Classifica
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/13/18 in tutte le aree
-
Salve, qualche giorno fa ho preso questi due grossi di Arezzo e Siena, non mi sono ancora arrivati quindi posto le foto del venditore. Mi ha incuriosito quel cerchietto in legenda, uguale a quello che si trova comunemente sui fiorini "nuovi" di Firenze. Sfogliando il CNI ho visto che lo stesso cerchietto si trova a volte sul grosso pisano al tipo con F e madonna/bambino. Che si tratti del simbolo di una convenzione monetaria fra le zecche toscane? Non ho il Toderi su Siena né il recentissimo libro di @magdi su Arezzo, quindi non so se si tratta di varianti note o meno. Un saluto Paolo3 punti
-
Troveremo anche una decina di minuti per raccontare le news dall'Associazione, i prossimi eventi, il nuovo Gazzettino ormai imminente, ma anche del nuovo coordinamento circoli e associazioni come del nostro box qui su Lamoneta nell'area Circoli che vi invitiamo a frequentare, leggere e scrivere decisamente già attivo e propositivo....3 punti
-
E' logico, devi considerare il peso della punta in più no?3 punti
-
@ciosky68 hai ragione!!!! Ieri sera ho cercato prima monete con un toro al rovescio, poi quelle con un cane ed infine monete con un montone ma non avevo pensato alla pecora!! Sicily, Hexas (?), Nakona, c. 330-310 BC, AE (g 3,79 mm 14, h 6), Head of nymph r. dotted border, Rv. Sheep standing r. at r., grain. CNS I, n. 5 SNG Copenhagen - SNG ANS -.Very rare, brown patina, extremely fine.2 punti
-
2 punti
-
non è un insulto alla storia, è un insulto a chi ha ridotto la moneta in queste condizioni... .... comunque parlando seriamente, ci sono delle regole di mercato (purtroppo) , nessuno toglie rispettabilità alla storia e al significato dell'oggetto in questione , per questo ognuno si affida a parametri personali che non sono condivisi in modo univoco da tutti. Io personalmente, pur attribuendo un valore storico non indifferente, non la pagherei piu' di quanto detto ma non mi scandalizzerei se venisse acquistata a prezzi decisamente superiori....................... Il paragone con altre cose non si puo' fare, per vari motivi.2 punti
-
non mi sento di scrivere troppe parole perchè l'articolo è completo ed esaustivo, ricordo solo che Adulis era il porto principale dell'antico regno di Axum, dal quale partivano, in un certo periodo esclusivamente da lì, le merci che dall'Africa arrivavano a Roma, molto probabilmente anche gli animali "macellati" per l'inaugurazione del colosseo https://it.sputniknews.com/opinioni/201803115760161-Missione-Italia-Eritrea-scoperta-Pompei-africana/2 punti
-
E se ti dicessi che il futuro dell'eletttricita' e' l'autoproduzione su scala molto piccola (ognuno si fa la sua) e i bitcoin elettrici (basati su smart contracts tipo Ethereum) a fare da cuscinetto nel caso si produca o si consumi troppo ? Lo so che avete tutti il cervello programmato in modalita' enel e la cosa vi pare inconcepibile (come i bitcoin d'altra parte), ma la ricerca sta andando decisamente in quella direzione.2 punti
-
Adolescenza..... il jukebox della sala giochi, in pieno agosto, proponeva soprattutto queste due. Questa scaldava cuore e mente..... la seconda il basso ventre....2 punti
-
la riassumo.... il solido d'oro è una moneta pesante 24 semi di carrubo , detti carati o silique, che pesano circa 0,2 g scarsi ... più o meno 0,19 g.. stabilmente e sono poco soggetti all'umidità, quindi utili per essere usati come pesi minimi a un certo punto, circa nel 1800, si capì che in un dato momento probabilmente per 1 solido ci volevano 24 monete d'argento di quelle costantiniano da 2,25 gr circa .... quindi se ne servivano 24 per comprare un solido...perché non chiamarle silique? ecco... ce lo portiamo ancora appresso... consiglio quindi...pochi ma utili: Adelson 1958 Silver currency and values in the early Byzantine Empire - Datato ma utile per capire il resto Carlà, sistema monetario in età tardoantica Carlà, l'oro nella tarda antichità2 punti
-
Beh allora propongo una cosa strabiliante... Una sorta di Cordusio itinerante, che tocchi le città delle varie regioni della penisola...2 punti
-
Milano spagnola (XVI-XVII secolo). Ve li riporto: - un chilo di riso o di segale costava 30 soldi - un chilo dipane costava 8 soldi, un boccale di birra 3. - un metro di stoffa costava 371 soldi - un buon cavallo costava 17 doppie di spagna (5.400 soldi) - un quadro del Guercino: 125 ducatoni (pari ad un anno e mezzo di stipendio per un impiegato) - una messa solenne costava 12 ducatoni (pari a più di un mese di stipendio di un impiegato) - uno scrivano guadagnava 27 soldi al giorno, un portinaio 6,5.2 punti
-
Penso di aver messo l'ultima volta un disco su di un piatto nel '81 o nell'82 .... Lucio Dalla - Balla Balla Ballerino - 19802 punti
-
piccola precisazione... con il termine "siliqua" si identificano monete d'argento da Costantino I in poi .... monete che non si sono mai chiamate "siliqua" (che invece è il nome di una unità di peso...il carato) che non sappiamo in che rapporto erano con il solido.... con il termine "argentei" si identificano le monete di "argento buono" coniate su uno standard simile al denario del I secolo aC durante il periodo tetrarchico. domani vi segnalo qualche articolo specifico, ma fin da subito consiglio la lettura degli articoli di Carlà saluti Alain2 punti
-
Taglio: 2 € cc Nazione: Lituania Anno: 2016 Tiratura: 1.000.000 Condizioni: BB Città: Bassano del Grappa (VI)2 punti
-
Taglio: 5 Centesimo Nazione: Andorra Anno: 2014 Tiratura: 1.000.000 Conservazione: B Località: Torino2 punti
-
DE GREGE EPICURI Al CCNM (Milano, via Terraggio 1) martedì 17 aprile alle 20.45 Luca Gianazza terrà una conferenza sul tema: "Nelle tasche del "mercenario": il ritrovamento del Colle del Teodulo (monete dei secoli XV-XVII)". La storia è abbastanza strana ed emozionante. Nel 1984 alcuni escursionisti presso il Colle del Teodulo, sulla via che collega la Valtournanche (Valle d'Aosta) con la Mattertal (Svizzera Vallese) scoprirono a circa 3000 metri di quota i resti di un cadavere umano, rimasto intrappolato per secoli nel ghiacciaio, insieme con un consistente numero di oggetti, fra cui 184 monete. Si trattava forse di uno dei tanti uomini d'arme in viaggio dalle terre tedesche, attraverso il Vallese, per mettersi al servizio delle signorie italiane del Cinque-Seicento. Le monete provengono per la maggior parte dall'area lombarda, piemontese e sabauda, con una percentuale più ridotta di esemplari coniati a nord delle Alpi: dunque, il tutto è coerente con quanto ci si poteva attendere, considerando le regioni messe in comunicazione dal valico. Non mancano però gli elementi di sorpresa, fra cui una notevole presenza di monete contraffatte, specie di Milano e dei Savoia, ad esempio un falso ducatone; inoltre, pezzi d'argento di grosso modulo, pesantemente tosati. Ma si trattava proprio di un mercenario? Diversi elementi potrebbero far pensare di no.1 punto
-
Buona sera, volevo mostrarvi questa monetina : grazie a tutti per i vostri pareri.1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
Bella! Proprio una bella moneta complimenti. Le misure quali sono?1 punto
-
Rispondo perché forse parte del messaggio di @gionnysicily è rivolto a me. Come accennavo nella mia risposta, quando ho visto la moneta condivisa da un "neo-collezionista" di greche, ho pensato di scrivere al curatore della sezione per avvisarlo della discussione e del fatto che la moneta presentasse alcune "particolarità", che a un non esperto come me potevano dare da pensare. Siccome questa sezione è meno frequentata dagli esperti di falsificazioni rispetto a quella sulle monete romane o siciliane e magno-greche, ho cercato di portarla all'attenzione di qualcuno. Riporto il messaggio privato che ho inviato a Skubydu, il quale mi ha ringraziato per l'interessamento: In nessun messaggio di questa discussione o privato (quantomeno da parte mia) è stato detto che la moneta potesse essere fusa. Soltanto al messaggio #7 sono state richieste ulteriori foto del bordo, ma mi è sembrata una domanda più che lecita. Che la moneta potesse essere fusa è stato detto dallo stesso proprietario una volta ricevuta: a questo punto, sulla scorta dell'affermazione di Monetiere, alcuni miei dubbi iniziali sono stati palesati, accompagnati da alcuni consigli sull'acquisto di queste monete attraverso certi canali. Non credo quindi di essere quel "qualcuno" che possa aver fatto intendere a Monetiere che la moneta potesse essere fusa, nè vedo altri che possano averlo indotto a pensare ciò. Ignoro peraltro come Monetiere possa essere giunto alla sua conclusione. Detto questo, sono contento che la discussione non sia passata inosservata e, anzi, abbia fornito ottime notizie a Monetiere. Colgo l'occasione per ringraziare Gionnysicily e chi, con i suoi mi piace, ha avvalorato la sua tesi1 punto
-
Salve, si potrebbe classificare come " Vîrteju-Bucrești " dico potrebbe perché sono molto simile come stile ma hanno alcuni elementi diversi . C. Preda1 punto
-
Purtroppo e dico purtroppo, l'andazzo generale è quello di "il mondo è dei furbi" io credo che se le caratteristiche di un oggetto sono quelle dichiarate, non si commetta nessun reato a venderlo ad un prezzo arbitrario. Credo che l'unica soluzione sia "isolare" le persone poco serie, quando vedono che non vendono si sveglieranno. In ogni caso prima di comprare qualunque cosa è buona norma verificare in giro altri prezzi. Sto riportando la mia esperienza di vita in un campo che praticamente non conosco, ma credo che sia un fenomeno comune a quasi tutte le realtà commerciali1 punto
-
Bravo ! E buon divertimento. Pensa te che io invece dopo 18 anni mai acquistato una papale in oro, nel tempo il rame mi ha tentato alcune volte ma ho resistito fino ad ora. Saluti.1 punto
-
La moneta "quasi P" vale come il "20 Lire 1970 R" ovvero circa 1 € (e sono buono) in FDC. Purtroppo per essere considerata l'errore di conio senza la gambetta della "R", la mancanza dev'essere assoluta. Avendola vista "due periti" è indicativo che nessuno l'abbia perziata: sarebbe stato nell'interesse del venditore farla accompagnare da perizia (e con foto ben chiare). Così sembra proprio una... Qui sotto ti posto come dev'essere il 20 Lire "P": come puoi notare, la "P" è perfetta e non vi è il minimo accenno di una gambetta.1 punto
-
Salve, si tratta di un intrigante gioco di luce, le due immagini al microscopio non rivelano niente di interessante1 punto
-
Sempre affascinanti i Tondelli per Palermo del periodo borbonico, questo per tipologia gli darei un bb. Per il peso potrebbe essere che quelle a sette punte abbiano eccedenza, come caratteristica tipologica. Il Pegaso che straordinario mito..1 punto
-
Altro 2 grani 1814 con corona a sette punte...ha una mancanza purtroppo...ma i dettagli non sono male e la vecchia patine verde scuro è un pregio (ma son gusti). Che conservazione gli diamo?? Grazie a chi dirà la sua... Peso ballerino...6,45 grammi, un grammo abbondante in più dello standard riportato nei cataloghi (5,4g). Anche la prima sette punte che ho postato era gagliarda di peso, ben 7 grammi. Forse è la norma, il peso in eccesso, per i sette punte? Saluti.1 punto
-
Buongiorno! wow come prima papale hai fatto bingo! Mi sembra in ottime condizioni. Complimenti e buona continuazione, le papali sono di una bellezza unica e molto ricercate, sopratutto quelle conservate molto bene. Saluti Silver1 punto
-
410€ spediti. Scusa ritardo, ho visto solo ora il tuo annuncio di la. L'offerta di Mario non é così "brutta". Ciao1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
Mio consiglio.. se ti danno quei soldi prendili! Io ho le "braccine corte".. e la moneta la acquisterei volentieri per poterla studiare, vista la particolarità... Ma, visto anche la conservazione, spenderei moooooltoooo di meno..1 punto
-
Buongiorno a tutti, l'unica cosa che mi viene da pensare è che quel punto di compasso in quella posizione servisse per posizionare correttamente la corona... Tipo così :1 punto
-
Se penso a tutte le cassette che ho dovuto mettere a posto per non perdere le registrazioni dei brani alla radio.. Apri, sgarbuglia, se rotto unisci con lo scotch, richiudi, riavvolgi, se incastrato nel mangianastri sono ca.... Ma ti ingegni, e riesci a salvarlo, quando va male strappi e cuci...insomma una odissea quelle cassette le Basf, le TDK, quando erano da 120 un disatro...pero ti intrippavi per farci stare dentro il mondo... E questa...Lei era una pro...e lo è ancora...1 punto
-
Procedi procedi... Moneta rara che vale la pena alla grande di coccolare per recuperare il salvabile.. Mi raccomando paglia e tanta pazienza... Le nespole non te le mangiare...1 punto
-
È di epoca vittoriana. https://www.michaelfinlay.com/MF_WEBSITE_TRIAL/___COIN_SCALES.html Avevo fatto qualche ricerca quando ho preso il mio. Post 424 e precedenti. I prezzo variano anche in questo caso in ragione di usura e presenza o meno della confezione originale.1 punto
-
ovviamente... Ok, mi hai convinto, la sottoporrò a numerose immersioni e sciacqui nell'acqua distillata, nulla di più però. Il mio timore è quello di peggiorare la situazione, magari qualcuno potrebbe dire: "ma peggio di così?"- si, c'e' anche di peggio, ho visto nel corso del tempo monete pulite (dagli altri) diventare delle ciofeche inguardabili giusto per il piacere di vedere affiorare qualche dettaglio. Vediamo se alla prossima scansione c'e' qualche puntino di meno, al momento sembra una carta stellare sono migliaia.1 punto
-
Per quanto riguarda l’aspetto storiografico puoi leggerti questo vecchio ma interessantissimo post di @petronius arbiter che mi sono permesso di “riesumare” Saluti PB1 punto
-
Eccomi @alfred, mi spiace i dati non sono relativi al periodo spagnolo, ma siamo alla fine del 1400. Questa tabella riporta il costo di beni di consumo Mentre questa tabella relativa agli stipendi Comunque possono servire per farsi un'idea.1 punto
-
Ciao, vengo da un anno di riflessione e mi sono reso conto che le monete che mi danno veramente soddisfazione sono solo di due categorie: Matapan e Stati Crociati. Approfondirò soltanto queste due collezioni. Mi sarebbe piaciuto continuare la mia collezione di Dramme Alessandrine ma ci sono troppi falsi e mi è passata la voglia. Matapan me ne mancano solo due, ahimè: Enrico Dandolo ed il superultrararissimo Giovanni Gradenigo. A.1 punto
-
1 punto
-
calcola che parliamo di una moneta molto tosata e consumata che non permette di vedere cosa c'era sotto il cavallo, dove normalmente c'è la data. 700 mi sembra un'ottima valutazione. prova a metterla all'asta cosi ti togli ogni dubbio.1 punto
-
Scusa @Numbus ma in questo caso vedi la pagliuzza negli occhi altrui e non la trave nei tuoi. Nella sua descrizione parziale iniziale @Musciulona cita "scritte strane"; nell'immagine che poi allega riporta un noto tondello di fantasia che da anni imperversa nei mercatini...non mi pare ci sia molto di più da dire che "tondello di fantasia", "patacca", "valore pari a zero". Inutile alimentare illusioni che non hanno alcun fondamento...si tratta di un tondello di fantasia, in vile metallo, senza valore, a parte quello affettivo, legato alla sua origine, che rimane immutabile... un saluto Mario1 punto
-
Nulla da aggiungere a quanto rilevato da appah. A breve uscirà online sul Portale Numismatico dello Stato il primo fascicolo sulla zecca di Piacenza della collezione reale e quindi sarà più facile per tutti la classificazione delle monete piacentine.1 punto
-
Direi che si tratta di questa: Ducato di Parma e Piacenza Ranuccio II Farnese Soldo o Vitalino https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-RAN2/2 http://www.numismaticaivlia.it/negozio/index.php?main_page=product_info&products_id=15221 punto
-
Purtroppo i soldi si possono fare, ma non con monetine da 4 spicci, bisogna "investire" parecchi capitali con almeno 4 zeri di partenza. In sostanza se vuoi arricchirti devi necessariamente già esserlo, perché le rarità e gli alti gradi di conservazione si pagano bene.1 punto
-
Lo immaginavo : il distintivo è sicuramente vecchio, magari anche postbellico ma è trascorso pur sempre almeno mezzo secolo ed oggi, almeno a vedere dalla pubblicità, l'Azienda produce un altro genere di cose. Da quando l'informatica è entratata nelle Azioende è infinitamente più facile conservare un archivio di ordinativi e immagini ; alcune grande Aziende del settore (Milano, Firenze) hanno conservato in parte i bozzetti ed anche gli specimen di decorazioni, stemmi, distintivi da loro prodotti, ma in genere è assai difficile risalire da un oggetto rinvenuto oggi alle sue origini. Comunque, in assenza d'altro, era un tentativo da fare : anni or sono ebbi un carteggio circa un gettone con un Comune della Lombardia : furono gentilissimi e interessarono un paio di uffici per fornirmi al riguardo un'ampia documentazione. @legiofelix1 punto
-
L'mmagine del leggendario Gaio Servilio Ahala, associata ad un'emissione di Bruto, forse del 54, appare piuttosto inquietante. "L'eroico" Ahala pugnalò a morte il "presunto golpista" Spurio Melio, salvando così le sorti dell'ancora giovane Repubblica... Bruto primo console dopo la monarchia e Ahala primo pugnalatore "a fin di bene"... le analogie con il cesaricida non sono certo poche e a mio avviso sarebbe difficile definirle "casuali". Le cose sono due: o ha ragione il Babelon oppure Bruto aveva le idee chiare già da un bel pezzo...1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
Lamoneta.it
La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.
Il network
Hai bisogno di aiuto?