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Gli Hobo Nickels o "nichelini di Hobo" rappresentano una forma d'arte scultorea che modifica profondamente alcune monete monete di piccola taglia, trasformandoli essenzialmente in bassorilievi in miniatura spesso a contenuto satirico. Le monete di nichel negli Stati Uniti hanno sempre avuto un gran successo per le sue dimensioni, spessori e relativa morbidezza. Tuttavia, il termine hobo nickels è generico, poiché le incisioni sono state fatte da diverse persone e per diverso scopo. A causa del suo basso costo e portabilità, queste piccole monete in nichel erano particolarmente popolare tra gli hobos (vagabondi in genere), da cui il nome e l'uso di modificare queste monete risale al XVIII secolo o addirittura prima. (Hobos) A partire dagli anni cinquanta dell'Ottocento, la forma più comune di modifica su queste monete era denominata la "moneta da vaso", infatti incisa sul mezzo dollaro liberty o sui dei trade dollar degli Stati Uniti, la libertà veniva raffigurata seduta su di un vaso da notte. Questo periodo, metà ottocento - seconda metà , è stato anche il periodo di massimo splendore di questa sorta di monete, incisioni di iniziali, monogrammi , nomi, scene, e via dicendo. Parecchie migliaia di monete sono state modificate in questo modo ed erano spesso montate su spilli o incorporati in bracciali e collane. Da metà ottocento sino agli inizi del 900, questa mania di incidere monete si propago altresì anche al di fuori degli stati uniti, in Europa e principalmente Francia (gettoni satirici Napoleone III°), Gran Bretagna e Sud Africa. Il nichelino da 5 centesimi bufalo + indiano, fu introdotto nel 1913 e divenne popolarissimo tra gli incisori di monete e Il grande capo dei nativi americani non sarebbe stato visto su nessuna moneta successiva perchè Il profilo ampio e spesso offriva agli artisti improvvisati un modello più che adatto su cui lavorare e permetteva dettagli più fini. Sulle monete precedenti, la testa era molto più piccola in relazione alle dimensioni della moneta. Ad esempio, in un centesimo di Lincoln la testa copre circa un sesto dell'area. Sul nichelini da 5 centesimi Buffalo, la testa del nativo americano occupa circa i cinque sesti dell'area. Inoltre, il nichel è una moneta più grande. Le grandi teste adornano anche il dollaro Morgan e lecommemorative del mezzo dollaro colombiano del 1892-93, ma queste monete sono state raramente modificate a causa del loro alto valore. Un altro fattore che contribuì alla popolarità di questi nichelini fu il sesso del soggetto.Quasi tutte le monete in nickel precedenti avevano raffigurazioni donne.Una testa maschile ha caratteristiche più grosse e più grossolane (naso, mento, fronte) che possono essere modificate in molti modi. Ma non tutte le incisioni erano improvvisate cominciarono ad un certo punto a farsi avanti anche degli incisori con un certo talento e iniziarono a creare nichelini hobo nel 1913, quando il nichel di Buffalo entrò in circolazione. Questo spiega la qualità e la varietà degli stili di incisione che si trovano sui nichel intagliati tra il 1913 e il 1928. Gli anni '40, '50, '60 e '70 furono un periodo di transizione per gli incisori di monete hobo, durante i quali il nichelino da 5 cent bufalo fu gradualmente sostituito dai nichelini di Jefferson Durante questo periodo durato circa 40 anni, sono apparsi molti nuovi intagliatori, e lo stile e la materia sono diventati decisamente moderni. I soggetti divennero più etnicamente e socialmente diversi (ad esempio, una donna cinese con cappello triangolare, hippy con capelli lunghi e occhiali, uomini che indossano cappelli flosci, ecc.). Alcuni di questi nuovi artisti hanno utilizzato nuove tecniche con nuovi strumenti come vibropenne e pennarelli in feltro per aggiungere colore ai capelli. Alla fine degli anni '70, la maggior parte dei nichelini bufalo erano scomparsi dalla circolazione e la maggior parte delle incisioni veniva eseguita su monete usurate. Dai primi anni '80 ad oggi, questi nichelini hobo di qualità inferiore possono ancora essere acquistati per un minimo di euro 5 a euro 10 ciascuna. Ma i collezionisti trovano difficoltà a reperire vecchi nichelini hobo originali di buona qualità (perché sono scarsi e costosissimi), quindi hanno iniziato a collezionare ile incisioni più moderne facilmente reperibili ed economiche. Circa 100.000 (e forse fino a 200.000) nichelini hobo sono stati incisi dal 1913 al 1980. Gli artisti moderni incidono (e continuano a incidere) nichelini usurati in quantità così grandi che, nei prossimi anni, il numero di intagli moderni dovrebbe superare in numero quello dei classici "vecchi" nickel hobo. La maggior parte delle oltre 100.000 classici hobo nickel non sono ancora nelle mani dei collezionisti e sono molto ricercati m soprattutto sono molto costosi. https://www.youtube.com/watch?v=ziUVMIqQS78 https://www.google.it/search?client=opera&hs=p3b&biw=1604&bih=797&tbm=isch&sa=1&ei=hYaMWrGBBMmvggelmaQw&q=hobo+coin+pot&oq=hobo+coin+pot&gs_l=psy-ab.12...33264.33264.0.34720.1.1.0.0.0.0.174.174.0j1.1.0....0...1c.1.64.psy-ab..0.0.0....0.3cjauyu3gD8#imgrc=_7 punti
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Il passato si allontana velocemente, il collezionista è quello che cerca di trattenerlo.5 punti
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Buonasera a tutti. Qualche toscana in collezione ce l'ho, ma di Leopoldo II ho solo questa. Non ho la pretesa di metterle tutte in fila, però ho sempre avuto un attrazione soprattutto estetica per i 3 pezzi con lo scudo a tre punte (non saprei come altro definirlo, aiutatemi voi!)...per ora ho solo il più piccolino dei tre, ma arriveranno prima o poi anche il 5 paoli e il 50 quattrini...Vi chiedo un parere sulla rarità e sulla conservazione di ciò che vedete in foto. E magari anche qualche informazione o curiosità su queste monete. Grazie come sempre. Due dati per chi non li conoscesse. 16 mm (molto piccola) per 1,71 grammi di argento 917% Simbolo sotto lo scudo monti con banda: direttore della zecca Marchese Cosimo Ridolfi N : incisore Giuseppe Niderost Saluti.3 punti
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La monetazione papale X Bologna si è' sempre differenziata da quella romana e delle altre zecche dello stato pontificio. Questo quattrino e' stato coniato per 2 anni solamente ma ne esistono diverse varianti. Mi aiutate a capire se è' una variante rara? Nel volume di Chimienti sulla monetazione X Bologna, non è fotografata e riportata R3 ma nel catalogo del forum è classificata NC. Mi ero segnato un passaggio in asta Ranieri 10 dove un esemplare simile, ma forse mi sbaglio, ha fatto un buon realizzo. Il leone rampante è veramente bello e accattivante.3 punti
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Buongiorno a tutti, con questo topic mi piacerebbe dare un contributo diciamo un pò particolare e ..... penso inaspettato riguardo la Numismatica, sue classificazioni, stili, "forme e soprattutto età delle monete. Non se tutti sono al corrente, se ne parla pochissimo a riguardo, che le prime monete o forme monetarie che dir si voglia erano di forma circolare come quelle odierne , quindi non avevano forma strane o particolari, sono state coniate da Madre Natura ... e qui non si parla di d.C o a.C ....... si parla di Milioni di anni. Cercherò in questo breve articolo di non dare troppe nozioni o tediarvi con nozioni di paleontologia (il mio campo) .. interesserebbe a pochi, ma qualche breve spunto devo darlo per arrivare al punto, perdonatemi E' opinione comune che, a parte i sistemi di scambio non monetario (prima del portafoglio c'erano pecore e buoi ^__^), che le prime forme monetarie a tondello diciamo più o meno regolare risalissero alla fine del VII sec. a.C. (grazie per la precisazione @Gallienus ), è questo è vero se parliamo di metallo a "forma circolare", ma una particolare forma monetale rotondeggiante andava in giro ed era usata qualche migliaio di anni prima degli egizi; di cosa parliamo? Delle Nummuliti (dal latino Nummulites da nummus "moneta") Qui si incrociano forme di scambio non monetario con quelle a scambio prettamente monetario, perchè dagli egizi erano considerate vere si e proprie monete, ma in realtà non erano altro che reperti fossili, qui perdonatemi devo spiegarvi cosa è un nummulite e lo farò in maniera breve e sintetica; Il nummulite è un genere di Foraminiferi di grandissima importanza geologica e paleontologica. La forma del guscio è circolare, ora appiattita e ondulata il massimo diametro raggiunto è di circa 120 mm. , da evidenziare il fatto cge trattandosi di un foramnifero e quindi di un resto fossile di un'animale monocellulare il cui diametro varia da un cm. Circa fino a 10 centimetri , rappresenta la massima testimonianza di gigantismo mai rilevata in natura, mi spiego meglio, una sola cellura che varia da 1 a 10 cm, e come se un'essere umano fosse alto un chilometro. Per concludere, queste Nummuliti sono importanti sotto il profilo geologico e paleontologico perchè sono fossili guida e di facie (non mi sparata sto concludendo ^__^) ossia determinano con una certa certezza l'ambiente dove sono vissuti (ambiente marino con profondità dai 50 a 100 metri) e soprattutto danno un'indicazione precisa sull'età delle rocce che le inglobano ......... dai 45 ai 55 milioni di anni ... ed ecco il punto carissimi amici. Perdonatemi per questa brevissima e incompleta parantesi paleontologca, torniamo in tema più o meno numismatico e storico. L'altpiano di Giza è interamente formato da calcari a nummuliti, cosi come le famose piramidi e cosa altro ci poteva essere a quel tempo diciamo di abbondante , oltre a capre, pellami , stoffe e altro......... per dare un "certo ordine" e cercare di regolarizzare un certo commercio con l'intenzione di dargli una sorta di primitivo sistema. (tutto formato da calcari a nummuliti) Le Nummuliti (frequenti anche in Italia, in particolare nell'appennino Abruzzese e prealpi Venete). Possiamo quindi "quasi" affermare che le monete più antiche conosciute risalgano mediamente a circa 50 milioni di anni fa cosi come è durata la loro coniazione che, non ha richiesto ne un martello bè un bilanciere, ha pensato a tutto madre natura. Non mi dilungo oltre , ma sarebbe bello avere in collezione (io ce lo ho) soprattutto se piacciono particolarità numismatica anche uno di questi tondelli ormai di pietra, qui non ci possono essere falsi , è impossibile riprodurli , considerato la loor particolare e molto complessa struttura interna. Naturalmente parlo di esemplari sciolti e non di quelli che si ritrovano più di frequente inglobati nei calcari. Quindi se qualcuno , sempre se interessato è incuriosito dalla questione, se vuole può aggiungere questa nela propria collezione sia alla voce particolarità o sia alla voce forme premonetali qualcuno di questi piccoli tontelli di pietra che sono gli unici "diversamente coniati) Madre Natura da madre natura in persone e che sono stati usati come moneta corrente migliaia e migliaia di anni fa.2 punti
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Dai, Adolfo, sempre di roba vecchia si parla Ricordiamo gli esemplari (più o meno presunti) con la P:2 punti
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Beh, la lettura "PISA", sebbene suggestiva, sembra poco attendibile... come la mettiamo con la lettera C? Una informazione fondamentale che, purtroppo, quasi sempre le immagini dalla Rete non ci danno è quella sul luogo di ritrovamento. Anche perché, almeno in questo caso, mi pare di vedere parecchi punti in comune col le altre monete dello stesso venditore.2 punti
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La numismatica chiede oggi a tutti noi di esserci, l'Associazione si prefigge di essere questo, quel supporto a tutto l'ambiente che vorrebbe dire la sua ma che a volte non riesce ad essere vicino a tutti... Questi sono momenti di risposta essenziali, dove i giovani diventano protagonisti e portano voce alla speranza della passione vera.2 punti
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Si va alla grande e si focalizza alla meglio un mondo, un mondo i cui colori sono evidenti, caratteristici e peculiari di un'idea, di una passione e di una missione. Lunga vita al Circolo e un grande abbraccio a voi tutti. A rileggersi Niki2 punti
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Mi unisco a titolo personale come Presidente dell'Associazione Culturale Quelli del Cordusio nella testimonianza di un piccolo segno tangibile a favore dei giovani, tema molto caro a noi a livello associativo, e che andrà oltre tutto quello che verrà offerto dal lungimirante Circolo Numismatico Bergamasco, con la consegna di una tessera Junior gratuita per un anno dell'Associazione Culturale Quelli del Cordusio a favore del vincitore del Concorso per i giovani @Sator un piccolo premio che accomuna in Federico Di Gennaro poi tutti i ragazzi che hanno partecipato e che verrà consegnata sabato mattina a Federico, spero che questo piccolo segno possa esserti gradito, Mario Limido2 punti
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Buonasera a tutti, mostro la mia ultima provinciale giunta in collezione. Un "mattoncino" da 14,71 g. d'argento battuto per Vespasiano tra il 69-70, peccato che la foto non renda giustizia alla patina!! E' la prima tetra e non sarà sicuramente l'ultima, mi si è aperto un mondo!2 punti
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Mi unisco a titolo personale come Presidente dell'Associazione Culturale Quelli del Cordusio nella testimonianza di un piccolo segno a favore dei giovani, oltre a tutto quello che verrà dato sabato dal Circolo Numismatico Bergamasco, con la consegna di una tessera junior gratuita per un anno dell'associazione Culturale Quelli del Cordusio a favore del vincitore del Concorso @Sator, un piccolo premio che accomuna in Federico Di Gennaro poi tutti e che verrà consegnato a Federico sabato mattina, spero essere di tuo gradimento, Mario Limido2 punti
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Buonasera a tutti, in una prossima asta numismatica è in vendita una didracma di GELA classificata come Jenkins n. 7. E' riportata la provenienza Nomisma n. 7 lotto 13. Purtroppo non sono a casa e non posso verificare sul Jenkins, ma sui portali ho trovato alcuni pezzi provenienti dalla stessa coppia di conii che presentano delle differenze. Ho scelto per il confronto una moneta proveniente da un'asta Numismatica Genevensis (auction 9 lotto 7 del 14 dic 2015) che a sua volta proviene da un'asta Triton (asta XII del 06/01/2009 lotto 68). In giallo nella foto ho inserito le principali differenze. Quelle in rosso invece secondo voi sono delle concrezioni? Chiedo cortesemente ai più esperti cosa ne pensano. Grazie. Cippal1 punto
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Buongiorno...è arrivata codesta monetina. Me lo date un parere su conservazione, rarità etc? Purtroppo come a volte capita per questi tondelli ha dei graffi di conio al dritto e una debolezza al rovescio...però non mi sembra niente male come dettagli. Qualche dato: ø35 mm 12,8 grammi (questa 12,70) argento 908% questa ha il Contorno liscio Grazie a chi partecipa.1 punto
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DE GREGE EPICURI Vorrei mostrarvi questo bronzo (g.5,85 per 22 mm) di Caracalla per Antiochia di Pisidia: non è affatto "classico", nè come figure nè come legende, direi anzi che ha degli aspetti rustici e quasi "barbarici". Al D il ritratto è di un Caracalla molto giovane, direi bambino; si legge solo: ..O..- MAURAN.. Al rovescio la scena è complessa: una divinità maschile, che il Lindgren identifica in Mên, tiene nella mano sinistra una vittoria, e nella destra un lungo scettro; ai suoi piedi c'è un galletto, a sinistra. Il dio ha una lunga veste pieghettata; sotto al suo piede sin. sembra di vedere la testa di un bovino. Nel Lindgren c'è una moneta abbastanza simile (n. 1212; che è la BMC 39v e Kryzanowska II, 4): però le scritte non sono identiche. Voi come la classificate?1 punto
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Medaglia Pio XI -anno XVI. La medaglia in foto è'sicuramente la medaglia originale. La Z sormontata da corona indica la Regia Zecca Italiana, che materialmente è la continuazione della Zecca Pontificia dopo la annessione di Roma. Intendo precisare che lo Stato Pontificio dopo il 1870 continuò ad avvalersi per la coniazione delle medaglie del suo tradizionale stabilimento, che era divenuto Regia Zecca Italiana. Eccezionalmente (e non so dire, nè ho mai ricercato le ragioni) in questa medaglia annuale appare l'indicazione della zecca di coniazione, che all'epoca è, come detto, la Regia Zecca Italiana. Ciò è avvenuto anche per qualche altra medaglia (straordinaria di grande modulo del Concordato Italia/Santa Sede con i ritratti del Pontefice, del Re, del card. Gasparri e di Mussolini); ma in questo caso l'emittente era lo Stato Italiano. Altra cosa sono le incisioni nelle medaglie pontificie Z986, Z 900 o analoghe, che appaiono in epoca moderna per l'obbligo di marcatura e garanzia dei metalli preziosi.1 punto
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Molto bella, anche se la patina è troppo pesante per i miei gusti. A mio parere come conservazione siamo su uno SPL pieno.1 punto
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Parco Nazionale di Yosemite Formazione rocciosa risalente all'era glaciale situata sulla catena montuosa della California. La valle è frutto dell'erosione avvenuta nel corso dei millenni, sorge a 1.200 metri di altitudine, è lunga 13 chilometri ed è larga un chilometro. Il picco più famoso è la Half dome (mezza cupola), una formazione granitica alta più di 1400 metri. USA - quarter dollar 2005 __1 punto
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Ciao @cippal, grazie di aver movimentato un po' questa bella sezione. Aggiungo un confronto con un esemplare che ha realizzato ben 40.000 usd alla Triton XVIII, lotto 346. In questo esemplare il dritto ha una tipica rottura di conio, simile a quella dell'esemplare discusso. Agli elementi da te evidenziati aggiungo: lo spessore delle redini e la stessa rottura che prosegue dalle redini, la forma dell'etnico, ed in particolare della gamma. Poi ci sarebbe una apparente piattezza del conio di diritto, che invece sembrerebbe convesso dalla foto Triton, come spesso può notare chi ha la fortuna di vedere questi didrammi. Ma questo aspetto è forse non valutabile da foto. Non concludo nulla e aspetto commenti. Ciao ES1 punto
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Moneta bellissima... grazie per averla postata: mi hai risolto una identificazione, ne ho una simile, molto più brutta ovviamente ma grazie a te ora posso fare il cartellino.1 punto
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Condivido con voi un mio pezzo del 1794, precedente all'editto di prima riduzione. Riferimento Muntoni 79, diametro 26,90mm, peso 5,67 gr. Grazie @rcamil per le discussioni sempre interessantissime.1 punto
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Perugina: http://www.forumancientcoins.com/monetaromana/corrisp/a589/a589.html Nulla a che spartire con l'originale.1 punto
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Sti spiccioli di Pio VI per Bologna hanno una quantita' mostruosa di piccole varianti. Fare il censimento di tutti i coni e' un lavoraccio. Nei cataloghi vedo che quasi sempre si mettono i tipi principali e si tralasciano le piccole varianti della legenda. Non si puo' proprio (parere mio) mettere a catlogo come variante ogni piccola differenza, se no esplode (il catalogo) e a quel punto non e' piu' un buon riferimento. Comunque e' un bel problema di classificazione.1 punto
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@tonycamp1978, Ciao, ti dico la mia le monete ad essere pignoli nessuna delle 2 le metterei FDC ma entrambe qfdc, la tua è migliore nella parte alta dei capelli, ma forse pecca un pochino di più nei baffi...(piccolezze) per il discorso lavatura, io non saprei dimostrarlo se lavata oppure no. Se può consolarti io in asta comprerei la tua1 punto
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RPC II 1945, Prieur 112; singolare il fatto che anche la mia sia leggermente decentrata al diritto. Il tipo è sempre quello, ma ce ne sono di fattura molto eterogenea. Questa appartiene alla serie di stile molto vicino a quello di Alessandria. Sono monete che danno soddisfazione a maneggiarle. Le più belle tetra, restando ai Flavii, per me sono quelle di Domiziano a Tarso.1 punto
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Confermo : Forte Nero escucellato , rivalutato a den. 4 e 204 pz/marco (1,2 gr. ; 0,4 gr. fino) all'ordinanza del 15.2.1359 per P. Chatel. zecchiere Bonaccorso Borgo contrassegno formato da due fiori in palo con cinque petali appiattiti.1 punto
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@Asclepia La patina non è nient’altro che metallo ossidato. L’ossidazione è la reazione tra un metallo e un’agente esterno (che sottrae elettroni ad esso). Non sono al corrente di proprietà particolari della carta di riso. Coprendo la moneta, la quantità di aria (contenente agenti ossidanti -compreso l’ossigeno-) che verrà a contatto con la superficie diminuirà, quindi, teoricamente, la patina si dovrebbe formare più lentamente. PS: Nelle grosse città, date le frequenti emissione solforose, è sicuramente piu facile che una moneta “prenda” la patina se tenuta esposta all’aria.1 punto
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@Asclepia le monete le tieni su velluto o fioccato? Nonostante il risultato sia spesso meno gradevole, rispetto a quelle tenute su velluto, il fioccato velocizza molto la formazione della patina. Su una moneta spatinata poco professionalmente, prima che si ossidi propriamente, passeranno anni e anni.1 punto
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Ciao Concordo con te nell'identificazione... Subito mi aveva sviato la posizione della S di SABAVDIE al retro, troppo spostata verso le ore tre.. ma guardando bene c'è un notevole salto di conio o ribattitura che ha provocato lo slittamento della legenda. Non in perfette condizioni come moneta, ma ben classificabile!1 punto
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Buona sera, chiedo agli esperti.. pareri su questa banconota: non colleziono cartamoneta, ma queste mi affascinano, grazie a tutti.1 punto
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Premesso che sarebbe meglio una foto perpendicolare alla moneta, sembrerebbe del 3° tipo: la testa è grande (e il ciuffo non raggiunge la "V" di VTR), mentre nel secondo tipo il ciuffo si piazza fra la "V" e la "R" di VTR (come da immagini postate da eracle62).1 punto
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Purtroppo quasi tutte le immagini che avevo in archivio sono svanite. Se non ricordo male, ma potrei sbagliare in effetti, gli esemplari con C e P in legenda fanno parte della tipologia "inforziata". Se ipoteticamente C significasse Civitas, P potrebbe indicare Polis. Posso sentire quello che pensate . Sono un poco arrugginito è vero ma sto trascurando la numismatica e tornando piano piano alla Paletnologia, mia prima vera passione. Un modo come un altro per tornare indietro nel tempo Cari saluti1 punto
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Che la P sia un ricorrente mi sembra acclarato dai diversi esemplari, ai tempi formulammo una ipotesi, e sottolineo ipotesi, che poteva avere un suo perché , potrebbe essere interessante vedere se questi pezzi potrebbero avere una vicinanza cronologica al periodo in questione, magari @adolfos potrebbe azzardare qualcosa, fermo restando di sapere da @monbaldase ci sono news su nuovi studi che meriterebbero nel caso un momento di divulgazione collettiva , e nel caso, come Associazione ora siamo già da ora disponibili a momenti non solo divulgativi ma anche ovviamente di novità su ricerche scientifiche.1 punto
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una piccola curiosità questi 3 esemplari, sono alcuni dei rarissimi solidi riportanti iscrizioni runiche. ...qua siamo veramente oltre ciò che riesco a leggere e interpretare spero di avervi portato qualcosa che non avevate mai visto saluti Alain solido rune British 4,35 g il solido di Schweindorf1 punto
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Forse qualcuno si ricorda: la famosa "catena di S. Antonio... ( uguale ) i primi guadagnano, gli ultimi lo pigliano in quel posto... ma ogni uno è libero di "investire" dove gli pare.1 punto
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Ci sono zone d'Italia in cui l'evasione fiscale è del 90%, altro che evasori della domenica. E gli evasori sono dei delinquenti, non riesco a vederli in alcun modo con simpatia. Perché poi tocca a me - che ho uno stipendio modesto ma che pago le tasse fino all'ultimo centesimo - dover pagare anche per loro. A libertà di questo tipo rinuncerei volentieri, se mi dimezzassero le trattenute fiscali perché finalmente le tasse le pagano tutti.1 punto
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Mah, non so, forse perchè ne ho un altro del '48, con una colorazione più scura ma pressappoco nelle stesse condizioni ma col metallo poroso, e questo qua mi sembrava migliore, tutto qua!! Sò che i 3 tornesi sono un pò difficilotti da trovare e soprattutto in buone condizioni dove anche i prezzi certe volte strabondano, pultroppo per le napoletane pezzi vicini al fdc non me li posso permettere, con amarezza, e cerco di andare sempre basso, pultroppo...cerco di accontentarmi.... Molto spesso mi ritrovo a leggere vostre discussioni dove vengono postati pezzi di indiscutibile bellezza, i miei occhi si illuminano nel vederli ma nello stesso tempo il mio cuore piange perchè tali pezzi lì potrò solo e soltanto vedere nelle immagini ma mai toccarli con mano e quindi posso affermare con fierezza: meno male che esistono gli Mb, altrimenti la numismatica sarebbe solo per pochi...1 punto
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Nella speranza che susciti più entusiasmo del post precedente :rolleyes:, presento una recente acquisizione e relativa "scoperta", un sampietrino 1797 ridotto per Roma che al momento mi risulta inedito, in quanto mancante sia al Muntoni che al CNI che al Serafini: Come è facile notare, la particolarità è nella legenda del diritto, dove manca la "P" dell'iniziale di Petrus, tra S ed APOSTOLORUM. Per confronto allego le immagini dell'area interessata alla variante, di questa moneta e di due esemplari "normali" con la P, con (Muntoni 101) e senza (Ser. 475/477) i punti di interpunzione in legenda: Ciao, RCAMIL.1 punto
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Ho scritto ''distingue l'emissione o un responsabile di zecca''. I trifogli, i punti, gli anelli, le rosette a quattro, cinque o sei petali, le stelle, gli anellini puntati non sono semplici interpunzioni. Distinguono senz'altro le emissioni, su questo non ci sono dubbi. Potrebbero anche distinguere dei responsabili di zecca. Potrebbero. Così come i punti segreti sui grossi veneziani. Ma abbinare dei nomi o delle date senza una documentazione è impossibile. Per la datazione un modo c'è ed è lo studio dei conii, ma nel caso di emissioni così abbondanti come i denari di Padova diventa un lavoro quasi impossibile.1 punto
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