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  1. eracle62

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/17/18 in tutte le aree

  1. Inizio io la serie degli abstract e inizio con un piccolo commento sulla relazione di Gianluigi Lamperi, più che altro perché so che legge il forum ma non scrive, per le altre tre relazioni so invece di contare su ottimi protagonisti del forum. Gianluigi e' un caro amico, e' attualmente il Presidente del Circolo Bergamasco, circolo che tra una settimana farà un importante Convegno commerciale e soprattutto e' stato uno degli organizzatori del 1 Congresso Nazionale dei Circoli Numismatici. Iniziativa che e' sfociata in quel bellissimo Bando/Concorso sui giovani numismatici con 12 splendidi elaborati su come vedono e vorrebbero una aggregazione numismatica, sabato prossimo ci sarà a Bergamo la premiazione del vincitore e inviterei molti a esserci, sarà un bel momento, importante anche a livello simbolico. Gianluigi Lamperi parlerà di un tema estremamente affascinante, siamo nel Medioevo, siamo agli usurai che però alla fine della vita volevano salvarsi, volevano salva l'anima, come farlo ? Con la pecunia, opere di bene, coi fiorini ... Siamo nel mondo e nelle tematiche dei libri di Le Goff, sarà uno spettacolo divulgativo ne sono certo come Lamperi da grandissimo divulgatore fa ogni giorno al circolo, nelle scuole, coi giovani e ora con attivismo nel nuovo coordinamento circoli, certo quando penso a un grande divulgatore di numismatica, storia, vita penso a lui ...
    4 punti
  2. Pensando di fare cosa gradita vorrei sottoporvi l'ultima fatica di un mio caro amico,si tratta di un Cristo a figura intera ,naturalmente dipinto in stile bizantino. Definito "che tutto vede" e' il classico Pantocrator presente nella Deesis ma in questo caso si presenta isolato,frutto di una precisa esigenza dell'artista che ha voluto focalizzare la sua attenzione sul Verbo,vera ed unica fonte di ispirazione. A me non rimane che subire il fascino di tale bellezza pensando che spesso immaginiamo come sarebbe incontrare I grandi artisti del passato ...beh io mi reputo un privilegiato avendo avuto l'onore di conoscere un grande artista e studioso nel corso della mia vita. Vi chiedo un' altra cortesia,oltre a quella della vostra attenzione,se vorrete esprimere un vostro eventuale apprezzamento nei riguardi di tale opera non cliccate un "mi piace" ma scrivete : optimo Josephus. Diversamente mi sembrerebbe di di beneficiare di meriti non miei. Saluti . Adelchi. P.s. Naturalmente sono ben accetti commenti,pareri e critiche.
    2 punti
  3. Grazie per la fiducia. Medaglia «Per differenza» in premio per i progressi nelle scienze nobili donne, studenti in stato di scuole (istituti). La scritta «Visita il vigneto» è una citazione dal libro dei Salmi in lingua slavonica, con la traduzione in italiano: «forza di Dio, volgi a noi gli occhi, guarda il Cielo, guarda e visita vigneto Tuo!» (Ps. 79, 15).
    2 punti
  4. bisogna ammettere che dalla parte liscia sarebbe anche credibile, per il ritrovamento non dice se si trattava del cassonetto dei rifiuti.
    2 punti
  5. Per quanto riguarda l'abstract del mio intervento, anticipo che proporrò ai presenti un viaggio per immagini nella numismatica greca con l'intento di dimostrare come la razionalità che fu tipica della mentalità greca si espresse anche nell'arte di battere moneta. Cercheremo così di comprendere insieme il senso dei molteplici monogrammi riportati sulle varie monete appartenenti ad una stessa serie monetale constatando come risulta sostanzialmente valida l'ipotesi che tali agglomerati di segni non siano in realtà monogrammi composti di lettere ma cifre composte di numeri. Dalle ricostruzioni proposte balzerà evidente la funzione di tali numeri che è quella di contraddistinguere specifici gruppi di monete all'interno di emissioni di svariate centinaia di migliaia di pezzi al fine di agevolarne il conteggio. Una serie serrata di foto di monete ma anche di testi, di reperti e di siti archeologici ci permetterà di comprendere meglio l'ipotesi di fondo in una presentazione che spero che risulti gradevole, niente affatto pesante e breve (e questo lo garantisco).
    2 punti
  6. Se ti sono stati attribuiti dei lotti per errore è doveroso rispondere che non sono tuoi e che non hai fatto offerte. Se dovessero insistere chiedi prova delle tue offerte. Non rispondere è sbagliato perché si potrebbe innescare un meccanismo per ottenere il pagamento della fattura anche se non dovuta . Vediamo cosa ti rispondono
    2 punti
  7. Scusate ma per decidere di presenziare o meno a una manifestazione sarebbe opportuno (soprattutto per chi fa tanti chilometri) conoscere l'elenco dei partecipanti e che materiale trattano. Sapere che ci saranno tutti quelli degli anni precedenti non aiuta chi non ci è mai stato. Non vedo perché non sia corretto postare l'elenco partecipanti su un forum che tratta dell'argomento. In Italia è rarissimo vedere elenchi di questo tipo, mentre se si da una occhiata al convegno di Monaco (per dirne una) c'è sul sito elenco e piantina per orientarsi, sintomo che in Italia siamo ancora molto indietro dal punto di vista organizzativo; oltretutto per convegni piccoli è anche più facile e immediato stilare un elenco. Sarebbe, dal punto di vista divulgativo, un incentivo ad andare a dare una occhiata... o sbaglio?
    2 punti
  8. Buongiorno @Zenzero, grazie per la foto. E' lo stesso esemplare venduto da Finarte. Nessuno riesce a postare l'immagine dell'esemplare dell'asta Semenzato? Posto qui sotto l'immagine dello zecchino di Fra' Lascaris pubblicata nel testo di Restelli, Sammut. Come potete vedere diversi particolari coincidono con quanto si può leggere nella mezza doppia di Contarini e, a mio parere, ne confermano l'autenticità. A questo punto possiamo dire che dello zecchino di Lascaris ne esiste almeno un secondo esemplare, anche se in parte "celato" sotto un'altra moneta ? Un caro saluto, Marco
    2 punti
  9. Eccomi, ti posto il link di una bella discussione... Ciao, Eros.
    2 punti
  10. Caro Mario, molto come ben sai si sta facendo, molto si dovrà ancora fare, ma qualcosa si sta muovendo... Fioriscono le iniziative, continua quel magico treno che insieme prendemmo una decina d'anni or sono se ben ricordi, dove iniziamo quell'incredibile progetto sui giovani, e che ci ha portò a traguardi impensabili. Mai paghi, siamo ancora qui a cercare di coinvolgere, certo l'ambiente non è prettamente giovanile , ma l'entusiasmo si. E proprio attraverso l'entusiasmo che dobbiamo tutti quanti ripartire ogni giorno, costantemente, cercando di promuovere le iniziative culturali, ovviando alle incomprensioni apparenti, avvicinandoci a tutte le realtà, stupendo coloro che vivono i luoghi comuni della numismatica, attraendo i più scettici, raccogliendo tutto quello che ci è stato tramandato, senza perdere la ben che minima conoscenza. L'immagine seriosa dell'accumulatore o dello studioso, deve perdersi fra l'ardore entusiasmante, che dovrebbe caratterizzare la nuova numismatica... Eros
    2 punti
  11. aiutatemi a ricordare verso la fine del '72 ho lasciato Macerata per trasferimento ad altra sede la medaglia che vedete forse mi fu donata dai colleghi in occasione del saluto ritengo, pertanto, che la medaglia (argento 800 - diam 35 mm. - spessore 2.5 mm. - peso attuale 21 gr.) possa riferirsi alla stagione lirica di quell'anno presso lo Sferisterio di Macerata. Purtroppo non ho trovato nulla in rete a supporto della mia ipotesi (neanche tra gli annunci eBay, Subito ecc) e mi sembra strano che possa trattarsi di una tiratura limitata. ringrazio in anticipo tutti Vittorio
    1 punto
  12. Andando per vecchi cataloghi, dalla piccola città di Mopsion in Tessaglia, un raro attraente bronzo passato nel 2007 in CNG Triton X al lotto 182 . Al diritto una bella testa di fronte di Zeus : al rovescio l'eroe eponimo, il Lapita Mopso, tra i cacciatori del cinghiale di Calidone e tra gli Argonauti, qui combatte con un Centauro nello scontro tra questi ed i Lapiti durante le nozze di Piritoo .
    1 punto
  13. Due piccole città, Skamandria e Skepsis, probabilmente non lontane tra loro, entrambe prossime allo Scamandro . Dal vecchio manuale di Sear ( Greek coins , 1978 ), un piccolo bronzo della prima ed una dracma della seconda . Sui rovesci di entrambe le monete lo stesso uguale simbolo : un albero, forse un abete .
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  14. Il mio punto di vista è fortemente influenzato dal pensiero di Nassim Taleb , Khanemann, Tversky , Von Hayek e compagni. Potenzialmente il Bitcoin può andare anche a 100.000€...... il cosiddetto Cigno Nero, il punto è che semplicemente non esiste logica, legge o modelli per cui uno possa dire se il valore crescerà o calerà, e purtroppo il cervello umano non è fatto per digerire tale realtà, se si ha qualche migliaio di euro da perdere senza rovinarsi (sapendo di rischiare), è libero di farlo e può guadagnare partendo da piccole somme, di sicuro meglio dei Titoli di Stato all'1%. Da laureando in economia ciò che ho imparato sulle previsioni in campo economico è collegato a un detto ormai famoso"" le previsioni in campo economico servono solo a rendere l'astrologia una professione più rispettabile"" , una dura verità . Essere "informati" sulle criptovalute non serve a molto , ti crea una fiducia che ti da il coraggio di operare con delle convinzioni, che però possono essere disattese in qualunque momento, è dura fare i conti con il caso. Francamente mi lascia inquieto l'aumento di velocità del mondo dato dalla digitalizzazione, una moneta che potenzialmente può passare da 10.000€ a 0 in un secondo mi mette i brividi, e pone serie domande sulla propria salute! Ovviamente prima o poi succederà, probabilmente (spero che iniziate a capire il mio punto di vista). io ho investito 2000€ , cerco di guardare le quotazioni una volta al mese max, per adesso sono quasi raddoppiati, tra 5-6 mesi vada come vada chiudo la posizione. Il consiglio che posso dare e di non cercare di speculare , come fanno i professionisti e verso cui spingono gli operatori che prendono commissioni, vendere quando il prezzo cala e comprare quando sale. Ovviamente questa è la strada per guadagnare sul serio , anche se Khanemann e Tversky hanno dimostrato da tempo che anche per i professionisti è puramente questione di fortuna, ma purtroppo se il nostro cervello è costruito per convincerci del contrario cercando giustificazioni del senno di poi quando perdiamo e logiche motivazioni per quando vinciamo. Oltre a quello ovvio di perdere denaro , il rischio che più mi rende inquieto è quello di finire a controllare le quotazioni tutto il santo giorno in continuazione e a soffrire a piccole dosi ma spesso, in un logorio continuo di stress psico-fisico e sinceramente preferisco tenermi la salute. E' un po come giocare alla Roulette Russa, non c'è modo di sapere in quali slots del tamburo ci sono le pallottole e dove no, se uno serenamente lo riconosce è tutto più facile. Puoi fare piccoli investimenti prendendo quello che viene o tentare di diventarci ricco , sapendo che quella di rovinarti o perdere molto è uno scenario possibilissimo, per le criptovalute vale all'ennesima potenza , non ci sono vie di mezzo e non sappiamo quando la giostra si fermerà.
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  15. Più che volentieri, se lo merita proprio. "OPTIMO JOSEPHUS" saluti luciano
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  16. La parte "veramente" interessante comincia dal 19° secondo e finisce poco dopo. Ciao Njk
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  17. Discussione importante, titolo con citazione ancor più importante.... Nessun bene....senza un compagno ...gioia.... Riflettiamo su questo titolo che e' estremamente funzionale per tutto, ma anche per la numismatica. Il bene, quale e' il bene ? Diciamo il Bene Comune, quello della collettività, degli uomini, dei giovani, il divulgare il sapere, il dare conoscenze, rendere più consapevoli le persone, e poi ... senza un compagno ...quindi il fare il cammino insieme, condividendo, coinvolgendo, non e' poi più bello che andare da soli, che il tenere tutto per se'...e questo poi porta alla gratifica, possiamo dire anche alla gioia... Certo le parole sono belle ma poi sarebbe altrettanto bello che fossero messe poi in opera da noi , almeno da chi sente questo pulsare ...in ogni caso riflettiamoci sopra, anche su un network si può farlo ...
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  18. E "OPTIMO JOSEPHUS" sia Però metto il "mi piace" anche a te, lo meriti per averci mostrato quest'opera d'arte. Buona domenica. petronius
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  19. Lo dico anche qua... Occhio a savoca... Tante cose belle a prezzi ottimi... Ma in mezzo ci frazionano costantemente dei falsi... Magari poche... Ma in modo costante e metodico... Quindi occhi aperti sempre
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  20. Beh, anch'io, al momento agisco così quando mi assento da casa in orari critici per più di qualche ora. Non dovrei dirlo, ma i pezzi più importanti della mia collezione sono nascosti nella dispensa, tra un pacco di rigatoni Voiello e uno spaghetto De Cecco n.9 A dicembre, però, mi sono trovato quattro ceffi sul terrazzino -mentre ero in casa- che cercavano di forzare la porta/cancello e che ho messo in fuga facendo rumori e urla da guerriero samoano. Sto valutando una cassetta di sicurezza presso una banca...
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  21. Grazie, molto gentile. Ne approfitteró certamente Intanto mi leggo le pagine disponibili online del Bizantyne Coin (Grierson, 1982) che hai giá consigliato in un'altra discussione.
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  22. Di soldi da 12 bagattini li ho visti in oro (coniazione estemporanea) ma non mi ricordo di argento.
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  23. devi indicare peso e diametro, a me non dà una buona impressione però ascolta pareri ben più autorevoli del mio.
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  24. Salva sul tuo computer e fai copia e incolla in un post nuovo. Dovresti riuscire a farlo.
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  25. Questa monetazione la ho sempre adorata, a parte le storie e vicissitudini del periodo mi piacerebbe saperne qualcosa di più.
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  26. È circolata molto, quindi può valere un paio di euro, per quando riguarda la rarità è vero che il Gigante la cataloga rara, e sinceramente Comune mi sembra un po’ stretto. È comunque vero che non è affatto difficile trovarne una, diciamo che forse NC sarebbe (a mio avviso) più corretto. La moneta ha un ricco fascino, a parte per la motivazione che ha indotto a fare questa “coniazione”, e al periodo storico, credo sia molto interessante anche per i vari progetti riguardanti il nuovo conio da imprimere sul vecchio nichelino del baffone Umberto I. Guarda ad esempio le due presenti sul catalogo del sito, tra le prove e progetti di Vittorio Emanuele III.
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  27. Guardate che c'è materiale a sufficenza per scrivere una breve comunicazione. Sia la mezza doppia che la moneta che ci sta sotto sono di estrema rarità e il fatto che entrambe siano unite in un'unica moneta, peraltro apparentemente postuma, non è cosa di tutti i giorni. Le considerazione che si posso fare sono molteplici, autentica o falsa che sia. Chi vuole cimentarsi per un breve testo da pubblicare, magari sul prossimo numero di STORIA E MONETE ( @mfalier cosa ne dici? ) o su COMUNICAZIONE della SNI?
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  28. Certamente si ironizzava ma, anche curando l'orto o il giardino può riemergere qualcosa non si sa mai .... Grazie e buona giornata.
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  29. provo a fare un po' d'ordine... 1 - il Wroth è un ottimo testo, ma avendo più di 100 anni , soprattutto su cose come queste è estremamente superato, e ti consiglio almeno di investire 50/60 euro per comprare il D'Andrea "byzantine coinage in italy" il quale per me non è una bibbia e ha molte cose anche opinabili, ma è comunque un testo aggiornato, che ti può guidare poi a riprendere in mano il MIB (o meglio MIBE e MEBEC aggiornati in inglese) e il DOC... personalmente Hahn lo vedo a volte su "strade imperivie" ma è comunque un grande numismatico... nonostante rimanga ancora superato da Grierson di gran lunga (scusate il parere prettamente personale) 2 - la monetazione "siciliana" in oro non è un dato inopinabile, le prime valutazioni serie furono aiutate dal tesoro di Monte Judica, prima del quale si datava l'oro in sicilia più o meno dal 582 in poi... 3 - anche chi le classifica , tipo D'Andrea ,scrive a chiare lettere: "le monete d'oro sono state assegnate alla Sicilia (Giustiniano) in via comunque ancora ipotetica" 4 - la monetazione Siciliana di Giustiniano e Giustino II è spesso un mix di stili... Ravenna...Cartagine...Costantinopoli... la classificazione è quindi tutt'altro che cosa facile anche per chi ha grande dimestichezza con le bizantine 5 - contro la teoria Siciliana ci sono la Morrisson e Prigent ... dicono che ad oggi Monte Judica è l'unica attestazione... e non hanno tutti i torti 6 - la moneta che hai postato (Giustiniano), inoltre, non ha i tratti del busto , della veste etc (a mio parere) per essere paragonata a queste comunque dubitativamente date alla Sicilia... e a mio avviso è di Costantinopoli 7 - l'accenno alla monetazione ostrogota "barbarica" mi sfugge, perché le monete in oro date alla Sicilia sono considerate anche quanto bizantine e non ostrogote... le monete ostrogote hanno uno stile abbastanza caratteristico - consiglio qua almeno una lettura del Metlich ...anche sulle barbariche, Wroth è un capolavoro che ha fatto da spartiacque, ma oggi è superato per moltissime considerazioni e attribuzioni 8 - i semissi di Costantinopoli, emessi per diversi decenni, si presentano con stili e fatture molto diversi https://www.acsearch.info/search.html?term=justinianus+527+semiss+constant&category=1-2&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&images=1&currency=usd&thesaurus=1&order=0&company 9 - allego migliori immagini dei semissi siciliani di D'Andrea (che mi pare riprenda poi Hahn)
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  30. già si è parlato, ma dello zecchino del Lascaris esisterebbe solo un esemplare al museo di Malta, infatti sul Montenegro viene indicato R5 (senza immagine)... si potrebbe chiedere ai maltesi se ne esistano immagini. Chi ci prova?
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  31. Ciao apollonia in questo modo: V (5) dn-eniers X (10) gr-ains
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  32. Complimenti per l'acquisto: si tratta di una monetina che ha il suo fascino anche perchè commemora un episodio storico (la cacciata del tiranno Filistide avvenuta nel 340 a.C.). Posto un pezzo similare passato di recente in asta per un confronto sul prezzo. Agora Auctions > Numismatic Auction 67 Auction date: 20 June 2017 Lot number: 34 Price realized: Withdrawn Lot description: Euboia, Histiaia. 3rd-2nd century B.C. AR tetrobol (14.66 mm, 1.76 g, 1 h). Head of Maenad right wearing wreath formed of bunches of grapes / IΣTI-AIEΩN, Nymph seated on stern of galley right; decorated with wing, holding mast with cross-piece; no symbol or monogram visible. Weber 3415; SNG Copenhagen 517. Good VF, attractive toning. This type, commemorated the expulsion, with Athenian help of the pro-Macedonian tyrant Philistides in 340 B.C. Estimate: 75 USD
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  33. Io vedo un'aquila sullo stemma e croce. Immagino Ordine teutonico. Circa così.
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  34. @dabbene sul GdN : http://www.ilgiornaledellanumismatica.it/?p=16562
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  35. Eccolo qua, te lo allego. Modulo Numismatico San Marino 2018.pdf
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  36. Queste due invece sono la chiesa della Madonna di Bonaria a Cagliari sull'omonimo colle e il Castello di Cagliari visto dal colle stesso.
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  37. Non so cosa sia ma non mi dà l'idea di essere antico. Sarei più propenso a considerarlo un sigillo o un peso di età moderna.
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  38. Ciao, io mi sono appena iscritto via mail all'ufn San Marino e ho appositamente chiesto di questi moduli. Mi è stato risposto che non appena mi registrano mi invieranno i moduli a casa.
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  39. Beh, per completezza, mi permetto di aggiungere la mia che è la sorella di zecca.
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  40. La gioia sta proprio nel donare, gli ambiti possono essere molteplici, la scuola sarebbe troppo semplice, e oggi forse troppo difficile.. Iniziai ad insegnare precocemente, sin da subito donai emozioni, la numismatica mi fu compagna in tutto, potendo in ogni momento argomentare a piacere, trovando allacciamenti in ogni materia. Le mie lezioni divennero ben presto gioia e interesse... Avevo trovato il modo di interagire senza annoiarli con la sola storia, inserendo nei miei racconti tutto ciò che potesse essere espressione. Ho incontrato nella mia vita molti precettori, mia madre era uno di questi, ma capii ben presto che la differenza non la faceva la materia, ma colui che la raccontava. La numismatica grandissima scienza, se saputa tradurre nel giusto modo, potrà esser fonte di interesse in ogni individuo... Ai ragazzi basta sapergli parlare, oggi più di prima c'è bisogno di dialogo, anche senza entrare nelle scuole, abbiamo la possibilità e il dovere, di intraprendere la via divulgativa, questa piattaforma ne è un chiaro esempio, ma i confini dovranno esser allargati, ogni istante della nostra giornata, ogni istante della nostra vita, potrà essere il giusto momento per sussurrare questa meravigliosa fiaba... Eros
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  41. Ho avuto modo di leggere in anteprima gli articoli del quaderno e mi permetto di fare i complimenti a tutti gli autori per questi lavori che, come è possibile evincere dall'indice, spaziano in un arco temporale che va dal periodo romano repubblicano fino alla ormai attuale valuta virtuale dei Bitcoin. Non di minore importanza poi il lavoro che riguarda gli aspetti legati al lecito possesso di monete e il lavoro, più intimo e personale, su come si diventa collezionisti di monete, dove molti di noi immagino si riconosceranno. Permettetemi però di ringraziare in particolare Patrizia, la presidente del CNRL, senza la quale tutto questo non sarebbe stato possibile. Non è un grazie di circostanza o atto dovuto ma un grazie sincero conoscendo a fondo l'impegno e la fatica che la stessa ha dovuto affrontare per la perfetta riuscita di questa nuova fatica del circolo. Quando si sfoglia un libro difficilmente ci si rende conto del lavoro che c'è stato dietro per realizzarne la pubblicazione, specie quando lo stesso è formato, come in questo caso, con una raccolta di articoli di autori diversi. C'è una necessità di rispettare delle norme editoriali, rispettare i tempi di consegna, coordinare fra loro i vari autori ed infine leggere e rileggere il tutto per evitare la presenza degli immancabili refusi. In questo Patrizia è stata instancabile, nonostante l'influenza che l'ha colpita in quest'ultimo periodo (forse da me contagiata via mail come scherzosamente mi ha detto senza perdersi d'animo). Ora credo meriti un po' di riposo ma sono certo che già starà preparando l'organizzazione dei prossimi eventi. Ad majora!
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  42. @sultano nel corredo del collezionista NON deve MAI mancare una o più lenti.Ti consiglio di procurartene una.............
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  43. Hai pronunciato una parola che accomuna molti su questo forum, laboratorio.. Caro roman de la rose, Il forum è il laboratorio della numismatica Italiana, da quando esiste. Abbiamo formato col tempo molti, ci siamo formati tutti insieme, crescendo e allargando gli orizzonti. Poi esiste un'altro grande laboratorio, questo però e quasi secolare, ed è quello del Cordusio a Milano, un laboratorio a cielo aperto, un laboratorio di strada, dove la numismatica riuscì a formare generazioni di appassionati e studiosi. Dove ancor oggi, il rito si ripete, fra l'altro siamo in un momento frizzante per l'ambiente, dove circoli e associazione stanno riprendendo il loro ruolo divulgativo. L'Associazione di Quelli del Cordusio, ne è un chiaro esempio, con i suoi 101 iscritti in circa tre mesi dalla sua nascita, sta rilanciando l'entusiasmo dei grandi fasti di un tempo, dove gli incontri e le manifestazioni, rappresentavano la regola. Eros
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  44. E si, Bisognerebbe ripartire proprio da li, donare l'opportunità, presentare il nuovo mondo antico, meravigliandoli e attraendoli. Insomma prendiamo per mano le nuove generazione, cerchiamo il dialogo in ogni modo, esponiamoci alle avversità dei preconcetti, laceriamo questo muro di indifferenza e luoghi comuni. La numismatica è un bene comune, questa scienza merita di più, questo momento deve creare la possibilità di interscambio linguistico propedeutico per dar voce e ascolto contemporaneamente, un ponte dove far passare in ambo le direzioni la comunicazione ed il racconto della passione, in tutte le lingue meno note e proprie dei giovani... Eros
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  45. Ciao a tutti, vi presento il mio ultimo acquisto.....vi piace?
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  46. Sarebbe bello si... pensa che io devo fare anche attenzione a quali persone rivelare questa mia passione talmente risulta incomprensibile a certi...
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  47. Non per fare il rompico...llo ma sei sicuro che siano tutte come quelle in foto? Molti neofiti, come credo sei tu, scambiano per FDC quello che arriva sì e no a SPL (Splendido), e in quel caso il valore si riduce drasticamente, fino a sparire del tutto per le monete più comuni. Perché siano FDC occorre che qualcuno le abbia messe da parte appena uscite dalla zecca e conservate con cura fino a oggi. Non dico che non possa essere il tuo caso, ma ti consiglierei, per non alimentare aspettative eccessive, di aprire una discussione nella sezione Repubblica https://www.lamoneta.it/forum/9-repubblica-1946-2001/ inserendo, per cominciare, la foto (entrambe le facce) di una sola moneta, quella che, a tuo giudizio, è la più bella, del 1959 o di altro anno, da lì si potrà partire per fare una stima seria di quello che hai. petronius
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  48. Anch'io ho poca documentazione sulla zecca di Bonaria.. Questa é una buona occasione per acquistare i testi da voi citati.. Se qualcuno vuole aggiungere qualcos'altro su questa zecca sarebbe graditissimo.. Intanto dico qualcosa in più sulle monete in allegato.. Ho il bilancino scarico ma come peso a quanto ricordo siamo sui 0,7 g per la Mir 5 e 0,6 g per la Mir 6 con un diametro rispettivamente di 14-16 mm e di 13-14 mm. Il peso teorico come descrive minuziosamente il Sollai rispecchia quello dei denari barcellonesi, ovvero 0,709 g (0,177 g di argento fino e 0,531 g di rame con un titolo del 25%). Gli alfonsini sono così chiamati dal nome del figlio di Giacomo II, Alfonso IV, che allora aveva pieni poteri sull'isola. Venivano quindi ricoperti da una argentatura che nell'esemplare Mir 5 é ancora ben visibile. Furono battuti tra il 1325 e il 1327, anno in cui a Giacomo succedette il figlio. Lo studioso Enrico Piras afferma che in un solo anno si arrivò a coniare oltre 1500000 esemplari. Per quanto riguarda la rarità, Piras attribuisce R al Mir 5 e R2 al Mir 6, mentre Sollai attribuisce R al Mir 5 ed R3/R4 al Mir 6. Io sarei più propenso ad attribuire NC al Mir 5, in quanto é di frequente riscontro nelle aste, anche se non sempre in buona conservazione e argentatura e R3 al Mir 6.
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  49. Bravo eracle, ottima idea, anche se i tipi monetali di questo periodo, data la sua brevità, furono battuti tutti con la data 1648. Ma chie era Enrico di Lorena > Nella prima metà del XVII secolo il Vicereame di Napoli si trovava in una fortissima crisi economica, comune a tutta Europa ma aggravata a Napoli da un governo lontano dagli interessi locali e teso in quel momento solo a finanziare le guerre sempre più dispendiose in corso sul teatro europeo. Dopo la cacciata delle truppe spagnole in seguito alla rivolta popolare animata da Masaniello e Giulio Genoino contro il regime Vicereale Spagnolo e la dichiarazione della Repubblica, (22 ottobre 1647) i napoletani cercarono di mettersi sotto la protezione della Francia contattando Enrico II di Lorena, Duca di Guisa, un discendente di Renato d’Angiò, per affidargli la guida della città di Napoli. Allettato dalla promessa di una corona e dalla prospettiva di far ritornare il Regno di Napoli dopo due secoli nell'orbita francese, accettò l’incarico e il 15 novembre sbarcò a Napoli per prendere la guida della repubblica; in realtà la situazione della repubblica era praticamente disperata e senza vie d'uscita; infatti gli spagnoli occupavano tutti i castelli attorno alla città mentre i nobili fuoriusciti, da Aversa, controllavano la provincia e quindi gli approvvigionamenti della città. tennero una tattica molto prudente e attendista; tutti i poteri furono concentrati nelle mani di Don Giovanni d'Austria, mentre le maggiori attività si concentrarono per tutto il periodo nel reclutamento e l'inserimento nel campo repubblicano di spie e agitatori nonché di agenti che cercavano di comprare la fedeltà del ceto nobiliare. Il 5 aprile, Enrico di Lorena, ingannato da alcuni suoi stessi consiglieri ormai al soldo degli spagnoli, fu indotto a tentare una sortita, così che la città fu rioccupata, secondo un piano già prestabilito, praticamente senza colpo ferire; il Duca di Guisa fu catturato e inviato in carcere a Madrid. Due mesi dopo, il 4 giugno, una flotta francese di circa 40 navi tentò di riprendere la città, ma questa volta non ci fu nessuna sollevazione del popolo, ormai stanco dopo più di un anno di "rivoluzione" continua; la flotta francese tentò lo sbarco a Procida ma, sconfitta, dovette ritirarsi. Il Regno di Napoli sarebbe rimasto sotto il dominio spagnolo per ancora oltre mezzo secolo, fino alla guerra di successione spagnola. Ciao e a presto.
    1 punto
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