieme di parole, tutte aventi lo stesso numero di lettere del numero totale di parole ("l'ordine" del quadrato); Quando le parole sono scritte orizzontalmente in una griglia quadrata, lo stesso insieme di parole può essere letto verticalmente. Quindi, il Sator è si una sorta di cruciverba si ma di sicuro sembrerebbe qualcosa di più come vedremo in seguito. giriamo la testa in giù E' opinione comune che il Sator sia stato trovato per la prima volta tra le rovine di Pompei e quindi evidente che le su origini origini potrebbero addirittura precedere l'era cristiana (è qui verrebbero a cadere molte ipotesi) ma questa notizia del "primo ritrovamento" trova forti contraddittori. Il buon Carlo diede il via agli scavi di Pompei nel 1748 , quindi il primo ritrovamento sarebbe datato a metà del XVIII secolo circa ,ciò corrisponde a realtà ? Assolutamente no, esso , il quadrato è frequente e ben esposto in molte chiese medievali, dalle mie parti (o quasi) si trova in bella vista (ma capovolto) di fianco all'ingresso di una chiesetta vicino Capestrano in provincia dell'Aquila, fondata nel 752 dai longobardi, ... quindi un quadrato di simil fattura era ben evidente e gia ben esposto da circa 1000 anni prima che si cominciassero gli scavi citati, ma torniamo in tema. http://www.luoghimisteriosi.it/abruzzo/capestrano-spietrooratorium.html#sator Ci sono tante ipotesi ma l'enigma ha ancora una sua mancata soluzione, centinaia sono le ipotesi le ipotesi, coinvolgendo la matematica, la geometria la cabala, e così via Se osservato nel suo insieme si vedono chiaramente tre figure, un quadrato esterno, un cerchio nel mezzo e una croce interna. Il quadrato esterno è formato dalle scritte SATOR E ROTAS, ovvero seminatore e ruota, Dio e la ruota della galassia. Contiene un cerchio formato dalle T i vertici della croce interna con la A dell’alfa e la O dell’Omega, inizio e fine, nascita e morte nel cerchio della vita ovvero l’umanità mortale. Al centro il TENET crea una croce con ai vertici le T, di TAU che posizionate in questo modo formerebbero una croce patente templare (ma qui non ci siamo ne con Pompei nè con i Longobardi). Cito una famosa studiosa che afferma quando segue; "Se osservato nel suo insieme si vedono chiaramente tre figure, un quadrato esterno, un cerchio nel mezzo e una croce interna. Il quadrato esterno è formato dalle scritte SATOR E ROTAS, ovvero seminatore e ruota, Dio e la ruota della galassia. Contiene un cerchio formato dalle T i vertici della croce interna con la A dell’alfa e la O dell’Omega, inizio e fine, nascita e morte nel cerchio della vita ovvero l’umanità mortale. Al centro il TENET crea una croce con ai vertici le T, di TAU che posizionate in questo modo formerebbero una croce patente templare. Al centro la N di Nazzareno. In definitiva Dio e la galassia, appena sotto la terra mortale, e al centro assoluto Gesù sulla croce che si espande all’esterno toccando il quadrato, in un piccolo quadrato il mistero del creato" equi si ci riferisce ad un principio, alla divinità creatrice, ad un numero 1 di Pitagora Usando invece la numerologia, si può assegnare il valore 1 alla lettera A, 2 alla lettera B, e così via, fino a 26 per la lettera Z. Quindi, aggiungendo i valori assegnati alle lettere in le righe e le colonne del quadrato Sator si restituisce quanto segue: S A T O R ⇒ S + A + T + O + R = 19 + 1 + 20 + 15 + 18 = 73 ⇒ 7 + 3 = 10 ⇒ 1 A R E P O ⇒ A + R + E + P + O = 1 + 18 + 5 + 16 + 15 = 55 ⇒ 5 + 5 = 10 ⇒ 1 T E N E T ⇒ T + E + N + E + T = 20 + 5 + 14 + 5 + 20 = 64 ⇒ 6 + 4 = 10 ⇒ 1 O P E R A ⇒ O + P + E + R + A = 15 + 16 + 5 + 18 + 1 = 55 ⇒ 5 + 5 = 10 ⇒ 1 R O T A S ⇒ R + O + T + A + S = 18 + 15 + 20 + 1 + 19 = 73 ⇒ 7 + 3 = 10 ⇒ 1 La somma di ognuno di questio valori fa 10, la somma pitagotrica di 10 è 1+0 e uguale anche qui ad 1........ e quindi anche in un contesto cabalistico come nel contesto mistico Cristiano si ottiene un principio ossia un numero uno. .. il mistero continua. Copia iscrizione rinvenuta a Pompei Siena Duomo Celebri esemplari europei della scritta palindroma si trovano a: Pescarolo e Uniti (Cr), nel lacunoso mosaico della chiesa di San Giovanni decollato (XIII secolo) Verona nel cortile di Palazzo Benciolini (XVI secolo) Arcè in località Pescantina (Vr) nella chiesa di San Michele (XIII secolo) Bolzano, Castel Mareccio (XIII secolo) Brusaporto (Bg) nei pressi del castello Siena nel Duomo di Santa Maria Assunta (XIII secolo) Urbino, località Canavaccio, sulla campana della chiesa di Sant’Andrea in Primicilio (XV secolo) Fabriano (An), nella chiesa Santa Maria in Plebis Flexiae (XI secolo) Collepardo (Fr), nella certosa di Trisulti (XIII secolo) Campiglia Marittima (Li) nella pieve di San Giovanni (XIII secolo) Sermoneta in località Valvisciolo (Lt) nell’abbazia templare (XII secolo) Acquaviva Collecroci (Cb) nella chiesa di Santa Maria Ester di Costantinopoli (XI secolo) Capestrano (Aq), nella chiesa di San Pietro ad Oratorium (VIII secolo), forse fondata su un tempio dedicato a Venere Valle d’Aosta, nel mosaico della Chiesa di Sant’Orso (XI-XII secolo) e nel castello di Issogne (Ao) Oppède (Francia) Rochemaure (Francia) nel castello Santiago di Compostela (Spagna) Altofen (Ungheria)
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  43. Rilasciando queste iscrizioni .... chiamiamole così, gli antichi ci hanno indicato alcune vie, volevano darci alcune dritte che forse noi (mi riferisco in generale) oggiorno troppo occupati a considerare ed evidenziare cosa effimere, in realtà senza senso .... forse ne abbiamo perso uno (di sensi) .... quello di poter discernere alcune cose , comprenderle .. e soprattutto vedere al di là del proprio naso , visto che siamo diciamo costretti, e ne abbiamo fatto l'abitudine, a "occuparci a forza e per forza" di questa "rappresentazione teatrale" che il mondo di oggi ci offre. si è andati molto avanti con la tecnologia certo, aiuta moltissimo ,, ma tutto ha un suo prezzo, si prende da una parte e si perde dall'altra. sarebbe un discorso lunghissimo ..... ma ne potremo riparlare , ho cercato in poche e spicce parole in questo ulteriore intervento a questa graditissima tua , di esprimere un mio pensiero. ps stavolta ho fatto ricerche e, almeno a me non è sembrato che questo argomento sia già stato trattato qui in questa sede. rinnovo i ringraziamenti e gli auguri per una buona giornata. N
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  44. A questo punto, non mi posso sottrarre dal pubblicare un terzo topic, questa volta riguardante le euromonete. Questa volta esco con un'unica edizione L'autore è sempre l'architetto Emanuela Pulvirenti. L’arte nell’Euro: capolavori italiani sulle monete. Sono passati ben dodici anni dall’introduzione dell’Euro in Italia ma non tutti conoscono esattamente le opere d’arte e gli stili architettonici rappresentati sulle monete e sulle banconote. Gli studenti, in particolare, essendo nati con l’Euro già in corso (o al massimo pochi anni prima) non hanno vissuto il momento del passaggio dalla Lira alla nuova moneta e probabilmente non si sono mai neanche domandati cosa rappresentino le immagini sui loro spiccioli… Allora sarebbe interessante cominciare subito con il disegno. Per fare cosa? Semplice! Costruire il simbolo dell’Euro seguendo le proporzioni ufficiali stabilite in sede europea. Servono due squadre, un compasso, un goniometro e molta precisione. Ecco lo schema: occorre scegliere un’unità di misura e moltiplicarla per i coefficienti indicati. Per disegnare questo simbolo gli ideatori hanno cercato di ottenere un marchio che fosse facilmente riconoscibile, semplice da disegnare anche a mano libera e gradevole dal punto di vista grafico. La sua forma è ispirata alla lettera greca epsilon (ε), in riferimento alla Grecia come culla della cultura occidentale, ma anche ad una versione stilizzata della lettera E iniziale di “Europa”. Le due linee parallele orizzontali simboleggiano, invece, la stabilità dell’euro. Se volete conoscere in dettaglio tutta la storia del simbolo e dell’Euro più in generale vi rimando a questo documento. Naturalmente si tratta di un tipo di attività adatto a chi abbia già una certa dimistichezza con il disegno tecnico. Per i più piccoli si potrebbe proporre un lavoro di frottage, cioè lo sfregamento con matite colorate tale da rivelare i rilievi della moneta posta sotto il foglio. Ma andiamo ora a studiare le singole monete: occorre specificare subito che hanno una faccia comune in tutti gli stati europei (quella sulla quale è indicato il valore) e un lato specifico per ogni nazione. Per questo lato in Italia sono state scelte, attraverso un sondaggio, delle immagini che rappresentassero l’identità culturale e artistica del nostro paese. Vediamole in ordine. 1 centesimo – Castel del Monte È un castello voluto da Federico II di Svevia. Costruito tra il 1240 e il 1246 vicino Andria, in Puglia, ha pianta ottagonale e presenta otto torri, anch’esse ottagonali, poste nei vertici del blocco centrale. La funzione non è ancora chiara; forse residenza di rappresentanza, mostra molti elementi dell’arte gotica quali le volte a crociera costolonate all’interno dei vani trapezoidali nei quali sono suddivisi gli interni. Dal 1996 è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. 2 centesimi – Mole Antonelliana Realizzata come sinagoga ebraica tra il 1863 e il 1889 dall’architetto Alessandro Antonelli è oggi il simbolo della città di Torino ed ospita il Museo del Cinema. Quando fu completata era, con i suoi 167 m di altezza, il monumento in muratura più alto d’Europa. Sostanzialmente si tratta di un’enorme volta a padiglione molto slanciata completata da un’altissima guglia. 5 centesimi – Anfiteatro Flavio (Colosseo) Edificio realizzato nell’antica Roma (72-82 d.C.) dagli imperatori Flavi, era destinato a spettacoli di lotta tra gladiatori, battaglie navali e cacce ad animali selvatici. Capace di contenere oltre 60.000 spettatori, presenta pianta ellittica (asse maggiore di m 188 e asse minore di m 156) con gradinate per il pubblico per un’altezza massima di quasi 50 m. La denominazione “Colosseo” risale all’alto Medioevo quando nei suoi pressi si poteva ammirare una statua colossale di Nerone. 10 centesimi – Venere di Botticelli Il particolare del volto femminile è tratto dal quadro con la Nascita di Venere dipinto tra il 1484 e il 1486 da Sandro Botticelli ed oggi conservato presso la Galleria degli Uffizi, Firenze. Nella pittura di Botticelli predomina la ricerca di armonia, bellezza ideale ed eleganza delle figure che l’artista rinascimentale ottiene attraverso l’uso di una morbida linea di contorno, di colori luminosi e del riferimento all’arte classica. La Venere, in particolare, è un’icona dell’arte di ogni tempo tanto da essere largamente ripresa e reinterpretata fin dai tempi della pop-art. 20 centesimi – Forme uniche della continuità nello spazio di Boccioni In questo caso l’opera d’arte è una scultura realizzata nel 1913 da Umberto Boccioni, uno dei massimi esponenti del Futurismo. Si tratta di una figura umana in movimento che, lanciandosi a velocità nell’atmosfera, ne viene plasmata compenetrandosi con essa. La scia lasciata dal moto si solidifica in una sintesi tra figura e spazio. Una delle copie di questo bronzo è conservata presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano. 50 centesimi – il Campidoglio con Marco Aurelio La scultura, posta al centro della famosa piazza romana progettata nel Cinquecento da Michelangelo, è un famoso monumento equestre in bronzo raffigurante l’imperatore Marco Aurelio (II secolo d.C.). Fu collocato nel Campidoglio nel 1538 per volontà di papa Paolo III Farnese (prima si trovava al Laterano). È un esempio molto raro di bronzo romano in quanto, essendo stato scambiato per un’immagine di Costantino, il primo imperatore cristiano, sopravvisse alla distruzione delle opere pagane avvenuta durante il Medioevo. L’originale è conservato 1 euro – Uomo Vitruviano di Leonardo Si tratta di uno dei disegni più celebri del mondo realizzato da Leonardo da Vinci nel 1490 per illustrare un passo del trattato De Architectura dell’architetto di età romana Marco Vitruvio Pollione (25 a.C.). Attraverso questa illustrazione l’artista dimostra che le proporzioni del corpo umano sono tali da essere inscrivibile in un un quadrato (con braccia orizzontali e gambe unite) e un cerchio (con braccia sollevate e gambe divaricate) il cui centro è nell’ombelico. In tanti avevano provato a disegnare l’Homo ad circulum et ad quadratum durante il Rinascimento ma solo il disegno leonardesco raggiunge la forza di sintesi e di perfezione tali da farlo diventare un’icona. 2 euro – Dante nella versione di Raffaello Il ritratto di Dante, considerato il padre della lingua italiana, è tratto dal Parnaso, un affresco realizzato da Raffaello intorno al 1510 nella Stanza della Segnatura, uno degli ambienti dei Palazzi Vaticani a Roma. Nel Parnaso si ritrovano, uno accanto all’altro, poeti antichi e moderni (come avviene per i filosofi nell’affresco della Scuola di Atene): Dante, Omero, Virgilio, Ovidio, Saffo, Ariosto etc. In pratica è un’allegoria che simboleggia l’armonia tra passato classico e presente cristiano. Un’immagine simile di Dante si trova anche ne La Disputa, un altro affresco di Raffaello presente nella stessa stanza. Deve essere stata davvero dura selezionare queste otto immagini per le nostre monete: i capolavori e le pietre miliari della nostra tradizione artistica e culturale sono talmente tanti che c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Perché non provare, allora, ad ipotizzare altre opere d’arte per un conio immaginario? Si potrebbe provare con Giotto, Caravaggio, Bernini, Canova ed altri assenti illustri… D’altra parte esistono anche altre versioni delle monete italiane, quelle commemorative realizzate per eventi speciali quali il centenario dell’unità d’Italia o i giochi olimpici invernali di Torino 2006. Vediamo, allora, come fare utilizzando Photoshop o l’analogo Gimp (che ha il vantaggio di essere open source). Selezioniamo una moneta da cui partire, ad esempio quella da due euro di Giuseppe Verdi. Scegliamo un’immagine celebre della storia dell’arte… io ho scelto la Medusa di Caravaggio (un po’ per ironizzare sull’avversione che molti hanno verso la moneta comune!). Facciamone una versione in bianco e nero e poi utilizziamo il filtro denominato “effetto rilievo” in modo da simulare la lavorazione superficiale dell’immagine. A questo punto occorre solo lavorare sul bilanciamento del colore e creare il fotomontaggio sulla moneta originale. Il nostro falso d’autore è pronto! Sperando di aver fatto cosa gradita, soprattutto ai collezionisti/ amanti delle euromonete. PB
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  45. ringrazio @dabbene e l'associazione culturale Quelli del Cordusio per la bella e interessante iniziativa, Vi aspettiamo numerosi
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  46. 1.. Dritto: IMP GALLIENVS. Laureato testa a destra. Rovescio: COL AVG / TRO. Cavallo al pascolo Bellinger A451. Zecca di Alessandria Troas, 253-268 d.c 2. .Gallienus, 253 - 268 AD AE Tetradrachm, Egypt, Alexandria Mint, 23mm, 10.67 grams Obverse: Laureate, draped and cuirassed bust of Gallienus right. Reverse: Eagle standing right holding wreath in beak, palm branch behind. Milne4119,20 // Dattari5288 // Koln2928
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  47. Nuova arrivata da aggiungere, abbastanza particolare
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  48. Medaglia commemorativa del 25° anno di attività della Latteria Soresina. Bronzo: 7,4 g, 25 mm. apollonia
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  49. I riferimenti completi del lavoro sono: Autor/-in Matijašić, R.. Titel Il ripostiglio di monete romane di Centora (Čentur), custodito presso il Museo archeologico dell’Istria di Pola. Impressum 1981-82. Umfang 33-52, Taf. GT/Serie/Haupttitel Atti. Centro di ricerche storiche, Rovigno, 12.1981-82 Besitzende Bibl. Rom. Sign.: Z Ital 722 Mag Si troverebbe nel magazzino della biblioteca germanica di Roma. Se non riuscite a trovarlo, posso prenotarlo per la prossima settimana e farlo fotocopiare e quindi scansionarlo. Una storia veramente interessante. Avevo vagamente sentito parlare di importanti ritrovamenti di folles vicino al confine triestino, ma non conoscevo dettagli. D'altra parte in Croazia sono avvenuti molti importanti ritrovamenti, solo in parte custoditi nei musei locali. Circa trenta anni fa ci fu un grosso ritrovamento di argentei quasi tutti SPL e FDC di Diocleziano e successori....
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