Vai al contenuto

Classifica

  1. eracle62

    eracle62

    Utente Storico


    • Punti

      8

    • Numero contenuti

      5568


  2. nikita_

    nikita_

    Guru


    • Punti

      7

    • Numero contenuti

      24926


  3. ambidestro

    ambidestro

    Utente Storico


    • Punti

      3

    • Numero contenuti

      1378


  4. dabbene

    dabbene

    Guru


    • Punti

      3

    • Numero contenuti

      20309


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/17/18 in tutte le aree

  1. oggi è entrato (per caso) nella mia biblioteca numismatica questo volumetto, era assieme a centinaia di volumi pieni di polvere e ne ho presi 4 a caso, a casa leggo il titolo ed ecco la sorpresa gradita
    3 punti
  2. Avete ragione, è un 1839...
    2 punti
  3. Caro Silver, dici cose giuste. Attualmente sono offerte nelle aste medaglie papali in quantità impensabile ai tempi nei quali il riferimento del collezionismo era costituito da 3/4 commercianti, che tenevano uno stock e lo proponevano nei convegni (gli altri commercianti erano riforniti solo occasionalmente). Nelle aste di Christie's, Aes rude, Varesi le medaglie papali spesso non erano proprio presenti. Attendevamo il listino di A&B per cercare qualcosa di nuovo. Ora, in un mese, ci sono spesso più di mille lotti di medaglie papali in asta (trascuro ebay). Il mercato non è brillante (con qualche eccezione); comunque, la percentuale del venduto è di norma buona e forse non inferiore ad altri settori della numismatica. Va considerato che la collezione della medaglia papale ha un respiro internazionale. Non c'è un collezionismo "di massa", ma un certo numero di appassionati resiste . Non ci conosciamo, non ci confrontiamo, ma ognuno è in qualche modo presente con le sue personali ricerche. Nell'anno decorso c'è stato un momento in cui, pur di vendere, le basi di asta sono state molto sacrificate; ora il mercato mi sembra più equilibrato (ma posso sbagliare ed essere smentito già domani!). Basi di asta ridicole non se ne vedono; anche le prossime aste di Negrini e Nomisma partono con prezzi iniziali abbastanza sostenuti.
    2 punti
  4. Da tempo penso che mi piacerebbe moltissimo fare questo "pellegrinaggio" in compagnia di altri amanti della storia romana. Da solo non me la sento. In questi giorni ho pensato... perchè non condividere la cosa con gli amici di LaMoneta? Magari è un desiderio comune e mettendosi insieme lo realizziamo... Vorrei poter rendere omaggio a quegli antichi legionari...
    2 punti
  5. A proposito! @asclepia complimenti per il 1000 tondo ! Resta sempre il dubbio del "Sesso: Non specificato" ...ma non si ci fa caso.... _______________
    2 punti
  6. welaaa qui siamo a livelli internazionali bene ragazzi spero di tornare presto da voi mi mancate avanti qui in UK si parla anche di questo gruppo che ha tanta voglia di lavorare giamba
    2 punti
  7. Ciao Eros...probabilmente essendo spessissimo battuti su 6 kreuzer regolati, la differenza di peso è data proprio da questa regolazione fatta con poca precisione??. Sinteticamente perché le monete del 15 furono ribattute sui 6 kreuzer. 1° perchè il periodo non era dei più floridi e la crisi economica si faceva sentire e così si preferì ridurre dei tondelli anziché produrne di nuovi. 2°i kreuzer erano monete con un'alta percentuale di rame e questo rispondeva bene alla necessita di scoraggiare i falsari ( i 2 grani erano le monete più falsificate) che altrimenti con monete meno pure avrebbero avuto più margine di guadagno. 3° si decise di ribattere le monete su questi tondelli in modo da avere presto moneta buona da scambiare con i tanti falsi in circolazione. Questo senza aggravio sui possessori dei falsi, un cambio alla pari, mi dai il falso ti do una moneta buona...in questo modo ci fu certo una perdita per le casse di Ferdinando (103 mila oncie) ma tale perdita fu ridotta anche dal risparmio avuto con la ribattitura, oltre, come già detto, dal fatto che furono tolti di mezzo rapidamente la maggior parte dei falsi. A chi volesse consiglio la lettura dell'articolo di Antonio Loteta su Panorama Numismatico 02/2016... La monete erano i 6 kreuzer come scriveva @nikita, io ho rubato l'immagine da Moruzzi. Ciao @sicil_rex...peccato per il tentativo di foro, il dritto è davvero ben conservato...Una curiosità...la moneta è interamente in rame, perché può dare l'impressione di un tondello ricoperto in rame...almeno la parte forata può far pensare questo. Saluti.
    2 punti
  8. Quando l'Amore per le monete non è disposto a piegarsi, credo sia naturale essere disposti a lottare fino allo stremo delle forze contro chi vende inganni e velenose illusioni. E se l'unico modo di affrontare la lotta è parlarne ogni volta che se ne ha la possibilità, ben venga il più ampio numero possibile di discussioni sul tema falsi. Credo si debba rifiutare la paura sempre e comunque, è invece necessario apprendere, approfondire costantemente ed umilmente, perché è l'ignoranza il vero nemico.. quella di chi compra non meno di quella di chi vende.
    2 punti
  9. Altro grande altro pezzo che ricorda una generazione.. Un'innovatore...
    2 punti
  10. Salve amici del forum! Volevo un vostro parere su questo tari... pesa solo 3,32 grammi!
    1 punto
  11. Ho difficoltà ad inserire le foto. Non riesco ad inserirle come vorrei presentando i 3 denari contemporaneamente per far notare le loro caratteristiche. Provo ad aggirare l'ostacolo inserendoli singolarmente. Cordialità. Laborienti
    1 punto
  12. Scusami ma la moneta è attualmente in vendita??? https://www.ebay.it/itm/20-lire-1928-elmetto-SPL-NC/222925295244?hash=item33e7620e8c:g:TAoAAOSwER1a06gG
    1 punto
  13. Vorrei aggiungere anche "Storia di una passione- Vittorio Emanuele III e le monte", la vita numismatica di questa persona, che ha lasciato un patrimonio numismatico inestimabile, con la sua collezione ed il CNI, oltre alle varie partecipazioni della Prof.ssa alla stesura di altri libri, come quello "Il tesoro di Montella (Avellino)", come tante altre, ascoltarla al convegno sarà sicuramente uno spunto per acquistare altri libri ed aprofondire le letture.
    1 punto
  14. Non ha mica molto senso per prova coniare un solo lato. Possibilissimo che sia opera di usura o corrosione.
    1 punto
  15. Lucia Travaini non ha bisogno qui di presentazioni, un totem della nostra numismatica, il riferimento primario. Devo dire di avere letto molto di quello che ha scritto, difficile dire tutto, ma qualcosa mi piace già ricordarlo anche se sono convinto ne parlerà lei quella sera. "Monete e storia nell'Italia medievale "è il libro dove studiano i ragazzi della Statale, il libro di testo, fondamentale per tutti quelli che vogliono capire e incominciare, non so quante volte l'ho letto. C'è poi l'opera per tutti quelli che vogliono approcciare una zecca qualsiasi " Le zecche italiane fino all'Unità ", è anche un grande spunto bibliografico, se vuoi iniziare una ricerca parti da lì, troverai tutti i riferimenti bibliografici e in effetti così dovresti fare. Fantastico anche " I capelli di Carlo il Calvo ", splendida indagine sul ritratto monetale, sulla sua evoluzione, i cambiamenti, le differenze. Ma quello che amo di più a livello personale di quello che ha scritto Lucia Travaini è l'aspetto di cosa abbia rappresentato a livello simbolico nel tempo la moneta oltre a essere mero strumento di pagamento. E qui abbiamo per esempio " Valori e disvalori delle monete ", ma anche " Il lato buono delle monete ", un viaggio e un mondo, spesso inesplorato tra significati e valori, un vedere la moneta con occhi diversi e quanto bisogno ci sarebbe di farlo.... Credo ascolteremo e sentiremo parlare di questi libri e di tanti altri, ma anche di monete in genere, storia, vita e tanta Milano, l'Università Statale, gli studenti dei corsi ...ecco perché sarà un appuntamento irrinunciabile e direi unico...
    1 punto
  16. Ciao @steto. Si è normale che nel caso della tua moneta ci sia! Come abbiamo detto in altre discussioni, queste linee sono quasi sempre presenti quando la moneta ha il contorno con scritte o motivi "in rilievo". Per ottenere il contorno in rilievo generalmente si utilizza una virola spezzata. Con la pressione il metallo si espande anche fra le giunture della virola creando queste linee.... saluti
    1 punto
  17. Sono solo ipotesi, e ovvio che i tondell sarebbero potuti essere molteplici visto i nominali Austriaci a disposizione. Gli avanzi sarebbero potuti servire per produrre nuove verghe di rame per l'utilizzo anche di altri nominali.
    1 punto
  18. Si partiva dai 3 kreuzer. Poi il resto che hai detto è fattibilissimo, una teoria che fece risparmiare parecchi grani e grana... Oltre che a destabilizzare il fenomeno falsario. Sono tecniche che nella storia monetaria furono ricorrenti per parecchie zecche.
    1 punto
  19. Altro gettone alimentare, abbastanza raro come il precedente, è questo di MONTAGNANA del 1937
    1 punto
  20. In eBay è messa in asta una lettera di carattere lavorativo intestata “Cova” autografa di Chierichetti, che porta la data 2 dicembre 1875. Notizie storiche tratte dalla descrizione. Il Bar caffetteria COVA nasce nel 1817 a lato del celebre teatro "La Scala". Fondata da Antonio Cova, un soldato di Napoleone che aveva fatto le sue "prime armi" come offelliere in Galleria De Cristoforis. Immediatamente diventa luogo d'incontro del dopo teatro di famosi artisti, scrittori, musicisti, professori, uomini pubblici. Clientela specialissima infatti quella del vecchio Cova: schiumata, lambiccata e aristocratica, che amava raccogliersi per commentare opere e rappresentazioni, discutere di storia e politica, bevendo un caffè e degustando deliziosi pasticcini. Ritrovo di mondanità e di conversazioni fiorite, nei sospiri dei violini e nelle vellutate modulazioni dei flauti, attorno ai suoi tavoli si centellinavano cocktails e ci si raccoglieva a "far l'Italia". Protagonista delle Cinque Giornate di Milano qui si radunavano i patrioti che dovevano condurre alla cacciata dello straniero (marzo 1848).
    1 punto
  21. non hai nulla da scusarti, la conferma che sia di Federico III è anche al rovescio con sigla L in esergo
    1 punto
  22. Buonpomeriggio a tutti , una delle monete più belle che ho in collezione , che ve ne pare ?
    1 punto
  23. Caro Mirco grazie degli interventi, il tuo post sui dieci anni di forum e' a dir poco fantastico e denota la passione pura senza alcun interesse che ormai e' prerogativa di pochi, ma denota anche lo spirito di appartenenza lamonetiano e qui anche cordusiano, si parte sempre da qui dallo spirito di identità e poi chi vorrà diventare operativo e collaboratore per scrivere qui, organizzare, proporre, sarà ben accolto e benvenuto, mi sembra che tu sia sulla buona strada se non qualcosa di più, ...a presto Che i sogni tuoi siano anche miei ...
    1 punto
  24. Giusto!!la numismatica non ti dara mai l'investimento tale a comprare una casa...ma le alte conservazioni la regola dice che hanno sempre premiato [emoji3] detto questo prima o poi al cordusio ci andro
    1 punto
  25. Continuo a veder troppi falsi nelle antiche.. E appassionati sempre più spaventati..
    1 punto
  26. Già lo conosciamo il sogno nel cassetto di Mario o lo tiene segreto? Nel cassetto o nel vassoio con le monete? Ovviamente, scherzo! Però i sogni sono importanti, ci indicano la via in cui si può proseguire. Nel mio piccolo, vari ne sto realizzando!
    1 punto
  27. La numismatica porta ai sogni, e' tutto un sogno, ne ho sempre avuti, direi troppi, troppe idee, progetti, alcuni fattibili, altri meno, alcuni impossibili, alcuni realizzati e con grandi soddisfazioni e gratifiche anche... Ma il mondo della numismatica, lo insegna il tempo e l'esperienza, e' un mondo molto difficile, particolare, spesso teso a chiudersi e poco incline ai cambiamenti e alle innovazioni, insomma un terreno non per tutti e di tutti. Ma tornando ai sogni ne rimangono sempre da raggiungere, le motivazioni e gli stimoli vengono da loro, poi c'è il sogno numismatico nel cassetto, quello con la S maiuscola, ecco mi piacerebbe arrivarci un giorno, chissà ... mai mettere limiti e mai dire mai, spesso però la numismatica ti riporta subito purtroppo alla dura e difficile realtà con cui convivere ...
    1 punto
  28. Ciao a tutti, sono andato a prendere la monetina originale da mia figlia (lei colleziona i cavalli) e la ho confrontata con quella in discussione: non essendo una moneta molto comune può benissimo trarre chiunque in inganno come resto dal panettiere, ma un confronto con quella ufficiale non le da scampo - le stelline decentrate, le briglie del cavallo, la calotta del cavaliere, etc. Servus, NJk
    1 punto
  29. È bellissima la storia di 'dente blu' ... Posto un video che non riguarda il ritrovamento del tesoro ma una piccola biografia di questo re. Forse il video è "inutile" ma simpatico da sentire . Vorrei provare l'emozione di quel bambino comunque....
    1 punto
  30. @loris1980 grande verità! Comunque poco importa se quella a metà è rara o no, mi piace particolarmente, credo che la metterò in collezione lo stesso. (Le altre decine solo tagliate faranno i prossimi 2 o 3 secoli nella scatola delle scartine in attesa di diventare interessanti)
    1 punto
  31. Una moneta che si avvicina come raffigurazione a quella dell’asta è il tetradramma Price 1163, dal quale essa differisce per l’assenza della lettera P sotto KOI sul rovescio. Alexander III. 336-323 BC. AR Tetradrachm (16.75 g). Odessos mint. Struck 280-200 BC. Head of Herakles right, wearing lion’s skin headdress / AΛEΞANΔΡOY BAΣIΛEΩΣ, Zeus seated left, holding eagle and sceptre; KOI and P in left field, Δ in circle monogram beneath chair. Price 1163; Müller -. Toned VF. Invece la moneta in asta ricalca perfettamente l’item 7093 di forgerynetwork, uno dei falsi per fusione identificato con altri cinque ‘confratelli’, come si legge sotto in Condemnation dove ‘docotred’ è un errore di stampa per ‘doctored’, termine che indica una moneta migliorata con trattamenti chimici o con altri mezzi.
    1 punto
  32. Ciao , grazie di questa particolare notizia ; circa l' ipotesi sostenuta e' possibile , anche se personalmente mi sembra improbabile , come si sarebbe potuto fissare il coltello in modo rigido e stabile a quello che rimaneva del braccio ? solo con lacci e cuoio non sembra una soluzione stabile e durevole nel tempo , a meno che il coltello non sia stato fissato , in parte , direttamente sull' osso del braccio amputato e non all' esterno del braccio , ma in questo caso il poveretto sarebbe morto di li a breve per le infezioni che il ferro all' interno del braccio avrebbe procurato . Forse la soluzione potrebbe anche essere un' altra , partendo pero' dal presupposto che il sepolto fosse stato un soldato : nel corso di una battaglia questo soldato subi' l' amputazione dell' avambraccio destro e quasi contemporaneamente una lancia lo colpi' sul fianco sinistro la cui lama gli perforo' la milza , nel tentativo estremo di togliere la lancia con il braccio sinistro , oppure a seguito della caduta sul fianco sinistro , questa si spezza e la lama rimane dentro il fianco provocando nella milza una fatale emorragia , muore e con lama interna al corpo cosi' fu sepolto . Certamente questa ipotesi urta contro la posizione della parte dell' avambraccio superstite piegato verso la lama e contro i residui organici dei denti che potrebbero anche essere residui del cibo ingerito prima della battaglia , mentre per la posizione dell' osso e' anche vero che molte sepolture sono state trovate con ossa spostate rispetto al corpo .
    1 punto
  33. In occasione della scomparsa di Ronald Lee Ermey , come non ricordarsi di questo film di Stanley Kubrick . Full Metal Jacket del 1987 come dimenticarsi del soldato palla di lardo e la marcia di topolino alla fine del film.
    1 punto
  34. Buongiorno a tutti! La monetazione in euro è e sarà un buonissimo trampolino di lancio per numerosi collezionisti, sicuramente grazie alla sua ampia diffusione e soprattutto per l'enorme varietà tematica. Ricordo ancora quando all'epoca del passaggio (fine 2001) ho litigato con mio padre per riuscire a conservare uno starterkit sigillato, che conservo gelosamente ancora oggi. Ma la grande svolta avvenne nel 2004 con l'introduzione le monete commemorative, forse lo diamo per scontato ma all'epoca erano ancora in pochi fortunati a possedere internet in casa e le poche informazioni le si poteva ricavare solo da cataloghi specializzati nel settore. Sicuramente anche il web ha dato una grande svolta al collezionismo numismatico (a tutti i tipi di collezionismo), rendendo semplicissimo, nella maggior parte dei casi, reperire il pezzo mancante. Noto con piacere l'interessamento dei più giovani alla numismatica grazie all'euro, conosco molti giovani sui social che collezionano, anche se non sono moltissimi quelli che lo fanno con reale passione, alcuni di loro hanno abbandonato, altri lo fanno solo per cercare di ricavare piccoli profitti. Ho sempre consigliato loro che il collezionismo atto a fare business non esiste o per lo meno la numismatica non è grande titolo di investimento, in particolare oggigiorno. Collezionate con passione e non per la speranza di vedere il portafogli gonfiarsi un domani.
    1 punto
  35. 1990 siamo proprio al limite.... la ricordo con piacere, sia il video che la canzone.
    1 punto
  36. Cari amici, Condivido con voi due mie nuove recenti piastre di Ferd II che ho messo in collezione. Premetto che pur essendo una tipologia che mi piace molto, non sono un esperto di queste monete. Il mio obiettivo era avere di qualità e tipologia superiore (sia per il 2 tipo che 4 tipo), al dilà dell'unica altra piastra di cui dispongo (del 55, 6 tipo), che è più comune ed in conservazione inferiore. Spero di aver fatto bene, anche per lo sforzo economico ... Secondo me ognuna di queste ha pregi e difetti; magari con il vostro contributo, mi suggerirete ulteriori spunti di analisi. Li vado ad elencare: - entrambe le monete dovrebbero avere una lieve velo di patina coeva (più chiara nel 38 e dichiarata in perizia) - il dritto migliore è del 38, il rovescio sicuramente del 44 per la totale assenza di graffi di conio - tra i difetti, i graffi di conio sullo stemma borbonico del 38 (so che non sono un difetto, a non li amo tantissimo) e l'alone/macchia al collo del sovrano sul 44 (che dovrebbe essere considerato garanzia di assente pulizia/lavaggio, ma che indubbiamente balza all'occhio). - il criterio (scala) di valutazione dei periti è diverso, anche se (credo) abbastanza coincidente. - ultima considerazione sulla mia modalità di conservazione: da qualche mese a questa parte, ho deciso di tagliare le perizie (pur fotografando le monete prima e conservando il talloncino). Devo dire che le monete si godono di più su un vassoio in velluto, ma il taglio della perizia non è mai (per me) un'operazione che faccio a cuor leggero. Ovviamente mai avrei proceduto all'acquisto di queste due monete, senza la perizia (data la mia inesperienza), e mi sento di considerarli tra quelli più autorevoli nel panorama numismatico italiano. Nei prossimi gg. vi dirò come sono state chiuse. Fatemi sapere il vostro spassionato parere (per quel che si può vedere dalle foto), poichè spero di poter inserire l'ultimo pezzo mancante alla mia collezione (una piastra di Ferd II del primo tipo). Per il moneto mi accontento solo di averne una per tipo, poichè collezionarle per millesimo è troppo impegnativo. Un cordiale saluto.
    1 punto
  37. Il grading americano sembra effettivamente più consono (anche se io avrei detto in 63, volevo precisare che ms62 non significa qfdc, ma “spazia” da uno spl+ ad uno spl/FDC) Dalle foto, non per denigrare il tuo esemplare, assolutamente, ma il giudizio nostrano secondo me è un po generoso, in virtù delle considerazioni sopra fatte, ed anche avvalorate dal commento breve ma sempre preciso di @Giov60
    1 punto
  38. Ciao! Mi permetto con profondo rispetto di esternare liberamente le mie più franche impressioni in merito, senza vena polemica alcuna, ma solo ed esclusivamente per cercare di ragionare su fattori obiettivi e certi. Personalmente rimango molto interdetto sapendo del grading "nostrano"... Ottimo fdc per la piastra del 1844? e allora quella che ho postato io prima (la 1838) come dovrebbe essere chiusa? A tal proposito chiedo (non a te, ma retoricamente, per ragionare): ottimo per cosa? - presenta i consueti segni di conio... - un'antiestetica macchia che ne abbassa anche l'appeal... Già in altri contesti mi son sentito rispondere: "ottimo per il lustro". Allora SPECIFICHIAMOLO, no? Dal momento che un "ottimo" seguito dal grading da adito a pensare (erroneamente, a questo punto), che sia l'esemplare mai visto (cavolo, se leggo "ottimo FDC" io mi immagino DAVVERO un esemplare di "notevole rilevanza", per essere moderati nei termini, non siete d'accordo anche voi?) Già da questi due soli parametri esaminati sopra (graffi e macchia) già il grading FdC è molto opinabile (parlo anche in base alle foto chiaramente). Non parliamo dell'ottimo di cui già qualcosa ho scritto prima... Discorso Graders: Mah, rimango altresì perplesso nel credere che i graders americani conoscano le bene nostre monete per esprimere pareri equipollenti. Così come noi ci affidiamo a loro per le monete americane (con tutti le infinite sequele di VAM & Co.), teoricamente dovrebbe essere la stessa cosa anche per loro. O no? manco fossero Dei a questo punto!! enza contare che le nostre monete hanno procedimenti tecnici (e relative problematiche) molto diverse dalle "loro" monete (che, ricordiamocelo, sono "giovanissime", in quanto ufficialmente nascono solo negli ultimi anni del '700 con il famigerato dollaro "american eagle"). In una delle ultime Heritage ad esempio, un mezzo scudo Piemontese (quindi praticamente contemporaneo alla "prima" moneta americana) era slabbato nientepopodimenocheaddirittura MS66 (!!!!!) MA, piccolo dettaglio, presentando le puntuali problematiche tecniche tipiche di quella tipologia (tantissime, tanto per andare al sodo), che ne deturpavano fortemente non solo il tondello, ma anche il modellato (che poi, tra parentesi: nel leggere le disquisizioni tecniche dietro il grading americano che pcgs e ngc citano, tali problematiche tecniche dovrebbero impedire al grading di salire oltre l'MS63, nel caso di un esemplare non circolato; domanda: come può arrivare a 66 un tondello già deturpato dai segni di riporto al marco, e per giunta da una coniazione con conii scadenti? mah... mistero della "fede nel grading...") Che poi gli slab siano più "apprezzati" economicamente questo è un altro discorso, puramente economico... e lo trovo adatto esclusivamente per chi ma monete veramente veramente forti da voler vendere, e da cui vuole ottenere il massimo profitto. Cordialmente, Fabrizio
    1 punto
  39. Dal vecchio, bel libro di numismatica " I Cesari " ( Stringa 1970 ), le note degli Autori L. von Matt ed H. Kuhner sul primo imperatore cristiano, Costantino .
    1 punto
  40. Buongiorno a tutti, Leggo solo ora delle novità prese da Cristiano, complimenti bell monete difficili da trovare in alta conservazione Cerco anche io un 5 soldi con corona normale. Luca
    1 punto
  41. Diciamo che per come va il mercato, vendite in costante aumento ed un sacco di materiale offerto, si dovrebbe alzare di più la guardia...sia da parte degli acquirenti, sia da parte degli operatori del settore. Qualcuno lo fa, altri meno... skuby
    1 punto
  42. Mi sbaglio o si notano chiaramente le tracce su cui è stata ribattuta? Corona asburgica ed ali dell'aquila bicipite.
    1 punto
  43. La creatività è sempre distruzione di un ordine preesistente e costruzione di un ordine nuovo, e si acuisce nella misura in cui la sviluppiamo con l'uso.
    1 punto
  44. Giusto come riferimento anche se parliamo di 2 Grani del 1815 adesso vi mostro i due tipi... Il primo esemplare ha un diametro di 22 mm. e pesa 5.2 grammi. ( tondello normale) Il secondo esemplare ha un diametro di 24 mm. e pesa 6.7 grami. ( tondello più grande)
    1 punto
  45. Mi spiace con i falsi alzo zero.. la numismatica e’ troppo bella per lasciarcela inquinare da 4 falsari mentecatti e dealers poco competenti
    1 punto
  46. @Dinaro secondo me l'investimento migliore lo hai fatto tu : con soli 7 euro hai conosciuto meglio il commerciante e risparmiando molti soldini per acquisti futuri.............
    1 punto
  47. puoi guardare l'asta ranieri dove c'erano tutti i grossi, li ce n'era uno, erano miei anche quelli, quello che ho adesso è migliore di qualità. Asta 2 , novembre 2010 te lo posto qua sotto. Il mio preferisco non pubblicarlo.
    1 punto
  48. Ciao, per quanto riguarda il lavaggio, è principalmente una questione di preferenza, se questo è stato fatto come si deve. Mi riferisco in particolare a quei lavaggi che "deturpano" la moneta della sua patina (ricordo la frase di un mio mentore di tanto tempo fa: "delitto di lesa maèstà verso la moneta"), non a quelle monete che presentano dello sporco vero e proprio nelle sue varie manifestazioni, e su cui un intervento capace ne migliora l'aspetto Durante il processo produttivo il tondello (che è sempre una lega tra due o più metalli) subisce vari "stress" durante la lavorazione (ad esempio le varie fasi fino ad ottenerne la forma finale, le alte temperature, la coniazione...). Può accadere benissimo che un tondello (o le due componenti che lo andranno a formare), durante questo lungo ciclo produttivo, abbia già qualche difetto "intrinseco", ad esempio nella parte spuria della sua lega, forse ha subito maggiori escursioni termiche del dovuto, o forse è stato esposto a contatto con sostanze liquide con cui venivano trattati i macchinari, per dirla molto molto approssimativamente... Chiaramente le variabili possono essere moltissime, e questo lascia sempre un effetto, nel caso in questione, con qualche macchia "che lascia il segno" non è impossibile da vedere su di una moneta. Appunto facevo riferimento alla "patina a bersaglio" per fare un'accostamento di idee... con l'intento di rendere più chiaro ciò che intendevo dire (nella sezione regno troverai sicuramente alcune discussioni che trattano questo aspetto) Avrai visto come quel tipo di "patina" viene momentaneamente via se immergi la moneta nell'apposito liquido dell'argento (ma dopo un certo tempo, la vedrai ritornare). Questo per dirti che un alone, di per se presente su di una moneta, non è garanzia assoluta che non sia mai stata lavata. Alla fine del post troverai due foto. Non sono monete di Napoli ma ben si adattano a questo contesto (anche perchè erano le mie, e quindi le conosco bene). La prima è uno scudo di Pio VIII. Moneta lavata con l'apposito liquido per l'argento. Quando la presi era lavata da poco, quell'alone era appena percettibile, ma mano mano quell'alone prendeva sempre più tono. La seconda foto è una lira di VEIII. Moneta che lavai io stesso "da giovane" con l'apposito liquido, ma dopo qualche tempo... ecco l'alone della "patina a bersaglio" che ritorna. I graffi di conio E' indubbio che fan parte del ciclo produttivo della moneta (che nasce proprio così), e quindi non influiscono sulla conservazione, ma ovviamente se non li ha è meglio La mancanza di difetti tipologici (e questo vale per ogni tipologia monetale) ne accresce il pregio, la bellezza ed anche il suo valore Io ho sempre cercato di prendere monete il più possibile esenti da questo particolare tipo di difetto che trovo molto antiestetico, insieme a decentrature e debolezze molto marcate di conio, poi è chiaro che in certi frangenti, si devono fare dei "compromessi"; Nel senso, valutare quanti pro ha una moneta e quanti contro (ad esempio, la piastra del 1836 che ho postato, ha dei piccoli difetti da conio, dei contro, ma in compenso ha una bellissima patina, è in conservazione molto alta, perfettamente leggibile senza antiestetiche debolezze da conio e quindi, per il tipo monetale, a mio gusto valeva pienamente la richiesta, non certo economica, del venditore). Per allungare ancora di più il brodo : Certamente con questi criteri, i tempi di ricerca di un pezzo di allungano di molto, anche su monete che sono facilmente reperibili. Però... quando le trovi... te le godi tutta la vita Ad esempio questa è una piastra del 1795, che giudicavo un autentico Spl come pochi se ne vedono (qSpl il dritto, mSpl il rovecio, con fondi brillanti, ritratto nitidissimo e ben impresso, come come lo stemma e tutte le armette in esso, con rilievi altissimi ed integri). Ho scritto anche troppo... perdonate lo sproloquio Sempre a disposizione, anche in privato, per eventuali delucidazioni, Fabrizio P.S. Chiamami pure per nome, anche io come te sto ancora imparando, ho solo il piacere di affiancare altri curatori molto più preparati di me Dimenticavo... Prova a fare altre foto seguendo la striminzita procedura che ho descritto qua:
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×
  • Crea Nuovo...